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San Marino TV ancora voce del calcio femminile: gialloblu presenti nella trasmissione in primavera

E’ ricominciato PassioneCalcio, il programma della San Marino RTV dedicato al calcio femminile. Per la quarta stagione consecutiva l’emittente di Stato della Repubblica di San Marino, consociata Rai, dedicherà ogni settimana ampio spazio al calcio in rosa.

Elia Gorini e Paolo Crescentini racconteranno i campionati femminile. Gol, immagini e commenti, per l’unico programma interamente dedicato all’altra metà del calcio. In ogni puntata tutti gol della serie A femminile, con ampio spazio dedicato alle diverse squadre, Tavagnacco compreso. Proprio le ragazze gialloblu saranno ospiti in una delle puntate in programma la prossima primavera.

L’appuntamento è per mercoledì dalle 22 sui canali 520 Sky e 73 TivùSat e in streaming sul portale internet della San Marino RTV.

Brady, Kennedy e Christillin: ecco le donne al vertice dello sport

Nel mondo dello sport non è solo la figura maschile ad avere un certo peso. Da diversi anni a questa parte, anche le donne hanno ricoperto e ricoprono tuttora cariche molto importanti. Pensare ciò, soltanto mezzo secolo fa, sarebbe stata un’utopia. Secondo un’inchiesta pubblicata su ‘Sportweek’, in Inghilterra Karren Brady è soprannominata la First Lady del football. La nativa di Edmonton vanta un curriculum di tutto rispetto e già all’eta di 23 anni faceva parte del consiglio d’amministrazione del Birmingham City. La Brady quattro anni dopo ebbe un ruolo determinante nella quotazione del Birmingham in Borsa. Sarebbe rimasta fino al 2009, guidando il club anche in Premier League.

I proprietari della società inglese decisero di acquistare il West Ham e la dirigente fu fondamentale nella trattativa che ha portato gli Hammers a giocare da Upton Park allo Stadio Olimpico dei Giochi del 2012. Un accordo che portò al club una convenzione di 99 anni con la London Legacy Development Company, l’associazione che gestisce l’impiantistica del post-Olimpiade, canone di soli 2,8 milioni l’anno, più bonus legati ai risultati.

La rivista americana Forbes nei scorsi mesi ha pubblicato la classifica delle 25 donne più potenti nel mondo dello sport: oltre alla presenza di diverse atlete, al primo posto troviamo Lesa France Kennedy, Ceo di International Speedway Corporation, la quale gestisce e 13 delle più grandi piste da corsa statunitensi. In Europa invece, Evelina Christillin è stata eletta nel consiglio della Fifa: è la prima donna europa a ricoprire questa carica. È stata anche vice presidente vicario del comitato per l’organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

Como 2000 trasferta amara: da Chieti senza punti

Una doppietta di Marinelli stende la FCF Como 2000 che torna a casa a mani vuote da Chieti. Il risultato forse è un pochino ingeneroso per le comasche che soprattutto nel primo tempo hanno giocato bene rendendosi pericolose sin dal primo minuto con Amborsetti che al termine di un bel fraseggio di squadra calcia in porta senza però trovare la via del gol. Via del gol che trova alla prima aione la compagine abruzzese con Marinelli che trova il gol al termine di un contropiede.
La squadra di Dolores Prestifilippo nonostante lo svantaggio continua a macinare gioco e ad avere una buona supremazia territoriale che porterebbe anche al pareggio di Ferrario su assist di Ambrosetti, rete che per viene annulata dal direttore di gara. Occasione anche nel finale di primo tempo con Ferrario che manda alto di testa un bell’assist di Oliviero.

Al rientro dagli spogliatoi la compagine lariana non riesce più ad esprimere il bel gioco della prima frazione e non si rende pericolosa sotto la porta delle abruzzesi che ancora una volta nei primi minuti allungano e si portano sul 2-0 ancora con Marinelli. La partita scorre e non bastano i cambi di coach prestifilippo e i 5 minuti di recupero a evitare la seconda sconfitta senza gol all’attivo per la squadra comasca.

Ora il campionato si fermerà per due settimane e sabato 29 ottobre a Pontelabro le azzurre cercheranno di sbloccarsi in casa contro il Luserna, altra squadra al palo dopo le prime due giornate. Sarà una gara importante per le lariane che davanti al proprio pubblico vorranno smuovere la classifica e cercare perchè no,la prima vittoria. Compleanno amaro per capitan Fusetti.

Risultato finale:
CHIETI 2
FCF COMO 2000 0

CHIETI FEMMINILE: Vicenzi, Di Bari, Tona, Vicchiarello, Marinelli, Di Camillo Giulia, Di Camillo Giada, Di Marco, Carrozzi, Riboldi, Innerhueber
Allenatore: Di Camillo Lello
Entrate: Benedetti, Stivaletta, Nozzi
FCF COMO 2000: Ventura, Oliviero, Previtali (Brazzarola 90′), Di Lascio, Panzeri (68′ Merigo), Fusetti, Cascarano, Postiglione, Ferrario, (77’Cambiaghi), Ambrosetti, Gritti.
All: Dolores Prestifilippo
A disposizione: Presutti, Riella, Nascamani, Sessa.
Direttore di gara: Pontone da Frosinone
Marcatori:
Marinelli (Chieti) 16′, 53′

Marco Mazziotti, tecnico Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile: “La squadra ha bisogno di tempo per crescere”

La squadra allenata da Marco Mazziotti giocherà domani a Latina.
Va a caccia della prima vittoria in campionato il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile. L’occasione arriva con la trasferta contro il Latina, sfida delicata perché contro un avversario finora mai affrontato. A disposizione del tecnico, Marco Mazziotti, ci sarà una sorpresa: il ritorno del portiere lituano Greta Kaselytè, che lo scorso anno diede un apporto fondamentale alla crescita del gruppo con la sua esperienza.

“La squadra ha bisogno di tempo per crescere, siamo un gruppo giovanissimo e nuovo – spiega Mazziotti –. Sul piano caratteriale dobbiamo ancora fare il salto di qualità ma l’impegno è massimo. L’arrivo di Kaselytè può aiutarci su questo piano, anche se manca ancora qualcosa. Sono fiducioso perché le ragazze hanno voglia di fare bene e un risultato positivo ci aiuterebbe ad allenarci meglio durante la lunga sosta che ci aspetta. Non dobbiamo, però, sottovalutare il Latina, perché è una buona squadra”.

Fiorentina Women’s e Res Roma in vetta alla classifica, match rimandati per Brescia e Verona

Il secondo turno del campionato di calcio femminile di Serie A 2016-2017, coi match del Brescia (contro il San Zaccaria) rinviato al 22 ottobre e del Verona (contro il Tavagnacco) rimandato al 1 novembre, desta sensazione per le prestazioni della Res Roma di Fabio Melillo, a punteggio pieno in classifica generale grazie alla vittoria, sul campo del San Bernardo Luserna sconfitto 2-1. Le capitoline sono state le prime a sbloccare il risultato con Melania Martinovic al 4′ per poi essere raggiunte dalle padrone di casa, con la rete siglata da Silvia Vivirito al 33′. Al 92′, in pieno recupero, le giallorosse si sono portate a casa i 3 punti per merito di Manuela Coluccini che fa volare la Res in vetta alla graduatoria.

Roma che condivide il primato con la Fiorentina di Sauro Fattori, vittoriosa come da pronostico sulla Jesina 4-1. Allo Stadio “Due Strade” l’inizio è stato un po’ incerto per le viola, sorprendentemente in svantaggio al 26′ per la realizzazione di Aurora De Sanctis. Fortunatamente, per i colori gigliati, sul finire del primo tempo (al 44′) è arrivata l’autorete di Noemi Fabbretti che riequilibra la situazione. Nella ripresa le fiorentine si sono scatenate mettendo a segno 3 goal griffati da Alice Parisi al 52′, Patrizia Caccamo al 65′ e Deborah Salvatori Rinaldi al 75′.

Ritrova il gusto della vittoria, tra le mura di casa del Comunale di Via Aldo Moro, il Mozzanica che ha superato 2-1 Cuneo. Protagonista del confronto la giovanissima Sara Baldi, classe 2000, che con una doppietta ha consentito alle orobiche di recuperare la rete al 31′ dell’ex Sandy Iannella. Infine, nell’ultimo match disputato quest’oggi successo in chiave salvezza del Chieti sul Como 2-0 in cui è un’altra nuova leva del movimento femminile a mettersi in luce, ovvero Gloria Marinelli (classe ’98) con due segnature.

Mozzanica: tre punti nel segno di Baldi

Il Mozzanica riesce a conquistare i primi tre punti di questo campionato contro il Cuneo, al termine di una gara che sembrava stregata per l’undici biancoceleste, risolta però nella ripresa grazie ad una prova generosa da parte di Locatelli e compagne e alle zampate decisive e provvidenziali di Sara Baldi, anni sedici e polmoni inesauribili.

La squalifica di Rizzon costringe mister Garavaglia a modificare l’assetto delle sue rispetto alla trasferta romana. Ledri torna nel pacchetto arretrato, mentre a centrocampo con Stracchi e Scarpellini c’è Fusar Poli. Il tecnico delle piemontesi Gianluca Petruzzelli deve fare a meno ancora di Cunsolo e presenta in campo 10/11 delle titolari della vittoriosa gara contro il San Zaccaria, con una sola modifica: Coppola in attacco al posto di Mellano, nel tridente con l’eterna Sodini e l’ex Sandy Iannella. Gara speciale per Capitan Locatelli che inizia la sua decima stagione con la maglia del Mozzanica.

Sin dalle prime battute le padrone di casa cercano con insistenza maggiore la porta avversaria, ma senza riuscire ad imbastire serie offensive. Il primo brivido è al 18′ quando Pirone si avventa sul cross teso sul primo palo di Scarpellini, anticipando Ozimo, ma da posizione defilatissima non trova lo specchio. Col passare dei minuti cresce l’intensità della manovra bergamasca: al 26′ Giacinti riceve in piena area, ma la sua conclusione da buona posizione è debole e non impensierisce la n. 1 ospite. Un minuto dopo Pirone prolunga per Baldi che prova ad incrociare sul secondo palo, ma allarga troppo il compasso e la sfera esce di un niente. E’ il migliore momento delle padrone di casa, ma a passare sono invece le ospiti: nell’unico tiro dalla bandierina conquistato nella prima frazione (contro i sette mozzanichesi), Sodini spara direttamente verso la porta, la palla respinta da Gritti torna in campo, proprio sui piedi dell’ex biancoceleste Sandy Iannella, che non se lo fa pregare e spedisce in rete di prima intenzione. Le nostre hanno però il merito di reagire subito senza abbattersi e alla prima occasione Stracchi inventa per Giacinti che in piena area tenta la girata al volo, ma il tiro è centrale e facile preda di Ozimo. Al 37′ il Panzer sradica il pallone dai piedi della diretta avversaria e sforna un assist per Stracchi che, di prima col piatto sinistro, chiama Ozimo al difficile intervento in tuffo per sventare. A due primi dal termine Scarpellini disegna per Giacinti, ma il tiro della n. 9 orobica è debole e l’estrema biancorossa può neutralizzare senza problemi.

Nella ripresa le locali partono a spron battuto e dopo tre minuti trovano la rete del sospirato pareggio: Fusar Poli dalla trequarti fa partire una sciabolata che pesca in area Baldi, la giovane attaccante biancoceleste si infila nei sedici metri e con un rasoterra anticipa l’uscita di Ozimo, riagguantando così il risultato. La risposta delle ospiti arriva al 10′ con un’autentica fucilata di Iannella da fuori area, sulla quale Gritti vola a deviare in angolo. Al 18′ Ledri imita l’ex Mozzanica e Torres: raccoglie la respinta corta della difesa e spara a rete, mandando però di poco sopra la traversa. Due minuti dopo Giacinti inventa per Scarpellini che si defila, ma riesce comunque ad impegnare Ozimo, costretta a risolvere in due tempi. Al 24′ Baldi crossa dalla destra, Pirone svetta, ma non inquadra la porta. Alla mezzora Sara Baldi estrae il coniglio dal cilindro: dall’altezza del vertice destro si accentra e fa partire una cannonata che sorprende Ozimo e scuote la rete, infilandosi accanto al secondo palo. Esplode la gioia sugli spalti, mentre tutte le biancocelesti si gettano al collo dell’eroina di giornata. L’euforia bergamasca rischia però di durare ben poco poiché al 34′ Oliviero dalla destra crossa dalle parti della neo entrata Cama che salta più in alto di tutte, ma non trova la porta per un alito di vento. Nei minuti finali mister Garavaglia inserisce Pellegrinelli per Pirone e Tassi per una stremata Baldi e dopo sei interminabili primi di recupero il signor Rinaldi di Bassando del Grappa cessa le ostilità. Una vittoria sudata, ma importantissima per le ragazze biancocelesti, che possono guardare al futuro con più ottimismo.

Risultato finale:
MOZZANICA 2

CUNEO 1

Mozzanica (4-3-3): GRITTI; LEDRI, MOTTA, LOCATELLI, TONANI; FUSAR POLI, STRACCHI, SCARPELLINI; BALDI (dal 50′ s.t. TASSI), PIRONE (dal 38′ s.t. PELLEGRINELLI), GIACINTI. All. Gandaglia Elio. A disposizione: Capelletti, Pernigoni e Edoci.
Cuneo (4-3-3): OZIMO; OLIVIERO, ARMITANO, PIACEZZI, ROSSO (dal 45′ s.t. SPANU); MASCARELLO (dal 25′ s.t. CAMA), ERRICO, FRANCO; COPPOLA (dal 15′ s.t. NIETANTE), SODINI, IANNELLA. All. Petruzzelli Gianluca. A disposizione: Triolo, Daniele, Ferrario e Mellano.
Arbitro: RINALDI di Bassando del Grappa; assistenti: Sottocornola di Bergamo e Zacchello di Busto Arsizio.
Reti: Iannella (C) al 30′ p.t.; Baldi (M) al 3′ e al 30′ s.t.
Ammonite: Pirone (M); Rosso, Piacezzi e Franco (C).
Note: Giornata di sole. Campo in discrete condizioni. Presenti sugli spalti 200 spettattori. Recupero 1+6. Migliori in campo: Baldi (M) e Piacezzi (C).

Cuneo tenace e volenteroso, ma vince il Mozzanica

Il Cuneo combatte, spinge e attacca, ma fa ritorno dalla trasferta con il Mozzanica senza punti.
La seconda giornata di campionato termina 2 a 1 a favore delle lombarde, ma vi è la consapevolezza che le biancorosse hanno le carte per giocarsi questa serie A fino in fondo.

La partita è stata combattuta su tutti i fronti, con un buon equilibrio specie nel primo tempo: alla mezz’ora sono proprio le cuneesi, però, a passare in vantaggio con Iannella: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il portiere avversario respinge ma la giocatrice biancorossa è rapida a cogliere l’attimo e ribattere in rete per l’1 a 0.

Nella ripresa, al rientro dagli spogliatoi, il Mozzanica colpisce a freddo riportando immediatamente il match in equilibrio: al 48′ Baldi si avventa su un cross proveniente dalla sinistra e insacca il momentaneo pareggio. Il Cuneo accusa il colpo e abbassa il baricentro, ma nonostante la pressione delle lombarde non rinuncia ad attaccare, andando vicino al gol prima con Iannella, poi con Cama. Ma come una doccia fredda arriva infine il vantaggio del Mozzanica che, ancora con Baldi, porta a compimento la rimonta.

Prevale il rammarico per come si era indirizzata la gara, ma rimane l’approccio positivo del Cuneo che inevitabilmente deve ancora prendere le misure a un campionato cinico come quello della serie A: dalla trasferta lombarda sono giunti in ogni caso messaggi incoraggianti per Mister Petruzzelli.

Res Roma vittoria allo scadere contro il Luserna

Vince, convince e vola: la Res Roma di Fabio Melillo espugna il campo del Luserna per 2 a 1, e resta a punteggio pieno dopo due gare di campionato: un gol ad inizio gara griffato Martinovic ed uno quasi allo scadere di Coluccini, intervallati da due reti annullate a capitan Nagni, e dal momentaneo pareggio di Vivirito, decidono una gara in cui la Res Roma ha imposto il proprio gioco, creando diverse occasioni da gol e costringendo le padrone di casa a giocare in contropiede.

Mister Melillo opta per il 3-5-2 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Fracassi e Colini in difesa, Caruso e Giuliano sugli esterni, Greggi, Coluccini e Simonetti a centrocampo e con in attacco la coppia Nagni- Martinovic.

La Res Roma parte con il piede sull’acceleratore e al terzo minuto passa in vantaggio: assist di Simonetti per Martinovic che batte Serafino e sigla l’uno a zero. Il Luserna reagisce subito e prova ad impensierire la retroguardia romana ma Ciccotti e company non lasciano spazi utili alle attaccanti piemontesi. Al decimo è ancora Martinovic a mettere i brividi a Serafino, mandando la palla di testa di poco oltre la traversa. Al ventesimo le locali ci provano con Favole ma senza fortuna, mentre alla mezz’ora Caruso colpisce in pieno l’incrocio dei pali su assist di capitan Nagni. Con il passare dei minuti il match entra sempre più nel vivo e la Res prova a raddoppiare ma prima Martinovic e poi Nagni, il cui gol viene annullato per fuorigioco. Al trentatreesimo il pari del Luserna: gran sinistro al volo di Vivirito dalla distanza e palla alle spalle dell’incolpevole Pipitone. Prima dell’intervallo le giallorosse vanno di nuovo in gol sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto velocemente da capitan Nagni, ma il direttore di gara non convalida la rete facendo ripetere il calcio piazzato, nonostante le giallorosse non avessero chiesto la distanza della barriera e quindi non dovevano attendere il fischio dell’arbitro.

Anche la ripresa inizia sotto il segno della Res Roma che sfiora subito il gol con Coluccini, che sugli sviluppi di un calcio piazzato, manda alto da ottima posizione. Qualche minuto dopo è Simonetti a provarci ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta. La risposta del Luserna giunge qualche minuto dopo prima con Pinna che spreca mandando alto, e poi con Favole il cui tiro è ben parato da Pipitone. Al ventesimo bella semirovesciata di Caruso e ottima risposta di Serafino che salva il risultato con una parata plastica. Al venticinquesimo ci prova ancora Coluccini mandando di nuovo la palla oltre la traversa, mentre qualche minuto dopo l’arbitro blocca Martinovic quando si trova a tu per tu con Serafino, per un presunto fallo su un difensore avversario. La Res continua a provarci prima con Simonetti e poi con Caruso, mentre il Luserna risponde con una conclusione di Pinna. Ad un minuto dal termine il gol che vale tre punti meritatissimi, con Coluccini che di testa batte Serafino, firma l’uno a due e porta la Res Roma a quota 6 punti, in cima alla classifica di serie A.

Ovviamente raggiante il tecnico della Res Roma, Fabio Melillo“Una partita vibrante e difficile da interpretare, molto fisica, dove gli episodi pesavano moltissimo nell’economia della gara. Le ragazze hanno meritato la vittoria per la voglia e la tenacia con la quale abbiamo condotto la gara, sempre propositivi, abbiamo costruito tanto e rischiato qualcosa per la voglia di vincere, ma alla fine siamo stati premiati. Ora ci godiamo questa sosta nei quartieri alti della classifica, ma sappiamo bene tutti che dobbiamo correggere immediatamente certi particolari, perché la A è questa, il livello di pressione e fisico è qualcosa che determina il risultato finale.”

Risultato finale:
Luserna – Res Roma 1-2

Luserna: Serafino, S.Favole, Tudisco, Greppi, Mazzucchetto (26′ Tosetto), Pisano, Vivirito, A.Favole, Barbieri, Pinna, Genovese (87′ Puglisi). A disp.: Russo, Ippolito, Massarelli, Joly. All.: T.Zorri
Res Roma: Pipitone, Colini, Ciccotti, Fracassi, Coluccini, Greggi (22′ Biasotto), Simonetti, Caruso, Giuliano (85′ Picchi), Nagni, Martinovic. A disp.: Parnoffi, Palombi, Labate, Di Giammarino, Spagnoli. All. F.Melillo
Marcatrici: 3′ Martinovic (RR) – 33′ Vivirito (L) – 89′ Coluccini (RR)
Arbitro: Calefati di Saronno
Ammonite: Coluccini – Caruso (RR) Tudisco – Favole – Greppi (L)

Mario Cognigni, Presidente esecutivo della Fiorentina: “Ci aspettiamo molto da squadra femminile”

Quest’anno abbiamo investito molto nella squadra femminile, come credo debba essere nostra abitudine, quindi contiamo che questo campionato possa darci delle soddisfazioni”. Lo ha detto il presidente esecutivo della Fiorentina, Mario Cognigni, in occasione della presentazione a Firenze del rinnovo della partnership fra il club viola e la banca Ifigest. “Ormai da qualche anno non e’ piu’ una novita’ per la Fiorentina vedere proiettati nelle varie nazionali tanti giocatori che fanno parte dell’organico della prima squadra – ha poi aggiunto il presidente esecutivo viola – Quello che noi vorremmo continuare a fare e’ migliorarci, e’ far si che anche il settore giovanile, con Hagi e tanti altri ragazzi, possa contribuire con frequenza e costanza alle varie nazionali”.

Il sogno di una Novese in serie A per il capitano Carlotta Rolando

Uno dei modi per comprendere l’evoluzione della società è confrontarsi con le nuove generazioni e scoprire che quello che per gli adulti è un evento curioso per loro è quasi routine. Il calcio femminile a Novi è un po’ una novità ma la passione della società del presidente Saccone è contagiosa al pari della voglia di fare calcio di tante ragazze di Novi e dintorni. L’esempio arriva da Carlotta Rolando, 17 anni, capitano della formazione primavera e in pianta stabile nella rosa della prima squadra.

Alla classica domanda su come hanno reagito gli amici o i genitori quando ha scelto di fare calcio la risposta è stata che “il calcio femminile è uno sport come gli altri, senza differenza per cui amici e familiari mi hanno incoraggiato fin da piccola”. Per lei i primi calci a un pallone arrivano presto, con la maglia dell’allora Aquanera per poi trasmigrare alla Novese e incontrare mister Fossati all’Alessandria che poi la vuole con sé ad Acqui e ora anche a Novi.
“Il mister è persona seria e preparata – spiega la Rolando – ma in generale è tutto l’ambiente che mi piace. Il momento più bello? La vita di spogliatoio. Quando ero piccola mi dovevo cambiare a parte e anche se i miei compagni di squadra facevano di tutto per coinvolgermi, non potevo gustare appieno il clima del post e pre partita. Ora invece respiro a pieni polmoni quei momenti che spesso sono fondamentali per cementare un gruppo”.

Carlotta, 17 anni e studi all’Aziendale Boccardo-Ciampini di Novi, non ha un modello: “Sono un centrocampista offensivo ma non c’è un giocatore a cui mi ispiro” ma apprezza il comportamento delle veterane della Novese Calcio Femminile: “Mi fanno sentire a mio agio senza farmi pesare la loro esperienza”. Un momento impegnativo per Rolando perché giocare in due squadre è un po’ come tenere il piede in due scarpe: “Faccio 5 allenamenti la settimana dividendomi fra Juniores e prima squadra ma se la fatica si fa sentire, l’idea di giocare per la squadra che porta il nome della mia città mi inorgoglisce soprattutto in questo momento storico, con la Novese esclusa dai campionati”.

Per lei insomma c’è un motivo in più per fare bene, tenere alto il nome di Novi anche fra le lady coi tacchetti e fare opera di proselitismo fra le ragazze della zona, un impegno che in questo periodo sta dando i suoi frutti: “La scuola calcio per le più piccole inizia a ingranare e fra le mie coetanee alcune mi hanno chiesto informazioni per provare a giocare a calcio. Ho poco tempo ma appena posso corro ad allenare le piccoline”. Insomma un capitano che sa di indossare una fascia importante e che al tempo stesso mantiene la testa sulle spalle e sa stare al suo posto. Alla faccia di chi parla di giovani immaturi o di calciatori scervellati. Per lei ora la lunga stagione in serie B con prima squadra e Primavera per continuare a sognare di riportare una Novese in serie A.

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