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Il Panathlon Club Venezia premia Jenny Camilli per il fairplay

Per la grande sportività dimostrata in occasione della recente partita tra Imolese e Marcon la Commissione Assegnazione Premi e Riconoscimenti del Panathlon Club Venezia ha deciso di assegnare il: PREMIO FAIR PLAY AL GESTO alla giocatrice JENNY CAMILLI.

La cerimonia di premiazione è in programma GIOVEDI’ 13 OTTOBRE alle ore 17.00 al
Teatro Goldoni di Venezia nell’ambito del VENICE PANATHLON DAY cerimonia di Gala nel corso della quale verranno consegnati gli altri Premi Fair Play 2016, alla carriera e
alla promozione; del “31° Premio Mario Viali – Una vita per lo sport”; delle borse di studio del “44° Premio Studente/Atleta”; della Coppa alla scuola vincitrice delle “Panathliadi – I Giochi delle Scuole medie veneziane” con annessi premi “Fotografa le Panathliadi” promosso con la “Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa” e infine il Venice Panathlon Sport Award.

Il Napoli Dream Team al Denza di Posillipo per ripartire, domenica contro il Salento Women seconda giornata di Serie B

Nella seconda giornata del girone D di Serie B femminile, il Napoli Dream Team, sconfitto all’esordio dalla Roma Calcio Femminile, ospiterà le pugliesi del Salento Women Soccer, uscite sconfitte contro il temibile Nebrodi nella prima gara di campionato.  Entrambe le compagini, anche se siamo solo alle primissime battute della nuova stagione, sono alla ricerca di punti che potranno rivelarsi fondamentali in chiave salvezza.

La gara col Salento Women rievoca dolci ricordi per le napoletane, con la mente che va al 20 dicembre del 2015 quando arrivò la prima vittoria storica in cadetteria, un successo netto per 4-0 grazie alla doppietta di capitan Sibilio e alle reti di Petraglia e Severino.

Le salentine quest’anno sembrano essersi rinforzate rispetto alla scorsa stagione e risultano particolarmente temibili in avanti con la punta spagnola Diaz, classe ’92, autrice della doppietta di domenica scorsa contro il Nebrodi. Attenzione anche al talento di Giulia Felline, fresca di convocazione nella Nazionale Under 16.

Dal canto suo, Mister Aielli dovrà fare ancora a meno della lungodegente Testa e di Ruotolotra i pali, squalificata.  A difendere la porta del Dream Team ci sarà Carbone che avrà un’occasione importante dopo le esperienze in Serie C dello scorso anno.

La gara tra Napoli Dream Team e Salento Women andrà in scena domenica alle ore 15, presso il Campo Sportivo “Denza” di Posillipo.

Calcio donne: anche in Italia si comincia a dare spazio al calcio in rosa

A giudicare dai numeri e nel raffronto con i grandi Paesi europei, quello italiano non è un calcio per donne, ma qualcosa si muove. Per merito delle riforme avviate dalla Figc ma anche di notizie che fanno audience e riaccendono i riflettori su un settore considerato ancora un parente povero nel pianeta calcio. E qualche volta anche peggio.
Ha 33 anni e si occupa dei giovani Elisabet Spina, prima con il massimo dei voti al corso di tecnico professionista: da oggi potrà allenare fino alla Lega Pro; forte dei suoi 700 gol in carriera, leader della Nazionale, Patrizia Panico è il nuovo vice dell’Under 16 maschile al fianco di Zoratto.
Se nella storia del calcio italiano Carolina Morace resta l’unica donna ad aver guidato una squadra professionistica (la Viterbese di Gaucci in C/1 nel 1999), il lavoro e la passione di un campione del mondo dell’82 hanno rilanciato in questi anni la Nazionale femminile: Antonio Cabrini ha accettato 4 anni fa la sfida di guidare le Azzurre e le ha portate alla fase finale dei prossimi Europei, luglio 2017 in Olanda.
Allargare la base e far crescere il movimento è l’ambizione della Figc, di fronte a numeri ancora molto modesti, che ci vedono al 15.mo posto in Europa: circa 22 mila tesserate contro le 258 mila della Germania e le 170 mila della Svezia, ma anche le 30 mila della Spagna o le 28 mila dell’Austria.
Di qui, la creazione di nuove Under, una realistica riforma dei campionati e soprattutto il coinvolgimento del calcio professionistico: obbligo per i club di A e B di aprire una sezione femminile tesserando almeno 20 ragazze, ma anche la possibilità di assorbire società di settore. Su questa strada, il buon esempio arriva da Lazio, Fiorentina e Sassuolo.
A sfidare vecchi pregiudizi, ci pensano anche 1626 arbitri e assistenti donne, quasi tutte tra i Dilettanti: vai a lavare i piatti o vai a stirare sono gli inviti più cortesi che piovono dalle tribune. All’insegna di una volgarità senza aggettivi, molte altre sono frasi irripetibili, in questa e mi auguro in qualsiasi altra sede. Sarebbe ora di piantarla.

Nazionale Under 23 Femminile: dal 17 al 20 stage di preparazione a Novarello

Quattro giorni di stage per la Nazionale Femminile Under 23, che si radunerà presso Villaggio Azzurro Novarello la sera di domenica 16 ottobre fino a giovedì 20. Per l’occasione il tecnico federale Rosario Amendola ha convocato 23 Azzurrine; mercoledì 19 è in programma una gara amichevole contro la Nazionale Femminile (ore 15.00).

L’elenco delle convocate e dello staff
Portieri: Francesca Durante (Fiorentina Women’s), Margherita Salvi (Orobica Calcio Bergamo), Ilaria Toniolo (Chieti);
Difensori: Lisa Boattin (AGSM Verona), Claudia Ciccotti (Res Roma), Aurora Galli (AGSM Verona), Ambra Pochero (Tavagnacco), Elisabetta Oliviero (Cuneo), Giorgia Spinelli (Femminile Inter Milano), Sara Tardini (Reggiana);
Centrocampisti: Greta Adami (Fiorentina Women’s), Valentina Bergamaschi (Neunkirch Frauen), Chiara Eusebio (Brescia Femminile), Martina Gelmetti (Neunkirch Frauen), Valentina Giacinti (Mozzanica), Elisa Mele (Brescia Femminile), Francesca Mellano (Cuneo), Cristina Merli (Orobica Calcio Bergamo), Flaminia Simonetti (Res Roma);
Attaccanti: Michela Cambiaghi (Como 2000), Martina Piemonte (AGSM Verona), Costanza Razzolini (San Zaccaria), Valery Vigilucci (Fiorentina Women’s).
Staff
Tecnico federale: Rosario Amendola; Segretario: Sabrina Filacchione; Osservatore federale: Samir Keci; Coordinatore preparatori atletici: Stefano D’Ottavio; Preparatore portieri: Gianmatteo Mareggini; Medico federale: Antonio Ponzo; Fisioterapista federale: Andrea Mangino; Magazziniere: Alessandro Biasini.

San Zaccaria – Brescia spostata al 22 Ottobre

La società del San Zaccaria comunica che a seguito degli impegni in Europa del Brescia Calcio Femminile, la partita programmata per sabato 8 ottobre contro le biancazzurre si giocherà sabato 22 Ottobre.

UEFA Women’s Champions League: sconfitte per Verona e Brescia nei match di andata dei sedicesimi di finale

Non comincia nel migliore dei modi l’avventura delle due squadre italiane nella Champions League 2016-2017 di calcio femminile. Verona e Brescia sono uscite sconfitte, infatti, nei confronti in trasferta, rispettivamente contro il Biik-Kazygurt (3-1) ed il Medyk Konin (4-3).

A Shymkent (Kazakistan) le veronesi soffrono, soprattutto nel primo tempo, subendo il goal del vantaggio del Biik dopo appena 4′: iniziativa sulla fascia destra di Adule che con un tiro in diagonale supera l’estremo difensore scaligero portando in vantaggio le padrone di casa. Al 10′ sugli sviluppi di un corner, le kazake raddoppiano grazie al capocannoniere di Champions Gulnara Gabelia che di testa trafigge per la seconda volta Gaëlle Thalmann. La squadra di Renato Longega tenta una reazione e con Michela Rodella al 28′ coglie la traversa con un tiro-cross dalla sinistra. Su quest’ultima occasione si chiudono i primi 45′. Nella ripresa, Longega prova a dare una scossa inserendo la giovane Verona Pasini al posto di una spenta Paige Williams. Una sostituzione che si rivela azzeccata quando 55′ la neo entrata, ricevendo una sponda di Martina Piemonte, calcia verso la porta costringendo alla respinta il portiere avversario sulla cui respinta si avventa come un falco Melania Gabbiadini, puntualmente a segno. Il Verona, dopo la marcatura, alza il livello del proprio gioco in caccia del pareggio e prima Dominique Bruinenberg e poi Marta Carro sfiorano il 2-2. Nel miglior momento delle gialloblu il Biik sigla la terza rete su un’azione di contropiede nella quale l’onnipresente Gabelia si trovare pronta riuscendo ad evitare il rientro della retroguardia scaligere e l’uscita disperata di Thalmann. Un goal che sancisce la fine della sfida (3-1) ed ora al ritorno, allo Stadio “Bentegodi”, servirà una mini impresa (il 12 ottobre alle ore 20:30).

Venendo al confronto delle leonesse di Milena Bertolini, davvero tanti rimpianti per un incontro condotto a lungo in vantaggio e perso sul filo di lana. A Konin, sotto una pioggia insistente, nei primi 20′ ci sono solo le rondinelle in campo. All’ottavo minuto, da un corner, Cristiana Girelli mette in mezzo un’ottima palla per Daniela Sabatino che, di pochissimo, non riesce a deviare. Dopo 60 secondi è Valentina Cernoia a rendersi pericolosa giungendo in area senza però trovare la giusta coordinazione per calciare verso la porta avversaria, disturbata dalla difesa polacca. Il goal comunque è nell’aria e, puntualmente, arriva al 17′: il trio magico Girelli-Sabatino-Barbara Bonansea combinano mettendo nelle miglior condizioni quest’ultima di calciare verso la porta e sbloccare il risultato. Il Medyk Konin perviene, però, al pareggio al 29′ con una conclusione dalla distanza di Liliana Kostova, tra le più attesa della vigilia, su cui Chiara Marchitelli non può nulla. La compagine allenata da Bertolini non si lascia scomporre più di tanto, riprendendo a macinare gioco. Al 35′, ‘argento vivo’ Sabatino conquista un calcio di punizione da posizione favorevole della cui battuta si incarica Cernoia. Il capitano biancoblu disegna una traiettoria a giro imprendibile per Karina Szymańska. Sul 2-1, il Brescia costruisce altre due occasioni con Bonansea e Silvia Fuselli senza però trovare la via della rete.

Nei secondi 45′ la squadra di casa alza il proprio baricentro, favorita anche dal giocare a favore di vento. Particolarmente attiva è Katarzyna Daleszczyk con due tiri dai 25 metri che si spengono di poco a lato dalla porta difesa da Marchitelli. Le leonesse però sanno soffrire ed al 70′ è il numero 9 (Sabatino) a farsi trovar pronta su un’imbeccata di Girelli siglando il 3-1. Doppio vantaggio che però dura veramente poco per la realizzazione di Aleksandra Sikora al 76′ ridando nuove energie al Konin. 180 secondi più tardi è sempre la Sikora protagonista con un cross dalla trequarti che trova Anna Gawrońska, portando lo score sul 3-3. Ultimi minuti estremamente complicati su un campo sempre più infido, per la pioggia battente. Le polacche si rivelano più lucide ed al 84‘, direttamente da calcio d’angolo, Kostova realizza il goal vittoria. Un ko davvero amaro, come detto, che però lascia intatte le speranze di qualificazione per il Brescia (match di ritorno il 13 ottobre alle ore 20:30).

UEFA Women’s Champions League: Vincono Lione e Wolfsburg, Brescia e Verona ko

Nell’andata dei sedicesimi, netti successi esterni per il Lione campione in carica e il Wolfsburg uscito sconfitto dall’ultima finale. Cadono invece in trasferta sia il Brescia che il Verona.

Chelsea – Wolfsburg 0-3
Una tripletta di Zsanett Jakabfi consente ai finalisti della scorsa stagione di imporsi a Stamford Bridge, teatro del loro trionfo contro il Lione nel la finale 2013. Jakabfi firma due gol prima dell’intervallo, uno di opportunismo e uno di testa, quindi chiude i conti sugli sviluppi di un assolo di Caroline Graham Hansen.

Avaldsnes  – Lione 2-5
L’Avaldnses, all’esordio del torneo, resta in partita fino al 3-2, ma alla fine il Lione si impone nettamente. Camille Abily firma una doppietta e la norvegese Ada Hegerberg chiude i conti nella sua terra natia. 

Hibernian – Bayern München 0-6
Bayern implacabile a Easter Road: Vivianne Miedema e Melanie Leupolz firmano entrambe una doppietta, a segno anche Stephanie van der Gragt e Melanie Behringer. Nel finale Nicole Rolser fallisce anche un calcio di rigore.

Breidablik – Rosengård 0-1
Lotta Schelin, che prima dell’estate aveva segnato il suo 41esimo gol europeo con un solo club, un record, sale a 42 dopo essere passata dal Lione al Rosengård e regala il successo al club svedese, che coglie anche un palo con Marta. 

Athletic Club – Fortuna Hjørring 2-1
Dopo nove anni di assenza, l’Athletic torna con una vittoria e lo fa battendo al San Mamés il Fortuna, finalista nel 2003. Il club danese dovrà ribaltare il passivo al ritorno per confermarsi sempre vittorioso ai sedicesimi dal 2009/10, anno di introduzione di questa fase del torneo. 

Medyk Konin 4-3 Brescia 4-3
Il Brescia, approdato ai quarti la scorsa stagione, conduce 3-1 a 20′ dal termine, ma i gol di Aleksandra Sikora, Anna Gawrońska e Liliana Kostova direttamente su corner negli ultimi 14′ consentono al club campione di Portogallo di ribaltare l’esito della sfida.

Twente – Sparta Praha 2-0
All’FC Twente Stadion, che il prossimo agosto ospiterà la finale di UEFA Women’s EURO 2017, la squadra di casa si porta in vantaggio al 79′ con Maruschka Waldus. Nel finale Jill Roord firma il raddoppio.

Apollon – Slavia Praha 1-1
Veronika Pincová firma il pari per lo Slavia al 5′ di recupero contri i ciprioti, eliminati cinque volte consecutive in questa fase del torneo. L’Apollon si era portato in vantaggio al 53′ grazie a un rigore di Lisa Alborghetti.

Sturm Graz  – Zürich 0-6
Lo Zurigo infligge una pesante sconfitta casalinga allo Sturm Graz, esordiente nel torneo. Ottima prova dell’ala canadese Adriana Leon, autrice di tre gol e due assist.

SFK 2000 Sarajevo – Rossiyanka 0-0
Il Sarajevo costringe al pari a reti bianche i campioni di Russia del Rossiyanka, che conclude a rete ben 18 volte ma non riesce a trovare il gol-partita.

BIIK-Kazygurt – Verona 3-1
I kazaki del BIIK, reduci da due eliminazioni in questa fase del torneo, vanno a bersaglio due volte nei primi 12′. Melania Gabbiadini accorcia le distanze per il Verona dopo l’intervallo, ma a 10′ dal fischio finale Gulnara Gabelia regala ai padroni di casa il gol della sicurezza. 

St. Pölten – Brøndby 0-2
Nicoline Sørensen firma un gol per tempo e regala un prezioso successo esterno al club danese in una sfida caratterizzata da molte occasioni su entrambi i fronti.

Italian Women Tribute per la night #weareMilanLadies

Italian Women Tribute organizza il primo #WEAREMILANLADIES NIGHT.
Un esclusivo evento dove avremo l’onore di ospitare l’intera rosa e lo staff tecnico/sportivo della squadra femminile di calcio FOOTBALL MILAN LADIES, con la quale abbiamo da poco stretto una prestigiosa partnership.

Dopo essere state ospiti del Sindaco Giuseppe Sala presso il Comune di Milano, è il Legend Club la location scelta dalla società rossonera per la presentazione della prima squadra, protagonista nel campionato di Serie B nella stagione 2016/2017.

Durante la serata inoltre, verrà proiettato in anteprima assoluta il videoclip dell’inno ufficiale intitolato “We Are Milan Ladies”, scritto e realizzato da Italian Women Tribute.
Il singolo sarà acquistabile su tutti i digital stores e il videoclip sarà on line sul nostro canale YouTube dal 27 ottobre.
Infine, durante la serata verranno girate le riprese del prossimo video live di Italian Women Tribute, con il suo repertorio di sole artiste femminili italiane rivisitate in chiave rock.

Appuntamento:
26 ottobre, ore 21:00, Legend Club Milano

IL ROCK E IL CALCIO NON POTEVANO CHE ESSERE DONNE E GIOCARE INSIEME!!!

Carolina Rotondo: “Contenta per il goal. Il gruppo funziona, la grinta e la voglia ci sono!”

Ciao Carolina, innanzitutto complimenti per il goal di domenica. Come ti stai trovando con l’ambiente rossoblu, lo staff tecnico e la squadra?
Questi primi mesi a Imola stanno andando molto bene: ho trovato un bel gruppo che, anche se nuovo, piano piano sta crescendo; una società sempre disponibile nei miei confronti e che mi segue costantemente. Che dire, un inizio più che positivo!
Veniamo alla partita di domenica contro il Marcon, com’è stato segnare subito all’esordio in serie B ?
Siglare questa rete è stato bellissimo, soprattutto perché ero ferma da un anno per via del recupero successivo alla rottura del legamento crociato, quindi dentro di me c’era tanta attesa, emozione, paura, insomma un mix di emozioni notevole.

Il goal purtroppo, anche se ha rischiato di riaprire il match, non è servito a impensierire le avversarie, che hanno portato a casa la vittoria per 1-4.
Sì, peccato non essere riuscite a sfruttare il mio goal per riaprire la partita. Il Marcon ha sicuramente meritato e ha giocato meglio di noi, ma credo che il risultato non rispecchi a pieno la partita, soprattutto il secondo tempo. Dopo un primo tempo difficile, siamo rientrate dagli spogliatoi con un altro spirito e una grande determinazione. Le occasioni le abbiamo avute, anche diverse, ma non siamo riuscite a sfruttarle: c’è sicuramente margine per lavorare e migliorare.

Cosa pensi abbia comunque funzionato bene e su quali cose invece c’è da lavorare maggiormente nelle prossime settimane?
Il gruppo è quello che funziona. Nonostante la rosa sia piuttosto rinnovata e quindi manchino ancora alcuni meccanismi, siamo molto affiatate e questo aiuta tanto. La grinta c’è, la voglia c’è, manca ancora la conoscenza delle compagne e il gioco di insieme, oltre a un po’ di testa, che nelle prime fasi di gioco spesso finisce per farci “dormire”. Nelle prossime settimane continueremo a lavorare ma io penso che, consapevoli delle risorse che abbiamo, si possa migliorare tanto e fare bene.

Post-match Champions, Renato Longega: non cerchiamo scusanti

Si presenta in sala stampa visibilmente scuro in volto il tecnico gialloblù Renato Longega dopo la sconfitta, difficile da digerire,  subita in Kazakistan.  Molte le domande rivoltegli dai giornalisti kazaki, alla ricerca di dichiarazioni forti rilasciate a caldo, prontamente dribblati dall’allenatore veronese.
“Non cerchiamo scusanti. Abbiamo perso perché abbiamo giocato male, siamo entrati in campo timorosi disputando una prima mezz’ora disastrosa, e siamo stati giustamente puniti dalla squadra kazaka alla quale faccio i miei complimenti.
Il secondo gol in effetti è scaturito da un calcio d’angolo inesistente,  ma sono cose che capitano e nell’arco della partita ci sono stati errori a favore dell’una e dell’altra squadra.
Per la gara di ritorno spero di recuperare almeno Manuela Giugliano, ma è chiaro che indipendentemente da chi scenderà in campo per cercare la qualificazione dovrà esserci un Verona come quello visto per gran parte del secondo tempo quando abbiamo riaperto la gara e ad un certo punto potevamo pareggiare. Poi abbiamo commesso un’altra ingenuità imperdonabile e siamo stati puniti.
Al Bentegodi proveremo a rovesciare il risultato, le possibilità ci sono se in campo scenderà il vero Agsm Verona”.

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