Home Blog Pagina 6002

Coppa Italia: la Grifo Perugia fa cinquina contro l’Imolese

La Grifo Perugia va a gonfie vele nella seconda uscita ufficiale della nuova stagione: netto 5-0 nel match di ritorno di Coppa Italia contro l’Imolese. Segnali quindi più che confortanti per mister Valentina Belia, nonostante ancora il campionato non sia ancora ufficialmente partito.
Le biancorosse, tra il 5’ e il 7’ minuto, si portano subito in doppio vantaggio con le marcature di Pellegrino (tiro potente sul quale nulla può il portiere avversario) e di Brozzetti (assist di Narcisi). La Grifo ha subito in mano le redini del gioco e non lascia nemmeno un’occasione alle ospiti; il 3-0 arriva ad opera di Narcisi che al 35’ segna con una rasoiata precisa. Il primo tempo termina con una grande Grifo Perugia che ha pienamente capitalizzato le occasioni avute. Praticamente non pervenute le avversarie.

La ripresa è facile accademia per le Grifoncelle che proseguono sugli stessi ritmi di gioco. Nemmeno le girandole di cambi cambiano il volto alla partita, tantoché Bianconi fa prima 4-0 e la subentrata Tuteri arrotonda poi il punteggio sul 5-0. Triplice fischio e meritata qualificazione al prossimo turno di Coppa Italia per Belia e le sue ragazze dopo la sfida di andata in terra romagnola che le aveva già viste prevalere per 2-0 sull’Imolese.

INTERVISTE:
Valentina Belia,
tecnico della Grifo Perugia: “Non posso che essere ampiamente soddisfatta del risultato e della prestazione. Non dobbiamo però esaltarci troppo visto che le partite di pre-campionato possono spesso trarre in inganno; ovviamente questo 5-0 contro l’Imolese, squadra del nostro stesso girone di Serie B, è un risultato che ci gratifica e ci ripaga delle fatiche della preparazione.”

TABELLINO
Grifo Perugia-Imolese 5-0
Reti: 5’ p.t. Pellegrino (GP), 7’ p.t. Brozzetti (GP), 35’ p.t. Narcisi (GP), 11’ s.t. Bianconi (GP), 38’ s.t. Tuteri (GP)

Grifo Perugia: Marroccoli, Alessi, Monetini (12’s.t. Timo), Fiorucci, Ferretti, Rosmini, Brozzetti, Bianconi, Pellegrino (24’ s.t. Franciosa), Narcisi (1’s.t. Tuteri), Zelli. A disp.: Giovannucci, Bylykbashi, Fiorucci G.. All.: Belia

Imolese: Bassi, Marini, Soglia, Lazzaro (16’s.t. Finotello), Querzola, Lenzi (24’s.t. Antonellini), Talami, Polidori, Rotondo, De Deo, Ceppari. A disp.: Cavalieri, Greco. All.: Alberti

Note: ammoniti: Tuteri (GP)

Post-match, Carro: ”Felice per il gol e la qualificazione”

Ancora una prova convincente per Marta Carro, scoglio insuperabile in difesa per le vicentine. La spagnola  al termine della gara di Vicenza non si sottrae alla nostra intervista. Poche parole le sue ma chiare.
In difesa non avete mai subito pericoli, e allora ti fai vedere in avanti spesso segnando anche oggi. “Si, sono molto felice di aver fatto gol anche oggi, credo che la squadra abbia giocato meglio rispetto alla precedente partita. Abbiamo vinto agevolmente queste due partite e passato il turno senza subire reti e questo è un punto positivo di partenza. La Supercoppa sarà naturalmente una partita diversa, una gara che ci farà capire il livello raggiunto dalla squadra, una partita che tutta la squadra sta aspettando lavorando intensamente”.

Nazionale U17 Femminile: le 18 convocate di Guarino per il torneo in Repubblica Ceca

Dopo tre giorni di raduno a Roma, la Nazionale Under 17 Femminile è partita questo pomeriggio alla volta della Repubblica Ceca, dove martedì esordirà in un torneo UEFA che la vedrà opposta alle padrone di casa della Rep. Ceca (6 settembre, ore 15 a Pribram), alla Scozia (8 settembre, ore 15 a Tachov) e alle pari età della Spagna (11 settembre, ore 11 a Pribram). Il tecnico Rita Guarino ha comunicato l’elenco delle 18 convocate per il torneo.

L’elenco delle 18 convocate
Portieri: 
Roberta Aprile, Camilla Forcinella (AGSM Verona);
Difensori: Ginevra Costantino (Reggiana), Elena Crespi (Villa Cortese), Aurora De Sanctis (Jesina), Maria Luisa Filangeri, Nadine Nischler (Nurnberg), Vanessa Panzeri (Como);
Centrocampisti: Bianca Bardin (Vicenza), Giada Greggi (Res Roma), Maddalena Porcarelli (Jesina), Valentina Puglisi (San Bernardo Luserna), Angelica Soffia (AGSM Verona);
Attaccanti: Sara Baldi (Mozzanica), Veronica Benedetti, Anita Coda (Real Meda), Benedetta Orsi (Reggiana), Elisa Polli (Jesina).
Staff – Tecnico: Rita Guarino; Vice allenatore: Massimo Migliorini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cesare Cipelli: Segretario: Daniela Censini; Medici: Pierpaolo Rota e Lorenzo Proietti; Fisioterapista: Daniele Frosoni; Magazziniere: Alessandro Biasini.

Coppa Italia: Giacinti e Pirone firmano il poker all’Orobica

Il Mozzanica archivia la pratica Orobica con una buona prestazione da parte delle ragazze di mister Garavaglia. Rispetto alla gara d’andata le biancocelesti hanno legittimato sin dalle prime battute la vittoria, spingendo da subito sull’acceleratore e senza mai correre particolari rischi dalle parti di Capelletti. Orfano anche di Stracchi, tenuta precauzionalmente a riposo, il tecnico milanese schiera la duttilissima Ledri sulla mediana, confermando Pernigoni sull’out di destra e riconsegnando le chiavi della difesa alla rientrante Locatelli. Assente anche Baldi, impegnata con la nazionale Under 17, spazio dal primo minuto a Giorgia Pellegrinelli in avanti con Pirone e Giacinti.

Le ospiti partono forte e già al 9’ Salvi deve allungarsi sulla punizione dal vertice sinistro calciata da Rizzon, per togliere letteralmente dalla testa delle avanti avversarie la sfera. Due minuti dopo sul tiro dalla bandierina di Fusar Poli, Pellegrinelli va alla deviazione di prima col piattone, ma non inquadra la porta. Al 13’ il risultato però si sblocca: Pirone dà un perfetto filtrante in area per Giacinti che controlla ed esplode una cannonata col sinistro che va a gonfiare la rete sul lato opposto. Passano solo sei primi che Pernigoni pennella in piena area dalla distanza, il Panzer della Val Cavallina riceve, controlla e con il destro stavolta incrocia alla perfezione e spedisce nell’altro angolo. Il doppio vantaggio smorza per qualche istante i toni della contesa ma nel finale della prima frazione le biancocelesti vanno ancora vicine alla rete: al 40’ Pellegrinelli serve a sinistra Pirone che spara letteralmente sul primo palo, la sfera si stampa sul montante e finisce dalle parti di Scarpellini che tocca in area per Giacinti, ma la sua girata a botta sicura viene respinta sulla linea da Vavassori che si sostituisce in pratica a Salvi. Poco dopo è Gaspari a sventare la minaccia, respingendo in scivolata il piatto destro di Pirone, con l’estrema difendente locale probabilmente fuori causa.

Nella ripresa Locatelli e compagne scendono in campo con il chiaro intento di chiudere il discorso. Dopo soli due primi Pellegrinelli dal fondo serve al centro Pirone che si vede respingere la stoccata da Salvi protesa in uscita disperata. Al 9’ però la n. 1 locale nulla può sul destro preciso ad incrociare del bomber partenopeo, servita al bacio da Giacinti. L’Orobica non trova la forza di reagire e si fa vedere nei pressi dell’area ospite solo su calcio piazzato, ma prima Merli al 16’ e poi Fodri al 26’ non riescono ad inquadrare la porta. Anche nei minuti finali è invece il Mozzanica a tenere le redini della contesa e a scuotere la rete avversaria. Al 35’ Fusar Poli riceve in piena area, la sua girata al volo viene rimpallata da un difensore e la sfera giunge a Giacinti che altro non può fare se non infilare per la quarta volta la malcapitata Salvi. Pellegrinelli vorrebbe partecipare al banchetto biancoceleste, ma la sua incornata in mischia viene respinta sulla linea di porta da un difendente. In pieno recupero Scarpellini scodella in mezzo da calcio piazzato, Salvi esce ma non trattiene, Giacinti arriva sul pallone, ma la sua staffilata è neutralizzata dalla schiena di un’avversaria. Dopo quattro primi di recupero il signor Castagnoli di Reggio Emilia dice che così può bastare. Il Mozzanica vince e stacca il pass per il secondo turno di coppa Italia, ma cosa più importante, mostra già degli incoraggianti segnali di crescita e coesione tra i reparti, nonostante le tante assenze. Un primo positivo passo verso il bel gioco auspicato dal suo tecnico.

OROBICA-MOZZANICA-0-4
Reti:
Giacinti al 13’ e al 19’ p.t.; Pirone al 9’ e Giacinti al 35’ s.t.

Orobica (4-3-1-2): SALVI; VAVASSORI, MADASCHI, ZAMBONI, GASPARI (dal 14’ s.t. BONACINA); MILESI (dal 21’ s.t. MILE SI II), BARCELLA (dal 38’ s.t. NERVI), MASSUSSI; FODRI; ASPERTI, MERLI. All. Marianna Marini. A disposizione: Monaci, Viscardi, Sartirani e Manzoni.

Mozzanica (4-3-3): CAPELLETTI; PERNIGONI, MOTTA (dal 12’ s.t. TONANI), LOCATELLI, RIZZON; SCARPELLINI, LEDRI (dal 40’ s.t. TASSI), FUSAR POLI; PELLEGRINELLI, PIRONE, GIACINTI. All. Elio Garavaglia. A disposizione: Resmini, Gritti e Stracchi.

Arbitro: Andrea Castagnoli di Reggio Emilia; assistenti: Nessi e Dioletta di Bergamo.
Ammonite: Barcella e Milesi II (Orob.); Pernigoni (Mozz.)
Note: Giornata afosa, campo in erba sintetica. Presenti un centinaio di spettatori. Recupero: 1’+4’.

Credit Photo: Maria Gatti

Coppa Italia: biancorosse al secondo turno

Si chiude con una sconfitta che non fa male la sfida di ritorno valida per il primo turno di Coppa Italia per il San Zaccaria. Le biancorosse di Gianluca Nardozza hanno perso per 2-1 sul terreno di Albinea una gara iniziata bene grazie al gol di Giulia Baldini. Nel corso della ripresa però le reggiane prima pareggiavano e poi  mettevano definitivamente la freccia con il definitivo 2-1.

Il punteggio non mette comunque in risalto la buona prova della squadra di Gianluca Nardozza. Il tecnico è contento della prova del collettivo. “Non abbiamo senz’altro giocato peggio di domenica scorsa, anzi. Anche a livello difensivo non ci sono state delle grosse imbucate, mentre dal punto di vista offensivo la squadra ha creato davvero tanto, ma non è riuscita a finalizzare sprecando molto”.

A pesare in questa imprecisione forse la seconda settimana di preparazione che ha finito con l’appesantire le gambe, oltre a costringere Giada Pondini e Carlotta Moscia ad alzare bandiera bianca e ad uscire per infortunio. “Il caldo ha pesato sicuramente. Sia chiaro che la cosa vale per tutte le giocatrici in campo, avversarie comprese, ma in funzione della partita che avevamo preparato noi, cercando di costruire e impostare, questo elemento ha pesato sicuramente in modo maggiore. Gli infortuni di Giada e Carlotta? Li valuteremo nei prossimi giorni, ma quando sei nel mezzo della preparazione questi intoppi possono capitare”.

Il San Zaccaria ora se la vedrà con il Grifo Perugia nel prossimo turno in programma a febbraio. La squadra umbra ha eliminato l’Imolese vincendo la sfida d’andata 2-0 e quella di ritorno per 5-0.

Coppa Italia: il Tavagnacco travolge con 10 reti l’Udinese Femminile

Il Tavagnacco accede al secondo turno di Coppa Italia superando per 10 reti a 0 l’Udinese femminile sul campo del Bearzi (16 a 0 il risultato dell’andata). Mattatrice della doppia sfida con le bianconere la scozzese Clelland con le sue 10 reti (5 segnate all’andata e altrettante al ritorno).

Parte subito forte il Tavagnacco, che nei primi dieci minuti di gioco si rende pericoloso con Zuliani e Clelland. Al 10’ doppia traversa colpita prima dalla scozzese, poi, sulla respinta, da Del Stabile. Passano tre minuti e Lauriola si trova a tu per tu con il portiere bianconero, lo supera, ma spedisce la palla alle stelle. Il gol è nell’aria e al 20’ la solita Clelland si fa trovare in area su cross rasoterra di Lauriola dalla sinistra e insacca. Dopo un tentativo di Tuttino da fuori area, respinto da Pinzano con i pugni, la scozzese segna il secondo gol con un preciso rasoterra che si infila nell’angolino alla destra del portiere. La personale tripletta di Clelland arriva al 23’, con un tap-in sotto porta su cross di Lauriola. Il Tavagnacco non si ferma e si rende pericoloso prima con Del Stabile poi ancora con Clelland. Al 39’ gol di Del Stabile che insacca di testa su assit di Dri. Al 42’ chiude il primo tempo la rete di una delle ex della partita, Lauriola su passaggio di Zuliani.

Secondo tempo sempre di marca gialloblu. Passano solo 3 minuti e il Tavagnacco segna con Del Stabile su assist di Tuttino. Tra il 10’ e il 13’ altri due gol per la scozzese Clelland, che comincia alla grande la nuova stagione con il Tavagnacco, dimostrando grande voglia di fare. C’è spazio anche per il gol di Tuttino, che al 25’ scarica in rete un tiro potente dal cuore dell’area, su cui Pinzano nulla può.
Al 32’, dopo una serie di azioni del Tavagnacco, ci prova anche la neo entrata Federica Veritti, all’esordio con la maglia della prima squadra, ma il portiere bianconero le nega la gioia del gol con bel un colpo di reni. Chiude i conti, al 33’, Lauriola, che supera Pinzano con un preciso pallonetto.

Il secondo turno di Coppa Italia si giocherà a febbraio 2017.

UDINESE FEMMINILE – UPC TAVAGNACCO 0-10
UDINESE FEMMINILE: Pinzano, Piovesan, Carchio (Di Mino), Castellani (Lizer), Cencig, Morettin (Bonassi), Leonarduzzi, Lavia, Veritti, Tortolo, Zentilin. All. Campi
UPC TAVAGNACCO: Copetti, Martinelli, Frizza, Pochero, Tuttino, Clelland, Cecotti (Veritti), Dri (Camporese), Zuliani, Lauriola, Del Stabile (Filippozzi). All. Cassia
RETI: 20’, 22’ e 23’ pt Clelland, 39’ pt Del Stabile, 42’ pt Lauriola, 3’ st Del Stabile, 10’ e 13’ st Clelland, 25’ st Tuttino, 33’ st Lauriola
ARBITRO: Duzel di Castelfranco Veneto

Un bel Brescia si arrende al Olympique Lione

Due anni dopo la doppia sfida di Champions League contro l’Olympique Lione il Brescia ritrova, in amichevole sul terreno neutro di Montreux, le francesi per una sfida che chiude il ritiro estivo votato come nella passata stagione alla crescita europea della squadra.
Bertolini deve rinunciare almeno dall’inizio a Bonansea e Tarenzi non al meglio, confermando sulla linea dei centrocampisti Manieri.

Il primo tempo vede un Brescia accorto in fase difensiva, pronto a ripartire in velocità sfruttando in particolare la fascia destra con il Lione che fatica a trovare spazi negli ultimi sedici metri. Le francesi sfiorano il vantaggio ad inizio partita prima al 2’ con un colpo di testa di Abily che termina di poco a lato, mentre al 3’ Le Sommer da dentro l’area calcia fuori da buona posizione. Salvai anticipa Hegerberg al 25’ davanti a Marchitelli; le francesi passano al 37’ con Hegerberg, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, il vantaggio giunge un minuto più tardi quando Salvai atterra Hegerberg in area con Kumagai che trasforma dagli undici metri.
Nella ripresa il Lione trova dopo pochi minuti il raddoppio grazie ad una disattenzione difensiva che consente ad Lavogez di segnare il 2-0 di testa libera sul secondo palo. Al 6’ della ripresa giunge il 3-0 ad opera di Hegenberg che insacca a porta vuota, mentre cinque minuti dopo è strepitosa Ceasar a respingere due conclusioni ravvicinate aiutata da D’Adda sul terzo tiro del Lione respinto dalla numero tre sulla linea. Bonansea, subentrata nell’intervallo vede parata la sua conclusione al 15’, ancora Bonansea crea scompiglio nell’area francese un minuto dopo cercando di innescare Tarenzi, anticipata però dall’estremo transalpino. Le Sommer al 21’ segna il 4-0 a porta vuota dopo un’azione solitaria di Hegenberg, è poi Ceasar ad opporsi ad Hegenberg al 25’. Poco prima del fischio finale ci prova nuovamente Bonansea dalla distanza con un pallonetto che per poco non sorprende Bouhaddi.

BRESCIA – OLYMPIQUE LIONE 0-4
BRESCIA (3-5-2):
Marchitelli (1’ st Ceasar); Gama, D’Adda (11’ st Lenzini), Salvai (8’ st Fuselli); Cernoia, Mele, Rosucci, Eusebio (1’ st Bonansea), Manieri; Girelli (30’ st Serturini), Sabatino (14’ st Tarenzi). A disp.: Ghisi, Pezzotta. All.: Bertolini.
O. LIONE (4-4-2): Bouhaddi, Dali, Renard, Kumagai, Le Sommer, Hegerberg, Cascarino, Abily, Tarrieu, Seger, Bock Bathy Nka. A disp.: Nayler, Hamraqui, Petit, Lavogez, Piga, Norheim. All.: Precheur.
ARBITRO: Troianello di Lugano.
MARCATRICI: 38’ st Kumagai rig.; 2’ st Lavogez, 6’ st Hegenberg, 21’ st Le Sommer.
AMMONITA: Rosucci.

Coppa Italia: viola implacabili rifilano 10 reti alla Lucchese

Dieci reti permettono alla Fiorentina femminile di sconfiggere la Lucchese e passare al secondo turno di Coppa Italia. Il risultato porta le firme di Salvatori Rinaldi (poker di goal per lei), Bonetti (doppietta), Fusini (doppietta), Orlandi e Zazzera.

Fiorentina Women’s: Durante (75′ Fedele), Binazzi, Adami, Orlandi, Salvatori Rinaldi (70′ Bonetti), Bartoli, Vigilucci, Zazzera, Carissimi (58′ Parisi), Fusini, Tortelli. A disposizione: Guagni, Linari, Nordin, Mauro.

Reti: 5′ Fusini, 10′ Salvatori Rinaldi 17 Orlandi 34′ Salvatori Rinaldi 43′ Salvatori Rinaldi 60′ Salvatori Rinaldi 73′ Bonetti 84′ Bonetti 89′ Zazzera 90′ Fusini.

 

Coppa Italia: Como 2000 vince la gara di ritorno; ma passano le Azalee

La FCF Como 2000 saluta la Coppa Italia. Non basta alle ragazze di Dolores Prestifilippo il successo per 3-2 sulle Azalee nella gara di ritorno giocata a Pontelambro. Il 2-1 della gara di andata qualifica le varesine.

Quello della Como 2000 è un ottimo avvio che porta subito al vantaggio: a siglarlo al 7′ Erika Di Lascio che raccoglie la sponda di Gritti e realizza un gran gol di controbalzo sotto la traversa. Due minuti dopo capitan Fusetti ha l’occasione del raddoppio ma il suo colpo di testa sulla punizione di Ambrosetti va oltre la traversa. La squadra di casa sembra in controllo della gara e ha effettivamente un maggiore possesso palla ma al 15′ le Azalee pareggiano grazie a Seghetto, che sfrutta a pieno un’incomprensione delle comasche e si infila. Azalee che passano in vantaggio sugli sviluppi di una palla inattiva: Crestan raccoglie un sponda e da fuori area trova una traiettoria imparabile per Presutti. Le ragazze di Dolores Prestifilippo non si perdono d’animo e dopo dieci minuti sono nuovamente in parità: Girtti si incunea nella difesa e supera Moro in uscita. Non è certo l’ultima emozione del primo tempo perchè dopo l’ammonizione di Barbin per simulazione la Como 2000 torna avanti. Brazzarola si procura una punizione al limite sul lato corto dell’area. Sugli sviluppi della punizione il portiere ospite Moro respinge il primo colpo di testa ma non può fare nulla sulla ribattuta di Fusetti che porta nuovamente in vantaggio la sua squadra.

All’inizio del secondo tempo le Azalee sostituiscono Crestan con Sartore; la prima emozione è di marca Como 2000: al secondo Gritti colpisce di sinistro e moro devia sulla traversa. La squadra di casa è pimpante e cerca il gol qualificazione. La presssione comasca è costante e le Azalee non riescono a uscire dalla propria metà campo. Tuttavia per qualche minuto le azzurre non riescono a creare occasoni signficative. Al minuto 15 colpo di testa a lato di Postiglione sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al minuto 21 altro brivido: Gritti riesce a infilarsi tra le maglie della difsa ospite ma 1non arriva bene sul pallone che finisce alto. Il Como 2000 controlla le operazioni ed è sempre nei pressi nell’area di rigore ospite ma le Azalee si difendono con ordine e non lasciano spazi. Un’occasione arriva al 32? della ripresa quando Previtali chiude una bella combinazione con un destro rasoterra che si spegne a lato. Le azzurre troverebbero anche il vantaggio al 34′ al termine di una bella combinazione che porta in rete Brazzarola. Rete però che viene annullata per offside. Il Como si galvanizza e nemmeno un giro di lancette più tardi si rende pericoloso direttamente su punizione. Si va fino alla fine e l’arbitro accorda tre minuti di recupero. L’assedio della squadra di casa non produce purtroppo occasioni pericolose e, nonostante il successo le Azalee passano al turno successivo.

FCF COMO 2000 – AZALEE 3-2
Marcatori: 7′ Di Lascio (Como 2000), 15′ Seghetto (Azalee), 24′ Crestan (Azalee), 33′ Gritti (Como 2000), 36′ Fusetti (Como 2000)

FCF COMO 2000: Presutti, Oliviero, Cascarano, Brambilla, Previtali, Fusetti, Di Lascio (72′ Ferrario), Postiglione, Gritti, Ambrosetti, Brazzarola.
A disposizione: Ventura, Cereda, Riella, Vai, Magatti, Cappelletti.
All: Dolores Prestifilippo

AZALEE: Muro, Barbini (23′ st Fassi), Seghetto, Frnsato, Segalini, Del Raso, Graziotto, Czekzka, Peripoli, Crestan (1′ st Sartore), De Luca (87′ Tamborini).
A disposizione: Arcidiacono, Recagno, Cassataro, Tamborini.
All: Luca Gerbino

Arbitro: Sig.ra Gasperotti di Rovereto
Ammoniti: Barbin (Azalee, 35′)

Coppa Italia: seconda goleada al Vicenza

Vicenza e Agsm Verona si incontrano nuovamente a distanza di sette giorni per la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia.
Con la qualificazione già in tasca alle veronesi in virtù dell’ampio risultato conseguito all’andata, mister Longega rinuncia a molte pedine: Di Criscio, Pasini, Kongouli, Poli infortunate, Soffia e Forcinella impegnate con la Nazionale Under 17, Dolstra in attesa del transfer internazionale.

Verona come da copione subito in avanti con capitan Gabbiadini che calcia di un nulla a lato e la spagnola Carro che incorna sopra la traversa. A concretizzare la netta supremazia è l’inglese Williams che si accentra verso l’area superando un paio di avversarie e trafigge Dalla Via per l’uno a zero gialloblu in terra vicentina. Il raddoppio giunge al 22′ con Martina Piemonte che deve solo raccogliere l’assist di Gabbiadini e insaccare da due passi.
Alla mezz’ora Marta Carro, sempre nell’area avversaria sulle palle inattive, gira in porta il pallone calciato dalla bandierina da Williams per il tre a zero scaligero.
Il poker viene servito da Lisa Boattin  che riceve il traversone di Bruinenberg, si accentra e trova il pertugio per battere a rete. Prima del riposo Melania Gabbiadini sfiora l’eurogol ma la sua conclusione non trova l’incrocio.

In apertura di ripresa Piemonte riceve il perfetto suggerimento di Gabbiadini ma a tu per tu con il portiere calcia di un soffio a lato.
Il Vicenza molla per un attimo la morsa difensiva e nel giro di tre minuti le veronesi vanno altrettante volte in gol: con Gabbiadini che da dentro l’area di prima intenzione piazza la sfera dove Dalla Via non può arrivare. Subito dopo con Lisa Boattin che rientra verso centro area fingendo di crossare e mette dentro il pallone del gol numero sei. Palla al centro e sulla conseguente azione scaligera l’olandese Bruinenberg finalizza una bella azione corale.
Il gol numero otto è frutto di una magia di Williams che di tacco smarca Bruinenberg in area, l’olandesina gialloblu è brava a calciare sul palo lontano il pallone della doppietta personale. Williams dal limite spara una fucilata ma il pallone termina di un soffio alto.
Al triplice fischio finale sono otto i palloni finiti in fondo alla rete vicentina per un Verona apparso decisamente più in palla rispetto alla partita di andata.
Ora molte gialloblù partiranno per le rispettive nazionali. Si tornerà in campo a Bassano del Grappa mercoledì 28 settembre per una sfida di ben altro spessore, la Supercoppa Italiana contro il Brescia.

VICENZA – AGSM VERONA 0-8
Reti: Pt. 15′ Williams, 22′ Piemonte, 30′ Carro, 37′ Boattin, st. 14′ Gabbiadini, 15′ Boattin, 16′ Bruinenberg, 30′ Bruinenberg

Vicenza: Dalla Via (30′ st. Scarmin), Pomi, Canella, Missiaggia, Pegoraro, Lotto, Giacomazzi, Maddalena, Baldan (20′ st. Calandra), Toldo (1′ st. Roman), Pomi.
A disposizione: Scarmin, Toniollo, Calandra, Roman, Tonin.
Allenatore: Alessandro De Bortoli.

Agsm Verona: Preuss, Galli, Carro, Gabbiadini, Boattin, Piemonte, Nichele (32′ st. Mero), Bruinenberg, Rodella, Williams, Pavana (19′ st. Osetta).
A disposizione: Thalmann, Di Criscio, Kongouli, Meneghini, Mero, Osetta.
Allenatore: Renato Longega.

Arbitro: Luca Calvi di Bergamo.
Assistenti: Roncari e Zanon.
Note: Giornata soleggiata con caldo afoso, terreno in buone condizioni.

DA NON PERDERE...