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Il nuovo Tavagnacco, mix di esperienza e gioventù

Prosegue la preparazione dell’Upc Tavagnacco in vista dell’esordio stagionale di sabato 28 agosto, la sfida di Coppa Italia contro l’Udinese femminile.
Mister Amedeo Cassia sta cercando di trasmettere la propria filosofia di calcio alle ragazze, a quelle più esperte e alle più giovani. In questo primo mese di allenamenti, le calciatrici sono impegnate cinque volte a settimana sul campo di Adegliacco.

«Il mister e nuovo staff ci stanno trasmettendo idee nuove – ha commentato una delle senatrici gialloblu, Elisa Camporese –. La squadra è compatta e regna la serenità. Per quest’anno – aggiunge – il mio obiettivo è migliorare le prestazioni della scorsa stagione, nel senso di essere ancora più utile alla squadra. Poi, come ci ha chiesto la società, dovremo cercare di migliorare il quinto posto in classifica. Non sarà facile ma siamo qui per provarci, anche perché non abbiamo nulla da perdere».
Sulle avversarie da battere, Camporese non ha dubbi: Brescia e Fiorentina su tutte. «Credo che se la Fiorentina troverà la quadra, ci sarà una bella bagarre nei piani alti della classifica».

Contenta per essere tornata sul campo di allenamento, Chiara Cecotti, classe 1999, desiderosa di conquistarsi un posto da titolare in squadra. «Tutto va bene, lo staff è cambiato e ci stiamo conoscendo. In questa fase stiamo caricando, ma è normale all’inizio della preparazione. Contiamo di essere al meglio già la prossima settimana per la Coppa Italia. Io sto bene – precisa – ho avuto un problemino al ginocchio ma tutto è risolto. Nella prossima stagione spero di giocare, lotterò per guadagnarmi un posto in squadra». Poi c’è la Nazionale: «Sono salita di categoria, passando dall’Under 17 all’Under 19. Speriamo di fare ancora parte del giro azzurro».

Un’altra delle veterane del gruppo è Alessia Tuttino. «Prevedo un’altra annata altalenante, che mi auguro possa essere più verso l’alto che verso il basso. Il gruppo è nuovo, a partire dallo staff tecnico, e ci sono molte ragazze giovani. E’ presto per fare un bilancio di questi primi allenamenti, ma stiamo lavorando bene». Sul campionato, Tuttino aggiunge: «Le squadre si stanno livellando: non ci saranno più partite scontate».

Continua la preparazione delle leoncelle: completata la seconda settimana

Continua la preparazione per le leoncelle di mister Giugliano che ieri mattina hanno concluso la seconda settimana.

Settimana decisamente impegnativa per le ragazze che si sono allenate da martedì a sabato al campo Borgo Minonna in doppia seduta sotto un gran caldo. Gli allenamenti hanno impegnato le ragazze con esercizi di forza e resistenza curati dal preparatore Lorenzo Bruschi e di tattica, in cui mister Giugliano ha cominciato a inculcare la sua filosofia di gioco anche tra le nuove arrivate. “Credo che come ogni anno la conferma di questa società sia il bel gruppo – ci racconta il capitano Silvia Scarponi- che da sempre ci contraddistingue. Lo spogliatoio è molto unito e compatto ed anche le ragazze nuove si sono inserite benissimo. Per noi è la prima volta iniziare la preparazione così presto. Stiamo lavorando duramente proprio perché siamo consapevoli del salto che è necessario per affrontare al meglio il campionato di serie A, categoria nuova per quasi tutte noi. Faremo del nostro meglio, ne sono sicura.”

Ed ora domenica di riposo, da lunedì si ricomincia tutti i giorni dalle 19 alle 21 al campo Cardinaletti in vista della partita di Coppa Italia domenica 28 Agosto contro il Chieti alle 15.30 in Abruzzo.

Forza leoncelle, avanti così!

Alice Ferrazza, difensore Roma Calcio Femminile: anno ricco di emozioni, sia in campo che fuori

Tra le ragazze che stanno sudando al Vittiglio per prepararsi alla stagione che è alle porte c’è anche il difensore Alice Ferrazza. In possesso di una Laurea in scienze motorie e la magistrale in attività motoria preventiva adattata, oltre a giocare in prima squadra fa parte dello staff della Scuola Calcio Giallorossa.

Raggiunta telefonicamente qualche giorno fa le sue dichiarazioni hanno messo in risalto il suo carattere determinato: ”Sicuramente io resterò alla Roma! L’anno scorso è stato un anno ricco di emozioni, sia in campo che fuori, dove ho conosciuto gente fantastica che sicuramente non mi farò scappare facilmente. Ciò che abbiamo creato noi ragazze in campo grazie a mister Seleman e a tutto il suo fantastico staff non sono traguardi che si raggiungono facilmente, sia dal punto di vista del gioco che del gruppo. A mio parere cosa più importante di qualsiasi altra cosa. Allenando inoltre le bambine della Roma femminile non ho pensato un secondo di lasciarle, loro hanno regalato a me emozioni uniche che son certa  continueranno ogni giorno a darmi. Quindi anche per la stagione 2016/17 per me non può essere che Roma. Volevo poi esprimere un grazie speciale a Maria Iole che mi ha inserito in un mondo nuovo e fantastico, quello degli INsuperabili, e che anche quest’anno continuerò a vivere insieme a tutti loro”.

Da questa piccola intervista si capisce che la forza della Roma sono soprattutto le ragazze che  ne fanno parte, grandi calciatrici e persone uniche come Alice!

La Musiello Saluzzo fa affidamento su giocatrici di fiducia

La società Saluzzese si prepara ad affrontare il campionato di Serie B chiamando a rinforzo calciatrici conosciute che meritano di militare sulla scena nazionale. Sono Consuelo Riba, Indira Arnaudo e Marina Melifiori.

Riba, classe 1989, ha fatto la sua comparsa nel Musiello nella stagione 2013/14 dove si è meritata il posto da titolare militando con serietà e impegno nella difesa saluzzese; da allora è rimasta fidelizzata alla squadra esordendo in serie B la stagione successiva.

Arnaudo, classe 1996, centrocampista, di proprietà del Musiello fin dai suoi esordi calcistici all’età di 14 anni, nelle ultime tre stagioni è scesa in campo sia con la formazione primavera che, per merito, in prima squadra, dove ha sempre dimostrato di poter dire la sua.

Melifiori, attaccante classe 1987, è una vecchia conoscenza della squadra di Piera Delgrosso avendo vestito la maglia biancoverde fino ai suoi 25 anni per poi spostarsi a Costigliole e Tarantasca. Dopo due anni di stop decide di tornare in campo visto il bel progetto proposto.

La società è fiera di presentare queste calciatrici che, legate ai colori biancoverdi, non si sono tirate in dietro quando è stato chiesto loro l’impegno e la serietà da mettere in campo per disputare un campionato di serie B nazionale. Da parte della società va loro il miglior augurio per la prossima stagione.

Colpo di mercato per l’Agsm Verona: arriva l’olandese Kim Dolstra!

Colpo di mercato per l’Agsm Verona che rinforza la difesa ingaggiando per la stagione sportiva 2016/2017 la ventisettenne olandese Kim Dolstra proveniente dall’ADO Den Haag.
La giocatrice sarà a disposizione del tecnico Renato Longega già dalla prossima settimana, anche se bisognerà poi attendere l’arrivo del transfer internazionale per poterla vedere in campo in gare ufficiali.
Kim Dolstra, nata ad Amsterdam il 4 novembre 1988, vanta una lunga militanza nel massimo campionato olandese collezionando oltre 170 presenze con le maglie di AZ Alkmaar, SC Telstar VVNH e ADO Den Haag. Ha conquistato tre titoli nazionali ed altrettante coppe olandesi disputando per tre anni la UEFA Women’s Champions League. Nella stagione 2009-2010 è stata insignita del titolo di miglior calciatrice del massimo campionato, mentre nel 2014 ha militato nel campionato islandese con la maglia del IBV.
Importante la carriera di Kim Dolstra anche con la casacca orange della Nazionale: la neo gialloblu ha militato con le nazionali giovanili under 15, 17 e 19 per poi passare nella selezione maggiore.

Inizia la nuova stagione del San Zaccaria

È tutto pronto al Massimo Soprani per accogliere le ragazze che agli ordini di Gianluca Nardozza e del suo staff inizieranno lunedì la preparazione in vista della terza stagione consecutiva del San Zaccaria in Serie A.

Il nuovo allenatore biancorosso potrà contare su un mese intero di lavoro per conoscere e plasmare il gruppo in vista dell’inizio del campionato programmato per sabato 1 ottobre. Subito, però, ci sarà già un appuntamento ufficiale per capire come la squadra avrà assorbito la prima settimana di allenamenti e corrisponde con il primo turno di Coppa Italia. Il San Zaccaria affronterà domenica 28 agosto al Massimo Soprani la Reggiana alle 15.30 e poi, il 4 settembre alla stessa ora, si giocherà definitivamente il passaggio del turno in quel di Reggio Emilia. Sarà questo il primissimo appuntamento ufficiale utile per fornire a tifosi e allenatore qualche indicazione sulla nuova fisionomia della squadra che poi si ritufferà di nuovo nella preparazione.

In questo senso da quel momento le gare ufficiali lasceranno spazio solo alle sfide amichevoli. Il San Zaccaria costruirà dunque le sue fondamenta sia atletiche sia di gruppo della stagione 2016-2017 nel mese di settembre, disputando ben sette partite contro altrettante formazioni giovanili di vario livello. In sostanza allenatore e tifosi biancorossi dal 7 settembre potranno vedere le proprie ragazze all’opera sul terreno del Massimo Soprani tutti i mercoledì alle 19.30 e tutti i sabati alle 15.30.

“Non vedo l’ora di iniziare – commenta il tecnico Gianluca Nardozza, anche perché questa per me è l’occasione migliore per vedere le ragazze lavorare sul campo e capire quelle che sono le loro qualità, le risposte tecniche e comportamentali”.

Sarà un lavoro duro e pesante, anche perché in tutto il mese di settembre le biancorosse riposeranno appena cinque giorni (un sabato, un venerdì e tre domeniche) ed escluse le amichevoli si alleneranno in tutti gli altri. Questo almeno fino al 30 settembre. Poi, dal 1 ottobre, arriverà il momento di fare sul serio in campionato.

Rosalia Pipitone, scelta di cuore: la Res è la mia seconda famiglia; speriamo di scalare qualche posizione

Tante richieste, tante possibilità un solo amore: anche quest’anno Rosalia Pipitone ha declinato ogni offerta per restare la numero uno della Res Roma, squadra con cui si appresta a vivere la sesta stagione, la quarta consecutiva in serie A.

In questi giorni è con il resto del gruppo a Cascia e ci parla delle sue scelte, delle sue compagne, del capitolo nazionale e della lotta scudetto…

Inizia la tua sesta stagione in giallorosso. Cosa ti ha spinto a rifiutare le tante offerte che hai ricevuto e a rinnovare il tuo rapporto con la Res Roma?
Anche questo anno ho fatto una scelta di cuore; qui per me è una seconda casa (famiglia) per il rapporto che si è creato con il mister, staff e società in questi anni.

Che campionato sarà il vostro?
Come gli altri anni lotteremo ogni partita per raggiungere la salvezza il prima possibile. L’obiettivo resta quello anche se dato l’equilibrio del campionato, speriamo di riuscire a scalare qualche posizione rispetto gli altri anni.

Quest’anno torna ad allenarti Mauro Patrizi. Di lui che mi dici?
È un grande, un allenatore molto capace e preparato; con lui ho sempre avuto un’intesa ottima. L’anno scorso mi è mancato tanto e sono felice che quest’anno ritornerà ad allenare i portieri della Res.

Cambio alle tue spalle… Serena Caporro va a difendere i pali della Vis, e al suo posto è arrivata Alessia Parnoffi. Cosa mi dici di entrambe?
Serena è una ragazza seria e preparata che per problemi di lavoro non potrà stare con noi; perdo una compagna con la quale ho lavorato benissimo in tutti questi anni, anche se resta nel nostro ambito. Alessia l’ho conosciuta da poco ma si vede subito che è dotata ed ha voglia di crescere.

Capitolo nazionale : in tanti ti vorrebbero in azzurro ma finora Cabrini l’ha vista diversamente. Ci speri ancora?
Ci spero sempre ma le scelte di un allenatore non si discutono; va bene così, io penso sempre a far bene con la mia squadra.

Capitolo scudetto: chi vincerà il tricolore?
Sarà una bella lotta, ma il Brescia è ancora un passo avanti le altre.

Chi sarà la nuova Panico, intesa non solo come bomber ma come icona del calcio femminile italiano?
Ancora non ho visto una giocatrice che oltre le doti tecniche abbia la personalità della Panico.

Nuove regole arbitrali: al via dalla stagione 2016/2017

In settimana in scena a Coverciano una conferenza per illustrare le nuove regole arbitrali per la prossima stagione calcistica. Illustrarle, è toccato al responsabile del settore tecnico AIA, Alfredo Trentalange. Vediamole tutte le novità suddivise per tipologia.

Segnatura evitata:
il fallo di mano, se evita una segnatura di una rete, è espulsione. Trattenere, spingere o tirare, se evita una segnatura, provoca il cartellino rosso.

Mancato pallone:
se calciatore cerca di giocare il pallone in modo leale in area di rigore, ma non ci riesce, allora ci sarà il calcio di rigore, ma non più l’espulsione. Oltre il rigore, cartellino giallo.

Mancanza di parti di divisa:
un giocatore che gioca senza una o due scarpe non commette fallo, secondo le nuove regole arbitrali ed il gioco non va interrotto.

Il calcio d’inizio:
si potrà ora battere in qualsiasi direzione, come già visto durante gli scorsi Europei disputatisi in Francia.

Fuorigioco:
se il fuorigioco di rientro è commesso nella sua metà campo e prima la punizione si batteva sulla linea mediana: oggi invece si batte nella metà campo avversaria ovvero dove è avvenuta l’infrazione.

Fallo di mano:
si punisce quando interrompe un tiro in porta o se prende la palla per evitare il gol ed in questi casi scatta l’ammonizione. Non si ammonisce più, decretano le nuove regole arbitrali, quando un calciatore interrompe un passaggio tra avversari, mentre si ammonisce solo se il fallo di mano interrompe un’azione promettente.

Fallo che avviene per dinamiche di gioco fuori dal campo:
la punizione avverrà sulla linea laterale. Se capita sulla linea di porta o nello spazio dell’area, è calcio di rigore.

Battuta del calcio di rigore:
se verrà commessa una finta irregolare da parte del calciatore battente, ammonizione e ripresa del gioco con una punizione indiretta.

Calcio di rinvio:
un calciatore non può stare all’interno dell’area, ma il portiere può aspettare e chiedere il rispetto della distanza. Non facendolo, con le nuove regole arbitrali si assume la responsabilità che l’avversario possa contendergli il pallone.

Vantaggio sulle espulsioni:
da oggi è possibile dare il vantaggio anche se il calciatore che ha commesso fallo di fatto avrebbe dovuto essere espulso subito. Decide l’arbitro, se il giocatore da espellere rientra in gioco per contrastare, l’azione viene però interrotto per espellerlo.

Fallo da rigore del difensore:
secondo le nuove regole arbitrali, tirare, trattenere e spingere: in questi casi resta cartellino rosso. Se il calciatore non ha possibilità di arrivare a giocare il pallone e prendo la gamba del’avversario, è rosso. Se ha la possibilità di giocare il pallone ma prendo la palla, è giallo.

Allenatore che interferisce col gioco e dà un calcio ad un avversario:
espulsione e punizione diretta.

Violenza tra compagni:
da quest’anno l’arbitro in caso di forti litigi tra compagni di squadra assegnerà una punizione diretta o calcio di rigore.

Manate in faccia:
a meno che la forza non sia minima o trascurabile, allora si deve sanzionare con l’espulsione.

Olimpiadi Rio 2016: Rose trascina le canadesi al bronzo, Marta giù dal podio

Alla Corinthians Arena di Sao Paulo grande prestazione del Canada di John Herdman che meritatamente ha conquistato la vittoria nella finale per il bronzo del torneo olimpico di calcio femminile contro le padrone di casa del Brasile. Le nordamericane si sino imposte col punteggio di 2-1 grazie alle marcature di Deanne Rose al 25′ , Christine Sinclair al 52′ con le carioca in rete per merito di Beatriz al 79′. Canadesi che dunque riconfermano il terzo posto di Londra 2012 mentre le carioca terminano la rassegna a Cinque Cerchi con un’amare medaglia di legno.

Fin dai primi minuti si comprende il canovaccio dell’incontro: Brasile che tenta il palleggio e Canada che propone delle ripartenze veloci. La miglior condizione fisica di cui godono le ragazze di Herdman è palpabile e questo dà loro una marcia in più in fase di pressing, riuscendo pertanto ad intercettare diversi palloni in mezzo al campo e cambiare il fronte improvvisamente. Le azioni delle canadesi si sviluppano prevalentemente nella zona nevralgica del campo e sono Ashley Lawrence e Deanne Rose a fare la differenza. Al 25′ proprio da un’iniziativa della Lawrence che Rose realizza portando in vantaggio le nordamericane. C’è solo il Canada in campo che sfiora il raddoppio in più occasione senza però riuscire a concretizzare mentre le verdeoro sono letteralmente frastornate. E’ sull’1-0 che i primi 45′ terminano.

Nella ripresa il tema tattico non cambia con le brasiliane a cercare un pertugio tra le maglie difensive canadesi ma con le calciatrici allenate da Herdman ad essere trascinate da una Rose letteralmente scatenata che al 55′ mette in condizioni Christine Sinclair di realizzare il raddoppio. Le nordamericane giocano sul velluto e creano occasioni a grappolo come il palo della Lawrence che potrebbe chiudere definitivamente l’incontro. Col passare dei minuti però, il ritmo del Canada cala e le verdeoro, grazie ad una splendida giocata di Beatriz, trovano un’insperata marcatura al 79′ che però non riapre il discorso. Termina infatti 2-1 per il Canada ed il Brasile può solo rammaricarsi anche per quest’inatteso ko.

Empoli Ladies: azzurre al lavoro, al gruppo si è aggiunto il difensore Melissa Venturini

È cominciata in settimana la stagione dell´Empoli Ladies. Le azzurre hanno cominciato la preparazione in vista della stagione 2016/17 agli ordini di mister Alessandro Pistolesi, del vice Thomas Fiorenzani e dei preparatori atletici Benedetta Greco e Fono Ze Guy Octave.
Le azzurre hanno confermato l´organico che tanto bene ha fatto la scorsa stagione con il secondo posto in campionato e la semifinale di Coppa Italia.
Al gruppo si è aggiunto il difensore centrale Melissa Venturini, rientrata dopo il prestito alla Fiorentina.

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