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Parisi e Giuliano, DCF Sport Legal e LTA siglano i colpi dell’ estate 2016

Manuela Giugliano e Alice Parisi, una volta, nella numerazione ordinaria dall’ uno all’ undici, le avrebbero probabilmente definite ebregistrate con un bel 10 sulla schiena per Manuela Giugliano tutta dribbling e fantasia, e un numero 8 per Parisi che e’ invece tutta geometria e visione periferica.
Oggi le due centrocampiste nazionali italiane sono oltre che al centro del campo, al centro del mercato estivo.
La LTA Agency che gestisce Manuela Giugliano ha sistemato il suo trequartista niente poco di meno che all’ Atletico di Madrid, con un contratto da professionista e gli onori della stampa, attraverso una forte applicazione del noto agente Alessandro Pennestri.
La DCF Sport Legal, che gestisce Alice Parisi ha sistemato il suo mediano dai piedi d’ oro alla Fiorentina, garantendo all’ atleta un contratto nell’ unico club professionistico in Italia, nonostante fossero pronte le valigie tra Spagna e Germania con il celebre avvocato sportivo Cesare Di Cintio a pianificare le strade della sua pupilla.
“LTA Agency” e “DCF Sport Legal” si sono alternate in colpi di mercato pirotecnici e inattesi quali la nazionale Eleonora Piacezzi al Cuneo, l’internazionale Martina Capelli al top club svizzero Neunkirch (avvicendando Simonetti gestita da LTA Agency) la consacrazione del baby talento Danila Zazzera in un top Club e la rinascita di Katia Coppola nella massima categoria.

Colpo a sorpresa: la Williams lascia Brescia per la diretta avversaria Verona!

Dopo le polemiche tra Napoli e Juventus per il passaggio della stella Higuain, una vicenda con alcune similitudini incendia il mercato femminile. Paige Williams la super-coppa la giocherà con la maglia dei nemici di sempre delle leonesse, il super international Verona di Mister Longeva. Colpo a sorpresa quindi dell’AGSM Verona che beffa il Brescia e soprattutto il Francoforte e si assicura le prestazioni della giovane Paige Williams per la prossima stagione. Il difensore inglese era in trattativa con le Leonesse per rinnovare il contratto ma ha preferito cambiare aria.

Queste le prime parole della nuova giocatrice scaligera: “Dopo i successi ottenuti la scorsa stagione sportiva con la maglia del Brescia, ho cercato con il mio management nuove sfide. Assieme abbiamo riscontrato l’interesse di molti importanti club Europei, sia per l’immediato che per il futuro. Purtroppo, durante le trattative, alcune notizie inesatte uscite sulla stampa locale italiana hanno raffreddato le operazioni . Pertanto tutte le trattative sono state poste in stand-by per almeno una stagione. Ovviamente mentre cercavo di prolungare il mio contratto con il Brescia anche altre società di serie A si sono interessate a me. In questi ultimi giorni ho seguito gli sviluppi di mercato del Verona e mi sono sentita attratta dal progetto e da questo mix internazionale di giocatrici provenienti anche da altri campionati. Oggi ho valutato la situazione ed ho preso in considerazione la possibilità di rimanere nel campionato di serie A italiano prendendo la decisione di firmare con l’Agsm Verona. Sono un’atleta professionista e sono grata al Brescia e ai loro supporters che mi hanno fatto sentire a mio agio in Italia. Il mio obiettivo principale sarà quello di arricchire maggiormente la rosa internazionale del club e a livello personale anche di ampliare le mie conoscenze italiane. Non vedo l’ora che inizi la nuova stagione con l’importante appuntamento di Supercoppa!”.

Martina Capelli nuova giocatrice del Neunkirch

Martina Capelli è una nuova giocatrice del Neunkirch FC, formazione che l’anno scorso ha conquistato il secondo posto del campionato svizzero alle spalle dello Zurigo.
Martina, assistita dallo studio DCF Sport Legal, approda quindi, in un club molto ambizioso che parte con l’intenzione di vincere il torneo nazionale (esordio il prossimo 6 agosto contro il Lucerna) per partecipare poi alla Women’s Champions League nella stagione 2017/18.

 

Alice Peluffo: una “new entry” tra i pali per l’Amicizia Legaccio Femminile

Sono iniziate la settimana scorsa le procedure di tesseramento per l´Amicizia Lagaccio, oltre alle numerose conferme, parecchi volti nuovi: la prima “firma” della stagione la mette Alice Peluffo, portiere classe 2000 proveniente dal Vado.
Nonostante la giovane età ha già alle spalle ben dieci stagioni sui campi da calcio, sempre nelle vesti di portiere: la scuola calcio nelle leve maschili del Pallare per ben cinque stagioni, poi a undici anni il trasferimento nel Mallare per disputare il campionato Esordienti nella squadra mista, infine l’approdo nella squadra femminile del Vado, con la quale disputa quattro stagioni tra campionato Giovanissime e Juniores.
Con la società rossoblu mette in evidenza le sue qualità, guadagnandosi dapprima la convocazione nella rappresentativa regionale, poi la convocazione per uno stage riservato alle under-16 della nazionale.
Un ottimo elemento va quindi ad arricchire il nostro già molto valido gruppo di portieri: a lei ed alle sue nuove compagne i nostri auguri per una bella stagione ricca di soddisfazioni.

Non è uno sport per signorine. Sicuri? Ecco il calcio femminile della Bassa

«Le donne non possono parlare di calcio», parola di Sinisa Mihajlovic, ex allenatore del Milan, silurato proprio pochissimi giorni dopo questa affermazione. Se non possono parlarne, figurarsi giocarlo, perché il calcio, si dice, «non è uno sport per signorine».  Sicuri?

Chissà, magari la percezione è destinata a cambiare: un po’ grazie ai risultati della Nazionale di Cabrini, al Brescia che in Europa ha fatto meglio di tutte le squadre italiane maschili raggiungendo i quarti di Champions League (a proposito: a ospitare la finale 2016 tra Wolfsburg e Lione è stata Reggio Emilia), o forse grazie ad un recente servizio delle Iene. Intanto, però, il calcio femminile esiste, e a livello di Figc la provincia di Modena può essere considerata una di quelle in cui il movimento, nonostante mille difficoltà, può contare su numeri dignitosi. Esistono diversi club a livello di tornei di Calcio a 7 e Calcio a 5, i tornei amatoriali Uisp e Csi insomma, ma c’è anche una società che partecipa al campionato federale, alla Serie D, e prova a cambiare anche la percezione dello sport, «anche se le resistenze sono ancora molte: ci sono genitori che preferiscono che le figlie facciano altri sport, il pregiudizio è duro a morire»: Davide Oltramari, dirigente del settore femminile della Folgore Mirandola, è uno di quelli che lavora per cambiarla, questa percezione, e magari per convincere qualcuno in più a verificare di persona, al campo di via Posta, che le partite non sono… all’acqua di rose.

I risultati gli stanno dando ragione; quinto posto alla prima stagione di D – il girone unico è stato vinto dall’Onda Pesarese: il team marchigiano è stato promosso in C – con una squadra giovanissima e bersagliata dalla sfortuna: «Alla fine del girone di andata le ragazze erano seconde, poi diverse cose sono andate per il verso sbagliato, ma abbiamo potuto lanciare le giocatrici più giovani e abbiamo scoperto che questa squadra ha un futuro». 

La Folgore rilancia: proprio in questi giorni sta lavorando per la prossima stagione, per costruire ancora una squadra che possa competere in D, con vista sulla promozione, e se possibile riportando a Mirandola un settore giovanile come quello che la società – ma il contesto era diverso – aveva creato sino a pochi anni fa, tra gli amatori.

Il tutto sempre a portata di derby, perché in realtà la Bassa ha anche un’altra rappresentante: è la vicina Poggese ed è nata dalle ceneri di altre società, tra cui la Virtus Medolla che non c’è più. Proprio in questo senso la retorica del gioco che non sarebbe adatto alle signorine arrossisce: «Sono derby accesissimi, le ragazze non tirano certo indietro la gamba e gli arbitri, che spesso sono ragazzini, hanno un bel lavoro da fare per mantenere in pugno la gara…». Proprio come con i colleghi maschi, perché alla fine l’agonismo quello è. Anche perché, tra le ragazze, screzi ed antipatie sono all’ordine del giorno, come conferma Oltramari: «Allenare le donne è più difficile rispetto ad allenare gli uomini, perché la passione magari è la stessa, ma un ambiente femminile a volte è più difficile da tenere unito per le dinamiche che si creano». E perché, in fondo, competizione e invidie non mancano di certo. Anche questo è calcio, dopo tutto.

Olimpiadi Rio 2016: Nuova Zelanda al terzo ‘gettone’ olimpico, Hearn la punta di diamante

Giunta in Brasile alla sua terza partecipazione consecutiva ai Giochi Olimpici, la nazionale di calcio femminile della Nuova Zelanda si presenta ai nastri di partenza della competizione a Cinque Cerchi come una di quelle squadre, non con ambizioni da medaglia, desiderose di ben figurare e non essere vittima sacrificale.

La compagine allenata da Tony Readings ha, come detto, nella sua giovane storia l’esperienza di Pechino 2008 e Londra 2012. In Cina, le “Kiwis”, inserite nel difficile gruppo con Gran Bretagna, Brasile e Cameroun, sono riuscite a strappare la prima storica vittoria alle Olimpiadi contro le africane per 3-1 qualificandosi come miglior terza alla fase successiva insieme al Canada. Nel tabellone dei quarti di finale, le neozelandesi hanno trovato sulla loro strada l’armata stelle e strisce, venendone sconfitta 2-0 ma destando comunque una buona impressione. A Londra, invece, le oceaniche non sono riuscite a ripetersi finendo eliminate nella fase a gironi, senza totalizzare neanche una vittoria  e con la soddisfazione (minima) del pareggio (2-2) contro il Giappone, medaglia d’argento olimpica.

Il percorso che ha consentito alla squadra di Readings di qualificarsi a Rio è stato brillante. Nel raggruppamento oceanico le “All Blacks” hanno fatto valere la propria forza, sia fisica che tecnica, imponendosi nella finale di andata e ritorno contro la Papua Nuova Guinea (7-1; 3-0), staccando il biglietto per il Brasile. Tra le protagoniste di questa selezione potremmo citare la punta di diamante  Amber Hearn che in 112 incontri con la maglia della sua nazionale ha segnato qualcosa come 50 goal. La 31enne che gioca in Germania nell’USV Jena è senz’altro il punto di riferimento della squadra, annoverante anche altre calciatrici interessanti quali Abby Erceg ed Ali Riley, in evidenza negli States e con il Rosengård, squadra nella quale milita anche il fenomeno brasiliano Marta.

Un roster da non sottovalutare, dunque, che avrà un battesimo di fuoco il 3 agosto al Mineirao di Belo Horizonte contro gli Usa (ore 19:00 locali/ ore 24:00 italiane), match valevole per il gruppo Gannoverante anche Francia e Colombia. Di sicuro, un inizio tutt’altro che semplice per la compagine oceanica che, infatti, anche in questa edizione dovrà affrontare avversari di grandissima qualità.

Chiara Macinenti alla New Team Ferrara!

Chiara Macinenti, classe 1998, è il primo innesto in casa New Team, che dopo una meritata pausa estiva, è pronta a ripartire in vista della quarta stagione consecutiva in serie B. Chiara, giovane di prospettiva si aggregherà al gruppo, interamente confermato, e andrà così a rafforzare la rosa che nella passata stagione pur faticando ha ottenuto una meritata salvezza.
Chiara di poche parole ma con tanta determinazione è pronta a tuffarsi in questa nuova avventura: “Sono contenta e pronta per questa nuova avventura per me, spero di integrarmi bene nella squadra e ottenere ottimi risultati crescendo e migliorando giorno dopo giorno,anche se non sarà facile visto che provengo dal calcio a 5 ma credo sia stimolante conoscere e cimentarsi in un´altro sport e per questo non vedo l´ora di iniziare”.
Speranzosi e fiduciosi che Macinenti possa portare il suo estro tra le fila della New Team, le facciamo un grosso in bocca al lupo oltre che a darle il più caloroso benvenuto.

4 colpi dell’Inter Femminile per la prima squadra: Giorgia Spinelli, Elena Crespi, Ilaria Lazzari e Giada Barbuiani

Si muove anche l’Femminile Inter Milano per programmare la prossima stagione di serie B. La società nerazzurra ha messo a segno quattro colpi di indiscusso valore per la Prima squadra: Giorgia Spinelli, Elena Crespi, Ilaria Lazzari & Giada Barbuiani.

GIORGIA SPINELLI IN NERAZZURRO
La centrale difensiva classe ’94 proveniente dal Mozzanica è il primo tassello della campagna di rafforzamento per la stagione 2016-2017
L’atleta approda in nerazzurro a titolo definitivo.

GIA’ AZZURRA ORA ANCHE NERAZZURRA
Proseguono i nuovi arrivi in casa Femminile Inter Milano a quelli già annunciati c’è anche la giovane ELENA CRESPI, già nazionale Under 16 e promessa del calcio italiano. Esterna tutta mancina è già dotata di una buona tecnica di base è stata Inseguita a lungo e arriva in prestito dal Villacortese, che ringraziamo ed auguriamo una ottima stagione.

IL RITORNO DI ILARIA LAZZARI
Dopo una parentesi alla CFBocconi, torna in nerazzurro il forte difensore classe ’91. Un ritorno quello di Ilaria, fortemente voluto dalla Direzione Sportiva che porterà con sé forza ed esperienza e tanta voglia di vincere.

GIADA BARBUIANI UN ALTRO RITORNO
Torna in nerazzurro dopo il prestito al Milan Ladies, Giada Barbuiani, classe 98, attaccante, un arma in più a disposizione del Mister che per la prossima stagione potrà avvalersi di una rosa di alta qualità.

San Zaccaria, secondo colpo: arriva Carlotta Moscia dal Cuneo

Secondo acquisto della stagione 2016/2017 in casa San Zaccaria, che ha ufficializzato l’acquisto di Carlotta Moscia dal Cuneo. Esterno alto classe 1994, Moscia è originaria di Giaveno, nel torinese, ed in passato ha vestito le maglie della Canavese (Serie B, 2008-09), Juventus (Serie B ed A2, 2009-2011), Alessandria (Serie A2, 2011-2013), Alba (Serie B, 2013-2015), prima di giocare lo scorso anno nel Cuneo, con il quale  ha vinto il girone C della Serie B.

“Ho scelto San Zaccaria per diversi motivi”, le prime parole di Moscia in maglia ravennate, “primo fra tutti, il mettermi alla prova nel confrontarmi con altre persone di alto livello; in secondo luogo per fare un’esperienza lontano da casa e imparare cose nuove che mi facciano crescere calcisticamente e non solo”. Per lei sarà dunque una “prima volta” assoluta, sia in massima serie sia al di fuori del Piemonte: “Il mio obiettivo principale, è soprattutto quello di crescere calcisticamente in una categoria di cui ancora non ho esperienza”, ha aggiunto, “e poi sicuramente quello di cercare di conquistarmi un posto in squadra lavorando giorno per giorno. Sono una persona che non ama stare ferma a fare nulla”, ha concluso Moscia, “cerco sempre un modo per impegnare il mio tempo Tendo a non fermarmi davanti alle difficoltà ma sono anche molto testarda”.

Dopo l’acquisto di Sara Pastore, dunque, un secondo tassello per mister Nardozza, anche lui all’esordio nella massima serie. Nel frattempo, dopo l’addio di Martina Piemonte, passata al Verona, lasciano il San Zaccaria anche Eleonora Petralia, passata al Città di Falconara Calcio a 5, ed Eleonora Salamon, andata a vestire la maglia del Valpolicella in Serie B. Ad entrambe la società augura le migliori fortune calcistiche e non.

Doppia sicurezza tra i pali, dopo la tedesca Preuss arriva dalla Fiorentina Gaulle Thalmann!

L’Agsm Verona chiude a doppia mandata la porta con l’ingaggio della nazionale svizzera Gaëlle Thalmann proveniente dalla Fiorentina.
Con l’arrivo della trentenne originaria di Bulle nel Canton Friburgo, e della tedesca Anke Preuss, il team scaligero può schierare due estremi difensori di assoluto valore europeo, ai quali si aggiunge il giovanissimo talento della Primavera Camilla Forcinella.

Gaëlle Thalmann ha iniziato da bambina la sua carriera calcistica nelle giovanili del suo paese. A quattordici anni è passata con l’FC Riaz e successivamente con l’FC Vetroz nel campionato cadetto svizzero. L’esordio nel massimo campionato elvetico avviene con la maglia del Rot-Schwarz Thun e nelle stagioni successive gioca anche con le squadre del Zuchwil e del Luwin. Importanti le esperienze nella Bundesliga tedesca con il Turbine Potsdam (campione di Germania 2008/2009) e con l’Amburgo. Nel 2010/2011 torna in Svizzera con il Grassopper, e nella successiva stagione ritorna in Germania con il Lokomotive Lipsia. Nell’estate 2012 approda in Italia per giocare nella Torres. A Sassari Thalmann rimane due anni conquistando uno Scudetto e due Supercoppe.
Conclusa la sua prima esperienza italiana torna nella Bundesliga con il Duisburg, e dopo una breve parentesi elvetica con il Basilea nel dicembre 2015 torna in Italia per indossare la maglia viola della Fiorentina.
Importanti anche i trascorsi con la maglia della Nazionale Elvetica per il nuovo portiere veronese:  Thalmann ha esordito con la Nazionale Under 19 nel 2002 e dal 2007 difende la porta della Nazionale maggiore rosso-crociata collezionando una quarantina di presenze.

“Il Verona mi è sempre piaciuto come squadra e come mentalità in campo. ‘E sempre stato un avversario ostico e sono contenta di poter far parte di questo gruppo. – Afferma l’estremo difensore che prosegue: – Inoltre sono molto felice di venire in Veneto nella terra dove la mia famiglia ha le sue origini e di tornare a disputare la Champions League. Quest’anno ho due obiettivi internazionali, la Champions con il Verona e gli Europei con la mia Nazionale. Spero dunque di disputare un buon campionato con l’Agsm Verona e successivamente farmi trovare pronta per il Campionato Europeo”.

Soddisfatto il tecnico dell’Agsm Verona Renato Longega: “Credo che possiamo disporre di un tris di portieri che pochi possono vantare non solo in Italia ma anche a livello europeo. Sarà una bella battaglia per guadagnarsi il posto, ma chiunque giocherà noi saremo sicuramente in mani sicure”.

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