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Alisha Lehmann: “Foto con le fan? Amo questi momenti perché…”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Quando le giovanissime mi dicono di voler giocare in squadre come la nostra, sono solite chiedere una foto perché in fin dei conti c’è della stima; rendersi conto che si è un po’ come un punto di riferimento è davvero bellissimo. Amo questi momenti perché dicono quanto tutte possiamo realmente essere d’ispirazione alle nuove generazioni”.

Una descrizione profondissima fatta da Alisha Lehmann, attuale contributo della Juventus Women, durante un intenso e profondo faccia a faccia rilasciato su Tik Tok, una delle piattaforme social attualmente in voga; parole che vanno ben oltre le statistiche di gioco e la costruzione in campo.
Di Lehmann, spesso e volentieri, si parla prevalentemente per accostamento ai like, follower e numeri, ma la svizzera, con tali affermazioni, dimostra di voler ambire a qualcosa di più di una copertina da gossip o chiacchiere da bar.

Quella ormai tramontata è stata la prima stagione tutta italiana per la numero 7, approdata a Torino in rinforzo all’attacco bianconero. 16 le gare disputate in massima categoria, due invece le reti trovate nell’arco della stagione, culminata con l’acquisizione del sesto storico scudetto della formazione.
È ormai lontano, quindi, il momento del legame trovato dalla calciatrice con il Konolfingen, primo “join” (così direbbe sicuramente) calcistico misto a soli nove anni; ed a proposito di giovani età, la classe ’99 ha mostrato estrema vicinanza a tutte le piccole intenzionate a percorrere lo stesso cammino sportivo e lavorativo, mosse da una passione che rimane il vero fulcro per la realizzazione di un sogno chiamato “calcio”: “È necessario motivare il più possibile queste ragazze – ha concluso -. La vita da calciatrice è parecchio divertente, ma fare ciò che si ama ogni giorno è davvero l’aspetto più importante. Personalmente non cambierei il mio lavoro per nessun altro e soprattutto in quest’ultimo periodo mi sono resa ancora più quanto di quanto sia emozionante volgere lo sguardo verso il campo, stare lì, e pensare che questo è proprio ciò che desidero fare”.

In definitiva? Sentirsi parte di una famiglia non è così scontato, e Lehmann può dire di averne trovata una dove la condivisione di emozioni, cadute e successi sono al primo posto nella scala dei valori.

Federica Ruggiero: “Europeo occasione per mostrare quanto il calcio femminile italiano stia migliorando”

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Federica Ruggiero.
La Content Creator, grande appassionata di calcio, ha aperto la chiacchierata sulla Serie A e sul passaggio al professionismo sul quale ha sottolineato: “Diventare professioniste è un passo importantissimo per il calcio femminile, perché finalmente si riconosce il valore e l’impegno delle giocatrici. Significa più tutele, più possibilità di allenarsi e migliorarsi a tempo pieno, senza dover scegliere tra lavoro e sport. L’arrivo di tante società maschili nel calcio femminile ha portato più risorse, strutture e visibilità, e questo fa crescere tutto il movimento, anche a livello di pubblico”.
La giovane romana, seguitissima sui social, sulla Nazionale invece ci dice: “É davvero bello vedere quanto Andrea Soncin sia riuscito a portare entusiasmo e compattezza alla squadra. La buona Nations League e la qualificazione a Euro2025 sono risultati che dimostrano quanto le Azzurre stiano lavorando bene e crescendo. Secondo me, all’Europeo in Svizzera possono fare davvero una buona figura, magari anche andare oltre le aspettative, soprattutto perché ci sono tante giocatrici giovani e motivate che vogliono lasciare il segno. Sarà un’occasione importante per mostrare a tutti quanto il calcio femminile italiano stia migliorando”.

Ruggiero, poi, sulla recente uscite dell’album Panini al femminile ricorda: “L’album tutto al femminile è davvero un bel segnale. Per una bambina vedere una calciatrice su una figurina è una cosa enorme, perché dimostra che il calcio femminile conta e può diventare un sogno concreto. È un modo per far sentire tutte le ragazze più incluse e far capire che anche loro possono arrivare a grandi risultati nello sport.
Inoltre sono piccoli traguardi che messi insieme uno dopo l’altro posso significare molto e rendere fiere anche le stesse calciatrici”.
Da sempre appassionata di sport e di calcio per Federica da piccola era forte il sogno di diventare calciatrice come ci confida: “Da piccolina giocavo sempre a calcio, anche se non facevo parte di una squadra, perché qui dove abito non c’erano squadre femminili. Quindi giocavo con gli amici e i cugini, alle bambole ho preferito sempre il pallone. Crescendo sono entrata in una squadra maschile, purtroppo ho giocato solo per pochi mesi per un infortunio alla caviglia. Dopo sono andata giocare a Latina, dove avevano appena f5ormato una squadra femminile. Ho giocato lì per tre stagioni, ma poi, a malincuore, ho dovuto smettere a causa di alcuni problemi e nelle vicinanze non c’erano altre squadre femminili. Questa cosa mi fa ancora male, amo davvero il calcio e l’idea di ricominciare a giocare è sempre viva in me anche per via della mia giovane età. Mi sarebbe piaciuto diventare una calciatrice, e da più piccola ci credevo davvero tanto”.

Federica poi alla domanda su quale calciatrice vorrebbe incontrare non ha dubbi: “Mi piacerebbe molto incontrare diverse calciatrici, perché tutte hanno una storia interessante da raccontare. Una che mi piacerebbe davvero incontrare è Cristiana Girelli, soprattutto perché sono juventina e sarebbe un vero onore per me. Vorrei sapere quali sacrifici ha fatto per arrivare dove è ora e quali consigli darebbe a una ragazza giovane che sogna di diventare una calciatrice professionista”.
In chiusura Federica sottolinea l’interesse crescente verso il calcio femminile: “Sta davvero crescendo, sempre più persone si stanno appassionando anche al calcio femminile che ormai si può vedere più facilmente e questo aiuta anche i giovani a seguirlo. Vedere ragazze vestire la maglia della propria squadra del cuore fa sentire che anche il calcio femminile è una parte importante dello sport e può ispirare tante bambine a provarci senza paura o pregiudizi”.

Claudia Zorzetto, Como 1907: “Felice di essere riuscita a trasmettere tutto l’impegno che ho messo in campo”

Credit: Como 1907

La prima squadra femminile del Como 1907 ha vissuto una stagione di straordinaria crescita nel campionato di Eccellenza 2024/25. Sotto la guida di Heather O’Reilly, la squadra ha compiuto un salto di qualità significativo, concludendo il campionato al secondo posto con numeri importanti: 25 vittorie, 2 pareggi e solo 3 sconfitte, realizzando ben 151 gol e subendone appena 16.
L’arrivo di Heather ha portato una nuova mentalità vincente e un approccio professionale che ha trasformato la squadra. Il nuovo centro di allenamento ha offerto strutture all’avanguardia che hanno permesso alle atlete di migliorare costantemente, mentre il nuovo campo casalingo ha creato un vero e proprio fortino per le partite interne.

Claudia Zorzetto condivide il suo pensiero a proposito del progetto Como 1907:
“La società non ci ha mai fatto mancare nulla. Ci tengo a rivolgere un ringraziamento speciale dal punto di vista emotivo, perché è stata in grado di darci un’attenzione verso ogni singola persona che raramente ho riscontrato in altre realtà.
Parlando di benefit materiali, sentire e sapere di essere trattata allo stesso livello della prima squadra maschile, che milita in Serie A, è qualcosa che non capita spesso, e mi ha fatto davvero piacere. Mi reputo senza dubbio molto fortunata.”
Guardando indietro alla stagione, non posso lamentarmi di ciò che ho dato e dell’impegno che ci ho messo. Non smetterò mai di ringraziare questa società per la fiducia che mi è stata data, da parte di tutto lo staff e non solo. Mi hanno fatto sentire davvero sostenuta, e questa fiducia – che raramente ho ricevuto altrove – mi ha permesso di dare il meglio di me. A livello personale, sono felice di essere riuscita a trasmettere tutto l’impegno che ho messo in campo.”

Un momento storico è stato raggiunto con le partite disputate allo Stadio Sinigaglia, dove la squadra ha attirato oltre 1.477 tifosi, creando un’atmosfera elettrizzante. Questo traguardo rappresenta un passo fondamentale verso la crescente popolarità del calcio femminile a Como. La stagione ha visto anche la straordinaria performance di Rossella Sardu, capocannoniere con 27 reti, simbolo dell’efficacia offensiva della squadra. Un ringraziamento speciale va ai nostri straordinari tifosi che ci hanno sostenuto in ogni partita, creando un’atmosfera indimenticabile al Sinigaglia e seguendoci con passione in tutte le trasferte. Il vostro supporto è stato fondamentale per i nostri successi.

Valentina De Risi, Salernitana: “Conclusa la stagione nel migliore dei modi”

Credit: Stefania Bisogno Photoagency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana Women ha concluso la sua stagione, giocata nel girone C di Serie C, sul campo del Nitor Brindisi, vincendo per 1-2 in trasferta. Nel post gara in casa granata a parlare sui canali ufficiali del club è stata l’allenatrice Valentina De Risi che ha affermato sul match:

È stata una partita molto difficile contro un avversario che si giocava tutto. Siamo state bravissime a rimanere in partita dopo lo svantaggio, alla fine l’abbiamo ribaltata e siamo riuscite a portare a casa la vittoria. Le ragazze ci tenevano a finire bene e salutare questa stagione con una vittoria per conquistare il sesto posto in maniera definitiva. Volevamo regalare questa soddisfazione alla città e siamo molto contente di esserci riuscite”

Coach De Risi ha quindi concluso con un messaggio speciale: ”Vorrei ringraziare tutto lo staff perché se siamo riusciti ad ottenere un risultato storico come questo è grazie a tutti coloro che hanno lavorato con noi e per noi. Un grande grazie a tutta la famiglia Salernitana”.

Cappelletti protagonista allo Sport Business Forum di Belluno. “Il calcio femminile sta mostrando le sue vere potenzialità”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una serata dedicata alla parità di genere e alle prospettive future del calcio femminile. Ieri allo Sport Business Forum di Belluno, Federica Cappelletti ha partecipato a una tavola rotonda organizzata per approfondire il tema del gender gap e dello sviluppo dello sport al femminile. “Anche grazie al nostro impegno e a quello delle calciatrici stiamo abbattendo molte delle barriere culturali presenti nel nostro Paese”, ha dichiarato la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, intervistata dalla giornalista Lucia Anselmi insieme ad Alice Pignagnoli, portiere del Pro Palazzolo Women (che in carriera vanta oltre 250 presenze tra Serie A e B) e dirigente sportiva.

“C’è ancora strada da fare per raggiungere l’effettiva parità di genere – ha sottolineato Cappelletti – veniamo da una società dove il calcio è prettamente maschile e maschilista, ma abbiamo iniziato a raccogliere i primi risultati concreti, mostrando a tutti le vere potenzialità del nostro sport, che sarà un asset sempre più importante nel sistema calcio italiano”. Un concetto evidenziato dal recente sviluppo del movimento, che ha raggiunto obiettivi importanti come la crescita di interesse, pubblico, ricavi e tesserate, arrivate a quasi 50mila.

Numeri che certificano l’ottimo stato di salute del calcio femminile, pronto a ripartire nella prossima stagione con tante novità. “Con il nuovo format all’italiana la Serie A passerà da 10 a 12 squadre – ha aggiunto – mi aspetto un campionato molto competitivo, che potrà contare anche sull’ingresso di club e piazze importanti che insieme alle tre società qualificate alla Champions League daranno ulteriore visibilità a tutto il movimento. Ci sarà anche l’esordio della nuova competizione, che affiancherà la Coppa Italia. Siamo molto contenti di poter arricchire il nostro prodotto, sempre più apprezzato e seguito in Italia e all’estero”.

In chiusura, Cappelletti si è soffermata anche sulla Nazionale Femminile, reduce dall’ottimo secondo posto nel girone di Nations League e pronta, tra meno di un mese, a prendere parte all’Europeo in Svizzera. “Anche nel caso delle Azzurre mi aspetto risultati più che positivi – ha concluso – con il suo gioco e il suo carattere l’Italia di Andrea Soncin farà innamorare i tifosi e accenderà ulteriormente i riflettori sul calcio femminile. Mi aspetto tanto da un gruppo così compatto e che ha tanta voglia di dimostrare il suo valore in un palcoscenico così importante”.

Federica Di Criscio, Genoa: “Serie A? Opportunità da fruttare nel migliore dei modi”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni passati al Museo del Genoa, al termine di una manifestazione organizzata dall’ UISP, in casa rossoblù a parlare è stata Federica Di Criscio che ha parlato della promozione in Serie A evidenziando: “Essere arrivate in Serie A è sempre un’emozione grandissima, soprattutto quando ti ricordi da dove sei partita. Quest’anno abbiamo iniziato con in testa un obiettivo chiaro, ovvero, quello di fare meglio della stagione precedente”.

La stessa calciatrice ha poi aggiunto: “Quando sono arrivata ad agosto ho trovato un ambiente volenteroso e voglioso di lavorare. Si voleva fare bene in questa categoria. La promozione è stata sicuramente un’emozione grande,  perché ti passano davanti tanti momenti dove hai dovuto sgomitare, affaticare. Per le ragazze è un’emozione grandissima aver raccolto i sacrifici ed è il lavoro di tutti. Dietro quello che facciamo c’è una squadra che lavora, è giusto ringraziare anche loro perché fanno parte di un percorso di crescita fondamentale”.

In chiusura sulla Serie A Di Criscio ammette: “Ho avuto la fortuna di stare nella massima serie per tanti anni, ho vari ricordi di quello che andremo ad affrontare. Sarà difficile, saranno domeniche dove bisognerà sudarsela, molto di più di quanto abbiamo sudato quest’anno. Abbiamo l’opportunità di confrontarci con realtà grandissime che hanno qualcosa da insegnarci. e sono partite un po’ prima del Genoa. Non abbiamo niente da invidiare, abbiamo da crescere e possiamo sfruttare questa opportunità nel migliore dei modi. Proveremo a starci bene“.

Alice Virdis, Cagliari: “Primo gol e prima tripletta in A, salvezza matematica e fascia di capitano che emozioni”

Credit: Cagliari C5

In casa Cagliari la Serie A di futsal si è conclusa con un ottimo piazzamento nei play-off scudetto. Nelle ore scorse, in casa sarda, abbiamo raggiunto Alice Virdis, calcettista che non ha nascosto la sua soddisfazione:
“Per quanto ci riguarda è stato un bellissimo campionato. La prima parte in salita, abbiamo dovuto affrontare varie difficoltà, ma sono molto felice della nostra seconda parte di campionato, dove siamo riuscite dare del filo da torcere a tutte le squadre che abbiamo incontrato e siamo uscite da ogni partita a testa alta, al di là del risultato. Per una squadra neopromossa che inizialmente aveva come obiettivo la salvezza, arrivare ai Play-off è stato un enorme traguardo”.

La classe 2008, invece, sulla sua annata ci confida: “Per quanto mi riguarda, è stato un inizio campionato abbastanza difficile, dato che mi sono infortunata poco prima dell’inizio della stagione, ma appena sono rientrata in forma mi sono presa qualche soddisfazione e sono felice di aver potuto contribuire ai risultati della squadra. Tra i momenti che porterò sempre nel cuore ci sono ovviamente il mio primo gol in serie A, la nostra salvezza matematica, la mia prima tripletta e aver potuto indossare la fascia di capitano, sperando di averlo fatto con onore”.

La stessa calcettista sulla massima serie poi aggiunge: “È stato un campionato avvincente, equilibrato e combattuto fino all’ultimo, sia per la salvezza sia per i primi posti. Sapevamo ovviamente che sarebbe stata molto dura, ma ce l’abbiamo messa tutta ed è stato comunque bellissimo poter giocare i play-off”.
In conclusione un messaggio a compagne e tifosi: “Alle mie compagne voglio dire prima di tutto “grazie”, grazie per non essere state solo delle compagne ma anche delle amiche. Vi porterò sempre nel cuore. Anche ai tifosi va un enorme ringraziamento perché la loro presenza ha reso ancora più speciale tutto quello che abbiamo vissuto”.

Perfezionata l’iscrizione del Napoli Femminile alla Serie A Women 2025/2026

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Coppa Italia Femminile Primavera, domenica a Tirrenia la finale tra Juventus e Fiorentina. Diretta su Vivo Azzurro TV, in campo c’è tanta Italia U19

Credit Photo: Daniele Mannelli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Bianconere, viola, tra qualche ora anche Azzurre. L’ultimo atto della stagione, prima dell’Europeo Under 19 in programma in Polonia dal 15 al 27 giugno, si gioca al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia: domenica alle 17 con diretta su Vivo Azzurro TV – la piattaforma OTT della FIGC -, Juventus e Fiorentina si giocano la finale della prima edizione della Coppa Italia Femminile Primavera, competizione istituita quest’anno in forma sperimentale dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica.

A contendersi il trofeo saranno le squadre che hanno chiuso al primo posto i rispettivi gironi della prima fase: le bianconere, che in semifinale hanno battuto il Sassuolo come al Viola Park in occasione della Final Four scudetto, puntano a realizzare il ‘double’, impresa già riuscita in questa stagione alla prima squadra, che si è aggiudicata scudetto e Coppa Italia. Tra la squadra di Bruzzano e il secondo titolo stagionale c’è però la Fiorentina, che non si era qualificata per le finali scudetto – giocate tra l’altro proprio nel centro sportivo del club viola – e che si è presa la sua rivincita in Coppa Italia, grazie alle vittorie su Sassuolo e Parma nella prima fase e a quella sull’Inter in semifinale.

AZZURRINE Saranno ben nove le calciatrici di Juventus e Fiorentina in campo a Tirrenia, e che dal giorno dopo sempre al Centro di Preparazione Olimpica saranno in raduno in attesa della partenza per la Polonia, sede dell’Europeo Under 19: le juventine Emma Mustafic, Carolina Bertora, Martina Cocino, Azzurra Gallo, Martina Tosello, Marta Zamboni ed Eleonora Ferraresi e le viola Emma Lombardi e Maya Cherubini. Ma della rosa della Primavera della Juventus fa parte anche la polacca Krystyna Flis, a segno nella finale scudetto contro l’Inter e convocata dalla nazionale di casa per l’Europeo. E all’esordio, domenica 15 a Stalowa Wola, ci sarà proprio Polonia-Italia.

I PRECEDENTI Due i precedenti nella regular season del campionato Primavera 1: 2-1 per la Juventus al Viola Park all’andata, 6-1 per le bianconere a Vinovo al ritorno.

IL REGOLAMENTO In caso di parità al termine dei 90′ regolamentari, sono previsti due tempi supplementari della durata di 15′ ciascuno. In caso di ulteriore parità, la Coppa Italia Femminile Primavera sarebbe decisa ai tiri di rigore.

Coppa Italia Femminile Primavera
Girone A: 
Roma, Sassuolo, Fiorentina, Parma
Girone B: 
Juventus, Inter, Sampdoria, Hellas Verona

Prima giornata (domenica 11 maggio)
Girone A

Parma-Roma 2-2
Sassuolo-Fiorentina 0-1

Girone B
Inter-Sampdoria 4-2
Hellas Verona-Juventus 3-4

Seconda giornata (domenica 18 maggio)
Girone A
Roma-Fiorentina 3-1
Sassuolo-Parma 2-1

Girone B
Juventus-Sampdoria 2-1
Inter-Hellas Verona 1-1

Terza giornata (domenica 25 maggio)

Girone A
Roma-Sassuolo 0-2
Fiorentina-Parma 6-2
Classifica: Fiorentina e Sassuolo 6, Roma 4, Parma 1

Girone B
Juventus-Inter 3-3
Sampdoria-Hellas Verona 3-0
Classifica: Juventus 7, Inter 5, Sampdoria 3, Hellas Verona 1

Semifinali (domenica 1° giugno)
Fiorentina-Inter 2-1
Juventus-Sassuolo 2-0

Finale: domenica 8 giugno, ore 17, Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, diretta Vivo Azzurro TV
JUVENTUS-FIORENTINA

 

 

Futsal Finals, Under 19 Femminile: Bitonto-Lazio la finale scudetto, battute Saint Pierre e Cagliari nelle semi di Cesena

Credit: Stefano Carloni

BITONTO-SAINT PIERRE 4-2 (1-1 p.t.) 
Tabù sfatato. Il Bitonto di Luciléia supera per la prima volta lo scoglio della semifinale superando 4-2 il Saint Pierre, qualificatosi in Final Four dopo aver eliminato l’Audace Verona campione in carica. Dopo il palo di Orfano, la partita rimane bloccata fino al botta e risposta tra Divincenzo e Zorzato al 18′. Ma nella ripresa le neroverdi ripartono alla grande: Abbadessa, Mitolo e Buquicchio portano il risultato sul 4-1, il bis di Zorzato può solo rendere meno amaro il passivo. Bitonto in finale per il tricolore.

CAGLIARI-LAZIO 3-6 (0-2 p.t.)
La seconda semi viene sbloccata da Pantano, che concretizza al quarto minuto lo splendido assist di Moro. L’errore di Canu sul tiro dalla propria metà campo della stessa Moro, con la palla che passa sotto le gambe del portiere del Cagliari, vale il 2-0. Nella ripresa la Lazio dilaga con la doppietta di Raponi, Orrù a 4’36’’accorcia le distanze. Ma le biancocelesti restano in controllo del risultato grazie a Raponi, che realizza la tripletta personale al 15’19’’, Calì chiude definitivamente i conti 18’’ secondi più tardi. Porceddu realizza le reti che rendono meno amaro il passivo per il Cagliari, la Lazio vola in finale per andare a caccia del double dopo il successo in Coppa Italia.

 

UNDER 19 FEMMINILE – PLAYOFF

FINAL FOUR – CARISPORT – CESENA

SEMIFINALI – SABATO 7 GIUGNO
X) BITONTO-SAINT PIERRE 4-2
Y) CAGLIARI-LAZIO 3-6

FINALE – DOMENICA 8 GIUGNO
BITONTO-LAZIO ore 14, diretta YouTube

 

FUTSAL FINALS 2025 – CARISPORT – CESENA

SABATO 17 MAGGIO
ore 16 – S1 Playoff Serie B Femminile: VIRTUS ROMAGNA-PERO 0-2
ore 19 – S2 Playoff Serie B Femminile: ATHENA SASSARI-SOCCER ALTAMURA 0-6

DOMENICA 18 MAGGIO
ore 15 – Finale Playoff Serie B Femminile: PERO-SOCCER ALTAMURA 1-3

SABATO 31 MAGGIO
ore 14 – Finale 1 Playoff Serie A2: MGM 2000-ATLANTE GROSSETO 6-4
ore 17 – Finale 2 Playoff Serie A2: SULMONA FUTSAL-BITONTO FUTSAL CLUB 7-1

DOMENICA 1 GIUGNO
ore 11 – Finale Scudetto Under 21 Regionale: DIBIESSE MIANE-CLUB SPORT ROMA 7-5 d.t.s.

VENERDÌ 6 GIUGNO
ore 20 – Finale 1 Playoff Serie B: BISSUOLA-JESI 1-3 d.t.s.

SABATO 7 GIUGNO
ore 11 – Semifinale 1 Playoff Scudetto Under 19 Femminile: BITONTO-SAINT PIERRE 4-2
ore 14 – Semifinale 2 Playoff Scudetto Under 19 Femminile: CAGLIARI-LAZIO 3-6
ore 17 – Semifinale 1 Playoff Scudetto Under 19: ROMA 1927-SPORTING HORNETS (diretta YouTube)
ore 20 – Semifinale 2 Playoff Scudetto Under 19: META CATANIA-MESTREFENICE (diretta YouTube)

DOMENICA 8 GIUGNO
ore 14 – Finale Playoff Scudetto Under 19 Femminile: BITONTO-LAZIO (diretta YouTube)
ore 17 – Finale Playoff Scudetto Under 19: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta YouTube)
ore 20 – Finale 2 Playoff Serie B: CURES-ALTA FUTSAL (diretta YouTube)

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