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Giornata di formazione LGBTQI+ dedicata al personale LND. L’iniziativa si è svolta a Fiumicino

“La Lega Dilettanti è impegnata con progetti contro le discriminazioni in ogni loro forma – ha spiegato Luca De Simoni, coordinatore Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti – e vuole farsi promotrice di un cambiamento positivo anche attraverso un confronto con i propri dipendenti, sensibilizzandoli su temi oggi cruciali come i diritti della comunità LGBTQI+. La Lega Dilettanti ha sperimentato in maniera pionieristica, nel mondo del calcio, il metodo Outsport anche con le  proprie Rappresentative, ponendo l’attenzione sulle discriminazioni e su come combatterle”.
I lavori hanno previsto una sessione in aula di tipo teorico con formazione del personale della LND sulle tematiche LGBTQI+, seguita da un’attività esperienziale basata sul metodo del privilege walk, per stimolare una riflessione attiva su pregiudizi, stereotipi e discriminazioni. L’incontro mira a creare un ambiente sportivo più consapevole, accogliente e rispettoso delle diversità.

Dieci anni di RefereeRUN: rinnovata la collaborazione con FIDAL

Credit: AIA

Ieri mattina presso la sede FIDAL, a Roma, si è rinnovato l’accordo di collaborazione tra l’Associazione Italiana Arbitri, rappresentata dal Presidente Antonio Zappi, dal Segretario Silvia Moro e dal Responsabile degli Eventi Alessandro Paone, e la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) rappresentata dal Presidente Stefano Mei.

L’incontro è stato l’occasione per rinnovare l’amicizia tra le due realtà sportive e celebrare la decima edizione del progetto RefereeRUN, il Campionato italiano di corsa per arbitri sulla distanza dei 10 km, evento che permette di far conoscere meglio la figura e il ruolo dell’arbitro di calcio, un mondo che comprende oltre 30mila direttori di gara ed esprime valori importanti, da condividere con lo spirito dell’atletica.

Questa stagione culminerà nella finale di Porto San Giorgio – Fermo, domenica 1° giugno – con l’assegnazione dei titoli nazionali. Nei dieci anni della RefereeRUN oltre 7mila arbitri hanno partecipato alle gare in calendario in tutta Italia. Non è casuale la scelta dei 10 km: un direttore di gara nel calcio, infatti, percorre mediamente durante una partita tra gli 8 e i 12 chilometri, con la corsa che rappresenta quindi una componente essenziale della propria attività.

Il Presidente dell’AIA, Antonio Zappi, ha dichiarato: “La sottoscrizione del Protocollo d’intesa con la FIDAL intende rinnovare l’organizzazione della RefereeRUN, la nostra bella manifestazione podistica associativa, ma anche sostenere il valore, lo sviluppo e la diffusione dell’attività fisica e dell’atletica all’interno del mondo arbitrale. Un accordo che va quindi nella direzione di sottolineare come correre sia un aspetto fondamentale anche della funzione arbitrale”.

Il Responsabile degli Eventi AIA, Alessandro Paone, ha aggiunto: “La Federazione di Atletica ci è stata vicina fin dagli inizi con un supporto costante soprattutto nella selezione delle gare sul territorio. Questo accordo segna un traguardo importante: dieci anni di collaborazione. Diversi ragazzi e ragazze godono del “doppio tesseramento”, un’opportunità per fare atletica come base per l’arbitraggio”.

Hellas Verona Women | Le parole del Direttore Tommasi sulla stagione 2024/25

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Tempo di bilanci di fine stagione per l’Hellas Verona Women. Ai nostri microfoni ha parlato il Responsabile dell’Area Tecnica femminile, Zaccaria Tommasi, che ha approfondito così la stagione delle squadre gialloblù.

Dalla salvezza “sofferta ma bella” della Prima squadra, che ha centrato l’obiettivo con una giornata di anticipo, alla riconferma in Primavera 1 delle ragazze di mister Santeramo, che nel finale di stagione sono riuscite a mantenere la categoria con risultati di prestigio, come la vittoria fuori casa per 3-4 contro il Milan.

Nell’universo femminile però i risultati non sono arrivati solo per la Prima squadra e la Primavera. L’Under 17 gialloblù, al termine di un’ottima stagione regolare, affronterà da domenica 1 giugno il secondo girone della fase nazionale che porterà poi alle Final Four del campionato di categoria. Risultati importanti anche per quanto riguarda le altre squadre Under e le più piccole, sempre più numerose tra le fila dell’Hellas Verona.
La novità di questa stagione saranno infine i Football Camp 2025 totalmente dedicati alle più piccole, che si svolgeranno per due settimane – dal 16 al 20 e dal 23 al 27 giugno – allo stadio ‘Olivieri’. Le iscrizioni per i camp femminili gialloblù stanno riscuotendo successo e saranno aperte fino all’inizio delle attività.

Ternana Women prolungamento per Chiara Ripamonti: “Felice di continuare questo percorso”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ufficializza il prolungamento del contratto di Chiara Ripamonti. Difensore classe 2001, Chiara è entrata a far parte della famiglia rossoverde nella scorsa stagione, dando un contributo fondamentale alla solidità del reparto arretrato grazie alla sua affidabilità, determinazione e grande spirito di squadra. Punto di riferimento dentro e fuori dal campo, Chiara Ripamonti continuerà a indossare la maglia della Ternana Women fino a giugno 2027.

“Sono felice di continuare questo percorso con la Ternana dopo un anno pieno di emozioni. È un ambiente che mi arricchisce molto come giocatrice e come persona, far parte di questo progetto mi rende orgogliosa.” Ancora insieme, ancora più forti.Per difendere i nostri colori.

Martina Gelmetti abbandona il rossoblù: “Bologna, grazie. Per te ho dato tutto”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna perde Martina Gelmetti: è con un lungo post social che l’attaccante ha comunicato l’addio alla società rossoblù dopo un’avventura durata tre stagioni.

Numero 11 tatuato sul cuore, l’ebrezza di portare al braccio la fascia da capitano provata, numerosi traguardi raggiunti ed il fiuto del goal: il dato delle 76 reti su 89 gare disputate lo conferma instantaneamente, ponendo la classe ’95 nella lista dei contributi decisivi.

È chiaro: a Gelmetti non è mai mancato lo spirito di squadra, l’attenzione ai minimi dettagli e quel pizzico di follia che solo chi vuole arrivare in alto col proprio gruppo può avere. Testimone diretta del percorso in serie C fino al salto in B e quel vividissimo sogno per poco non realizzato durante la più recente stagione: l’acquisto del pass per la massima categoria.
E se è vero che a volte il viaggio si rivela più importante della meta stessa, c’è un intero team consapevole di aver scritto, in ogni caso, una pagina di storia importante per il calcio femminile, con un quarto posto conclusivo ed una sicura permanenza in categoria che dimostra quanto il duro lavoro ripaghi sempre.

Troppe volte lasciamo che i risultati definiscano la nostra identità. Ma noi siamo molto di più.
Siamo quello che viene prima e soprattutto quello che viene dopo. Siamo il percorso, siamo storie. Storie di alti e bassi, di luci e di ombre. Storie di traguardi, di fatica, di sudore, di felicità. Storie di vittorie. Siamo nuovi inizi.
La mia storia in questi tre anni a Bologna è stata intensa, sotto tutti i punti di vista. Una storia rossoblù che mi ha fatto sentire vivaha ammesso la calciatrice -.

Chi è stato al nostro fianco in questi anni conosce bene tutto il nostro sudore versato, tutti i nostri sacrifici e tutte le volte che ci siamo rialzati. Conosce anche il nostro fuoco dentro per questi colori.
La promozione dalla serie C ed i due anni in B, sfiorando la cavalcata in serie A, mi hanno dato tanto, ma quello che conta è la strada, ed io sono grata per ogni singolo passo compiuto con addosso questi colori e accanto questa gente.
Un grazie sincero a chi ha condiviso con me questi grandi anni. Un grazie alla società per la perenne fiducia, un grazie agli incredibili e unici tifosi che insieme a noi ci hanno creduto fino alla fine.

Bologna mi ha insegnato ad allargare le porte della mia vittoria, ed io oggi saluto questi colori non da sconfitta ma da vincitrice. Bologna, ho dato tutto per te! Grazie“.

Rita Guarino a The Coach Experience 2025 con due lezioni

Rita Guarino sarà presente alla prestigiosa manifestazione ‘The Coach Experience 2025’ con due lezioni. La coach ex Inter e Juve dedicherà una sessione al calcio ad alta intensità, le fasi di transizione rappresentano momenti chiave per fare la differenza. La lezione, infatti, si concentra sull’allenamento delle transizioni offensive con un focus specifico su due contesti strategici. Spazio allo sviluppo dell’azione a partire da situazioni di palla inattiva e alle transizioni di attacco veloce successive alla riconquista.
Verranno esplorati principi, tempi e soluzioni utili a trasformare rapidamente il recupero del possesso o una situazione statica in un’opportunità concreta di verticalizzazione e finalizzazione.  La seconda lezione di Rita Guarino, invece, sarà dedicata alla concentrazione degli allenatori ad allenamenti, gestione, prestazione, risultati e al rischio di trascurarsi.
Spazio ad una riflessioni, consapevolezza, comunicazione, leadership, ascolto e crescita personale, tutte dimensioni fondamentali per chi guida altri. L’obiettivo non è fornire ricette, ma creare uno spazio autentico in cui fermarsi, riflettere e riscoprire quelle risorse personali che rendono più efficace e sostenibile il ruolo di allenatore. Un invito ad allenare sé stessi, per allenare meglio gli altri.

Martina Brustia, Sassuolo: “Una stagione da montagne russe. Spaventosa, eccitante, divertente, intensa ed emozionante”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella Serie A conclusa da qualche settimana il Sassuolo ha disputato un campionato tranquillo, lontano dalla zona salvezza raggiunta senza particolari temi. Nei giorni scorsi in casa neroverde a parlare tramite social è stata Martina Brustia. La centrocampista classe ’98, ex di Inter e Sampdoria, tramite il suo profilo Instagram ha infatti postato:4

“Questa stagione è stata come una montagna russa –ricorda la giocatrice che ha vestito anche la maglia della Nazionale Under 23– a tratti spaventosa, a tratti eccitante, divertente, intensa, emozionante. Per salirci ci è voluto coraggio, per starci sono servite determinazione e passione. Ora che dobbiamo scendere, un mix di soddisfazione, euforia e nostalgia”.

La giocatrice delle neroverdi nata a Novara ha poi concluso il suo messaggio ricordando: “Non è stata sempre facile, ma sono felice e orgogliosa di averne fatto parte, con la certezza di aver dato sempre tutto e con il desiderio di salire di nuovo sulla giostra al più presto. Grazie a tutti Sassuolo”.

Katja Schroffenegger, Como Women, dopo un grave problema fisico e pronta al rientro più carica di prima

Katja Schroffenegger, la giocatrice del Como Women, ha rivelato al quotidiano “La Repubblica” la sua sventura che la vista esser costretta ad un lungo stop dal calcio giocato: a causa di un problema ad un polmone.

“Faccio fatica a respirare. Attimi che diventano un infinità”: Sono queste le parole che Katia confessa dopo la sua disavventura.

Tutto è cominciato nel gennaio 2025, dopo un recupero dovuto ad un infortunio al tendine d’achille, poi durante al rientro in campo ha sentito un problema resiparatotio, anomalo, ed è andata a farsi visitare e la dottoressa le ha comunicato il grave problema polmonare. Operata senza scrivere nulla ne sui social, ne sulle pagine ufficilai del suo Club, ha sofferto in silenzio fino ad oggi, che rivela:“Perchè ne parlo ora? Poichè devo dare una testimonianza utile a chi si ritrova come me a dover combattere con questo dolore fisico”.

Adesso Katia è tornata, come da lei dichiarato, più forte di prima e con i suoi 34 anni spera ancora di poter indossare la maglia in Nazionale ai prossimi Campionati Europei. Andrea Soncin conosce bene le sue qualità, le sue grandi doti, e dopo questa ulteriore disavvnetura il portiere del Como Women è pronta a dimostrare sul campo la sua natura da combattente.

“Oggi posso dire che non sono la giocatrice che ha vinto più titoli, ma sono l’ultima a mollare.”

 

Sorteggio turno 1 dei Campionati Europei femminili UEFA Under 17 2025/26

Il sorteggio per il turno 1 dei Campionati Europei femminili UEFA Under 17 ha definito i gironi di entrambe le leghe dei mini tornei che si giocheranno alla fine di quest’anno. Le nazioni ospitanti dei mini tornei da disputare entro il 2 dicembre devono ancora essere scelte, così come le date definitive delle partite dei gironi.

Girone Lega A turno 1 EURO WU17 2025/26

Gruppo A1: Spagna, Portogallo, Ungheria, Bulgaria

Gruppo A2: Francia, Belgio, Germania, Repubblica d’Irlanda

Gruppo A3: Paesi Bassi (titolari), Cechia, Slovacchia, Andorra

Gruppo A4: Polonia, Scozia, Inghilterra, Montenegro

Gruppo A5: Italia, Finlandia, Croazia, Macedonia settentrionale

Gruppo A6: Austria, Svizzera, Ucraina, Romania

Gruppo A7: Norvegia, Danimarca, Serbia, Bielorussia

Gironi turno 1 Lega B EURO WU17 2025/26

Gruppo B1: Galles, Kosovo, Moldavia, Azerbaigian

Gruppo B2: Grecia, Estonia, Israele, Albania

Gruppo B3: Georgia, Bosnia-Erzegovina, Lettonia, Kazakistan

Gruppo B4: Turchia, Lussemburgo, Irlanda del Nord (padroni di casa fase finale)

Gruppo B5: Svezia, Lituania, Malta

Gruppo B6: Islanda, Slovenia, Isole Faroe

Nella Lega A ci sono 28 squadre, tra cui le campionesse in carica dei Paesi Bassi e le sette nazioni promosse dalla Lega B dopo il turno 2 dell’edizione 2024/25 di questa primavera. Le squadre sono state sorteggiate in sette gironi; da questi mini-tornei da giocarsi in sede unica, le squadre che si classificano al quarto posto saranno retrocesse in Lega B per il secondo turno del 2025/26, mentre le altre posizioni decideranno le fasce della Lega A per quel turno.

Le 21 squadre della Lega B (comprese le retrocesse dalla Lega A nel turno 2 del 2024/25) giocheranno per la promozione in Lega A in sei gironi. Saranno promosse le vincitrici dei gironi e la migliore seconda classificata. L’Irlanda del Nord parteciperà anche se il posto alla fase finale è assicurato in quanto nazione ospitante. Il turno 2 della Lega A, sorteggiato l’11 dicembre e da completare prima del sorteggio del 25 marzo della fase finale, deciderà le sette squadre che si uniranno all’Irlanda del Nord nella fase finale in programma dal 3 al 16 maggio.

Procedura sorteggio

Nel turno 1, le 49 partecipanti sono state suddivise in Lega A (28 squadre) e Lega B (21 squadre) in base alla classifica dopo il turno 2 del 2024/25. In Lega A, le squadre sono state sorteggiate in sette gruppi da quattro, mentre in Lega B ci sono tre gruppi da quattro e tre da tre. All’interno di ciascuna lega, le squadre sono state divise in quattro fasce (Lega A – sette in ciascuno delle fasce da 1 a 4; Lega B – sei nelle fasce 1, 2 e 3 e tre nella fascia 4). La Lega B è stata sorteggiata per prima, seguita dalla Lega A. Il sorteggio è iniziato con la Lega B e la fascia 1, che conteneva sei palline. Le squadre sorteggiate sono state assegnate ai gironi in ordine crescente da B1 a B6.

• È stata estratta una pallina e la squadra assegnata al gruppo B1;

• È stata estratta una seconda pallina e la squadra assegnata al gruppo B2;

• È stata estratta una terza pallina e la squadra assegnata al Gruppo B3;

• È stata estratta una quarta pallina e la squadra assegnata al Gruppo B4;

• È stata estratta una quinta pallina e la squadra assegnata al Gruppo B5;

• È stata estratta una sesta pallina e la squadra assegnata al Gruppo B6.

Il sorteggio è proseguito con le fasce 2 e 3 e seguito le stesse regole descritte sopra per la fascia 1.

Il sorteggio è proseguito con la fascia 4, che conteneva tre palline. Le squadre estratte sono state assegnate ai gruppi in ordine crescente da B1 a B3.

• È stata estratta una prima pallina e la squadra assegnata al gruppo B1;

• È stata estratta una seconda pallina e la squadra assegnata al Gruppo B2;

• È stata estratta una terza pallina e la squadra assegnata al Gruppo B3.

Nella Lega A, il sorteggio è iniziato con la fascia 1, che conteneva sette palline. Le squadre sorteggiate sono state assegnate ai gironi in ordine crescente da A1 a A7, tranne nel caso in cui vi sia stata qualche restrizione.

• È stata estratta una prima pallina e la squadra assegnata al gruppo A1;

• È stata estratta una seconda pallina e la squadra assegnata al Gruppo A2;

• È stata estratta una terza pallina e la squadra assegnata al Gruppo A3;

• È stata estratta una quarta pallina e la squadra assegnata al Gruppo A4;

• È stata estratta una quinta pallina e la squadra assegnata al Gruppo A5;

• È stata estratta una sesta pallina e la squadra assegnata al Gruppo A6;

• È stata estratta la settima pallina e la squadra assegnata al Gruppo A7.

Il sorteggio è proseguito con le fasce 2, 3 e 4 e ha seguito le stesse regole descritte sopra per la fascia 1.

Il seguente “scontro tra squadre vietato”, come definito dal Comitato Esecutivo UEFA, è stato applicato per il sorteggio del turno 1 del Campionato Europeo Femminile UEFA Under 17.

• Ucraina (Lega A, fascia 3) e Bielorussia (Lega A, fascia 4)

Quando si verifica una condizione di incompatibilità con le regole del sorteggio, la squadra sorteggiata viene assegnata al primo gruppo disponibile in ordine numerico e un’altra squadra viene sorteggiata per completare il posto vacante. Se ciò dovesse verificarsi al momento del sorteggio degli ultimi gruppi, le squadre verranno sorteggiate e assegnate ai gironi.

Sorteggio turno 1: leghe e fasce

LEGA A

Fascia 1 (dal 1° al 7° posto nel ranking): Paesi Bassi (detentori), Polonia, Francia, Norvegia, Spagna, Austria, Italia

Fascia 2 (dall’8° al 14° posto nel ranking): Cechia, Portogallo, Danimarca, Svizzera, Belgio, Scozia, Finlandia

Fascia 3 (dal 15° al 21° posto nel ranking): Germania, Croazia, Slovacchia, Ungheria, Ucraina, Inghilterra, Serbia

Fascia 4 (dal 22° al 28° posto nel ranking): Bulgaria*, Macedonia del Nord*, Romania*, Repubblica d’Irlanda*, Montenegro*, Bielorussia*, Andorra*

*Promosse dalla Lega B

LEGA B

Fascia 1 (dal 29° al 34° posto nel ranking): Svezia*, Islanda*, Grecia*, Galles*, Turchia*, Georgia*

Fascia 2 (dal 35° al 40° posto nel ranking): Kosovo*, Lussemburgo, Lituania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Estonia

Fascia 3 (dal 41° al 46° posto nel ranking): Irlanda del Nord (nazione ospitante fase finale), Israele, Isole Faroe, Lettonia, Moldavia, Malta

Fascia 4 (dal 47° al 49° posto nel ranking): Azerbaigian, Kazakistan, Albania

*Retrocesse dalla Lega A

Parma Women: i numeri della promozione in serie A

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo due stagioni in Serie B, il Parma Calcio Women ha conquistato la promozione in Serie A, chiudendo il campionato al secondo posto con 77 punti, frutto di 24 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta.

Un traguardo raggiunto al termine di un percorso caratterizzato da continuità e solidità, che ha visto la squadra crescere sul piano collettivo e tecnico. Rispetto alla scorsa stagione, il Parma ha migliorato il proprio rendimento sia in termini di punti (+6), che di prestazioni in campo, chiudendo con quattro sconfitte in meno rispetto all’annata precedente.

Nel corso del campionato, le gialloblu hanno segnato 73 gol, terminando con il terzo miglior attacco della categoria. La produzione offensiva è stata distribuita in modo ampio: sono 18, infatti, le calciatrici andate a segno tra Serie B e Coppa Italia. Le migliori marcatrici stagionali sono Zhanna Ferrario e Alessia Rognoni, entrambe con 13 reti complessive, seguite da Gaia Distefano che si posiziona sul terzo gradino del podio con 11 gol.Ferrario guida anche la classifica degli assist, con 14 passaggi vincenti, uno ogni due partite. Un dato che conferma non solo il contributo fornito dalla centrocampista in fase realizzativa, ma anche nella costruzione e rifinitura del gioco.

Anche sul piano difensivo i numeri sono rilevanti: con sole 11 reti subite in 30 giornate, il Parma ha chiuso con la miglior difesa del campionato. In 22 partite la porta è rimasta inviolata, e in nessun match la squadra ha concesso più di due reti.

Il totale degli incontri disputati in stagione, tra campionato e Coppa Italia, è di 32. Per presenze e minuti giocati a primeggiare è Giada Pondini, sempre in campo, e con un totale di 2.760 minuti. A seguire, il capitano Caterina Ambrosi con 2.664 minuti (e 8 gol segnati da difensore centrale), e ancora l’onnipresente Ferrario con 2.514 minuti.Un altro dato rilevante di questa stagione è quello relativo alle presenze sugli spalti, con lo stadio Il Noce di Noceto che ha rappresentato un punto di riferimento per tutto il campionato: 6.389 le presenze totali registrate nelle partite casalinghe. Un numero di tifosi raddoppiato rispetto a quello della stagione 2023/24, che ha portato anche alla nascita del primo fan club ufficiale dedicato alla Prima Squadra Femminile, a testimonianza di un interesse in costante crescita attorno al Parma Calcio Women e al movimento calcio femminile in generale.

 

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