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Finale di Coppa Italia a tinte bianconere: Girelli fa il bis, Cantore non perdona, Thomas risoluta.

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

La finale di Coppa Italia, andata in scena al Sinigaglia di Como tra Juventus e Roma, si è conclusa con un rotondo 4-0 per le bianconere maturato nei primi 45 minuti della partita (doppietta di Girelli, Cantore e Thomas). Con la vittoria dell’ambita coppa la squadra di Max Canzi si porta a casa il secondo trofeo in stagione dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, tutto il proprio valore in campo.

Qui, di seguito, le giocatrici che si sono distinte maggiormente nell’ambito della gara, secondo la nostra redazione.

GIRELLI: Vederla scendere in campo, con quel 10 sulle spalle e le idee ben chiare sul da farsi ha il potere di rassicurare. Sempre padrona del gioco, ha fatto sentire il suo ruggito con il rigore dopo solo 13 minuti dal fischio d’inizio che per qualche interminabile momento ha lasciato tutti con il fiato sospeso (c’è chi, come Sofia Cantore, si è voltata per non guardare la sfera e chi come PPM si è addirittura scaramanticamente accucciata e girata verso la curva) ma che poi si è inesorabilmente e con la precisione di Picasso infranta contro la rete. Ha ribadito, poi, la sua presenza con l’incornata su assist al bacio di Lisa Boattin (34′). Non è un caso che Cristiana Girelli sia stata designata come MVP, né che abbia vinto il premio come migliore giocatrice della stagione. VOTO: 9

CANTORE: La migliore attaccante della serie A, l’anno scorso diceva di voler essere più determinante per dare un valido contributo alla sua squadra. Il risultato di questo suo proposito è una stagione scandita dai gol e da prestazioni sontuose: la rete in finale di Coppa Italia al 21′ non è che la ciliegina sulla torta. VOTO: 8.5

THOMAS: Il gol tanto desiderato in stagione è arrivato in finale di Coppa Italia, alla mezz’ora, come coronamento di una stagione in cui Lindsey Thomas, ex Roma, si è messa tanto in discussione, accettando la nuova posizione pensata per lei dal mister Canzi. Con la sua velocità è riuscita ad arginare una cliente scomoda come Emilie Haavi, che in partita è stata tra le migliori lato Roma. VOTO: 8.5

“Qualche sbavatura di troppo”: dirige la Roma in Coppa Italia – La top 3 giallorossa

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un pokerissimo delle campionesse d’Italia sferrato completamente nel primo tempo costringe la Roma ad arrendersi e lasciare la Coppa Italia Frecciarossa alle bianconere. Una sconfitta pesante non solo per la squadra ma anche per tutta la tifoseria giallorossa, accorsa numerosa allo Stadio Sinigaglia di Como per sostenere le proprie beniamine.

Di seguito la top 3 della formazione gestita dal tecnico Alessandro Spugna fornita dalla nostra redazione per quella che è stata la prestazione del fine settimana.

HAAVI: 6 – La norvegese prova ad incidere su entrambi i tempi, organizzando qualche costruzione per indurre il dietrofront avversario e dare una scossa alla manovra. Passano da lei molteplici cross, soprattutto nella ripresa, c’è però la difesa juventina a prenderle le misure. Predica un po’ in un campo che, in occasioni come questa, dovrebbe essere tutto tranne che “deserto”.

DI GUGLIELMO: 6 – Solo con le evidenti buone intenzioni le si può perdonare la disattenzione costata il tris bianconero in prima fase (le ingenuità commesse erano comunque già tante). Bene l’atteggiamento combattivo, nonostante tutto (lo dimostra il lungo pianto nel quale è scoppiata poco dopo il triplice fischio del direttore di gara), peccato, però, per l’intero gruppo incastrato emotivamente (e non solo) nel concreto gioco delle atlete di Max Canzi.

PILGRIM: 6,5 – Riporta un leggero equilibrio subentrando nell’esatto momento in cui la squadra è sotto di ben quattro reti. Non può salvare il risultato da sola, per quanto si inserisca bene; da citare, però, il suo ottimo tentativo in area piccola, sfociato in un “gettare alle ortiche” poiché rinunciante a quel sano egoismo che a volte, a pochi centimetri dalla porta, può fare la differenza.

Max Canzi, le parole dopo il Doblete: “Questa Coppa Italia è un sogno, la ciliegina sulla torta!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Se “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta” si può considerare un mantra, allora la Juventus Women sembra averlo preso alla lettera nella stagione che si è conclusa con la Coppa Italia. Dopo lo Scudetto, le bianconere allenate da Massimiliano Canzi hanno fatto doblete con un rotondo 4 a 0 ai danni della Roma in una finale che si è chiusa nel primo tempo (in termini di gol segnati).

«Questa Coppa Italia è un sogno, il coronamento di una stagione meravigliosa, andata oltre ogni più rosea aspettativa. Le ragazze sono state stupende e la società ci ha messo a disposizione delle grandi giocatrici: la vittoria di oggi è stata la ciliegina sulla torta, siamo strafelici», ha cominciato il tecnico bianconero a partita conclusa. In più occasioni era stato affermato che gli obiettivi che la Società aveva a inizio stagione non comprendevano strettamente i trofei, ma il nuovo allenatore, arrivato a guidare la squadra la scorsa estate, è riuscito a creare coesione e ad amalgamare bene le ragazze già presenti alla Juventus insieme ai nuovi innesti.

Il poker finale, il risultato più netto che le ragazze abbiano centrato in stagione contro le giallorosse, certifica la maturità della squadra, brava a concretizzare le occasioni e a gestire il cospicuo vantaggio. La fotografia di «Una prestazione che ha dimostrato lo straordinario lavoro fatto da tutti, in campo e da chi gestisce questo gruppo. Abbiamo costruito un sistema di gioco che ci portasse a valorizzare le caratteristiche di queste calciatrici: verticalizzare e riuscire a sfruttarne al meglio il valore. Non potevo davvero chiedere di più alla mia prima stagione da allenatore della Juventus Women.»

Alla sua ultima da Capitana, Sara Gama si è seduta in tribuna e ha potuto vedere le sue compagne di squadra arrivare al triplice fischio dell’arbitro con il secondo trofeo stagionale in tasca. Ha dunque chiuso il suo ciclo in bianconero da vincente, com’è giusto che sia: «Sara Gama è stata onorata sotto l’aspetto sportivo e umano nel migliore dei modi, chiudendo con una vittoria: abbiamo conquistato questo trofeo grazie a una prestazione indiscutibile.»

In chiusura, Mister Canzi ha ammesso che quest’anno ha cambiato non soltanto l’umore della squadra, che arrivava da due stagioni complicate, bensì anche lui sia a livello professionale, sia a livello umano. Misuratosi con un campionato e un contesto del tutto nuovi, Massimiliano Canzi ha dunque potuto dare una svolta alla propria carriera nel calcio in un modo che non aveva preventivato: «Sono una persona diversa professionalmente e umanamente dopo questa esperienza, l’ho detto alle ragazze prima del fischio d’inizio: dopo 40 anni di carriera, non pensavo fosse possibile.»

Alessandro Spugna, dopo la caduta della sua Roma: “Chiedo scusa ai tifosi giallo rossi”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna, dopo la pesante sconfitta per 4 a 0, contro la Juventus Women nella finale di Coppa Italia è rammaricato, ed attraverso i canali ufficilai del Club, dichiara: “Abbiamo regalato tutto, troppo. In mezz’ora è finita la partita. Quando concedi tutto questo a una squadra come la Juventus che va forte, diretta, ha gamba, è normale che perdi la partita”.

Una AS Roma, nmai entrata in partita che ha sofferto e creato poco per contrastare le avversarie: “Quest’anno è successo più volte quindi abbiam pagato degli errori davvero clamorosi. In una finale non lo puoi commettere, non dobbiamo cercare colpevoli, dobbiamo analizzare e fare i complimenti della Juventus perché ha fatto una stagione straordinaria. Mi dispiace soprattutto per tutta questa gente che è venuta da Roma, per i nostri tifosi, perché sono i migliori tifosi che ci siano in Italia”.

Il tecnico ha poi concluso: “Mi dispiace davvero tanto, sono rammaricato perché dovevamo fare meglio, dovevamo essere più attente, concrete e tecnicamente abbiamo sbagliato troppo”.

Ghoutia Karchouni verso l’addio all’Inter? Sul suo social dice che…

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sembrerebbe in dirittura d’arrivo l’esperienza in nerazzurro di Ghoutia Karchouni: la calciatrice algerino-francese parla chiaro sul suo Instagram, mentre la personale parentesi infortunio è stata archiviata definitivamente e la stagione ormai terminata.

“È giunto il momento di dirvi addio. Grazie per tutti questi momenti unici condivisi insieme.
Me ne vado con il cuore felice, pieno di amore per questo Paese che è così speciale per me. Il mio sogno d’infanzia si è avverato.
È sempre difficile chiudere un capitolo della nostra vita, ma è ancora più emozionante aprirne un altro. Me ne vado con gli occhi lucidi e il sorriso sulle labbra, e una cosa è certa: una parte di me sarà sempre italiana. Vi amo”.

Questo l’esatto spezzone lasciato in digitale dal contributo offensivo, testimone in prima linea della recentissima qualificazione in Champions League della squadra milanese. Un rapporto tra quest’ultima ed il club della madonnina che va avanti da cinque anni (risulta, infatti, luglio 2021 il periodo che accerta il legame tra i due), lo stesso che, da quanto si apprende dalla dichiarazione della classe ’95, si starebbe per interrompere per lasciare spazio a nuove emozioni in campo.

Si attendono notizie ufficiali da parte della società; intanto sono già tanti i messaggi d’affetto da parte di varie compagne di viaggio per quella che, in ogni caso, rimarrà una figura importante per la storia del club.

Serie B Femminile: Pero-Soccer Altamura è la finale di Cesena. Sassari non si presenta

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sarà Pero-Altamura l’ultimo atto della Final Four che mette in palio il pass per la Serie A Femminile, dopo le promozioni dirette di Women Roma e Irpinia. Al Carisport le ragazze di De Oliveira regolano la Virtus Romagna. L’Athena Sassari non si presenta, avanza il Soccer Altamura.

I gol di Marino e Giuliani con le parate di Lanza conducono il Pero alla terza finale promozione consecutiva. La formazione della player manager De Oliveira conquista l’ultimo gradino della sua lunga scalata verso la Serie A Fabless andando a segno nel secondo tempo. Fuori dalla corsa per il massimo campionato la Virtus Romagna, che nella prima parte del match sembra avere qualcosa in più, anche se Ogara dopo 1’20’ sbaglia un facile tap-in. Sempre lei, superata la metà della frazione, dopo una bella azione personale va a sbattere sull’uscita perfetta di Lanza. Pero si fa vedere concretamente dopo il 9′ con un tiro di Capra potente ma centrale, poi Annese sotto misura non riesce a superare qualche secondo dopo la resistenza del portiere della Virtus. A 2’18’ dalla sirena gran botta di Giuliano e grande risposta di Faccani in tuffo, mentre è fuori di poco il tiro di Masaro a 60” dall’intervallo. Il match resta in totale equilibrio anche per gran parte del secondo tempo, poi Pero passa avanti grazie ad uno schema su punizione che cogli impreparata la difesa virtussina: Marino firma l’1-0. Le romagnole alzano i giri del motore per trovare il pari, ma devono vedersela con Lanza, in versione saracinesca. Il portiere biancoblù intercetta il colpo di testa di Falcioni e poi, con un brivido, nega il gol anche a Carta il cui rasoterra dalla distanza sembrava essere davvero pericoloso. Il portiere para, Giuliano si inventa il raddoppio: stop di petto spalle alla porta e bordata in girata che vale il raddoppio. Portiere di movimento in pratica per tutto il tempo che rimane per la Virtus Romagna che, però, non riesce a riaprire il match ed ha il miglior pallone soltanto ad 1’30’ dalla fine con Guidi che spara su Lanza, perfetta in uscita.

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF

FINAL FOUR – CARISPORT – CESENA

SEMIFINALI – SABATO 17 MAGGIO
X) VIRTUS ROMAGNA-PERO 0-2
Y) ATHENA SASSARI-SOCCER ALTAMURA n.d.

FINALE – DOMENICA 18 MAGGIO
PERO-SOCCER ALTAMURA ore 15, diretta YouTube

 

Futsal, playoff scudetto: si parte con CMB-Bitonto. Il posticipo è Lazio-Okasa Falconara 

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La regular season ha definito le 8 protagoniste che andranno a caccia del titolo, ma saranno i playoff a dire quale sarà l’unica regina ad essere incoronata nella finale secca del prossimo 15 giugno (la prima per il tricolore con l’introduzione del Video Support). Per ora, lo scudetto è ancora sul petto del Bitonto, la più forte di tutti, da due anni consecutivi. Confermarsi per la terza volta consecutiva, come già fatto in Coppa Italia, potrebbe essere un record assoluto. Ma dal 17 maggio tutto verrà rimesso in discussione nella post-season. Non solo playoff, però. Sabato scatterà anche l’andata dei playout (ritorno il 25 maggio): per Atletico Foligno Molfetta, opposte tra loro al PalaBadiali alle 17:30, si tratta dell’ultima chiamata per la salvezza. Entrambi i precedenti in campionato hanno dato ragione alle pugliesi, vittorioso per 3-1 a domicilio e 4-3 in casa.

SI PARTE – Ad aprire la corsa più entusiasmante della Serie A Fabless sarà l’anticipo di sabato tra il CMB di Vanin (sesta forza del campionato) e le campionesse in carica del Bitonto, capitanate da Lucilèia. Fischio d’inizio alle 18 al PalaSaponara di Salandra. Domenica 18 maggio, altre due sfide tutte da seguire: la terribile matricola Cagliari attende sull’isola (alle ore 15) la capolista Pescara, che ha certificato il primato in casa contro la Kick Off all’ultima giornata. Per le all blacks – già finaliste di Coppa – c’è invece l’ostacolo TikiTaka Francavilla, finalista delle due ultime edizioni per lo scudetto (start alle 19 a San Donato Milanese), mentre il posticipo di lunedì 19 maggio tra Lazio e Okasa Falconara (ore 20:45) sarà il replay della semi di Coppa Italia vinta a Mola di Bari dalle citizens di Domenichetti (5-2).

COPERTURA – Tutte le gare dei quarti di finale e le gare dei playout saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

REGOLAMENTO PLAYOFF – Gli incontri dei quarti di finale e di semifinale saranno disputati al meglio delle tre gare. La prima gara si disputerà in casa della peggiore classificata al termine della stagione regolare, la seconda e l’eventuale terza gara si disputeranno in casa della migliore classificata al termine della stagione regolare. Sarà dichiarata vincente la squadra che si aggiudicherà due gare. Al termine di ciascun incontro sarà dichiarata vincente la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. In caso di parità dei gol al termine di ciascun incontro, si disputeranno due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno; qualora anche al termine di questi le squadre dovessero trovarsi ancora in situazione di equilibrio nel punteggio, si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore.

REGOLAMENTO PLAYOUT – Al termine della gara di ritorno sarà dichiarata vincente la società che nelle due gare avrà realizzato il maggior numero di reti. Nel caso di parità di reti realizzate nelle due gare, si disputeranno due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno; qualora anche al termine di questi dovesse persistere la parità di reti, sarà dichiarata vincente la società classificatasi al terzultimo posto al termine della stagione regolare.

SERIE A FABLESS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA-1 – 18/05 (gara-2 23/05, ev. gara-3 25/05)
1)
 CAGLIARI-PESCARA FEMMINILE ore 15
2) KICK OFF-TIKITAKA FRANCAVILLA ore 19
3) CMB FUTSAL TEAM-BITONTO 17/05 ore 18
4) LAZIO-OKASA FALCONARA 19/05 ore 20.45

SEMIFINALI (gara-1 01/06, gara-2 06/06, ev. gara-3 08/06)
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4

FINALE – GARA UNICA – 15/06
VINCENTE X-VINCENTE Y

Speciale playoff, le “magnifiche 8” scaldano i motori: tutti i precedenti

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

UN SOLO PAREGGIO guardando il tabellone delle magnifiche 8: quello tra Bitonto e CMB, ispirato da una Cenedese on fire nel suo vecchio PalaPansini (4-4 con tripletta dell’ex). Ben diversa, però, era stata l’andata: 8-3 per le tricolori, il risultato più largo registrato tra gli abbinamenti dei quarti. La vincente, comunque, se la vedrà con una tra Lazio e Okasa Falconara, le uniche ad essersi già incontrate tre volte, tutte a favore delle citizens: 5-2 nella gara secca di Mola di Bari, prima ancora il 2-1 del PalaBadiali deciso dal gol in extremis di Aline Elpidio e infine il 4-2 di Fiano Romano. Un successo a testa (ed entrambi di misura) tra Kick Off e TikiTaka Francavilla, che hanno chiuso il girone di ritorno con 9 punti di differenza in classifica: 2-1 per le all blacks al PalaRigopiano e 3-2 per le giallorosse a San Donato Milanese. Dall’altra parte c’è invece Cagliari-Pescara, ossia il quarto che la classifica indica come il “testacoda” dei playoff. 58 punti per la capolista di Amparo, 25 per la squadra di Giorgi, eppure il campo parla di due vittorie per nulla agevoli per le biancazzurre: 2-0 sull’isola (con un gol per tempo da parte di Belli e Taty) e un altrettanto sofferto 5-3 in Abruzzo. Tutte di Ribeirete le reti delle isolane.

SERIE A FABLESS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA-1 – 18/05 (gara-2 23/05, ev. gara-3 25/05)
1) CAGLIARI-PESCARA FEMMINILE ore 15
2) KICK OFF-TIKITAKA FRANCAVILLA ore 19
3) CMB FUTSAL TEAM-BITONTO 17/05 ore 18
4) LAZIO-OKASA FALCONARA 19/05 ore 20.45

SEMIFINALI (gara-1 01/06, gara-2 06/06, ev. gara-3 08/06)
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4

FINALE – GARA UNICA – 15/06
VINCENTE X-VINCENTE Y

Speciale playoff, cosa ci ha lasciato la regular season: Pescara, rincorsa completata. Falconara e Bitonto sul podio. Foligno-Molfetta, si salvi chi può

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ci si aspettava il Bitonto (campione d’Italia da due stagioni consecutive e tre volte vincitore di Coppa), ci si poteva immaginare l’Okasa Falconara (lassù dalla fine di febbraio), ma alla fine l’ha spuntata quella squadra che di rincorrere non ha smesso mai: il Pescara di Amparo, prima giocatrice e ora guida tecnica della nuova capolista.

Fondamentale, nella penultima giornata di regular season, il blitz del PalaBadiali. Decisivo il 6-3 piazzato alla Kick Off, mentre le citizens cadevano di misura sul campo del CMB. 58 punti contro 57. Una differenza minima ma allo stesso tempo pesantissima, che permetterà al Pescara di giocare in casa tutte le gare di ritorno dei playoff, più le eventuali “belle”. Oltre, naturalmente, alla possibile finale secca del 15 giugno.

IL PERCORSO – Eppure era stata la Kick Off ad aggiudicarsi la palma di regina d’inverno con 30 punti tondi, un primato quasi inaspettato dopo l’improvvisa scomparsa del presidente Lorenzin che avevo scosso tutto l’ambiente e il quartier generale sandonatese, in particolar modo. Per le all blacks – nel frattempo scivolate in quinta piazza – è arrivata anche la finale di Coppa Italia a certificare l’ottima stagione, ma lassù tutto era cambiato con una serrata lotta in alta quota, col TikiTaka a dar fastidio a tutte, risolta dalla più costante. Proprio il Pescara. Solo due sconfitte. Una col Bitonto e un’altra, decisamente poco pronosticabile, con una Vip arrivata sana e salva solo in extremis, così come le cugine dell’Audace Verona, ancora saldamente in A grazie al tris al già retrocesso Lamezia.
E mentre per tre big la Serie A si è chiusa l’11 maggio, in 8 si preparano per i playoff (oltre alle squadre già citate, ci sono anche la rivelazione Cagliari, la temibile neo-promossa CMB e la sempre coriacea Lazio) e due affronteranno i playout: Atletico Foligno e Femminile Molfetta hanno 80’ per guadagnarsi il Paradiso.

Ulderici, Chievo Verona: “Contro il Brescia per chiudere in bellezza”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Chievo Verona, in Serie B, conclude la sua stagione contro il Brescia. In casa veneta a parlare, ai microfoni del club, è stato il tecnico Fabio Ulderici che ha dichiarato:
“Sarà una bella sfida che vogliamo cercare di vincere, vogliamo chiudere in bellezza la stagione, ci teniamo”.

Il tecnico clivense ha poi aggiunto: “Penso che questa sia una squadra che merita tanto, che ha fatto comunque una buonissima stagione. Mi sarebbe piaciuto vederla al completo tutto l’anno, però a volte ci sono queste situazioni da gestire. Le ragazze sono state brave, però adesso ci manca l’ultima gara”.

Ulderici ha quindi concluso: “Vincere ti aiuta sempre a vivere con serenità la settimana. Abbiamo vissuto una buona settimana, con la testa della squadra che vuole chiudere bene l’anno. Abbiamo preparato la gara, sappiamo cosa dobbiamo fare per cercare di mettere in difficoltà questo Brescia che è un’ottima squadra e faremo di tutto per vincere. Sono certo che le ragazze saranno perfette”.

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