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Michela Cambiaghi soddisfatta di Inter-Fiorentina: “Vincere? Era fondamentale”

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È tornato il sorriso in casa nerazzurra: un risultato ottimo quello raccolto il più recente sabato dal gruppo interista nella diciassettesima fase di campionato, di fronte alla ospite Fiorentina.
Tale finale raddoppiato, totalmente andato in scena tra le mura amiche, ha concesso ulteriori tre punti alla stessa formazione, reduce da un periodo altalenante in termini di prestazione (lo confermano l’eliminazione dalla Coppa Italia e le due gare in difetto della stagione regolare); una giornata emozionante per l’intero insieme, nonché per una delle autrici del 2-0: Michela Cambiaghi.
La numero 36, protagonista al 6′ con un tiro andato a buon fine su assist di Serturini, si è lasciata andare a dichiarazioni importanti in merito alla performance archiviata, concedendosi ai microfoni del club: “Volevamo fortemente questi tre punti – ha detto la calciatrice – Abbiamo avuto un piccolo momento di arresto, ma sapevamo quanto fosse importante questa partita e ciò ci ha aiutato a tornare sulla strada giusta.

Vincere? Era fondamentale, non solo per l’intero percorso nostro ma anche per allontanarci dalla stessa Fiorentina”.

Sentito anche il commento sul personale contributo offerto: “Segnare mi mancava tanto, spero però di continuare così”, e sulla prossima contro la formazione laziale: “Dobbiamo proseguire così, con la consapevolezza che ogni partita è importante per raggiungere i nostri obiettivi!”.

Juventus fermata da un Napoli agguerrito: a Biella è un pareggio nel testacoda della Serie A

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La capolista Juventus Women ha affrontato il fanalino di coda del Napoli nel match domenicale all’ora di pranzo valevole per la penultima giornata di Serie A, la diciassettesima, prima della Poule Scudetto. Con il trionfo dell’Inter e della Roma, dirette inseguitrici, la Juventus era obbligata a vincere per mantenere il distacco e scacciare i fantasmi della sconfitta di Coppa Italia contro la Lazio. Il match è finito con il risultato di 1 a 1. Le reti, arrivate entrambe nella ripresa, sono state di Cantore e poi Andrup a siglare il pari delle partenopee.

Per la gara contro le partenopee, Mister Canzi ha schierato il suo 3-4-3 effettuando numerosi cambi rispetto alla gara contro la Lazio: Peyraud-Magnin ha ripreso il suo posto in porta, protetta da Harviken a sinistra, Rosucci difensore centrale e Lenzini a destra. A centrocampo spazio per Schatzer e Bennison, mentre le fasce sono state relegate a Boattin, con la fascia da capitana al braccio, e a Krumbiegel, rispettivamente a sinistra e a destra. Il tridente d’attacco ha dato spazio a Bonansea, Girelli punta centrale e Cantore a destra.

La squadra bianconera è partita in modo aggressivo per cercare il vantaggio. Cantore ha provato la girata dopo la prima azione in ripartenza della Juventus, seguita dalla conclusione smorzata di Girelli dal limite dell’area. La prima palla gol del match l’ha calciata Bennison dopo il recupero palla di Bonansea e la sponda di Girelli. Anche il Napoli ha trovato una bella palla gol con Kullashi, uscita di poco sopra la traversa. Bennison ha colpito un palo clamoroso attorno al quarto d’ora, un siluro che l’ha fatto tremare.
Prima mezz’ora di gioco equilibrata, con un Napoli attento e combattivo che ha rischiato poco e creato insidie, mentre le padrone di casa hanno commesso molti errori tecnici in fase di impostazione. La Juventus ha costruito soprattutto partendo da destra, con Krumbiegel che sulla fascia ha trovato i giusti spazi per accentrarsi, e alla mezz’ora le bianconere hanno avuto una doppia occasione prima proprio da Krumbiegel e poi con la conclusione velenosa di Harviken, che ha dato l’illusione del gol. Anche Boattin ha tentato la conclusione rasoterra, e un’altra palla gol bianconera è stata la schiacciata di testa di Bonansea, uscita di pochissimo.
La reazione del Napoli è avvenuta a pochi minuti dallo scadere, e Peyraud-Magnin è stata costretta a intervenire sul primo palo per scacciare il pericolo. Le bianconere hanno cercato di insistere prima con il tiro di Bonansea, intercettato dalla difesa partenopea dopo una sua cavalcata verso l’area di rigore, e poi con il tiro da fuori di Boattin, e infine con un colpo di testa di Girelli. Le due squadre sono andate a riposo sullo 0 a 0.

Ripresa con partenza in attacco delle azzurre, che hanno al contempo chiuso tutti gli spazi alle attaccanti bianconere, sempre raddoppiate o triplicate. Krumbiegel è però riuscita a ritagliarsi uno spazio alla destra dell’area di rigore per provare il tiro a giro, uscito a lato, e ha provato a replicare il bel gesto atletico, anche questo uscito di poche decine di centimetri. La continua insistenza della Juventus l’ha portata al gol di Cantore al 52’, che ha dovuto calciare in porta un pallone invitante nel cuore dell’area di rigore dopo una bella azione partita da Bonansea, che si è accentrata e ha imbucato un pallone al centro che ha portato alla rete.
La Juventus si è vista annullare il raddoppio al 66′ per via di un errore in area di rigore. La girata di Girelli, arrivata a rimorchio in area e pronta a segnare il 2 a 0 su assist di Cantore, è stata deviata sopra la traversa dai riflessi di Bačić. Il Napoli ci ha creduto, e ha segnato la rete del pareggio al 74′ con Andrup, brava a evitare la difesa bianconera e a battere anche Peyraud-Magnin con un tiro preciso approfittando dell’errore di Vangsgaard e Harviken, entrambe in ritardo. Krumbiegel si è fatta di nuovo vedere in area con un altro tiro a giro uscito di poco sopra l’incrocio dei pali.
Bonansea ha quasi trovato la rete del vantaggio a pochi giri d’orologio dalla fine del match, venendo deviata in angolo. La squadra bianconera ha tentato di chiudere in attacco, ma il Napoli si è chiuso a cerniera e ha evitato tutti i pericoli, portandosi a casa un punto preziosissimo e più che meritato.

Una Juventus non brillante, che ha concesso troppo e ha giocato con troppa leggerezza in certi momenti chiave del match. Buona prova di Krumbiegel, che avrebbe meritato il gol, e una ripresa in cui si è accesa anche Schatzer, un po’ troppo timida nel primo tempo. Ottimo Napoli che ha tenuto il suo posto e ha giocato molto bene le sue carte per mettere in cassaforte il punto e rimanere sulla scia della Sampdoria.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN (3-4-3): Peyraud-Magnin; Harviken, Rosucci, Lenzini; Boattin, Schatzer, Bennison (71′ Brighton), Krumbiegel (82′ Beccari); Bonansea, Girelli (71′ Vangsgaard), Cantore.

NAPOLI (4-3-3): Bačić; Giordano (55′ Santoro), Sandvej (61′ Sliskovic), Pettenuzzo, Lundorf; Di Giammarino (61′ Sciabica), Muth, Bellucci; Banušić, Kullashi (82′ Moretti), Andrup.

Marcatrici: 52′ Cantore (J), 75′ Andrup (N)

Ammonizioni: 62′ Lundorf (N)

Note: recupero 1′ pt, 5′ st.

En plein PSB Irpinia e Marsala, Iamunno: “Nessun segreto, solo tanto lavoro”

Annalucia Braccia
Credit: Irpinia

Una su mille. Anzi 2 su 240: PSB Irpinia in Serie B Femminile e Marsala in Serie B maschile. A legare con un filo rosso due mondi in apparenza così distanti è un dato statistico che profuma di record: sono loro, infatti, le uniche squadre ancora a punteggio pieno tra tutti i campionati nazionali, rispettivamente dopo 400’ (le campane) e 440’ (i siciliani).

Sicuramente fa piacere – esordisce mister Enzo Iamunno – ma, come dico sempre alle mie giocatrici, le statistiche dobbiamo lasciarle da parte perché ad oggi non ci hanno ancora permesso di tagliare alcun traguardo. Certo siamo sul binario giusto, ma non abbiamo ancora fatto nulla di concreto”.

Rimane comunque impressionante il percorso intermedio, con le biancoverdi che vantano anche il miglior attacco del girone (70 gol realizzati, proprio come il Levante) e la miglior difesa (appena 9 reti subite).

Non c’è un segreto. Soltanto lavoro, lavoro, lavoro. Chi mi conosce sa bene che sono un vero e proprio “malato” di futsal, al punto da non dormirci. Per fortuna, però, ho uno staff che mi supporta nei momenti di squilibrio: dal preparatore dei portieri Marco Guercio, passando per il preparatore atletico, la preziosissima Gina Russo e la direttrice d’orchestra Ornella Lanzaretti, devo ringraziare davvero tutti”.

Ma il grazie più grande è per chi scende in campo. “Un applauso per tutte, anche per Sommese che è andata al Nord per motivi di lavoro, ma ci ha aiutati nella prima parte. È dal 9 settembre che questo gruppo non sbaglia un allenamento e, di conseguenza, una partita. Momenti di flessione? Uno solo, nella settimana post Levante in campionato e pre-Salernitana in Coppa Italia: abbiamo vinto entrambi i match, ma le energie mentali impiegate per staccare le pugliesi ci hanno fatti arrivare un po’ scarichi all’appuntamento successivo del 22 dicembre”.

Ora il meritato riposo dopo l’ultima fatica di Canicattì, poi si ripartirà dal Reggio nel turno in cui le vice-capolista Levante e Salernitana potrebbero rosicchiarsi punti a vicenda.
Se dovessimo staccare con un po’ in anticipo il biglietto per giocarci un traguardo più importante, mi concederò anche una bella nottata di sonno – sorride – ma fino a quel momento massima concentrazione perché, se andiamo a Roma, faremo di tutto per vedere il Papa…”.

Inter – Fiorentina 2-0: Cambiaghi chirurgica e Lina Ma-gol, Snerle operosa

Credit Photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina ha giocato in trasferta contro l’Inter la diciassettesima giornata di campionato di serie A e ha perso per 0-2 (gol di Michela Cambiaghi al 6′ del primo tempo e di Lina Magull al 71′). Per la squadra di Sebastian De La Fuente è stata una partita difficile non solo perché si trovavano contro la seconda in classifica della stagione, ma anche perché questa doveva essere la gara della definitiva ripresa dal momento no del club dopo la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.

In linea con questa breve analisi, queste sono le tre giocatrici migliori della partita per entrambi gli schieramenti.

INTER:
Cambiaghi: C’è un Inter con Michela Cambiaghi ed uno senza. Bravissima a conquistar palla nei momenti in cui ne è priva, ha messo a segno il gol che ha sbloccato la gara dopo solo 5 minuti dal fischio d’inizio. La sua abilità e la sua capacità di essere letale all’occorrenza, è ormai fondamentale anche in ottica nazionale. VOTO: 7.5

Serturini: Ha percorso la fascia con passo esperto e veloce, l’Inter è ormai la sua nuova dimensione e Annamaria Serturini sembra trovarcisi a meraviglia. La sua gran visione del gioco (e il cioccolatino servito a Cambiaghi) ha immediatamente portato in vantaggio le nerazzurre tra i cori di giubilo dei tifosi presenti a sostenere la squadra. VOTO: 7

Magull: Si scrive Lina Magull, si legge qualità. Anche nella partita di oggi la centrocampista tedesca ha mostrato tutte le proprie capacità sul rettangolo verde. La sua prestazione, già molto buona, è stata impreziosita dalla rete del 2-0 al 71′. VOTO: 7.5

FIORENTINA:
Snerle: In una partita difficile in cui la Fiorentina è passata in svantaggio già dopo cinque minuti dall’inizio del gioco, Emma Snerle è stata forse la migliore tra le gigliate. Ha tentato, come possibile, di imbastire ed imboccare delle azioni valide da poter impensierire il muro delle padrone di casa. VOTO: 6.5

Catena: Oggi insignita della fascia di capitano, la numero 10 Viola si è mostrata tra le più combattive in campo tanto da costringere Runarsdottir a parare in due tempi il suo tentativo di andare in gol. VOTO: 6

Bonfantini: In campo da titolare al 15′ del primo tempo ha cercato il pareggio con un’incornata su assist di Ballisager-Pedersen ma il suo tiro è stato neutralizzato dall’estremo difensore avversario. Nel corso della gara ci ha riprovato ma la sfera, che è parsa baciata dalla sfortuna, non ha mai raggiunto la propria meta. VOTO: 6

TikiTaka-Pescara per la vetta, Duda e Taty all’unisono: “Derby pieno di fascino”

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Pescara (primo, a 33 punti) o TikiTaka, a -1 dalle biancazzurre. Resta da capire se la dinamica sarà quella della conferma o dell’avvicendamento ma, in ogni caso, al termine della sedicesima giornata della Serie A Fabless, ci sarà ancora una squadra abruzzese al comando.

DUDA – Eduarda “Duda” Suchek, portiere di Curitiba (Paranà) in giallorosso dal 2021/22, sente la gara del PalaRigopiano come una francavillese doc. “Per noi sarà molto importante fare punti in alta classifica e a questo dobbiamo aggiungere la tensione del derby, col suo carico di imprevedibilità. All’andata era finita in pareggio, un risultato giusto rispetto al nostro alternarci nelle varie fasi del match, ora altri 40’ aperti a qualsiasi scenario: in questo genere di partite, la voglia di vincere diventa quasi un giocatore in più. Se tutte avremo la stessa voglia, alla fine il risultato ci sorriderà”.

Addirittura tre i gol messi a segno da Duda nelle ultime 4 partite, praticamente un bottino da pivot. “Era proprio quello il mio ruolo quando, intorno ai 14 anni, ho iniziato a giocare a futsal. Poi, però – sorride – ho capito che in mezzo al campo non sarei andata lontano, mentre in porta ho avvertito una sensazione diversa: è come se avessi visto subito l’opportunità di vivere un sogno e quel sogno, fortunatamente, dura ancora oggi”.

TATY – Una gara particolare anche per Tatiane Debiasi Croceta, per tutti Taty, che da due stagioni si è accasata al Pescara.
“Un derby è sempre un derby, ma questo sarà ancora più bello e più agguerrito per la qualità delle due squadre. Entrambe abbiamo seguito un percorso che ci ha portate a migliorare, credo però che ancora una volta l’equilibrio regnerà sovrano”.
Un solo stop e 14 risultati utili per godersi la vista da lassù. “Dobbiamo continuare a fare del nostro meglio – tiene alta l’attenzione l’universale -. Ogni punto è utile per mantenere un piazzamento faticosamente conquistato, ma anche per arrivare con la giusta fiducia a quei momenti che conteranno. Come mi sento ora? Formato Coppa non direi, formato Pescara sì. Insieme stiamo cercando di raggiungere la nostra miglior versione come squadra e, partita dopo partita, siamo sempre più consapevoli della nostra forza”.

LE ALTRE GARE – Domenica di futsal tutta in diretta sul canale Youtube della Divisione Calcio a 5. Si parte alle 14:30 con Cagliari-Audace, poi il derby d’Abruzzo alle 15:30. Molfetta-Atletico Foligno e Vip-CMB scenderanno in campo alle 16, alle 17 c’è T&T Royal Lamezia-Okasa Falconara, chiude il programma Bitonto-Lazio alle 18.

Le prime della classe tutte in casa: il Parma ospita il Verona, la Ternana vuole ripartire contro il Cesena, per il Genoa c’è la Freedom

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le prime tre della classifica della Serie B Femminile tutte in casa. Il programma della domenica, giornata in cui si disputa il secondo turno del girone di ritorno, vede il Parma capolista ricevere il Verona. La squadra di Colantuono, che la scorsa settimana ha approfittato del pareggio della Ternana Women a Lumezzane, vuole conservare il primato solitario difendendolo proprio dall’attacco delle rossoverdi di Cincotta, che ripartono dall’impegno contro il Ceena. Il Genoa, che con otto vittorie nelle ultime nove si è lanciato all’inseguimento della coppia di testa ed è diventato proprietario di un terzo posto che varrebbe ugualmente la promozione in Serie A, attende ad Arenzano una Freedom che in settimana ha recuperato e vinto il match contro la Vis Mediterranea.

La giornata, che sarà aperta alle 13.30 da San Marino Academy-Bologna, sarà completata da Res Women-Lumezzane, Chievo-Orobica (match, questo, di cui sarà disponibile un’ampia fotogallery su figc.it e sui canali social di FIGC Femminile), Brescia-Pavia Academy e Arezzo-Vis Mediterranea. 

DOVE VEDERE LA SERIE B Tutte le partite del campionato di Serie B Femminile saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC: basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

Federica D’Auria, Lazio: “Periodo positivo. Como squadra ostica, non sarà facile”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo la Lazio dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro la Juventus. In casa biancoceleste a parlare, in vista della sfida in trasferta di Serie A contro il Como Women, è stata Federica D’Auria che presso i canali ufficiali del club ha sottolineato:
“Il periodo che stiamo vivendo è positivo, oltre la prestazione ora riusciamo a raccogliere anche i risultati e a prendere punti. Sicuramente questo è importante anche per il morale e serve a lavorare ancora meglio”.

Il difensore numero 27 della Lazio classe 2003 poi aggiunge: “La gara di Coppa con la Juventus ci ha aiutato ad aumentare la nostra autostima e condividere insieme bella prestazione. Peccato per la sconfitta, ci credevamo ed eravamo ad un passo dal fare una bella impresa.  Sicuramente alla base delle prestazioni c’è il gruppo e lo spirito di squadra”.

Sulla sfida con il Como Women, invece, la calciatrice ex Cesena nata a Torino ha dichiarato: “Sicuramente è una squadra fisica che lotta per andare nella Poule Scudetto. Sarà importante dara la nostra impronta alla partita, partire forte e dare il massimo. Mi sento molto cresciuta grazie al mister, alla squadra e al gran ritmo negli allenamenti e nelle partite. Per quanto riguarda la partita di Sassuolo, invece, mi è dispiaciuto aver lasciato la squadra in 10″.

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Col Milan dovevamo gestire meglio il doppio vantaggio”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le parole dell’allenatore del Sassuolo Gian Loris Rossi, rilasciate ai microfoni del club sassolese, al termine della partita persa 3-2 contro il Milan nella penultima giornata della Prima Fase di Serie A.

Una partita dove il nostro blocco difensivo ha lavorato bene come svolto nelle ultime partite. Siamo andate in vantaggio in situazioni su palle messe dentro l’area. Dovevamo gestire meglio la partita: pensavamo fosse facile, ma sapevamo di aver davanti una squadra con individualità forti. Rispetto all’ultimo periodo abbiamo avuto una crescita assoluta. Certo, siamo in semifinale di Coppa Italia, ma prima dobbiamo pensare alla salvezza in Serie A. Rigiocherei la partita persa contro il Napoli alla terza giornata di campionato“.

Preview del match tra Juventus Women e Napoli: qualche dato sui precedenti

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo aver messo in cassaforte, non con poca fatica, il passaggio del turno in Coppa Italia, la Juvenus Women di Mister Canzi affronterà le partenopee allenate da Mister Mango nel match valevole per la giornata numero 17 di Serie A. Alla vigilia della sfida tra, rispettivamente, capolista e fanalino di coda, è possibile dare un’occhiata a qualche dato statistico per ipotizzare gli scenari che avranno luogo allo Stadio Pozzo di Biella nell’ultimo match casalingo delle bianconere prima della sosta e della Poule Scudetto. La Juventus chiuderà infatti in trasferta contro il Milan.

Stando a quanto riportato dalla Società bianconera sul suo sito ufficiale, i precedenti mostrano che l’ago della bilancia pende totalmente verso la Juventus Women, che in Serie A ha vinto tutti e sette i match disputati contro le partenopee, una delle “vittime” preferite insieme alla Pink Bari (che ha subito altrettante sconfitte) e del Verona (che ne ha invece incassate ben otto). Inoltre, il totale di gol segnati in questi incontri ne vede 18 siglati dalle bianconere e soltanto 3 dalle azzurre.

Dall’altra parte, le napoletane si presentano di fronte alla capolista non avendo mai segnato, contro di lei, più di una rete a partita, e in ben quattro incontri non sono riuscite a trovare il gol, rimanendo dunque a secco; anche l’ultimo incontro tra le due squadre conferma il dato, in quanto le bianconere sono riuscite a imporsi con 3 reti senza incassarne neanche una. Al contrario, la Juventus ha sempre segnato almeno due reti a partita.

I numeri di cui si è discusso sicuramente lasciano posto a pochi dubbi su chi partirà da favorita, almeno sulla carta. Come sempre, il calcio è pieno di sorprese, e darsi già con la vittoria in tasca può essere molto pericoloso, per le bianconere, perché sicuramente le partenopee si presenteranno a Biella per provare a “combattere” per rimanere sulla scia della Sampdoria, e a portarsi a casa una vittoria che sarebbe importantissima anche per risollevare il morale.

Kerttu Karresmaa, Lazio: “Il successo con la Juve iniezione di fiducia per tutte”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In settimana la Lazio nonostante la buona prestazione e la vittoria per 2-3 , a Biella, sul campo della Juventus ha salutato la Coppa Italia. Tra le ragazze guidate da Gianluca Grassadonia a difendere i pali c’era Kerttu Karresmaa, che ha parato anche un rigore a Cristiana Girelli. La finlandese classe 2004 nelle ore successive al match di Coppa tramite i canali ufficiali del club ha dichiarato: “Sono rimaste male per l’eliminazione. Abbiamo giocato una buonissima partita, sappiamo di dover andare avanti così. Qui sto
crescendo tantissimo a livello personale frutto di un gran lavoro con lo staff dei portieri”.

La calciatrice numero 12 della Lazio, poi, sul rapporto con la titolare Sara Cetinja ha sottolineato: “Siamo molto amiche, da lei ho imparato tanto a livello di tranquillità e serenità in campo. So di dover migliorare sotto l’aspetto della personalità e nel gioco con i piedi”.

Alle porte la diciassettesima giornata di Serie A contro il Como, il portiere sul momento ha affermato: “La vittoria con la Juventus ci ha fatto capire che siamo state brave, che abbiamo giocato bene. Questo successo ci aiuterà, sono sicuro che la vittoria è stata quindi una gran cosa”.

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