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Gianpiero Piovani, Inter Women: “Le ragazze sono state bravissime: ci hanno messo il cuore, sono andate oltre l’ostacolo”.

credit photo. paolo comba - photo agency calcio femminile italiano

Una grandissima rimonta e un’importante vittoria per l’Inter Women. Le nerazzurre vincono 3-2 sul campo del Parma, grazie alle reti di Wullaert, Polli e Vilhjalmsdottir. Le nerazzurre hanno vinto l’ottava gara consecutiva in campionato, dove occupano il secondo posto con 30 punti. Al termine della partita il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter TV:

“È una vittoria importante, su un campo difficile. Abbiamo fatto bene, soprattutto nella gestione della palla. L’idea era venire qui per vincere e le ragazze sono state bravissime: ci hanno messo il cuore, sono andate oltre l’ostacolo e questo è molto importante. Vedere tutta la squadra festeggiare alla fine mi rende ancora più felice e orgoglioso di allenare queste ragazze, perché sono davvero fantastiche per quello che stanno facendo e per il percorso di crescita, sia individuale che collettivo. Siamo una squadra forte, dobbiamo solo tirare fuori la cattiveria agonistica e la qualità che abbiamo. Lavoriamo come facciamo sempre durante la settimana. È fondamentale che tutto sia in sintonia. Ho a disposizione 25 ragazze che considero tutte titolari. Magari qualcuna gioca meno, ma hanno dimostrato, anche in Coppa Italia e oggi con quattro cambi rispetto alla scorsa settimana, quanto siano importanti. Questa è una grande forza per un allenatore: non avere solo 11 o 12 giocatrici, ma poterne contare 25. Noi giochiamo sempre per vincere. Come ho detto anche la settimana scorsa, la Roma ha un vantaggio che può permetterle qualche errore, noi invece no, perché abbiamo uno svantaggio da recuperare. Dobbiamo fare il massimo per provare a raggiungerle. Il primo obiettivo resta entrare nelle prime tre, che significherebbe la qualificazione in Champions League. Questo è il nostro traguardo principale. Poi c’è l’obiettivo campionato, che per noi deve essere una spinta: ci crediamo. E infine la Coppa Italia, che è un altro traguardo importante.”

Valeria Pirone dopo la doppietta: “Contenta per la mia prestazione ma posso fare di più. Non mi accontento di quello che ho fatto”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women batte per 3-1, al ‘Moreno Gubbiotti’ di Narni, il Genoa, nella sfida salvezza del week-end di Serie A. Nel post gara a parlare in sala stampa è stata Valeria Pirone, autrice di una doppietta, che ha affermato sul sorpasso in classifica sulle rossoblù liguri: “Sappiamo che non è ancora facile, ci sono tante partite difficili, quindi questo è solo un messaggio per dire che stiamo lavorando bene, ci stiamo piano piano riprendendo e stiamo credendo in quello che stiamo facendo. Però non possiamo, non siamo una squadra che in questo momento può parlare, ma devi fare i fatti”.

La punta delle umbre ha poi aggiunto: “Oggi abbiamo avuto il carattere, la fame, la consapevolezza e noi dobbiamo avere queste qualità per raggiungere l’obiettivo. Se usiamo queste qualità, la fame e la consapevolezza, su ogni pallone sarà difficile per parecchie squadre, Sono contenta per i gol, un attaccante quando fa un gol è sempre felice, ma soprattutto per la vittoria. In questo momento sappiamo che chi fa gol fa vincere la squadra. Posso essere io, può essere Gomez, Paloma, centrocampista o difensore”.

Valeria Pirone ha poi continuato affermando: “Sono contenta per la mia prestazione, so che
posso fare molto di più. Non mi accontento di quello che ho fatto oggi, perché se analizzo la mia partita so che ho fatto degli errori. Quindi sono contenta della mia prestazione, ma non sono soddisfatta. Quindi inizio sempre da questo, per migliorarmi e andare avanti. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che se ci distraiamo un attimino siamo capaci di farci del male da sole, dobbiamo essere consapevoli che se facciamo gol non abbiamo fatto niente. Non possiamo avere momenti di distrazione”.

Frosinone compatto, ma passa il Como: 2 a 1 per le lariane, ottimi spunti per le giallazzurre

Photo Credit: Sito ufficiale del Frosinone Calcio

Como – Frosinone 2-1

Como – Fierro, Veritti, Nichele, Del Estal, Eriksen, Moraca (Dall’84’ Picchi), Rizza, Conc, Colombo (Dal 66′ Bouquete), Pittaccio (88′ Falloni), Giacinti.  A disposizione: Sandvej, Sardu, Trevisan, Gelmetti, Guidi, Mustafic. Allenatore: Mazzantini

Frosinone – Nardi, Karaivanova, Naddar, Costa, Battistini, Naydenova, Tata (dal 78′ Pastore), Maier, Nocchi (dal 57′ Dezotti), De Matteis (dal 70′ Cinquegrana), Buono (Dal 78′ Spagnoli). A disposizione: Zuliani, Cacchioni,  Leone, Stibel.  Allenatore: Foglietta

Arbitro: Gaetano Alessio Bonasera della sezione di Enna

Assistenti: Stefan Nikolic della sezione di Merano e Jonathan Alexander Lanz della sezione di Bolzano

Marcatori: 64′ Naydenova, 74′ Pittaccio, 76′ Pittaccio

Como – La partita si accende subito con un ritmo vivace, ma il tema principale dei primi quarantacinque minuti è la prestazione super della difesa ciociara, molto compatta. Le ragazze giallazzurre controllano con ordine ogni tentativo offensivo del Como, riuscendo a spuntare le principali azioni offensive delle padrone di casa e chiudendo tutti gli spazi. Le uniche due occasioni degne di nota del primo tempo arrivano però sulle iniziative individuali delle lariane: prima con Giacinti, che riceve palla al limite dell’area ma spreca la mira finalizzando debolmente, poi con Del Estal, brava a farsi trovare nello spazio ma insicura nel tiro finale. In entrambe le circostanze, la difesa del Frosinone reagisce con attenzione, negando il gol alle attaccanti comasche. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.

L’avvio della ripresa segue lo stesso copione: equilibrio, intensità e grande attenzione difensiva da parte delle ospiti. Al sessantesimo arriva una punizione per il Como: Moraca prova la conclusione diretta, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al sessantaquattresimo il Frosinone trova l’episodio che cambia il match: punizione dal limite dell’area, sul pallone va Naydenova che calcia con precisione e firma lo zero a uno, facendo esplodere la panchina giallazzurra. Il momento è favorevole alle ciociare e al sessantasettesimo arriva un’altra grande occasione: Maier si libera in area e calcia con decisione, ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Il Como però reagisce. Al settantaquattresimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pittaccio è la più rapida ad avventarsi sul pallone vagante in area e trova il pareggio. Neanche il tempo di riorganizzarsi e al settantaseiesimo arriva il sorpasso: Bouquete calcia, la conclusione viene deviata sotto misura ancora da Pittaccio che firma la doppietta personale e il due a uno. Nel finale il Frosinone prova a rientrare in partita con generosità, ma il risultato non cambia. Finisce 2-1 per il Como, ma resta la prova di grande solidità e personalità delle ciociare, capaci di gestire la gara per lunghi tratti e mettere in difficoltà una squadra di qualità.

Comunicato Ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Hellas Verona Women: Il derby contro il Venezia termina 1-1

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Si è conclusa 1-1 Venezia-Hellas Verona Women, 17a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Venendo alla cronaca, al 23′ il Verona si rende pericoloso con un’azione in contropiede: Mancuso salta un’avversaria e apre sulla sinistra per Martiskova, che mette un cross preciso in area. Hoydal prova la conclusione al volo, ma il pallone termina largo alla sinistra del palo. Al 39′ le gialloblù hanno un’altra opportunità su calcio di punizione dalla distanza: Silvioni calcia, ma Pucova è attenta e para in tuffo.
Dopo un minuto di recupero, il primo tempo termina sullo 0-0.

Nella ripresa, al 52′, è il Venezia a rendersi insidioso sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Furlanis tenta la conclusione da pochi passi, trovando però la pronta risposta di Valzolgher che devia ancora in corner. Al 63′ le ospiti ci riprovano con Furlanis che, dal limite dell’area, si coordina e calcia verso la porta senza però inquadrare lo specchio. Due minuti più tardi, al 65′, il Venezia torna a farsi vedere su palla inattiva: questa volta è Gismann a concludere, ma il pallone termina fuori.
Il Verona risponde al 68′ con un tentativo dalla distanza di Mancuso, respinto da Pucova; sulla ribattuta si avventa Licco, ma la sua conclusione viene deviata in corner dalla difesa. Al 69′ arriva il vantaggio del Verona: sugli sviluppi del calcio d’angolo Corsi anticipa tutte e insacca da due passi, portando le gialloblù sull’1-0. All’80′ il Venezia trova il pareggio: Furlanisconclude e colpisce il palo, sulla respinta Mazis è la più veloce ad arrivare sul pallone e calcia verso l’angolino, firmando l’1-1.
All’85′ ripartenza del Venezia con Mazis ancora protagonista: conclusione dal limite dell’area che sfiora il palo alla sinistra di Valzolgher.
Dopo quattro minuti di recupero, la partita termina 1-1.

Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 21 febbraio alle 16, quando le gialloblù affronteranno il Cesena allo stadio ‘Olivieri’ nella sfida valida per la 18a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Il City torna alla vittoria, Tottenham schiacciasassi contro l’Aston Villa.

Il 16° turno di WSL ha visto il City battere largamente il Leicester, così come è stato largo il risultato che ha permesso al Tottenham di raggiungere al quarto posto in classifica l’Arsenal  (che però ha due partite di campionato da recuperare). Vittoria in rimonta dello United che ribadisce il proprio secondo posto nella partita contro le London City Lionesses.
Sconfitto, ma di misura, anche il West Ham contro l’Everton e il Liverpool che resta pericolosamente in zona retrocessione dopo il doppio svantaggio ottenuto contro il Chelsea.

Il Manchester City ha riconquistato il vantaggio di 11 punti in testa alla Women’s Super League, sconfiggendo il Leicester City allo Joie Stadium con il largo risultato di 6-0.
Le padrone di casa, all’intervallo, erano già in vantaggio per 4-0 grazie ai gol di Khadija Shaw, Yui Hasegawa e alla doppietta di Vivianne Miedema. Shaw, infatti, ha aperto le marcature con un colpo di testa in tuffo su cross di Lauren Hemp al 22′. Miedema ha segnato il suo primo gol superando il portiere del Leicester Olivia Clark dopo un errore difensivo delle terzine Julie Thibaud e Ashleigh Neville (28′) e poi si è ripetuta al 36′ segnando di testa su assist di Hemp in area. Yui Hasegawa, poco dopo, ha insaccato su assist di Kerolin (38′).
A tre minuti dall’inizio del secondo tempo, Kerolin ha portato il risultato sul 5-0 con un fantastico tiro dal limite dell’area che si è infilato nell’angolo alto della porta.
Aoba Fujino ha aggirato Clarke e ha tirato a porta vuota, regalando al Manchester City la vittoria più ampia della stagione in campionato (66′).
Il risultato consente al Manchester City di aumentare il proprio vantaggio in testa alla classifica, mentre il Leicester rimane bloccato all’ultimo posto, a un punto dalla zona salvezza. La squadra di Andree Jeglertz ha giocato nove partite in casa e le ha vinte tutte, mentre le due sconfitte in campionato di questa stagione sono arrivate contro il Chelsea allo Stamford Bridge e l’Arsenal all’Emirates.

Il gol segnato nei primi minuti da Honoka Hayashi (Everton) in casa contro la sua ex squadra (West Ham) ha fatto la differenza, consentendo alle Toffees di conquistare la terza vittoria consecutiva nella Women’s Super League per la prima volta in tre anni.
La centrocampista giapponese ha approfittato di un cross perfetto di Hannah Blundell nei primi 10 minuti per segnare il gol decisivo e regalare tre punti fondamentali al club.
La squadra di Rita Guarino ha iniziato meglio, ma è. stata quella dell’ex Juventus Aurora Galli a passare in vantaggio quando Hayashi ha segnato dopo un’ottima azione in contropiede. Un lancio lungo di Yuka Momiki ha creato confusione tra Tuva Hansen e il portiere Kinga Szemik e ha quasi regalato all’Everton il secondo gol, ma è stata poi brava a recuperare respingendo la palla. Il portiere polacco è stato presto chiamato nuovamente in causa, questa volta con un brillante intervento che ha negato a Inma Gabarro il secondo gol in altrettante partite. Il West Ham ha alzato il ritmo nella ripresa, ma ha continuato a faticare a mettere in difficoltà la porta di Courtney Brosnan. È stato l’Everton a sfiorare il raddoppio quando Gabarro si è trovata sola nell’area di rigore, ma il suo tiro debole è stato respinto dai piedi di Szemik. Le ospiti hanno spinto per il pareggio nel finale, ma le padrone di casa hanno difeso con coraggio, conquistando la terza vittoria in altrettante partite di WSL.

Lauren James ha aiutato il Chelsea a conquistare due vittorie consecutive dopo che la difesa del titolo della Women’s Super League aveva vacillato con due sconfitte consecutive due settimane fa. L’attaccante inglese ha aggiunto un gol a quello di Sjoeke Nusken, consentendo alle Blues, terze in classifica, di vincere in casa la partita contro il Liverpool per 2-0 e, conseguentemente, di rafforzare la loro corsa alla Champions League e infliggendo un duro colpo alle speranze delle ospiti di evitare la retrocessione.
Nusken ha segnato il gol dell’1-0 al 40′ minuto, quando è entrata in area di rigore e ha deviato in rete un cross di James dopo aver superato la centrocampista Alice Bergstrom, mentre le ospiti non riuscivano a liberare l’area da un calcio d’angolo.
Il Chelsea aveva già iniziato ad aumentare la pressione in un primo tempo molto combattuto, con Erin Cuthbert e Keira Walsh che hanno visto i loro tiri respinti e James che ha tirato fuori. Anche il Liverpool ha creato occasioni pericolose, con Ceri Holland molto attiva prima dell’intervallo, Cornelia Kapocs che è andata vicina al gol e Martha Thomas che ha costretto il portiere avversario a una parata dopo l’intervallo, sottolineando la pericolosità della squadra di Gareth Taylor. Alla fine la qualità del Chelsea, e in particolare di James, ha fatto la differenza. Al 65′ minuto, ha raccolto un passaggio di Veerle Buurman, superato dal centrocampista del Liverpool Fuka Nagano, e ha tirato un potente tiro che ha superato il portiere Jennifer Falk sul primo palo.
La squadra di Sonia Bompastor è a un punto dal Manchester United, secondo in classifica, ma ha portato a quattro il vantaggio sull’Arsenal, quarto, che ha due partite in meno dopo il rinvio della partita di domenica a Brighton. Il Liverpool è solo un punto sopra il Leicester City, ultimo in classifica, che ha una partita in meno.

Il Tottenham ha avuto la meglio in una partita emozionante contro l’Aston Villa in cui sono 10 i gol segnati tra le due squadre (7-3).  Signe Gaupset ha aperto le marcature dopo 10 minuti, superando il portiere dell’Aston Villa Ellie Roebuck sul primo palo e segnando il suo primo gol da quando è arrivata al club dallo SK Brann il mese scorso. Il Villa ha pareggiato cinque minuti dopo, quando Kirsty Hanson ha sfruttato un passaggio filtrante di Noelle Maritz per segnare il suo ottavo gol stagionale in WSL. Il Tottenham ha poi preso il comando con due gol in sette minuti: il tiro di Bethany England è stato deviato da Anna Patten e ha superato Roebuck (19′), mentre Olivia Holdt ha segnato in maniera imprendibile per il portiere avversario (26′). Dopo mezz’ora di gioco, il Tottenham aveva già effettuato 10 tiri, metà dei quali in porta.
Il secondo tempo è iniziato senza particolari eventi fino al 68′, quando il tiro di Oriane Jean-Francois è stato deviato in porta, dando al Villa la speranza di una rimonta. Appena 12 secondi dopo, Cathinka Tandberg, entrata in campo solo da due minuti, ha riportato il Tottenham in vantaggio di due reti (69′ e 82′). Maika Hamano ha superato la difesa avversaria e ha aggirato Roebuck per insaccare a porta vuota, portando il Tottenham sul 5-2 al 72′. Hanson ha segnato il suo secondo gol all’80’, ma è stato solo una consolazione per il Villa.  Due gol in tre minuti di Tandberg e Julie Blakstad hanno completato la goleada, con lo Spurs che ha segnato sette gol nella WSL per la seconda volta nella sua storia.
Il risultato significa che la squadra di Martin Ho raggiunge a pari punti la rivale Arsenal, che ha due partite in meno, mentre l’Aston Villa scende al nono posto.

Il Manchester United ha rimontato lo svantaggio iniziale e ha battuto il London City Lionesses nella Women’s Super League per 2-1, portando a sette il numero di vittorie consecutive in tutte le competizioni. E’ stata una giornata difficile per lo United, la cui squadra è stata colpita da infortuni e malattie, pochi giorni dopo il ritorno dalla vittoria in Champions League contro l’Atletico Madrid. Il vantaggio delle avversarie è arrivato dopo soli cinque minuti, quando Nikita Parris ha portato in vantaggio le London City Lionesses, raccogliendo un cross millimetrico di Freya Godfrey e segnando di testa il gol dell’1-0.
Questo ha dato il tono alla squadra di Eder Maestre, che ha dominato il primo tempo, bloccando lo United e limitando le sue possibilità di attacco. Jess Park ha risposto con un momento di brillantezza individuale che ha permesso allo United di pareggiare (30′), tagliando dalla sinistra e tirando la palla nell’angolo basso.
Questo ha dato una boccata d’ossigeno allo United, che nella ripresa ha fatto abbastanza per conquistare una vittoria sofferta e mantenere il secondo posto nella classifica della Women’s Super League grazie alla rete del raddoppio di Turner (79′).
È un duro colpo per l’allenatore del London City Lionesses Maestre, che ha ottenuto solo una vittoria nelle prime cinque partite di WSL da quando ha sostituito Jocelyn Precheur a Natale.

La partita casalinga del Brighton contro l’Arsenal nella Women’s Super League (WSL) di domenica è stata rinviata a causa del campo allagato.
Il calcio d’inizio era previsto per le 14:30 GMT al Broadfield Stadium di Brighton, ma il club ha dichiarato in un comunicato che la data della nuova partita deve ancora essere confermata.

 

Frøya Dorsin trova il suo primo gol con la Roma: “Sensazione fantastica. Non vedo l’ora di sfidare l’Inter!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’amaro in bocca dopo il pareggio in casa contro il Napoli va però tralasciato se si guarda il tabellino delle marcatrici: Frøya Dorsin ha messo il suo primo sigillo con la maglia della Roma dal suo arrivo in prestito dal Paris Saint-Germain. La giocatrice, che avrebbe sperato di condire la propria serata con anche i tre punti per consolidare il primo posto, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sfida contro le partenopee, terminata 2 a 2.

Le giallorosse hanno preso il controllo del campo in avvio di gara e gestito molto bene la prima parte del match, andando in gol due volte nel giro di pochissimi minuti. La norvegese ha affermato di aver avuto «la sensazione che nei primi 20 minuti fossimo nettamente superiori, avremmo potuto segnare più di due gol per chiudere la partita prima. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta, e abbiamo perso troppi duelli», a suo parere la squadra aveva tutte le potenzialità per poter chiudere la gara da subito, cosa che non è poi avvenuta anche a causa di un Napoli caparbio e mai domo che è riuscito a rimontare lo svantaggio.

Nonostante i tre punti non siano arrivati, il primo gol con questa maglia ha sicuramente allietato la serata della classe 2007, che ha dichiarato che segnare una prima rete in un campionato è «una sensazione fantastica, aspettavo questo gol dalle prime partite e finalmente è arrivato. È stupendo, però non sono soddisfatta, avrei dovuto segnarne anche altri. Devo solo continuare così e fare più gol», si prospetta perciò un prosieguo della stagione ad alta intensità per Dorsin, che si è prefissata di andare avanti macinando prestazioni di alto livello per portare a casa vittorie e mettere la propria firma sul maggior numero possibile di partite.

Quale migliore occasione per segnare, se non in un big match di alta classifica che ha in palio, tra le altre cose, un possibile primo posto con un margine maggiore sulle inseguitrici? Dorsin ha affermato che la partita contro l’Inter, in programma per la giornata numero 15 di Serie A a Milano, sarà «una partita molto bella da giocare, non vedo l’ora. Ovviamente la classifica è molto corta lassù per quanto riguarda i punti, ma se giochiamo come nei primi 20 minuti di oggi, penso che le batteremo.»

Serie A Tesys: la Women Roma cala il tris, remuntada Lazio contro l’Altamura. Cagliari, tre punti in extremis

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nessun testacoda al PalaRoma. La capolista CMB arriva a 17 successi consecutivi grazie al 9-2 nell’anticipo col Montesilvano: tris di Boutimah, doppiette per Vanin e Belli, sul tabellino anche Renatinha e Valendino. Per le padrone di casa, a segno Ortega e Masaro. Domenica 15 febbraio le altre 5 gare del 17° turno.

Tampa, Bertè Ceccobelli, quest’ultime due galvanizzate dalla chiamata in Nazionale: così la Women Roma fa suo lo scontro diretto con l’Okasa Falconara, in gol solo con Balardin. Citizen quindi quinte dopo il sorpasso del TikiTaka (5-2 in casa del Molfetta con la tripletta di super Mansueto), mentre la Soccer Altamura scivola in casa contro una Lazio coriacea e rimane sesta: al bis di Vanessa e alla rete di Cintia Pereira risponde inizialmente Barca con due centri, poi altre due reti biancocelesti firmate da Siclari per la definitiva rimonta, 3-4 al PalaPiccinni.

Senza affanno il Bitonto, sull’insolito campo di Sammichele, contro l’Audace Verona: Grieco apre e chiude, bis anche per Luciléia, più sigilli di Diana Santos e Cenedese, mentre per le rossonere timbrano Maretti Zandonà. A San Donato Milanese, il Cagliari la decide in extremis (2-3 a 3″ dal gong) col gol del portiere Ricottini e lascia la Kick Off a -6.

SERIE A TESYS – 17ª GIORNATA
14 FEBBRAIO

MONTESILVANO-CMB FUTSAL CLUB 2-9

SERIE A TESYS – 17ª GIORNATA
15 FEBBRAIO 

KICK OFF-CAGLIARI 2-3

BITONTO-AUDACE VERONA 6-2

MOLFETTA-TIKITAKA 2-5

WOMEN ROMA-OKASA FALCONARA 3-1

SOCCER ALTAMURA-LAZIO 3-4

Gioia Marcelli, Montesilvano: “Quando il dolore esce dal campo ed entra nella vita quotidiana capisci che sei andata troppo oltre”

Credit: Montesilvano

Giocare anche con il dolore per dare il proprio apporto alla squadra. Episodio capitato in più casi come per Gioia Marcelli, calcettista del Montesilvano che si è dovuta fermare per qualche settimana. La numero 1 della formazione abruzzese che milita in Serie A di futsal, infatti, tramite social ha pubblicato: “l post che non pensavo di avere il coraggio di pubblicare. Viviamo in una società dove devi sempre essere forte e positiva, dove si mostrano solo le vittorie e le frasi motivazionali (del cavolo aggiungerei). La verità è che questa cultura del ‘Va tutto bene’ a tutti i costi ci ha fatto dimenticare che essere vulnerabili è umano”.

La classe 2002, ex di Tikitaka e Falconara tra le altre, poi spiega il suo momento non semplice nel quale ha provato a giocare nonostante qualche fastidio di troppo: “Da un mese e mezzo convivo con un principio di pubalgia che, gestito male, è diventato qualcosa di più serio. Ho provato a stringere i denti, giocandoci sopra 6 partite. E sono arrivata al punto in cui camminare fa male, salire le scale fa male, guidare fa male, stare seduta per più di 10 minuti fa male. E quando il dolore esce dal campo ed entra nella vita quotidiana capisci che forse sei andata troppo oltre”.

Gioia Marcelli, in forza anche a Padova e Prandone in passato, poi conclude cosi il suo post: “Sto imparando quanto è importante sapersi ascoltare, saper ascoltare i segnali del proprio corpo, anche se siamo in un ‘sistema’ dove l’atleta si sente quasi in colpa di essere infortunato e di non poter giocare, dove i punti di una classifica contano più della salute. Fermarsi in tempo non è perdere una partita, ma evitare di perderne molte di più. Va bè, ora basta che sono stata pure troppo seria per i miei gusti. Tutta sta manfrina solo per dirvi: non fate come me, ascoltatevi e la domenica spaccate”.

Orobica-Pro Palazzolo: il derby lombardo premia le Sharks

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono 25 i kilometri che separano Bergamo da Palazzolo e poco più di un quarto d’ora il tempo che hanno impiegato le ragazze della Pro Palazzolo per raggiungere il campo dell’Orobica, presso il Centro Sportivo G. Facchetti, a Cologno al Serio.

Domenica 8 febbraio è andato in scena un derby lombardo molto combattuto, in una regione che registra i numeri più alti a livello nazionale, per tesserate nel calcio femminile.
L’Orobica sta dominando il girone B di Serie C, negli ultimi anni ha sempre occupato i primi posti della classifica e nella scorsa stagione ha sfiorato la salvezza per un punto, disputando il campionato di Serie B. È chiaro il desiderio di rivincita.
La Pro Palazzolo invece, arriva in serie C da neo promossa, dopo aver disputato un Campionato di Eccellenza Lombarda strepitoso, con un bottino di 166 gol fatti, e aver messo sul tavolo un progetto ambizioso.

Già dai primi minuti dal fischio di inizio, l’impressione è quella di una partita molto equilibrata, con le Sharks che sembrano avere qualcosa in più e infatti già al 3’ ci prova Miglio con un missile dalla distanza che esce di poco.
Il gol è nell’aria e al 17’ Aversa, con un gran tiro da fuori area, spiazza tutti e porta avanti
l’Orobica. Le Franciacortine cercano subito la reazione, ma il rasoterra della numero 9, Citaristi, è troppo debole e Demarchi para facilmente.
Al 32’ Aversa ci riprova, ma il portiere questa volta para in due tempi. Poco prima della fine del primo tempo la Pro Palazzolo effettua un cambio, passano anche i minuti di recupero, ma si va negli spogliatoi con l’Orobica avanti per 1-0.
E’ una gara sostanzialmente equilibrata, con le rosso blu che si preparano ad affrontare la ripresa, con un meritato vantaggio.

Il secondo tempo è segnato dai cambi per entrambe le formazioni, un gioco più disordinato e duro, qualche fallo di troppo e da tre cartellini gialli a sottolineare la rivalità e la voglia di vincere. Anche sulle tribune si accendono gli animi, qualcuno alza i toni, ma fortunatamente prevale il buon senso.
Al 4’ della ripresa è la numero 20 dell’Orobica, Bauce, a trovarsi con la palla tra i piedi davanti al portiere, ma viene pescata in fuorigioco.
Si effettuano i primi cambi nella panchina delle Sharks, al 20’ dentro Zannini per Bauce. È proprio l’ex- Venezia FC che alla prima occasione non fallisce, vede il portiere fuori dai pali e lo supera con un bel pallonetto che vale il raddoppio. La Pro Palazzolo non si fa intimidire, anzi, aumenta i giri, trova soluzioni grazie a un gioco preciso e veloce che si perde però negli ultimi metri, merito anche dell’ottima difesa dell’Orobica. Al 30’ su schema da calcio d’angolo, il capitano della Pro, Jennifer Serna, indovina una deviazione magistrale sul primo palo, lasciando tutti ammutoliti.
Accorcia quindi le distanze la squadra di mister Brusa e trova nuova linfa per ripartire ed andare alla caccia quanto meno del pareggio.

Giro di panchina per entrambe le squadre, qualche tensione di troppo e un’ Orobica che stringe i denti per portare a casa i tre punti e tenere a distanza le altoatesine del Sudtirol, pur cercando ancora il gol. Da segnalare l’esordio tra i pali delle bergamasche di Asia Casarasa, arrivata a gennaio e proveniente dall’Hellas Verona.
Al triplice fischio esultano le padrone di casa per aver aggiunto un altro tassello importante in classifica, in una domenica, in cui le inseguitrici, hanno comunque vinto. Dopo un giornata di riposo, dove si giocheranno i quarti di Coppa Italia, l’Orobica dovrà vedersela con il Villorba, mentre la Pro Palazzolo riceverà in casa la squadra del Chievoverona.
Domenica 22 febbraio, la partita Villorba-Orobica sarà trasmessa in diretta, sul canale YouTube della Lega Dilettanti.

‘Blocca l’HPV con la vaccinazione’: martedì 17 a Roma la presentazione della campagna di Serie A Women e MSD

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Sarà presentata martedì 17 febbraio alle ore 11, in una conferenza stampa in programma presso la Sala Paolo Rossi della sede della FIGC, la campagna ‘Blocca l’HPV con la vaccinazione’, realizzata da Serie A Women e MSD Italia, premium partner del massimo campionato professionistico femminile italiano.

Un progetto di comunicazione multicanale che si pone come obiettivo quello di informare il grande pubblico sulla prevenzione dei tumori HPV-correlati tramite una campagna vaccinale approvata dal Ministero della Salute.
Alla presentazione parteciperanno il presidente della FIGC Gabriele Gravina, la presidente della Serie A Women Federica Cappelletti, la presidente e amministratrice delegata di MSD Italia Nicoletta Luppi, il presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica Enrico Di Rosa e la presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia Elsa Viora.

ACCREDITI MEDIA I giornalisti, i fotografi e gli operatori interessati a partecipare alla conferenza possono fare richiesta di accredito inviando una mail con oggetto ‘Accredito media conferenza MSD’ all’indirizzo press@figc.it entro le 12 di lunedì 16 febbraio indicando nome, cognome e testata di riferimento.

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