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Spugna, AS Roma, dopo la sconfitta contro l’Inter: “Fa male, soprattutto per come è maturata!”

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna, al termine del big match contro l’Inter, che l’ ha visto pareggiare l’ennesima gara contro le nero azzurre, attraverso i canali ufficiali del Club giallo rosso ha dichiarato: “Una sconfitta che fa male, soprattutto per come è maturata. Il risultato non ci dice bene, però devo fare i complimenti alle ragazze perché hanno giocato per 70 minuti in 10 e se la sono giocata fino alla fine. Vuol dire che questo gruppo ha tanta qualità, tanta voglia, tanta forza per tornare in corsa per il campionato. Purtroppo oggi è andata così. Non siamo state fortunate in qualche circostanza, ma la squadra ha fatto una grande partita: forse, è stata una delle migliori prestazioni della stagione”.

Da questa partita si porta via questa unione, questo spirito di gruppo? “Sì, questa voglia anche in 10 non solo di pareggiare ma anche di vincerla. Questa è una cosa molto importante. Abbiamo fatto vedere quanta qualità abbiamo. Ma ripeto, giocare 70 minuti in 10 contro l’Inter non era assolutamente facile. Poi l’Inter non ha rubato nulla, ha fatto la sua partita, ma noi abbiamo qualcosa di incredibile”.

Ora ci sarà un’altra sfida con la Juventus, che la Roma affronterà senza Giacinti ma con ancora più voglia di portare a casa il risultato. “Assolutamente sì, sono partite che ci piace giocare. Faremo di tutto per accorciare in classifica, anche se non ci sarà Valentina, che sarà squalificata. Ma recupereremo sicuramente qualche calciatrice che è stata fuori. Prima però dovremo fare una grande partita a Napoli, perché dobbiamo andare avanti in Coppa Italia, una competizione di cui siamo le detentrici. Quindi, prima penseremo al Napoli e poi alla Juventus”.

Serie B Femminile – Il big match ad alta quota tra Ternana e Parma finisce 1-1, il Genoa ne approfitta e si porta a -4 dalla vetta

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al termine della 14ª giornata di Serie B, la prima del 2025, in cima alla classifica continua a regnare l’equilibrio, anche dopo lo scontro diretto tra Ternana e Parma, terminato 1-1 a Narni. Umbre ed emiliane proseguono infatti allo stesso passo il cammino verso la promozione, con 37 punti a testa dopo le prime 14 giornate. Alle loro spalle guadagna terreno il Genoa, ora a quota 33 e a -4 dalla vetta. Mantengono invece rispettivamente quarto, quinto, sesto e settimo posto Bologna, Chievo, Lumezzane e Arezzo, racchiuse in sei punti. Il Brescia cala il poker in casa della Res Women, sale a 21 e scavalca di due lunghezze la Freedom, che però dopo questo turno conta una partita in meno: la gara con la Vis Mediterranea in programma in questa domenica non è stata infatti disputata per l’assenza della formazione campana a Cuneo.

Per le prime della classe Ternana e Parma, il 2025 si apre con un pareggio nello scontro diretto: al “Moreno Gubbiotti” di Narni le umbre di Cincotta trovano il vantaggio con il colpo di testa vincente di Ripamonti al 45’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma le emiliane di Colantuono rispondono a inizio ripresa con un destro dalla distanza di Ferrario imprendibile per Ghioc.

Fere e Ducali proseguono a braccetto il cammino verso la promozione con 37 punti a testa, confermandosi leader della classifica a +4 sul Genoa. In questo turno sorridono infatti le Grifoncine di Fossati, che grazie al 2-0 sull’Orobica allo stadio La Sciorba (a bersaglio Bargi e Acuti), consolidano il terzo posto in graduatoria (33 punti, cinque di vantaggio sul Bologna) e si avvicinano alle capolista. Rimangono salde al quarto posto, a quota 28, proprio le felsinee di Pachera, anche se con una sola lunghezza di margine nei confronti del Chievo (27). La formazione rossoblù si è infatti aggiudicata, nella domenica di Serie B appena conclusa, il “derby” con il Cesena: vantaggio di Groff per le bianconere, rimonta siglata da Sondergaard (doppietta) e Battelani per le rossoblù.

Nel derby veneto invece, anche in questo caso in rimonta, la spunta il Chievo, che allo stadio “Olivieri”, dopo aver subito la rete dello svantaggio di Bernardi dopo appena 14 secondi, va a bersaglio con Cavallin, Sechi e Perin – le undici di Venturi accorciano le distanze al 70’ con Peretti, ma al triplice fischio festeggiano le padrone di casa. La squadra di Ulderici conquista così la nona vittoria nel torneo cadetto in corso e mantiene il quinto posto con 27 punti collezionati; mentre l’Hellas incappa nella 10 sconfitta in 14 partite. Alle spalle del Chievo resiste il Lumezzane, che grazie al successo di misura ai danni del Pavia (1-0 deciso da Licari) sale a 24 punti.

Sorridono infine in questo turno di campionato anche Arezzo e Brescia, rispettivamente settima e ottava forza della classifica. Le toscane di Leoni battono 4-2 in trasferta la San Marino Academy (a segno Tamburini due volte per le padrone di casa, mentre Carcassi, Razzolini e Lorieri – doppietta anche per lei – per le ospiti). Le Leonesse di Valenti invece rifilano un 4-1 in esterna alla Res Women, frutto delle reti di Magri, Kuratomi, Sobal e Pedrini (tra questi il gol di Massa per le giallorosse). Arezzo (22) e Brescia (21) sono al momento le ultime due formazioni con almeno 20 punti raccolti finora nel torneo; le lombarde scavalcano anche la Freedom a 19, che però non ha disputato la sua gara con la Vis Mediterranea per l’assenza della squadra ospite.

 

Risultati della 14ª giornata di Serie B 2024/25

Bologna-Cesena 3-1
40’ Groff (C), 59’ Sondergaard (B), 64’ Battelani (B), 79’ Sondergaard (B)

Genoa-Orobica 2-0
15’ Bargi (G), 43’ Acuti (G)

H&D Chievo Women-Hellas Verona 3-2
1’ Bernardi (HV), 18’ Cavallin (C), 22’ Sechi (C), 67’ Perin (C), 70’ Peretti (HV)

Lumezzane-Pavia 1-0
22’ Licari (L)

Res Women-Brescia 1-4
23’ Magri (B), 28’ Kuratomi (B), 30’ Massa (R), 62’ Sobal (B), 83’ Pedrini (B)

San Marino Academy-Arezzo 2-4
26’ Tamburini (SM), 29’ Carcassi (A), 34’ Lorieri (A), 39’ Tamburini (SM), 51’ Lorieri (A), 54’ Razzolini (A)

Ternana-Parma 1-1
45’ Ripamonti (T), 46’ Ferrario (P)

Freedom-Vis Mediterranea
n.d.a.o.

 

Programma della 15ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 19 gennaio

Arezzo-Genoa
Brescia- H&D Chievo Women
Cesena-Res Women
Hellas Verona-Lumezzane
Orobica-Bologna
Parma-Freedom
Pavia-Ternana
Vis Mediterranea-San Marino Academy

Elisa Bartoli premiata dalla sua ex società durante il big match del Tre Fontane

Allo Stadio “Tre Fontane di Roma”, nei minuti precedenti al big match tra le capitoline e l’ Internazionale, valido per la 14 giornata della Serie A Femminile, il club giallorosso si è reso protagonista di uno splendido gesto nei confronti della sua ex. giocatrice Elisa Bartoli, leggenda dei capitolini e attualmente in forza all’Inter.

L’ex capitano storico della AS Roma è stata infatti premiata con una maglia celebrativa (“149 volte grazie”) e successivamente è stata sommersa dagli abbracci delle sue ex compagne di squadra. “Cinque trofei vinti, 149 presenze, 18 gol di cui uno che ci ha regalato il nostro primo Scudetto – scrive la Roma su Instagram -. Elisa, sei e resterai parte della nostra storia!”.

 

Serie A, 14° turno in breve: la Juve scappa, Roma e Fiorentina sconfitte dopo la Supercoppa

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio femminile Italiano

Si è conclusa la quattordicesima giornata della Serie A femminile della stagione 2024/2025, divisa come negli anni passati in due fasi. Le cinque gare, spalmate tra sabato e domenica, hanno visto una vittoria esterna e quattro interne per un totale di 18 reti.

Ad aprire il turno sabato è stata la capolista Juventus che a Biella ha battuto con un netto 3-0 la Sampdoria, in una sorta di testa-coda del torneo. Juve avanti al 9′ con Bergamaschi per tornare negli spogliatoi già avanti di tre reti.
Le bianconere hanno guardato da spettatrici interessate, invece, il posticipo che ha chiuso il turno. Al ‘Tre Fontane’ si sono trovate opposte Roma ed Inter appaiate al secondo posto. La vittoria nerazzurra, con rete decisiva dell’ex Serturini, fa balzare le nerazzurre al secondo posto in solitaria allontanando a -10 dalla vetta la Roma, fresca di vittoria in Supercoppa. A perdere colpi dalla parte alta al sabato era stata già la Fiorentina: il Como Women, infatti, ha superato all’inglese le viola. La gara viene decisa nel quarto d’ora finale dalla doppietta di Kerr che regala l’intera posta in palio alle lariane. In contemporanea, alle 15:00 di sabato, anche il Sassuolo batte la Lazio per 3-1 scavalcando le biancocelesti anche il classifica. A chiudere il quadro, poi, il tennistico 6-0 del Milan che al Vismara ha piegato il Napoli.

I risultati della 14ª giornata di Serie A
Juventus-Sampdoria 3-0
9′ Bergamaschi (J), 29’ Schatzer (J), 41’ Girelli (J)
Como-Fiorentina 2-0
78’ e 90’ Kerr (C)
Sassuolo-Lazio 3-1
19’ Philtjens (S), 35’ Dhont (S), 41’ Visentin (L), 82’ Monterubbiano (S)
Milan-Napoli 6-0
7’ Dompig (M), 15’ Ijeh (M), 33’ rig. Dompig (M), 36’ Arrigoni (M), 45’ Cernoia (M), 78’ Marinelli (M)
Roma-Inter 1-2
11’ Polli (I), 13’ Thogersen (R), 55’ Serturini (I)

La classifica dopo la quattordicesima giornata di Serie A 
Juventus 38, Inter 31, Roma 28, Fiorentina 26, Como Women 22, Milan 18, Sassuolo 12, Lazio 10,  Napoli Femminile 6, Sampdoria 4.
Il prossimo turno – Sabato 18 e domenica 19 gennaio
Napoli-Lazio
Inter-Como
Sampdoria-Milan
Roma-Juventus
Fiorentina-Sassuolo

Il Milan travolge il Napoli: 6-0 senza storia al Vismara

Credit Photo: Daniela Belmonte - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il 2025 del Napoli inizia con una sconfitta netta in trasferta contro il Milan allenato da Suzanne Bakker. Al Centro Sportivo “Vismara” il Napoli crolla con risultato di 6-0, che ad oggi è la peggior partita del campionato delle partenopee.

Mango alle prese con diversi infortuni schiera il Napoli con un 4-3-3: Tra i pali Bacic difesa dalla linea a 4 con Pettenuzzo e Sliskovic centrali e sulle fasce Lundorf e Novellino. Centrocampo composto da Giordano, Bellucci e Di Giammarino che sostituisce la squalificata Muth. Tridente d’attacco composto da Moretti e Banusic a supporto del neo-acquisto Kullashi.

La partita è completamente a senso unico, il primo gol arriva dopo soli 7′ con lo scambio tra Ijeh e Dompig, con la svedese che dalla destra arriva di fronte a Bacic e serve la compagna libera di spingere in porta la rete del vantaggio rossonero. Al 14′ ancora Dompig che riceve sempre da Ijeh ma il suo destro si stampa contro la traversa. Al 15′ raddoppio del Milan con Piga che fa la sponda di testa per Ijeh e segna il 2-0 complice un’uscita non ideale di Bacic. Alla mezz’ora arriva anche il 3-0 con la seconda rete di Dompig che trasforma un rigore causato da un fallo di mano di Sliskovic. Tre minuti più tardi arriva anche il 4-0 con Arrigoni che recupera un pallone a centrocampo e correndo fino al limite dell’area lascia partire il destro che si insacca alle spalle di Bacic e firma il poker. Le azzurre non trovano mai la forza di rialzare la testa e reagire patendo per tutto il match il pressing avversario che schiaccia il Napoli nella sua trequarti e rende le partenopee preda del Milan. Il primo tempo disastroso si chiude con la quinta rete del Milan su calcio di punizione realizzato da Cernoia che dai 24 metri insacca alle spalle di Bacic.

Mango prova a mescolare le carte inserendo ad inizio ripresa Sciabica e la neo-arrivata Andrup al posto di Banusic e Novellino. Il secondo tempo il Napoli limita i danni respingendo gli attacchi delle rossonere che comunque appaiono più brillanti sul piano fisico e tattico creando tanti pericoli alla retroguardia azzurra in particolare sulle ripartenze. Le due occasioni più rilevanti della prima parte della ripresa sono al minuto 56′ dove Dompig si lancia da sola indisturbata verso la porta fermata in extremis da Lundorf e al 65′ con la conclusione di Stokic respinta da Bacic. Al 78′ il colpo del K.O definitivo arriva dalla neo-entrata Marinelli che raccoglie il passaggio di Ijeh (premiata con il premio di MVP) e insacca il 6-0. Al triplice fischio il risultato recita 6-0 in favore delle rossonere, la sconfitta peggiore della stagione per il Napoli di Mango.

Milan 6-0 Napoli | 7’ Dompig (M), 15’ Ijeh (M), 33’ rig. Dompig (M), 36’ Arrigoni (M), 45’ Cernoia (M), 78’ Marinelli (M)

Milan (4-3-3): Giuliani, Koivisto (65′ Vigilucci), Sorelli, Piga, Soffia, Cernoia (65′ Cesarini), Mascarello (81′ Mesjasz), Arrigoni, Renzotti (73′ Marinelli), Ijeh, Dompig (65′ Stokic)

Napoli (4-3-3) Bacic, Novellino (45′ Andrup), Sliskovic, Pettenuzzo, Lundorf, Di Giammarino, Bellucci, Giordano, Banusic (45′ Sciabica), Kullashi (77′ Jelcic), Moretti

 

 

L’Inter vince al “Tre Fontane”, nel big match, contro la Roma in dieci per l’espulsione di Giacinti

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma di Alessandro Spugna viene sconfitta in casa dall’Inter di Gianpiero Piovani, nel big match di chiusura della 14° giornata della Serie A femminile, con il risultato di 1 a 2 con le reti nel primo tempo di gioco a cura di Polli e Thogersen, e nella ripresa della ex. Anna Maria Serturini.

Di fronte al suo pubblico dello “Stadio Tre Fontane” le Campionesse in Carica della AS Roma cadono per la prima volta contro l’Inter, le assenze forzate e la giocatrice in meno (dopo appena venti minuti) hanno condizionato l’intera sfida.

Al 11’ sono le ospiti a passare in vantaggio: grazie alla caparbietà di Elisa Polli, che in un contrasto ruba palla in centro campo per l’affondo Inter, e segna la sua terza rete di stagione. Passano due minuti e le padrone di casa pareggiano: la ex. Thogersen, servita da Benedetta Glionna in un contropiede fulmineo, buca Runarsdottier per l’1 a 1. Una gara molto ritmica e vivace, segno che le due formazioni non vogliono cedere e dare il massimo sul quadrante di gioco, con scambi di fronte veloci ed ottime triangolazioni. Al 23’ dopo aver subito un fallo, Valentina Giacinti (da terra) calcia una giocatrice dell’Inter: per il direttore di gioco non vi è dubbio, rosso diretto alla calciatrice giallo rossa e Roma in 10. Spugna corre ai ripari, e modifica il modulo al 4-4-1, per dare forma ad una formazione già pesantemente ridotta in attacco e ricostruire dal basso le ripartenze, ma Piovani coordina bene il gruppo e la gara si chiude sulla parità.

La ripresa vede l’ingresso di Lucia Di Guglielomo, per le file di casa, e di Bugeja per le ospiti ma senza alterazione di modulo. Al 55′ un gran destro da fuori area, della ex AnnaMaria Serturini mette il gillo ad un 1-2 che vale tantissimo. Piovani introduce Cambiaghi e la ex Bartoli per bloccare il risultato, mentre Spugna tenta il tutto per tutto con Dragoni e Corelli ma il risultato non cambia: Inter sbanca il Tre fontane!

Dopo il pareggio maturato a Milano, nella gara di andata, una sconfitta che pesa per mister Spugna detentore del titolo, con l’Inter che compie l’impresa (prima volta a vincere sul campo di Roma) e ritorna in seconda posizione, per due grandi società che lotteranno fino al termine in un campionato molto avvincente. A guadagnare del risultato sembra essere la Juventus (a più 7 proprio dall’Inter), che mantiene un buon margine dalle due rivali e che verrà al “Tre Fontane” nel prossimo weekend, dove forse si deciderà un “pezzo di scudetto”.

IL TABELLINO:

ROMA – INTER  1 – 2

Reti: 11’ Polli (I), ‘ 13 Thogersen (R); 55′ Serturini (I)

ROMA (4-3-3): 30 Kresche; 25 Thogersen, 32 Linari, 2 Minami, 19 Hanshaw; 20 Greggi, 8 Kumagai, 10 Giugliano; 18 Glionna, 9 Giacinti, 11 Haavi. A disposizione: 71 Mazzocchi, 3 Di Guglielmo, 7 Viens, 14 Aigbogun, 15 Dragoni, 16 Corelli, 17 Pilgrim, 22 Pandini, 23 Cissoko, 47 Galli, 71 Troelsgaard. All. Alessandro Spugna

INTER (3-5-2): 1 Rúnarsdóttir; 3 Bowen, 24 Milinkovic, 5 Andrés; 13 Merlo, 23 Magull, 27 Csiszar, 21 Tomaselli, 15 Serturini; 31 Wullaert, 9 Polli. A disposizione: 12 Piazza, 94 Baldi, 6 Santi, 7 Bugeja, 8 Pavan, 10 Karchouni, 14 Robustellini, 17 Fördős, 20 Detruyer, 22 Schough, 33 Bartoli, 36 Cambiaghi. All. Gianpiero Piovani.

Arbitro: Andreano

Bologna, il derby è tuo: 3-1 al Cesena

Photo Credit: Bologna FC 1909

Il Bologna comincia a testa alta il 2025, vincendo il derby contro il Cesena per 3-1 grazie a una rimonta nel secondo tempo targata Sondergaard – doppietta – e Battelani. Il successo è importante perché interrompe la striscia negativa di due ko di fila e permette alle rossoblù di rimanere attaccate ai piani alti della classifica a 28 punti; davanti ci sono sempre Parma (37), Ternana (37) e Genoa (33). Alle spalle, a una sola lunghezza di distanza, il Chievo (27).

Mister Pachera opta per inserire dall’inizio quattro dei cinque nuovi acquisti: Spinelli, Tucceri Cimini, Giai e Nocchi. Il primo tentativo è proprio sui piedi di una rossoblù al suo esordio – Spinelli – brava a liberarsi due volte per il tiro, rimpallato, con il pallone che poi termina sul destro di Tardini: fuori di poco. Pochi minuti, Sondergaard svetta da calcio d’angolo cercando di indovinare il secondo palo, Di Luzio libera ma favorendo Battelani: il tiro del capitano viene deviato e, a pochi metri dal palo, Nocchi viene murata sul più bello. Al 41’ arriva la doccia fredda per le padrone di casa, quando Groff sfrutta la confusione all’interno dell’area per portare in vantaggio le compagne.

Nella ripresa, man mano che passano i minuti, il Bologna Women prende fiducia e, soprattutto, impensierisce seriamente Belli. Tardini, al 55’, si trova il pallone a pochi metri dalla porta, ma senza avere il guizzo per gonfiare la rete. Nei successivi due minuti, le azioni in fotocopia di Nocchi sono il preludio al vantaggio; Isotta, però, si deve accontentare di aspettare ancora per il primo centro con la nostra maglia, perché rientrando con il destro trova la deviazione di un difensore bianconero prima, e i guantoni di Belli poi. Nell’azione successiva, il lancio di Giovagnoli trova il piede di Sondergaard, brava ad anticipare l’estremo difensore avversario e a infilare la palla all’angolino. Al 65’, la stessa attaccante svedese si conquista una punizione dal limite, che Battelani realizza meravigliosamente sotto la traversa; nello stesso momento, le bianconere rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Mak per proteste. Da lì, le rossoblù conducono la gara fino al termine senza patemi, trovando anche il 3-1 con Sondergaard grazie a un colpo di testa da calcio d’angolo.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 19 gennaio, ore 14:30, in casa dell’Orobica Bergamo.

BOLOGNA: Shore, Spinelli, Passeri, Nocchi (83’ Gelmetti), Giai, Sondergaard, Tardini, Silvioni (78’ De Biase), Giovagnoli, Tucceri Cimini, Battelani (90’ Alice). A disp: Lauria,  Golob, Sciarrone, Colombo, Masini, Cataldo. All: Pachera.
CESENA: Belli, Mak, Casadei, Tironi, Petrova (71’ Milan), Groff, Lamti, Emanuela Testa, Vergani (88’ Calegari), Jansen, Di Luzio (71’ Sofia Testa). A disp: Serafino, Trevisan, Belloli, D’Elia, Amaduzzi, De Sanctis. All: Conte (Milzoni in panchina).
ARBITRO: Papi di Prato.
MARCATRICI: 41’ Groff (CES), 48’ e 79’ Sondergaard (BOL), 65’ Battelani (BOL).
AMMONITE: Giai (BOL), Battelani (BOL)

Max Canzi, allenatore della Juventus Women, commenta la gara contro la Sampdoria

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La prima partita del 2025 si è conclusa con un successo per la Juventus Women, che ha battuto per 3 a 0 la Sampdoria allo Stadio Pozzo di Biella. Il tecnico Massimiliano Canzi ha analizzato la partita delle sue ragazze in conferenza post-partita.

In primo luogo, il tecnico si è focalizzato su come le ragazze hanno dato avvio alla gara, vale a dire con un approccio grintoso che ha fatto ipotecare i tre punti alla formazione bianconera già dal primo tempo. L’avversaria, pur essendo in fondo alla classifica, non doveva esser presa alla leggera: «L’approccio è stato quello giusto, facilitato anche da un gol che è arrivato subito. Queste partite possono complicarsi se non riesci a fare gol o se ti fai un po’ prendere dall’ansia. Se indirizzate subito, parti col piede giusto. Nel secondo tempo non abbiamo fatto gol, ma alla fine abbiamo creato tre palle gol sulla linea», ha cominciato, per poi parlare brevemente dello scontro diretto tra Roma e Inter, una partita che la Juventus terrà d’occhio: «Ovviamente la guarderò, visto che sono le due prossime squadre che incontriamo.»

Anche Eva Schatzer, che ha segnato la seconda rete, è stata oggetto di discussione. Il tecnico si è riferito a lei con parole cariche di soddisfazione per il lavoro che sta facendo con la squadra e per la crescita impetuosa che ha avuto in pochi mesi: «Credo che le sue prestazioni parlino da sole: è una ragazza che si è presentata con grande umiltà, ha sempre avuto atteggiamenti ottimi e si vedeva che aveva grandi margini di miglioramento. Non credevo, sinceramente, che potesse migliorare così tanto in così poco tempo. Non ho nessun dubbio che continuerà così, è una ragazza focalizzata sui suoi obiettivi e sono davvero contento di quello che sta facendo.»

Gli allenamenti delle bianconere, con dei carichi fisici importanti e dei margini di miglioramento notevoli, devono buona parte dei risultati alla qualità delle ragazze, a dimostrazione che la rosa è già ottima ed è importante valorizzarla: «La fisicità è qualcosa sul quale, con tutto lo Staff, abbiamo lavorato tanto, è uno dei punti dove c’erano maggiori margini di miglioramento. Crediamo molto in questo calcio molto intenso, ma chiaramente c’è anche la qualità delle ragazze, quello che possiamo fare come Staff è cercare di mettere loro nelle condizioni di fare il meglio possibile.»

Un’altra calciatrice che è stata menzionata è la centrocampista tedesca Paulina Krumbiegel, costretta a uscire nel corso del primo tempo per un fallo subito da Cafferata. La numero 27 stava disputando un’ottima partita, e un eventuale infortunio pesante sarebbe una tegola non da poco. Lindsey Thomas ha dovuto prendere il suo posto, ed è entrata bene in partita: «Nei prossimi giorni faremo le valutazioni. L’entrata è stata tosta, un po’ forte, ma sono cose che capitano nel calcio. Speriamo non sia niente di grave, anche perché abbiamo quattro partite a pochi giorni l’una dall’altra. Paulina è una calciatrice che si è integrata tantissimo, era partita benissimo, ha fatto l’assist ed era presente in partita. Noi utilizziamo un riscaldamento a rotazione già dal primo tempo per evitare che queste situazioni diventino complicate, ma Lindsey non era nel primo gruppo, quindi è praticamente entrata senza riscaldamento, ma è entrata bene ed è stata brava.»

Un altro aspetto che è stato trattato è l’esordio dei due nuovi acquisti, Abigail Brighton e Mathilde Harviken, che hanno avuto un quarto d’ora a disposizione per indossare la maglia bianconera e farsi conoscere da tifose e tifosi. Nonostante abbiano ancora bisogno di tempo per integrarsi e tornare in condizione, hanno rotto il ghiaccio in modo positivo: «All’inizio non credevo che le avrei utilizzate, perché il loro campionato è finito da un po’ e non possono, in questo momento, essere in condizione ottimale sotto l’aspetto fisico. Hanno cominciato a integrarsi bene, al primo impatto mi sembrano due ragazze che sanno stare bene in gruppo. Devo dire che il nostro è un gruppo molto inclusivo, quindi l’integrazione è molto facile. Per quanto riguarda l’aspetto tattico, ho fatto con loro qualcosa individualmente anche a video e quindi si stanno integrando. Bisogna dare del tempo.»

Per concludere la conferenza, Mister Canzi ha anticipato quanto saranno cruciali le partite dei prossimi venti giorni, ovvero quelli contro la Roma e poi l’Inter in campionato e il doppio incontro in Coppa Italia contro la Lazio: «Una buona fetta della stagione passa da queste partite. I punti di vantaggio che abbiamo ce li siamo guadagnati con le nostre prestazioni, il fatto di essere avvantaggiati è frutto di quello che abbiamo fatto fino adesso; dobbiamo giocare il ritorno con Roma e Inter, sicuramente dei risultati positivi sarebbero molto importanti per noi e per il nostro obiettivo. Per quanto riguarda la Lazio, in Coppa Italia è un quarto di finale, partiamo entrambi sullo stesso livello, è un’altra competizione e quello che abbiamo fatto fino adesso in campionato non conta, sarà un bel doppio incontro.»

Parma, 1-1 con la Ternana nel big match di giornata

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Finisce in parità lo scontro al vertice della Serie B tra Parma Ternana, disputato davanti a una splendida cornice di pubblico: oltre 400 spettatori hanno gremito le tribune dello Stadio Moreno Gubbiotti di Narni.

Le due squadre, appaiate in testa alla classifica, si dividono la posta in palio dopo una partita combattuta e ricca di emozioni, che lascia invariata la vetta.

Il primo tempo è caratterizzato da equilibrio, con occasioni su entrambi i fronti. Le Gialloblu si rendono pericolose con due tiri dalla distanza: prima con Nichele nei minuti iniziali, poi con Rabot alla mezz’ora. La Ternana risponde affidandosi a colpi di testa insidiosi su palla inattiva. Proprio su calcio da fermo arriva il vantaggio delle umbre allo scadere del primo tempo: Ripamonti colpisce di testa e Peruzzo prova a salvare sulla linea con un intervento disperato con il braccio, ma il pallone ha già varcato la linea. L’arbitro assegna il gol e ammonisce la numero 5 del Parma per fallo di mano.

Nel secondo tempo scende in campo un altro Parma, deciso a riprendere il match. Le Gialloblu trovano il pareggio al 47’ con una magia di Zhanna Ferrario, che lascia partire un destro imprendibile da fuori area, infilando il pallone all’incrocio dei pali. Sull’onda dell’entusiasmo, il Parma sfiora subito il sorpasso con Kajzba, che, ben servita in area, colpisce una clamorosa traversa. Le ragazze di Colantuono continuano a creare occasioni: due tiri insidiosi di Nichele e Kajzba costringono il portiere umbro Ghioc a superarsi con interventi decisivi.

La partita si conclude con qualche scintilla nel finale, ma senza ulteriori gol: 1-1 il risultato finale.

Il Parma tornerà in campo il 18 gennaio contro la Freedom, in casa a Noceto, per il l’ultimo match del girone di andata.

TERNANA (4-4-2): Ghioc; Pacioni, Corrado, Gomes, Fusar Poli; Moraca (74′ Massimino), Bonetti (5′ Ciccotti), Pirone, Vigliucci, Petrara; Ripamonti (87′ Labate). A disp: Ciccioli, Quazzico, Capitanelli, Battistini, Zannini, Regazzoli, Lombardo. All: Cincotta.
PARMA (4-3-1-2): Copetti; Masu, Ambrosi, Cox, Peruzzo; Pondini, Nichele (81’ Zamanian), Rabot (71’ Benedetti); Ferrario; Kajzba, Rognoni (57’ Distefano). A disp: Fierro, Zazzera, Asta, Catelli, Meneghini, Ferin. All: Colantuono.
ARBITRO: Andrea Giordani (Sezione di Aprilia).
MARCATRICI: 45’ Ripamonti, 47’ Ferrario.
AMMONITE: Peruzzo (PAR), Vigilucci (TER), Zazzera (PAR), Nichele (PAR).

LND Impianti: collaudato il primo campo con sottofondo realizzato con inerte riciclato

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Con la circolare del 18 luglio 2024 la Lega Nazionale Dilettanti ha introdotto, in via sperimentale, nell’ottica di un impatto ambientale sempre più sostenibile, l’utilizzo dei materiali inerti riciclati ed artificiali nella realizzazione dei sottofondi a drenaggio verticale, in alternativa all’utilizzo, sin qui esclusivo, degli inerti naturali (classificazione secondo la Norma UNI-EN 13242/2008).

Lo scorso 2 dicembre la LND Impianti ha effettuato il collaudo del sottofondo del campo in erba artificiale dello stadio “Enzo Mazzella” di Ischia. Questo sottofondo è stato il primo ad essere realizzato come disciplinato dalla circolare di riferimento, ovvero con un sottofondo a drenaggio verticale (Tav. 2.5 STA) organizzato con la seguente stratigrafia:

– Geotessile (resistenza a trazione longitudinale e trasversale min.45kN/m)
– Strato di pietrisco (di inerte riciclato) – spessore: 14,0cm – diametro inerte: 2,0/4,0cm
– Strato di graniglia (di cava) – spessore: 4,0cm – diametro inerte: 1,2/1,8cm
– Strato di sabbia di frantoio, pulita e lavata – spessore: 3,0cm – deve essere: diametro inerte: 0,2/2,0mm

La realizzazione ed il relativo collaudo del primo sottofondo con materiali riciclati consolida il costante impegno da parte della LND Impianti nella ricerca dell’innovazione e della sostenibilità, contribuendo a ridurre lo sfruttamento di materie prime non rinnovabili e il consumo del suolo.

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