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Tanti volti un solo messaggio: NO alla violenza sugli arbitri

Credit Photo: AIA - Associazione Italiana Arbitri

Tanti volti un solo messaggio: NO alla violenza sugli arbitri

In questo week-end sono tornati in campo, praticamente, tutti i tornei professionistici e dilettantistici tra calcio e futsal.

Quanto accaduto in occasione delle partite che sono state disputate ad inizio dicembre qualcosa di storico“. A parlare è il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici, dopo un periodo caratterizzato da una grande manifestazione di sensibilizzazione contro il fenomeno della violenza sugli arbitri.

Sulla pagina ufficiale AIA, nelle scorse settimane, è stato pubblicato un album fotografico con più di 800 fotografie, provenienti da ogni parte d’Italia, che ritraggono gli arbitri dei Campionati dilettantistici e giovanili in campo con un segno nero sul volto:
Vedere tutti gli arbitri italiani scendere in campo con un segno nero sul viso, dalla Serie A ai Campionati dilettantistici e giovanili – ha detto – ha rappresentato un messaggio forte contro la violenza sui direttori di gara. Un messaggio di sensibilizzazione su un tema che deve vedere unito tutto il mondo dello sport. In questa maniera gli arbitri hanno anche voluto esprimere solidarietà ai colleghi vittime di queste vili aggressioni. Ora andiamo avanti forti dell’impegno e dell’abnegazione che i nostri 33 mila associati dimostrano ogni domenica, garantendo il rispetto delle regole e permettendo a tanti ragazzi e ragazze di praticare questo bellissimo sport che non deve essere sporcato da odio e violenza“.

Rossonere da applausi: 6-0 sul Napoli. L’anno inizia alla grande per le ragazze: primo tempo da record e successo ritrovato

Photo Credit: AC Milan

Non poteva iniziare in modo migliore, il 2025 delle rossonere, che al PUMA House of Football trovano un meritato e convincente ritorno alla vittoria. Milan-Napoli finisce 6-0, per quella che è indubbiamente la migliore partita della stagione e non soltanto per il punteggio finale: le ragazze di Bakker hanno sfoderato una prestazione totale lungo tutti i 90′, fatta di sostanza in costruzione, cinismo in fase realizzativa e attenzione in difesa. Il risultato sta soprattutto in un primo tempo da record: mai avevamo chiuso i primi 45′ di una partita di Serie A femminile con cinque reti di scarto.

Dompig, Ijeh, ancora l’olandese, poi Arrigoni e Cernoia: queste le cinque marcatrici della prima frazione a cui si è poi aggiunta Marinelli nel finale. Gol belli, cercati e meritati che premiano una prestazione a tutto tondo delle rossonere, contro una squadra rinforzata dal mercato e reduce da una sconfitta di misura contro la quotata Roma. Ottime sensazioni alla vigilia di una settimana importante: prima l’andata dei Quarti di Coppa Italia contro la Fiorentina, poi la trasferta di campionato con la Sampdoria. Forza ragazze!

LA CRONACA
Tanto possesso per le rossonere che la sbloccano al 7′, dopo un tentativo di Renzotti respinto da Bačić: diagonale di Ijeh e inserimento vincente di Dompig. Continua ad attaccare il Milan, al 14′ Chanté centra la traversa ma sessanta secondi dopo arriva il 2-0 con la sponda di Piga per il colpo di testa di Ijeh. La squadra di Bakker controlla i ritmi e trova il tris al 33′, quando Dompig trasforma un rigore che si era procurata dopo un fallo di mano di Slišković. Nel resto del primo tempo c’è spazio per altre due gemme: al 36′ la progressione poderosa di Arrigoni, a segno con un destro dal limite; al 45′ la punizione mancina di Cernoia su cui Bačić non può arrivare.

Con cinque reti di margine la ripresa si incammina su ritmi decisamente più blandi, ma il Milan non rinuncia ad attaccare: al 52′ una grande giocata di Arrigoni termina con una conclusione di Mascarello alta di poco, mentre al 75′ la neo entrata Stokić impegna Bačić in una parata difficile sul primo palo. La sesta rete arriva al 78′, quando in ripartenza Ijeh serve un’altra subentrata – Marinelli – che si iscrive sul tabellino di giornata. Ancora Marinelli va vicina alla doppietta personale all’80’, ma la conclusione centrale viene neutralizzata. I minuti restanti scivolano via verso il triplice fischio, che arriva sul 6-0.

IL TABELLINO

MILAN-NAPOLI 6-0

MILAN (4-3-3): Giuliani; Koivisto (20’st Vigilucci), Sorelli, Piga, Soffia; Cernoia (20’st Cesarini), Mascarello (36’st Mesjasz), Arrigoni; Renzotti (27’st Marinelli), Ijeh, Dompig (20’st Stokić). A disp.: Belloli, Fedele; Swaby; Rubio; Karczewska, Nadim. All.: Bakker.

NAPOLI (4-3-3): Bačić; Lundorf, Slišković, Pettenuzzo, Novellino (1’st Andrup); Bellucci, Di Giammarino, Giordano; Moretti, Kullashi (32’st Jelčić), Banusic (1’st Sciabica). A disp.: Beretta; Sandvej, D’Angelo, Pellinghelli, Langella. All.: Mango.

Arbitro: D’Eusanio di Faenza.
Gol: 7′ e 33′ rig. Dompig (M), 15′ Ijeh (M), 36′ Arrigoni (M), 45′ Cernoia (M), 33’st Marinelli (M).
Ammonita: 25′ Bellucci (N).

Valentina Bergamaschi analizza il primo match del 2025 della Juventus

Photo Credit: Niccolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Valentina Bergamaschi, autrice della rete che ha sbloccato il risultato della Juventus Women contro la Sampdoria, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza post-partita.

La giocatrice ha commentato il giusto avvio di gara da parte della formazione bianconera, che ha infatti aperto la partita quasi subito e ha poi gestito al meglio il vantaggio. Il motore che ha permesso tutto è la forza del gruppo, desideroso di partire con il piede giusto: «Sono contenta dell’approccio della squadra in questa prima partita dell’anno. Siamo un grande gruppo, abbiamo voglia di continuare a lavorare sodo per conquistare gli obiettivi, e siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare su questo percorso.»

A livello individuale, Bergamaschi gioca sempre partite di grande sacrificio per dare il suo contributo, facendo tesoro della propria esperienza per aiutare anche le calciatrici che hanno meno esperienza: «Credo di mettere tutta me stessa a disposizione del gruppo. Cerco sempre di avere anche delle parole di incoraggiamento per le giovani, continuo a lavorare e a cercare di dare il massimo, perché credo sia fondamentale per il gruppo.»

Com’è già stato sviscerato nelle conferenze stampe delle partite precedenti, i cambiamenti che la squadra ha visto nel corso degli ultimi mesi si sono rivelati, oltre che sostanziali, essenziali alla crescita fisica ed emotiva del gruppo, che sembra aver ritrovato la voglia di vincere: «Credo che Mister Canzi, quando è entrato per la prima volta nello spogliatoio, abbia dato quel carattere e quel carisma che è forse un po’ mancato nella stagione precedente alla Juventus. Credo che questa forza arrivi proprio dall’essere gruppo che abbiamo, dall’essere squadra, e credo che anche durante i momenti di difficoltà abbia sempre quella voglia di ribaltare il risultato e di raggiungere grandi obiettivi.»

Prima di concludere la conferenza, la numero 22 bianconera ha sottolineato che la squadra non è assolutamente “arrivata”, che ci sono anzi ulteriori margini di miglioramento e aspetti che invece devono ancora essere migliorati per diventare ancora più competitive: «Credo che ci sia sempre da migliorare e da perfezionare qualche cosa. Continuiamo ad avere voglia di non essere mai arrivate, di credere in quello che facciamo e di farlo bene. Ci saranno alcuni aspetti tattici e tecnici da migliorare, come sempre; non siamo arrivate, probabilmente non arriveremo mai alla perfezione, perciò credo che tutto lo Staff sia a nostra disposizione per trarre il meglio da noi.»

Federica Fossi: “Juve determinata, Roma, Fiorentina e Inter avversarie pericolose. Soncin? I numeri parlano chiaro”

Nelle ore scorse abbiamo avuto il piacere di intervistare la giornalista Federica Fossi, da tempo vicina al movimento del calcio femminile. In apertura l’attenzione va al campionato sul quale la penna piemontese sottolinea:
“Sinora ho visto una Juventus determinata a riprendersi quel ciclo vincente iniziato nel 2017 e interrotto dalla Roma nelle ultime due stagioni.
Un dominio che, finora, appare assoluto, e i numeri sostengono questa tesi”.

Tutto già delineato? Assolutamente no come evidenzia la stessa Federica:
“Nonostante ciò, mi aspetto un finale di stagione competitivo: lo scudetto non è ancora scritto. Roma, Fiorentina e Inter hanno dimostrato di poter essere avversarie pericolose, pertanto sicuramente ne vedremo delle belle”.

Fossi, specializzata nella comunicazione del mondo dello sport, sulla rivelazione del campionato non ha dubbi:
“Una menzione d’onore va al Como: una piacevole sorpresa, con alle spalle un progetto interessante e ambizioso. È ancora presto per considerarla tra le favorite, ma certamente è l’outsider della stagione. Le basi poste sono solide, e nei prossimi anni il Como saprà regalarci emozioni”.

Stagione che ha visto le italiane uscire anticipatamente dalla Champion’s. La redattrice di Piemonte Sport a riguardo ci confida:
“Aspettative più alte? Il cuore dice sì, la mente dice no. Il divario con le squadre provenienti dai paesi in cui il calcio femminile è al centro dello sviluppo è ancora troppo grande, ed è una triste realtà.
I risultati sono stati certamente troppo severi, ma forse serviva una doccia fredda per affrontare la realtà: solo analizzando in modo critico le problematiche potremo crescere e affrontare alla pari chi, al momento, sembra troppo distante dal nostro livello”.

Sulla manifestazione internazionale, poi, chiosa:
“La Champions è senza dubbio una vetrina. È la competizione di club più prestigiosa in Europa, e diventare più competitivi deve essere una priorità assoluta.
Si sa: vincere aiuta a vincere, ma i successi internazionali attirano anche il pubblico e gli sponsor. Il calcio femminile in Italia ha bisogno di più appassionati e investimenti per poter svilupparsi pienamente”.

L’attenzione torna sul campionato che dalla prossima stagione vedrà la Serie A passare a 12 squadre. La Responsabile dell’ufficio stampa femminile del Moncalieri Calcio rimarca:
“Aumentare il numero di squadre partecipanti al campionato di Serie A porterà maggiore competitività: più squadre equivalgono anche a più spettacolo. Una maggiore presenza potrebbe incrementare non solo il tifo da parte degli appassionati, ma anche l’interesse di media e sponsor”.

Per la crescita del femminile serve, però, l’aiuto di tutti come ricorda la giornalista piemontese:
“Ridurre il format della Serie B e aumentare le squadre partecipanti in Serie A potrebbe complicare l’organizzazione per alcune società, specialmente nella gestione dei costi legati al professionismo, attualmente presente solo nella massima serie.
La recente notizia della mancata proroga al fondo triennale istituito dal decreto Nannicini nel 2020 per supportare il passaggio al professionismo renderà ancora più difficile per molte squadre sostenere certi costi. Purtroppo, l’assenza di politiche adeguate nei confronti del calcio femminile rischia di rendere insostenibile il progresso auspicato”.

Sull’avvento dei club professionistici nel femminile, invece, Federica precisa:
“Pensiamo al ciclo vincente intrapreso dalla Juventus Women o dalla Roma: i grandi nomi, legati alla storia dei club maschili, hanno sicuramente favorito lo sviluppo del branding femminile, avvicinando le generazioni più giovani al mondo del calcio.
Tuttavia, le squadre femminili non dovrebbero essere subordinate ai settori maschili in toto”.

Federica, tra le protagoniste del nuovo libro ‘Non chiamateci quote rosa’, punta l’attenzione su una società in particolare:
“Il rischio è che una dipendenza eccessiva dalle controparti maschili possa ostacolare il percorso delle femminili. Spesso, in caso di tagli economici, le squadre femminili sono le prime a subirne le conseguenze.
L’obiettivo dovrebbe essere la creazione di società femminili completamente indipendenti, come il progetto del Como, che abbiano la possibilità non solo di sostenersi autonomamente, ma anche di sviluppare progetti ambiziosi per promuovere il calcio femminile in senso più ampio, oltre i semplici successi sportivi”.

A chiudere sulla vicenda poi aggiunge: 
“In questo senso, l’avvicinamento delle più giovani verso il movimento dovrebbe essere il vero focus delle società: molto spesso, tante realtà femminili sviluppano il progetto puntando interamente sulla prima squadra senza comprendere che, sia da un punto di vista economico che generazionale, la presenza di un settore giovanile è la chiave per il sostentamento e l’autosufficienza”.

Sulla Nazionale e sull’avvento di Soncin, invece, Federica ci dice: 
“Andrea Soncin, nel suo primo anno alla guida della Nazionale, ha saputo ridare freschezza al gruppo azzurro, che si è dimostrato all’altezza del compito: i numeri parlano chiaro.
È ancora presto per avere delle aspettative, ma sicuramente le nostre ragazze hanno le carte in regola per disputare un buon Europeo e candidarsi come outsider della competizione: daremo filo da torcere, questo è certo”.

La social media manager dell’Avigliana Basket, poi, a riguardo continua:
“La strada per diventare una Nazionale candidata al titolo è ancora lunga, ma non impossibile. Le premesse, sinora, sono tutte a favore del gruppo guidato da Soncin. La speranza è che questi Europei vengano vissuti con lo stesso entusiasmo dei Mondiali del 2019, che hanno rappresentato una svolta per il calcio femminile in Italia.
L’augurio è che, per i Mondiali del 2027, lo sviluppo del movimento sia tale da permetterci di essere tra le favorite: tornare sul tetto del mondo, come nel 2006, sarebbe un sogno”.

La collaboratrice della redazione di ‘Mondo Toro’ non è pienamente soddisfatta della crescita del femminile negli ultimi anni:
“Onestamente mi aspettavo qualcosa di più! È innegabile che il movimento femminile stia guadagnando spazio nel nostro Paese, ma l’onda positiva del Mondiale 2019 è andata scemando: dovevamo cavalcare quell’entusiasmo, e ora dovremo attendere un’altra occasione per farlo.
Bisogna considerare che la visibilità del calcio femminile partiva da zero, quindi era “facile” salire numericamente. Tuttavia, la copertura mediatica è ancora insufficiente. Per esempio, al telegiornale non ho visto notizie sulla qualificazione agli Europei come prime del girone, e a pochi mesi dalla manifestazione non ci sono approfondimenti significativi”.

Federica chiude, poi, la chiacchierata cosi:
“Vincere aiuta a vincere, ma anche a ottenere interesse: se al pubblico non vengono neanche mostrate le vittorie delle nostre atlete, come possiamo pensare che si appassionino a qualcosa di cui non vedono traccia?
Nonostante le problematiche che ancora affliggono il calcio femminile, credo che ci sarebbero molti più appassionati se venissero valorizzati i risultati ottenuti sia dai club che dalla Nazionale”.

San Marino Academy, altri due rinforzi: Angelica Poli per l’attacco e Francesca Larocca per la difesa

Photo Credit: SMAcademy

Altri rinforzi per la missione risalita. Uno di essi proviene dalla Freedom. Prima dell’esperienza piemontese, Angelica Poli, attaccante classe 2003, aveva giocato per il Chievo Women – con il quale, nell’ottobre 2023, aveva anche segnato alla San Marino Academy – e, andando a ritroso nel tempo, per la Torres, per il Ravenna e per le giovanili dell’Inter. Oggi è pronta ad affrontare questa nuova avventura, animata anche da una certa voglia di riscatto personale. “Purtroppo in questo inizio di stagione non sono stata molto fortunata – spiega la neo Titana – perché ho avuto alcuni piccoli infortuni che mi hanno tenuta lontana dal campo. Quindi ho tanta voglia di giocare. Voglio poi dimostrare che posso adattarmi bene al nuovo ruolo che mi ha chiesto il mister, oltre che aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo salvezza nel minor tempo possibile“.

Non solo quella sfida di Acquaviva nella quale era andata a referto. Con le varie casacche indossate, Angelica ha incrociato più volte la San Marino Academy. Ed ecco le impressioni che la squadra del Titano, negli anni, ha esercitato su di lei: “Giocando contro la San Marino Academy, i pregi più evidenti che ho notato sono state l’unione della squadra e la voglia di fare risultato. A volte però mi è sembrato che la squadra faticasse a concretizzare ciò che riusciva a costruire. Ecco, spero di essere d’aiuto soprattutto in questo, nell’essere incisiva quanto più possibile. Sono molto contenta di essere qui: ho trovato un ambiente sereno nel quale lavorare. Siamo una squadra che può emergere in questa seconda parte di campionato e il lavoro che stiamo facendo giorno per giorno ne è la prova. Non vediamo l’ora di mostrarlo a chi lavora per noi e ai tifosi“.

È invece un ritorno quello di Francesca Larocca, già Titana nella stagione 2019/20, quella interrotta dall’emergenza pandemica ma culminata con la storica promozione in Serie A. “Conservo ricordi bellissimi di quella annata, soprattutto per le persone che ne hanno fatto parte. – afferma la ragazza bolognese –  eravamo un gruppo straordinario, che ha raggiunto traguardi altrettanto straordinari; su tutti la promozione in Serie A, tanto inaspettata quanto entusiasmante. Si può dire che ogni cosa che sia successa in quei mesi fosse magica. E vorrei davvero ritrovare quel brivido, quella voglia di fare sempre qualcosa in più rispetto a ciò si era messo in preventivo”.

Oggi non c’è in ballo la promozione in Serie A, ma una salvezza da conquistare con spirito di sacrificio e determinazione. “Vedo una squadra che, nonostante la posizione di classifica che occupa oggi, è viva e ha una grande voglia di emergere. – assicura Francesca – Ma non solo: ha voglia di fare un certo gioco, di esprimere certi valori in campo. Il gruppo sta cambiando e ci vuole tempo per l’amalgama perfetta. Ma l’entusiasmo che si respira agli allenamenti ci aiuterà subito ad essere un tutt’uno in campo. E a fare bene“.

A distanza di quattro anni e mezzo dalla prima esperienza, Francesca Larocca ritorna alle pendici del Monte Titano con un bagaglio personale arricchito: “Al tempo avevo 18 anni ed ero una persona e una giocatrice diversa. Ora mi sento cresciuta, sono più matura, porto con me le tante esperienze fatte nel frattempo in giro per l’Italia. Ogni allenatore che ho avuto mi ha lasciato qualcosa e mi ha fatto migliorare. Vorrei mettere proprio questo, la somma delle mie esperienze, a disposizione del gruppo in sono oggi. Quelle e ovviamente la mia grinta” chiosa il difensore proveniente dal Bologna.

Benvenute, Titane!

Il big match: Roma vs Inter, parla Annamaria Serturini: “Sarà divertente e dovremo essere cariche”

Photo Credit: Carlo Vincenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Questa sera, allo Stadio “Tre Fontane di Roma” (calcio d’inizio ore 20.45), vi sarà il posticipo serale tra le Campionesse d’ Italia in carica della AS Roma e l’Inter.
Sfida delicata, quindi, per la rosa guidata dal tecnico Piovani, che dovrà approcciarsi con incisività e positività davanti ad una padrona di casa attualmente a pari punteggio statistico e reduce dalla formidabile vittoria della Supercoppa Italiana; da riscattare, inoltre, il precedente risultato in parità visto sul finale in occasione d’andata contro la stessa.

Nella lista delle convocate in vista del fumantino match vi è Annamaria Serturini: la numero 15 interista si è resa disponibile ai microfoni del club, dimostrando di avere ben chiare le idee d’insieme e personali per il raggiungimento delle più grandi ambizioni dell’intero percorso: “Stiamo curando ogni dettaglioha riferito -. Si ripartirà dalla solidità difensiva e dalla fase realizzativa; senz’altro la nostra voglia è quella di migliorarci di volta in volta, con la speranza di aumentare la nostra qualità sotto porta ed evitare di prendere goal.

Sappiamo dove vogliamo arrivare, puntiamo alla finale di Coppa Italia ed alla Champions. Avremo bisogno di tutte le giocatrici e dello staff per curare ogni particolare, ma il gruppo farà la differenza come sempre“.

L’attaccante ha, poi, concluso con qualche affermazione proprio sull’imminente faccia a faccia previsto in data odierna alle ore 20:45:Partire con la Roma ci darà ancora più carica e stimoli. È una squadra che conosco bene, ma tutte sappiamo che arrivano dalla vittoria di un trofeo perciò saranno cariche, noi, però, dovremo esserlo di più.
Il sorriso non manca e disputare un big match di questa portata sarà divertente; dobbiamo guardarci negli occhi e dirci che possiamo farcela!“.

Eva Schatzer, Juventus Women, commenta la vittoria contro la Sampdoria

Photo Credit: Niccolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Eva Schatzer, pedina del centrocampo bianconero fin dal suo ritorno in punta di piedi quest’estate, ha intrapreso un percorso che la sta portando a essere sempre più essenziale. Al netto delle sue prestazioni dall’inizio del campionato, è tra le calciatrici della Juventus Women ad aver avuto una crescita costante e una capacità, sotto gli occhi di tutti, di brillare in ogni contesto, al posto giusto e al momento giusto.

Con la modestia e la calma che la caratterizzano, ha aperto la conferenza stampa post-partita al termine del match vinto contro la Sampdoria, e ha da subito fatto trasparire la sua concentrazione sulla prossima partita, pur dimostrandosi felice del risultato ottenuto, coronato da una rete a suo nome contro la sua ex squadra: «Sono molto emozionata, ma la cosa più importante è che oggi abbiamo vinto la partita, e oggi era fondamentale vincere. Sappiamo che domani ci sarà una partita importante, quindi oggi dovevamo fare il nostro e ci è riuscito bene», ha commentato, riferendosi anche all’imminente match tra Roma e Inter, le due dirette inseguitrici, una partita che tutta la formazione bianconera guarderà con particolare attenzione.

La numero 6 ha poi speso qualche parola per raccontare come quello bianconero sia un ambiente capace di aiutarla a dare il meglio anche nei momenti più complicati grazie alle personalità che le stanno attorno e ai consigli che le vengono dati: «Sono una persona molto tranquilla di mio, le mie compagne mi aiutano sempre in campo, anche durante le settimana quando ci alleniamo a Vinovo. Mi trasmettono anche un po’ di sicurezza e tranquillità, e mi dicono come comportarmi nei momenti difficili della gara, e cerco di fare sempre il meglio.»

In conclusione, poi, la giocatrice bianconera si è augurata di proseguire il cammino nel migliore di modi, e che la squadra possa raggiungere tutti gli obiettivi per cui sta lavorando: «Spero di concludere la stagione come l’ho iniziata, di continuare con il passo che ho cominciato a prendere all’inizio della stagione. Mi auguro che tutta la squadra continui a giocare come stiamo facendo, perché riusciremo a fare delle belle cose.»

La Juventus Women sempre più sola in vetta, in attesa del big match: Roma vs Inter

Credit Photo Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 14ª giornata di Serie A Femminile, nell’anticipo del sabato ed in attesa del big match tra la AS Roma e l’Inter, vede la capolista Juve centrare la sua 12ª vittoria, nonché il 14° risultato utile di fila, superando facilmente il fanalino di coda Sampdoria per 3 a 0.

Juventus Women che allunga così provvisoriamente in vetta, salendo a 38 punti e quindi a +10 su Inter e Roma. Alle 20.30 di questa sera (domenica) le giallorosse di Alessandro Spugna si troveranno difronte le nerazzurre di Rita Guarino, le campionesse d’Italia in carica esibiranno peraltro ai propri tifosi la Supercoppa Italiana appena conquistata, dovranno dimostrare carattere contro la formazione più in forma del campionato.

La Fiorentina di De La Fuente, dopo la caduta in finale a La Spezia, esce sconfitta anche a Como, un secco 2 a 0 grazie alla doppietta di un grande Kerr e le super parate di Gilardi. Con questo successo, la squadra bianconera sigilla ulteriormente il 5° posto toccando quota 22 punti (+7 punti sul Milan) e accorciando proprio sulla Fiorentina.

A chiudere questo anticipo del sabato è il 3-1 del Sassuolo sulla Lazio, con la formazione neroverde che centra il secondo successo casalingo di fila e soprattutto scavalca la squadra biancoceleste al 7° posto in classifica con 12 punti (10 quelli della Lazio).

Risultati della 14ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Juventus-Sampdoria 3-0
8’ Bergamaschi (J), 29’ Schatzer (J), 41’ Girelli (J)

Como-Fiorentina 2-0
78’ e 90’ Kerr (C)

Sassuolo-Lazio 3-1
19’ Philtjens (S), 35’ Dhont (S), 41’ Visentin (L), 82’ Monterubbiano (S)

Milan-Napoli
Domenica ore 12:30

Roma-Inter
Domenica ore 20:45

Programma della 15ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 18 e domenica 19 gennaio

Napoli-Lazio
Inter-Como
Sampdoria-Milan
Roma-Juventus
Fiorentina-Sassuolo

La preview di Milan-Napoli. Si torna in campo al PUMA House of Football: match importante per le rossonere

Photo Credit: AC Milan

Il Milan si prepara ad affrontare il Napoli nella 14ª giornata di Serie A Femminile 2024/2025. La partita si terrà il 12 gennaio alle 12.30 al PUMA House of Football. La squadra allenata da coach Bakker cercherà di tornare alla vittoria dopo un periodo di risultati altalenanti. Dall’altra parte, il Napoli di coach Mango è in cerca di punti preziosi per risalire la classifica. Entrambe le squadre sono pronte a dare il massimo in questa fase centrale del campionato. Ci avviciniamo al calcio d’inizio con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Le rossonere arrivano a questa sfida dopo un periodo di alti – ad esempio il Derby a San Siroe bassi, come la sconfitta nell’ultimo appuntamento del 2024 contro la Lazio. Tuttavia, la squadra di coach Bakker è determinata a ritrovare la via del successo e a migliorare la propria posizione in classifica. La sfida contro il Napoli rappresenta, quindi, un’opportunità per dimostrare il proprio valore e riprendere slancio in campionato, cercando una rimonta difficile in classifica sul quinto posto, l’ultimo valido per la Poule Scudetto.

QUI NAPOLI
Momento complesso in campionato per le partenopee, attualmente al penultimo posto in classifica con 6 punti. Dopo le due sconfitte che hanno chiuso il 2024 (i ko di misura, entrambi per 2-1, contro Sassuolo e Roma) in casa Napoli ci sono state diverse novità di mercato, con gli arrivi delle svedesi Kullashi (dall’Inter) e Andrup – ex  Brommapojkarna – a fronte delle partenze di Martinovic in direzione Lazio e della fine dei prestiti di Giai e Fracaros. La squadra di coach Mango è alla ricerca di una svolta per risalire la classifica e migliorare il proprio rendimento. La sfida contro il Milan rappresenta un’occasione per dimostrare il proprio potenziale e cercare di ottenere punti preziosi in trasferta.

PRE-PARTITA

  • Il Milan è imbattuto nei nove precedenti con il Napoli in Serie A (6V, 3N) e quella campana potrebbe diventare la prima avversaria contro cui le rossonere disputano le prime 10 sfide nel torneo senza mai perdere (al momento nove anche con la Sampdoria).
  • Dopo il 3-2 del 14 aprile scorso, il Milan potrebbe ottenere due successi interni consecutivi contro il Napoli per la prima volta in Serie A; in generale le rossonere hanno registrato due vittorie e due pareggi contro le campane in casa e solo con la Sampdoria (cinque) hanno disputato più match davanti al loro pubblico senza mai perdere – quattro anche contro il Pomigliano.
  • Il Milan non ha registrato nessun pareggio nella prima partita disputata in Serie A nel mese di gennaio: per le rossonere quattro successi e due sconfitte. Nelle gare considerate inoltre, le rossonere hanno sempre segnato almeno un gol (19 totali), subendone appena quattro.

DOVE VEDERE MILAN-NAPOLI IN TV
In Italia, Milan-Napoli verrà trasmessa in diretta TV da DAZN alle 12.30. Da non perdere la copertura sull’account Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
Sarà Francesco D’Eusanio, arbitro della sezione di Faenza, a dirigere Milan-Napoli. A completare la squadra arbitrale i guardalinee Colavito (Bari) e De Chirico (Molfetta) oltre al quarto ufficiale Romeo (Genova).

Sabato 11, alle 12.30, Juventus-Sampdoria apre il programma della 14ª giornata di Serie A. Alle 15.00 Como-Fiorentina e Sassuolo-Lazio. Domenica 12 alle 12.30 Milan-Napoli, alle 20.45 Roma-Inter.

Questa la classifica attuale: Juventus 35; Inter e Roma 28; Fiorentina 26; Como 19; Milan 15; Lazio 10; Sassuolo 9; Napoli 6; Sampdoria 4.

Grande successo per il Torneo Nazionale “Città di Padova” Under 17 Femminile: primo posto al Futsal Cornedo

All’evento patrocinato dalla FIGC, che a giugno era stato organizzato alla perfezione nelle edizioni maschili Under 15 e Under 17, hanno partecipato 8 squadre provenienti da tutta Italia: Aosta Calcio 511, Futsal Molinella, Sporting Club Marconi, Solarity, New Bisceglie, Saint-Pierre, Okasa Falconara e Futsal Cornedo, quest’ultima vittoriosa in finale contro le marchigiane di patron Bramucci col gol di Sara Masiero.

La due giorni di sport di Gozzano ha dato seguito al percorso di Padova come seconda città, dopo Bologna, a firmare la Carta Etica dello Sport Femminile e ha visto la presenza del Vicepresidente della Divisione Calcio a 5 Andrea Farabini e dell’Assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina.

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