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Laura Ghisi, Lumezzane: “Puntiamo a fare un buon campionato. Sarà una grande emozione il derby di domenica: a Brescia solo cose belle”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie B sta per ricominciare e il Lumezzane, reduce dal 2-1 arrivato nell’undicesima giornata di Serie B contro il San Marino Academy che gli ha permesso di prendersi il nono posto in classifica, si sta preparando ad una delle partite più attese di questa stagione, ossia al derby contro il Brescia.
La partita, che si giocherà domenica al “Saleri” di Lumezzane alle 14:30 (live anche su Vivo Azzurro TV) avrà anche come protagonista una giocatrice che affronterà per la prima vola la Leonessa da avversaria: stiamo parlando della centrocampista classe ’98 Laura Ghisi, arrivata quest’anno in Valgobbia, che con la maglia del Brescia ha avuto grandi soddisfazioni, su tutti la tripletta scudetto, Coppa Italia e Supercoppa arrivata nel 2016.
La nostra Redazione ha raggiunto Laura per risponderci ad alcune domande.

Laura, quest’anno sei al Lumezzane. Perché hai scelto d’indossare la maglia rossoblù?
«Perché mi hanno colpito i valori e gli obbiettivi della società. È un club professionista con gli obiettivi di crescere. Dando anche la stessa importanza sia alla squadra femminile che a quella».

Siamo quasi al giro di boa della Serie B e il Lume occupa la nona posizione col Cesena. Piazzamento in linea con le tue aspettative?
«Sì, l’obiettivo della società è arrivare nella zona sinistra della classifica. E penso che in questi primi mesi la squadra ha imparato a conoscersi e possiamo puntare a fare un buon campionato per raggiungere il nostro obiettivo».

Analizzando le statistiche, il Lumezzane ha la sesta miglior difesa del campionato con quindici gol subiti, mentre a livello realizzativo ne ha fatto solo tredici ed undicesimo posto nella classifica di reti fatte. Secondo te, quali sono gli aspetti che devono essere migliorati all’interno della squadra?
«Sicuramente la squadra deve imparare ad essere più incisiva e migliorare in fase offensiva».

Facciamo un passo indietro e parliamo del 2-1 ottenuto poco meno di due settimane fa in casa del San Marino Academy. Quanto vale questo successo sulle sanmarinesi, oltretutto arrivato in rimonta?
«È una vittoria molto importante. Ottenuta su un campo difficile che ci ha permesso di continuare la nostra striscia positiva».

Il campionato ha osservato la sosta delle Nazionali. Quanto è stata importante, dal tuo punto di vista, questa pausa?
«È stata importante perché ci ha permesso di recuperare delle infortunate e lavorare su dettagli di crescita fondamentali».

La Serie B sta per ripartire e, domenica, arriva il Brescia: per te non sarà un derby come tutti gli altri, dato che affronterai una squadra che è stata la tua seconda casa…
«Sì, sicuramente per me sarà un derby importante anche dal punto di vista emozionale. È la prima volta che mi capita di affrontare il Brescia da avversaria. È comunque una partita importante quanto le altre che ci permetterebbe di continuare la nostra striscia positiva».

Parlando ancora di Brescia, quali sono i ricordi più belli che hai vissuto con la maglia biancoblù?
«Diciamo che non ho singoli momenti perché ho vissuto tante cose belle a Brescia. Ma se devo sceglierle uno, l’esordio in Serie A».

Un derby che, però, non vedrà la tua ex compagna di squadra Veronique Brayda, fuori per infortunio…
«Mi dispiace molto per Veronique. Sicuramente è una mancanza importante per il Brescia. Ma lei è un vero capitano dentro e fuori dal campo e sicuramente non farà mancare la sua presenza anche stando fuori dal campo. Le auguro di recuperare al più presto».

Tornando al calcio giocato, che derby ci possiamo aspettare?
«Sarà un derby sicuramente molto combattuto da ambo le parti».

Parlando di Serie B, qual è la squadra che ti ha sorpreso più di tutte sino a questo momento?
«Il Genoa mi ha sorpreso molto, è una squadra che gioca bene e infatti sta facendo un campionato di altro livello».

Quali sono, secondo te, i punti su cui il calcio femminile italiano deve migliorare?
«Penso che negli ultimi anni il calcio femminile ha fatto una crescita importante. Infatti, ha ottenuto più visibilità ed è entrato nel mondo del professionismo. Penso che si possa ancora migliorare molto, dando ad esempio più visibilità anche alla Serie B».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«Lavoro nella ditta di famiglia come geometra e studio ingegneria civile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lumezzane e Laura Ghisi per la disponibilità.

Il derby Milan-Inter a San Siro! Domenica alle 14.30 la Scala del calcio riapre alla Serie A Femminile: diretta su RaiSport e DAZN

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Femminile eBay nella Scala del calcio, e non per una partita come le altre. Domenica 8 alle 14.30 (con diretta su RaiSport e su DAZN), lo stadio ‘Giuseppe Meazza’ ospiterà il derby femminile valido per la dodicesima giornata, con in campo Milan e Inter. Una notizia straordinaria per il calcio femminile italiano, che torna in un grande stadio a distanza di meno di due mesi dal match tra Juventus e Roma.

Sarà la terza volta, invece, che San Siro aprirà le porte al calcio femminile: la prima fu nel settembre del 1974, con la Nazionale che superò 3-0 la Scozia, mentre quella più recente risale al 5 ottobre del 2020, con la sfida di Serie A tra Milan e Juventus, giocata con soli 1.000 spettatori per via delle restrizioni dovute alla pandemia e vinta 1-0 dalle bianconere grazie a un calcio di rigore trasformato da Cristiana Girelli.

Quella tra le squadre di Suzanne Bakker e Gianpiero Piovani sarà quindi la prima partita della storia della Serie A Femminile giocata a San Siro interamente aperta al pubblico, con il Milan che tra l’altro per l’occasione indosserà anche il ‘Celebratory Kit’, creato per celebrare i 125 anni del club. Una maglia speciale dove non saranno presenti i nomi delle calciatrici sul retro-maglia e senza il main sponsor.

BIGLIETTI I biglietti saranno disponibili da venerdì 6 dicembre alle ore 17.00 sul sito Vivaticket, presso i punti vendita Vivaticket, in biglietteria Casa Milan e presso il Flagship Store in Via Dante. Il giorno della gara invece, in aggiunta ai canali già attivi, la vendita sarà attiva anche presso la biglietteria Ovest direttamente allo stadio a partire dalle ore 11.30. Prezzi a partire da €5.

LE ALTRE PARTITE Il campionato di Serie A eBay torna in campo nel weekend dopo la sosta per gli impegni della Nazionale. Ad aprire la terza giornata di ritorno sarà il match in programma venerdì sera al Tre Fontane tra Roma e Como Women, con le giallorosse che la prossima settimana si giocheranno a Wolfsburg una partita decisiva per la qualificazione ai quarti di finale di UEFA Women’s Champions League. Sabato alle 12.30 tocca a Sassuolo e Napoli Femminile, attualmente a pari punti al penultimo posto con 6 punti. Sotto c’è la Sampdoria, che alle 15 ospiterà una Fiorentina che nelle ultime tre giornate ha portato a casa soltanto due punti. Domenica alle 12.30 saranno invece Juventus e Lazio a fare da ‘apripista’ al grande derby di Milano.

“IL CALCIO È DI TUTTI” In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, che si è celebrata martedì 3 dicembre, la Divisione Serie A Femminile Professionistica e la Divisione Serie B Femminile vogliono promuovere un messaggio di valorizzazione dello sport come strumento di integrazione e inclusione sociale insieme alla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS) della FIGC. Prima delle partite della dodicesima giornata di Serie A eBay, atleti delle rappresentative DCPS del territorio doneranno ai capitani e agli arbitri un gagliardetto, con il calcio d’inizio simbolico che sarà dato da un atleta della delegazione DCPS. Gli arbitri, infine, entreranno sul terreno di gioco con un adesivo dedicato alla campagna applicato sulla maglia.

Ritorna il campionato. Le citte amaranto si preparano all’ultima trasferta del 2024

Photo Credit: Pagina Facebook ACF Arezzo

La Serie B torna con la penultima partita del 2024. Le citte amaranto tornano al campo “Bruno Nespoli” per prepararsi all’ultima trasferta dell’anno.

Il programma di allenamento completo fino al 8 dicembre:
Martedì 3 dicembre: seduta singola; 16:00
Mercoledì 4 dicembre: doppia seduta; 10:00, 16:00
Giovedì 5 dicembre: seduta singola; 16:00
Venerdì 6 dicembre: seduta singola; 16:00
Sabato 7 dicembre: libero
Domenica 8 dicembre: Parma – ACF Arezzo; 14:30

Serie A e Serie B Femminile unite nel celebrare la giornata internazionale delle persone con disabilità. Tutte le iniziative sui campi nel weekend

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, che si è celebrata martedì 3 dicembre, la Divisione Serie A Femminile Professionistica e la Divisione Serie B Femminile vogliono promuovere un messaggio di valorizzazione dello sport come strumento di integrazione e inclusione sociale insieme alla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale (DCPS) della FIGC.

Prima delle partite della dodicesima giornata di Serie A eBay, in programma tra venerdì 6 e domenica 8 dicembre, atleti delle rappresentative DCPS del territorio doneranno ai capitani e agli arbitri un gagliardetto, con il calcio d’inizio simbolico che sarà dato da un atleta della delegazione DCPS. Gli arbitri, infine, entreranno sul terreno di gioco con un adesivo dedicato alla campagna applicato sulla maglia.

Prima delle gare della dodicesima giornata di Serie B, i capitani delle squadre si scambieranno due gagliardetti della DCPS, con gli arbitri che scenderanno invece in campo – al pari di quelli di Serie A – con un adesivo della campagna sulla maglia.

“Il calcio deve farsi portatore di messaggi positivi, legati anche all’integrazione, all’inclusività e all’accesso alla pratica sportiva anche delle atlete e degli atleti con disabilità – dichiara la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti -. Atleti che ogni giorno ci insegnano qualcosa: vedere i loro sorrisi nel calciare un pallone, e le loro famiglie nel supportarli nell’attività, è una lezione di vita per tutti noi. E sono orgogliosa che la FIGC, attraverso la sua Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale, sia in prima linea nell’impegno verso uno sport integrato”.

“Dietro lo slogan ‘Il calcio è di tutti’ ci sono valori che fanno di ogni ragazzo e ragazza il cittadino e la cittadina del futuro ideali – le parole della presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari -. Il senso di inclusione e uguaglianza che si imparano sui campi di gioco rendono ciascuno di loro i migliori interpreti della bellezza del nostro sport. Mi piace completare quel claim che accompagna l’attività della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale con “… e di tutte”, perché il calcio è il luogo dell’accoglienza, va oltre l’abilità e la disabilità, oltre le differenze di genere e di razza. Il nostro compito è fare cultura: c’è da lavorare molto perché arrendersi agli stereotipi e pregiudizi ancora troppo radicati nella nostra società non è per noi un’opzione”.

“L’attività della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale, negli anni, è cresciuta tantissimo – ha aggiunto il presidente della DCPS Franco Carraro -. Non a caso siamo presi come esempio dall’UEFA. Per questo, ringrazio tutte le componenti del calcio e, in questa occasione, la Divisione Serie A Femminile Professionistica e la Divisione Serie B Femminile, gli arbitri e gli allenatori. Chiudo ringraziando le famiglie di tutti i nostri atleti: senza il loro supporto non avremmo raggiunto questi risultati”.

LA GIORNATA Dal 1992, l’ONU ha istituito la giornata internazionale delle persone con disabilità, per sensibilizzare le persone sul tema della diversità e del suo valore, dei diritti inalienabili di ogni essere umano indipendentemente dalla condizione fisica, psichica, sensoriale, sociale.

LA DCPS La Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC è stata invece istituita il 3 ottobre 2019, con un’apposita delibera del Consiglio Federale, che ha dato seguito al protocollo d’intesa siglato dal presidente della FIGC Gabriele Gravina e dal presidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Luca Pancalli. La FIGC è stata la prima federazione sportiva nell’intero panorama internazionale a prevedere al suo interno l’istituzione di una Divisione Federale dedicata al calcio paralimpico e sperimentale, avviando così un percorso che intende dare un forte segnale di cambiamento culturale.

Maglia del 125° Anniversario del Milan nel segno dei tifosi

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella serata di mercoledì 4 dicembre, al Flagship Store del Milan in Via Dante, è stato presentato ufficialmente il kit per il 125° anniversario della storia del Milan. Un evento che è stato caratterizzato dalla presenza di leggende, VIP e media.

La 125th Capsule Collection comprende l’Authentic Player Jersey, la Goalkeeper Jersey e la Retro Style Jersey prodotta con un packaging esclusivo, che la rende un vero pezzo da collezione, e in edizione limitata (solo 1899 pezzi per onorare l’anno di nascita della società rossonera).

L’Authentic Player Jersey è stata realizzata da PUMA con materiali che hanno l’obiettivo di mantenere la comodità e la freschezza dei giocatori; inoltre il fatto che questa sia totalmente creata con materiali riciclabili, ad esclusione delle decorazioni e delle finiture, sottolinea la volontà dello sponsor tecnico di volersi impegnare anche nel campo della sostenibilità.
La Retro Style Jersey è invece completamente realizzata con un cotone di altissima qualità che vuole ricordare l’elevata estetica del calcio del passato.

I dettagli della maglia sono stati decisi dai tifosi che tramite la campagna “Design our Jerswey, Design our Legacy”, dal dicembre dell’anno scorso, hanno potuto compiere delle scelte di design che hanno poi caratterizzato questo kit, sulla base di elementi del glorioso passato milanista: le strisce larghe, apparse per la prima volta negli anni ’50, sono state il simbolo del Milan vincente, soprattutto degli anni ’80; il badge ricorda il primo storico stemma del Milan Football and Cricket Club e si lega alla visione culturale inglese di Herbert Kilpin e, infine, il Diavoletto, stampato all’interno della maglia con la scritta “AC MILAN 125”, è stato il simbolo emblematico del Milan degli anni ’80.

Durante la serata di presentazione hanno preso la parola alcuni membri del direttivo rossonero e non solo. Il Vice Presidente Onorario, Franco Baresi è intervenuto così: “Questa maglia riflette l’anima del Milan: la sua passione, la sua storia e la visione per il futuro. Sono orgoglioso di vivere questo club da 50 anni, in ruoli diversi, per cui questo traguardo è particolarmente speciale e rappresenta un momento di celebrazione e di unità per l’intera famiglia rossonera. Questo Anniversario è una testimonianza dei valori e dello spirito che rendono straordinario il nostro Club e questo kit è un modo bellissimo per onorare il nostro percorso e celebrare al contempo il legame con i nostri tifosi”.

Ha commentato anche lo Chief Commercial Officer, Maikel Oettle: “Questo kit rappresenta più di una semplice maglia: è una testimonianza del legame tra il Milan e i suoi tifosi e della forte partnership tra il nostro Club e PUMA. Aver coinvolto in maniera così profonda i nostri tifosi nella sua creazione sottolinea il nostro impegno nel porre la nostra fanbase globale al centro di tutto ciò che facciamo. Vorremmo anche estendere la nostra più sentita gratitudine ai nostri sponsor di maglia – Emirates, MSC, Banco BPM e TIM – per aver rinunciato al loro diritto di essere presenti sulla maglia del Milan per le partite delle nostre Prime Squadre in cui verrà utilizzata. Il loro sostegno a questa iniziativa riflette la loro profonda comprensione dell’importanza di questo traguardo, ed un gesto che tutto il Club apprezza enormemente”.

Infine è intervenuto anche il Senior Director of Product Line Management Teamsport di Puma, Marco Mueller, che ha concluso: “Il kit del 125° Anniversario non è solo una celebrazione per la storia del Milan, ma anche un tributo alla passione sconfinata dei suoi fan. Siamo onorati di aver collaborato con i tifosi rossoneri per creare una maglia che non vuole solamente essere un simbolo della storia del calcio, ma anche di performance e orgoglio”.

Il kit per il 125° anniversario verrà indossato per la prima volta dalle ragazze della Prima Squadra Femminile domenica 8 dicembre al PUMA House of Football quando andrà in scena il Derby di Milano valido per la 3° giornata di ritorno. Mentre la Prima Squadra Maschile lo indosserà domenica 15 dicembre a San Siro contro il Genoa. Da sottolineare è il fatto che, per legarsi e ricordare ancora di più il glorioso passato, le maglie presenteranno solo la stampa del numero, senza quella del cognome, e non sarà presente nessuno sponsor centrale: l’unica eccezione sarà il logo della PUMA sulla spalla sinistra.

Chiara Pizzardi, Solbiatese: “Domenica? Siamo riuscite ad alzare la testa. Ora la Coppa Italia”

Photo Credit: Giada Antonello

La Solbiatese ritrova la vittoria e lo fa con un risultato alquanto largo: 7-1, questo il finale determinato da una prestazione di livello compiuta tra le mura della Women Torres, tredicesima avversaria del girone. Si tratta di una vittoria che premia carattere e volontà di reagire, in particolar modo dopo uno spazio di tempo caratterizzato da discontinuità.

La trasferta tutta sarda ha posto i riflettori su quanto la squadra ospite volesse fin da subito mostrarsi con la faccia di chi intendeva compiere un’impresa per riscattare le precedenti giornate, probabilmente non all’altezza del reale e consapevole potenziale generale. Catalano, Vischi (in tripletta), Badiali e Pellegrinelli (in doppietta) le autrici del vantaggio sulle avversarie domestiche, un vantaggio scagliato tra primo e secondo tempo e che, al momento, regala un poco di ossigeno alle lombarde dopo un periodo complicato; tale concetto è stato spiegato direttamente ai nostri microfoni da Chiara Pizzardi, estremo difensore gialloblù.

Arrivavamo da un periodo molto difficile, basti pensare che non trovavamo la vittoria da un meseha, infatti, affermato la calciatrice classe 2004. Domenica, però, siamo riuscite ad alzare la testa e dimostrare quello che non avevamo dimostrato nelle ultime partite.
Certamente abbiamo commesso molti errori, ma ci lavoreremo su così da migliorare“.

Ora, al pensiero campionato (al quale mancano solamente due giornate per chiudere l’andata) si aggiungerà quello riguardante la Coppa Italia: “Un’altra competizione che potrà darci la possibilità di continuare a dimostrare la squadra che siamoha concluso la stessa -. Il nostro è un girone che ospita due neopromosse che stanno facendo molto bene e per riuscire a passare il turno non dovremo sottovalutarle“.

Il ritorno sul rettangolo verde avverrà da un settimo posto statistico occupato a quota 18, appena sotto Baiardo e Lesmo.

Si ringrazia Chiara Pizzardi e la società tutta per la gentile concessione.

Brescia Femminile, annullata la multa per la vicenda dell’ambulanza nel match contro l’Orobica

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Giudice Sportivo della FIGC aveva dato inizialmente al Brescia la somma di 500 € di multa, in quanto nella partita disputata contro l’Orobica del 17 novembre (vinta dalle biancoblù per 6-1, ndr) l’ambulanza che aveva trasportato la giocatrice delle bergamasche Chiara Poeta si sarebbe protratta per 45 minuti costringendo l’arbitro a sospendere la gara per la stessa durata.

Ebbene, la società biancazzurra ha deciso di fare ricorso vincendolo, grazie anche alla documentazione che il club ha portato alla Corte Sportiva d’Appello, ovvero con le riprese di Vivo Azzurro e le immagini delle telecamere del Centro Sportivo in cui viene notato l’ambulanza è stata via per 24 minuti. Pertanto la sanzione è stata cancellata.

Ora il Brescia potrà tornare a concentrarsi sul calcio giocato e sulla partita contro il Lumezzane prevista per domenica 8 dicembre alle 14:30 allo “Saleri” della cittadina valgobbina.

Calendario provvisorio di Women’s EURO 2025 femminile in Svizzera: date delle partite e sedi

Il torneo a 16 squadre si giocherà in quattro gironi da quattro, con le prime due di ogni girone che accederanno alla fase ad eliminazione diretta. Sia la partita inaugurale (che vedrà in campo la Svizzera) sia la finale si svolgeranno al St. Jakob-Park, Basilea.

Il calendario riportato di seguito è provvisorio e soggetto a modifiche. Il calendario definitivo sarà confermato dopo il sorteggio della fase finale il 16 dicembre a Losanna.

St. Jakob-Park, Basilea
Stadion Wankdorf, Berna
Stade de Genève, Ginevra
Stadion Letzigrund, Zurigo
Arena St. Gallen, San Gallo
Allmend Stadion Lucerna, Lucerna
Arena Thun, Thun
Stade de Tourbillon, Sion

Le partite della fase a gironi inizieranno alle 18:00 e alle 21:00 CET

Fase a gironi

Prima giornata

Mercoledì 2 luglio
Girone A: Svizzera – A2 (Basilea)
Girone A: A3 – A4 (Thun)

Giovedì 3 luglio
Gruppo B (Berna)
Gruppo B (Sion)

Venerdì 4 luglio
Gruppo C (San Gallo)
Gruppo C (Ginevra)

Sabato 5 luglio
Gruppo D (Zurigo)
Gruppo D (Lucerna)

Seconda giornata

Domenica 6 luglio
Gruppo A: Svizzera – A3 (Berna)
Gruppo A: A2 – A4 (Sion)

Lunedì 7 luglio
Gruppo B (Ginevra)
Gruppo B (Thun)

Martedì 8 luglio
Gruppo C (Basilea)
Gruppo C (Lucerna)

Mercoledì 9 luglio
Gruppo D (Zurigo)
Gruppo D (San Gallo)

Terza giornata

Giovedì 10 luglio
Gruppo A: A4 vs Svizzera (Geneva)
Gruppo A: A2 vs A3 (Thun)

Venerdì 11 luglio
Gruppo B (Berna)
Gruppo B (Sion)

Sabato 12 luglio
Gruppo C (Zurigo)
Gruppo C (Lucerna)

Domenica 13 luglio
Gruppo D (Basilea)
Gruppo D (San Gallo)

Fase a eliminazione diretta

Quarti di finale

Mercoledì 16 luglio
QF1: Vincitrice Gruppo A – Seconda classificata Gruppo B (Ginevra, 21:00)

Giovedì 17 luglio
QF3: Vincitrice Gruppo C – Seconda classificata Gruppo D (Zurigo, 21:00)

Venerdì 18 luglio
QF2: Vincitrice Gruppo B – Seconda classificata Gruppo A (Berna, 21:00)

Sabato 19 luglio
QF4: Vincitrice Gruppo D – Seconda classificata Gruppo C (Basilea, 21:00)

Semifinali

Martedì 22 luglio
SF1: Vincitrice QF3 – Vincitrice QF1 (Ginevra, 21:00)

Mercoledì 23 luglio
SF2: Vincitrice QF4 – Vincitrice QF2 (Zurigo, 21:00)

Finale

Domenica 27 luglio
Vincitrice SF1 – Vincitrice SF2 (Basilea, 18:00)

EURO 2025 femminile: programma

  • Tra una partita e l’altra è garantito un minimo di tre giorni di riposo per ogni squadra.
  • Esistono due cluster di gruppi geografici per ottimizzare i viaggi delle squadre.
  • Ogni squadra qualificata gioca i quarti di finale nello stesso cluster delle partite del proprio girone.
  • Il QF3 si gioca un giorno prima del QF2 per ridurre al minimo la differenza nei giorni di riposo tra i semifinalisti.
  • La Svizzera giocherà in tre diverse sedi in tutto il paese nella fase a gironi.
  • La partita inaugurale e tutte le partite della fase a eliminazione diretta si giocano nei quattro stadi con la capienza maggiore.
  • La capienza totale degli stadi del torneo è di circa 725.000 posti.

Azzurre da libro di storia, è tutto vero: battuta la Spagna. Salvatore: “Prestazione da 10 in pagella”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Potremmo utilizzare fra i più vari e disparati superlativi per definire e raccontare il successo della Nazionale femminile di futsal di questa sera. Ma basta dire che l’Italia, per la prima volta nella sua storia, al dodicesimo tentativo (e dopo 10 sconfitte) ha battuto la Spagna, tre volte campione d’Europa e finalista dell’ultima edizione della massima competizione continentale. E non è un successo casuale, anzi, è tutto l’opposto: è il compimento di un processo di maturazione iniziato ormai da tempo, con una striscia di risultati utili consecutivi interrotta proprio ieri nel ko per 2-0, ma ripresa quest’oggi nel match di Torre Pacheco grazie a quella che, con ogni probabilità, è la miglior prestazione di sempre delle Azzurre. Decidono la sfida i gol di Ferrara e Dal’Maz, arrivati in un primo tempo (al 5’ e all’11’) da incorniciare, una capacità gestionale della partita super che rende la ripresa un lento ma inesorabile scorrere del tempo: anche perché nel momento di maggiore sofferenza, con la Spagna che prova il tutto per tutto, Vanelli segna il 3-0 a 3’ dalla fine e Mansueto fa partire la festa a dieci secondi dal suono della sirena dopo il momentaneo 3-1 segnato da Vane Sotelo. Mai l’Italia aveva vinto contro la Spagna, mai aveva segnato più di due gol, mai aveva avuto più di un gol di vantaggio, mai aveva giocato con questa personalità. Una serie di mai spazzati via dalla partita di Torre Pacheco.

SALVATORE. A fine partita Francesca Salvatore non può far altro che gonfiare il petto d’orgoglio per la prova delle sue: “Ieri siamo uscite dal campo con la consapevolezza che la prestazione c’era stata. Oggi l’abbiamo replicata migliorandola e al netto del tabellino, è stata una partita da 10 in pagella: con atteggiamento, attenzione ai dettami tattici, intensità e lucidità nei momenti di maggiore fatica. Questo risultato non è un caso e non arriva se non sei una squadra consapevole dei propri mezzi: sono felice non perché le ragazze abbiano vinto, ma per come l’hanno vinta”.

LA PARTITA. Il quintetto di partenza scelto da Francesca Salvatore è sempre lo stesso, con Sestari in porta, Borges, Coppari, Adamatti e Boutimah. La Spagna cambia invece due interpreti, perché fra i pali c’è Caridad per Ari e Celia al posto di Peque: Laura Cordoba, Lujan e Vane Sotelo completano le cinque con cui parte Claudia Pons. La prima emozione della partita la regalano le Azzurre dopo 2’: Adamatti ruba palla in pressione e si presenta quasi al limite dell’area di rigore, ma sul suo mancino angolato Caridad è decisiva nel deviare in calcio d’angolo. È una situazione tattica, quella della pressione, che a inizio partita regala fiducia a Coppari e compagne che, con grande personalità, ‘vanno a prendere alta’ la Spagna rubando più di un pallone in prima linea. Un inizio che viene premiato dalla rete del vantaggio: Ghilardi calcia dai 10 metri, Caridad respinge e da posizione laterale Erika Ferrara trova il varco vincente per l’1-0. Il gol aumenta il livello di consapevolezza delle Azzurre: da rimessa laterale ancora Ferrara scaglia un sinistro di difficile gestione per Caridad e sulla sua respinta è un altro tap-in, questa volta di Dal’Maz, a regalare il meritatissimo raddoppio all’Italia. La Spagna non fa mai male nei primi 20’ a Sestari e ha un’unica grande chance a 17’’ dalla fine con il tiro libero di Antia, calciato però largo.

 

SECONDO TEMPO. Mai era accaduto all’Italia di essere avanti di due reti con la Spagna e nonostante questa ‘prima volta’ Coppari e compagne non mostrano alcun cenno di cedimento. La bravura delle ragazze di Francesca Salvatore è quella di continuare ad anestetizzare il possesso spagnolo: Lujan e compagne non creano occasioni nei primi 10’, poi però aumentano i giri del motore andando all-in nel tentativo di riaprirla. La prima vera grande occasione della partita per le padrone di casa arriva al 15’, con Sestari che in uscita chiude su Paula. Qualche istante dopo è Boutimah a salvare sulla riga di porta un tentativo di Vane Sotelo: la palla non entra, anzi, la spinge in porta l’Italia. Palla rubata – ancora in pressione – da Gaby Vanelli che va in fuga per la vittoria: sola davanti a Caridad non trema infilando il 3-0 a 3’ dalla fine. Claudia Pons non può far altro che rispondere col portiere di movimento: Vane Sotelo segna a 80’’ dalla fine il 3-1, ma Nicoletta Mansueto fa scorrere i titoli di coda a dieci secondi dalla sirena spingendo a porta vuota la rete del poker azzurro.

SPAGNA-ITALIA 1-4 (pt 0-2)

Spagna: Caridad, Laura Cordoba, Lujan, Celia, Vane Sotelo, Ari, Noelia, Dany, Eva, Peque, Antia, Albita, Marian, Paula. Ct Pons

Italia: Sestari, Borges, Coppari, Adamatti, Boutimah, Grieco, Mansueto, Vanelli, Carturan, Ghilardi, Barca, Dal’Maz, Ferrara, De Siena. Ct Salvatore

Reti: 5’pt Ferrara (I), 11’ Dal’Maz (I), 17’st Vanelli (I), 20’ Mansueto (I)

Arbitri: Alejandro Martinez Flores (SPA), Antonio Navarra Liza (SPA), Adrian Monino Pedreno (SPA); Crono: Ana Hurtado Carceles (SPA)

Note: ammonita Mansueto (I)

Nazionale U16 Femminile – Raduno al CPO ‘Giulio Onesti’ di Roma dal 9 al 12 dicembre: Leandri convoca 24 Azzurrine

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Reduce dalla doppia amichevole di novembre con le pari età della Germania (sconfitta 5-0 nella prima gara, 1-1 nella seconda), la Nazionale Under 16 Femminile tornerà a radunarsi a Roma da lunedì 9 a giovedì 12 dicembre presso il CPO ‘Giulio Onesti’ all’Acqua Acetosa.

Sono 24 le calciatrici classe 2009 convocate dal tecnico Jacopo Leandri, tornato in questa stagione sulla panchina dell’Under 16 – già guidata dal 2018 al 2022 – dopo l’esperienza con l’Under 17 Femminile.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Anna Mallardi (Juventus), Matilde Morando (Juventus), Flavia Pezzi (Roma);
Difensori: Rachele Andreangeli (Roma), Viola Cacace (Roma), Chiara Grassi (Roma), Elisabetta Marinotto (Juventus), Matilde Oddina (Juventus), Viola Pieri (Fiorentina), Daria Rosso (Juventus);
Centrocampiste: Mya Ciccarelli (Jesina), Alba Beatrice Djesse (Hellas Verona), Rita El Miroun (Fiorentina), Giorgia Galluzzi (Milan), Beatrice Martone (Anderlecht), Anna Messa (Juventus), Miranda Sterner (Levante);
Attaccanti: Elisa Ciurleo (Inter), Emma Myriam Fontana (Fiorentina), Giada Grilli (Roma), Sophia Lisica (Ancona), Gioia Livignani (Lazio), Agata Pinchi (Roma), Vittoria Pronzati (Juventus).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; Metodologo: Fabio Andolfo; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Maria Sbardella; Assistente tecnico: Erika Lisi; Tecnico federale: Silvia Piccini; Preparatore atletico: Francesco Chiatto; Preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; Match analyst: Alex Peraro; Medici: Alessandro Colella, Gianluca Ciccarelli e Carola Morini; Fisioterapista: Matteo Cuscianna; Nutrizionista: Priscilla Castellani Tarabini.

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