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Serie A Fabless: Kick Off sull’ottovolante, pari-spettacolo tra Falconara e TikiTaka. Lazio e CMB ok

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Se è un sogno, non svegliatela. Complice lo spettacolare 3-3 tra Okasa Falconara e TikiTaka (doppio Elpidio su rigore più Praticò, dall’altra parte in gol l’ex Boutimah, Bertè e De Siena), la Kick Off si prende il primo posto in classifica con un netto 8-0 alla Vip: in gol Borges con una tripletta, poi doppietta di Getulio, gol di Pellegry e Ghilardi, più autogol di Troiano. Lazio ok di misura con l’Atletico Foligno: di Colucci, Vanessa e Siclari le reti da 3 punti, mentre alle umbre non bastano Zelli e Pezzolla (3-2). Bene, infine, il CMB Futsal Team: al PalaSaponara, le lucane piegano 5-2 il Cagliari con doppio Schinaider, Cenedese, Vieira e Ion. Per le rossoblù reti di Vecchione e Dodero.

SERIE A FABLESS – 5ª GIORNATA
DOMENICA 10 NOVEMBRE – ORE 15

KICK OFF-VIP 8-0

ATLETICO FOLIGNO-LAZIO 2-3

CMB FUTSAL TEAM-CAGLIARI 5-2

CITTÀ DI FALCONARA-TIKITAKA FRANCAVILLA 3-3

Genoa, 2-0 al Cesena e terzo posto conquistato

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa continua a non fermarsi, grazie al 2-0 arrivato ieri in casa contro il Cesena nella nona giornata di Serie B, inanellando il suo settimo successo in campionato.

Succede tutto nel secondo tempo: al 48′ Giulia Giacobbo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, permette alle genoane di sbloccare la partita, mentre al 69′ Arianna Acuti, con un diagonale destro, segna il settimo gol stagionale e la rete del definitivo raddoppio rossoblù.

Questa vittoria consente alla squadra di Fabio Fossati di scavalcare la Freedom, che ha perso 3-1 contro il Pavia Academy, balzando così al terzo posto con 21 punti, piazzamento condiviso col Bologna.

Nel prossimo turno il Genoa andrà a giocare sul campo della Res Women che, nella giornata andata in archivio, ha perso 2-0 in trasferta contro l’Arezzo.

GENOA: Forcinella, Mele, Di Bari, Lipman, Giles, Giacobbo, Campora (72′ Ferrara), Acuti, Cuschieri (84′ Bettalli), Bargi (66′ Rigaglia), Ferrato. A disp: Macera, Abate, Errico, Oliva, Parolo. All: Fossati.
CESENA: Belli, Mak, Casadei, Tironi, Petrova, Groff, Lamti, De Sanctis, Vergani, Calegari (60′ Milan), Di Luzio. A disp: Serafino, Belloli, D’Elia, Harvey, Dumitru, Sofia Testa, Emanuela Testa, Jansen. All: Conte.
ARBITRO: Zadrima di Pistoia.
MARCATRICI: 48′ Giacobbo (GEN), 69′ Acuti (GEN).
AMMONITE:  Cuschieri (GEN), De Sanctis (CES), Di Bari (GEN).

Brescia, altra gioia: le biancazzurre espugnano all’inglese il campo della Vis Mediterranea

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia vince 2-0 in casa della Vis Mediterranea nella nona giornata di Serie B, cogliendo il quarto successo stagionale e il secondo di fila dopo il 5-1 ottenuto domenica scorsa contro il San Marino Academy, nonché la seconda partita con la porta inviolata. Una vittoria arrivata contro il fanalino di coda in modo determinante, anche perché la domenica prima la Vis aveva fermato sul pari il Lumezzane, grazie alla prima rete bresciana di questa stagione di Gaia Farina e alla conferma Magdalena Sobal, la quale è stata capace di segnare per la terza gara consecutiva e di realizzare il quinto gol in campionato. In classifica per la formazione allenata da Giovanni Valenti balza al settimo posto, piazzamento condiviso con H&D Chievo Women (che ha superato a sorpresa l’ex capolista Parma) e Cesena (che ha perso 2-0 in casa del Genoa).

Sin dai primi minuti si capisce che tipo di gara ci aspetteremo, con la Leonessa che preme forte provando ad imporsi sulle avversarie tramite il gioco, mentre le campane decidono di restare nella propria metà campo, aspettando il momento propizio per colpire le biancazzurre, ma al 34’ ecco che si sblocca il match: su un angolo battuto sulla sinistra da Morreale, la palla arriva in area a Farina che, con un destro al volo, batte Pucova e riesce a portare il Brescia in vantaggio. Sul finire del primo tempo la partita cambia nel giro di pochi istanti: al 40’ Di Sipio potrebbe siglare la rete del pareggio, ma Lepera compie un intervento davvero importante e novanta secondi più tardi arriva il raddoppio bresciano con Sobal, la quale va a referto con un colpo di testa arrivato su una punizione battuta da Berti.

Nella ripresa Cacciamali ha l’opportunità di segnare la rete del 3-0 bresciano, ma la difesa della Vis le nega la gioia del gol. Nel finale le campane potrebbero realizzare con De Ciucieis la rete dell’orgoglio, ma Nicolini le dice di no.

Tra sei giorni il Brescia tornerà a casa, dove riceverà al “Rigamonti” di Buffalora l’Orobica che, invece, è stato battuto ieri dal Lumezzane.

VIS MEDITERRANEA: Pucova, Capolupo (32’ st Gino), Petrillo (32’ st Girolamo), Modafferi, Asamoah, Tateo (46’ st De Cuceis), Crapanzano, Toma (18’ st Cinquegrana), Magnago, Karaivanova, Di Sipio (46’ st D’Arco). A disp. Casarasa, Lombardo, Valtolina, Polidori. All. Caruso.
BRESCIA: Tasselli, Lepera, Nicolini, Hjohlman (47’ st Razza), Kuratomi, Morreale, Brayda (44’ st Seneci), Magri, Farina (23’ st Berveglieri), Sobal (28’ st Celestini), Berti (23’ st Cacciamali). A disp. Cazzioli, Bossi, Pedrini, Raccagni. All. Valenti.
ARBITRO: Iheukwumere di L’Aquila.
MARCATRICI: 33’ pt Farina (BRE), 42’ pt Sobal (BRE).
AMMONITE: Celestini (BRE), Magnago (VM), Sobal (BRE).

Serie B Femminile – Il Parma perde, la Ternana vola a +3: umbre sole al comando dopo nove giornate

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo otto giornate fianco a fianco, il Parma è la prima delle due capolista a cadere nella Serie B 2024/25: le Ducali perdono in casa contro il Chievo e interrompono la striscia di otto successi consecutivi con annessi clean sheet. Ad approfittarne è la Ternana, che in virtù del 3-2 in trasferta con la San Marino Academy, ora guida la classifica a punteggio pieno (27) e a +3 sulle gialloblù. Alle loro spalle tengono il passo Genoa e Bologna, entrambe a quota 21, mentre si stacca la Freedom, reduce dal ko interno con il Pavia. Torna al successo l’Arezzo, Brescia e Lumezzane guadagnano terreno.

Nona vittoria in nove giornate per la Ternana di Cincotta, che batte 3-2 la San Marino Academy e prosegue il suo percorso netto nel campionato cadetto 2024/25. Al Campo di Montecchio le Fere dominano la prima frazione portandosi avanti di due reti (Gomes e Labate), nella ripresa si fanno raggiungere dalle Titane (due prodezze firmate da Barbieri e Tamburini), e nel finale agguantano i tre punti grazie al sigillo di Ciccotti.

Incassa invece il primo ko di questo torneo il Parma di Colantuono, che viene punito 2-0 in casa dal Chievo (a segno Cavallin e Picchi); prima sconfitta e prima gara senza tenere la porta inviolata per le Ducali, ora seconde a -3 dalla Ternana. A -3 dalla formazione crociata, tengono il passo Genoa e Bologna, mentre si ferma la Freedom, sconfitta a sorpresa dal Pavia. Le Grifoncine di Fossati superano 2-0 il Cesena grazie alle reti di Giacobbo e Acuti, conquistando la settima vittoria in nove giornate (2P); stesso rendimento nel campionato in corso, e stesso risultato in questo turno, per il Bologna di Pachera, che si aggiudica la trasferta con l’Hellas con un 2-0 siglato da Kustrin e Silvioni. Dopo questa domenica di campionato liguri ed emiliane sono infatti appaiate a 21 punti, mentre si stacca dal blocco la Freedom, battuta con un netto 3-1 dal Pavia. Le cuneesi subiscono la doppietta di Lazzari, accorciano le distanze con il rigore trasformato da Santamaria, ma poi incassano il 3-1 di Pasini, che chiude il match del Paschiero.

Al sesto posto, in solitaria a 13 punti, sale l’Arezzo, che grazie al 2-0 sulla Res Women (decisive le firme di Razzolini e Corazzi) e alla sconfitta del Cesena, si piazza alle spalle di Bologna e Genoa (21) e della Freedom (18), con una lunghezza di vantaggio nei confronti di Chievo, Cesena e Brescia. Anche il Brescia sorride infatti al termine di questa giornata: le Leonesse tornano dalla trasferta in casa della Vis Mediterranea con tre punti siglati da Farina e Sobal, portandosi a +5 sulla parte più bassa della classifica, occupata dalle rivali di giornata (fanalino di coda con un solo punto raccolto) e da Hellas, San Marino e Pavia, tutte e tre a quota sette. Guadagna infine terreno, sempre nelle zone basse, il Lumezzane: la rete di Galbiati regala infatti alla formazione bresciana una vittoria pesantissima nel “derby” con le bergamasche dell’Orobica, che vale il terzo successo in nove turni di campionato e permette alla squadra di Mazza di salire a 11 punti in classifica.

 

Risultati della 9ª giornata di Serie B 2024/25

Arezzo-Res Women 2-0
27’ Razzolini (A), 90’ Corazzi (A)

Freedom-Pavia 1-3
15’ Lazzari (P), 33’ Lazzari (P), 38’ rig. Santamaria (F), 49’ Pasini (P)

Genoa-Cesena 2-0
48’ Giacobbo (G), 69’ Acuti (G)

Hellas Verona-Bologna 0-2
53’ Kustrin (B), 80’ Silvioni (B)

Orobica-Lumezzane 0-1
23’ Galbiati (L)

Parma-H&D Chievo 0-2
43’ Cavallin (C), 84’ Picchi (C)

San Marino Academy-Ternana 2-3
12’ Gomes (T), 32’ Labate (T), 56’ Barbieri (SM), 65’ Tamburini (SM), 86’ Ciccotti (T)

Vis Mediterranea-Brescia 0-2
33′ Farina (B), 42′ Sobal (B)

Programma della 10ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 17 novembre

Brescia-Orobica
Cesena-Hellas Verona
H&D Chievo Women-Freedom
Lumezzane-Bologna
Parma-San Marino Academy
Pavia-Vis Mediterranea
Res Women-Genoa
Ternana-Arezzo

L’Inter batte la Lazio e festeggia la 50ª vittoria in Serie A, il Como aggancia il Milan grazie al 3-0 sul Napoli

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 9ª giornata della Serie A eBay 2024/25 si chiude con le vittorie di Inter e Como, che grazie all’ 1-0 sulla Lazio e al 3-0 sul Napoli, guadagnano punti importanti al giro di boa. Al termine del girone d’andata di Regular Season la Juventus comanda la classifica a quota 25 e con lo status di unica imbattuta nel torneo; segue, a -4, la Fiorentina, che proprio nel weekend ha rimediato con la Roma la seconda sconfitta dopo quella con le bianconere. Alle spalle della Viola coabitano invece, entrambe a 18, Inter e Roma. Chiude al meglio la prima parte di stagione il Como, che con quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, aggancia il Milan in quinta posizione (13 punti a testa per le due lombarde). Nella parte più bassa della graduatoria esce dall’impasse il Sassuolo, che conquista la prima vittoria in nove turni nell’anticipo del sabato (3-0 sulla Sampdoria) e abbandona l’ultimo posto, occupato ora proprio dalle blucerchiate.

Quinta vittoria in nove giornate per l’Inter dell’era Piovani: le nerazzurre, dopo la sconfitta al fotofinish patita nello scorso weekend con la Fiorentina il passaggio del turno in Coppa Italia ai supplementari contro il Parma, riprendono al meglio il cammino in campionato, battendo di misura la Lazio all’Arena Civica di Milano. Il primo squillo delle padrone di casa, in controllo dalle prime battute ma con pochi spazi in avanti, arriva al 21’, con Cambiaghi che raccoglie un gran pallone di Wullaert ma si fa ipnotizzare a tu per tu con Cetinja. Le biancocelesti di Grassadonia resistono alla prima pericolosa incursione delle rivali, ma nulla possono nove minuti più tardi: Bowen si smarca bene sulla destra, va sul fondo e pesca Wullaert con un bel traversone, il tentativo della belga viene respinto ma sotto porta arriva Robustellini, che insacca e porta avanti la formazione nerazzurra. La Lazio prova a rispondere con la conclusione di Eriksen da fuori, ma la traiettoria del pallone è centrale e Runarsdottir blocca in sicurezza. Alla fine del primo tempo l’Inter sfiora il raddoppio ancora con Wullaert, che si coordina su un pallone rimbalzante messo in mezzo da Cambiaghi mandando sul fondo.

Il secondo tempo inizia sulla scia del primo: ci provano, per le padrone di casa, prima Pedersen sul buon cross di Robustellini, e poi Wullaert e Magull, che combinano senza precisione favorendo l’uscita dell’ex Cetinja. Al 57’ però l’Inter rischia: una respinta fiacca di Pedersen porta Le Bihan al tiro dal limite e il mancino a giro della francese bacia l’interno del palo, graziando Runarsdottir. La conta dei legni si pareggia al minuto 59 con Wullaert, che nel tentativo di crossare tocca la traversa, con Cetinja quasi beffata. Al 61’ le Aquilotte protestano per un contatto nell’area di rigore nerazzurra tra Andrés e Visentin, ma l’arbitro lascia correre; al contrario, al 70’, il direttore di gara assegna il penalty alle ospiti, per il fallo di Pedersen su Visentin. Sul dischetto si presenta Connolly, ma l’estremo difensore dell’Inter si prende la scena e neutralizza il tentativo dell’irlandese, diventando il secondo portiere nerazzurro a parare un calcio di rigore con il club nelle ultime cinque edizioni del massimo campionato (prima di lei Francesca Durante). Decisamente più convinte le undici di Grassadonia nella ripresa, ma la squadra di casa difende con ordine senza correre troppi rischi e nel finale la chance per andare a bersaglio è per Magull: Bugeja (in campo dal 77’ al posto di Wullaert) serve la tedesca, che da posizione defilata calcia benissimo verso il sette, trovando però una super risposta di Cetinja, brava a rimanere in piedi e a smanacciare il pallone. Al triplice fischio festeggia l’Inter, che conquista la quinta vittoria nel campionato in corso e la 50ª nella competizione (si include il 3-0 a tavolino contro il Napoli dell’ottobre 2020). Sorride anche la classifica per il Biscione, che allunga a +5 sul Milan, fermo a 13 dopo il ko con la Juventus e agganciato dal Como nel turno appena concluso.

L’altra protagonista di questa domenica è infatti stata la formazione lariana, che nel lunch match si è aggiudicata con un comodo 3-0 la sfida con il Napoli. La partita del “Ferruccio” si sblocca dopo appena 30” per le padrone di casa: gran cross da destra di Cecotti, inserimento perfetto di Nischler sul secondo palo e girata vincente di testa della classe 2000, che trafigge Bacic. Nessuno shock per il Napoli, che dopo una manciata di secondi centra la traversa con Banusic; ma sono le lariane di Sottili a dettare i ritmi e a sfiorare il raddoppio al 15’: ancora Nischler protagonista, che questa volta raccoglie il suggerimento di del Estal e con un destro a incrociare spedisce di poco a lato il pallone.

A Seregno si gioca a ritmi alti e al 30’ matura un altro episodio cruciale per gli equilibri della gara: Cecotti commette un fallo di reazione nella propria area ai danni di Pettenuzzo e l’ingenuità costa caro alla giocatrice del Como. Calcio di rigore per le campane, ma Banusic centra la traversa e il risultato rimane invariato. Al 36’ ci prova ancora il Napoli, ma Gilardi si immola per neutralizzare il cross di Jelcic e sventare il pericolo. Le undici di Sottili, dopo il rischio corso, si riorganizzano e tornano a pressare alto, trovando il raddoppio al 41’: sponda proficua di Nischler e destro imprendibile dell’ex del Estal, che punisce un’incolpevole Bacic. Le partenopee accusano il colpo e due minuti dopo incassano il tris, ancora ad opera di Nischler: doppietta per la classe 2000, che non sbaglia il tap-in dopo la conclusione di Karlernäs deviata sul palo dal portiere del Napoli. Sono sei le reti della centrocampista con il Como nel massimo campionato: nella storia del club, solo Karlernäs (13) la precede – a sei anche l’ex Martinovic.

Nonostante i tre cambi operati da Mango in avvio di ripresa (Sciabica, Adugbe e Sandvej al posto di Banusic, Langella e Di Marino), sono sempre le padrone di casa a comandare il gioco senza abbassare la soglia di attenzione. Infatti, né il tentativo di Di Giammarino né quello di Adugbe poco dopo impensieriscono la retroguardia lariana. Al 58’ è invece Petzelberger a sfiorare il gol, al termine di una ripartenza innescata dalla solita Nischler (MVP del match secondo i dati Opta). Con il passare del tempo i ritmi si abbassano e le squadre si allungano, ma nel finale sono ancora le lariane a costruire l’ennesima chance per il poker, questa volta con Skorvankova: la slovacca riesce ad aggirare Bacic ma non a trovare l’angolino vincente, colpendo solo l’esterno della rete. A Seregno finisce 3-0 per il Como, che per la seconda volta nel massimo campionato raccoglie almeno quattro vittorie nelle prime nove partite stagionali del torneo, come nell’annata precedente.

Risultati dei posticipi della 9ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Como-Napoli 3-0
1’ Nischler (C), 41’ del Estal (C), 43’ Nischler (C)

Inter-Lazio 1-0
30’ Robustellini (I)

Roma-Fiorentina 1-0
(giocata sabato)

Juventus-Milan 3-0
(giocata sabato)

Sassuolo-Sampdoria 3-0
(giocata sabato)

 

Programma della 10ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 16 e domenica 17 novembre

Napoli-Fiorentina
Sampdoria-Inter
Juventus-Sassuolo
Roma-Lazio
Milan-Como

Agnese Bonfantini, Fiorentina Femminile: “Abbiamo lottato tutte sino all’ultimo”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina, nella 9° giornata di campionato di serie A, ha giocato in trasferta contro la Roma e ha perso per 1-0 quella che è stata, forse, una delle partite più combattute e di alto livello di questa Stagione Calcistica 2024/2025.
I ritmi alti, specie nella prima frazione di gioco, e le occasioni per entrambe le squadre in campo hanno offerto ai tifosi delle due squadre uno scenario che ben fa capire quanto il livello del Campionato Italiano sia sempre più affascinante.
I pronostici, ben prima del fischio d’inizio, avevano preannunciato una gara tutt’altro che semplice data anche la voglia di Fiorentina e Roma di raggiungere i propri obiettivi e, nei fatti, così è stato.

Una delle protagoniste indiscusse della partita è stata senza dubbio Agnese Bonfantini che, in tutti i 90 minuti più cinque di recupero, assieme alle sue compagne di squadra ha dato tutto ciò che poteva per salvare il risultato e tornare a Firenze con dei punti.
L’attaccante, in prestito alla Fiorentina dalla Juventus Women, che si trova ad oggi in testa alla classifica marcatrici con 6 reti segnate, attraverso i siti istituzionali del club Viola nel post partita ha fatto un breve bilancio di ciò che successo in campo.
Per quanto, a suo parere, il risultato non rifletta pienamente l’andamento della gara si è detta contenta di come la sua squadra ha giocato (nonostante le occasioni sprecate che avrebbero invece potuto indirizzare il match in maniera diversa):
E’ stata una partita combattuta con un risultato un po’ bugiardo però noi abbiamo sprecato un po’ di occasioni, e quando questo succede contro la Roma è difficile segnare: è importante sfruttare le opportunità quando queste si presentano. Sono, comunque, molto felice della prestazione della squadra, abbiamo lottato tutte sino all’ultimo e lo abbiamo fatto con tutto il cuore. Non ci portiamo a casa punti ma qualcos’altro sicuramente si.
Dispiace perchè dei punti avrebbero fatto bene alla squadra però, come ho detto anche prima, torniamo a casa arricchite“.

Di ritorno a Firenze con la consapevolezza di aver tenuto testa ad una testa di serie come la Roma, il pensiero sarà rivolto anche al Napoli (contro cui la Fiorentina giocherà la decima giornata di campionato di serie A).

Il Lumezzane supera 1-0 l’Orobica

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ritrova l’Orobica in una sfida ormai divenuta una classica delle ultime stagioni. Nicoletta Mazza ripropone lo stesso schema visto contro la Vis Mediterranea (4-3-3) con le novità della titolarità di Frigotto tra i pali e di Sule sull’esterno destro. Le rossoblù perdono inoltre Mauri nel riscaldamento per un problema muscolare, al suo posto parte dal primo minuto Zappa.

PRIMO TEMPO
Ad iniziare meglio è il Lumezzane che già dopo pochi minuti va vicinissimo alla rete con un colpo di testa di Nozzi che si spegne di poco sul fondo. Ad un’altra occasione capitata sul piede di Ghisi segue la rete del vantaggio rossoblù al 23’: su calcio d’angolo a svettare più in alto di tutte è Galbiati che mette dentro l’1-0. Le padrone di casa non ci stanno e reagiscono con Salvi, il cui tiro da fuori scheggia la traversa.

SECONDO TEMPO
Nela ripresa la prima grande chance è per il Lumezzane che va vicinissimo al 2-0 con Carravetta. Le ragazze di Mazza non rischiano niente, vanno ad un passo dalla rete del raddoppio con Sule e Galbiati. L’Orobica ci prova, con tanti cambi cerca di invertire le sorti della sfida, ma non c’è nulla da fare. Le rossoblù ritrovano i tre punti che mancavano da un mese e si rilanciano in campionato.

OROBICA (4-4-2): Fabiano; Frecchiami, Donda, Salvi (30’ st Cappa), De Vecchis (18’ st Tengattini); Risina, Cavicchia (18’ st Lopez Toaquiza), Piazza, Cattuzzo (27’ st Troiano); Poeta, Mariani. A disp: Peddio, Demarchi, Marchiori. All: Marini.
LUMEZZANE (4-3-3): Frigotto; Viscardi, Nozzi, Barcella, Galbiati; Ghisi, Zappa, Puglisi (28’ st Ladu); Sule (41’ st Crotti), Pinna (37’ st Licari), Carravetta (37’ st Basso). A disp: Meleddu, Guarnera, Dal Brun, Trandafir. All: Mazza.
ARBITRO: Targhetta di Castelfranco Venero.
MARCATRICI: 23’ pt Galbiati (LUM).
AMMONITE: Ghisi (LUM), Viscardi (LUM), Crotti (LUM).

Chiara Robustellini, Inter: “Felicissima per il goal. Unite facciamo la differenza”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Momento favorevole per l’Inter di Piovani che la più recente domenica ha lasciato l’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano con tre punti in tasca, offerti dalla vittoria contro la Lazio.
Mediante tale risultato, l’insieme nerazzurro non solo ha fatto il pieno di punti ma ha anche raggiunto il terzo posto in classifica: può, così, continuare ad inseguire Fiorentina e Juventus, formazioni che la anticipano nella attuale gerarchia di campionato.

Nel frangente dal tono casalingo a firmare il vantaggio al 30′ è stata Chiara Robustellini: il difensore classe 2003 (cresciuta nel settore giovanile nerazzurro e approdato in Prima squadra in piena estate 2022) ha, così, ottenuto la sua prima rete stagionale nei medesimi colori. Una grande emozione per la giovanissima calciatrice dalla casacca numero 14, tanto da soffermarsi sull’accaduto nel post gara ai microfoni di Inter TV: “Felicissima di aver contribuito alla vittoria con questo goal. È stata una partita molto sofferta contro una avversaria che gioca bene e che, a tratti, ha meritato. Alla fine siamo state noi a portare a casa il risultato, sono contenta!“.

Con la prestazione sopra citata il 50% del viaggio stagionale 24/25 è stato archiviato; prossimamente ad aspettare il team tutto milanese ci sarà la Sampdoria (appuntamento fissato per sabato 11 novembre alle ore 18:00): “Dobbiamo continuare su questa strada, migliorando giorno per giorno; abbiamo le qualità per farlo – ha concluso la 21enne -.
Sappiamo che le blucerchiate sono alla ricerca di punti, perciò si mostreranno belle cariche. Noi non dovremo essere da meno e dovremo mettere in campo il 100% come in ogni partita, oltre che divertirci. Unite facciamo la differenza“.

Cosa ha fatto l’H&D Chievo Women a Noceto?!

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’H&D Chievo Women sbanca Noceto 2-0 (reti di Cavallin e Picchi, ognuna verso la fase finale di ogni frazione) e produce una delle due grandi sorprese della 9a giornata di Serie B. Un risultato pazzesco, frutto dell’organizzazione della squadra di Ulderici (peraltro ex della gara), che torna così a sorridere dopo un po’ di altalenanza in questo avvio di stagione.

In una sfida resa equilibrata dall’atteggiamento tattico delle gialloblù venete, le ospiti sbloccano al 43′ con un gran tiro di Cavallin da dentro l’area di rigore. Il Parma non è concreto sotto rete, pagando anche lo sforzo della Coppa Italia (chissà se in futuro i supplementari rimarranno anche in futuro in questo tipo di sfide), e per il Chievo c’è solo fa aspettare il momento propizio.

Momento che non arriva per casualità, ma perché la squadra veronese è capace di crearselo. Da un lato gira anche tutto giusto negli episodi, con Rognoni che all’ora di gioco non riesce a trovare la giusta forza per indirizzare in rete la palla del pareggio. Il 2-0 di Picchi – golazo su punizione dai 25 metri – è la giusta conclusione ad un match quasi perfetto.

Il Chievo torna così alla vittoria, e ora si trova nel gruppone di centroclassifica a 12 punti, assieme a Cesena e Brescia, e rivede l’alta classifica. Settimana prossima, la sfida con la Freedom può ulteriormente far risalire la china alle gialloblù.

Il tabellino del match (fonte: H&D Chievo Women)

Marcatrici: Cavallin ( 43′ pt ); Picchi ( 40′ st ).

PARMA: Copetti; Peruzzo ( Zazzera 24′ st ); Masu ( Rabot 24′ st ); Pondini; Nichele ( Asta 24′ st ); Kajzba ( Ferin 44′ st ); Rognoni; Ambrosi; Ferrario; Benedetti ( Distefano 11′ st ); Cox; Copetti. A disposizione: Fierro; Rabot; Zazzera; Asta; Distefano; Mounecif; Requirez; Meneghini; Ferin. Allenatore: Colantuono Salvatore.

CHIEVO: Capecchi; Perin; Veritti; Tonelli; Ketis; Marengoni; Bardin ( Pizzolato 10′ st ); Begal ( Fernandez 32′ st ); Cavallin; Landa ( Montemezzo 44′ st ); Picchi. A disposizione: Filippo; Merli; Fernandez; Pizzolato; Montemezzo; Gattuso; Romano; Buttè. Allenatore: Ulderici Fabio.

Arbitro: Lorenzo Travaini di Busto Arsizio.

Assistenti: Silvia Scipione di Firenze; Alessio Reitano di Acireale.

Women’s Champions League: anteprima terza giornata

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La terza giornata della fase a gironi di UEFA Women’s Champions League è in programma martedì e mercoledì. Le stesse squadre si affronteranno a campi invertiti una settimana dopo. Ecco una breve guida alle partite.

Terza giornata

Martedì

Gruppo C
Juventus – Arsenal (18:45), Bayern München – Vålerenga (21:00)

Gruppo D
Barcellona – St. Pölten (18:45), Manchester City – Hammarby (21:00)

Mercoledì

Gruppo A
Galatasaray – Wolfsburg (18:45), Roma – Lyon (21:00)
Gruppo B
Real Madrid – Twente (18:45), Celtic – Chelsea (21:00)

Le partite di martedì

Gruppo C
Juventus – Arsenal

Con entrambe le squadre che hanno perso contro il Bayern e battuto il Vålerenga, questo doppio confronto assume un’importanza ancora maggiore di quella che sembrava al momento della definizione dei calendari. Due anni fa gli stessi club si sono incontrati alla terza e quarta giornata, quando erano primi e secondi nel loro girone: in Italia hanno pareggiato 1-1 mentre a Londra le Gunners hanno vinto 1-0. L’Arsenal ha poi chiuso il girone al primo posto davanti al Lyon e alla Juventus. Vivianne Miedema, passata in estate al Manchester City, in quelle partite aveva segnato entrambi i gol dell’Arsenal.

Il mese scorso l’Arsenal ha cambiato guida tecnica con le dimissioni di Jonas Eidevall subito dopo la sconfitta per 5-2 in casa del Bayern. Al suo posto è arrivato Renée Slegers che ha condotto le inglesi alla vittoria per 4-1 sul Vålerenga. La sconfitta della Juventus in casa per 2-0 contro il Bayern è stata una rara macchia in un inizio altrimenti eccellente sotto la guida del nuovo allenatore Max Canzi.

Bayern München – Vålerenga

Le vittorie più che convincenti contro Arsenal e Juve sono tra le migliori prestazioni che il Bayern abbia mai offerto in Women’s Champions League nelle sue 11 partecipazioni. Mentre la scorsa stagione ha iniziato con quattro punti in due partite, vincendo in casa del Paris Saint-Germain, il successivo pareggio e la sconfitta contro l’Ajax hanno messo in salita il discorso qualificazione (poi mancata). Tuttavia, i risultati ottenuti finora, con Pernille Harder già capocannoniere con quattro gol, daranno loro la certezza di evitare un destino simile contro un Vålerenga nettamente sfavorito.

Per la prima volta nella fase a gironi, il Vålerenga ha perso di misura con la Juventus e 4-1 con l’Arsenal, sebbene due gol siano stati messi a segno nei minuti finali. Quattro giorni dopo la trasferta londinese, il Vålerenga ha battuto il Kolbotn per 3-0 e si è riconfermato campione della Toppserien con due partite di anticipo, essendo stato campione solo una volta prima del 2023. Il Brann era l’ultima squadra che avrebbe potuto raggiungere il Vålerenga, ma ora la squadra di Nils Lexerød (che ha vinto 2-1 in trasferta contro la squadra di Bergen il 2 novembre) cerca di ribaltare i pronostici ed emulare i suoi connazionali, che hanno superato la fase a gironi la scorsa stagione.

Gruppo D

Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Man City nella prima giornata, il Barcellona si è riscattato con la vittoria record per 9-0 contro l’Hammarby. L’arrivo di Ewa Pajor, insieme all’ex collega del Wolfsburg Caroline Graham Hansen, ha reso il Barcelona ancora più temibile in attacco e adesso le blaugrana sembrano fortemente motivate a raggiungere e superare il City. Se ci riuscisse, il Barça diventerebbe l’unica squadra a finire il proprio girone al primo posto in tutte e quattro le stagioni sotto questo format.

Il St. Pölten ha iniziato con due sconfitte, ma contro il City ha fatto quello che il Barcelona non è riuscito a fare e ha segnato – due volte – prima di perdere 3-2. Tuttavia, per un club che ha subito pesanti sconfitte nelle precedenti due fasi a gironi, questa è la dimostrazione che le campionesse d’Austria sono in grado di affrontare i più grandi nomi d’Europa.

Manchester City – Hammarby

La vittoria in Austria, con una squadra molto rimaneggiata, ha permesso al City di mantenere il primato nel girone, con tre punti di vantaggio sul Barcelona e sull’Hammarby che, dopo aver eliminato il Benfica nell’esordio europeo della squadra svedese, ha battuto il St. Pölten per 2-0 nella prima giornata. Miedema è attualmente indisponibile per un intervento al ginocchio, ma lo stato di forma di Lauren Hemp, Jess Park, Kadija Shaw e Jill Roord, fanno dormire sonni tranquilli al City.

Le partite di mercoledì

Gruppo A

Galatasaray – Wolfsburg

Che il Galatasaray, al debutto in Europa e prima squadra turca ad arrivare a questa fase, abbia esordito con due sconfitte contro Lyon e Roma, non fa scalpore. Lo fa invece il Wolfsburg, due volte campione e cinque finalista, che dopo lo spettacolare successo per 12-0 sulla Fiorentina nel secondo turno, nelle prime due giornate ha perso contro Roma e Lyon.

Il Wolfsburg, che diventerà solo la terza squadra a disputare 100 partite in competizioni femminili UEFA alla quarta giornata, deve ora recuperare un distacco di sei punti dalla coppia di testa per evitare la seconda delusione consecutiva in Champions League dopo l’uscita di scena nelle qualificazioni della scorsa stagione contro il Paris FC. Il Galatasaray ha già superato le aspettative in questa stagione e ora ha un’altra occasione per mettersi alla prova contro uno dei club più blasonati della Women’s Champions League.

Roma – Lyon

Anche un anno fa la Roma era in testa al suo girone dopo due giornate, ma alla fine è stata superata da Ajax, Paris Saint-Germain e Bayern in una lotta che si è protratta fino agli ultimi minuti della sesta giornata. L’inizio di questa stagione è stato ancora migliore, con la vittoria sul Wolfsburg e sei giocatrici diverse a segno contro il Galatasaray.

Le sconfitte contro il Paris alla terza e quarta giornata della passata edizione, si sono rivelate decisive per il cammino delle giallorosse che adesso proveranno a evitare lo stesso destino contro un’altra francese. Il Lyon è l’unica squadra che non ha ancora subito gol in questa edizione, e ha dato prova della sua forza nella vittoria per 2-0 sul Wolfsburg, per non parlare della vittoria per 1-0 contro il Paris il 3 novembre con il gol di Tabitha Chawinga, che nella passata stagione aveva fatto due gol all’OL da avversaria prima del suo trasferimento a Lione.

Gruppo B

Real Madrid – Twente

Entrambe le squadre hanno battuto il Celtic e perso contro il Chelsea. Il Twente, all’esordio nella fase a gironi, nonostante la sconfitta per 3-1 in casa del Chelsea ha tenuto testa alle più quotate blues. Si tratta di un test cruciale per una squadra giovane in cui Kayleigh van Dooren, 25 anni, miglior marcatrice della competizione con sei gol comprese le qualificazioni, è la giocatrice più anziana.

Celtic – Chelsea

Il Celtic gioca nello stadio della prima squadra maschile per la prima volta in una partita europea. Dopo le sconfitte con Twente e Madrid, le cose non si fanno più facili per le campionesse della Scozia contro le campionesse d’Inghilterra del Chelsea. A punteggio pieno sotto la guida della nuova allenatrice Sonia Bompastor, il Chelsea affronta una scozzese per la prima volta dopo l’esordio in Women’s Champions League contro il Glasgow City di Erin Cuthbert, futura beniamina delle Blues, nei sedicesimi di finale della stagione 2015/16.

Quando si giocano le altre partite della fase a gironi di Women’s Champions League?

Giornata 4: 20/21 novembre
Giornata 5: 11/12 dicembre
Giornata 6: 17/18 dicembre

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