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Cristiana Girelli, Juventus Women : “Sono contenta di aver segnato oggi, è una data portafortuna!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Cristiana Girelli è stata intervistata nel post-partita contro il Milan: la numero 10 bianconera è andata a segno in un giorno speciale per il Club, vale a dire il cinquantesimo compleanno di una bandiera come Alessandro Del Piero, anche lui un “numero 10”. Autrice di una prestazione imperiale e della seconda partita consecutiva con una rete a suo nome, Girelli ha anche confezionato l’assist per Arianna Caruso e disputato un match di livello altissimo, mettendo a disposizione la sua esperienza per trascinare la squadra alla vittoria. Dovesse scegliere tra il goal segnato e l’assist, sarebbe molto indecisa: “Mi sono piaciuti tutti e due, soprattutto per il loro significato. Il colpo di testa è quello che ha sbloccato la partita, e sono anche contenta per aver fatto l’assist ad Arianna (Caruso). Ho dimenticato la linguaccia, ma credo che Alex mi perdonerà sicuramente. Prima della partita, ho pensato che un giorno come questo avrebbe potuto portarmi fortuna, e sono contenta di aver segnato proprio in questo giorno”.

La calciatrice bianconera ha inoltre ribadito che la squadra pensa a un impegno alla volta, e che quanto fatto dalle dirette inseguitrici in quest’ultima giornata del girone d’andata è qualcosa che non ha inciso sul loro ottimo approccio alla gara, frutto di un lavoro costante e di una grande concentrazione: “In questo momento, la classifica conta veramente poco. Abbiamo ancora tantissime partite e tantissimi scontri diretti da giocare. Ci fa piacere, ma è solo il risultato di un lavoro che stiamo facendo settimanalmente e poi il giorno della partita. Quello che ci chiede il mister è di pensare a partita dopo partita. Un orecchio oggi è andato anche a Roma, ma sapevamo di dover fare la nostra partita, e siamo entrate in campo con determinazione. Dobbiamo continuare così, è importante non avere cali di concentrazione”.

Nello scorso campionato, le rossonere hanno dato parecchio filo da torcere alla Juventus, che ha vinto di misura sia all’andata sia al ritorno, mentre dal match di ieri è emerso un risultato netto con un divario tra le due squadre abbastanza marcato anche nella mentalità: “L’anno scorso contro il Milan non ci sono mai state partite facili, oggi sarebbe potuta finire anche con un divario un po’ più netto, però siamo contente. Quando fai una buona performance, quasi sicuramente il risultato arriva, e oggi è stato così. Dall’inizio la partita ha preso una certa strada, ma perché siamo state brave noi”.

Nonostante la squadra non abbia ancora pensato concretamente al prossimo match in quanto a tattica e strategie, è già chiaro che l’approccio con cui affronteranno le inglesi dell’Arsenal nell’impegno di Champions sarà di fondamentale importanza per il loro futuro nella competizione: “Oggi sapevamo che vincere avrebbe dato uno spirito diverso, perché ci avrebbe portato a essere più serene. Quella con l’Arsenal è una partita difficile, lo dice già il loro nome, però dobbiamo semplicemente giocare come stiamo facendo. Andiamo ad affrontare una squadra che ha un’intensità alta, però credo e sono sicura che il mister abbia preparato delle strategie per portare a casa dei punti”.

Oltre all’approccio mentale e alla bravura delle ragazze nel mantenere la concentrazione, anche il gruppo che si è formato è un fattore che sta permettendo alla squadra di crescere giorno dopo giorno e di avere continuità: “Quando indossi questa maglia, hai un solo obiettivo: vincere. Da fuori si vede soltanto la partita sul campo, ma è solo la conseguenza di come siamo durante la settimana: stiamo bene tra di noi, lavoriamo tanto in preparazione, perché abbiamo un modo di giocare che richiede intensità, ma ci divertiamo anche. Questo è anche il segreto, stiamo bene insieme”.

Daniela Sabatino, Sassuolo: “Volevamo fortemente questi tre punti. Speriamo che sia solo l’inizio”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le parole dell’attaccante del Sassuolo Daniela Sabatino decisiva, con una sua doppietta, nella gara vinta dalle neroverdi per 3-0 sulla Sampdoria nella nona giornata della Prima Fase di Serie A.

Volevamo fortemente questi tre punti. Abbiamo un po’ sofferto il secondo tempo, ma abbiamo messo in pratica quello che ci ha chiesto in settimana. Stavo aspettando da tanto, volevo aiutare la squadra, visto che i risultati non erano fino ad ora dalla nostra parte, con la prestazione e con i gol e sono molto contenta di tutto ciò. Speriamo che questo sia solo l’inizio“.

Gianpiero Piovani, Inter: “Questo gruppo non ha limiti. Può fare cose importanti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non poteva chiudere la prima fase di campionato in modo migliore l’Inter: la compagine a 11 milanese ha lasciato il segno nell’ultima disputa d’andata trionfando davanti alla Lazio tra le mura casalinghe.
Tale 1-0 sulla avversaria biancoceleste è valso un +3 in termini di punteggio (per un momentaneo totale di 18) ed il terzo posto in graduatoria, pari alla Roma.

A gara inoltrata, a concedersi ai microfoni di Inter TV è stato il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani; quest’ultimo ha analizzato la prestazione sfoggiata sul rettangolo verde di gioco, scindendo e soffermandosi in modo viscerale sui due differenti 45 minuti: “Temevamo questa partita, ma dall’inizio il nostro obiettivo era portare a casa i tre punti e ci siamo riusciti. Se ci si basa sul primo tempo la nostra è stata una vittoria meritata; nel secondo, purtroppo, abbiamo abbassato la nostra posizione e sofferto le iniziative della Lazio, un’ottima ed organizzata squadra“.

La figura posta in panchina ha, poi, fatto riferimento alle lacune trovate in fase di costruzione e realizzazione, identificandone le motivazioni: “Il calo? Ricordo che mercoledì abbiamo passato il turno di Coppa Italia, ma sono serviti i supplementari. Nella ripresa eravamo sulle gambe e ho detto alle ragazze che vittorie di cuore, come queste, sono molto importanti per il prosieguo del campionato“.

In aggancio alla questione “vittorie”, sono 50 quelle ottenute fino ad ora dalla medesima formazione in categoria. Un percorso dichiaratamente lungo e variegato, che quest’anno si sta cercando di portare a termine per confermare potenzialità e cultura del team, una cultura conosciuta e di impatto significativo sul viaggio stagionale.
Quello che si può fare è, tutto sommato, un bilancio positivo.Fino ad ora abbiamo subito una sola sconfitta, a mio avviso immeritata. È vero, ci manca qualche punto e possiamo fare meglio, ma proveremo a farlo proprio nel girone di ritorno.Siamo consapevoli che il livello si sta alzando tanto e oggi ne è stata la dimostrazione“.

Ora la Sampdoria, prossima opposta da battere: “Questo gruppo non ha limiti e può fare cose importanti. D’ora in poi per noi saranno tutte finali che dovremo vincere per poter fare grandi cose“.

NWSL: Amazon Prime annuncia la miglior formazione del mese di ottobre

Amazon Prime, sponsor ufficiale della National Women’s Soccer League americana, ha annunciato la sua Miglior Formazione valida per il mese di ottobre/novembre. In questa formazione ideale compaiono ben sette squadre diverse, compresa l’Utah Royals, squadra che non è riuscita a qualificarsi per i playoff.

Portiere – Almuth Schult (Kansas City Current): Schult è stata schierata in tutte e cinque le partite ed è stata determinante in ben 10 occasioni da goal. Il portiere tedesco ha concesso soltanto due reti nei 450 minuti giocati, conquistandosi due porte inviolate, compresa quella che ha regalato al Kansas City Current la vittoria della NWSL x LIGA MX Femenil Summer Cup contro il Gotham.

Difensore – Emily Sams (Orlando Pride): Sams ha dettato legge in fase difensiva, giocando quattro match in cui la sua accuratezza nei passaggi è stata pari all’89,83%, una percentuale mostruosa, e ha anche confezionato un prezioso assist. Ha vinto sette duelli di vitale importanza e ha intercettato quattro occasioni da goal nei 295 minuti giocati.

Difensore – Kaleigh Kurtz (North Carolina Courage): Kurtz ha continuato come un treno, come per tutto il campionato, la sua presenza massiccia nei match della sua squadra, e ha anche registrato una precisione nei passaggi pari all’87,9%. Ha vinto 15 duelli e ha intercettato cinque palloni insidiosi. Il centrale di difesa, nella lista delle “Iron Women”, ha sicuramente dato il suo apporto alla squadra per riuscire a raggiungere i playoff classificandosi al quinto posto.

Difensore – Kayla Sharples (Kansas City Current): Sharples ha messo il suo zampino importantissimo nelle due porte inviolate del Current nei mesi di ottobre e novembre, vincendo tre contrasti e intercettando nove palloni pericolosi. Nei 400 minuti trascorsi sul terreno di gioco, il difensore ha registrato una percentuale dei passaggi pari all’89,8%.

Difensore – Abby Dahlkemper (Bay): Dahlkemper compare tra le migliori undici per il suo terzo mese consecutivo, questo perché è anche grazie a lei se il Bay ha raggiunto i playoff per la prima volta nella sua storia. La calciatrice nata in California ha giocato 360 minuti, segnando una rete, intercettando sei palloni e con l’accuratezza nei passaggi dell’82,57%.

Centrocampista – Yazmeen Ryan (Gotham): Ryan ha giocato quattro match, segnando una rete e confezionando un assist. Ha portato a termine sette dribbling, ha vinto otto contrasti e intercettato un pallone. La calciatrice dell’Oklahoma ha provato a calciare otto volte, centrando lo specchio in quattro occasioni.

Centrocampista – Rose Lavelle (Gotham): Lavelle è entrata di diritto in questa formazione dopo aver segnato due reti e vinto otto contrasti, nonché vinto 19 duelli. La calciatrice nata a Cincinnati ha poi calciato per un totale di otto volte e centrato la porta in ben cinque occasioni. Ha anche registrato una percentuale di accuratezza nei passaggi dell’83,8% nel 334 che ha avuto a disposizione sul campo.

Centrocampista – Clauda Zornoza (Utah Royals): la calciatrice della nazionale spagnola è entrata per la prima volta in questa classifica dopo aver segnato una rete e confezionato un assist in quattro partita. Zornoza ha vinto 11 contrasti e intercettato sette palloni nei 360 minuti giocati.

Attaccante – Temwa Chawinga (Kansas City Current): Temwa Chawinga, dopo esser stata nominata Calciatrice del Mese, è entrata anche in questa classifica. Ha giocato quattro partite e messo a segno cinque reti. La sua prestazione nel match contro il Gotham ha trascinato il Kansas City Current alla vittoria della prima NWSL X LIGA MX Femenil Summer Cup Championship. La vincitrice del Golden Boot ha calciato otto volte con sette tiri nello specchio.

Attaccante – Esther Gonzalez (Gotham): Gonzalez ha giocato quattro partite, segnato quattro reti e confezionato un assist. Ha totalizzato undici tiri, di cui sette nello specchio, e una percentuale di accuratezza nei passaggi dell’80,88%.

Attaccante – Makenna Morris (Washington Spirit): il nuovo acquisto dello Spirit Makenna Morris ha segnato tre goal e messo a segno un assist, entrando in questa classifica per la prima volta in carriera. La calciatrice del Maryland ha anche vinto tre contrasti e calciato sei volte, ben quattro nello specchio, nei 279 minuti che ha avuto a disposizione.

Kustrin-Silvioni: il Bologna batte il Verona 2-0

Photo Credit: Bologna FC 1909

Vittoria importante in ottica classifica per il BolognaKustrin e Silvioni indirizzano, nel secondo tempo, la partita contro l’Hellas Verona. Allo stadio “Olivieri” termina 2-0 per le rossoblù, che mantengono la terza posizione in classifica a 21 punti insieme al Genoa, ma staccando la Freedom (18), accorciando sul Parma (24) e tenendo la scia della Ternana (27).

È una partita in cui le rossoblù soffrono l’inizio arrembante delle venete: Bernardi sfiora, in un paio di occasioni, la rete del vantaggio. Battelani prima e Kustrin poi rispondono dalle parti di Valzolgher: la nostra numero 30 spedisce fuori di poco da calcio di punizione, mentre l’attaccante slovena viene murata a pochi metri dalla porta. Al 36’, questa volta è Sondergaard a mancare la freccia del sorpasso, liberandosi bene in area, ma senza trovare lo specchio della porta.

A inizio ripresa, il turning point della gara: Kustrin scappa sulla destra, Croin è costretta a fermarla bruscamente al limite dell’area, con il direttore di gara che estrae il cartellino rosso. Sulla punizione, Gelmetti sfiora il palo, ma da quel momento è dominio rossoblù: al 54’ Kustrin rientra sul sinistro dalla fascia destra e disegna una traiettoria sul secondo palo, dove il portiere ospite non può arrivare. Con il passare dei minuti, le occasioni non fioccano: le scaligere difendono e ripartono, le felsinee giocano con palla e cronometro. Gelmetti sfiora il raddoppio, che centra invece Silvioni al minuto 80: da posizione defilata trova una parabola che si insacca, anche in questo caso, sul secondo palo.

Note:
Quarto gol stagionale per Zala Kustrin;
Prima rete in rossoblù per Ludovica Silvioni, settima marcatrice di squadra;
Quinto clean sheet stagionale per Margot Shore.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 17 novembre, ore 14:30, in casa del Lumezzane.

HELLAS VERONA: Valzolgher, Bernardi (80’ Duchnowska), Peretti (88’ Totolo), Manzetti, Barro, Naydenova, Croin, Mancuso (88’ Veronese), Dallagiacoma, Casellato (49’ Zanoni), Corsi. A disp: Bucci, Panarello, Rosolen, Rubinaccio. All: Venturi.
BOLOGNA: Shore, Passeri, Gelmetti, Kustrin, Tardini, Sondergaard (46’ Colombo), Silvioni, Giovagnoli, Raggi, Battelani (80’ De Biase), Rossi (88’ Sciarrone). A disp: Lauria, Larocca, Arcamone, Zanetti. All: Pachera.
ARBITRO: Santeramo di Monza
MARCATRICI: 53’ Kustrin (B), 80’ Silvioni (B)
ESPULSA: Croin (HV).

Parma, contro l’H&D Chievo Women arriva il primo ko in campionato: finisce 2-0 per le clivensi

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma subisce i primi due gol del suo campionato e incassa la prima sconfitta stagionale, cedendo al Chievo per 2-0. Dopo aver sfiorato l’impresa ai supplementari mercoledì contro l’Inter in Coppa Italia, le gialloblù di Colantuono arrivano alla sfida di campionato con un po’ di stanchezza alle spalle, trovandosi in difficoltà di fronte all’intensità messa in campo dalle avversarie.

La gara è equilibrata nel primo tempo e le migliori occasioni le crea il Parma, prima con Rognoni e poi con Cox da calcio d’angolo, ma nessuna delle due riesce a trovare la via del gol. Il punteggio si sblocca al 43′ con il gol di Cavallin, che porta il Chievo in vantaggio poco prima dell’intervallo.

Nella ripresa, il Parma prova a reagire e schiaccia le avversarie nella metà campo difensiva, ma non riesce a trovare la via del gol. L’occasione più nitida capita ancora sui piedi di Rognoni, che non riesce a correggere in porta un bel cross sul secondo palo di Distefano. L’intensità e l’agonismo del Chievo restano alti e all’84’ Picchi, su calcio di punizione dal limite, trova una gran conclusione all’incrocio, che chiude definitivamente la partita.

Con questo passo falso, il Parma scende al secondo posto, staccato di tre punti dalla Ternana, che oggi ha vinto sul campo della San Marino Academy. Le gialloblù avranno l’occasione di rifarsi già domenica prossima, quando affronteranno proprio la formazione sanmarinese a Noceto per rilanciare la loro corsa in campionato.

PARMA (4-3-1-2): Copetti; Masu (69′ Rabot), Cox, Ambrosi, Peruzzo (69′ Asta); Pondini, Nichele (69′ Zazzera), Benedetti (57′ Distefano); Ferrario; Kajzba (88′ Ferin), Rognoni. A disp: Fierro, Mounecif, Requirez, Meneghini. All: Colantuono.
CHIEVO (4-4-2): Capecchi; Perin, Tonelli, Veritti, Ketis; Cavallin, Begal (78′ Fernandez), Picchi, Marengoni, Veritti; Bardin (55′ Pizzolato), Landa (90′ Montemezzo). A disp: Butte, Filippo, Merli. All: Ulderici.
ARBITRO: Travaini di Busto Arsizio.
MARCATRICI: 43′ Cavallin (CHI), 84′ Picchi (CHI).
AMMONITE: Peruzzo (PAR), Zazzera (PAR), Veritti (CHI), Capecchi (CHI), Fernandez (CHI), Montemezzo (CHI).

San Marino-Ternana 2-3: la Serie B saluta la nuova capolista

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ciò che non uccide fortifica, e le rossoverdi sono una corazzata, questo il resoconto in pillole di un San Marino-Ternana che – unito al successo clamoroso del Chievo di Ulderici (ex peraltro) sul Parma – lancia le umbre al comando in solitaria della classifica. Cambia così la vetta, consegnandoci la prima padrona del campionato.

Quella di Montecchio peraltro non è stata una partita dall’esito scontato, seppur il doppio vantaggio firmato Gomes, al suo 6° gol stagionale, e Labate (ex di giornata, a segno con un tiro-cross imprendibile dalla destra) stesse indirizzando il risultato. La San Marino Academy però, dopo le recenti batoste, si è presentata davvero concentrata alla partita, con l’obiettivo di non lasciare nulla alle avversarie.

Infatti sono proprio Barbieri e Tamburini a riportare sotto le titane, in una partita rimasta viva grazie agli interventi di Limardi, decisiva in almeno tre circostanze. E proprio quando il 2-2 sembra accontentare entrambe, Claudia Ciccotti (ex Roma) riporta avanti le sue. Non segnava dal successo esterno di Cesena, ed è una rete pesantissima per la classifica, che aumenta il vantaggio rossoverde a +3 sul Parma secondo.

La Ternana è dunque la nuova capolista della Serie B Femminile, con un successo faticato ma che premia alla fine il duro lavoro della società e del nuovo allenatore. Dopo un’estate molto difficile, ora il club raccoglie i frutti del duro lavoro. E probabilmente, ora sì che arrivano davvero i primi sorrisi.

IL TABELLINO:

Marcatrici: 13’ Gomes, 32’ Labate, 56’ Barbieri, 65’ Tamburini, 86’ Ciccotti

SAN MARINO ACADEMY [4-3-1-2]: Limardi; Ventura, Gardel, Weithofer, Magni (dal 90+3’ Paini); Miotto (dal 46’ Crocioni (dall’80’ Crevacore)), Marchetti, Pirini (dal 60’ Fancellu); Giuliani, Galli (dal 46’ Tamburini), Barbieri. All.: Simone Bragantini

A disposizione: Montanari, Benatti, Paini, Gallina, D’Aguì.

TERNANA [4-3-1-2]: Ciccioli; Ripamonti (dal 46’ Battistini), Pacioni, Corrado (dall’80’ Massimino), Vigliucci (dal 46’ Capitanelli), Ciccotti, Regazzoli (dal 65’ Fusar Poli), Petrara; Bonetti, Labate (dal 65’ Pirone), Gomes. All.: Antonio Cincotta

A disposizione: Ghioc, Quazzico, Domi, Lombardo.

Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno

Assistenti: Federico Amelii di Teramo e Gianmarco Cocciolone de L’Aquila

Ammoniti: Regazzoli, Marchetti, Ventura

Il Como Women centra contro il Napoli Femminile la terza vittoria consecutiva in campionato

Photo Credit: Como Women
Il Como Women batte 3-0 il Napoli nella gara della nona giornata di Serie A femminile eBay, l’ultima del girone di andata.
Una partita dominata dalla squadra di Stefano Sottili che grazie a questi tre punti raggiunge la quinta posizione in classifica, a pari punti con il Milan.
Tra le protagoniste della partita Nadine Nischler, MVP per la terza volta in stagione ed autrice di una doppietta, la sua prima tra le professioniste: “Sono contenta per la mia prima doppietta in serie A, ma soprattutto per questi tre punti importanti. Oggi è venuta tutta la mia famiglia allo stadio, quindi sono ancora più orgogliosa perché mi hanno vista segnare. Sei reti in serie A? A inizio stagione non mi sarei mai aspettata una cosa del genere. Sono felice se posso aiutare la squadra con i miei gol. Adesso però dobbiamo lavorare, c’è molto da migliorare e ci sono ancora nove partite da disputare”. 
Le reti sono arrivate tutte nel primo tempo, la prima a soli 30’’ dal fischio d’inizio grazie al gol di testa di Nischler su pallone messo in mezzo da Cecotti. Le Lariane ci provano in più di un’occasione a trovare il raddoppio con Vaitukaityte di testa al 5’ e con Nischler al 15’, ma al 33’ è il Napoli che prova a riaprire la partita, procurandosi un rigore (poi sbagliato da Banusic) a causa di un’ingenuità in area di Cecotti, poi ammonita. Di fatto l’unico rischio della partita per il Como Women che trova il raddoppio al 42’ con Del Estal che, con una coordinazione perfetta, al volo mette la palla in rete, dove Bacic può solo sfiorarla. Il definitivo 3-0 arriva un minuto più tardi con Nischler che spinge la palla in porta dopo un tap-in sul palo.
Queste le parole a fine gara della centrocampista Petzelberger: Sono contenta per questa vittoria di fronte al nostro pubblico. Ora pensiamo al Milan, contro di loro vogliamo altri tre punti. Siamo tante giocatrici nuove, ci è voluto un po’ di tempo per conoscersi e imparare a giocare insieme, ma credo che siamo sulla strada giusta e i primi cinque posti in classifica sono assolutamente alla nostra portata”. 
Gioia e soddisfazione anche per Marcussen, entrata nel secondo tempo: “Sono felicissima per il risultato, per l’atteggiamento e per il gioco della squadra. Siamo quinte in classifica ed è quello che abbiamo sempre voluto, fin dall’inizio della stagione. Siamo all’altezza di poter raggiungere questo obiettivo. Stiamo lavorando sia dentro che fuori dal campo per questo traguardo. Ora testa al Milan, vogliamo vincere. “
L’analisi di Stefano Sottili
“La squadra ha dimostrato di avere voglia di migliorare e di crescere e credo che le prestazioni ne siano l’emblema. Le prestazioni ci sono sempre state, ma ora siamo diventate brave a non farci condizionare dall’episodio. Credo sia un segnale di maturità da parte del gruppo. Sicuramente rispetto all’inizio ho più scelta e questo è palese in un momento in cui abbiamo fuori giocatrici importanti, ma chi è stata chiamata in causa si è sempre fatta trovare pronta. Siamo ancora all’inizio della stagione, l’importante è che le ragazze non si accontentino e a ogni allenamento si mettano in testa l’obiettivo di migliorare”. Sul clean sheet: “Ero molto arrabbiato a Roma per il gol preso nel finale con la Lazio, sono particolarmente contento per il clean sheet perché fa bene a loro per l’autostima. A parte l’episodio del rigore, non abbiamo concesso nulla e non abbiamo mai rischiato. Gilardi non ha fatto nessuna parata importante e tutta la squadra ha lavorato bene in fase di non possesso. Il risultato ci sta anche stretto, avremmo potuto segnare molti più gol, ma va bene così”. Su Petzelberger e Nischler: “Sono le nostre opposte in termini di esperienza. La prima arriva dal Tottenham, la seconda dalla serie C. Nonostante abbiano storie diverse, stanno dando una grande mano alla squadra, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista umano e della disponibilità verso le compagne”. 
Il prossimo impegno del Como Women sarà contro il Milan nello scontro diretto per il quinto posto domenica 17 novembre alle ore 18:00 presso il Centro Sportivo Vismara.
Formazione Como Women: 22 Gilardi; 14 Cecotti, 24 Rizzon, 44 Bou Salas, 6 Bergersen; 16 Karlernas, 27 Petzelberger, 20 Vaitukaityte; 7 Nischler, 28 Kerr, 9 Del Estal. Allenatore: Stefano Sottili. A disp: 2 Marcussen, 3 Guagni, 4 Spinelli, 8 Skorvankova, 10 Bolden, 11 Conc, 15 Bianchi, 17 Sagen, 21 Picchi, 30 Ruma, 78 De Bona.
Formazione Napoli: 42 Bacic; 67 Giordano, 5 Di Marino, 44 Pettenuzzo, 2 Skovsen; 21 Di Giammarino, 90 Langella, 13 Muth; 28 Moretti, 11 Jelcic, 10 BanusicAllenatore: Salvatore Mango. A disp: 1 Beretta, 3 Sandvej, 4 Sliskovic, 7 Novellino, 8 Giai, 9 Martinovic, 12 Fracaros, 14 Nambi, 17 Adugbe, 19 Sciabica.
Marcatrici: 1’ e 43’ Nischler; 42’ Del Estal.
Cartellini gialli: 32’ Bou Salas; 33’ Cecotti.
Cartellini rossi: 0.
Sostituzioni : Marcussen (Como Women); Sciabica, Adugbe e Sandvej (Napoli); 56’ Giai (Napoli); 60’ Conc e Skorvankova (Como Women); 70’ Martinovic (Napoli), 71’ Picchi (Como Women), 76’ Bolden (Como Women).
MVP : Nadine Nischler.
Arbitro e Assistenti : Giuseppe Rispoli, Davide Fedele, Giuseppe Fanara e Denise Perenzoni.

Inter: 1-0 sulla Lazio – Robustellini la decide, Rúnarsdóttir evita il pareggio

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nona giornata di campionato traghettatrice di sorrisi per l’Inter: mediante l’odierno trionfo casalingo contro la Lazio, infatti, la squadra di Milano ha confermato il ritaglio delle prime posizioni in classifica, avvicinandosi alla Roma.
La rosa guidata da Piovani era chiaramente alla ricerca dell’esito positivo, reduce da una settimana in cui era riuscita a lasciare una ulteriore evidente impronta in Coppa Italia, contemporaneamente a quella che sta lasciando in un campionato competitivo e di alto livello quale si sta rivelando quello di serie A.

Pronti, partenza via! Dieci minuti iniziali con grande possesso tenuto dalle padrone di casa. Primo segno pericoloso su calcio d’angolo per il gruppo che disputa tra le mura amiche: buono spunto di Milinkovic che trova Serturini pronta ad agganciare; la stessa proverà il tiro da fuori area: troppo alta, però, la conclusione.

Grande lotta fisica: Cambiaghi sfiora il vantaggio con un pallone sfoggiato da Wullaert. L’estremo difensore laziale riesce a fermare coi piedi, ma che pericolosità per le ospiti!
Al 26′ il gioco viene interrotto per un colpo al volto ai danni di Csiszàr: il gioco riparte un minuto dopo con tranquillità ed una rimessa casalinga.
Le veloci corse e gli impegni sulle varie fasce porteranno al vantaggio (il primo ed unico della gara) al 30′ proprio per la formazione di Piovani: cross di Bowen, finalizzazione di Chiara Robustellini. La numero 14 non sbaglia e trova, così, il suo primo goal all’Arena Civica.

Attentissima Runarsdottir al 34′ sulla conclusione delle ospiti che pressano alla ricerca della risposta più veloce.
Momenti finali di ulteriore pressing ad ostacolare la schieratissima compagine nerazzurra; sarà comunque il rasoterra di Wullaert ad anticipare la concessione dei due minuti di recupero.
Nessuna modifica al tabellone: si va agli spogliatoi sull’1-0 a favore.

Tutte in campo: ecco il fischio che dà il via al secondo tempo, intensissimo fin dalle prime battute.
In tale fase merita citazione la mossa decisa da Le Bihan, conclusasi con un attraversamento della palla su tutta l’area nerazzurra: brivido per l’Inter!
Poco dopo il contrattacco di Wullaert, vicinissima al raddoppio mediante un pallone controllato male da Cetinja e messo in salvo, successivamente, tra i guantoni della medesima.

Allo scattare del 69′ è rigore per la Lazio, complice un intervento di Pedersen in area.
Niente da fare per le ospiti che si devono arrendere ad un goal sotto: Runarsdottir intuisce e fa una presa sicura.

Si prosegue con il grande atteggiamento laziale, dall’altra parte l’inevitabile anticipo in difesa nerazzurro.
Meno dieci (+4) al finale: il tecnico nerazzurro propone gli ultimi cambi per attutire i possibili colpi cambia-risultato; si muove ugualmente l’opposta guida in panchina.
La speranza di allungare il vantaggio si protrae al 92′, quando è angolo per l’Inter; la possibilità si ripete dopo qualche secondo senza alcuna positiva conclusione.

Battute corte archiviate, sarà proprio l’Inter a sigillare la definitiva vittoria. In questo modo la stessa si porta al terzo posto a quota 18, pari con la Roma.
Sabato prossimo l’avvio di ritorno con la Sampdoria per provare ad agganciare la Fiorentina!

Campionato Nazionale Serie A Femminile Ebay – 9ª giornata
Arena Civica “Gianni Brera” – Milano, ore 15:00
Marcatrici: 30′ Robustellini (I)

INTER (3-5-2): Rúnarsdóttir; Bowen, Milinkovic, Andrés; Robustellini, Magull, Pedersen, Csiszàr (68′ Detruyer), Serturini (67′ Merlo); Wullaert (76′ Bugeja), Cambiaghi (87′ Pavan).
A disposizione: Piazza, Martinelli, Santi, Bugeja, Pavan, Polli, Karchouni, Merlo, Fördős, Detruyer, Fadda.
Coach: Gianpiero Piovani.

LAZIO (4-3-3): Cetinja; D’Auria, Connolly, Baltrip-Reyes (90′ Goldoni), Oliviero, Castiello (46′ Kajan), Eriksen (83′ Yang), Simonetti (86′ Moraca), Zanoli (46′ Bellomou); Visentin, Le Bihan.
A disposizione: Bellomou, Kajan, Yang, Moraca, Karresmaa, Colombo, Pittaccio, Goldoni.
Coach: Gianluca Grassadonia

Arbitro: Leone
Assistenti: Cataneo-Scardovi
IV Ufficiale: Zantedeschi
Ammonite: 56′ Pedersen (I), 66′ Ivana (I), 81′ Eriksen (L)

Martina Lenzini post Juve vs Milan: “Ci siamo compattate come difesa e come squadra”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La prima calciatrice bianconera a rilasciare alcune dichiarazioni al termine del match contro il Milan è stata il difensore Martina Lenzini, che ha aperto la conferenza analizzando l’operato della Juventus nelle ultime partite di Serie A, nelle quali ha incassato un goal in ben sei partite, un dato che non fa altro che mettere a tacere tutte le critiche sorte all’inizio del campionato. Dopo un inizio in cui subiva tanto, la squadra bianconera si è rimessa in carreggiata e ha trovato la chiave giusta per ridurre al minimo i goal subiti: «Tutte queste clean sheet e questo solo goal arrivano dopo un inizio di campionato dove avevamo subito un bel po’ di goal, adesso ci siamo veramente tanto compattate sia come difesa, sia come squadra. Abbiamo lavorato e, soprattutto, collaboriamo tanto per aiutarci l’una con l’altra, questa è una cosa importante quando si è una squadra.»

La numero 71 delle Juventus Women si è poi espressa sulle scelte tattiche di mister Canzi, che le stanno permettendo, di partita in partita, di attingere alle sue migliori qualità e di giocare in una posizione che l’è congeniale: «Devo dire che giocare a tre è un po’ il mix perfetto tra il difensore centrale e il terzino, e quindi mi permette di difendere dietro più da difensore centrale, ma di dare anche una mano in fase di spinta e, come oggi, per mandare qualche pallone in avanti per aiutare la squadra!»

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