Home Blog Pagina 933

Coppa Italia, domani Bologna-Roma per gli ottavi

Photo Credit: Bologna FC 1909

In una settimana speciale per il Bologna maschile, impegnato tra Champions League e Youth League, anche la sfida della prima squadra femminile riserva un avversario speciale: la RomaDomani, al campo sportivo “L. Bonarelli”, le rossoblù di Matteo Pachera si confronteranno con le detentrici del titolo negli Ottavi di Coppa Italia.
Calcio d’inizio alle 12:30, diretta sul canale Youtube della società giallorossa.

QUI BOLOGNA
A una sfida ancora mai vista nella storia del nostro Club, Gelmetti e compagne ci arrivano con il vento in poppa: 
la vittoria sulla Freedom, grazie alla doppietta di Kustrin, è valso l’aggancio al 3° posto in classifica a 18 punti, alla pari di Genoa e proprio cuneesi.
In Coppa, però, sarà un’altra storia: il passaggio del turno era stato conquistato con il 3-0 sul Genoa, quasi due mesi fa, e aveva segnato già un piccolo passo in avanti rispetto alla stagione scorsa, quando fu il Parma a conquistarsi l’accesso agli Ottavi.
Mister Pachera, dalla gara di domenica, si porta dietro il dominio del secondo tempo, coronato con il quarto clean sheet stagionale di Shore e il buon impatto stagionale di Giovagnoli, dal cui destro sono nati i passaggi vincenti poi finalizzati dall’attaccante slovena.

QUI ROMA
Nata nell’estate del 2018, la squadra allenata ora da Alessandro Spugna è diventata un’eccellenza italiana: in questi anni ha vinto una Supercoppa Italiana, due Coppa Italia e altrettanti Scudetti. Sia il trofeo nazionale che il titolo italiano sono stati messi in bacheca al termine della stagione scorsa.
In Serie A eBay, le capitoline siedono al 3° posto, a 15 punti, insieme all’Inter a -7 dalla Juventus capolista: al “Bonarelli” arrivano con il 5-1 rifilato alla Sampdoria e due riconoscimenti personali consegnati, ultimamente, a Saki Kumagai (Golden Foot) e, soprattutto, Manuela Giugliano, la prima italiana a entrare nelle 30 nominate per il Pallone d’Oro (classificandosi 27esima).
Inoltre, la Roma è impegnata nella UEFA Women’s Champions League, nel cui Girone A guida assieme al Lione a punteggio pieno.

LE PAROLE DI MARGOT SHORE
Su cosa deve aspettarsi il Bologna
: «La Roma è la detentrice del titolo della Coppa Italia, ha vinto due volte il campionato e sta giocando in Champions League. In campo dovremo affrontare una squadra di categoria ed esperienza superiore senza paura e cercando di fare del nostro meglio».
Sulla compagna di Nazionale, Manuela Giugliano: “Anche prima di essere nominata per il Pallone d’Oro era conosciuta come una delle centrocampiste più forte in Italia e nel mondo. Ha tanta qualità e intelligenza calcistica, e questo meritato riconoscimento è frutto del suo lavoro“.
Sulla carica da trasmettere alla squadra: “Alcune di noi giocano il secondo turno della Coppa Italia per la prima volta. Io vorrei dire loro di godersi l’opportunità di confrontarsi con una squadra come la Roma. Dobbiamo avere coraggio e grinta e fare di tutto per uscire del campo soddisfatte della prestazione“.
Sul binomio Bologna-Roma: “In questi mesi ho percepito tanta voglia di fare bene e definirsi come una società importante nel calcio femminile. Già tanta strada è stata fatta in poco tempo da quando è stato vinto il campionato di Serie C, però ci vuole ancora tantissimo lavoro per avvicinarsi alle società come la Roma, che sono punti di riferimento per il calcio femminile non solo in Italia“.

INFO UTILI
Il campo sportivo “Luciano Bonarelli” si trova in Via Roma, 38 a Granarolo dell’Emilia (BO).
L’ingresso è gratuito, i cancelli apriranno alle 11:00.

Cesena, vittoria 5-1 sull’Arezzo

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena torna dalla pausa con lo spirito giusto e con una prestazione convincente che gli permette di battere l’Arezzo.
Le bianconere hanno sin subito approcciato bene la gara portandosi in vantaggio già al terzo minuto, la prima frazione si è poi conclusa sul 3 a 1. Nel secondo tempo la squadra di Mister Conte ha saputo gestire gli attacchi delle Aretine alla ricerca della rete che avrebbe riaperto la gara, riuscendo poi a affondare in colpo nell’ultima parte di gara.
La vittoria di domenica era la risposta che tutto l’ambiente si aspettava, l’aspetto più importante è stato sicuramente lo spirito e l’approccio avuto per tutti i novanta minuti da tutta la squadra: dalle titolari alle subentrate.
Mercoledì si torna in campo, al Manuzzi, per gli ottavi di Coppa Italia contro il Sassuolo, domenica invece trasferta a Genova contro le rossoblù, parola d’ordine: continuità!

CRONACA

Primo tempo
3’ pt – LA SBLOCCHIAMO SUBITO NOI! Petrova da centrocampo apre sulla fascia per Milan che arriva sul fondo e crossa in area: tocco di testa di Zito che inganna Nardi, ci arriva Casadei che di prima mette dentro!
5’ pt – Doppia occasione Cesena: Belloli lancia in profondità Di Luzio che entra in area e calcia da posizione defilata, ma Nardi è attenta e chiude in angolo. Dal corner successivo Di Luzio da pochi passi colpisce di testa dopo la torre di una compagna, ma il tiro è centrale e Il portiere blocca
16’ pt – RADDOPPIO CESENA! Azione insistita del Cesena, Zito scivola e lascia lì il pallone: il rimpallo è favorevole per Lamti che a botta sicura segna il secondo gol bianconero!
30’ pt – Calcio di punizione di Lamti verso l’area: tocca Bersali di testa, il pallone arriva a Tironi ma il tiro è intercettato da Nardi
34’ pt – Licco riceve palla, dalla tre quarti si coordina e cerca la porta: tiro di poco sopra la traversa
36’ pt – Licco recupera palla e crossa al centro dell’area: ci arriva Fracas di testa, di poco fuori dal secondo palo
41’ pt – Cross dal fondo di Barsali, colpo di testa di Razzolini: bravissima Serafino a parare da distanza ravvicinata
48’ pt – CHE GOL DI PETROVA! La numero 10 da centrocampo cerca la porta: tiro micidiale, imprendibile per Nardi!
49’ pt – RIGORE PER L’AREZZO! Uscita scomposta di Serafino che travolge Taddei: giallo e rigore per le amaranto. Razzolini sul dischetto: il portiere bianconero intuisce ma non arriva!

Secondo tempo
10’ pt – Belloli sull’esterno per Lamti che di prima crossa in area: ci arriva Di Luzio che per poco non insacca il sette
18’ st – Di Luzio apre sull’esterno per Petrova che crossa al centro scavalcando Nardi, Tironi arriva in corsa sul secondo palo ma non riesce a colpire
29’ st – FA TUTTO CALEGARI! La numero 45 neo-entrata prende palla, supera le avversarie e al limite dell’area cerca la porta: il suo tiro è insidioso e si abbassa proprio dietro le spalle di Nardi!
42’ st – MANITA BIANCONERA! Uno-due tra Lamti e Tironi che favorisce quest’ultima con un filtrante in area: la numero 9 è fredda sottoporta e batte Nardi!
43’ st –  Traversa di D’Elia servita da Tironi

Cesena: Serafino, Casadei, Battilana (29’ pt Groff), Vergani, De Sanctis, Lamti, Belloli (16’ st Mak), Petrova (27’ st D’Elia), Tironi, Milan (16’ st Harvey), Di Luzio (27’ st Calegari).A disp: Belli, Testa E., Testa S., Jansen. All: Conte.
Arezzo: Nardi, Tuteri, Licco (1’ st Carcassi), Barsali (40’ st Baccaro), Bruni, Zito, Nardi, Taddei, Lorieri, Fracas (35’ st Fortunati), Martino (35’ st Lunghi), Razzolini. A disp: Bartalini, Corazzi, Santini, Toomey, Blasoni. All: Leoni.
Arbitro: Enrico Eremitaggio di Arezzo
Assistenti: Boris Popovic di Padova e Massimiliano A. Quaglia di Mestre
Ammonizioni: 48’ pt Serafino [C], 2’ st Zito [A], 12’ st Casadei [C], 13’ st Cuciniello (Team Manager Arezzo)
Reti: 3’ pt Casadei [C], 16’ pt Lamti [C], 48’ pt Petrova [C], 49’ pt Razzolini [Rig., A], 29’ st Calegari [C], 42’ st Tironi [C]

Il Bellinzago fa dietrofront in casa Pro Sesto – Mister Mario Reggiani: “Doccia fredda”

Photo Credit: Bulé Bellinzago

Trasferta amarissima per il Bulé Bellinzago che, in occasione della nona giocata di campionato, ha ceduto il passo alla Pro Sesto, attuale formazione di alta classifica. 5-0: questo il risultato subito, per una chance di continuità annullata dopo l’acquisizione dei tre punti resa possibile mediante lo scorso trionfo casalingo di fronte al Monterosso.

L’intero bottino è stato interamente ceduto alle padrone di casa nei primi 35′, con una seconda parte di gara che non ha evidenziato alcuna modifica al tabellone.
Di seguito le valutazioni del tecnico della neopromossa piemontese Mario Reggiani, profondamente amareggiato per quanto mostrato in campo:Domenica si è vista tutta la differenza di categoria a livello di intensità agonistica tra noi e loro.
Contro squadre forti bisogna entrare in campo predisposte a fare uno sforzo in più, e questo non c’è stato.
Abbiamo perso una buona occasione per metterci in gioco e fare palestra in situazioni difficoltose, che son quelle che servono maggiormente alla crescita.

In quanto allenatore mi assumo in primis la responsabilità per la prestazione sciapa offerta e tutte le cause da cui é derivata; ad ogni modo sono doverosi i complimenti alla Pro Sesto, squadra temibile che esprime un ottimo calcio.

La doccia fredda presa (perché di questo si tratta) ci deve riportare in fretta alla realtà ed a ciò che ci serve per affrontarla.
Ora ci aspettano partite che sono lotte di supremazia di branco in chiave salvezza, che hanno bisogno di un atteggiamento molto deciso!“.

Parola d’ordine? Reazione! L’insieme dovrà trovare in fretta decisione, senza abbandonare obiettivi e ambizioni posti nel mirino stagionale.
Prossimamente toccherà allo scontro casalingo contro la Women Torres, avversaria che al momento non viaggia in acque sicure.

Si ringrazia mister Mario Reggiani e la società tutta per la gentile concessione.

Paulina Krumbiegel, Juventus Women: “Abbiamo portato a casa tre punti importanti!”

Photo Credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La centrocampista bianconera Paulina Krumbiegel ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa attraverso i canali ufficiali di Juventus dopo il triplice fischio del match Napoli vs Juventus Women a Cercola, terminato con una vittoria per 3 a 0 in favore delle bianconere.

La calciatrice tedesca ha dato i giusti meriti a una formazione avversaria che non è affatto scesa in campo con un atteggiamento passivo, e ha invece provato a sbloccare la partita per poter gestire la gara contro una delle squadre più in forma e temute del campionato, trovandosi però di fronte un invalicabile muro bianconero che ha pian piano cambiato le sorti del match. La partita, sulla carta alquanto scontata, è stata invece difficile, e il risultato finale è frutto di un lavoro lento e paziente nel controllo del gioco da parte delle bianconere: “Abbiamo avuto un avversario aggressivo, ma abbiamo segnato, e abbiamo portato a casa tre punti importanti”.

La giocatrice numero 27 è stata inoltre protagonista della partita con la sua rete, la seconda, quella che ha siglato la caduta delle certezze delle azzurre. Ciononostante, Paulina Krumbiegel sottolinea quanto, nel calcio, non sia importante trovare il goal per se stessi, quanto per la squadra e per portarsi a casa i tre punti: “Ovviamente sono felice di aver segnato, ma quello che conta è che la squadra abbia segnato, non importa chi fa gol”.

Coppa Italia-Riscatto Lazio! Il 7-2 al Como vale il pass per i quarti di finale. Domani le altre sfide, in campo tutte le big

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una raffica di gol per riscattare il ko di sabato in campionato e volare ai quarti di finale di Coppa Italia. A Formello la Lazio si prende la rivincita sul Como, battuto con un perentorio 7-2 dalla squadra di Grassadonia che conquista così il pass per il prossimo turno in programma – con gare di andata e ritorno – a gennaio.

Le capitoline ipotecano il risultato già nel primo tempo, chiuso sul 3-0 grazie alla doppietta di Colombo e al secondo sigillo in biancoceleste di Kajan. Nella ripresa arrivano altre due reti dell’attaccante ungherese, seguite dai centri di Baltrip-Reyes e Visentin, per la formazione ospite a segno Picchi e Nischler.

Domani è invece previsto l’esordio nella competizione delle big del campionato di Serie A, a cominciare dalle campionesse in carica della Roma. Alle 12.30 le giallorosse sfideranno il Bologna e alla stessa ora, a Cercola, si disputerà anche il match tra Napoli e Sampdoria.

Alle 14.30 il Milan è atteso dalla trasferta sul campo della Freedom, grande rivelazione di questo inizio di stagione in Serie B, ma ci sarà spazio anche per il derby toscano tra Arezzo e Fiorentina e per quello emiliano-romagnolo tra Cesena e Sassuolo, che si giocherà al ‘Dino Manuzzi’, stadio che nel maggio scorso ha ospitato l’ultima finale di Coppa Italia. L’Inter, infine, giocherà in casa di un Parma ancora a punteggio pieno in Serie B (assieme alla Ternana Women). Alle 17.30 la Juventus capolista in Serie A eBay farà visita all’Hellas Verona.

IL REGOLAMENTO. Agli ottavi di finale della Coppa Italia partecipano le otto società vincenti del 1° turno e le otto società di Serie A che ricoprono le posizioni dalla n° 1 alla n° 8 della graduatoria. In caso di parità al 90′ sono previsti due tempi supplementari da 15′ ciascuno; in caso di ulteriore parità, la qualificazione si deciderà ai tiri di rigore.

OTTAVI DI FINALE – 5-6 novembre

Martedì 5 novembre

Ore 12.30
Lazio-Como Women 7-2

Mercoledì 6 novembre

Ore 12.30
Bologna-Roma
Napoli Femminile-Sampdoria

Ore 14.30
Parma-Inter
Cesena-Sassuolo
Arezzo-Fiorentina
Freedom-Milan

Ore 17.30
Hellas Verona-Juventus

COPPA ITALIA 2024-25 – LE DATE
Quarti di finale – 14-15-16 gennaio (andata), 28-29-30 gennaio (ritorno)
Semifinali – 15-16 febbraio (andata), 15-16 marzo (ritorno)
Finale – Data da definire

 

 

Como, cuore e grinta: battuta anche la Lazio!

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Altra meravigliosa performance delle ragazze del Como Women che, allo stadio
Fersini di Roma, battono le biancoazzurre padroni di casa.
Le aquilotte laziali partono subito bene, dimostrando di non voler stare in serie A a
fare solo da spettatrici: le neo promosse sfiorano subito il goal e reggono bene il
ritmo partita per tutto il primo tempo, riuscendo a contenere gli insistenti e
minacciosi attacchi lariani.

Lariane che, col passare dei minuti, aumentano sempre di più il ritmo partita
tenendo saldamente le redini della gara: nonostante l’impegno e gli sforzi profusi,
però, la prima frazione di gioco si chiude in parità a reti bianche.
Tra le fila laziali, spicca e si fa notare, soprattutto, l’assenza dell’azzurra Martina
Piemonte, mentre ha suscitato un certo effetto rivedere, anche se da rivali, le ex
Zanoli e Kajan che, nel complesso, hanno giocato un’ottima gara.

Ci si avvia così verso la ripresa, dove il copione non cambia e vede le lombarde
sempre più in palla e sempre più pericolose, con la Lazio molto spesso in difficoltà
ma che riesce a contenere le incursioni avversarie. Almeno fino al minuto
cinquantatré, quando mister Sottili decide di effettuare il primo dei tre cambi che
consentono al Como di decollare e fare sua la partita. Dentro quindi Picchi prima e
Karlernas e Skorvankova dopo.

Ed è, appunto, la svedese a portare meritatamente in vantaggio le lariane che
rischiano il pareggio pochi minuti dopo sempre su rigore: ma un’ottima Gilardi
ipnotizza l’avversaria parando ’39;insidioso penalty.
Su rovesciamento di fronte, è la slovacca, entrata prima, a raddoppiare.
Nel giro di soli tre minuti, quindi, si è deciso il destino di questa partita. Tre cambi e
tre minuti. E anche tre goal: pochi istanti prima della fine, la Lazio, con un moto di
orgoglio e mai doma, accorcia le distanze. Ma ormai non c’è più tempo e l’arbitro,
dopo i quattro, abbondanti, minuti di recupero, sancisce la fine della partita.
Il Como Women colleziona la seconda vittoria consecutiva fuori casa, portandosi
così a quota 10 punti in classifica.

La squadra sta attraversando un ottimo momento di forma e, anche se è ancora
troppo presto per dare giudizi, direi che le ragazze stanno raccogliendo i frutti di
quanto fin qui seminato. Le passate sconfitte non hanno intaccato lo spirito
combattivo del gruppo, anzi lo ha rafforzato, e mister Sottili sta facendo un ottimo
lavoro. Sono sicuro che il meglio, però, deve ancora venire!

Natanaele Rullo

Fabio Ulderici, H&D Chievo Women: “Mi fa molto pensare che il nostro momento migliore è venuto quando ho inserito le giovani”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’H&D Chievo Women sta facendo i conti con il pesante 5-2 incassato domenica contro il Genoa. Questa l’analisi del tecnico Fabio Ulderici, rilasciata ai microfoni della sua società e riportata sui canali social del club.

Una partita molto tosta, lo sapevamo, però io voglio ancora trovare la squadra che ci batte perché ci mette sotto completamente. Quando invece regali i gol che abbiamo regalato è ancora più dura. Fa male, però ci deve servire. Purtroppo o per fortuna il calcio è fatto di duelli, e quando in una partita li perdi tutti, praticamente è normale che perdi. Ci dobbiamo fare un esame di coscienza, capire che dobbiamo dare molto di più, perché oggi (domenica, ndr) ho visto degli errori che non si vedono in questa categoria, quindi ci dobbiamo prendere tutti le responsabilità, io per primo, ma anche le giocatrici, perché è importante farlo. Quando fai delle partite di questo tipo, e comunque loro vanno in campo, devono capire che se diciamo che sono brave quando fanno bene, bisogna anche dire non sono state brave quando fanno male. Basta vedere i gol che abbiamo preso, la marea di errori tecnici che abbiam fatto in situazioni anche di tre/quattro contro uno. Mi fa molto pensare il fatto che il nostro momento migliore è venuto quando poi ho inserito le ragazze giovani, delle ragazze che devono ancora dimostrare tutto, e lo fanno bene, la squadra alza il livello, quindi dobbiamo capire chi magari pensa di aver già dimostrato, in realtà non ha dimostrato ancora niente. Chi ha fatto bene l’anno scorso, deve capire che la stagione è finita, si riparte da zero, devono ridimostrare tutto. Noi dello staff dobbiamo ridimostrare tutto. Però ripeto, anche loro devono prendersi le responsabilità, perché valgono molto molto molto di più di quello che hanno fatto vedere oggi (sempre domenica, ndr) in campo“.

Secondo me nel primo tempo abbiamo palleggiato poco, molte volte è stata una partita con tante transizioni, quindi magari quando siamo davanti perdiamo palla, siamo stati magari lenti ad alzare la squadra, oppure quando siamo magari in fase difensiva e vogliamo tenere delle giocatrici in zona offensiva per ripartire in smarcamento preventivo, però comunque si devono staccare dalla linea e quindi accorciare il reparto, invece magari siamo lenti a farlo. Però abbiamo sbagliato troppo tecnicamente, abbiamo perso i duelli. Tutti i gol che prendiamo partono o da errori tecnici nostri o situazione dove non siamo andati a contatto o non abbiamo seguito l’avversario. Vedo il secondo gol, la centrocampista Acuti riceve, scarica e attacca lo spazio, e va a far gol lei. In partenza non conta più essere più o meno veloci, se tu vai a contatto lei non parte. Il terzo gol perdiamo palla su rimessa laterale, non seguiamo, tiro dentro, respinta del difensore addosso a Pizzolato, la palla rimbalza sul piede dell’avversario, pallonetto gol… lì ci vuole più cattiveria, perché quella palla lì piuttosto la devo mandare in tribuna. Solo che siamo stati molli, e quindi per me di tattico non c’è niente. Per me il [lavoro] tattico non ha completamente senso se non c’è quella fame, quella voglia di vincere duelli. Noi siamo stati una squadra che ha creato in due anni questa mentalità di voler andare uomo su uomo, e mi chiedo perché fino al 30 giugno ci era così semplice, e oggi sembra che sia la roba più difficile del mondo. La motivazione è un discorso di atteggiamento“.

Aurora Di Somma, Baiardo: “Buona prestazione di squadra con atteggiamento e mentalità giusta”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Grande prova di carattere quella compiuta la domenica appena archiviata dall’Angelo Baiardo: la formazione allenata dal tecnico Vassallo ha messo in tasca +3 punti concessi dalla vittoria ottenuta in casa Monterosso.
4-1: questo il risultato al triplice fischio dopo un faccia a faccia che ha visto le liguri dominare nella prima parte e terminare l’impresa con la quarta rete, dopo un intermezzo opposto.

Tra le atlete della rosa neroverde, a plaudire la prestazione d’insieme è stata Aurora di Somma. Il difensore (che, in tale frangente, ha trovato titolarità fin dai primi minuti di gioco) non ha nascosto il sorriso per quanto fatto in campo, dichiarando:Inizierei partendo dal fatto che sono molto contenta di aver esordito in Serie C la scorsa domenica contro lo Spezia in casa nostra!
Oggi sono partita titolare e l’emozione è stata ancora più forte e positiva.
Abbiamo portato a casa tre punti importanti su un campo non semplice e non in perfette condizioni e, a mio parere, abbiamo fatto una buona prestazione di squadra con atteggiamento e mentalità giusta.

Spero di continuare a contribuire positivamente ascoltando i consigli di compagne e staff e fare sempre del mio meglio. Adesso bisogna andare avanti e pensare alla prossima con la Pro Sesto“.

Il prossimo appuntamento di campionato è fissato per domenica 10 novembre: sarà uno scontro tutto casalingo proprio con la squadra lombarda sopra citata, tra le papabili concorrenti alla vetta del viaggio stagionale attuale.

Primavera: il bilancio dopo la sosta delle Nazionali

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il prossimo weekend, torneranno a disputarsi i campionati Primavera, dopo la pausa internazionale riservata alle rappresentative nazionali: il calendario, prevede la disputa della settima giornata, che per la Primavera 2 rappresenta anche l’ultimo turno del girone d’andata (quello di Primavera 1, invece, si concluderà all’undicesima). L’occasione è dunque ghiotta, per provare a stilare un primo bilancio stagionale, anche se (ne siamo consci) ogni nostro commento potrà incorrere in facili ed anche probabili smentite, più o meno immediate.

È però una condizione tipica di questa categoria, molto soggetta a cambiamenti improvvisi, dovuti non solo ad infortuni, squalifiche od anche condizioni fisiche delle protagoniste, cose influenti sui ‘percorsi’ di qualsiasi formazione in qualsivoglia sport, ma dipendente anche dalla necessità di supportare le prime squadre, abituate a ‘pescare’ con maggiore o minore intensità dall’under 19. Nonostante questi considerevoli rischi di esporci a brutte figure, dunque, proviamo comunque a cimentarci in questo ‘pericoloso’ esercizio.

Lo facciamo partendo ovviamente dalla categoria regina, ovvero dalla Primavera 1 (e dalle sue dodici protagoniste) che nel frattempo ha recuperato anche il suo match in sospeso: quel Napoli-Inter, rinviato in occasione della prima giornata e che, lo scorso 26 ottobre ha visto le nerazzurre ospiti violare per 4-1 (doppietta di Lucrezia Sasso e reti della coppia Jessica CianoMartina Romanelli, con unico centro partenopeo di Angela D’Alessio) lo stadio “Antonio Lantieri”, terreno di casa della società azzurra.

Dopo sei turni completi, dunque, il dato che spicca maggiormente è quello della Juventus, che guida la classifica ancora a punteggio pieno: nonostante abbia già affrontato (e quindi vinto) altre ‘big’ del calibro di Roma, Milan e Fiorentina, la formazione bianconera sta dimostrando una solidità non percepita nella passata stagione, abbinandola pure ad un gioco veloce e piacevole, che ne legittima il primato. Facile, vedendola già in vantaggio di ben sei lunghezze sulle avversarie più vicine, candidare le “zebrette” quali favorite per l’accesso alle final four di categoria.

Alle sue spalle, il terzetto Roma-Sassuolo-Milan sta provando ad accaparrarsi la candidatura per i restanti tre posti, arrivando però sulla seconda piazza da percorsi diversi fra loro. La società giallorossa, ha ottenuti risultati eclatanti (8-0 al Parma e 7-1 al Milan), ma ha già perso sia con la capolista che con l’Inter. E, soprattutto, appare un po’ troppo dipendente dalle magie della sua bomber principale, quella Rosanna Ventriglia che, ne siamo certi, non tarderà troppo a fare il salto in prima squadra. Quella neroverde, finalista della scorsa edizione, ha proseguito sulla rotta tracciata in passato, fatta di ottimi exploit (ha vinto in casa interista) ma anche di qualche stop evitabile (in casa con le “diavoline”, più che nella capitale con le “lupacchiotte”). Infine le campionesse in carica rossonere che, partite benissimo con i successi su Sassuolo e Fiorentina, sono poi inciampate a Torino e, malamente, anche a Roma (per 7-1). Insomma, tutte e tre queste protagoniste, sembrano ancora alla ricerca della loro reale identità.

Discorso analogo per quei club che seguono ulteriormente: Sampdoria, Inter, Fiorentina e Parma, in classifica hanno accumulato due punti in meno rispetto al terzetto che le precede. In particolare l’Inter, semifinalista nelle final four dello scorso giugno, non sembra ancora aver ritrovato gli ottimi ritmi messi in mostra, nel finale della stagione 2023-2024. Parmensi e fiorentine, invece, sembrano ricalcare lo stesso percorso dell’ultimo campionato: un continuo avvicinarsi ed allontanarsi dalla zona qualificazione. Di questo quartetto, la compagine più sorprendente è senza dubbio quella doriana: già impostasi all’attenzione nello scorso girone di ritorno, la formazione blucerchiata sembrerebbe aver salito un ulteriore gradino, verso la via della… gloria.

Passate le pretendenti alle prime quattro posizioni, per le restanti protagoniste non resta che dedicarsi alla ricerca della salvezza, intesa come evitare la retrocessione in Primavera 2. Il Napoli, con due vittorie in sei partite, parrebbe essere quella meglio attrezzata per evitare la ‘condanna’, seguita a ruota dalla coppia Arezzo-Hellas Verona, con una vittoria a testa, mentre il Como risulta ancora fermo al palo, con zero punti in classifica: ma quella comasca (come per altro la meglio piazzata squadra partenopea), è una neopromossa dalla categoria inferiore e, probabilmente, deve ancora abituarsi a questa nuova realtà.

Scendendo di categoria, in Primavera 2 sono due le classifica da analizzare. Nella prima, quel girone A che giostra nella parte settentrionale della Penisola, il Genoa sta correndo davanti a tutte, grazie ad un bottino fatto di cinque vittorie in altrettante partite (il suo sesto appuntamento è stato quello del… riposo). Quella rossoblù, è una squadra che sta dimostrando una compattezza di tutto rispetto, con un ruolino di marcia che parla di 18 reti segnate a fronte di nessuna subita. L’inseguitrice Brescia, ovvero la favorita della vigilia, ha subito un gol (nel ‘derby’ perso contro il Lumezzane), ma ha poi inanellato un percorso netto, che la mantiene a tre lunghezze dalla capolista: ed il prossimo turno, è in programma il confronto diretto.

Alle spalle della coppia di testa, il neo promosso Lumezzane è partito a tutta, vincendo i suoi primi tre impegni, salvo fermarsi improvvisamente ed incamerare tre sconfitte negli altri impegni. A seguire, è possibile trovare una Freedom Cuneo che sta studiando da ‘grande’ ma che, per ora, deve ancora accontentarsi delle posizioni di rincalzo. Anche Chievo Verona ed Orobica Bergamo, vorrebbero imitare la compagine della provincia ‘granda’, ma devono ancora inseguirla, rispettivamente con uno e tre punti di ritardo. La classifica, quindi, viene chiusa dal Pavia che, sinora, ha incamerato solamente sconfitte con due sole reti segnate e ben venti in più subite: un ruolino che, obiettivamente, la candida come principale favorita per il ritorno a livello… regionale.

Nella parte centromeridionale dell’Italia, il Cesena cerca di confermare i pronostici della vigilia, che la volevano quale possibile favorita alla promozione. Le bianconere cesenati, stanno effettivamente guidando la classifica con un ottimo margine di vantaggio (sei punti), ma dovranno guardarsi le spalle da quella Lazio che, retrocessa dalla Primavera 1 al termine della passata stagione, ha avuto qualche problema ad abituarsi alla nuova categoria, ma che comunque sta emergendo alle spalle della capolista. Dietro le “aquilotte” capitoline, vi è però un grande assembramento, che rendono questo girone ben più equilibrato del gemello settentrionale.

Ternana, Bologna e Res Roma VIII, infatti, tallonano la Lazio, a loro volta seguite dalla San Marino Academy: difficile, con un tale livellamento, comprendere le effettive capacità di ogni singola protagonista, anche se è evidente che sono le umbre ad incarnare il miglioramento maggiore rispetto alla stagione passata. Le felsinee, partite molto bene, sembrano aver un po’ rallentato il loro ritmo, mentre le romane sembrano ad un livello leggermente inferiore rispetto al 2023-2024.

Chi, invece, sta trovando grandi difficoltà ad immergersi nella nuova realtà (il passaggio dal livello regionale a quello nazionale, non è sicuramente semplice) è la Vis Mediterranea: ancora ferme a zero punti in classifica, le campane stanno vivendo un vero e proprio incubo, fatto di una sola rete segnata ed addirittura 50 subite… Contro un tale ruolino di marcia, esiste un solo possibile rimedio ed è quello di non mollare e continuare a perseguire, con tenacia, il risultato.

Classifica Primavera 1

Juventus pt 18; Roma, Sassuolo e Milan 12; Sampdoria, Inter, Fiorentina e Parma 10; Napoli 6; Arezzo ed Hellas VR 3; Como 0

Classifica Primavera 2 (girone A)

Genoa pt 15; Brescia 12; Lumezzane 9; Freedom CN 7; Chievo VR 6; Orobica BG 4; Pavia 0

Classifica Primavera 2 (girone B)

Cesena pt 14; Lazio 8; Ternana, Bologna e Res Roma 7; San Marino 6, Vis Mediterranea 0

Seconda miglior partenza della storia per Fiorentina e Milan. La Lazio punita dal terzo errore consecutivo dal dischetto

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Prosegue l’ottimo momento di forma della Fiorentina, che sabato ha superato 2-1 l’Inter interrompendo l’imbattibilità delle nerazzurre. Con un bottino di 21 punti in otto giornate, per le viola si tratta della seconda miglior partenza della loro storia, un discorso che vale anche per il Milan, che dopo il ko di Roma è ripartito grazie alla quarta rete stagionale di Ijeh e alla ritrovata solidità difensiva: la squadra di Bakker ha mantenuto la porta inviolata in tre delle ultime quattro gare, collezionando lo stesso numero di clean sheet che aveva centrato nei precedenti 26 incontri.

Il record di clean sheet nel 2024 appartiene però alla Juventus, arrivata a quota 10 con il 3-0 sul campo del Napoli, che ha perso tutte le gare disputate finora con le bianconere. La capolista continua a volare anche grazie a una super fase offensiva: sono infatti quattro le giocatrici che hanno già messo a segno almeno tre gol (Girelli, Cantore, Krumbiegel e Caruso) e in Europa solo il super Barcellona sta facendo meglio della formazione allenata da Canzi. Situazione opposta per le azzurre, che non segnano da quattro match di fila.

Sorridono anche le campionesse d’Italia, che contro la Sampdoria hanno realizzato – per la seconda volta dalla nascita del club – tre reti nei primi 20 minuti. Nei 90’ in casa delle blucerchiate Di Guglielmo è tornata al gol dopo quasi un anno, mentre in casa blucerchiata ha festeggiato solo la 20enne Bertucci, diventato il difensore più giovane a segnare in questa stagione. Al ‘Mirko Fersini’ di Formello il Como ha centrato la seconda vittoria esterna consecutiva, con la Lazio che è stata condannata dal terzo errore consecutivo dal dischetto. Dopo i due penalty sbagliati da Piemonte, questa volta sugli undici metri si è presentata Le Bihan, che è stata ipnotizzata da Gilardi, al suo primo rigore parato in Serie A.

DA NON PERDERE...