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L’Italfutsal femminile alle qualificazioni mondiali. “Ogni partita va giocata al massimo”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

SALVATORE – Per prepararsi al primo grande appuntamento stagionale, l’Italia si è ritrovata quest’oggi al CPO ‘Giulio Onesti’ di Roma per una settimana di lavoro in vista della partenza per la Serbia, prevista per domenica 13 ottobre. “Sapere le date del Mondiale non sposta l’emozione – racconta direttamente dal raduno la Ct Francesca Salvatore – questo perché già pensare a una realtà come il Mondiale è qualcosa di unico. Dobbiamo affacciarci a questa avventura con serenità, sapendo di aver fatto un lavoro importante nel corso di questi anni. La nostra è una Nazionale giovane, con appena 9 anni di esperienza, nei quali ci sono stati tanti cambiamenti, nell’approccio, nei risultati, nel modo di giocare: è stato un cammino intenso e continuerà a esserlo, perché siamo abituati a lavorare duro”. Come detto, per arrivare al Mondiale bisognerà intanto vincere il Main Round e qualificarsi al turno successivo: “La verità è che contro di noi giocheranno alla morte. Non ci nascondiamo dietro un dito, in questo girone sappiamo di partire come la squadra favorita: chi incontrerà l’Italia cercherà di fare la partita della vita contro quella che è probabilmente la squadra più attrezzata. Dal canto nostro, ogni partita andrà giocata al massimo, rispettando il valore di ogni avversario: giocheremo contro squadre fisiche e dovremo avere un approccio maturo e responsabile”. Arrivare come la squadra da battere aumenterà la pressione? “Non credo – prosegue Francesca Salvatore -. Il percorso progettato e costruito è stato un crescendo di incontri e risultati. Le prestazioni convincenti con Spagna e Portogallo e la vittoria dell’ultimo torneo di Porec devono darci la spinta e la consapevolezza di essere una squadra forte”. Sotto col lavoro quindi: “Abbiamo scelto una continuità nelle convocazioni, avendo sempre un occhio nei prossimi mesi a ciò che potrà dirci il campionato. Fin qui abbiamo fatto sì che il gruppo sia stato praticamente sempre lo stesso, una necessità importante per trovare coesione fuori e dentro al campo: le ragazze si sono sempre dimostrate all’altezza. In questi giorni di raduno ci focalizzeremo sul preparare al meglio il Main Round, vivendo in maniera serena e professionale queste giornate”.

L’elenco delle convocate

Portieri: Ana Carolina Sestari (Città di Falconara), Denise Carturan (Kick Off), Anthea Polloni (Cagliari);

Giocatrici di movimento: Adrieli Berté (TikiTaka Francavilla), Brenda Bettioli (TikiTaka Francavilla), Sara Boutimah (TikiTaka Francavilla), Rebecca De Siena (TikiTaka Francavilla), Arianna Bovo (Kick Off), Greta Ghilardi (Kick Off), Bruna Borges (Kick Off), Ludovica Coppari (Femminile Pescara), Rafaela Dal’Maz (Femminile Pescara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Renata Adamatti (Bitonto), Alessia Grieco (Bitonto), Nicoletta Mansueto (Bitonto), Gaby Vanelli (Femminile Pescara).

Staff – Allenatrice: Francesca Salvatore; Capodelegazione: Antonio Scocca; Segretario: Fabrizio Del Principe; Vice allenatore: Sebastiano Giuffrida; Preparatore atletico: Gianni Colagiovanni; Preparatore dei portieri: Antonio Maggi; Video analista: Riccardo Manno; Medici: Giuseppe Maccauro (dal 12 al 19 ottobre), Pierluigi Martinelli (dal 7 al 10 ottobre e dal 13 al 19 ottobre) e Daniele Delre (dal 10 al 13 ottobre); Fisioterapista: Benedetta Cecchini Saulini (dall’11 al 19 ottobre) e Alessandro Sferrella (dal 7 all’11 ottobre); Nutrizionista: Marco Rufolo.

Main Round FIFA Futsal Women’s World Cup

1a giornata, martedì 15 ottobre

Croazia-Serbia, ore 16
Italia-Lituania, ore 19

2a giornata, mercoledì 16 ottobre
Croazia-Italia, ore 16
Serbia-Lituania, ore 19

3a giornata, venerdì 18 ottobre
Lituania-Croazia, ore 16
Serbia-Italia, ore 19

Le date
Main Round: 15-18 ottobre
Sorteggio Elite Round: 31 ottobre
Elite Round: 18-23 marzo

Barbara Bonansea, Juventus Woman: “Quest’anno siamo ripartite da zero, è una questione di serenità e fiducia!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women, alla vigilia del match di Women’s Champions League contro le Norvegesi del Valerenga, è intervenuta in conferenza stampa in qualità di portavoce della sua squadra: “È un’emozione particolare. Aspettavamo questo momento da oltre un anno. Ce lo siamo guadagnate, abbiamo fatto un’impresa col PSG. Ci giochiamo il girone consapevoli di quello che siamo ed emozionate, volenterose di divertirci e fare bene”.

Barbara non nasconde la sua soddisfazione: “Me lo aspetto sempre, siamo la Juve e veniamo per vincere. L’anno scorso qualche problema e qualche sconfitta non ci ha permesso dimostrare quello che volevamo. In ritiro abbiamo respirata un’aria nuova. Lo speravo di tornare a divertirci e di portare il risultati. Siamo prime e abbiamo battuto il PSG, ci siamo preparate bene e insieme”.

La sfida contro le Norvegesi del Valerenga, è il primo tassello di questa competizione: “Ci scontiamo contro una squadra forte, prima in classifica che ha vinto tutte le partite tranne due. Quarta fascia ma studiando l’avversario abbiamo notato una squadra molto preparata. Conosciamo le insidie delle squadre del Nord Europa. Sono una squadra fisica ma anche molto tecnica”.

Barbara, attaccante della vecchia guardia, conferma che per potare avanti un gruppo così variegato occorre anche una certa esperienza: “Noi alla fine siamo qui, credo sempre che l’età sia un numero. Conta quello che fai sul campo. Abbiamo esperienza e cerchiamo di metterla a disposizione del mister e della squadra. Stiamo andando tutte bene e quindi anche noi perché il clima è sereno e abbiamo fiducia l’una nell’altra. Noi mettiamo solo un po’ più esperienza in più”.

Vincere aiuta a vincere, rispetto allo scorso anno, ti dà serenità anche se prendi un gol perché provi insieme a indirizzarla. L’anno scorso arrivavamo dall’anno prima in cui non avevamo vinto il campionato e volevamo dimostrare di essere la Juve ma nei momenti di difficoltà non riuscivamo ad unirci per andare a vincere le partite. Quest’anno siamo ripartite da zero, è una questione di serenità e fiducia. Eravamo forti anche l’anno scorso ma non riuscivamo a vincere».

La vera carica è stato superare, sia in casa che in trasferta il Paris Saint Germain: “Aver battuto una squadra così forte, ci ha dato fiducia ed energia. Abbiamo un girone complicato ma siamo qui per provare a passarlo. Ci credo molto, speriamo di partire col piede giusto”.

Domani ci sarà un campo sintetico ed a chi le chiede se la Juventus Women troverà difficoltà per questo, Barbara in chiusura affera: “Per le giocatrici non è un sogno. Ma vai lì e giochi. Ovviamente io spererei sempre di giocare su un campo in erba. Hai anche una tranquillità in più sugli infortuni. Ma non decido io dove giocare”.

“Fino alla fine forza Juventus”: Un’altra Del Piero in maglia bianco nera

Dopo i trascorsi del “pinturicchio Alex”, di cui il Club attende il suo consenso a ricoprire un ruolo dirigenziale per i colori bianco neri, a fare notizia oggi è la figlia Dorotea che giocherà nell’Under 17 della Juventus Women (che nella passata stagione è arrivata a giocarsi la finale scudetto di categoria).

Dorotea è nata il 4 maggio 2009 ed è cresciuta a Los Angeles, dove ha iniziato a tirare i primi calci al pallone nella società fondata da papà Alex, il “LA 10 FC”.

La mamma Sonia da anni pubblica sui profili Instagram dei video con le prodezze della figlia, messasi in luce in numerosi tornei negli USA dove, è bene sottolineare, il calcio a livello femminile  è forse la massima espressione Mondiale.

In particolare, un filmato fece il giro del mondo soltanto pochi anni fa, in cui si vedeva una piccola Dorotea partire palla al piede da centrocampo, scartare un coetaneo, avvicinarsi all’area di rigore avversaria e beffare il portiere con un destro pennellato che fece gridare “buon sangue non mente”.

Era il 2020 e ci si chiedeva se un giorno la Juventus Women avrebbe avuto una Del Piero in rosa. Finalmente il tifo bianco nero, da oggi, ha una possibilità in più, e concreta più che mai…”fino alla fine…”.

Statistiche Serie A eBay – La Juventus continua a volare nel segno di Girelli. Milan e Lazio risalgono la china, terzo ko di fila per il Sassuolo

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Grazie alla doppietta di Cristiana Girelli la Juventus espugna Genova vincendo per la sesta volta nella sua storia le prime cinque partite del campionato. Un dato che può far sorridere le bianconere, che in quattro di queste occasioni sono poi riuscite a fine stagione ad aggiudicarsi il titolo. Lo sa bene l’attaccante azzurra, tornata sabato a realizzare una doppietta fuori casa dopo due anni esatti d’attesa. Nelle ultime cinque stagioni l’attaccante azzurra ha messo a segno ben 58 reti, meglio di lei – tra le bomber che hanno vestito la maglia di una sola squadra – hanno fatto solo Asisat Oshoala (65 centri con il Barcellona), Alba Redondo (62 con il Levante) e Lea Schuller (60 con il Bayern Monaco).

Alle spalle della capolista, a quota 12 punti, c’è la Fiorentina di Sebastian De La Fuente, che ha superato il Como per la quinta volta in altrettanti incontri disputati. Le Viola sono state trascinate dalle giocate di Emma Severini e Agnese Bonfantini, che ha realizzato il suo quarto centro in A contro le lariane, punite anche dal difensore danese Emma Færge, al suo primo sigillo in campionato. Inter e Roma si sono invece divise la posta in palio: all’Arena Civica le giallorosse hanno disputato la loro 200ª gara considerando tutte le competizioni (133 vittorie, 28 pareggi, 39 sconfitte). Dall’anno della nascita del club (2018/19) solo la Juventus ha centrato più successi (160) delle capitoline, che in questa stagione – come già avvenuto in quella dell’esordio in Serie A – non hanno fatto registrare neanche un clean sheet.

Prosegue invece il buon momento di forma del Milan, che a Napoli ha vinto la sua seconda partita consecutiva, riuscendo a raggiungere così il quinto posto in classifica. Subito sotto c’è la Lazio, tornata dopo due anni e mezzo a vincere un match davanti ai propri tifosi. Non riescono invece a sbloccarsi il Sassuolo e la Sampdoria, le uniche due compagini ancora a caccia dei tre punti.

Gelbison, mister Emiliano Tarabusi dopo il pari con il Trastevere: “Sono orgoglioso della mia squadra”

Credit: Gelbison

In occasione della quinta giornata di Serie C Femminile (Girone C) la Gelbison Woman ha ospitato il Trastevere al Campo “Valentino Giordano” di Castelnuovo Cilento. La gara è terminata in parità con il risultato di 2-2, frutto delle reti di Lanzetta e Pacheco per le padrone di casa e di Sclavo e Lorè per le ospiti.

Al termine della partita l’allenatore della formazione campana, Emiliano Tarabusi, ha analizzato la prestazione delle proprie ragazze. Di seguito, le sue dichiarazioni:

“Pareggio importante, ma una prestazione secondo me molto più importante. Nonostante fossero sotto di due gol nel primo tempo, secondo me, la squadra ha reagito alla grande. Nella prima metà ci siamo un po’ addormentati, ma nel complesso le ragazze hanno fatto una grandissima prestazione, sotto punti di vista: a livello di gioco, a livello fisico, mentale, siamo rimasti in partita e io faccio loro un applauso. Sono orgoglioso di queste ragazze, dalla prima all’ultima, da chi è partita dal primo minuto fino a chi subentra. Reputo che abbiamo fatto una grandissima partenza di stagione, abbiamo già incontrato squadre di livello come Frosinone, Trastevere, Roma. C’è da lavorare con umiltà durante la settimana e come dico sempre ogni domenica cercare di fare bottino pieno”.

Trasferta amara per il Bellinzago: subito il 2-0 dall’Ivrea – Mister Mario Reggiani: “È mancato il cinismo”

Photo Credit: Edoardo Covone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Doppia caduta per il Bellinzago in questo fine settimana autunnale: la formazione piemontese, di fatto, ha subito un risultato in difetto presso l’Antonio Gioia di Volpiano, casa dell’Ivrea, perdendo tre punti fondamentali ad umore e classifica.
Tale rosa (approdata di recente in terza categoria) è entrata in campo per giocarsi il tutto e per tutto contro una opposta mai incontrata prima ed altrettanto vogliosa di riscatto (visto quanto rimediato dalla stessa la scorsa giornata); un faccia a faccia che poteva forse essere diverso, certo è che qualche dettaglio è mancato, così come una buona imposizione del proprio ritmo ed una concretizzazione delle buone giocate costruite.

Lo sa bene la guida delle lupe Mario Reggiani che, nel dopo gara, ai nostri microfoni, ha rivelato:Abbiamo fatto troppe scelte frettolose anche quando potevamo avere più pazienza; c’è rammarico per aver buttato via qualche pallone di troppo che poteva essere gestito meglio, ma allo stesso tempo soddisfazione per una crescita in termini di possesso.
È mancato il cinismo davanti alla porta, abbiamo avuto quelle due/tre occasioni nitide per poter andare a segno e non le abbiamo sfruttate.

L’Ivrea è stata molto concreta ed ha capitalizzato al meglio l’occasione del goal, oltre a quella del rigore“.

Ora il pensiero interno è rivolto alla prossima fermata di campionato che vedrà la compagine ospitare il Moncalieri, attualmente capolista dopo la larghissima vittoria ottenuta questa domenica; a tal proposito il tecnico, con evidente consapevolezza del potenziale avversario, ha concluso:Il Moncalieri è tra le squadre candidate alla vittoria del campionato contro cui giocheremo una partita fuori budget. Sarà importante avere un atteggiamento combattivo perché, anche se nettamente favorito, dovremo vendere cara la pelle per giocarci ogni nostra piccola chance“.

Si ringrazia mister Mario Reggiani e la società tutta per la disponibilità.

Il Como Women inciampa al Viola Park

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Battuta d’arresto per le ragazze del Como Women che, al “viola park” si vedono superare per 3-1 dalla Fiorentina padrona di casa.

Eppure la gara sembrava essersi messa tutta in discesa dopo poco più di dieci minuti di gioco, quando l’attaccante delle azzurre, Elisa Del Estal, portava in vantaggio le lariane grazie ad uno svarione difensivo viola. Intorno alla metà del primo tempo, quasi inaspettatamente, pareggiavano le ragazze gigliate che, nel giro di un minuto, ribaltavano la situazione, portandosi in vantaggio.

Le ragazze di mister Sottili non hanno accusato il colpo e si sono rese molto pericolose in varie occasioni, sfiorando a più riprese un goal che avrebbero meritato. Nonostante la buona volontà e l’impegno profuso in campo, però, il goal lo mettono a segno ancora le avversarie viola a una manciata di minuti dall’intervallo.

E’ il bello, ma, anche molto spesso, il brutto del calcio: produci una gran quantità di gioco e poi vengono premiate le altre. E il copione, nella ripresa, non cambia di molto: le nostre sempre più in palla e padrone del campo, ma il risultato rimane fermo sul 3-1.

Como che esce sconfitto da questo confronto, ma mai domo. Il gioco c’è, e presto arriveranno anche i risultati: è la sensazione che si respira tra gli spalti.

Ansiosi di prenderci una bella rivincita, a fine gara si è deciso di affrontarla anche noi tifosi la fiorentina: alla brace e con una montagna di patatine fritte. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.

Alla prossima e sempre forza ragazze!

Natanaele Rullo

 

 

 

Fortuna=Liga, 7a giornata: torna il derby eterno, ritornano le rivali di sempre

La 7a giornata della Fortuna=Liga ceca chiude il girone di andata della prima fase, in attesa di playoff e playout. La classifica sarà meglio definita il 9 ottobre, con il recupero della 4a giornata Sparta Praga-FC Praga alle 18, mentre l’altro match (Slavia Praga-Slovan Liberec) si giocherà il 19 ottobre, in attesa di conoscere date e orari di Pardubice-Lokomotiva Brno e Viktoria Plzeň-Slovácko.

È stata la giornata che ha visto il primo dei quattro derby tra le due grandi squadre di Praga, lo Sparta e lo Slavia, il cui risultato fa pensare ad un pronto ritorno delle Spart’anky. Perché le Granata si aggiudicano il match più importante della stagione con un netto 5-1, che evidenzia le lacune delle Biancorosse. Lo Slavia Praga infatti, dà segno che l’eliminazione in Champions League per mano del Galatasaray non è avvenuta (solo) a causa di una giornata storta, ma è un segno che bisogna tornare a lavorare sul mercato per rinforzare la rosa in vista della seconda fase.

Effettivamente, alle bílo-červený manca un’attaccante di spessore, e se le principali giocatrici dello scorso anno sono passate alle rivali (e non rimpiazzate a dovere), c’è sicuramente da correggere qualcosa.

Il derby

E il derby si è svolto esattamente come lascia presagire il 5-1. Certo, lo Slavia ci ha messo del suo, come quando Votíková si è lasciata sfuggire un facile pallone che poi Černá non ha avuto problemi ad insaccare. Splendida la rete del 2-0 invece, con Polášková che calcia dalla distanza infilando la palla all’incrocio alla sinistra del portiere. Le ospiti cercano di reagire ad inizio ripresa, ma l’eccessivo sbilanciamento permette a Khýrová di scappare, saltare Votíková uscita disperatamente, e a mettere a segno nella ports sguarnita il tris.

Poco dopo, al 58′, Paulenová risolve in mischia per il 4-0, per il definitivo dramma biancorosso. Le ospiti riaprono al 70′ con Cvrčková, prima di una rete regolarissima annullata a Svitková (sarebbe servita a poco ma avrebbe dato un altro senso al finale). Beckman al 74′ batte Votíková sul suo palo per il 5-1 definitivo. Lo Sparta Praga sta tornando.

Le altre gare della 7a giornata della Fortuna=Liga

Nelle altre partite della 7a giornata della Fortuna=Liga, lo Slovácko si impone per 6-0 sul Pardubice, in una gara aperta e chiusa da una doppietta di Vojtková (a segno anche su rigore), che dimostra di meritare il posto in cui si trova dopo l’ottima stagione al Baník Ostrava. Obadalová, Hrúziková, Bučková e Krejčová le altre marcatrici. E le Biancoblù allungano per il terzo posto, grazie allo 0-0 tra Viktoria Plzeň e Slovan Liberec. Chiude il weekend lo spettacolare 3-3 tra FC Praga e Lokomotiva Brno, con le Praghesi che rispondono ad ogni vantaggio con la doppietta di Hrtánková, e provano a scappare con Boučková al 75′. Le ospiti però, hanno un grande asso nella manica, Holá, autrice di una tripletta che tiene in piedi la squadra e permette di strappare un punto fondamentale per la salvezza.

Classifica: Sparta Praga 18, Slavia Praga 15, Slovácko 12, Slovan Liberec 10, FC Praga 5, Viktoria Plzeň 4, Lokomotiva Brno 2, Pardubice 1.

Il tabellino di Sparta Praga-Slavia Praga (fonte: SK Slavia Praha)

AC Sparta Praga: Polozen, Kotrčová, Dědinová (61. Bertholdová), Starová (81. Kalaberová), Bartoňová, Khýrová, Sonntagová, Paulenová (72. Chang), Retkesová (72. Beckman), Černá, Polášková (72. Trachtová)

SK Slavia Praga: Votíková, Bendová (78. Veselá), Bartovičová, Košíková, Annest, Svitková, Szewieczková (60. Šurnovská), McLaughlin, Polcarová, Krejčiříková (60. Stanović), Růžičková (60. Morávková)

Gol: 30. Černá, 33. Polášková, 49. Khýrová, 58. Paulenová, 78. Cvrčková, 74. Beckman

Ammonizioni: 35. Sonntagová, 42. Szewieczková, 58. Polcarová

Arezzo Calcio Femminile: con l’Orobica tornano i tre punti, e la classifica si fa interessante

Crediti: Arezzo Calcio Femminile

L’Arezzo Calcio Femminile si lascia alle spalle il pesante 6-1 incassato con il Bologna e riparte con una vittoria nello scontro diretto contro l’Orobica Bergamo, che cede ai colpi di Fracas, Bruni e Lunghi. La classifica ora, vede le Amaranto al sesto posto con 10 punti, solo due lunghezze in meno rispetto al trio Genoa-Freedom-Bologna. Certo, la pesante sconfitta di una settimana fa non candida le Aretine – nell’immediato – per la promozione, ma il duro lavoro e il talento ripagano sempre, ed essere lì è un segnale importante.

Contro le bergamasche le reti arrivano nella ripresa, dopo un primo tempo comunque equilibrato, seppur il pendolo delle occasioni penda a favore delle padroni di casa. Al 2′ sblocca Fracas, che conferma l’ottimo avvio di stagione punendo Fabiano intercettandole il passaggio. Raddoppia Zito al 66′, trasformando un calcio di rigore, nato per fallo di Fabiano su Fracas, che rinnovano così il duello. Il tris di Lunghi arriva nel recupero, dopo tre opportunità costruite da Taddei. Per le amaranto, anche una traversa al 53′ con Barsali.

Il tabellino (fonte: Arezzo Calcio Femminile)

ACF AREZZO: Nardi, Tuteri, Licco, Corazzi (Martino 55’), Barsali (Lunghi 64’), Bruni, Zito, Taddei (Santini Martina 90+2’), Lorieri, Toomey (Santini Margherita 64’), Fracas (Misceo 90+2’). A disposizione: Bartalini, Lunghi, Santini Margherita, Misceo, Santini Martina, Blasoni, Martino, Fortunati, Razzolini. All. Ilaria Leoni

OROBICA BERGAMO: Fabiano, Frecchiami, Donda, Salvi, De Vecchis, Lopez (Cappa 53’), Risina (Scarpelli 81’), Piazza, Cattuzzo, Poeta, Mariani (Cavicchia 74’). A disposizione: Demarchi, Cappa, Tengattini, Cavicchia, Troiano, Peddio, Scarpelli, Marchiori. All. Marianna Marini

Marcatrici: Fracas (47’), Zito (66’), Lunghi (90+1′)

Ammonizioni: Poeta (43’)

Angoli: 4 – 6

Recupero: 1’ – 5’

Serie C: grappoli di reti nel quinto turno

Credit Photo: Alessandra Mappanese- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata in campo la Serie C femminile, articolata coma di consueto su tre gironi: 69 gol all’attivo nelle 20 sfide giocate.

Nel girone A, con la Pro Sesto a riposare, sono state addirittura 37 le reti siglate. Pirotecniche le gare che vedono il 7-3 in Moncalieri-Sedriano e i risultati di 8-1 in Spezia-Pietrasanta e del blitz esterno della Solbiatese sul Formello. Il Monterosso, poi, ne fa 4 alla Torres mentre l’Ivrea piega 2-0 il Bellinzago. Chiudono il quadro il 2-1 in trasferta del Lesmo sul Meda e il pari a reti bianche tra Tharros e Baiardo. Comanda il Moncalieri a 13 davanti allo Spezia con un punto in meno ma con una gara da recuperare. ed il Real Meda sempre a 12.

Nel gruppo B a riposare era il Venezia. Sono 15 le marcature siglate con oltre metà delle reti arrivate dal 4-0 del Trento sul Tavagnacco e dal 3-1 della Spal sull’Isera. Il Venezia, poi, 1985 supera 2-1 il Villorba mentre il Vicenza Femminile fa suo il derby con il Real Vicenza per 2-0. Termina 1-1, invece, Riccione-Sudtirol e senza reti Chieti-Jesina e Gatteo Mare-Ravenna. Il Vicenza Femminile è primo con 13 punti seguito da Venezia a 12 e Sudtirol a 10, entrambe con una gara in meno.

Nel raggruppamento C, infine, riposava il Montespaccato. Sono 20 i gol messi a segno con il triplo 3-0 del Frosinone sulla Salernitana, del Grifone Gialloverde sul Siracusa e del Matera sul Giovanile Rocca. Il Lecce cede 0-2 alla Roma Calcio Femminile mentre il Villaricca piega di misura, 1-0, il Palermo. Finiscono 2-2 Gelbison-Trastevere e Nitor Brindisi-Catania. Comandano con 13 punti Roma Calcio Femminile e Trastevere con il Frosinone a 10 con una gara in meno.

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