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Serie B Femminile – Parma e Ternana in testa a punteggio pieno, il Genoa condanna il Bologna al primo ko

Credit: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine della quinta giornata della Serie B 2024/25, in testa alla classifica, a punteggio pieno, ci sono Ternana e Parma. Arriva infatti in questo turno di campionato il primo ko per il Bologna, finora a punteggio pieno con emiliane e umbre. Successi, nella parte più alta della classifica, anche per Genoa e Freedom (entrambe alle spalle delle capolista a 12 punti come le felsinee), per l’Arezzo, sesto a quota 10, e per il Lumezzane, a -3 dalle amaranto. Unico pareggio di giornata quello tra San Marino e Pavia, mentre l’Hellas centra la sua prima vittoria ai danni della Vis Mediterranea.

Prosegue, per Ternana e Parma, il percorso netto nella Serie B 2024/25: le umbre si aggiudicano per 2-1 il match contro la Res Women, in una domenica speciale al “Moreno Gubbiotti” di Narni.

La sfida si è infatti disputata nel ricordo di Fabio Melillo, tecnico scomparso il 6 luglio scorso e con un passato sia nel club rossoverde che in quello giallorosso. Le undici di Cincotta vanno sotto nel punteggio al 22’ (rete di Pezzi per le capitoline) ma Bonetti su calcio di rigore e Gomes di testa firmano la rimonta e il definitivo 2-1 per le fere, al quinto successo in cinque giornate.

Non sbaglia, nel posticipo delle 18.30, nemmeno il Parma di Colantuono, che supera 2-0 il Cesena grazie ai gol di Rognoni nel primo tempo e di Peruzzo nella ripresa. Le Ducali rispondo quindi alla Ternana e la riaggancia in cima alla classifica. Per le romagnole invece quello di oggi è il terzo ko incassato, dopo quelli con Ternana e Chievo.

A tre lunghezze di distanza dalle prime della classe ci sono Bologna, Genoa e Freedom. Spicca infatti l’1-0 delle Grifoncine di Fossati sulle rossoblù di Pachera, al primo ko stagionale nella competizione: alla formazione ligure basta la rete di Bargi nella ripresa per conquistare la quarta vittoria in cinque match, nonché la terza di fila. Secondo successo consecutivo invece per la Freedom, che batte 3-2 in casa il Brescia. Le piemontesi di Ardito segnano due gol in poco più di un quarto d’ora (Coda all’8’ e Pasquali al 16’), a inizio ripresa si fanno rimontare dalle Leonesse (di Cacciamali e Berti le firme per le ospiti), ma nel finale trovano la rete di Stankova che vale i tre punti.

Torna a vincere, dopo il pesante 6-1 rimediato nel turno precedente contro il Bologna, l’Arezzo di Leoni, che cala il tris sull’Orobica: nel match a porte chiuse disputato al “Pini” di Foiano della Chiana, le toscane si impongono 3-0 sulle bergamasche grazie ai gol di Fracas, Zito su calcio di rigore e Lunghi nel primo minuto di recupero. 10 punti per le Amaranto, sole al sesto posto in classifica, a +3 sul Lumezzane di Mazza, che si aggiudica la gara con il Chievo e lo sorpassa in graduatoria. Landa porta avanti la formazione veneta dopo soli tre minuti, ma Pinna e Ghisi sigillano la rimonta per le lombarde.

In fondo alla classifica, questo turno di Serie B sorride all’Hellas Verona, che trova la prima vittoria stagionale e abbandona l’ultimo posto in graduatoria, dove rimane inchiodata la Vis Mediterranea, battuta proprio dalle scaligere nella giornata appena conclusa. Le gialloblù di Venturi passano in casa grazie alle reti di Dallagiacoma e Peretti, distribuite tra primo e secondo tempo. Termina infine in 1-1 il match tra San Marino Academy e Pavia. In casa delle Titane il vantaggio lo sigla Fancellu, mentre il pareggio delle ospiti è di Semplici.

Risultati della 5ª giornata di Serie B 2024/25

Arezzo-Orobica 3-0
47’ Fracas (A), 66’ rig. Zito (A), 90’+1’ Lunghi (A)

Freedom-Brescia 3-2
8’ Coda (F), 16’ Pasquali (F), 47’ Cacciamali (B), 49’ Berti (B), 87’ Stankova (F)

Genoa-Bologna 1-0
68’ Bargi (G)

H&D Chievo Women-Lumezzane 1-2
3’ Landa (C), 24’ Pinna (L), 75’ Ghisi (L)

San Marino Academy-Pavia 1-1
4’ Fancellu (SM), 30’ Semplici (P)

Ternana-Res Women 2-1
22’ Pezzi (R), 42’ rig. Bonetti (T), 63’ Gomes (T)

Vis Mediterranea-Hellas Verona 0-2
10’ Dallagiacoma (VE), 58’ Peretti (VE)

Parma-Cesena 2-0
15’ Rognoni (P), 57’ Peruzzo (P)

 

Programma della 6ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 13 ottobre

Bologna-Parma
Brescia-Genoa
Cesena-Vis Mediterranea
Hellas Verona-Orobica
Lumezzane-Freedom
Pavia-Arezzo
Res Women-San Marino Academy
Ternana-H&D Chievo Women

Serie A eBay – Il Milan supera il Napoli al fotofinish, la Lazio centra la prima vittoria stagionale ai danni del Sassuolo

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 5ª giornata della Serie A eBay 2024/25 si chiude con il successo di misura del Milan in casa del Napoli e con la prima vittoria stagionale nel torneo per la Lazio, che supera 3-2 in rimonta il Sassuolo davanti ai propri tifosi.

Basta un gol di Dompig al Milan per mettere a referto il secondo successo di fila dopo quello sulla Lazio del turno precedente, e per salire a sette punti in classifica, a -2 dalla Roma quarta e a +2 sulla Lazio sesta. Al “Piccolo” di Cercola, la gara (anticipata come previsto su tutti i campi dal minuto di silenzio per la scomparsa del presidente della Federazione Italiana Golf Franco Chimenti) parte a ritmi bassi: il primo squillo arriva infatti al minuto 27, a favore delle ospiti: le azzurre perdono palla sul pressing di Nadim, la classe ’88 serve Renzotti in profondità e il destro della compagna termina a lato di un soffio. Le due formazioni tendono a prediligere il possesso e ad andare poco in profondità: meglio il Milan nella gestione del pallone, ma la prima frazione si chiude in perfetto equilibrio e senza emozioni.

Il secondo tempo si apre invece con una clamorosa doppia chance per le undici di Mango: sinistro sul palo di Jelcic e conclusione fuori di Giordano sulla palla di ritorno. Dopo il rischio corso, il Milan ci prova prima con un’azione combinata tra Marinelli (al posto di Renzotti da inizio ripresa) e Nadim, e al 57’ ancora con Marinelli, che costringe Di Marino a spazzare via di testa sul suo cross insidioso. Le rossonere insistono con Cernoia e Sorelli, ma nessuna incursione offensiva della squadra di Bakker risulta determinante. Al 72’ clamorosa l’azione in solitaria di Adugbe (inserita da Mango al posto di Sciabica al 59′), che percorre tutto il campo eludendo la retroguardia avversaria prima di rientrare e calciare verso la porta di Giuliani – fondamentale la manovra di disturbo di Koivisto, prima dell’intervento del portiere rossonero. Nel finale però le lombarde aumentano i giri e nel recupero trovano il gol che vale i tre punti, oltre che il secondo successo di fila dopo quello con la Lazio nel turno precedente: corner battuto da Mascarello, serie di rimpalli e tap-in decisivo di Dompig sotto porta. Al triplice fischio è festa per le milanesi e beffa per il Napoli, che incassa il secondo ko consecutivo dopo quello con la Roma pur avendo giocato il match alla pari.

Prima vittoria invece, in questo weekend di campionato, per la Lazio di Grassadonia, che batte il Sassuolo in rimonta e sale a cinque punti in classifica. Allo stadio “Mirko Fersini” la prima occasione è per le padrone di casa: calcio di punizione battuto da Simonetti e rischio enorme per Lonni che si trascina il pallone quasi dentro la propria porta. Le ospiti però rispondono subito con Sabatino che, lanciata in profondità da Chmielinski, non inquadra lo specchio spedendo il pallone sopra la traversa. Il lunch match si gioca a ritmi altissimi già dalle prime battute e le occasioni non mancano né da una parte né dall’altra: pericolosa Zanoli (al 12’ su punizione e al 20’ con un mancino deviato in calcio d’angolo) tra le biancocelesti, e Prugna per le neroverdi, con un tentativo dal limite di poco fuori.

Nonostante le incursioni offensive siano più a favore della Lazio, a sbloccare il punteggio è però il Sassuolo, al minuto 24: errore di Pittaccio in uscita, Fisher le ruba palla e si invola verso la porta avversaria, saltando Eriksen e trafiggendo Cetinja. Poco dopo la mezzora Visentin ha la chance di pareggiare il conto sul grande lancio di Simonetti, ma il tiro della classe 2000 è debole e Lonni non ha problemi a neutralizzarlo. Al 34’ le emiliane di Rossi rimangono in dieci: Philtjens rimedia infatti il secondo giallo ed è costretta ad abbandonare il campo. Anche se in superiorità numerica, le undici di Grassadonia rischiano il raddoppio tre minuti più tardi: palla perfetta di Chmielinski a Sabatino ed errore clamoroso della numero nove, che dall’altezza del dischetto non inquadra la porta. È l’ultima azione pericolosa della prima frazione, che si chiude con l’1-0 delle emiliane firmato da Fisher.

Servono appena quattro minuti nella ripresa per l’1-1 delle biancocelesti: Piemonte allarga per Le Bihan (al posto di Castiello dopo l’intervallo), la francese crossa in mezzo da destra e Visentin al volo non sbaglia. La festa delle padrone di casa dura però appena due minuti, perché al 51’ le ospiti si riportano avanti nel punteggio: bella giocata di Prugna per Chmielinski e conclusione potentissima sul primo palo della tedesca, che batte Ceitnja e va a bersaglio, diventando una delle cinque centrocampiste ad aver partecipato ad almeno 10 marcature nel torneo dall’inizio della scorsa stagione – con lei Giugliano, Caruso, Magull e l’ex Juventus Echegini. Il nuovo sorpasso incendia la sfida del “Fersini”, con le padrone di casa che sfiorano il 2-2 con Piemonte al 57’ prima di realizzarlo con Goldoni, che sfrutta di testa una respinta sugli sviluppi di un calcio d’angolo e punisce la sua ex squadra. La formazione di Rossi accusa il colpo e con il passare del tempo concede spazi (e occasioni) alle rivali: al 64’ Visentin si divora la doppietta personale a pochi passi dalla porta, al 78’ Lonni compie un miracolo sull’incornata di Piemonte, che all’84’ fallisce anche un rigore in movimento mancando il tris. All’86’ però l’ex Everton sigla una rete pesantissima finalizzando un altro passaggio vincente di Le Bihan e facendo esplodere un destro imprendibile sul primo palo per l’estremo difensore avversario. Primo centro per la numero 18 biancoceleste dal suo ritorno in Serie A, che vale anche il primo successo della Lazio dopo i due pareggi e le due sconfitte registrati nelle prime quattro partite del torneo. Domenica amara invece per il Sassuolo, che per la terza annata di fila conta quattro sconfitte nelle prime cinque gare disputate.

Risultati dei posticipi della 5ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Lazio-Sassuolo 3-2
24’ Fisher (S), 49’ Visentin (L), 51’ Chmielinski (S), 60’ Goldoni (L), 86’ Piemonte (L)

Napoli-Milan 0-1
90’+2’ Dompig (M)

Fiorentina-Como 3-1
(giocata sabato)

Inter-Roma 1-1
(giocata sabato)

Sampdoria-Juventus 0-2
(giocata sabato)

 

Programma della 6ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 12 e domenica 13 ottobre

Sassuolo-Fiorentina
Como-Inter
Milan-Sampdoria
Juventus-Roma
Lazio-Napoli

Alessandro Spugna, coach Roma: “Prestazione importante, stiamo crescendo”

Photo Credit: AS Roma
Al termine di Inter-Roma, Alessandro Spugna è stato intervistato dai media del Club.

Queste sono state le parole del nostro coach.

Guardando la partita, verrebbe da dire che peccato.
Sì, perché la prestazione c’è stata. Soprattutto nel primo tempo, ma anche in buona parte del secondo. Peccato perché in partite come questa, quando hai l’occasione per chiuderla, devi farlo. E poi è chiaro che contro giocatrici così brave, succede quello che è successo. Abbiamo preso gol su un rigore. Ma ripeto, stiamo crescendo. Mi tengo la prestazione importante, che era la cosa che più ci serviva. Peccato perché prendere gol alla fine del match fa arrabbiare tutti. Ma andiamo avanti“.

Tante occasioni create, forse questo è il dato maggiormente positivo.
Tante occasioni. Il fatto di esserci riuscite su un campo praticamente impraticabile aumenta ancora di più l’autostima, perché vuol dire che la squadra sta crescendo, sta producendo. Purtroppo, dobbiamo essere più cattive sotto porta, più concrete in certe circostante, però va bene così, prendiamoci questa bella prestazione a Milano: non sarà un campo facile per nessuno. Andiamo avanti e pensiamo al Wolfsburg“.

Wolfsburg che arriverà veramente a breve: martedì sarà in campo.
Abbiamo tanto tempo, quello necessario a recuperare le energie delle calciatici che hanno giocato oggi. Prepareremo al meglio una bella partita, perché ci sarà una bella cornice. La Champions dà sempre sensazioni magiche. Faremo certamente una gara importante“.

Freedom-Brescia: 3-2 al Fratelli Peschiero di Cuneo

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 3 – 2 la quinta sfida del campionato di Serie B 2024/2025 tra Freedom e Brescia Calcio Femminile al Campo Sportivo Fratelli Peschiero di corso Monviso a Cuneo. La Freedom si impone nel primo tempo con i goal di Coda e Pasquali ma il Brescia rientra aggressivo e trova il pari grazie a Cacciamali e Berti. Al 22′ le cuneensi rimangono in 10, ma sono loro a festeggiare con la rete di Stankova sul finire del secondo tempo, mentre il Brescia termina in 10 senza il portiere a causa di un’espulsione.

La prima chance della partita della Leonessa è firmata Brayda al 3′ con un tiro alto sopra la traversa. Anche per la Freedom arriva la prima occasione con un cross interessante di Giuliano (17) al 6′ sul secondo palo che, però, esce. Al 7′ la Freedom va in vantaggio con il goal di Coda che sorprende Tasselli con un pallonetto dalla trequarti. Da sola davanti al portiere, Pasquali punisce il Brescia al 16′ con un goal di piatto che gonfia la rete nell’angolino destro. Il cross centrale dentro l’area piccola dalla destra di Hjohlman arriva direttamente sulla testa di Korenciova, che interviene senza fatica. Al 33′ Berti intercetta il rinvio di Giuliano al limite dell’area e spara alto sopra la traversa. Cross di Hjohlman dalla fascia destra al 43′ che trova il primo palo. Sullo scadere del minuto di recupero, la Freedom cerca il terzo goal con il tiro di Imprezzabile dal limite sul quale Tasselli interviene in due tempi.

Il Brescia riapre subito la partita al 2′ con un goal sotto porta di Cacciamali servita da un’ottima Brayda dal lato corto destro dell’area piccola. Il sinistro di Berti da centro area al 4′ che salta Korenciova e si infila nell’angolino destro vale il pareggio del Brescia nel giro di 3′. Subito dopo, Pasquali sfiora il goal del 3 – 2 con un tiro dalla distanza che trova il palo. Il fallo da ultimo uomo di Martin Santamaria al 22′ su Berveglieri che stava entrando in area di rigore, costa l’inferiorità numerica alle padrone di casa. Grande occasione per la Freedom con Tamborini al 28′ che entra in area ma sbaglia e tira fuori di poco. La Freedom aggredisce per tutto il tempo nella speranza di trovare nuovamente il vantaggio del primo tempo, ma la difesa bresciana si oppone bene. Al 42′ Stankova sigla il 3 – 2 con un goal di testa sul corner battuto dalla compagna. Al 46′ Tasselli viene espulsa per il fallo fuori area commesso su Semanova e Menassi prende il suo posto in porta.

Primo ko per il Bologna: il Genoa vince 1-0

Photo Credit: Bologna FC 1909

Dopo sei vittorie consecutive tra campionato e Coppa, cade per la prima volta stagionale il Bologna: sul campo del Genoa, la squadra di Pachera cede il passo per 1-0, in una gara decisa da un gol nella ripresa di Bargi. Così, le felsinee si fanno raggiungere in vetta proprio da liguri e Freedom a quota 12 punti e, in attesa di Cesena-Parma, vedono scappare la Ternana, attualmente capolista a +3.

È stata una partita tattica fino al gol che poi è risultato decisivo, ma già dopo due minuti Gelmetti e compagne sono andate a centimetri dal vantaggio: sulla punizione di Battelani, Colombo trova il tempo giusto per impattare il pallone, che però sbatte sulla traversa a Forcinella battuta. Poteva essere un episodio che spingeva le ospiti a conquistare metri rispetto alle padrone di casa, invece entrambe le formazioni fanno fatica a trovare spazi negli ultimi sedici metri, chiamando poco in causa i portieri avversari.

La ripresa prosegue sulla falsa riga, almeno fino alla rete di Bargi: Cuschieri, al 68’, viene servita da un filtrante che le permette di calciare a botta sicura da posizione defilata. La conclusione trova il palo che, quindi, ripropone il pallone sui piedi di Bargi, in gol a porta vuota con Shore fuori dai giochi. Da quel momento, i ritmi cambiano: Pachera, dopo aver inserito Kustrin, prova le carte De Biase e Sechi che alzano il baricentro e permettono di creare più occasioni, ma senza che l’attaccante slovena e Sondergaard trovino l’appuntamento sotto porta.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 13 ottobre, ore 15:00, in casa contro il Parma.

GENOA: Forcinella, Lipman, Di Bari, Ferrato, Ferrara (60’ Cuschieri), Di Criscio, Acuti, Giles, Campora, Bargi (77’ Mele), Giacobbo (84’ Parolo). A disp: Macera, Abate, Errico, Rigaglia, Oliva, Lucafò. All: Fossati.
BOLOGNA: Shore, Golob, Passeri, Colombo (66’ Kustrin), Gelmetti, Sondergaard, Tardini, Silvioni (73’ De Biase), Raggi (77’ Sechi), Battelani, Rossi. A disp: Lauria, Larocca, Scuratti, Arcamone, Zanetti, Giovagnoli. All: Pachera.
ARBITRO: Mariani di Livorno.
MARCATRICE: 68’ Bargi (GEN).
AMMONITA: Cuschieri (GEN).

Gianpiero Piovani, Inter: “Rimontare la Roma non è facile. Molto felice per la prestazione”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una quinta giornata di campionato particolare per l’Inter, impegnata questo sabato in campo casalingo davanti alla Roma, campionessa d’Italia in carica.
La compagine nerazzurra, propositiva ma in difficoltà per via di un intenso pressing ed una opposta difesa funzionante, è rimasta sotto di un goal nel primo tempo a causa di un autogoal trovato da Milinković; come più volte dimostrato nel corso dei primi faccia a faccia del percorso, la stessa formazione ha poi saputo rimboccarsi le maniche, evitando la sconfitta ed acquisendo un punto all’88’.
In questa fase è stata Karchouni a pareggiarla, non sbagliando su un’azione da dischetto, concessa post fallo giallorosso.

Il lavoro compiuto nella medesima circostanza non spezza quanto di positivo è stato tracciato fino ad ora, a confermarlo lo stesso tecnico della squadra Gianpiero Piovani che, plaudendo quanto sfoggiato, ha affermato:Molto felice per la prestazione di carattere delle ragazze, rimontare la Roma non è facile, dobbiamo continuare su questa strada perché è quella giusta per toglierci tante soddisfazioni.
Stiamo lavorando tanto tatticamente e tecnicamente e ci teniamo a entrare subito bene in partita. La Roma nel primo tempo ha giocato bene, ma nella ripresa ho visto la squadra con la voglia di recuperare, è stato davvero bello e gratificante per tutti no“.

Prossima fermata stagionale? Casa del Como. A tal proposito la guida nerazzurra ha concluso dicendo:Per noi devono essere tutti finali e con il Como nel prossimo match sarà così, dobbiamo tentare di imporre il nostro gioco“.

Andata in scena la Partita della Parità e del Rispetto

La Partita della Parità e del Rispetto è scesa di nuovo in campo, questa volta a Parco Verde di Caivano, Comune in provincia di Napoli dove si condensano degrado e violenza, a sostegno della comunità locale.
La Partita della Parità e del Rispetto si è tenuta martedì 1 ottobre dalle 10.30 alle 13 nei campi sportivi realizzati grazie al progetto “La bellezza necessaria”, nell’area sportiva di Parco Verde, viale Rosa a Caivano. Non si è trattato quindi di una iniziativa spot ma di un intervento sociale organico realizzato insieme al terzo settore del territorio, che lancia un appello alle istituzioni affinchè il progetto prosegua.
L’iniziativa punta i riflettori sulla necessità di legalità, di parità di genere, di inclusione e di interventi di rigenerazione urbana da parte delle istituzioni, che siano continuativi nel tempo e permanenti, nella logica della coprogrammazione e coprogettazione con le organizzazioni sociali del territorio.

 

Per questo le associazioni nazionali promotrici dell’iniziativa (Amnesty International Italia, Usigrai, AIC-Associazione Italiana Calciatori, Assist-Associazione Nazionale Atlete; Sport4society e Uisp, con il patrocinio della Fnsi) hanno unito le loro forze a quelle di Fondazione con il Sud, alle associazioni di Caivano, a Uisp e Libera Campania. La manifestazione è inserita all’interno della campagna “Un’altra partita. Comunità in campo” promossa da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, in occasione della dodicesima Giornata Europea delle Fondazioni.

 

Sono scese in campo la squadra dei ragazzi e delle ragazze di Caivano, la squadra dei giornalisti Rai e quella dei rappresentanti delle organizzazioni sociali coinvolte, con personaggi dello sport e dello spettacolo. Le squadre miste hanno giocato due tempi di 15 minuti ciascuno. Parteciperanno i ragazzi delle scuole del territorio e rappresentanti dell’Università di Cassino. Presenti i rappresentanti delle istituzioni territoriali.
Il progetto “La bellezza necessaria”, sostenuto da Fondazione con il Sud e attivo da tre anni, ha permesso di rigenerare spazi in condizione di degrado e di attivare processi di partecipazione comunitaria tramite lo sport sociale. Il titolo del progetto sta a significare la forza che si genera quando lo sport diventa sociale ed incontra la cittadinanza. Tra gli obiettivi del progetto c’è quello di veicolare le attività fisiche e il gioco sportivo attraverso le associazioni sportive ed educative del quartiere, che fanno rete tra di loro.

 

Oltre a Uisp Campania, soggetto responsabile del progetto “La bellezza necessaria”, tra i partner figurano le Asd Phoenix Caivano; Pallacanestro Jirafa Caivano; Patatrac; Un’infanzia da vivere; il Comune di Caivano; I.C.3 Parco Verde; Intra Cooperativa sociale Onlus; Uisp Zona Flegrea; Uisp Napoli; Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

Milan: in pieno recupero il guizzo in mischia di  Dompig vale l’1-0 e la seconda vittoria consecutiva

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non c’è due senza tre. Perché sono tante le volte nelle ultime stagioni regolari di Serie A femminile in cui una sfida tra Napoli Milan viene decisa da un gol nei minuti di recupero. A Cercola, infatti, è una rete di Chanté Dompig al 92′ a regalare alle rossonere la seconda vittoria consecutiva, quella che vale l’aggancio al quinto posto e l’avvicinamento alle zone nobili di classifica. L’attaccante olandese “eredita” il ruolo di risolutrice vestito lo scorso anno per due volte da Laurent (e da Dubcová nella poule) e con un gol cercato, combattuto e fortemente voluto premia una prestazione generosa delle ragazze di coach Bakker.

Da un lato i corsi e ricorsi storici a livello di precedente diretto, dall’altro la crescita di una squadra che ha saputo soffrire – le padrone di casa recriminano per un palo a inizio ripresa – ma che anche in questa occasione ha confermato i progressi già visti contro Inter e Lazio. Tanta ricerca del possesso, pazienza nella costruzione con la volontà di cercare gli spunti delle esterne. La strada è quella giusta, e un altro risultato positivo non può che portare tanto morale per il lavoro settimanale al PUMA House of Football. Dove torneremo nel prossimo fine settimana, per la 6ª giornata: domenica 13, alle 12.30, sarà tempo di Milan-Sampdoria.

LA CRONACA
Poche emozioni in avvio a Cercola, con le due squadre che si alternano nel possesso senza impensierirsi più di tanto a vicenda. Al 4′ ci prova Giordano, ma Giuliani para agevolmente. La prima chance rossonera arriva dopo 21′, quando Cernoia verticalizza a sinistra per Dompig, che scatta, si accentra e conclude trovando la parata a terra di Bačić. Bello spunto al 28′ con il recupero di Nadim che porta alla conclusione di Renzotti, un destro che termina sul fondo di poco. Altro destro, stavolta di Rubio al 32′ che viene respinto dalla difesa, mentre le partenopee hanno un sussulto con Muth che però non sorprende la numero 1 rossonera.

Più vivace l’avvio di ripresa: subito rossonere insidiose con l’assist di Nadim per Dompig, il cui tentativo è parato in presa bassa da Bačić. Al 52′ palo del Napoli con Jelčić, con Giordano che manca lo specchio sulla ribattuta. Cernoia crossa per Nadim al 65′, ma il colpo di testa finisce sul fondo. Le squadre si allungano anche grazie alle sostituzioni operate dalle rispettive guide tecniche, al 72′ lo spunto per le padrone di casa della neo entrata Adugbe, ma il tiro viene prima smorzato dal grande recupero di Koivisto e poi controllato da Giuliani. Quando tutto sembra scivolare verso uno 0-0, al secondo minuto di recupero arriva il gol delle rossonere: corner di Mascarello, sponda di Piga e mischia risolta da Dompig, che batte Bačić in area piccola. Finisce un paio di minuti dopo il nostro 1-0, vinciamo noi!

IL TABELLINO

NAPOLI-MILAN 0-1

NAPOLI (4-3-3): Bačić; Lundorf, Di Marino, Pettenuzzo, Pellinghelli; Moretti (39’st Nambi), Muth, Bellucci (49’st Martinovic); Giordano (13’st Novellino), Sciabica (14’st Adugbe), Jelčić. A disp.: Beretta; Fracaros, Sandvej, Slišković; Di Giammarino, Giai, Langella. All.: Mango.

MILAN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, Sorelli, Piga, Soffia; Ijeh (31’st Mesjasz), Rubio Ávila (42’st Laurent), Cernoia (25’st Mascarello); Renzotti (1’st Marinelli), Nadim (31’st Karczewska), Dompig. A disp.: Fedele, Tornaghi; Swaby; Appiah, Arrigoni, Stokić. All.: Bakker.

Arbitro: Pezzopane di L’Aquila.
Gol: 47’st Dompig (M).
Ammonite: 6’st Koivisto (M), 34’st Soffia (M), 45’st Di Marino (N), 45’st Mango (N).

Ternana-Res Women 2-1: per chi c’è stato, per chi c’è, per chi ci sarà

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ternana-Res Women. Da tre mesi a questa parte, e per probabilmente il resto della storia del movimento femminile, non sarà una partita come le altre. Non può essere una gara come le altre, soprattutto perché c’è un filo conduttore che lega le due società. E questo filo ha un nome, un cognome, e un volto noto, sorridente, perché così vogliamo ricordarlo. Quel volto ha anche lo sguardo determinato, di chi ha combattuto, ma non ha perso, perché chi lotta non perde mai. È Fabio Melillo (ovviamente) ad aver intrecciato il vissuto delle due squadre, dai successi al lato umano.

Non poteva essere una partita facile per chi è stata allenata da lui, e ha vissuto in prima persona l’uomo e l’allenatore. Il cuore sorride, vive la passione, lo sport, le partite, ma è pesante; c’è un peso sull’animo, e soltanto il tempo potrà alleggerirlo. Ed è un tempo incalcolabile, perché quel nome e quel cognome non possono non portare una lacrima all’occhio di chi ricorda una quotidianità che ora non c’è più. Solo il tempo rimarginerà la ferita, seppur lascerà comunque un piccolo solco.

Ma Melillo era soprattutto un uomo di calcio, e il modo migliore per ricordarlo era giocare una partita in cui si dava tutto. E le due squadre hanno dato tutto. Sia la Ternana, che ha voluto dimostrare che il “Gubbiotti” è un fortino inespugnabile, sia la Res Women, che ha cercato di sfruttare le ripartenze. Evento svolto alacremente al 23′, allorquando Pezzi ha sparato dalla trequarti direttamente all’incrocio alla sinistra di Ciccioli, per il vantaggio ospite. È il primo gol incassato dalle ternane in 5 giornate.

La squadra di casa ha faticato più del previsto nonostante un buon avvio, con Zaghini costretta ad un impegno piuttosto attento nei 10 giri di orologio iniziali, chiudendo bene lo specchio su Fusar Poli e Petrara. Per il pareggio però, è occorsa la dinamica poco chiara che porta al calcio di rigore che Bonetti trasforma, con Clemente espulsa nella fattispecie. Nella ripresa invece, la partita si decide al 63′, con Gomes che di testa in area realizza su traversone dalla sinistra, in una frazione in cui le Rossoverdi hanno dominato il gioco in lungo e in largo. L’unico neo, il non aver concretizzato le altre opportunità avute nel corso della gara.

E alla fine, il 2-1 di Ternana-Res Women è stato il modo perfetto per ricordare il vecchio allenatore. Per le Capitoline, ci saranno altre occasioni per racimolare punti per la salvezza. Per le Rossoverdi, tee punti vinti anche grazie al successore di Melillo, tale Antonio Cincotta, che non bisogna dimenticare che a sua volta ha un impegno gravoso su di sé. E se la società Ternana e il fato hanno scelto lui come successore, è perché il tecnico ex Fiorentina e Sampdoria ha le qualità umane e capacità di allenare superiori alla media, quasi a ricordare il mister scomparso.

TERNANA (3-4-1-2): Ciccioli; Pacioni, Corrado, Labate (59′ Regazzoli); Vigliucci, Ciccotti (59′ Capitanelli), Petrara, Fusar Poli; Bonetti; Gomes (82′ Tarantino), Pirone. All.: A. Cincotta

RES WOMEN (4-3-3): Zaghini; Pezzotti, Varriale (82′ Palombi), Giatras Zoi, Simeone; A. Boldrini, Pezzi (76′ Massimi), Clemente; Montesi, Nagni (46′ Verrino), Iannazzo (76′ S. Boldrini). All.: P. Ruggeri

Marcatrici: 23′ Pezzi (R), 42′ Bonetti (T) rig.

Ammonizioni: Chiara Vigliucci (T), Gloria Giatras Zoi (R), Linda Montesi (R), Vanessa Nagni (R), Marta Varriale (R)

Arbitro: Barbetti di Arezzo (AR)

Note: al 43′ espulsa Clemente (R); recupero pt 3′, st 5′

Serie A eBay – MVP Serie A Femminile eBay 2023-24: Boquete premiata dalla presidente Cappelletti prima di Fiorentina-Como Women

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Prima di Fiorentina-Como Women, partita valida per la quinta giornata della Serie A Femminile eBay 2024-25, la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti ha consegnato una targa celebrativa a Vero Boquete, MVP della Serie A eBay 2023-24 come miglior centrocampista dello scorso campionato.

Lo stesso era accaduto lo scorso 14 settembre al ‘Tre Fontane’ prima di Roma-Sassuolo, con la premiazione di Manuela Giugliano, miglior calciatrice assoluta della scorsa stagione, ma anche di Solène Durand (miglior portiere), Elena Linari (miglior difensore) ed Evelyne Viens, miglior attaccante nonché capocannoniere dello scorso campionato.

 

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