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Il programma della Serie A Fabless 2024-25. Castiglia: “In bocca al lupo alle protagoniste”

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Scatta oggi la stagione 2024-25 della Serie A Fabless, il massimo campionato femminile di futsal. Tutte a caccia del Bitonto bicampione d’Italia con roster rinnovati nelle loro composizioni, nuovi volti in panchina e anche new entry che andranno a rendere ancora più spettacolare la nostra Serie A, che viene vista anche a livello internazionale come uno dei campionati più belli da seguire anche grazie alla presenza di numerose campionesse che elevano lo status del campionato italiano agli occhi degli addetti ai lavori.

CASTIGLIA – Il presidente della Divisione calcio a 5, Stefano Castiglia, ha voluto porgere il suo personale augurio di inizio stagione a tutte le società di Serie A che si apprestano a scendere in campo: “Dopo la partenza scoppiettante di Bari, con una Supercoppa disputata davanti ai 3000 spettatori sugli spalti del PalaFlorio, è finalmente arrivato il momento della regular season del massimo campionato italiano femminile. Faccio il mio più sincero in bocca al lupo alle protagoniste della Serie A Fabless che apriranno la stagione, sicuro che sapranno regalarci uno spettacolo di altissimo livello – ha detto Castiglia che ha poi aggiunto -. Da domani fino al 15 giugno sarà lotta per lo scudetto che è sul petto del Bitonto: sarà un 2024/25 di conferme oppure di novità? Ce lo dirà soltanto il tempo, ma nel frattempo… godiamoci il viaggio. Buon campionato a tutte le società, alle giocatrici e ai loro tifosi”.

IL PROGRAMMA – La Serie A Fabless 2024-25 inizia oggi con quattro partite: Lazio-Cagliari alle 14:30, CMB Futsal Team-Kick Off alle 17:30, Pescara-Royal Team Lamezia alle 18:30 e Audace Verona-VIP alle 20. Domani il resto del programma con Atletico Foligno-TikiTaka Francavilla alle 16:30 mentre le campionesse d’Italia del Bitonto ospiteranno nel derby pugliese la Femminile Molfetta alle 19:30 al PalaPansini di Giovinazzo.

STREAMING – Tutte le partite della Serie A Fabless 2024-25 saranno trasmesse sul canale YouTube della Divisione calcio a 5 (clicca qui per iscriverti gratuitamente schiacciando il tasto “Iscriviti”). Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili anche sul sito della Divisione calcio a 5.

Nicolò Schira: “Calcio femminile in crescita. Nazionale e Champions vetrine importanti, per i big match di Serie A vi dico la mia”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare, nei giorni scorsi, in esclusiva Nicolò Schira che apre la chiacchierata partendo dall’ ingresso di club professionistici nel movimento femminile:
“Avere società strutturate ai massimi livelli fa sì che il movimento possa crescere, dare manforte e lustro a tutto il movimento oltre alla possibilità di avere maggiore investimenti. Ovviamente il tutto lascia guardare il femminile con un’attenzione diversa, maggiore rispetto a quella di qualche anno fa”.

Il noto giornalista lombardo, iscritto all’Ordine dal 2015, sposta l’attenzione sulla Nazionale Femminile sulla quale sottolinea:
“Conosco personalmente Andrea Soncin da tanti anni, non mi ha meravigliato dell’ottimo impatto che ha avuto, anzi ne ero sicuro. Prima di lui il rendimento era stato deficitario, c’erano quindi delle gravi responsabilità. Credo che l’arrivo di Soncin abbia ricompattato l’ambiente e rivitalizzato le potenzialità di tante giocatrici. Guardando all’Europeo metterei la firma per una semifinale, ci sono delle squadre più forti sulla carta ma le partite vanno giocate”.

Nicolò, penna che ha scritto anche su Panorama e La Gazzetta dello Sport, poi aggiunge:
“Non credo che i risultati siano arrivati solo perchè il tecnico arrivi dal maschile, ci sono molte donne che stanno facendo bene in panchina. Ci sono allenatrici brave ed altre meno, stessa cosa nel campo maschile. Reputo, però, positivo l’aspetto che allenatori o ex calciatori guardino con fiducia al calcio femminile. Piovani ha fatto benissimo in questi anni come hanno fatto bene Filippini e Grassadonia, invece per Ganz e Cabrini l’esperienza è stata un po’ in chiaroscuro. Questo tipo di mercato è cresciuto come posizionamento, la chiamata di un club di serie A o B femminile viene vista con interesse. C’è più progettualità rispetto al passato”.

L’opinionista televisivo, che in passato a collaborato anche con Sportitalia, poi evidenzia l’importanza di avere due squadre ai gironi di Champions:
“La Roma aveva molte possibilità vista l’avversaria, più complicata è stata la qualificazione della Juve. Entrambe, però, hanno fatto benissimo sia all’andata che al ritorno, è un ottimo segnale per un movimento in crescita anche a livello internazionale. La Fiorentina è andata, invece, male ma può trarre qualche spunto per poter crescere. Negli ultimi anni, comunque, è cresciuto l’impatto italiano anche in Europa, il sorteggio però spesso in queste competizioni incide. Sarebbe un sogno avere un’italiana tra le migliori quattro d’Europa”.

Il giornalista classe ’88 lombardo, redattore in passato dei portali Tuttolegapro e TuttoB, sul movimento in Italia, poi, evidenzia:
In campionato l’Inter è cresciuta come la Fiorentina, che può essere ancora la mina vagante. In chiave scudetto Roma, nonostante una partenza non ottimale, e Juve restano, ovviamente, le più attrezzate. Credo che siano le quattro da mettere avanti in una griglia di partenza. Per il futuro avere formazioni come il Milan o l’Inter, piuttosto che Fiorentina, Juve o Lazio, potrà portare sempre maggior seguito ed interesse generale. Le tante giovani, poi, vorranno sempre di più emulare le giocate della calciatrice della squadra del cuore”.

L’esperto di calciomercato, attivissimo sul sito che porta il suo nome, sui movimenti riguardanti il calcio femminile, poi, ci confida: “Qualche notizia adesso inizia ad arrivare, anche con l’ingresso di procuratori o agenzie di primo piano. Ricordo di essere stato tra i primi a dare la notizia di Aurora Galli all’Everton, del ritorno in Italia di Linari e più recentemente di quello dell’accordo biennale tra la Juve e Canzi. Poi, si sa, le notizie vanno anche cercate, però il circuito mediatico intorno al femminile si sta muovendo in maniera diversa rispetto a qualche tempo fa”. 

Schira, vincitore del premio USSI-GLGS 2022, continua parlando delle sue esperienze personali riguardante il femminile ricordando: “Mi è capitato più volte di parlare con giocatrici, dirigenti e fare interviste varie. Ho seguito partite dal vivo e spero di riuscire anche a vederne altre a breve. Purtroppo c’è spesso una concomitanza di orari con il maschile, che limita la possibilità di nuovi appassionati, per i big match sarebbe interessante vedere gare non sovrapposte alla Serie A maschile ad esempio. Bisognerebbe trovare una formula per valorizzare il prodotto ancora di più”.

Serie B Femminile Bargi-gol, una vita a due colori: “Il rosso e il blu del Genoa da sempre parte di me. Gioco, segno e poi scappo in Gradinata”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Caterina Bargi potrebbe scendere in campo con la sciarpa. Una tifosa in campo, una calciatrice in curva, perché succede davvero. Quello tra ‘Cate’ e il Genoa è il perfetto ‘Guasto d’Amore’ descritto nella canzone di Bresh diventata la colonna sonora del Ferraris. Quello che ‘mi vibra la pancia e mi trema la voce’. La percezione, ascoltando le parole nata nel giorno di Natale del 1995 – che domenica scorsa ha segnato quattro gol nell’8-0 delle rossoblù sul Pavia – è quella di trovarsi di fronte una persona che dalla vita ha veramente ricevuto il regalo più bello.

“Ho il Genoa tatuato addosso – racconta Caterina, protagonista della terza puntata di FACES, il format di FIGC Femminile che fa conoscere le protagoniste dei campionati italiani -. Con quella maglia mi sento come in smoking. Per un tifoso, giocare per la maglia per cui tifi ti fa fare cose che per altre squadre non faresti. Avevo firmato per il Genoa quando era in C: abbiamo poi avuto la fortuna di iniziare dalla B, ma per me la categoria non contava. Volevo giocare solo per il Genoa, anche perché sono sempre stata genoana, già prima di nascere. Ho casa tinta di rosso e blu, non si parla di altro che di Genoa: si soffre molto. Mio padre mi dice sempre: “Sei genoana, vuoi anche vincere?”. Sì, Caterina vuole anche vincere: dopo due anni di assestamento, il club rossoblù – la cui responsabile, nel settore femminile, è l’ex Azzurra Marta Carissimi – ha chiaramente intenzione di alzare l’asticella. “Lottavamo per salvarci: due anni ci hanno dato la benzina per ottenere risultati importanti. Speriamo di far appassionare sempre più persone e dimostrare che non c’è un Genoa maschile e uno femminile. C’è il Genoa”.

Un solo Genoa, quello che Bargi vive in mille modi ogni giorno: in campo, come allo stadio. “I miei genitori sono abbonati da 55 anni – spiega -. Prima in Gradinata, poi si sono spostati in tribuna, io invece ho fatto il percorso contrario e sono andata in Gradinata. Il campionato spezzatino? Mi piace tantissimo, anche perché mi permette di essere allo stadio il venerdì, il sabato, la domenica sera, il lunedì, ogni volta che non giochiamo noi”. Durante l’ultima giornata dello scorso campionato, poi, le ragazze sono state protagoniste del giro di campo, ed è successa una cosa che Caterina mai si sarebbe potuta aspettare. “Ero in Gradinata e, a un certo punto, i miei vicini di posto mi hanno indicato qualcosa in tribuna. ‘Cate, hai visto?’. Non capivo, poi ho iniziato a ricevere chiamate da chiunque”. C’era uno striscione, “Caterina Bargi Bomber”, nel mio stadio, dei miei tifosi. Il giorno più bello della mia vita, perché da sempre sognavo di entrare in campo al Ferraris: l’ho fatto per il giro d’onore, non volevo più uscire. Peccato che la partita doveva ricominciare…”.

E, probabilmente, nonno Remo da lassù sarà stato felice: “E’ stata una figura fondamentale nella mia vita. Purtroppo è mancato due anni fa, mi sarebbe piaciuto farmi vedere da lui con la maglia del Genoa, ma lo sento ogni domenica con me. Tenevo tutti i miei risultati e i ritagli di giornale, li ho incollati su un quadernino e glielo regalai. Prima che si aggravasse, ogni settimana aveva un rito: chiedermi ‘Contro chi giochiamo domenica?’. Ogni volta che entro in campo, ogni domenica, guardo il cielo”.

Caterina Bargi è tante cose in una. È bomber, come era scritto nello striscione. È responsabile motoria delle squadre Under 10 e Under 12 dopo aver lavorato anche con Under 15 e Under 17: “Consegno un braccialetto a tutte le bambine del settore giovanile, fin da piccole devono capire di essere parte di una famiglia”. È giocatrice di beach soccer, fino ad arrivare alla Nazionale: “Tutto cominciato per gioco, ma adoro il beach soccer anche perché adoro il mare e non potrei mai vivere in una città dove il mare non c’è”. Ma è anche ambasciatrice della genoanità con le compagne di squadra che arrivano da fuori: “Come spiego il Genoa a chi viene da fuori? Le portiamo al Ferraris per vedere una partita, o mostriamo una maglia o una foto di Milito…”.

E pensare che per qualche mese Caterina ha vestito anche la maglia della Sampdoria. Giocava in C, nel Campomorone, e in Liguria era arrivata la Serie A grazie al club blucerchiato. E qui, più che la genoana, esce la genovese che è in lei. “‘Belin’ se mi ha fatto strano indossare la maglia della Samp. Arrivavo da un grave infortunio al ginocchio, il Genoa non aveva la struttura di adesso. La Samp decise di prendermi, e di farlo anche con un infortunio da curare. Per cui sì, è stato strano, ma è stata la tappa di un percorso, che mi ha permesso di confrontarmi di nuovo con la Serie A”.

Lo aveva già fatto, qualche anno prima, con un Empoli che – leggendo la rosa della stagione 2017-18 – è pieno di ragazze che oggi calcano i campi di Serie A e indossano anche la maglia della Nazionale. C’è da sceglierne una da portare a Genova: “Lucia Di Guglielmo. A parte per il rapporto che mi lega a lei come a una sorella dai tempi di Empoli, la porterei ovunque a livello calcistico. È bellissima con la maglia della Roma ma sarebbe ancora più bella con quella del Genoa”. A spiegarle cosa significa quella maglia, ci penserebbe Caterina.

LE ALTRE PARTITE Con il Genoa impegnato sul campo del Lumezzane, il big match della giornata è quello tra il Bologna, una delle tre squadre a punteggio pieno, e l’Arezzo, reduce dal primo pareggio dopo due successi. In trasferta le altre due capolista: la Ternana va a Brescia, il Parma (con in tribuna il presidente Krause, di ritorno dall’America) a Pavia. Completano il programma del quarto turno di campionato (tutte le gare in diretta sul canale YouTube della FIGC Femminile) Cesena-San Marino Academy, Hellas Verona-Freedom, Orobica-Vis Mediterranea e Res Women-H&D Chievo Women.

NWSL: la stella del Portland Thorns e del Canada Christine Sinclair si ritira dal calcio giocato

Dopo l’addio da parte di Alex Morgan al suo San Diego Wave, alla nazionale statunitense al calcio giocato, ieri è stato il turno della star della nazionale canadese e del Portland Thorns Christine Sinclair, e con lei si chiude il capitolo di una delle figure più importanti di questo sport, artefice di una carriera durata ben 25 anni a livello professionistico.

La calciatrice canadese, però, non ha intenzione di appendere gli scarpini al chiodo nell’immediato: aspetterà, infatti, l’ultima giornata di campionato per accompagnare il Portland Thorns, la squadra in cui l’attaccante classe 1983 milita dal 2013, per coronare al meglio la storia d’amore che dura quindi da dodici stagioni. Chiuderà la sua carriera come una delle calciatrici più vincenti e titolate della storia.

Sinclair è stata spesso associata al Portland Thorns come un vero e proprio sinonimo della squadra, essendone un pilastro fin dalla sua fondazione nel 2013, e rappresenta anche una delle calciatrici con più presenze in nazionale: ha infatti collezionato 331 presenze e segnato 190 reti vestendo la maglia del Canada, a cui ha detto addio lo scorso anno.

Con il Portland Thorns ha conquistato una serie innumerevole di traguardi, primo tra tutti quello delle 195 partite giocate in match ufficiali, classificandosi al quinto posto tra tutte le calciatrici nella storia della NWSL; ha poi segnato 64 goal, classificandosi al terzo posto delle marcatrici più prolifiche, e rappresenta appunto la calciatrice del Portland Thorns con più goal all’attivo. Ha vinto per tre volte il campionato di NWSL e per due volte lo Shield, ed è stata la prima calciatrice a segnare in tutte le competizioni relative al campionato americano.

Con la maglia del Canada, ha partecipato a sei edizioni del mondiale e a quattro delle Olimpiadi, e condivide con Marta e Cristiano Ronaldo il record di aver segnato in cinque diverse edizioni della Coppa del Mondo. Pur risultando nella classifica di Women’s World Player of the Year per ben sette volte, come la compagna di college e rivale sul campo Megan Rapinoe non è mai riuscita a conquistarsi quel titolo.

Durante la sua carriera, Sinclair si è fatta conoscere sia per la sua intelligenza tattica e per il suo fiuto per il goal, ma anche per le sue doti di leadership e per il suo amore indiscusso nei confronti dello sport e, nello specifico, del calcio femminile. Proprio come Alex Morgan, Christine è stata ed è fonte d’ispirazione per generazioni e generazioni di calciatrici e di fan in tutto il mondo, e di sicuro il suo impatto su questo sport verrà ricordato e riconosciuto per moltissimi anni, dentro e fuori dal campo.

Per omaggiare la sua bandiera, il Portland Thorns la onorerà durante l’ultimo match della stagione, che verrà giocato il primo novembre contro l’Angel City.

Primavera Femminile – Il weekend si apre sabato con l’anticipo tra Verona e Juventus. Domenica Roma-Inter, derby a Como per il Milan, il Napoli attende la Fiorentina

Credit Photo: Francesca Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sarà l’anticipo in programma sabato alle 16 tra Verona e Juventus ad aprire la terza giornata del campionato Primavera 1 Femminile, con le bianconere che cercano il terzo successo in tre partite. Ha lo stesso obiettivo il Milan, ospite domenica del Como Women nel derby lombardo, dopo la vittoria nel recupero sul campo del Sassuolo. Dopo il ko della scorsa settimana proprio contro la Juventus, invece, la Roma riparte dal match contro l’Inter, (che dovrà recuperare la partita contro il Napoli) una giornata completata anche da Napoli Femminile-Fiorentina, dal derby emiliano tra Sassuolo e Parma e da Sampdoria-Arezzo.

Terza giornata anche nei due gironi di Primavera 2. Nel girone A, giocheranno in trasferta le due capolista: il Genoa sarà ospite dell’H&D Chievo Women, il Lumezzane dell’Orobica. Completa il quadro Accademia Pavia-Brescia, con la Freedom che riposa. Nel girone B, il Cesena a punteggio pieno riceve la Ternana; in programma anche Res Women-San Marino Academy e Vis Mediterranea-Bologna. Riposa la Lazio.  

Futsal: Serie A Femminile, tutti in fila dietro al Bitonto. Prima giornata in diretta su YouTube

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutti in fila dietro il Bitonto Femminile. Il sesto titolo consecutivo conquistato in due anni, la Supercoppa dello scorso 22 settembre, lo ha ribadito a chiare lettere: in Serie A femminile è ancora quella pugliese la squadra da battere.

PRIMA FASCIA – Ma le rivali non mancano. In primis il TikiTaka, ostico avversario delle ultime quattro finali per un titolo: la rivoluzione giallorossa generata dalle partenze di Vanin, Cortés e Xhaxho non ha scalfito il valore del team ora affidato a Luca Chiavaroli e la recente gara secca del PalaFlorio ne è testimonianza. Altre due competitor di livello sull’Adriatico: Falconara e Pescara, entrambe con DNA da prima fascia. Out Boutimah e Soldevilla, dentro Leti Martin Cortés e Balardin, più la giovane Gaspari: così la squadra di Domenichetti si ripresenta ai nastri di partenza, dopo il secondo posto in regular season di un anno fa. Cambio di denominazione per l’ex Montesilvano e cambio in panchina (da Dudù Morgado ad Amparo Jimenez Lopez), ma ambizioni altissime con la conferma del gruppo storico e il ritorno di Xhaxho, la specialista delle finali.

Occhio poi a Kick Off e Lazio. In campo nel nome di Alberto Lorenzin, il presidente delle all blacks scomparso appena un mese fa: Russo potrà contare sugli arrivi di Borges, Getulio, Arruda, Carturan, Pellegry (prima francese a giocare in Serie A) e Cascio (quest’ultima proveniente dalla B), ma perde Bortolini, Lanziloti, Vanelli, Stegius e Polloni. Anche per le biancocelesti c’è tanto futsalmercato: se il duo Matijevic-Taina Santos si accasa nella serie cadetta, Chilelli accoglie Jokisalo, Pepe, Vadalà e Rangemir (esordio in Italia) e riabraccia Vanessa Pereira, ormai ex Molfetta.

Vip formato playoff nella scorsa stagione, standard che cercherà di replicare trovando un nuovo equilibrio dopo i saluti di Balardin e Carturan. Le novità più importanti? Ricottini dal Montesilvano e Kubaszek dal Falconara .Tutte e due vengono da una salvezza senza affanno ed entrambe vogliono migliorarsi: parliamo di Audace Verona Atletico Foligno, accomunate da un mercato oculato e progetti che guardano al futuro senza mai perdere di vista la sostenibilità.

RIVOLUZIONI – Vere e proprie rivoluzioni per Molfetta e Lamezia. Del vecchio gruppo biancorosso rimangono solo mister Iessi, Caputo ed Errico, nominata capitano. Mentre il resto è tutto da scoprire: spiccano i nomi di Viktoria Horvath (dall’Ungheria) e di Talavera (ai Futsal Awards tra le migliori giovani calcettiste al mondo), tra i pali ci saranno Lilla Torma e Boukaleb (di ritorno dopo l’esperienza all’Irpinia). Per le biancoverdi, quattro conferme e una serie di new entry: Oselame, Foti, le portoghesi Nani Alves e Correia (già vista in Italia col Falconara) e la brasiiana Vicente. In panchina un calabrese doc: Gigi Mardente.

PROMOSSE – Al battesimo in Serie A CMB Futsal Team e Cagliari Mediterranea, osservate speciali del prossimo approfondimento.

DIRETTE – Tutte le gare della prima giornata saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5. Si parte sabato 28 settembre con Lazio-Mediterranea alle 14.30, chiusura domenica 29 alle 19.30 col derby Bitonto-Molfetta.

Serie C: il programma della quarta giornata. Apre il turno Salernitana-Women Lecce

credit photo: Federico Fenzi, photo agency Calcio Femminile Italiano

La Serie C, questo week end alle ore 15.30, sarà impegnata sui rettangoli di giuoco per disputare la quarta giornata del campionato Nazionale. Si comincia sabato 28 settembre con il match Salernitana-Women Lecce che si giocherà alle ore 16 sul sintetico Volpe di Salerno. Le variazioni di orario: la partita Bulè Bellinzago-Tharros si aprirà alle 13.30, a seguire Catania-Villaricca alle 13.45 e Lesmo-Formello alle 15.

Archiviata la terza giornata dove nel girone A il Real Meda resta in testa a parità di punti 9 con la Tharros. Il Moncalieri, dopo la cinquina rifilata alla Torres che è precipitata all’ultimo posto, andrà a sfidare le ragazze del Blues Pietrasanta. La Solbiatese ha calato il poker alla Lesmo guadagnando punti preziosi così come l’Angelo Baiardo che, in casa del Formello, ha totalizzato due reti; in salita anche lo Spezia che ha fermato la Pro Sesto e l’ Independiente Ivrea che con la doppietta di Favole e la rete di Mussano ha mandato in terzultima posizione il Pietrasanta. Nel girone B il Venezia FC ha vinto il derby contro il Venezia 1985 (3-0) e si conferma al primo posto, decisive le reti di Cortesi (doppietta) e Duarte. Avanza il Sudtirol dopo aver calato il poker contro la Jesina, il Villorba ha sorpreso il Gatteo a Mare con le reti di Spagnolo e Fabbruccio. Il Tavagnacco ospiterà il Venezia 1985, ha riportato la vittoria contro la SPAL,  Antolini firma la sua doppietta ma Furlanis chiude la partita sul 3-0. Il Ravenna, dopo aver riposato, sfiderà le vicentine che hanno pareggiato contro l’Isera (1-1). Il Trento incontrerà la capolista, la gara della seconda giornata è stata chiusa con la pesante sconfitta per 3-0 contro il Venezia 1985. Nel girone C le romane del Trastevere e della Roma CF si contendono il primo posto. Le ragazze di Ciferri hanno fatto tris in casa delle grifoncelle mentre la Roma CF, in trasferta nella Città dei Sassi, è rientrata a casa con la vittoria in tasca (1-0), domenica il Matera dovrà cercare il riscatto con la capolista Trastevere. Il derby delle siciliane è terminato a favore del Catania grazie ai gol di Vitale e Cammarata. Il Women Lecce ha fermato il Montespaccato mentre il Villaricca, grazie a Galluccio, si è portata avanti sul Siracusa. Un pò sfortunate le ragazze di De Lisi, travolte dalle temibili Vergari, Avallone e Sacco, cercheranno di recuperare con il Women Lecce.

SERIE C – 4ª Giornata  

Girone A: Pro Sesto-Monterosso (Tinetti di Ivrea), Women Torres-Spezia (Elia di Ostia), Blues Pietrasanta-Moncalieri (Dasso di Genova), Sedriano-Independiente Ivrea (Astorino di Bologna), Lesmo-Formello (Cipriano di Torino), Bulè Bellinzago-Tharros (Cisternini di Seregno)
Riposa: Azalee Solbiatese

Girone B: Venezia FC-Trento (Trotta di Udine), Tavagnacco-Venezia 1985 (Marchetti di L’Aquila), Villorba Treviso-SPAL (Lorenz di Trento), Isera-Gatteo a Mare (Lena di Treviso), Ravenna-Vicenza (Gagliardi di San Benedetto del Tronto), Real Vicenza-Riccione (Belinghieri di Lecco), Sudtirol-Chieti (Cazzavillan di Vicenza
Riposa: Jesina Aurora

Girone C: Salernitana-Women Lecce (Catalani di Ciampino), Montespaccato-Frosinone (Messina di Castellaneta), Roma-Doplhins Agropoli (Nannelli di Valdarno), Trastevere-Matera Città dei Sassi (Papi di Prato), Giovanile Rocca-Grifone Gialloverde (Fede di Rossano), Siracusa-Nitor (Calabrò di Reggio Calabria), Catania-Villaricca (Airaghi di Lentini)
Riposa: Palermo Women

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “La gara contro l’Inter non lascerà spazio a cali di concentrazione”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Alla vigilia di Sassuolo-Inter, Mister Gian Loris Rossi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club: “Dopo la prestazione non brillante contro il Napoli, abbiamo lavorato duramente sia sul piano fisico che mentale per ripartire al meglio. La gara di domani non lascerà spazio a cali di concentrazione“.

Il tecnico ha parlato del confronto imminente contro le nerazzure allenate da Piovani che si giocherà alle 18:00 al Ricci, dove i due tecnici si affronteranno per la prima volta: “Provo grande stima nei confronti di Piovani e sfidarsi su questo terreno sarà divertente e sarà sicuramente stimolante per entrambi. Visti i risultati ottenuti finora, penso che anche nel derby contro il Milan avrebbero meritato il bottino pieno, sono certo che troveremo di fronte una squadra ben preparata. Dal canto nostro confido che la nostra prestazione sarà all’altezza delle aspettative e, come sempre, sarà fondamentale il caloroso supporto da parte dei nostri tifosi“.

Infine, Rossi ha concluso aggiornando sulla situazione delle indisponibili per il match: Brignoli, Dhont e Mella non saranno a disposizione

Gaia Distefano, Parma: “Siamo un gruppo molto unito: lottando su ogni pallone potremo raggiungere i nostri obiettivi”

Photo Credit: Andrea - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Parma ha superato per 6-0 la Vis Mediterranea, confermandosi in testa alla Serie B al termine della terza giornata a punteggio pieno, segnando dodici reti e, soprattutto, senza subire alcun gol.
Ora per la formazione di Salvatore Colantuono c’è il fanalino di coda Pavia Academy, ma se le gialloblù vogliono raggiungere l’obbiettivo della Serie A non possono sottovalutare nessuno e lo sa molto bene Gaia Distefano, attaccante classe ’02 che veste la maglia del Parma per la seconda stagione di fila e ha già messo a referto due gol, uno contro l’Hellas Verona nel secondo turno del campionato cadetto e l’altro proprio domenica scorsa contro la Vis Mediterranea.
La nostra Redazione ha raggiunto Gaia, che in passato ha giocato in club come Juventus (giovanile), Ravenna, H&D Chievo Women e Cesena, per rispondere ad alcune domande.

Gaia, cosa significa per te essere una calciatrice?
«È qualcosa di stupendo. È la risposta a quando da bambina mi chiedevano cosa volessi diventare da grande».

Come hai capito che l’attacco sarebbe stata la tua zona di riferimento?
«Al Borgonuovo Settimo, a calcio a cinque, avevo un’ottima media realizzativa e sinceramente mi piaceva più segnare che difendere. Poi anche alla Juve ho iniziato come esterno alto e da lì in poi ho sempre giocato in zona offensiva».

Tra i numerosi gol che hai segnato, c’è uno che ti ha lasciato ricordi indelebili?
«Sicuramente quello contro il Brescia. Lo considero come la chiusura di un cerchio. Ho perso mio padre dopo una lunga malattia in prossimità della partita di andata. Ho vissuto un periodo molto difficile nei mesi successivi. Quel gol e l’esultanza successiva per lui li ricorderò per sempre».

Tu sei da due anni al Parma: cosa ti ha portato a restare?
«La società, il mister, i tifosi. Qui c’è davvero tutto per poter continuare a crescere e a sognare di raggiungere i traguardi in cui ho sempre creduto».

L’avvio di stagione è stato netto dato che, tra Serie B e Coppa Italia, la squadra ha conosciuto solamente la parola “vittoria” …
«Siamo un gruppo molto unito. Siamo tutte molto forti e ognuna di noi lotta per tutte le altre. Possiamo dare tanto e toglierci molte soddisfazioni».

Come se non bastasse, la squadra ha vinto senza mai subire nemmeno un gol.
«Lottando su ogni pallone sappiamo che potremo raggiungere i nostri obiettivi, fra cui questo».

Parliamo della partita vinta domenica contro la Vis Mediterranea: è vero che la gara è finita 6-0, ma poteva nascondere molte insidie, visto che avevate davanti una neopromossa in B.
«È l’atteggiamento quello che conta. Scendere in campo convinte di avere già vinto ti porta quasi sempre a fare brutte figure. Abbiamo tenuto quasi sempre il pallino del gioco e nonostante qualche occasione sprecata, siamo state brave a guadagnare i tre punti».

Tu hai già messo a referto due gol, di cui l’ultimo è arrivato proprio con la Vis Mediterranea. L’obiettivo è andare in doppia cifra per il secondo anno di fila?
«Il mio obiettivo è crescere anche sotto quell’aspetto, ma se dovessi fare assist decisivi, va bene lo stesso. Fare tanti gol ma non raggiungere gli obiettivi di squadra non mi renderebbe felice».

Il campionato prosegue e domenica il Parma andrà in casa del Pavia Academy e, sebbene sia ultima in classifica, l’avversario non è da sottovalutare.
«Non è da sottovalutare per niente. Lo scorso anno, subentrando, non ero abbastanza concentrata e purtroppo me ne sono accorta solo dopo. Per questo, personalmente, sto lavorando tantissimo su questo. Siamo molto cariche e la stiamo preparando benissimo».

Quali possono essere, secondo te, le avversarie del Parma per la promozione in Serie A?
«La Ternana su tutte. Il Cesena e il Bologna hanno due squadre molto forti. La serie B negli ultimi anni è in continua crescita. Quelle che all’inizio possono sembrare “fortunate” sono in realtà molto attrezzate; quindi, non escluderei a priori altre squadre».

In Serie B ci sono Cesena ed H&D Chievo Women, due squadre che hanno fatto parte del tuo percorso calcistico. Cosa ti hanno dato queste due maglie?
«Purtroppo, due sconfitte nel girone di ritorno lo scorso anno… A parte gli scherzi, due età diverse, due Gaia diverse. Al Chievo era il mio primo anno fuori casa, al Cesena mi sono affermata in zona realizzativa. Ho imparato tantissimo in entrambi i casi e ho ricordi positivi».

Non possiamo poi parlare di un’altra tua ex squadra: la Juventus. Credi che quest’anno possano fare bene sia in Serie A che in Europa?
«Penso e spero possano fare molto bene. Fanno un gioco molto offensivo. La doppia vittoria contro il PSG è una risposta chiara e forte non solo in Italia…».

Dal tuo punto di vista, pensi che la Nazionale abbia ritrovato la strada giusta dopo l’infelice Mondiale di un anno fa?
«Da fuori è sempre difficile dire qualcosa, cosa sia cambiato. Sicuramente i risultati parlano chiaro. Abbiamo una squadra forte».

Cosa deve fare il calcio femminile italiano per diventare sempre più rilevante?
«Domanda impegnativa. Innanzitutto, deve ringraziare tutte le ragazze, i dirigenti, le società che ci hanno portato al professionismo. È un traguardo storico. Molte società professionistiche del maschile ora credono nel calcio femminile. Il Parma è uno dei tanti esempi. Spero in futuro ci possano essere ancora più esempi».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«A Parma ho trovato delle amiche con cui uscire oltre che compagne di squadra. Quando torno a casa cerco di stare in famiglia, ma anche lì è l’occasione di rivedere amici e amiche».

Quali sono i sogni che vorresti realizzare nei prossimi anni?
«Un mio sogno è di giocare in Serie A e spero di farlo col Parma. Mi piacerebbe anche poter vestire la maglia della Nazionale».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Parma Calcio 1913 e Gaia Distefano per la disponibilità.

Baiardo: Giada Traverso e Giulia Zecchino affondano il Formello – Ecco le loro dichiarazioni post trionfo

Credit Photo: Fazzari&Ramella

Secondo successo di campionato per l’Angelo Baiardo, uscito vittorioso dallo scontro in trasferta davanti al Formello.
La voglia di riscatto della squadra neroverde era prevedibile dopo il risultato senza alcun goal della precedente giornata; comoda l’acquisizione di ulteriori punti che vedono ora la formazione ricoprire il quinto posto.

Al “Piero Maria Garofoli” di Formello, a trovare il doppio vantaggio sono state Giulia Zecchino e Giada Traverso; proprio le due calciatrici, nel post gara, si sono soffermate sulla prestazione sfoggiata in campo opposto.
Ecco quanto riferito da Traverso, difensore classe ’99 della formazione:È stata una partita difficile con un gioco non tanto pulito. Le avversarie erano molto fisiche, ma noi siamo riuscite a segnare nel primo tempo e mantenere il risultato.
Capitano anche partite così, ma il risultato è quello che conta e siamo felicissime dei tre punti conquistati, erano fondamentali! Felice anche di aver contribuito alla vittoria segnando.
Ora testa subito al Meda per cercare di fare il meglio anche io e di migliorarci sempre di più.
Complimenti alle mie compagne!“.

Ha chiuso la parentesi dichiarazioni Giulia Zecchino, contributo di centrocampo neroverde:Abbiamo giocato una partita impegnativa come ci aspettavamo sarebbe stata; c’è mancata brillantezza sicuramente anche a causa della trasferta lunga e ci siamo adattate un pò al loro ritmo. In ogni caso siamo state brave a portare a casa con caparbietà i tre punti e sono contenta del risultato“.

Domenica le liguri giocheranno in casa contro l’agguerrito Meda.

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