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Serie B Femminile: Gelmetti, 63 gol in 63 partite con il mito di Baggio. “Ho compiuto 29 anni ma me ne sento addosso 15. Con il Bologna provo a prendermi la A”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Ah, da quando Baggio non gioca più…non è più domenica”, cantava Cesare Cremonini, icona della musica bolognese. Baggio non gioca più, è vero, ma c’è chi con la maglia del Bologna lo porta in campo tutte le domeniche. Martina Gelmetti non indossa la sua maglia numero 10, ma per anni ha avuto un codino in suo onore.

“Poi, a 18 anni, l’ho tagliato – ricorda Gelmetti, protagonista della seconda puntata di FACES, il format di FIGC Femminile che racconta le protagoniste dei campionati femminili -, ma lo conservo ancora in casa. Decisi di cambiare drasticamente anche il taglio di capelli: ogni tanto mi viene il pallino di rifarlo ma non si noterebbe. Di lui ho visto poco, ma è una di quelle persone, di quei modelli, di cui ti basta vedere poco o niente”. Di Baggio ci sono cimeli conservati nei corridoi sotto le tribune dello stadio Dall’Ara, dove il Bologna femminile ha sfilato per festeggiare la promozione dalla C alla B: “Quando ho visto quella teca sono rimasta bloccata e ho pensato di voler prendere tutto”, scherza Martina, che il Bologna lo ha preso e portato in B con i suoi gol, una costante nella sua esperienza in rossoblù ma non solo.

Dal 29 settembre 2022 a domenica scorsa, quando ne ha fatti tre alla San Marino Academy, fanno 63 in 63 partite, e la media viene facile: uno a gara. “Sento come se fossi nata per il gol – spiega -. Agli occhi di qualcuno so che questa cosa può sembrare presuntuosa, ma sento questo. I gol che segno li tengo tutti archiviati sul cellulare, ma non sono io che li invio agli altri: sono molto riservata, al massimo li condivido con la mia famiglia”. Gelmetti, nata a Rivoli Veronese, si è fatta un regalo da sola per i suoi 29 anni compiuti ieri assieme al gemello Manuel (“il mio primo tifoso, ma anche il primo critico”), e tanti altri vorrebbe farsene in una carriera cominciata prestissimo con la maglia del Bardolino e del Verona, con il mito vivente di Melania Gabbiadini.

“Un modello umano prima ancora che calcistico – ricorda Martina -. Non poteva esistere il concetto di ambire a diventare una calciatrice. Oggi ci sono Aitana Bonmatì, Alexia Putellas e altre ne usciranno: le bambine hanno una fonte di ispirazione anche in campo. Io da piccola non ho avuto questa possibilità di sognare di diventare una calciatrice, ma ora è come se avessi di nuovo 15 anni, e ovviamente sogno di potermi riprendere quella Serie A lasciata quando ne avevo 20”.

Da Verona, a pochi passi da una comfort zone come quella di casa sua, è iniziato un giro d’Italia e d’Europa, che l’ha portata a giocare anche in Svizzera (Lugano) e in Germania (Neunkirch). “Io sono una che vive molto di sensazioni, se percepisco una cosa e il mio corpo non la vive bene, mi destabilizzo. Tante volte ho dovuto fare un passo indietro ma in realtà sono stati tre passi in avanti: mi sono ascoltata”. Parla dal profondo, Gelmetti, letale in campo nel fare gol ma estremamente sensibile nel raccontarsi: “Cosa eliminerei dal calcio? Le aspettative: in realtà si dovrebbe parlare di sogni e ambizioni”.

Nella sua vita, invece, da un anno ha aggiunto l’università: Gelmetti si è iscritta alla facoltà di Scienze dell’educazione della prima infanzia. “Sicuramente farò qualcosa con i ragazzi diversamente abili: è una cosa che è nata con me, che mi sento dentro”. Martina si definisce anche “creativa: sono un po’ una tuttofare. Disegno, faccio lavoretti, ho frequentato anche un corso di arte-terapia, che consiste nell’usare l’arte come il colore, la danza, la musica e la poesia come metodo di verbalizzazione di ciò che si prova”. Per l’arte del gol, invece, le bastano i numeri, da provare ad aggiornare già domenica a Brescia. Baggio ha fatto la storia anche lì.

LE ALTRE PARTITE La terza giornata di Serie B, oltre Brescia-Bologna, propone tante sfide interessanti, tutte trasmesse in diretta sul canale YouTube di FIGC Femminile: ad aprire la domenica, alle 12, sarà il match tra Ternana e Orobica. Alle 15 il resto del programma, che vedrà in campo anche le altre squadre che con rossoblù e rossoverdi condividono la vetta a punteggio pieno. Il Parma riceve la Vis Mediterranea, l’Arezzo ospita il Lumezzane, la Freedom va in trasferta sul campo della Res Women. Completano il programma H&D Chievo Women-Cesena, Genoa-Pavia Academy e San Marino-Hellas Verona……………

Con Alisha Lehmann, alla Juventus Women, il calcio femminile in italia vale di più!

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Capelli e sguardo da Barbie, è lei Alisha Lehmann attaccante della Juventus Woman che con i suoi quasi 30 milioni di follower è la giocatrice di calcio più seguita al mondo!

“Non chiamatemi influecer” afferma al numero 7 bianconera, anche se ha superato calibri come Roger Federer e molti colleghi del suo fidanzato Douglas Luiz, anch’esso nella Juventus (ma quella maschile) ed ogni suo post vale 300.000 euro.

Il Calcio una passione per entrambi, la coppia più glamour dell’anno che con questo doppio trasferimento a Torino in estate ha piazzato al club zebrato una popolarità ancora più chiacchierata, ma vi è una differenza: “Douglas guadagna cento mila volte più di me”-afferma Alisha- e pensa che prima o poi vi sarà una parità di genere nel calcio.

Tema già sentito e scritto nel movimento femminile da Alex Morgan e Megan Rapinoe, ovvero le stelle del calcio femminile Statunitense, che sono state le pioniere in questo risultato: ad ottenere parità di stipendio come quello maschile.

Staremo a vedere, quello che già si può vedere al seguito della Juventus è l’aumento del pubblico sugli spalti e questo è grazie anche ad Alisha Lehmann che porta la Juventus a cambiare la location per il prossimo impegno di campionato contro le Campionesse d’Italia della AS Roma: la super sfida verrà dirottata all’ Allianz Stadium di Venaria.
Un cambio rotta che sembra essere solo l’inizio, ma come commentato dalla Presidente della divisione calcio femminile Federica Cappelletti ( moglie del campione Paolo Rossi) : “Juventus-Roma all’Allianz Stadium è l’occasione per mostrare ancora una volta al mondo il nostro prodotto, con la sfida tra due club che hanno scritto la storia della Serie A femminile e continuano a essere ambasciatori del calcio italiano in Europa. Le calciatrici e il nostro campionato meritano grandi stadi, e sono convinta che Juventus-Roma sarà anche l’occasione per tante famiglie di avvicinarsi al calcio femminile e vivere una domenica indimenticabile”.

AC Milan Women: Tim diventa il nuovo Back of Shirt sponsor

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

AC Milan e TIM annunciano una nuova partnership che vedrà l’azienda leader italiana di telecomunicazioni diventare Telco Partner del club rossonero, entrando nella sua famiglia dei Premium Partner. TIM, vicino al mondo dello sport e attento a tematiche di inclusione, è il nuovo Back of Shirt sponsor della Prima Squadra femminile e della Primavera maschile a partire dalla stagione in corso.

La partnership, basata sulla condivisione di valori comuni, si inserisce nell’ambito de ‘La Forza delle Connessioni’, il posizionamento di TIM che sottolinea quanto le connessioni aiutino ad avvicinarsi, diventando relazioni sportive e umane offrendo sempre maggiori opportunità di vivere emozioni come in una partita di calcio. Momenti da condividere con gli amici e la famiglia, che sia a casa o allo stadio, e che rafforzano il concetto dello stare insieme.

Maikel OettleChief Commercial Officer di AC Milan, ha commentato: “Oggi segna l’inizio di un viaggio prezioso che unisce due istituzioni e icone dell’eccellenza italiana, con profonde e solide radici nell’innovazione e nella internazionalizzazione. Siamo orgogliosi di accogliere TIM come uno dei nostri Premium Partner: una collaborazione che riflette perfettamente la visione del Club e il forte impegno nello sviluppare la prossima generazione di talenti maschili e femminili, sia dentro che fuori dal campo”.

Andrea RossiniChief Consumer, Small & Medium and Mobile Wholesale Market Officer di TIM, ha aggiunto: “L’accordo presentato oggi rinnova il nostro impegno per lo sport e in particolare per il mondo del calcio, parte integrante della nostra cultura e tradizione. Siamo orgogliosi di questa partnership con AC Milan, una nuova collaborazione tra due aziende simbolo dell’eccellenza italiana che investono nel talento e condividono valori come tenacia, passione e voglia di vincere. E siamo particolarmente lieti di continuare a sostenere il talento delle donne in ogni ambito, perché la parità di genere non può aspettare”.

L’accordo prevede, inoltre, la realizzazione di numerose attività dedicate che daranno la possibilità di vivere esperienze esclusive sia con le Prime Squadre, sia con il Milan Primavera.

Claudia Ciccotti, Ternana Femminile: “Dedico questo gol a Fabio Melillo”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Femminile si avvia all’anticipo della 3a giornata di Serie B (ore 12:00 al “Gubbiotti”, diretta gratuita sul canale YouTube ufficiale della FIGC Femminile) contro l’Orobica Bergamo. Nel frattempo, la squadra si gode la permanenza nel gruppo di testa a punteggio pieno, grazie ai 6 punti conquistati sin qui. Ne approfitta così Claudia Ciccotti per analizzare l’ultima sfida vinta 1-0 a Cesena, nell’intervista post-partita riportata venerdì da Luca Giovannetti (Corriere dell’Umbria e AM Terni) sul giornale locale di Terni.

Abbiamo vinto una partita molto difficile, su un campo difficile, contro una squadra ben organizzata, che ci ha dato filo da torcere. Però è stato fondamentale vincere, anche se non in maniera netta“.

Naturalmente sono felice per il primo gol messo a segno con la mia nuova squadra. Un gol speciale, che dedico a Fabio Melillo. Inoltre, sono contenta che sia valso tre punti fondamentali. Del resto anche attraverso gare di questo tipo, in cui soffri ma che porti a casa, passa il nostro campionato e la voglia di vincere e andare in A“.

Serie A eBay – Il Napoli batte 1-0 il Sassuolo: prima vittoria stagionale in campionato e primo successo contro le emiliane

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 3ª giornata della Serie A eBay 2024/25 si apre con la prima vittoria del Napoli in questo campionato, nonché la prima contro il Sassuolo nella competizione dopo cinque sconfitte e un pareggio. Le campane si aggiudicano 1-0 l’anticipo contro il Sassuolo e lasciano l’ultimo posto in classifica a zero punti, al momento condiviso con il Milan, impegnato nel derby con l’Inter domenica all’Arena Civica.

Al “Piccolo” di Cercola, dopo il commosso minuto di silenzio in memoria di Totò Schillaci, la gara parte al meglio per il Napoli, che si porta avanti dopo un minuto e 55 secondi, realizzando il gol più rapido del club nel massimo campionato da quando Opta raccoglie il dato (2007/08). Rimessa laterale di Lundorf nei pressi della trequarti, stop col destro di Novellino e mancino da distanza siderale della classe ’97 che sorprende Durand. Dopo la rete subita il Sassuolo prova a rispondere con l’ex Chmielinski, ma il tentativo da fuori area della tedesca è fuori misura. Le padrone di casa riprendono però subito le redini del gioco e al 15’ vanno vicino al raddoppio con Banusic, che calcia potente trovando l’opposizione di Philtjens (alla sua 100ª presenza in neroverde considerando tutte le competizioni) e guadagnando calcio d’angolo. La svedese si incarica della battuta dalla bandierina, Di Marino intercetta il pallone ma non riesce a coordinarsi. Il pressing delle neroverdi cresce nella seconda parte del primo tempo e passa prima dalla pericolosa combinazione tra Nocchi e Fisher, sventata da un’attentissima Lundorf, e poi dal piazzato di Chmielinski, neutralizzato da Bacic. Le due occasioni più nitide per le undici di Rossi maturano però al 35’ (traversa dalla distanza di Pleidrup) e al 36’, con Brustia che si divora l’1-1 spedendo il pallone a lato da ottima posizione. Nonostante le diverse incursioni del Sassuolo, il Napoli resiste e torna negli spogliatoi in vantaggio.

La ripresa inizia a ritmi bassi, ma le sostituzioni da una parte e dall’altra riaccendono il match: al 66’ Di Marino salva il risultato con un doppio intervento su Chmielinski e Clelland e poco dopo Philtjens serve con un gran cross la subentrata Girotto, ma la classe 2006 colpisce male. Negli ultimi 20 minuti nessuna delle due formazioni riesce ad affondare il colpo e a comandare il gioco; nel finale sono le neroverdi a spingere in avanti ma né il lancio lungo per Sabatino all’83’ né la combinazione tra Monterubbiano e Prugna in pieno recupero impensieriscono la retroguardia campana, attenta per tutta la gara a non concedere spazi. Nonostante i 13 tiri delle emiliane (era dal 10 dicembre 2022, in quel caso con il Milan, che il Sassuolo non tentava almeno altrettante conclusioni senza andare a bersaglio in campionato), la sfida del “Piccolo” termina 1-0, con il Napoli che festeggia i primi tre punti e il primo clean sheet in questa Serie A. Momento negativo invece per la squadra neroverde, che dopo il pareggio incoraggiante con la Roma, esce sconfitta dalla trasferta campana.

 

Risultati dell’anticipo della 3ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Napoli-Sassuolo 1-0
2’ Novellino (N)

Lazio-Juventus
Sabato 21, ore 15.00

Como-Roma
Domenica 22, ore 12.30

Inter-Milan
Domenica 22, ore 15.45

Fiorentina-Sampdoria
Domenica 22, ore 18.00

Programma della 4ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 settembre

Como-Sampdoria
Sassuolo-Inter
Roma-Napoli
Milan-Lazio
Juventus-Fiorentina

Margherita Vittorelli, Audace Verona: “Bello partire subito con il derby, ci aspetta una Serie A emozionante”

Credit: Audace Verona

Nell’ultimo week-end di settembre ripartirà la Serie A di futsal con 13 le formazioni inserite.  Tra i team presenti nella massima divisione di calcio a 5 femminile anche l’Audace Verona che vede in rosa la confermata Margherita Vittorelli. Abbiamo raggiunto l’estremo difensore classe ’97, dallo scorso anno nel team veneto, che apre con una battuta sulla scorsa stagione:

“Ripartiamo insieme da un risultato, ovvero la salvezza con tre giornate di anticipo, che l’Audace non aveva mai raggiunto, dimostrazione che ci meritiamo tanto se lo vogliamo”.

Sulla nuova annata, poi, Margherita ci confida: “Penso che i nuovi volti di quest’anno siano quella spinta che ci serviva per partire con serenità. Sicuramente gli obiettivi saranno quelli di raggiungere i play-off e giocarci un ottimo piazzamento in Coppa Italia, mancati per un soffio l’anno scorso. A livello personale, invece, vorrei confermare la fiducia che mi ha dato la società già nella scorsa stagione e fare quel salto mentale per poter definire il mio ruolo in tutto e per tutto, con risultati e prestazioni utili ed ancora migliori”.

Stagione cominciata con il ritiro, prologo all’esordio in campionato, sul quale la calcettista confessa: “Abbiamo iniziato con un weekend di fine agosto con doppia seduta giornaliera, le temperature non ci hanno aiutate ma hanno messo in risalto già il buon livello fisico. Abbiamo lavorato quasi ininterrottamente per arrivare al 28 settembre davvero preparate. Questo mese insieme ha fatto si che i nuovi innesti si integrassero molto al gruppo preesistente e ad oggi siamo già tutte molto unite”.

Esordio in campionato con il derby contro la VIP che Margherita inquadra cosi: “Partenza con il botto visto che nella prima di campionato sarà subito derby, la VIP è un’avversaria che conosciamo bene. Hanno rinnovato la rosa rinnovata ma di base sono una squadra che non molla mai fino all’ultimo secondo e ci daranno del filo da torcere. Dovremo essere molto lucide in campo”.

Sulla Serie A, invece, l’estremo difensore ci dice: “Sarà un campionato impegnativo non solo dal punto di vista delle trasferte, per noi piuttosto lunghe, ma anche dal punto di vista tecnico. I nuovi innesti hanno dato a tutte le squadre un grande potenziale, ogni partita sarà una vera battaglia”.

La chiusura della giocatrice in forza al team veneto è sul movimento del futsal femminile: “Ammetto con orgoglio che vedo la nostra categoria farsi spazio nell’interesse comune,  per fortuna. Chiunque può rimanere estasiato da una gara di futsal continuando a seguirlo, tanto è appassionante perchè la partita non finisce sino al fischio finale. Abbiamo bisogno di nuove leve, dobbiamo riportare lo sport nelle scuole e far sì che bambini e bambine vengano proprio a conoscenza di questo sport. Le iniziative per farci conoscere, come fa Audace con Academy, devono essere molte e ben sostenute, così potremmo portare avanti la tradizione del Futsal anche in Italia”.

Pomigliano Calcio Femminile, una vicenda piena di riflessioni e di domande

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In questi giorni il calcio femminile italiano ha avuto dei risultati importanti sul campo e fuori: basti pensare alle vittorie di Juve e Roma nell’andata del secondo turno di Champions (anche se c’è l’maro in bocca del match perso dalla Fiorentina contro il Wolfsburg) o al fatto che la sfida della sesta giornata di Serie A tra la Vecchia Signora e la Lupa si giocherà all’Allianz Stadium il 13 ottobre.

A far da contraltare però c’è una notizia che è diventata di dominio pubblico: le vicissitudini del Pomigliano Calcio Femminile. La bomba l’ha sganciata la FIFPro, nel quale venivano raccontate le situazioni all’interno del club fondato nel 2019 da Raffaele Pipola, grazie all’acquisizione del titolo sportivo della Virtus Napoli, vincendo nel 2020 il Girone D di Serie C e l’anno dopo ha ottenuto la promozione al massimo campionato, categoria in cui è rimasto fino al 2024, anno in cui trova la retrocessione e poi la fine della sua storia. La società campana, secondo quanto riportato da FIFPro, avrebbe falsificato i contratti delle giocatrici, assistenza medica lontana dal concetto di professionismo, ma soprattutto le continue vessazioni sessuali da parte di alcuni dirigenti della società pomiglianese. Una situazione di cui l’Assocalciatori ne è al corrente, supportando le ex tesserate del Pomigliano nel recupero degli stipendi non pagati.

Una vicenda che ci dà due riflessioni. Il primo è che il movimento rischia di essere danneggiato da gente che deve stare lontana dal mondo del pallone. Sì, lo sappiamo che questa frase è già stata detta e ridetta tante volte, ma tanto si pensa che tutti i dirigenti (non facciamo alcuna distinzione di genere, sia chiaro) siano degli incompetenti, minando quelle persone che invece credono tantissimo nel femminile, permettendo a certi ambigui soggetti, ancora oggi, di far quello che vogliono senza alcun problema. Il secondo è che il Pomigliano ha messo in mezzo due valori: il rispetto e la dignità nei confronti di queste ragazze che ci mettono anima e cuore per il calcio che hanno portato a questi due concetti di essere totalmente distrutti.

Inoltre, ci sono una serie di domande che dobbiamo porci: perché la FIGC non se n’è mai accorti di tutto questo? Ma soprattutto, perché la presidente della Divisione Serie A Federica Cappelletti, non prova ad esprimere una parola a riguardo e di sostegno alle ex tesserate del Pomigliano? E le istituzioni locali dov’erano?

La verità è che, forse, il carbone dev’essere coperto e fatto passare sottovoce: come non ricordare la mancate iscrizione del Cosenza in C dove aveva vinto tutto nel campionato calabro-basilicatese di Eccellenza, dove si è fatto tanto rumore e poi si è tornati al silenzio, ma non possiamo scordare che Recanatese (Eccellenza Marche), Ascoli o Pescara (Eccellenza Abruzzo), non abbiano presentato domanda a partecipare alla terza serie nazionale, sebbene anche loro avessero trionfato nei rispettivi tornei regionali (o nel caso dell’Ascoli che aveva diritto all’iscrizione essendo stata finalista in Coppa Italia Eccellenza).

Ecco, è proprio questo il punto: il silenzio e far finta di niente. Perché devono passare solo ed esclusivamente le belle notizie. Per carità, è una cosa positiva e non fa che solo piacere, ma se non si affrontano e si scartano le mele marcie, allora il calcio femminile italiano non crescerà mai. E rischiamo di ritrovarci altri casi come quello del Pomigliano.

Isabel Cacciamali, Brescia Femminile: “Tornare a casa è qualcosa d’imparagonabile. Puntiamo alla parte alta della classifica”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia è riuscito ad ottenere la prima vittoria in Serie B sul campo del Pavia Academy, anche se il 4-3 finale è arrivato con qualche brivido, ma alla fine le biancazzurre di Giovanni Valenti hanno conquistato il bottino pieno e, con fiducia, si preparano alla sfida di domenica in casa contro il Bologna.
Tornando al match contro le pavesi abbiamo assistito alla prima doppietta stagionale di Isabel Cacciamali, attaccante classe ’99 che, dopo esperienze al Milan, Cittadella, Venezia, lo stesso Bologna e Tavagnacco, ha scelto di ritornare all’ombra del Cidneo, vestendo quella divisa che le ha permesso di dare il via alla sua carriera calcistica.
La nostra Redazione ha raggiunto Isabel per risponderci ad alcune domande.

Isabel, dopo un lungo viaggio hai deciso di rindossare la maglia del Brescia. Cosa ti ha portato a “tornare a casa”?
«Tornare a casa per me è un qualcosa d’imparagonabile con qualsiasi altra cosa: giocare per la propria città e soprattutto con la prima maglia in cui hai iniziato la propria carriera non ha alcun paragone. Per cui, quando ho ricevuto la chiamata del Brescia, mi sono bastati pochi secondi per dire sì».

Che Brescia hai ritrovato dopo quasi sei anni di distanza?
«Ho trovato un Brescia nuovo, giovane e promettente che sicuramente ha delle buone basi per puntare in alto e per provare a fare qualcosa di bello».

Parliamo dell’inizio di stagione del Brescia. Come lo valuti il via della squadra?
«Abbiamo avuto un inizio molto altalenante: infatti, nelle prime partite abbiamo avuto un po’ di difficoltà, perché il gioco del mister chiede tanta tecnica e tanta qualità, ma soprattutto molta concentrazione. Penso che ci servirà del tempo per far sì che tutti i meccanismi s’incastrino alla perfezione, ma sono certa che il lavoro pagherà e che i risultati arriveranno».

Domenica è arrivata in casa, del Pavia Academy, la prima vittoria stagionale, sebbene ci sia stato il brivido di una possibile rimonta pavese, ma per fortuna è andata bene…
«Contro il Pavia è stata una gara emozionante e viva dal primo all’ultimo minuto. Se nel primo tempo eravamo avanti di tre gol, nella ripresa abbiamo abbassato un po’ l’attenzione sia in fase difensiva che in fase di rifinitura d’attacco, dove abbiamo sprecato tante occasioni».

Inoltre, nel match contro il Pavia, hai messo a referto le tue prime reti in questa stagione con la maglia del Brescia e, a dirla tutta, la tua doppietta ha inciso nell’economia finale del successo biancoblù sulle pavesi…
«Sono contenta dei due gol che hanno permesso la squadra a portarsi a casa il risultato, ma sono comunque consapevole che avrei potuto fare qualcosa meglio».

Nel fine settimana che arriva, il Brescia riceverà il Bologna, ma per te non sarà una partita come tutte le altre, dato che hai avuto una breve, ma significativa, esperienza con le felsinee.
«Sono molto entusiasta d’incontrare il Bologna e, anche se ho passato poco tempo, per me è stata una tappa importante: mi sono affezionata tanto alla città, alla squadra e al pubblico. Ho vissuto dei momenti belli e sarà davvero emozionante giocarci di nuovo contro».

Parlando di Serie B, quali possono essere le formazioni che punteranno alla Serie A?
«Penso che il Parma parta favorito, sia per gli investimenti che per la rosa che ha a disposizione, poi ci metto il Bologna e la Freedom. E perché no, anche il Brescia: puntare in alto non fa mai male».

Tornando alle tue ex squadre, tu hai giocato in passato anche nel Milan e il suo avvio nella Serie A di quest’anno è stato complicato. Credi che le rossonere di Bakker hanno le qualità per rialzarsi?
«Credo che il Milan abbia una rosa di altissima qualità: sono sicura che, nonostante l’inizio un po’ difficile, riuscirà a risalire la classifica presto».

L’Italia, dopo il difficile Mondiale dello scorso anno, ha trovato subito la qualificazione diretta ai prossimi Europei. Pensi che le Azzurre possano aver ritrovato lo slancio giusto?
«Dopo la delusione del mondiale c’è stato sicuramente un rinnovamento sotto il profilo del gioco e dei nuovi stimoli e motivazioni, e questo sono sicura che porterà grandi risultati».

Come sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Mi reputo una persona molto semplice e normalissima, amo passare il tempo con gli amici, stare in natura e godermi del buon cibo».

Che obiettivi vuoi centrare quest’anno?
«Mi son messa l’obiettivo di raggiungere la doppia cifra in termini di gol, mentre col Brescia vorrei raggiungere la parte alta della classifica e di dar fastidio alle favorite per la Serie A».

Cosa vuoi dire alle tue compagne in vista della sfida di domenica contro il Bologna?
«A loro dico di credere in loro stesse, di aver fiducia nei propri mezzi e di non aver mai paura di sbagliare: solo così potremo raggiungere dei grandi risultati».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile ed Isabel Cacciamali per la disponibilità.

Amalie Vangsgaard, Juventus Women: “Obiettivo molto importante iniziare la Women’s Champions League con un gol”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Era importante per noi iniziare così, e per me era un obiettivo molto importante iniziare la Women’s Champions League con un gol, portando a casa la vittoria. Personalmente mi sento bene”: afferma Amalie Vangsgaard, sui canali bianco neri al termine della vittoria sul PSG.

La ex. giocatrice esterna del Paris Saint Germain che ha militato lo scorso anno proprio con queste compagne, mette a segno un gol importante: ” Ho giocato molto come esterno e ora ho l’opportunità di giocare come attaccante alla Juventus e dimostrare che posso segnare. Il gol dell’ex? È speciale segnare contro la tua vecchia squadra, ma ora sono un giocatore della Juventus e voglio il meglio per questo club”.

Amalie, che con 27 presenze al PSG a messo a segno 8 reti, si preannuncia al nostro movimento come la giocatrice più azzeccata tra il comparto d’attacco Juventino.

Ed alla domanda – Che gara sarà al ritorno? L’attaccante risponde: “Il PSG è una buona squadra e dobbiamo rispettarli. Spingeremo il più forte possibile anche al ritorno e cercheremo di vincere anche quella partita”.

AC Milan Women: aggiornamenti poco rincuoranti in vista del derby

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non c’è pace per l’AC Milan Women. Oltre al difficile avvio di stagione, accompagnato da dubbi e scetticismo da parte dei tifosi rossoneri, il club meneghino ha divulgato tramite i suoi canali ufficiali due aggiornamenti rilevanti.

Il primo è la rescissione consensuale del contratto di Nesrine Balhouli. Negli ultimi giorni, si vociferava di una possibile separazione tra la centrocampista francese classe 2003 ex Olympique Lione e l’AC Milan. Oggi è arrivata la conferma, attraverso un comunicato ufficiale del club:

“AC Milan comunica di aver rescisso consensualmente il contratto con Nesrine Bahlouli. Il Club augura alla calciatrice le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera”.

Il secondo aggiornamento riguarda Valery Vigilucci. La giocatrice rossonerà sarà costretta a saltare il derby di domenica, poichè ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro con lesione di medio grado del legamento collaterale mediale.

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