Photo Credit; Pierangelo Gatto

L’Hellas Verona Women ha conquistato la sua settima vittoria nelle ultime otto partite di Serie B, grazie al successo ottenuto contro il San Marino Academy per 2-0 nel diciassettesimo turno, grazie alla doppietta di Alessia Rognoni. Tuttavia, la top scorer delle mastine spetta a Rachele Peretti con sei reti, attaccante classe che, dopo una vita al Chievo, ha scelto di restare a Verona, ma andando sulla sponda Hellas. La nostra Redazione ha raggiunto Rachele per risponderci ad alcune domande.

Rachele, perché quest’anno hai deciso di lasciare il Chievo e passare all’Hellas Verona Women?
«Dopo tanto tempo, avevo voglia di fare un’esperienza nuova e diversa. Ho cercato un ambiente che mi consentisse di concentrarmi al cento per cento sul calcio e, col senno di poi, sento di aver scelto il posto giusto per lavorare su me stessa».

Come ti stai trovando con la nuova squadra?
«Con la squadra mi trovo molto bene, sono molto tranquilla e fin da subito mi sono inserita totalmente. Siamo un gruppo molto unito che lavora con serietà e dedizione, ma che allo stesso tempo riesce a condividere col giusto spirito anche le situazioni più leggere».

Il settimo posto attuale dell’Hellas Verona in Serie B è in linea con le tue aspettative di inizio campionato?
«In questo momento non siamo soddisfatte della posizione, ma al momento è una cosa che non guardiamo. Il nostro obbiettivo è migliorarci, e faremo di tutto per portare a casa i tre punti ogni domenica».

Secondo te cosa è mancato alla squadra per rimanere nelle posizioni di vertice del torneo cadetto?
«Probabilmente alcune cose non sono andate come dovevano andare, ma non sta a me analizzare queste cose; il nostro dovere come giocatrici è lavorare duramente ogni settimana cercando di migliorarci sempre».

Parliamo della vittoria ottenuta domenica contro il San Marino Academy. In che modo la tua squadra ha portato a casa la partita?
«È stata una partita ostica e fisicamente dura ma siamo state all’altezza della richiesta. Siamo state brave a gestire la partita e a trovare buone soluzioni per la fase di finalizzazione, trovando due volte il vantaggio meritatamente».

In diciassette partite sei andata a segno sei volte. Sei soddisfatta del tuo score?
«Sono contenta di aver aiutato la squadra con questi gol ma ovviamente non mi accontento, il campionato è ancora lungo e spero di continuare così».

Nei gol che hai segnato quest’anno c’è uno che, forse, vale più di tutti. Infatti, hai realizzato la rete decisiva Chievo nella quinta giornata di B. Un gol non di poco conto, visto che hai fatto “piangere” quella che, fino a poco tempo fa, è stata per quasi un ventennio la tua squadra.
«È stato un gol importante per il tipo di partita in cui avvenuto tant’è che li per li non mi sono neanche resa conto di quello che era successo. Ma più che altro è stato significativo, perché ha portato la vittoria in un momento importante della stagione».

Ma torniamo al campionato, perché adesso c’è la sosta delle Nazionali, e il Verona si dovrà preparare alla gara contro l’Arezzo. Secondo te cosa dovranno fare attenzione le tue compagne in vista di questo match?

«Penso che da qui alla fine del campionato dovremo fare attenzione ad ogni squadra che incontreremo, sono tutte sfide toste nelle quali ogni squadra cerca punti. Noi faremo in modo di arrivare preparate e ottenere i tre punti».

Che impressioni stai avendo sulla Serie B dopo sedici gare di campionato?
«Vivo la Serie B da molto tempo ormai, e di anno in anno l’ho vista cresce e diventare sempre più competitiva. È un bel campionato, ci sono brave giocatrici e ci si diverte molto. Credo che anche per le giovani di prospettiva sia una bella opportunità per fare un po’ di esperienza e crescere».

Il professionismo è entrato anche nel calcio femminile italiano. Pensi che questo possa dare uno slancio al movimento?
«Sicuramente sì, ma è solo un punto di partenza; c’è ancora tanto da fare e migliorare, mi riferisco alle società, agli impianti ma soprattutto alle agevolazioni per noi calciatrici. C’è da continuare su questa strada, qualche svolta è già molto evidente».

Cosa vorresti dire alle tue compagne dell’Hellas in vista della ripartenza del campionato?
«Non vedo l’ora di tornare in campo per lottare insieme e raccogliere più punti possibili».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Hellas Verona Women e Rachele Peretti per la disponibilità.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.