Ancora poche ore e la parola passerà al campo. Domani scatta il semaforo verde per il campionato di Serie A femminile, il secondo sotto l’egida della FIGC, che, alla luce dei risultati ottenuti un paio di mesi dalla nostra Nazionale ai mondiali in Francia, dovrà mostrare di essere un campionato avvincente, che sappia tenere tutti incollati sugli spalti e sui divani da casa.

La prima giornata ci consegna subito il primo degli incontri più attesi della stagione: stiamo parlando della sfida al Tre Fontane tra la Roma e il Milan (live su Sky Sport Serie A a partire dalle 12:30). Le giallorosse, che hanno fatto un mercato sensazionale portando sulle rive del Tevere giocatrici del calibro di Andressa Alves, le ex milaniste Manuela Giugliano e Camelia Ceasar, e Andrine Hegerberg, vogliono cucirsi lo scudetto, ma se la vedranno contro le rossonere che hanno rinnovato sia all’interno dello staff tecnico, Ganz al posto della Morace, che sul fronte del parco giocatrici, con la conferma di Giacinti, Bergamaschi e Heroum e gli arrivi di Jane, Hovland, Vitale e Salvatori Rinaldi.

La Juventus, uscita sconfitta all’esordio Champions contro il Barcellona, cercherà di tenere il titolo di campionessa d’Italia, e lo farà nel suo debutto casalingo sabato sera alle 20:45 (live su Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A) contro un Empoli Ladies che proverà a fare l’impresa, magari strappando quel punto, o forse tre, che sarebbe oro per conquistare, alla fine del campionato, la salvezza.

A caccia di punti per restare in categoria anche la ripescata Pink Bari, che ospiterà in casa un Sassuolo desideroso di dare fastidio alle grandi della massima serie: le neroverdi di Piovani, rinforzate con l’arrivo di peso della bomber Daniela Sabatino, hanno un obiettivo preciso, ed è quello di migliorare il quinto posto ottenuto la stagione precedente.

L’Inter, reduce da un’annata stratosferica culminata con la conquista della Serie A vincendo 21 partite e pareggiando soltanto una, vuole stupire tutti, cambiando allenatore, Sorbi al posto di De La Fuente, e rivoluzionando la rosa, come gli arrivi di Marichitelli, Tarenzi, Alborghetti, Goldoni e l’ingresso di cinque ragazze internazionali, e cercherà di impressionare gli addetti ai lavori e i tifosi nerazzurri affrontando domani alle 15:00 l’Hellas Verona Women, chiamata al mantenimento della categoria senza i patemi avvenuti lo scorso anno.

Sfida che sa già di incontro-salvezza quella che andrà in scena tra non meno di 24 ore al Centro Sportivo “G. Facchetti” di Cologno al Serio di Bergamo, dove il Tavagnacco, che disputerà la sua diciannovesima stagione in Serie A, se la vedrà contro le bergamasche dell’Orobica, pure loro ripescate.

A chiudere la prima giornata il derby fiorentino tra le neroverdi del Florentia San Gimignano, che ha affidato la panchina all’ex allenatore dell’Atalanta Mozzanica Michele Ardito, e l’ambiziosa Fiorentina Women’s di Commisso e di mister Cincotta, che ieri ha perso 4-0 in Champions contro l’Arsenal, e che avrà ancora tra le sue fila viola il capitano Alia Guagni, la quale ha rinunciato quest’estate all’offerta del club spagnolo del CD Tacon (futuro Real Madrid).

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.