Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo ha chiuso il 2022 come aveva cominciato, ovvero con una sconfitta dura da digerire. Ma se il ko subito a gennaio nella semifinale di Supercoppa ai rigori contro la Juventus è stato facile, ma non troppo, da digerire, l’1-0 ricevuto ieri dal Milan ha un sapore troppo amaro per quello che si è visto nei novanta minuti.

Partiamo dal fatto che la gara ha avuto un binario ben preciso al primo minuto di gioco, quando Asllani è stata brava a sfruttare una clamorosa ingenuità difensiva sassolese, e lì l’incontro per la formazione di Gianpiero Piovani è diventata una montagna da scalare. Solo che questa volta la reazione c’è stata, basti pensare alle numerose occasioni apportate da Clelland e Goldoni, ma anche da parte di Sciabica che, quando è entrata nella ripresa, ha mandato fuori giri le difensori rossonere in alcune occasioni. Anche Monterubbiano ci ha provato, ma solamente in un paio di opportunità, su tutti quella al minuto 55, quando si divora con un diagonale destro, nonostante abbia controllato non bene il passaggio servito da Sciabica, il gol dell’1-1. Coach Piovani però non ha voluto mollare, mettendo in campo Popadinova, ma non è bastato per scalfire la retroguardia del Diavolo Rosso. Diciamo che se la palla fosse andata in rete il Sassuolo avrebbe potuto ottenere un punto meritato, ma il calcio non è fatto si sé e di ma, e il Milan si porta via, giustamente, il bottino pieno.

Quindi possiamo dire che non ci voleva proprio questa sconfitta, perché termina la striscia positiva sassolese fatta di sei risultati utili consecutivi tra Serie A e Coppa Italia, ma ancora una volta il Sassuolo ha dimostrato di essere veramente una squadra rispetto all’inizio di campionato. Ora c’è la pausa natalizia, e chissà se sotto l’albero di Natale mister Piovani possa trovare qualche bellissimo regalo da scartare…

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.