Photo Credit: Fabio Vanzi

La Serie A è ripartita ieri, e oggi alle 12:30 tocca al Sassuolo scendere in campo. L’avversario per le neroverdi non è per nulla semplice, visto che avrà davanti la Roma.

Le giallorosse arrivano con il morale alle stelle, perché attualmente occupa il secondo posto con dodici punti ed è in attesa di andare a giocare giovedì in Champions contro la Slavia Praga, ma è proprio su questo punto che forse la Lupa non può e non deve sottovalutare, perché la Roma affronterà il fatto di dover giocare, da qui a dicembre, ben quindici partite tra Serie A, Champions, Coppa Italia e Supercoppa.

Il Sassuolo deve provare ad approfittare del risparmio di batterie che dovrà attuare la Roma, ma il problema è che, come hanno detto Sara Mella e Valeria Monterubbiano, prima di tutto devono lavorare sul gruppo stesso, perché vale la pena ricordare che la squadra è stata completamente rivoluzionata, e questa pausa delle Nazionali potrebbe rivelarsi fondamentale per la ripresa di una formazione allenata da mister Piovani che, negli anni precedenti, ha centrato importanti risultati nel massimo campionato. Poi c’è un altro fattore su cui bisogna parlare: ovvero quello di crederci, perché se non si utilizza questo aspetto, non si va da nessuna parte. Certo, non discuto del fatto che ci sia l’impegno e la voglia di fare bene da parte del Sassuolo, ma forse manca ancora quel qualcosa per centrare un risultato positivo.

E allora vai Sassuolo, con la Roma ci devi credere. Ma ci devi credere veramente.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.