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Serie B femminile di futsal: le gare del primo turno di campionato dei quattro gironi

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5 dopo aver reso noti gli organici di Serie B femminili ha provveduto a diramare i relativi calendari. Quattro i gironi, ognuno da 9 squadre. La regular season, seguita dall’appendice con play-off e play-out, inizierà domenica 13 ottobre per terminare il 30 marzo. Questi gli incroci dei quattro raggruppamenti nella prima giornata.

Girone A
Aosta Calcio 511 – Top Five S.r.l.
Athena Sassari Fc5 – Cus Cagliari A.s.d.
Jasnagora A.s.d. – Pero S.s.d.a R.l.
Solarity – Unione Sportiva Oristanes
Riposa.- Arzachena 2015

Girone B
Atletico Chiaravalle – Circolo Lavoratori Terni
Bo Ca Junior – Futsal Hurricane
Femminile Virtus Romagna – Scandicci Futsal Asd
Infinity Futsal Academy – Real Grisignano Calcio
Riposa- C.u.s. Pisa

Girone C
Aradeo – Littoriana Futsal C.5
C5 Roma Asd – Woman Futsal Club
New Real Rieti – Nora Calcio Femminile
Pescara 1927 – Virtus Cap San Michele
Riposa – Soccer Altamura

Girone D
Lady Mondragone – Salernitana Femminile
Levante Caprarica – Woman Napoli C5
Meta Catania C5 A R.l. – Reggio Sporting Club
Team Scaletta – Futsal Academy Canicatti
Riposa. – Futsal Irpinia Femminile

Le Campionesse in carica della Roma pareggiano, in amichevole, 2 a 2 contro il Como

Credit photo: Emanuele Colombo Calcio Femminile Italiano Agency

E’ ripresa la stagione delle Campionesse d’ Italia, con una prima serie di impegni preparatori, ed al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti si è tenuta la prima amichevole stagionale della Roma Femminile.

Le ragazze di Alessandro Spugna hanno pareggiato per 2-2 contro il Como, andando in gol con Haavi al 39′ e con Pandini all’87‘.

Dopo il tanto discusso saluto di Elisa Bartoli che ha lasciato ufficialmente il Club (durante la preparazione) da capitano ha alzato due Scudetti, Due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. La classe ’91 è stata ceduta all’Inter, dove ha firmato un contratto biennale, attraverso un video sui social che ripercorre i successi ottenuti in questi anni: “Figlia di Roma per sempre”, e speriamo che sia di buon auspicio per questa nuova stagione.

Ma ritornando alla prima, contro il Como, dove Spugna con il suo 4-3-3 riesce a trovare il pareggio solamente nel finale, potrà già essere un segnale (che tutto non è mai scontato) oppure è una tattica preparatoria per non dare indicazioni alle avversarie per l’imminente inizio di Campionato? Staremo a vedere, la stagione deve ancora iniziare e con la rosa a disposizione del Club, a mio avviso, se si vorrà superare la Roma ci sarà da “lottare”.

Una lotta, anche per questa stagione, sarà agguerrita e come sempre sarà a rincorrere le Campionesse in carica per fare risultato pertanto occorrerà ripetersi, e questo non è mai semplice o scontato, e farlo sopra tutto facendo ancora meglio delle stagioni passate (2 scudetti di fila); quindi il lavoro sul campo, la Coppa Italia e sopra tutto la Champions League saranno gli obbiettivi delle Capitoline.

Questa la formazione scesa in campo nella prima contro il Como:

AS Roma (4-3-3): CeasarThogersenLinariCissoko e Hanshaw; GiuglianoTroelsgaard e Greggi; GlionnaGiacinti e Haavi. All. Spugna

 

Serie A femminile: i minimi retributivi per le calciatrici professioniste nella stagione 2024/2025

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi la FIGC, tramite una circolare, ha reso noti i compensi minimi lordi retributivi per i tecnici, post accordo collettivo tra Divisione Serie A Femminile Professionistica e AIAC,  la stagione sportiva 2024/25.
Il tecnico della Prima squadra, ad esempio, guadagnerà 28.345 euro, mentre un allenatore in seconda 15.874. Per un preparatore atletico, invece, previsto un minimo di 12.190 euro lordi identica cifra relativa ad un preparatore dei portieri. Si risale fino ad arrivare ad 14.628 euro per un allenatore della squadra Primavera.

Resi noti anche i minimi retributivi per le calciatrici per la stessa stagione 2024/2025.
Per le calciatrici che hanno compiuto il 24esimo anno di età, ovvero fino alle classe ’00,
il minimo retributivo loro sarà di 27.464 euro che scendono a 20.8721 per le nate sino al 2004. Saranno, infine, 14.829 per le calciatrici che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che non hanno superato il diciottesimo. Le cifre inerenti alle varie “categorie” delle calciatrici sono leggermente al ribasso, nell’ordine di poche centinaia di euro, rispetto a quanto previsto per la scorsa annata.

Fantallenatore: la Juventus Women cerca tre giocatrici. E se tra di loro ci fosse Andressa Alves?

Ah, l’estate. “Aria, sole, terra e mare” cantava Linda Valori a Sanremo. Era il 2004, e l’artista si classificò terza a Sanremo. Terzo posto, nella moderna Serie A Femminile, significa l’accesso ai preliminari di Champions League, partendo però dal Primo Turno. Questo sarà l’obiettivo minimo della Juventus Women, che vivrà una stagione di transizione cercando di costruire il nuovo ciclo vincente. Le Bianconere sono una di quelle squadre sulle quali abbiamo già diverse informazioni, grazie allo straordinario lavoro dei diversi giornalisti che si occupano delle informazioni relative al calciomercato. Calcio Femminile Italiano vuole comunque inserirsi a gamba tesa per elencare i nomi che, secondo la sua redazione, possono ancora essere validi per la squadra di Massimiliano Canzi.

Juventus Women: mancano tre nomi

Grazie alle informazioni raccolte dai giornalisti bianconeri, sappiamo che la Juventus Women cerca tre nomi per completare la rosa in vista della nuova stagione. Restano vacanti un posto in porta, uno a centrocampo, e uno in attacco.

Per la porta, pensiamo che un nome valido sia Solène Durand, miglior portiere dell’ultima Serie A secondo le statistiche Opta. La giocatrice del Sassuolo non ha ancora annunciato il rinnovo. Al termine dei Giochi Olimpici, potrebbe scegliere un club che punta all’Europa, dove troverebbe anche diverse connazionali.

Centrocampo: e se arrivasse Andressa?

A centrocampo, Braghin dovrebbe aver già l’accordo con una giocatrice proveniente dagli Stati Uniti, stando alle fonti juventine. Secondo la nostra redazione, c’è un nome che gioca in America, precisamente alle Houston Dash, che però ha anche una conoscenza pregressa del calcio italiano. Si tratta di Andressa Alves, ex Roma. Calciatrice molto duttile, può giocare come trequartista, ma all’occorrenza anche come mezzala e seconda punta. Per gli obiettivi del club bianconero, la giocatrice più adatta per alzare ulteriormente la qualità della rosa.

L’ultimo nome: una punta plurifunzionale

L’arrivo di Amalie Vangsgaard a titolo definitivo dal PSG ha sciolto alcuni nodi legati all’attacco. Al momento però, il fronte offensivo bianconero, secondo noi, ha bisogno di un altro nome per essere completo. Quel nominativo, può essere Rachel Daly dell’Aston Villa, che troverebbe l’ex compagna di squadra Alisha Lehmann (fondamentale per ambientarsi) e soprattutto, potrebbe giocare in un club di alta classifica che le darà la possibilità di tornare a giocare in Champions League, grazie alle sfide del Secondo Turno Preliminare.

Secondo noi dunque, questi tre nomi sono perfetti per il progetto che il club sta creando per ripartire con un ciclo ancora più vincente del precedente.

Martina Galloni, Lady Terracina: “Coppa Italia grande emozione, spero che il beach soccer possa crescere ancora”

Galloni

Nei giorni scorsi settimane si è conclusa l’attività agonistica del beach soccer delle squadre femminili per la stagione 2024. Dopo la Women Euro Winners Cup 2024, manifestazione andata in scena a Nazaré, in Portogallo sono scattate Serie A, Coppa Italia e Supercoppa. Nella massima serie sei le squadre partecipanti che dopo la prima fase sono diventate quattro: ad arrivare fino alla finalissima è stato il Lady Terracina. In casa laziale abbiamo raggiunto, la classe ’00, Martina Galloni che sulla prima parte di stagione ha sottolineato:

“All’esordio con il Catania siamo riuscite a portarci in vantaggio già nel primo tempo e di conseguenza abbiamo potuto gestire la partita facendo il nostro gioco ma senza mai abbassare la guardia. Contro il Genova sapevamo che sarebbe stata più combattuta. Avremmo dovuto sfruttare bene le occasione e stare ben ordinate in campo e così è stato”.

Per il team pontino, poi, un dolore ed una gioia come sottolinea l’estremo difensore:
“La sconfitta di Supercoppa sicuramente fa male. È stata una partita combattuta dove loro sono state brave a sfruttare qualche nostro errore. La Coppa invece è stata una grande emozione soprattutto perché era la prima per il club. Penso che abbiamo fatto una gran bella partita, da vera squadra. Il ricordo più bello credo sia il gol che ho segnato contro il Milano nelle qualificazioni, che oltre a essere il primo in Italia è stato anche un po’ una liberazione dopo una partita piena di alti e bassi”.

Poi le fasi finali per lo scudetto. Due gare in meno di 24 ore che Galloni riassume cosi:
“Nella semifinale contro il Milano siamo partite subito forti e ce la siamo portate a casa creando un bel gioco. La finale è stata una battaglia fino alla fine e poi ai rigori, purtroppo, ha avuto la meglio il Cagliari a cui vanno i miei complimenti. Penso che sia stata una partita molto emozionante, forse la più bella delle 5 finali dove ci siamo affrontate. Onestamente in campo io mi sono divertita parecchio”.

Il portiere sposta l’attenzione, poi, sul livello della manifestazione:
“Il livello rispetto all’anno scorso un po’ si è alzato, di conseguenza le partite sono state più avvincenti. A mio parere però c’è ancora tanto da fare in primis da parte della LND garantendoci lo stesso trattamento dei nostri colleghi maschi. Inoltre ci vorrebbe un investimento nel femminile in generale, soprattutto da parte delle società che hanno già un maschile come ha fatto quest’anno il Milano a cui vanno i miei complimenti per aver costruito una rosa competitiva”.

A riguardo Martina continua:
“Infine sarebbe opportuno che il beach venga visto come qualcosa di positivo che arricchisce la calciatrice, in quanto è una disciplina che comporta tanti sacrifici e tanta passione. Servirebbe dare la stessa importanza, per esempio, ad una convocazione da parte della Nazionale di beach soccer e quella di una nazionale di calcio a 11”.

La conclusione è sui ricordi della stagione 2024:
“La Coppa Italia è stata una grande emozione. Lo è stato anche riuscire a vincere per il secondo anno consecutivo il premio miglior portiere del campionato, per quest’ultimo ringrazio Ivan e Valeria. Inoltre sono davvero felice di aver partecipato alla lLga e alla Coppa de España con il Pozoalbense, che ringrazio infinitamente per la opportunità.
Infine più che ricordi, mi porto dentro tutte le persone che ho conosciuto quest’anno e con cui ho potuto condividere gioie e dolori nello sport che più amo”.

Francesca Di Monte nella finale olimpica, Carlo Pacifici: “Per un arbitro equivale ad avere vinto la medaglia d’oro”

Credit: AIA

Un pezzo di Italia nella finale delle Olimpiadi di calcio femminile. Francesca Di Monte, classe ’83 della Sezione di Chieti, era stata designata per la finale del Torneo Olimpico femminile.

L’assistente internazionale ha affiancato, nella direzione di Brasile-USA, il direttore di gara svedese Tess Olofsson e l’altro assistente Almira Spahic, sempre svedese. Altra donna presente anche come quarto ufficiale, ovvero l’inglese Rebecca Welch.

Soddisfatto il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici che ha dichiarato:

Per un arbitro essere designato per una finale olimpica equivale ad avere vinto la medaglia d’oro nel proprio ruolo. Per questo è con grande soddisfazione, ma anche emozione, che accogliamo la notizia della storica designazione di Francesca Di Monte che rappresenterà l’Italia e l’AIA. Con lei scenderanno idealmente in campo tutti i 33 mila associati italiani, orgogliosi di questo prestigioso risultato”.

Sassuolo, successo all’inglese nell’amichevole contro il Bologna

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Buona la prima (in casa) per il Sassuolo di Mister Gian Loris Rossi.

Alle 18:00 di ieri, le neroverdi sono scese sul campo sintetico “A. Spazzoli” del MAPEI Football Center di Sassuolo per la terza amichevole della loro pre-season. Prestazione convincente dell’undici sassolese che supera per 2-0 la formazione felsinea grazie alle reti di Pleidrup e Clelland arrivate sul finire del primo tempo.

SASSUOLO: Di Nallo (46′ Lonni), Brustia (82′ Guglielmini), Caiazzo (80′ Orsi), Pleidrup (80′ Adami), Philtjens (71′ Fusini), Perselli (46′ Prugna), Missipo , Hagemann (65′ Fisher), Traoré (57′ Gallazzi), Monterubbiano (80′ Nocchi), Clelland (65′ Girotto). A disp: Lonni, Adami, Fisher, Prugna, Gallazzi, Orsi, Nocchi, Fusini, Girotto, Guglielmini. All: Rossi.
BOLOGNA: Shore, Passeri (46’ Giovagnoli), Sechi (46’ Colombo), Gelmetti, De Biase (46’ Scuratti), Arcamone (46’ Golob), Sondergaard (60’ Cataldo), Tardini (46’ Battelani), Silvioni, Raggi (46’ Sciarrone), Rossi (75’ Monaco). A disp: Golob, Sciarrone, Larocca, Scuratti, Gradisek, Colombo, Kustrin, Cataldo, Zanetti, Giovagnoli, Battelani, Monaco. All: Pachera.
ARBITRO: Siragusa di Modena.
MARCATRICI: 39′ Pleidrup (SAS), 42′ Clelland (SAS).

La Saudi Women’s Premier League alza i premi per la stagione 2024-25

La Saudi Women’s Premier League è solo al suo terzo anno di vita, ma la Federazione Araba, nella sua Divisione Calcio Femminile, ha deciso di iniziare già a pensare in grande. La Prima Divisione sale da 8 a 10 squadre, mentre la Seconda diventa a girone unico, anch’essa da 10 squadre. Infine, è stata implementata una Terza Serie, da definire se a carattere regionale o suddivisa in due gironi. La notizia importante è che si sta facendo di tutto per alzare ulteriormente la qualità del campionato, e gli acquisti estivi – tra i quali soprattutto l’approdo di Sara Björk Gunnarsdóttir, stella ex Lione, Wolfsburg e Juventus, all’Al-Qadysiah – lo stanno dimostrando.

Tornando ad un discorso più centrato sulla Federazione e la voglia di espansione del movimento, la Saudi Women’s Premier League sarà composta da queste 10 squadre: Al-Ahli, Al-Amal, Al-Hilal, Al-Ittihad, Al-Nassr, Al-Qadysiah, Al-Shabab, Al-Taraji, Al-Ula ed Eastern Flames. Il campionato partirà venerdì 27 settembre con le seguenti partite: Al-Taraji vs Al-Shabab, Al-Nassr (già due titoli conquistati più quello non “ufficiale”) vs Al-Ula e Al-Amal vs Al-Ahli. Sabato 28 i due posticipi Al-Hilal vs Eastern Flames e Al-Ittihad vs Al-Qadysiah. Le posizioni di rilievo mediatico saranno la prima (la vincitrice infatti, accederà alla nuova AFC Champions League) e le ultime due, che determineranno le retrocessioni nella Seconda Serie.

La Seconda Divisione invece, la Saudi Women’s First Division, sarà composta dalle seguenti squadre: Abha, Al Bayraq, Al-Hamma, Al-Riyadh, Al-Shoulla, Al-Wehda, Jeddah, Neom, Al-Shoulla e United Eagles. Anche in questo caso il campionato partirà il 27 settembre, con gli anticipi Albayraq vs Al Angaa e NEOM vs Al Hamma, mentre sabato 28 Al-Riyadh vs United Eagles, Al-Wehla vs Abha e Jeddah vs Al-Shoulla.

L’ultimo dettaglio che stabilisce l’interesse della Federazione per la crescita del campionato, è l’aumento dei premi in denaro per la nuova stagione. Alla vincitrice della Saudi Women’s Premier League andranno ben 2 milioni di riyal (al cambio attuale pari a 488.034,57€), mentre alla seconda 1 milione e mezzo di riyal (366.025,92€) e alla terza classificata un millione di riyal (244.017,28€). Per la Seconda Divisione, i premi sono sulla falsariga di quelli dati lo scorso anno per la Coppa di Lega. Quindi alla vincitrice della First Division andranno 750mila riyal (183.012,96€ al cambio attuale), alla seconda 500mila riyal (122.008,64€) e infine alla terza classificata 350mila riyal (85.406,05€). Numeri importanti che danno l’idea di quanto comunque il calcio femminile si possa trasformare nell’auspicato cambio culturale dell’Arabia Saudita. Per ora, la strada è impervia, ma quantomeno c’è chi prova a renderla percorribile.

Sofia Cantore, dopo la vittoria in USA: “Noi stiamo lavorando duro e molto bene, c’è molta qualità nel gruppo”

Sofia Cantore che ha messo a segno la prima rete nella sfida della “The Women’s Cup – Semifinale” in Lynn Family Stadium, Louisville, KY (USA), terminata con la vittoria delle bianconere per 4-1, attraverso i canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Match difficile oggi, perché il Colo Colo è nel pieno della stagione, ma noi stiamo lavorando duro e molto bene, c’è molta qualità nel gruppo. Sono contenta anche per il gol, che è arrivato al termine di una bella azione di squadra”.

Anche mister Canzi, ha voluto rilasciare un suo punto vista dopo questa gara: “Nel primo tempo siamo stati troppo nella loro area senza segnare, e questo non va bene: sono quindi contento di come abbiamo lavorato nella ripresa, andando in gol 3 volte. Dobbiamo essere più cinici, perché se non si segna si rischia di non vincere anche se si gioca meglio. Comunque sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, abbiamo davvero un’ottima squadra, ma siamo ancora lontani da quello che vogliamo essere”.

Adesso per le ragazze ci sarà la “finale” contro il Palmeiras: nella notte tra il 13 ed il 14 agosto, alle 20 locali che corrispondono alle 2 di notte in Italia. 

Forza ragazze!!

Annamaria Serturini, Inter: “Bisogna già imporre il nostro gioco e le nostre idee”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La formazione nerazzurra continua con il piano d’allenamento pre-campionato: impegnata nel ritiro in vista della nuova stagione, ha già dimostrato di voler fortemente creare quella amalgama indispensabile per la buona riuscita del percorso (considerando anche i diversi nuovi arrivi di mercato annunciati).

Tra le altre figure della rosa, anche Annamaria Serturini (ormai in maglia numero 15 da febbraio 2024) si è lasciata andare a qualche dichiarazione in merito alla preparazione attuale della squadra ed agli obiettivi stagionali. Ecco ciò che ha riferito:Ci sono delle buone sensazioni. È ovvio che siamo solo all’inizio e dobbiamo lavorare tanto. Abbiamo uno staff a disposizione, una società che ci aiuta e ci sostiene ogni giorno e stiamo dando il massimo. È questa la strada giusta per continuare a lavorare ed a crescere insieme“.

L’attaccante classe ’98, lombarda doc (legata all’Internazionale da contratto con durata fino al 30 giugno 2026) ha, poi, continuato, soffermandosi sulla propria prospettiva di campionato:
Finalmente inizia la mia prima stagione totale con l’Interha affermatoè normale che se tu inizi la stagione dall’inizio puoi vivere questi ritiri che ti creano gruppo e squadra.
A livello di obiettivi cerco di dare il massimo per la squadra, lo staff e la società e fare il meglio possibile; a livello personale cerco di aiutare la squadra e di fare la prestazione migliore per ottenere i tre punti la domenica“.

La stessa calciatrice ha concluso con una personale opinione sulla competitività delle compagini di categoria, sempre più in evidente salita:Tutte le squadre si sono rinforzate ma anche noi. Ovviamente per dimostrarlo bisogna lavorare ogni giorno e dimostrarlo il sabato; stiamo facendo bene già dal primo giorno di ritiro e bisogna continuare così per farci trovare pronte.
Tra meno di un mese inizierà il campionato, non vediamo l’ora; come ogni anno e ancora di più questo bisogna partire col piede buono perché chi ben comincia è già a metà dell’opera. Bisogna già imporre il nostro gioco e le nostre idee e mettere quei tre punti che sono l’inizio di un percorso sicuramente lungo ma, secondo me, ricco di soddisfazioni“.

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