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Nazionale femminile, Giulia Dragoni: “Se ami il calcio, i sacrifici non pesano”

La stella della Nazionale femminile Giulia Dragoni ispira gli appassionati di calcio femminile e, più in generale, gli sportivi. A novembre compirà 18 anni, forse li festeggerà con la maglia della AS Roma, poichè le voci di mercato la danno sempre più vicina al trasferimento nel club giallorosso.

Tramite i canali ufficiali della FIGC, Giulia Dragoni ha condiviso un sensazionale messaggio, scaldando i cuori dei tifosi Azzurri in vista del prossimo impegno della Nazionale contro i Paesi Bassi:

“Se sei innamorato di uno sport, i sacrifici che devi fare non ti pesano. Penso che quello che mi leghi a questo sport sia l’amore. Io credo che i sacrifici veri li abbiano fatti i miei genitori e i miei fratelli”.

Erika Santoro, Sassuolo: “Ora sono pronta a percorrere una nuova strada”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un altra giocatrice dice addio al Sassuolo. Stavolta tocca ad Erika Santoro, centrocampista classe ’99, che dopo quattro stagioni ha deciso di lasciare il club sassolese attraverso un post pubblicato sui canali social.

Caro Sassuolo, dopo quattro anni di grandi emozioni è giunta l’ora di chiudere questo ciclo della mia vita e separarmi da te. Vi ringrazio per tutto quello che mi avete regalato. Porterò con me dei ricordi incancellabili. Una famiglia che non smetterò mai di amare, perché solo voi sapete tutte le emozioni che abbiamo condiviso insieme. Mi mancherete tanto, un pezzo di cuore lo lascio a voi. Ora sono pronta a percorrere una nuova strada, ma sappiate che vi ricorderò in ogni mio passo. Grazie a tutte le persone che mi hanno accompagnata in questi anni e mi hanno fatta diventare la calciatrice e la donna che sono oggi! Un ringraziamento speciale a tutte le mie compagne di squadra che mi hanno sopportato e supportato. Ricordatemi cosi One Life”.

Lunedì 8 luglio nasce la nuova stagione: alle 13.30 sul sito figc.it e sui social il calendario del campionato al via sabato 31 agosto

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Lunedì 8 luglio nasce la Serie A Femminile eBay 2024-25. Alle ore 13.30, sul sito figc.it e sui canali social della FIGC Femminile, sarà pubblicato il calendario della prima fase, al via nel weekend tra sabato 31 agosto e domenica 1° settembre. Sarà il campionato che precederà la riforma dei campionati femminili ratificata nei giorni scorsi dal Consiglio Federale, con la Serie A che dalla stagione 2025-26 passerà da 10 a 12 squadre e la Serie B da 16 a 14 formazioni.

Como Women, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli Femminile, Roma, Sampdoria e Sassuolo le squadre al via della nuova stagione, con la Roma che riparte dagli ultimi due scudetti di fila e Juventus e Fiorentina qualificate (come le giallorosse) alla prossima UEFA Women’s Champions League, la prima in cui l’Italia potrà contare su tre squadre partecipanti.

SERIE A FEMMINILE EBAY – LE DATE DELLA STAGIONE 2024-25
Prima fase
Prima giornata: sabato 31 agosto-domenica 1° settembre
Ultima giornata: sabato 8-domenica 9 febbraio

Seconda fase
Poule scudetto e poule salvezza
Prima giornata: sabato 1-domenica 2 marzo
Ultima giornata: sabato 17-domenica 18 maggio

La formula
Confermata la formula della scorsa stagione: al termine delle 18 giornate della prima fase, le prime cinque classificate formeranno la poule scudetto, con le restanti cinque squadre che disputeranno la poule salvezza, al termine della quale solo l’ultima retrocederà in Serie B.

Non si disputerà quindi, come accaduto fino allo scorso anno, lo spareggio tra la penultima della poule salvezza e la seconda della Serie B, categoria da cui saliranno in A le prime tre classificate.

Paesi Bassi: una vittoria contro l’Italia varrebbe la qualificazione diretta a WEURO 2025

I Paesi Bassi approcceranno le prossime due sfide di qualificazione a UEFA WEURO 2025 con determinazione. Una vittoria contro le Azzurre infatti, significherebbe qualificazione diretta alla prossima manifestazione continentale. Per raggiungere l’obiettivo, il CT Andries Jonker ha convocato ben 26 giocatrici. Tra di esse, due esordienti quali Chimera Ripa, del PSV Eindhoven, e Chanté Dompig, del Milan. Sul perché di queste scelte, lo stesso Commissario Tecnico ha dato tutte le spiegazioni del caso in un’intervista pubblicata sia sul sito, sia sull’app, e anche sui profili social della sua Nazionale.

Le dichiarazioni del CT

Sulle principali assenze: “La combinazione nell’assenza di van Domselaar consiste nella conseguenza della sua operazione. Ha completato la riabilitazione, sembrava stesse bene a giugno, poi c’è stata una ricaduta. Nulla di serio, però questo pone un punto di domanda in termini di impiego nelle prossime partite. Venerdì sarà sicuramente impossibile possa giocare. Cercheremo di valutare per quella di martedì. Se si sentisse veramente bene, c’è la possibilità di portarla in Norvegia. Caitlin Dijkstra si è infortunata nel periodo a metà tra la fase finale della competizione con il Twente e il ritorno al Wolfsburg (che l’aveva mandata in prestito in Olanda, ndr). Alla fine il risultato è che, nonostante il duro lavoro, non ce la farà ad essere impiegata. Fatemelo dire attentamente, sarebbe potuta andare meglio“.

Sulle nuove convocate: “Ripa e Dompig non sono qui per caso. La scorsa settimana ho dovuto dire a tre giocatrici che non sarebbero rimaste in ritiro con noi. Due di esse sono state decisioni difficili, perché ogni volta che vengono si impegnano sempre al massimo, danno veramente tanto, e come CT fa male dover dire loro che non saranno tra le convocate. Loro invece ci saranno, e mostreranno quello che vi aspettate da loro. Chimera Ripa è una giocatrice d’attacco che ama costruire azioni, sia in partita sia anche in allenamento. Chanté Dompig è una giocatrice che gioca nel Milan con un ruolo libero sulla fascia sinistra, e lo fa bene. Da qui possiamo tirare fuori il meglio di loro“.

La preparazione: “Abbiamo iniziato il 19 Giugno con una squadra giovane più Vivianne Miedema e Renate Jansen. C’è stato molto entusiasmo, c’è stata molta forza, molta energia, e poi si sono aggiunti nomi importanti, come le giocatrici dei principali campionati europei che si sono unite dopo la pausa estiva. Vedi che sono più tranquille, pensano meglio e prendono scelte migliori sul campo. Nell’ultima settimana abbiamo giocato contro l’U19, in cui ognuna ha disputato 15 minuti (poi abbiamo vinto 2-1), e poi abbiamo avuto un’amichevole contro l’Inghilterra – senza van Domselaar, Dijkstra e Beerensteyn – e abbiamo pareggiato 1-1“.

Sulle giocatrici all’estero: “È importante che le giocatrici in Nazionale giochino nei club di livello il più alto possibile. E se fanno passi in avanti, come allenatore posso soltanto applaudire. Il prossimo step sarà che si ritaglino un ruolo sempre più di primo piano nei campionati principali, parlo quindi di Inghilterra, Germania, Spagna, Italia e Francia. Se giochi in un buon ruolo qui, sarai capace di fare lo stesso nella nostra Nazionale. E più ragazze abbiamo a quel livello, meglio sarà per il calcio olandese“.

L’obiettivo di queste ultime due giornate: “Siamo con due lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici con due partite ancora da giocare. Sono molto orgoglioso delle mie ragazze che, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto, e che non hanno a che fare con il calcio, hanno ancora questo piccolo gap. Il destino è nelle nostre mani. Una vittoria con l’Italia sarà abbastanza per la qualificazione diretta all’Europeo, ed è quello su cui siamo completamente concentrate“.

Le 26 convocate

Portieri: Lize Kop (Leicester City), Daniëlle de Jong (Twente), Jacintha Weimar (Feyenoord)

Difensori: Veerle Buurman (PSV), Kerstin Casparij (Manchester City), Gwyneth Hendriks (PSV), Dominique Janssen (Manchester United), Nina Nijstad (PSV), Lynn Wilms (Wolfsburg), Lynn Wilms (Wolfsburg), Merel van Dongen (CF Monterrey), Ilse van der Zanden (Utrecht)

Centrocampiste: Jill Baijings (Aston Villa), Daniëlle van de Donk (Olympique Lione), Damaris Egurrola (Olympique Lione), Jackie Groenen (PSG), Wieke Kaptein (Chelsea), Sherida Spitse (Ajax)

Attaccanti: Lineth Beerensteyn (Wolfsburg), Esmee Brugts (Barcelona), Chanté-Mary Dompig (Milan), Chasity Grant (Ajax), Renate Jansen (PSV), Romée Leuchter (svincolata) Vivianne Miedema (Manchester City), Chimera Ripa (PSV), Katja Snoeijs (Everton)

La programmazione delle sfide

Venerdì 12 luglio alle 20:45, i Paesi Bassi ospiteranno l’Italia nello stadio del Fortuna Sittard. Martedì 16 luglio invece, a Bergen, saranno ospiti della Norvegia.

Lumezzane, prime mosse di mercato e scelta la data del raduno in vista della nuova stagione

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Lumezzane ha mosso i suoi primi passi in Serie B, ma già sono partite le manovre per presentarsi al meglio in vista della partenza fissata per domenica 31 agosto con la prima giornata di campionato.

Infatti, nei giorni scorsi, la società di via Magenta ha annunciato che ben undici giocatrici non faranno parte della rosa che sarà allenata per la terza stagione di fila da Nicoletta Mazza: salutano Luana Merli, attaccante ’98 capace di segnare 13 gol tra campionato e Coppa e decisiva nella finale di Coppa Italia contro il Riccione, che si è accasata in Eccellenza alla Pro Palazzolo; Marta Forelli, difensore ’89 che cinque anni fa ha visto nascere il Lumezzane Femminile e ne ha fatto parte fino a poche settimane fa, Arianna Cattuzzo, decisiva nel match promozione contro l’Orobica, la centrocampista ’90 Kasia Daleszczyk, l’attaccante ’94 Carolina Sardi de Letto, l’attaccante ’00 Stella Botti, l’attaccante ’96 Elena Mariani, la centrocampista ’03 Laura Paris, l’attaccante ’99 Camilla Ronca, il difensore ’03 Letizia Canobbio e Simona Muraro, attaccante ’87 che ha indossato per due anni la divisa della sua città.

Intanto, è stata fissata la data di partenza dell’annata 2024/25: le valgobbine si ritroveranno il 29 luglio, giorno del raduno, per poi iniziare i primi allenamenti al centro sportivo di Castenedolo (Brescia), che sarà per cinque anni la casa del Lumezzane.

Laura Ghisi, Brescia Femminile: “Una volta leonessa, per sempre leonessa”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Laura Ghisi non farà parte del Brescia in questa stagione. A darne l’annuncio è stata l’ex centrocampista biancoblù ’98 tramite i canali social, la quale ha voluto salutare il club in cui ha vissuto due periodi: il primo dalle giovanili al 2018, la seconda dal 2019 fino al 2024. In mezzo una stagione tra Orobica e Atalanta Mozzanica nel 2018/19.

Caro Brescia, non ci sono parole per spiegare cosa sei stato e sei per me. E non ci sono parole per spiegare tutte le emozioni che mi hai fatto provare. Semplicemente GRAZIE. Grazie di avermi fatto crescere sia come persona sia come giocatrice. Grazie per avermi fatto vincere e anche perdere. Grazie per avermi fatto conoscere allenatori, staff, presidenti e compagne che porterò nel cuore. Grazie agli splendidi tifosi, unici ed impareggiabili. Grazie Brescia per avermi fatto conoscere delle vere amiche. Grazie per essere stato casa e famiglia. Ogni anno passato qua mi ha fatto capire quanto è bello il CALCIO. Ora è giunto il momento di separarci, ma resterai sempre una parte di me. Una volta leonessa, per sempre leonessa“.

Lindsey Horan, la partner in affari che non ti aspetti

Lindsey Horan è stata il volto di una partnership commerciale con l’azienda vinicola del celeberrimo regista americano Francis Ford Coppola. Come riferito da Forbes, la Francis Ford Coppola Winery ha annunciato una collaborazione con la giocatrice americana per il lancio della nuova campagna pubblicitaria di Coppola Wines per la loro linea di punta di vini californiani “Diamond Collection”.

Rappresentare un brand significa condividerne i valori e Horan ha accettato da subito la proposta con immenso piacere, come affermato da lei stessa alla rivista statunitense: “Ne ho parlato molto con il mio agente… Quando voglio unirmi a un marchio e aggiungere una partnership al mio lavoro, voglio solo crederci, voglio che mi piaccia e divertirmi a lavorare con il marchio. Tutti vi diranno quanto mi piace bere vino, è la mia bevanda preferita, e quando è uscito questo argomento, ero davvero emozionato”.

Horan non ha casualmente scelto di rappresentare una vivanda tanto apprezzata e diffusa con il vino. In famiglia o in compagnia, la stella delle Stars and Stripes non rifiuta mai un bicchiere di vino soprattutto dopo una giornata impegnativa: “Mi è sempre piaciuto il vino. Non è un segreto, puoi chiedere ai miei genitori, per noi è solo una domenica tranquilla… beviamo un bicchiere di vino e ci godiamo la reciproca compagnia”.

Lo slogan della pubblicità crea una simbiosi perfetta con il vissuto calcistico di Horan. “It takes time to make a diamond” ovvero “ci vuole tempo per fare un diamante” pone l’accento in primis sul prodotto pubblicizzato e riflette i sacrifici dietro alla costruzione di una carriera da professionista: “Una carriera nel calcio richiede tempo, è un processo e ci metti tutto. Guardo alla mia carriera e so di averci messo tutto”, ha affermato Horan su Forbes e prosegue dicendo “Immagino che per me sia un po’ come pensare a quel bicchiere di vino alla fine di una giornata difficile… in quel momento festeggi perché hai fatto tutto ciò che ti eri prefissato… ed è così che vedo questa collaborazione, è come una celebrazione”.

Come una bottiglia di vino migliora con il passare degli anni, così passo dopo passo Lindsey Horan è diventata l’atleta che è oggi, un riferimento per il movimento femminile in Patria e su scala globale. All’inizio della carriera ci sono state difficoltà, su tutte gli insulti di body shaming, oltre che i sacrifici e le sofferenze fronteggiate lungo il percorso. La dimostrazione del fatto che il successo nel calcio, come la preparazione del vino perfetto, richiede dedizione e perseveranza nel tempo, piuttosto che essere un traguardo raggiunto da un giorno all’altro.

 

Olimpiadi: annunciate le 22 calciatrici spagnole che parteciperanno ai giochi

La nazionale spagnola ha scelto la squadra che competerà, per la prima volta nella sua storia per quanto riguarda il calcio femminile, ai Giochi Olimpici.
Mercoledì 3 luglio, alle 17:00 (orario spagnolo) è stato annunciato, nei canali ufficiali della nazionale spagnola di calcio femminile sui social network, l’elenco delle giocatrici che viaggeranno in Francia per rappresentare la Spagna ai Giochi Olimpici estivi.

In totale saranno 22 le giocatrici protagoniste di quest’impresa che aggiunge un ulteriore tassello di prestigio ad una Nazionale che si è già distinta, in passato, per qualità e capacità sul rettangolo verde.
I preparativi ufficiali in vista di Parigi, però, avranno inizio dopo il 17 luglio perché prima di quel momento ci saranno da disputare le due partite valide per la qualificazione agli Europei 2025 (contro Repubblica Ceca e Belgio).
Le spagnole, comunque, giungeranno in Francia il 21 luglio (precisamente a Nantes) per iniziare il proprio cammino alla volta della gloria olimpica.

Nomi come quello di Aitana Bonmatì, ad oggi ritenuta una delle giocatrici più forti al mondo, di Alexia Putellas, più di 100 presenze in Nazionale ed un piede sinistro ormai celebre, di Jenny Hermoso, Salma Paralluelo, Olga Carmona non hanno certo bisogno di presentazioni.
In generale, comunque, le ragazze scelte dalla CT Montse Tomè, selezionate in maniera tutt’altro che semplice nelle settimane passate promettono uno spettacolo di bel gioco, lo stesso a cui hanno abituato tifosi e amanti del Calcio Femminile.

Queste sono le 18 calciatrici convocate per le Olimpiadi e le 4 riserve:
PORTIERI: Cata Coll (FC Barcelona), Misa (Real Madrid CF);
DIFENSORI: O.Batlle (FC Barcelona), Paredes (FC Barcelona), Aleixandri (Manchester City FC), Olga (Real Madrid FC), Oihane (Real Madrid FC), L. Codina (Arsenal FC);
CENTROCAMPISTE: Patri (FC Barcelona), Teresa (Real Madrid FC), Aitana (FC Barcelona), Alexia (FC Barcelona), J. Hermoso (Club Tigres Femenil);
ATTACCANTI: Athenea (Real Madrid FC), L. Garcia (CF Monterrey Femenil), Paralluelo (FC Barcelona), Mariona (Arsenal FC), Eva Navarro (Club Atletico De Madrid SAD);
RISERVE: Lete (Real Sociedad De Futbol SAD), Redondo (Real Madrid FC), M.Mendez (Levante UD), Vicky (FC Barcelona)

Le Azzurre in sala, a sorpresa: squadra e staff al cinema di Brunico per COPA 71, il docu-film sul Mondiale femminile…mai esistito

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Pomeriggio a sorpresa per la Nazionale femminile, che nel ritiro di Riscone prepara i due impegni decisivi nel girone di qualificazione a EURO 2025 contro Paesi Bassi e Finlandia. Le Azzurre pensavano di essere state convocate per una riunione tecnica, si sono invece ritrovate in sala, al cinema Odeon di Brunico, per un momento di condivisione simbolica: la visione di COPA 71, il documentario di Rachel Ramsay e James Erskine, prodotto dalle leggende del tennis Serena e Venus Williams e distribuito da Fandango.

COPA 71 è ‘La più grande storia sportiva di cui non avete mai sentito parlare’, e racconta quanto accadde allo Stadio Azteca di Città del Messico nell’agosto del 1971: le nazionali femminili di Inghilterra, Argentina, Messico, Francia, Danimarca e Italia in campo in una competizione di una portata gigantesca. Sponsorizzazioni, un’ampia copertura televisiva, i gadget in vendita a ogni angolo dello stadio e oltre 100mila spettatori a trasformare un torneo di calcio in un evento di portata mondiale. Un evento, però, mai riconosciuto da alcuna federazione internazionale e dalla storia del calcio, ma che è esistito davvero. E lo hanno giocato anche donne italiane, pioniere del calcio femminile azzurro, tra cui Daniela Sogliani, arrivata proprio a Brunico per vedere il documentario assieme alle ragazze della Nazionale e allo staff guidato dal ct Andrea Soncin e che ha poi raccontato con i suoi ricordi tutto quello che accadde 53 anni fa dall’altra parte del mondo.

“Più che un momento educativo, spero che per le ragazze e per lo staff sia stato un momento emotivo come lo è stato per me quando ho visto COPA 71 – ha raccontato Sogliani, che di quella squadra era il portiere –. Vedendolo, mi sono commossa, anche perché di tante compagne e avversarie ho perso i contatti. Poi mi sono chiesta come potesse essere venuta fuori l’idea di realizzare un prodotto simile, dopo oltre 50 anni. Quando sono stata contattata per questa visione del film con la Nazionale di oggi mi sono sentita davvero onorata: non pretendo né fama né notorietà, ma è bello che si sia dato valore a quella che è stata un’esperienza di vita prima ancora che calcistica, di cui solo adesso ci rendiamo conto dell’importanza. Sono felice che queste ragazze abbiano acquisito lo status di professioniste: loro devono guardare al futuro e alle nuove generazioni, consapevoli che saranno quelle che noi siamo state nel passato. E mia nipote, che tra l’altro mi ha girato il video di una mia parata in quella COPA 71, vive proprio a Città del Messico…”. Così lontana da Riscone, ma oggi un po’ più vicina.

Queste le protagoniste della Nazionale italiana a COPA 71: Claudia Avon, Paola Cardia, Maria Castelli, Maurizia Ciceri, Rosetta Cunzolo, Manola Conter, Maria Fabris, Aurora Giubertoni, Derna Isolini, Silvana Mammina, Manuela Pinardi, Elena Schiavo (capitano), Wilma Seghetti, Daniela Sogliani, Anna Stopar, Carmela Varone, Betty Vignotto, Giuseppe Cavicchi (allenatore).

Juventus Women: le prime parole di Alisha Lehmann

Credit Photo: Juventus Women

Dalla Svizzera (come nazionalità d’origine), ma anche dall’Inghliterra (come campionato di provenienza) a Torino: abbiamo raccolto le prime, entusiastiche, impressioni di Alisha Lehmann, all’inizio della sua avventura in bianconero.

“Sono felicissima, la Juve ha una grande storia, tant’è che devo essere onesta: quando ho svolto le visite mediche, ho visto tanti tifosi al J|Medical, scendendo dall’automobile ero un po’ nervosa, ma adesso va tutto benissimo”

UN PERCORSO DI MATURITA’

“La mia carriera si è sempre sviluppata in Inghilterra, e ho imparato moltissimo in questi anni. Sono arrivata lì che ero una ragazzina, ora sono più matura: in questi anni ho imparato a capire i momenti della partita, e credo di poter portare quello che ho imparato in questa esperienza alla Juve”

Quali sono caratteristiche più importanti in campo di Lehmann? “Prima di tutto il ritmo: mi piace dribblare, agire in velocità, ovviamente segnare gol, ma mi piace anche fornire assist alle compagne, sono felice quando posso giocare per la squadra, e anche questa è una caratteristica che ho imparato in questi anni di carriera”.

UN’AVVENTURA UNICA

Alisha raggiunge a Torino il suo compagno Douglas Luiz, che è ufficialmente bianconero da pochi giorni, ed è qualcosa di davvero unico. “Per me e Douglas essere insieme nello stesso Club è un sogno: abbiamo spesso giocato in città differenti, e quindi poter vivere queste grandi avventure nello stesso posto è qualcosa di meraviglioso”.

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