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Enrico Morengo, Freedom Cuneo: “Lascio per problemi personali, ma mi dispiace tantissimo!”

Credit Photo: Freedom

Enrico Morengo, mister di quella formazione Primavera classificatasi quinta nel girone A di Primavera 2, lascia la Freedom Cuneo. Dopo tre stagioni di “proficua collaborazione”, come riportato sul comunicato societario, il mister abbandona la guida della compagine cuneese, alla quale, ne siamo certi, resterà comunque molto legato.

Sono parole al miele, infatti, quelle che mister Morengo dedica alla sua ormai ex Società: “E’ stata una decisione molto sofferta e meditata a lungo, quella che ho preso. Una scelta praticamente obbligata, dettata esclusivamente da motivi personali legati a problematiche lavorative e mi dispiace tantissimo” ci tiene a sottolineare il mister “lascio un progetto ben avviato, iniziato tre anni fa ed approdato in Primavera nazionale. E’ stata, per me, una grandissima esperienza e non posso che ringraziare il presidente Merlo, per la fiducia che mi ha concesso, lo staff e la Società tutta, per l’appoggio ricevuto dal primo all’ultimo minuto della mia permanenza, e tutte le ragazze che ho avuto a mia disposizione, per l’impegno e la serietà che hanno sempre messo nella loro attività…”

Questa scelta, dunque, non è dettata dal desiderio di nuove avventure? “Assolutamente no” ribadisce con decisione il tecnico “purtroppo gli orari che m’impone il lavoro non mi permettevano più di garantire la mia presenza agli allenamenti, anche a causa della notevole distanza che separa la mia abitazione dalla sede della Freedom”

Quindi, adesso, non ci sarà più un Enrico Morengo allenatore? “Per carità, non ho detto questo, ma eventualmente dovrà essere un progetto ubicato più vicino a casa mia, in modo che mi possa consentire una buona coesistenza fra lavoro ed allenamenti”.

Da quanto ne sappiamo, nel brevissimo lasso di tempo trascorso dall’uscita del comunicato Freedom, l’allenatore ha già ricevuto almeno un paio di contatti e questo testimonia quanto egli sia apprezzato nella sua attività sportiva. Non ci risulta, invece, che sia già stata fatta una scelta in merito.

Questo il testo del comunicato della Freedom Cuneo: Dopo tre anni di proficua collaborazione, si interrompe il rapporto fra la Freedom FC Women ed Enrico Morengo. All’allenatore, che nell’ultima stagione ha guidato la squadra Primavera 2, vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto con impegno e dedizione: la società augura a mister Morengo le migliori fortune, umane, sportive e professionali per le sfide che lo attenderanno. Nel prossimo futuro, la Freedom FC Women annuncerà il nome del successore, così come l’organigramma del Settore Giovanile per la stagione 2024-25”.

Cristina Erriu, Presidentessa Baiardo: “Importante poter disputare un altro anno di serie C con la speranza e l’intenzione di ambire a qualcosa in più”

Permanenza in categoria confermata, la formazione neroverde chiude la stagione con una importantissima vittoria in campo casalingo: questa domenica, infatti, è stata protagonista di una piacevole rimonta sulla Roma Calcio Femminile che ha regalato prezioso umore ad un gruppo che ha trascorso un intero viaggio sulle montagne russe in termini di risultato.
Di maggior peso in tale occasione la tripletta trovata da Alessia Calcagno, non solo per la cruciale fase archiviata ma anche in considerazione al ritorno in campo della stessa dopo la parentesi infortunio (aspetto che, durante l’anno, ha apportato non poche difficoltà durante alla rosa generale).

Undicesimo gradino a quota 39 punti: questo il definitivo dato statistico confermato dalle ragazze di Federico Vassallo.
Ora, però, è già tempo di valutazioni e ragionamenti in vista del prossimo percorso calcistico e la squadra intende rimettersi in corsa per i propri obiettivi. Intanto la Presidentessa della società Cristina Erriu si è espressa sul campionato appena terminato, riferendo:Il percorso con il femminile lo abbiamo iniziato tre anni fa e come società lo stiamo sostenendo con sempre maggior convinzione,
puntando ad una continua crescita.
A livello di Prima Squadra il primo biennio è stato estremamente positivo con la promozione centrata al primo colpo e la salvezza all’esordio in C; in questo terzo anno speravamo in un ulteriore passo avanti, ma è arrivata una stagione difficile sotto il punto di vista degli infortuni e per tanti altri
motivi. Gli alibi sono tanti però non nascondo che un po’ di delusione c’è, perchè queste ragazze avrebbero avuto le potenzialità per chiudere il campionato in una
situazione di classifica migliore e qualcosa in più dovevamo rendere. Sono forti ma non lo hanno dimostrato fino in fondo.

La seconda salvezza consecutiva è comunque arrivata e l’importante è poter disputare un altro anno di serie C con la
speranza e l’intenzione di ambire a qualcosa in più“.

Fiduciosa, la stessa figura ha poi continuato:Perderemo qualche pezzo importante che nel biennio è stato per noi fondamentale, ma questo non ci deve spaventare; siamo pronti a rimpiazzarle nel migliore dei modi cercando sul mercato chi possa fare al caso nostro, e poi siamo convinti che in questa stagione chi non ha
reso al top ha tutte le potenzialità. Vogliamo migliorarci in vista della prossima stagione nella quale vorrei divertirmi di più e soffrire meno“.

Liga F, cresce l’ottimismo per la firma del nuovo contratto collettivo

I negoziati tra la Liga Profesional de Fútbol Femenino e i sindacati, incaricati a garantire un nuovo contratto collettivo che regoli i diritti delle calciatrici della Liga F, si avvicinano a un esito positivo.

Secondo Mundo Deportivo e il principale portale di notizie sportive spagnolo AS, la crescente intesa tra club e sindacati lascia trapelare che nel corso di questa settimana possa arrivare una fumata bianca. Giovedì, infatti, si svolgerà un nuovo incontro tra le due parti.

Le trattative hanno avuto inizio quasi due anni fa, nel luglio 2022, quando la LPFF, rappresentata dalla presidente della divisione Beatriz Álvarez e dal e il suo vicepresidente Rubén Alcain, inaugurarono la discussione insieme ai cinque sindacati coinvolti, a loro volta rappresentati da AFE, FutPro, Futbolistas ON, Comisiones Obreras e UGT. L’obiettivo comune prefissato consisteva nel gettare le prime basi per procedere verso la firma di un nuovo contratto collettivo volto a raggiungere obiettivi comuni che andassero a vantaggio dei club, delle calciatrici e del calcio femminile.

Ad oggi la situazione è in costante miglioramento, sebbene a inizio stagione il clima fosse teso. Dopo un intero ciclo di riunioni infruttuose, le giocatrici scioperarono proprio all’inizio della stagione corrente a causa di mancanza di garanzie sul salario minimo, impedendo, di fatto, lo svolgimento della prima giornata di campionato.

Quel gesto ha sortito l’effetto sperato: sul fronte del salario minimo sono stati stabilite cifre pari a €21.000 quest’anno, €22.500 l’anno prossimo e € 23.500 nel 2025-26. La situazione appare ancora nebulosa sotto altri aspetti economici inerenti all’anzianità, alla lista retributiva, al bonus partita, all’indennità per la fine del contratto a tempo determinato e, infine, ai trasferimenti a tempo determinato e indeterminato.

Temi come la maternità, i punti sullo sviluppo dell’uguaglianza o i diversi protocolli contro le molestie sessuali o sul posto di lavoro verrebbero lasciati per ultimi, essendo questi i più facili da concordare. L’auspicio è che entro la fine della corrente stagione di Liga F, prevista per il 15/16 giugno, avvenga la firma del tanto acclamato contratto collettivo, per il bene di tutto il calcio femminile spagnolo.

La presidente della Divisione Serie B Laura Tinari tra i relatori del corso ITS in marketing sportivo di Fondazione Jobsfactory

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

La Serie B Femminile sale in cattedra. La presidente della Divisione Serie B Laura Tinari ha tenuto un intervento presso il corso ITS “Marketing sportivo” di Fondazione Jobsfactory, con sede a Milano. Tinari, dopo aver raccontato la sua esperienza nel calcio femminile nella LND Abruzzo e, da quest’anno, alla presidenza della Serie B Femminile, ha evidenziato le varie opportunità che il calcio femminile può offrire in ambito lavorativo ma non solo.

“Lo sviluppo del settore femminile passa senza dubbio per la crescita del numero delle tesserate, ma la crescita tecnica deve accompagnarsi anche all’individuazione di nuove figure professionali che possano avvicinarsi al movimento per mettere a disposizione le proprie competenze – le parole della presidente Tinari –. Anche attraverso le domande degli studenti e delle studentesse ho notato la loro curiosità: spero che la mia esperienza possa aver suscitato la voglia di avvicinarsi al nostro sistema, non solo da un punto di vista strettamente calcistico, ma soprattutto organizzativo e di marketing: dalla valorizzazione del prodotto passa gran parte delle nostre ambizioni di crescita”.

Ufficiale: Giorgia Berveglieri, primo contratto da professionista

Una bella notizia per un’altra delle nostre giovani calciatrici bianconere.

Dopo Ginevra Moretti e Giulia Bison, anche Giorgia Berveglieri ha firmato il primo contratto della sua carriera da professionista, con scadenza al 30 giugno 2027.

Attaccante, classe 2005, Giorgia ha disputato – da protagonista – l’intera stagione 2023/2024 con la Primavera bianconera.

Primavera, ma non solo: Giorgia, nell’annata appena conclusa, ha avuto anche la possibilità di esordire in Prima Squadra in occasione del ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Femminile contro la Sampdoria. Era il 7 febbraio (2024, ndr) e Berveglieri aveva da poco compiuto 19 anni.

Il suo futuro è ancora tutto da scrivere, ma la certezza è che sarà in bianconero.

Complimenti, Giorgia!

Ultimo regalo del Palermo ai tifosi: 3-1 sul Trastevere

Credit Photo: fb Palermo Femminile

L’ultima giornata di campionato ha messo di fronte la terza e la quarta forza del girone C.

Il Trastevere con l’obiettivo di provare a raggiungere il secondo posto, la siciliane con quello di mantenere l’attenzione alta e provare soluzioni in vista della semifinale di Coppa Italia.

Pronti via e dopo pochi secondi le romane affondano subito sulla fascia sinistra con Stivaletta che con un tiro da posizione molto defilata cerca di sorprendere sul proprio palo Sorce. Il Palermo risponde subito ed un minuto dopo passa in vantaggio: sulla catena di destra Gippetto serve Di Salvo (l’intesa fra le due sarà una autentica spina nel fianco per il Trastevere durante tutto il primo tempo) che mette al centro sulla testa di Dragotto per l’1-0. Un avvio cosi farebbe pensare ad una gara equilibrata e scoppiettante; in realtà il Palermo (probabilmente il migliore della stagione), con un pressing altissimo ed una Licari autentica dominatrice del centrocampo, impedisce al Trastevere di esprimersi come sa e di innescare il temibilissimo duo Serao-Stivaletta. E sono sempre le siciliane a sfiorare più volte il raddoppio con Incontrera, Collovà e, sopratutto, Cancilla (decisivo in questo caso l’intervento di Dilettuso). Raddoppio che arriva al minuto 20: Dragotto appoggia su Di Salvo che crossa sulla testa di Licari che non fallisce. Rosanero che continuano a spingere e poco prima del 40′ sfiorano la terza rete con Collovà che di testa mette fuori di pochissimo.

Ciferri mischia le carte e rivoluziona la squadra negli spogliatoi: romane che alzano decisamente il baricentro e costringono il reparto difensivo rosanero agli straordinari: ne esce una prima parte di ripresa non ricca di occasioni ma tutt’altro che noiosa. Al 53′ Chicchinelli prova ad impensierire con un tiro da fuori area Biundo (entrata ad inizio ripresa al posto di Sorce), qualche minuto dopo è Dragotto ad impegnare l’estrema difensore romana in un difficile intervento.

Al 69′ arriva il terzo gol del Palermo: la capitana rosanero serve la Chirillo che, appena entrata in area, mette il pallone sotto l’incrocio alla destra di Dilettuso, lì dove non può arrivare. Il Trastevere del secondo tempo e tutta un’altra squadra rispetto a quella del primo e con Serao accorcia le distanze (per lei 33° gol stagionale e vittoria della classifica cannonieri del girone).

La gara continua equilibrata, con nessuna delle giocatrici che pensa di tirare indietro le gambe. Solo negli ultimissimi minuti le romane allentano, concedendo al Palermo due clamorose occasioni: prima con Chirillo che con un tiro ad incrociare sfiora il palo sinistro, poi con Licari che da 30 metri mette alto poco sopra la traversa.

Polisportiva Monterosso sconfitta 3-1 dal Moncalieri

Photo Credit: Pagina Facebook ASD Polisportiva Monterosso

Si conclude con una sconfitta indolore per 1-3 il primo campionato del Monterosso in Serie C. La squadra di Mister Vezzali fa vedere comunque una buona trama di gioco ma soffre l’esperienza e i lanci lunghi delle ospiti.

4’ Moncalieri in gol: Ceppari sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Trevaini e la infila per lo 0-1. 9’ ottimo scambio tra Zamblera, Vismara e Citaristi con quest’ultima che va alla conclusione ma trova la deviazione in corner del portiere ospite. 14’ cross da sinistra per Ceppari che colpisce bene di testa ma Trevaini blocca in tuffo. 15’ dopo un corner Volonterio si gira dentro l’area ma il suo tiro a botta sicura è sventato sulla linea. 25’ altro lancio lungo per Gueli che in velocità entra in area e infila ancora Trevaini. 27’ lancio lungo delle ospiti per Ceppari che però a tu per tu con Trevaini si fa respingere il tiro in corner: dall’esito di quest’ultimo, colpisce di testa Belo da Silva ma colpisce la traversa. 38’ Citaristi taglia in mezzo per Vismara che in area tira a botta sicura ma viene contrastata e Miloni blocca a terra. 42’ punizione da sinistra, batte Lazzaroni ma il suo tiro è centrale e Miloni afferra in presa. 44’ contropiede Moncalieri, Gueli serve Tamburini che però non inquadra lo specchio.

Ripresa più di marca bergamasca: 49’ punizione di Lazzaroni, Citaristi colpisce di testa, la palla viene deviata da un avversaria e finisce in corner. 54’ dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva a Vismara che conclude ma Milone ben posizionata blocca. 55’ ancora un altro lancio dalle retrovie ospiti imbecca Gueli che supera un difensore e serve in mezzo per Tamburini che tocca nell’angolino alla sinistra di Trevaini. 57’ dopo un cross in area Moncalieri si scontrano Citaristi e Milone: l’arbitro assegna il rigore che la stessa numero 9 locale trasforma. 70’ cross dalla destra per Zonca che colpisce male di testa e spedisce a lato. 80’ Gueli riceve palla da posizione defilata e prova ad incrociare il tiro, vede però la palla spegnersi sul fondo. 82’ Coluccia a tu per tu con Frecchiami, conclude, ma male e Trevaini riesce a deviare. Quattro minuti di recupero e arriva il triplice fischio.

Matildas verso le Olimpiadi di Parigi: le prime valutazioni del coach Gustavsson

L’Australia comincia i preparativi per le Olimpiadi di Parigi 2024 e con essi anche il toto nomine del tecnico Tony Gustavsson delle calciatrici che ne prenderanno parte.

Previsioni che vanno sempre più a concretizzarsi, quindi, per quanto riguarda la formazione del gruppo che quest’anno sarà composto da 18+4 ragazze totali (a differenza della Coppa del Mondo prima citata che ne permetteva 23). I quattro membri aggiuntivi della squadra potranno essere convocati solo in caso di indisponibilità da parte di altri a causa di infortunio, malattia o evento straordinario.

Tra i papabili inserimenti vi sono quelli di: Foord, Mackenzie Arnold, Ellie Carpenter, Steph Catley, Kyra Cooney-Cross, Mary Fowler, Clare Hunt, Alanna Kennedy, Hayley Raso, Emily van Egmond, Charlotte Grant, Clare Polkinghorne, Kaitlyn Torpey e Clare Wheeler; del tutto certa, invece, l’assenza della formidabile Sam Kerr e di Amy Sayer (entrambe in cura per lesioni ai legamenti crociati anteriori).
Ancora in dubbio Katrina Gorry (fresca di intervento chirurgico alla caviglia), Michelle Heyman, Cortnee Vine, Courtney Nevin, Tameka Yallop, l’indisposta al bicipite femorale Aivi Luik e Sharn Freier.

Per la difesa dei due pali si giocheranno il posto Teagan Micah e Matilda Lydia Williams, la più longeva.

A tal proposito ecco cosa ha riferito lo stesso allenatore Gustavsson:Prendere certe decisioni non è mai semplice, ma la cosa peggiore è comunicare – nel caso – di non essere state convocate.
Sono necessarie diverse valutazioni per arrivare, poi, ad una conclusione; fanno tanto gli allenamenti, le osservazioni delle calciatrici, gli incontri con lo staff tecnico, non solo le gare in sé“.

E mentre si attendono gli esiti definitivi, con un biglietto sicuro per Parigi in tasca, si ricorda che la squadra affronterà Stati Uniti, Zambia e Germania nel gruppo B.
Ad ogni modo non c’è dubbio: le gialloverdi sono alla ricerca di una preziosissima medaglia, sopratutto dopo il podio mancato ai Mondiali d’Australia e Nuova Zelanda e la battuta d’arresto nella gara contro gli Stati Uniti (valevole per la conquista del bronzo) in occasione della stessa competizione a Tokyo 2020.

FA Women’s Super League, numeri e statistiche da capogiro e nuovi record infranti

La stagione 2023-24 della Barclays Women’s Super League entra nei libri di storia, con record su tutta la linea che sono stati battuti più e più volte nel corso dell’intera annata, come riporta il sito della Football Association.

Un anno che ha visto il campionato salutare Emma Hayes dopo 12 anni al timone del Chelsea. E lo ha fatto in grande stile, portando le Blues alla conquista del quinto titolo consecutivo e il settimo assoluto. La supremazia al vertice è stata decisa grazie alla differenza reti superiore a quella del Manchester City, poichè entrambe le squadre hanno chiuso il campionato con 55 punti.

Il titolo è stato assegnato in base alla differenza reti solo per la seconda volta nella storia del campionato, l’unico altro caso è stato nel 2014, quando il Liverpool vinse il titolo a discapito del Chelsea.

In tutto il campionato, il 55% delle partite ha visto entrambe le squadre segnare (73 partite su 132) – il numero più alto mai registrato in una singola stagione – e Jordan Nobbs dell’Aston Villa ha mantenuto il suo record di essere l’unica giocatrice a segnare in tutte le 14 stagioni della Barclays Women’s Super League (inclusa la Spring Series).

Ci sono stati 437 gol segnati in totale nella stagione WSL 2023-24. Di questi tentativi, 54 sono stati segnati da fuori area e 383 da dentro l’area, mentre delle 132 partite, 49 sono state vittorie casalinghe, 59 vittorie esterne e 24 partite pareggiate.

La Barclays WSL è anche in testa alle classifiche per passaggi riusciti a partita (722), precisione nei passaggi (78,9%), tocchi nell’area avversaria a partita (50,5) e possesso palla vinto nell’ultimo terzo a partita (14,8) rispetto alle loro controparti negli USA (2023), Italia, Spagna, Francia e Germania.

In termini di presenze, oltre un milione di persone hanno assistito complessivamente a una partita della Barclays Women’s Super League e del Barclays Women’s Championship, di cui 971.977 solo nella massima serie: un aumento del 41% rispetto al 2022-23 (689.297).

La media stagionale di presenze per la divisione è stata di 7.363 – ancora una volta, il 41% in più rispetto allo scorso anno (5.222), poiché l’Arsenal si è assicurato il record di presenze in campionato in tre diverse occasioni nel corso della stagione; il picco di spettatori si è registrato nella partita vinta 3-1 contro il Manchester United a febbraio (60.160).

I record non si limitavano solo a coloro che assistevano alle partite di persona, con i dati di ascolto televisivo di entrambi i partner televisivi della lega ai massimi storici.

Un picco di 997.000 spettatori su BBC One per l’incontro del Manchester United con il Manchester City all’Etihad Stadium a marzo ha reso la partita la partita della Barclays Women’s Super League più vista di sempre.

Sky Sports nel frattempo ha anche raggiunto un record di spettatori per il campionato a marzo, quando lo scontro tra Leicester City e Chelsea ha attirato un picco di 823.000 spettatori.

Italia-Norvegia: Ferrara si prepara a trascinare le Azzurre. Al ‘Mazza’ ingresso a 1 euro per Under 18 e Over 65

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Corsa e prove tattiche anti Norvegia nel secondo giorno di lavoro nel centro sportivo della SPAL. Tra sorrisi, intensità e cura dei dettagli, le Azzurre continuano a preparare il fondamentale match di qualificazione a EURO 2025 con la Norvegia, in programma martedì (ore 18.15, diretta su Rai 2) a Ferrara.

Dopo l’allenamento di ieri mattina, le calciatrici hanno avuto il pomeriggio libero per ricaricare le energie fisiche e mentali in vista dell’appuntamento che potrebbe spostare gli equilibri del Gruppo 1 della Lega A. L’obiettivo della squadra è quello di centrare i tre punti, solo sfiorati nella gara disputata venerdì a Oslo, per scavalcare in classifica le scandinave e presentarsi con tre punti di vantaggio alle ultime due gare con Paesi Bassi (12 luglio) e Finlandia (16 luglio). Per riuscirci l’Italia di Andrea Soncin conta sul consueto calore della città emiliana, che ha sempre sostenuto e trascinato la Nazionale Femminile nelle sei gare disputate allo stadio ‘Paolo Mazza’ (il bilancio è di cinque vittorie e un pareggio).

I biglietti potranno essere acquistati fino al calcio d’inizio della partita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il giorno della gara dalle 15.15 alle 19.15 aprirà anche il botteghino di via Cassoli, per dare la possibilità di comprare i tagliandi anche all’ultimo momento a pochi passi dallo stadio.

Under 18 e Over 65 potranno assistere al match pagando 1 euro, ingresso gratuito invece per i possessori del biglietto della finale della Coppa Italia tra Roma e Fiorentina, disputata a Cesena lo scorso 24 maggio.

KOMEN ITALIA. Oltre ad affrontare la Norvegia, le Azzurre a Ferrara scenderanno in campo anche per la prevenzione. Grazie alla collaborazione con la FIGC, lunedì 3 e martedì 4 giugno le unità mobili ad alta tecnologia della Carovana della Prevenzione di Komen Italia raggiungeranno la città emiliana con due nuove tappe, per assicurare alle donne l’accesso ad opportunità efficaci ed eque di protezione della propria salute e portare la prevenzione in zone in cui arriva con più difficoltà.

L’iniziativa offre due giornate di promozione della salute con visite specialistiche per la prevenzione dei tumori del seno riservate alle donne fuori screening regionali – mammografia per donne fra i 40 e i 49 anni e over 74 e ecografia senologica under 40 – e visite ginecologiche.

 

L’elenco delle convocate

Portieri: Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina), Margot Shore (Hellas Verona);

Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Sampdoria), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Giulia Dragoni (Barcellona), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Matilde Pavan (Inter), Cecilia Prugna (Sassuolo), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Sassuolo), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Inter), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Valentina Giacinti (Roma), Benedetta Glionna (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Everton), Annamaria Serturini (Inter).

Il programma

Lunedì 3 giugno
Ore 16.30 conferenza stampa MD-1 CT + 1 giocatrice
Ore 17.30 allenamento ufficiale MD-1 Stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara (primi 15’ aperti ai media)

Martedì 4 giugno
Ore 18.15 gara ITALIA-Norvegia (diretta Rai 2)
A seguire scioglimento delegazione

 

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