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Tutte le vincitrici della Coppa del Mondo femminile FIFA U-17

Dall’inizio della Coppa del Mondo femminile FIFA U-17 nel 2008, cinque nazioni hanno dettato legge nel prestigioso torneo giovanile.

L’ottava edizione della competizione prenderà il via a ottobre, con 16 squadre che cercheranno di incidere il proprio nome sul trofeo. La FIFA analizza le vittorie precedenti.

Nuova Zelanda 2008

Vincente: Corea del Nord

Secondo posto: USA

Terzo posto: Germania

Il primo titolo Under 17 è stato vinto dalla Corea del Nord, che ha battuto gli USA ai tempi supplementari.

Trinidad e Tobago 2010

Vincente: Corea del Sud

Secondo posto: Giappone

Terzo posto: Spagna

Il trofeo è rimasto in Asia due anni dopo, quando Corea del Sud e Giappone si sono affrontati per la conquista del titolo. Una partita bellissima, terminata 3-3 e che ha visto vincere la Corea del Sud per 5-4 ai calci di rigore.

Azerbaigian 2012

Vicente: Francia

Secondo posto: Corea del Nord

Terzo posto: Ghana

Una squadra francese carica di stelle, composta da Kadidiatou Diani e Grace Geyoro, ha portato il trofeo in Europa per la prima volta nel 2012. I rigori hanno deciso ancora una volta la destinazione del trofeo dopo un pareggio per 1-1 contro la Corea del Nord nei 120′.

Costa Rica 2014

Vincente: Giappone

Secondo posto: Spagna

Terzo posto: Italia

Non è passato tanto tempo per il ritorno in terra asiatica del trofeo della Coppa del Mondo femminile FIFA U-17: la piccola Nadeshiko, infatti, ha dominato l’edizione del 2014, segnando ben 23 reti e subendone soltanto una.

Giordania 2016

Vincente: Corea del Nord Secondo posto: Giappone Terzo posto: Spagna

La Corea del Nord, che aveva già vinto l’edizione inaugurale del torneo, con la vittoria nel 2016 è diventata la prima nazionale a conquistare questo trofeo per due volte. Sono stati nuovamente i calci di rigore a decretare la vittoria, in finale contro il Giappone.

Uruguay 2018

Vincente: Spagna

Secondo posto: Messico

Terzo posto: Nuova Zelanda

La squadra spagnola, che vantava le future vincitrici della Coppa del Mondo femminile FIFA Catalina Coll e Salma Paralluelo, si è assicurata il primo titolo Under 17 della nazione. La finale si è conclusa con una doppietta del vincitore del Pallone d’Oro adidas Claudio Pina, nella vittoria contro il Messico per 2-1.

India 2022

Vincente: Spagna

Secondo posto: Colombia

Terzo posto: Nigeria

Dopo una pausa di quattro anni nelle competizioni imposta dal COVID, la Spagna è diventata la prima nazione a vincere il titolo per due volte consecutivamente. Nonostante sia terminata alle spalle della Colombia ispirata da Linda Caicedo nei gironi, la Spagna si è ripresa e ha battuto proprio le sudamericane in finale a Navi Mumbai.

Barbara Bonansea, Nazionale Femminile: “Cento presenze sono veramente tante, provo un grande orgoglio nel vivere questa gioia insieme alle mie due compagne”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Subito prima del calcio d’inizio di Italia-Norvegia, in programma oggi alle 18.15 allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara, i riflettori saranno puntati su tre Azzurre, che negli ultimi anni hanno fatto la storia dell’Italia: Barbara Bonansea, Cristiana Girelli ed Elena Linari riceveranno infatti un trofeo per le cento presenze in Nazionale maggiore. Sarà il presidente federale Gabriele Gravina a consegnare i riconoscimenti – compresi quelli previsti dalla UEFA – alle attaccanti della Juventus e al difensore della Roma, entrate nel ristretto club di cui fanno parte solo altre dieci calciatrici (da Patrizia Panico con 204 caps a Maura Furlotti con 100).

“Cento presenze sono veramente tante, provo un grande orgoglio nel vivere questa gioia insieme alle mie due compagne – ha sottolineato Bonansea rispondendo ai giornalisti presenti al ‘Mazza’ – giocheremo di fronte ai nostri tifosi e questo ci darà una spinta in più. Speriamo di vedere una bella onda blu sugli spalti. Noi ci metteremo coraggio e qualità, la Norvegia dovrà stare attente alla nostra voglia di vincere”. E a proposito del clima che si vive nello spogliatoio, l’esterna bianconera risponde senza esitazioni: “Mi reputo fortunata a stare qui. C’è tanta qualità, stiamo bene insieme e il nostro cuore ci ha sempre portato lontano. Lo staff ha portato qualcosa di bello, vogliamo continuare a costruire questo percorso”.

Nuova Zelanda: le partecipazioni all’Olimpiade in poche parole

L’Olimpiade di Parigi 2024 vedrà la quinta partecipazione consecutiva della Nuova Zelanda, ormai ospite fissa dall’edizione pechinese del 2008. Sin qui la formazione oceanica si è distinta specialmente a Londra 2012, quando ha conquistato i Quarti di Finale.

Olimpiade 2008: l’esordio della Nuova Zelanda

L’accesso alla prima olimpiade di calcio femminile della storia arriva grazie al 2-0 contro la Papua Nuova Guinea nel playoff oceanico. Nel girone le Football Ferns pareggiano con il Giappone 2-2 all’esordio, peraltro facendosi rimontare il doppio vantaggio, poi perdono 1-0 con la Norvegia e 4-0 con gli Stati Uniti, e chiudono all’ultimo posto con un solo punto.

2012: risultato storico

La qualificazione alla seconda olimpiade arriva tramite lo spareggio andata-ritorno, sempre con la Papua Nuova Guinea, vinto 8-0 all’andata e 7-0 al ritorno. Le sconfitte per 1-0 contro Gran Bretagna e Brasile inguaiano le oceaniche, che però all’ultima giornata superano il Camerun 3-1 e si qualificano alla fase ad eliminazione diretta in quanto seconde migliori terze. Qua il sogno si interrompe con la sconfitta per 2-0 con gli Stati Uniti.

Rio 2016: un’eliminazione per un punto di differenza

La qualificazione alla terza olimpiade consecutiva, per la Nuova Zelanda, passa – ancora una volta – dallo spareggio con Papua Nuova Guinea, battuta 7-1 all’andata, e che decide di non presentarsi alla sfida di ritorno. Nella prima giornata perdono con gli Stati Uniti per 2-0, come quattro anni prima, poi superano 1-0 la Colombia per cadere 3-0 con la Francia all’ultima giornata, venendo eliminate con 3 punti. Le migliori terze, Australia e Svezia, passano con 4 punti, e le neozelandesi avrebbero potuto, approcciando diversamente la gara con le Transalpine, giocarsela con le Blågult sul filo della differenza reti.

Olimpiade Tokyo 2021: il peggior risultato della Nuova Zelanda

La qualificazione alla quarta Olimpiade consecutiva, per il bene della Papua Nuova Guinea, la Nuova Zelanda la conquista grazie all’8-0 rifilato alle Isole Fiji nella finale di Coppa delle Nazioni oceaniche. Con tre sconfitte (1-2 vs Australia, 1-6 vs USA e 0-2 vs Svezia) le neozelandesi chiudono a 0 punti, facendo di questa la peggior spedizione.

Statistiche della Nuova Zelanda all’Olimpiade

Vittorie: 2

Pareggi: 1

Sconfitte: 10

Gol fatti: 8

Gol subiti: 27

Squadra con cui ha perso di più: Stati Uniti, 4 volte (una ad edizione)

Miglior risultato: Quarti di Finale (2012)

Peggior risultato: ultimo posto ai gironi con 0 punti, 2 gol fatti e 10 subiti (2021)

Miglior marcatrice: Amber Hearn, che ha segnato in due edizioni differenti. Su rigore nel momentaneo 2-0 al Giappone (2008), e nel 2016 nella vittoria per 1-0 sulla Colombia.

Valentina De Risi, Salernitana Women: “Contenta della stagione e del lavoro di tutti”

Termina con un pareggio la stagione della Salernitana Women, che impatta per 1-1 sul campo dell’ Apulia Trani. Al termine del match valevole per l’ultimo turno del girone C di Serie C, che vedeva le granata già salve da tempo, a parlare in casa campana è stata la coach Valentina che ha affermato:

 “È stata una stagione molto lunga e faticosa, in particolare nelle ultime settimane. Avendo raggiunto l’obiettivo in anticipo è chiaro che un po’ abbiamo accusato la stanchezza in queste partite finali. Oggi è stata una partita equilibrata, ci sono state occasioni per entrambe le squadre. Essendo l’ultima gara abbiamo dato spazio alle ragazze che hanno giocato di meno sono molto contenta di aver avuto la possibilità di far esordire tutte e ventinove le calciatrici in organico e di aver dato loro l’opportunità di giocare in Serie C. Voglio fare un sincero ringraziamento alla Società, al Presidente Iervolino, a Maurizio Milan e Stefano Colantuono che mi hanno dato l’opportunità quest’anno di vivere una stagione fantastica e di respirare l’aria del professionismo. Il mio grazie è doveroso anche nei confronti di chi ha gestito il settore femminile, il mio staff, le ragazze e soprattutto ai tifosi che ci hanno supportato fino all’ultima giornata anche in trasferta”.

La battaglia delle donne continua in Argentina, la Federazione ha violato i loro diritti

Il progresso del calcio femminile, talvolta, intoppa in spiacevoli ostacoli lungo il suo percorso. Questa volta a giocare il ruolo del brutto anatroccolo è un soggetto internazionale e stiamo parlando della Asociación del Fútbol Argentino, protagonista di una mancanza di rispetto nei confronti dei diritti delle proprie giocatrice.

Lunedì scorso, poco prima delle due amichevoli internazionali contro il Costa Rica disputate a Buenos Aires il 31 maggio e il 3 giugno, tre calciatrici della nazionale argentina – Lorena Benítez (Palmeiras), Laurina Oliveros e Julieta Cruz (entrambe del Boca Juniors) – hanno comunicato sui social la loro decisione di rinunciare alla convocazione per le prossime partite dell’Albiceleste. Una forma di protesta contro la Federazione per la mancanza di professionalità e per l’assenza di garanzie economiche; più specificatamente, la Federcalcio AFA ha deciso che per il prossimo raduno le giocatrici non riceveranno i compensi inizialmente previsti e anche le spese dei pasti non saranno coperte, dato che “non ci sono soldi” e che le partite si sarebbero disputate in casa.

“Siamo stanche delle ingiustizie, di non essere valorizzate, di non essere ascoltate e, peggio ancora, di essere umiliate. Abbiamo bisogno di miglioramenti nella nazionale argentina di calcio femminile, e non parlo solo di questioni finanziarie. Parlo di allenamento, pranzo, colazione”, hanno affermato all’unisono le tre atlete argentine.

Inoltre, Cruz e Benítez hanno rivelato che durante gli allenamenti hanno ricevuto un pasto inadeguato per delle professioniste come loro, ovvero un misero panino con prosciutto e formaggio e una banana. La protesta ha raccolto adesioni e solidarietà, persino Estefanía Banini dell’Atlético Madrid, considerata la migliore calciatrice del paese, ha sostenuto le sue tre ex compagne di squadra: “Molti non capiscono che non rinunciano alla nazionale, ma ai maltrattamenti“.

Parole forti, dunque, e sonore contestazioni rivolte alle istituzioni che minano il progresso della Nazionale femminile Argentina. Un grande passo indietro quello compiuto dalla Federazione argentina che, grazie alla conquista dell’ultimo Mondiale da parte della Nazionale maschile sta vivendo una fase di prosperità calcistica, oltre a detenere sufficienti fondi da ripartire equamente tanto nel calcio maschile che in quello femminile.

MVP eBay, è Echegini la migliore Under 23 della Serie A

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un impatto determinante quello di Jennifer Onyi Echegini con la realtà della Juventus Women. Arrivata a Torino lo scorso gennaio direttamente dagli Stati Uniti, la centrocampista classe 2001 ci ha messo pochissimo tempo per ambientarsi nella nuova realtà mettendo a segno in 16 presenze 10 reti e 1 assist. Numeri che le sono valsi, in pochi mesi, il titolo di MVP eBay come miglior Under 23 della Serie A femminile nella stagione appena conclusasi, testimoniato da una targa celebrativa dedicata che verrà consegnata all’inizio della prossima stagione.

Congratulazioni, Joe!

MVP 2023-24, è Manuela Giugliano la miglior giocatrice della stagione. La Roma fa tris: Linari miglior difensore, Viens miglior attaccante

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Per la seconda stagione di fila, l’MVP della Serie A Femminile eBay è una giocatrice della Roma. Se nel 2023, a conquistare il premio di migliore assoluta era stata Emilie Haavi, quest’anno è toccato a Manuela Giugliano, autentica trascinatrice della squadra di Alessandro Spugna verso il secondo scudetto consecutivo.

Sono tre le calciatrici della Roma ad aver vinto il titolo di MVP del campionato 2023-2024, scelte tenendo conto dei dati e delle analisi di Stats Perform: Elena Linari si è aggiudicata il premio di miglior difensore, Evelyne Viens quello di miglior attaccante (la canadese è stata anche il capocannoniere della stagione).

Le prestazioni con la maglia del Sassuolo sono valse invece il titolo di miglior portiere alla francese Solène Durand. A conquistare il titolo di MVP tra le centrocampiste della Serie A eBay è stata Vero Boquete (Fiorentina). A Jennifer Echegini (Juventus) è andato infine il premio come miglior giovane, per il quale sono state considerate le calciatrici nate dal 1° gennaio 2001. Echegini, arrivata a Torino nel mercato di gennaio, come Giugliano è andata in doppia cifra per numero di gol segnati (10).

Le premiazioni delle MVP 2023-24 avverranno nelle prime giornate del campionato di Serie A Femminile 2024-25.

Albo d’oro miglior giocatrice Serie A Femminile
2023-24 Manuela Giugliano (Roma)
2022-23 Emilie Haavi (Roma)
2021-22 Lisa Boattin (Juventus)
2020-21 Cristiana Girelli (Juventus)

Nikki Doucet, CEO di NewCo, elogia il campionato femminile inglese

Una stagione che passerà alla storia come una delle più emozionanti e memorabili nella storia del campionato femminile inglese. Nikki Doucet, la neo CEO della Barclays Women’s Super League e del Barclays Women’s Championship, ha condiviso le sue riflessioni attraverso il sito della Football Associations sull’emozionante stagione calcistica conclusasi a maggio con la vittoria in campionato del Chelsea e quella in FA Cup del Manchester United:

“Questa stagione è stata da ricordare per tanti motivi. Vedere record battuti più e più volte nel corso della stagione – che si tratti di presenze, numeri di spettatori o successi in campo di giocatori e squadre – è incredibile e mostra come il calcio femminile stia crescendo a ritmo sostenuto. La nostra ambizione è quella di costruire la competizione per club di calcio femminile più distintiva, competitiva e divertente al mondo, e questa stagione ha senza dubbio dimostrato che stiamo facendo passi da gigante per raggiungere il nostro obiettivo”.

Doucet, in particolare, è stata eletta CEO di NewCo dai club femminili inglesi a fine novembre 2023, diventando così la prima donna a capo di un innovativa ente indipendente in cui ogni club dei primi due campionati femminili nazionali funge da azionista. L’ex General Manager di Nike Women ha concluso affermando:

“Il calcio femminile non è mai stato così grande in questo Paese, grazie al duro lavoro di molte persone e dei nostri fantastici club e partner, ma nulla sarebbe possibile senza i tifosi che rendono il gioco quello che è. Che siano sostenitrici del calcio femminile da anni o che abbiano assistito solo alla loro prima partita in questa stagione, ci stanno aiutando a creare la storia: siamo solo all’inizio del nostro viaggio insieme. La Barclays Women’s Super League è un posto speciale e, guardando al futuro, è incredibilmente luminoso e sappiamo che i record che abbiamo raggiunto in questa stagione verranno battuti più e più volte negli anni a venire.”

Nuova sfida alla Norvegia: a Ferrara 90’ cruciali per la qualificazione diretta all’Europeo. Soncin: “Giocheremo con spirito ed energia”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vincere per fare un passo deciso verso la qualificazione diretta a EURO 2025. È questa la missione della Nazionale Femminile, attesa domani (ore 18.15, diretta su Rai 2) allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara dal secondo round con la Norvegia. In palio, nella quarta partita del Gruppo 1 della Lega A, ci sono punti pesantissimi e le Azzurre – dopo lo 0-0 di venerdì a Oslo – vogliono conquistare l’intero bottino per allontanare le insidie dello spareggio, al quale prenderanno parte le terze e le quarte di ogni raggruppamento.

A imporlo, oltre all’ambizione della squadra, che vuole dare continuità al proprio processo di crescita, è la classifica del girone: le due nazionali sono seconde dietro ai Paesi Bassi, ma le scandinave al momento possono contare su una migliore differenza reti (+2 sull’Italia). In caso di arrivo a pari punti il primo criterio da prendere in considerazione saranno però gli scontri diretti, ed è per questo che un successo – il terzo in 18 confronti con le norvegesi – permetterebbe alla selezione guidata da Andrea Soncin di presentarsi agli ultimi due incontri in programma a luglio con la necessità di fare ‘solo’ tre punti.

“Ci aspetta una partita molto importante – ha dichiarato il Ct in conferenza stampa – le ragazze stanno lavorando benissimo, sono consapevoli della posta in palio e di cosa possono dare in campo. Ci siamo preparati bene, c’è il giusto clima, il giusto spirito e tanta energia. Sono anche certo che Ferrara risponderà nel migliore dei modi”. Soncin ha ammesso di non aver ancora scelto la formazione, perché vivendo di sensazioni l’undici anti Norvegia lo deciderà all’ultimo istante. Si fida delle calciatrici che ha a disposizione e sa che insieme a loro ha la responsabilità di portare l’azzurro in giro per tutto il Paese per far innamorare le tantissime bambine che seguono il calcio femminile. “Ci tengo a sottolineare l’approccio con cui le ragazze affrontano ogni allenamento – ha aggiunto – sanno che la maglia azzurra è un privilegio: bisogna lottare per conquistarla e ancora di più per mantenerla”.

BIGLIETTERIA. I tagliandi potranno essere acquistati fino al calcio d’inizio della partita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com.  Dalle 15.15 alle 19.15 aprirà anche il botteghino di via Cassoli, per dare la possibilità di comprare i biglietti anche all’ultimo momento a pochi passi dallo stadio.

 

L’elenco delle convocate

Portieri: Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina), Margot Shore (Hellas Verona);

Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Sampdoria), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Giulia Dragoni (Barcellona), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Matilde Pavan (Inter), Cecilia Prugna (Sassuolo), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Sassuolo), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Inter), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Valentina Giacinti (Roma), Benedetta Glionna (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Everton), Annamaria Serturini (Inter).

Christy Grimshaw, AC Milan Women: “Mi sento molto felice e fortunata. Darò il 100% per aiutare lo spogliatoio e migliorare le cose fuori dal campo”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’avventura tra Christy Grimshaw e l’AC Milan Women proseguirà per almeno altri 3 anni. L’annuncio è stato condiviso attraverso un comunicato ufficiale del club rossonero, con la centrocampista scozzese che ha rinnovato il suo contratto fino al 30 giugno 2027.

Grimshaw ha totalizzato dalla stagione 2020/21 sino ad oggi 99 apparizioni e 14 gol in quattro stagioni, diventando così la calciatrice straniera con più presenze in rossonero:

“Sono molto felice e fortunata – ha affermato la scozzese in un’intervista esclusiva rilasciata da Milan TV –. Nei prossimi mesi non potrò aiutare la squadra in campo, quindi darò il 100% per aiutare lo spogliatoio e migliorare le cose fuori dal campo. Per me l’importante è essere positiva anche quando le cose non vanno bene in campo e abbiamo bisogno di leadership, quindi proverò a essere una motivatrice per la squadra”.

“Siamo tutti delusi per come è andata la stagione – prosegue Grimshaw – e poi è stata dura chiudere con questo infortunio. Questi mesi sono stati i peggiori della mia carriera, niente ti prepara a quanto sia difficile. Per fortuna, tuttavia, ho lo staff e medico, tutte le mie compagne, la società e anche la mia famiglia che mi supportano ogni giorno. Per il futuro, è importante pensare che tornerò più forte”.

“Ho sempre saputo che al Milan abbiamo i tifosi migliori. Leggere i loro messaggi e i loro commenti mi ha aiutato tantissimo. Nei momenti belli e in quelli brutti, il loro sostegno incoraggia molto di più di quanto si pensi. Ogni volta che indosso la maglia è come se fosse la prima volta di quattro anni fa, sono molto grata al club perchè sono cresciuta molto come giocatrice e come persona. Il mio obiettivo rimane quello di crescere ed essere la migliore versione di me stessa, ma anche quello di avere successo con il Milan”.

“Un nuovo anno e una nuova stagione sono sempre un’opportunità – ha concluso la numero 11 dell’AC Milan Women -. In questo sport le cose cambiano velocemente e dobbiamo essere migliori nel credere in noi stessi, però, nel frattempo, per me sarà importante il mio recupero di modo da poter tornare al top e ad aiutare lea squadra in campo”.

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