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La doppietta di Della Peruta rallenta la corsa salvezza del Napoli Femminile, 2-0 Samp allo stadio La Sciorba

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Lotta salvezza sempre più emozionante tra Napoli Femminile e Pomigliano Calcio Femminile, a maggior ragione dopo l’odierno risultato dell’anticipo di Poule Salvezza. Allo stadio “La Sciorba” di Genova continuano gli esperimenti di mister Gian Loris Rossi, alla ricerca della prima vittoria sul panchina blucerchiata e in vista della prossima stagione. Discorso diametralmente opposto per le ragazze allenate da Biagio Seno, impegnate nella lotta per non retrocedere.

Le emozioni del match hanno condizionato la gestione mentale del primo tempo delle Partenopee, apparse irruente e appannate in varie occasioni. Tanti falli e parecchio nervosismo in campo, nemmeno la capitana Paola Di Marino riesce a prendere per mano le sue compagne. L’unico guizzo pericoloso arriva da una gran giocata di Marija Banusic che si infila in area di rigore al 9′ con un rapido dribbling, il pallone arriva tra i piedi di Alice Corelli, miracolo di Amanda Tampieri e tap in di Elisa del Estal. Il gol, tuttavia, non è valido per un netto fuorigioco. Al 14, invece, la Samp trova il vantaggio da palla inattiva con Victoria Della Peruta, dopo un cross basso di De Rita. Il Napoli non rialza la testa nonostante la qualità del suo reparto offensivo e subisce la splendida doppietta di Della Peruta. L’italo americana realizza una splendida doppietta dopo un assist di Michela Giordano e alza a 8 il numero di gol in campionato.

Le squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di 2-0. Biagio Seno prova a scuotere il ritmo inserendo Paloma Làzaro al posto dell’ammonita Nina Kajzba.

Si alza la pressione del Napoli Femminile nei primi minuti del secondo tempo, un gol al momento giusto alimenterebbe la speranza di un clamoroso pareggio. Al 57′ Miharu Kobayashi si libera di un’avversaria con un dribbling sulla fascia sinistra, appoggio per Banusic che cerca del Estal in area di rigore. Tuttavia, la spagnola manca il controllo e la palla arriva facilmente tra le mani di Tampieri. Mister Seno inserisce forze fresche al 59′, entra Alice Giai al posto di Alice Corelli al 59′. Cambi anche per la Samp al 64′, dentro Rachel Cuschieri e Nora Heroum al posto di Martina Brustia e Sara Baldi, entrambe applaudite dal pubblico di casa. Il Napoli non abbassa la testa e si riaffaccia in avanti, guadagnando un calcio d’angolo grazie alla giocata di Gina Chmielinski verso il centro dell’area di rigore. Occasione sciupata con un fallo in attacco fischiato dal direttore di gara, ennesima mancanza di lucidità del Napoli Femminile che non è riuscito a rendersi pericoloso nel secondo tempo per riaprire il match. Ultimi 15 minuti di gioco con assetto offensivo potenziato dall’ingresso di Morena Gianfico al posto di Martina Di Bari, ma nulla da fare e risultato che termina 2-0  favore della Sampdoria. Pesa l’espulsione per doppia ammonizione di Banusic nel finale poichè salterà il prossimo difficile match contro l’AC Milan Women.

Il Napoli Femminile incassa la quarta sconfitta in sei confronti contro la Sampdoria, non riuscendo a ripetere la prestazione dell’ultima gara allo stadio “Giuseppe Piccolo” conclusasi con lo stesso risultato di oggi a parti invertite. Si interrompe la breve di striscia di pareggi della squadra campana, mentre la sconfitta di oggi fa sorridere le inseguitrici del Pomigliano, oggi a riposo.

Inter: termina con una sconfitta in rimonta la visita alle campionesse in carica della Roma

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ottava giornata della Poule Scudetto con esito negativo per le nerazzurre di Rita Guarino, scese in campo in trasferta nella sfida contro le campionesse d’Italia della Roma. La gara, con calcio d’inizio alle ore 12:30 di quest’oggi, è terminata col risultato di 4-3 a favore delle giallorosse, che hanno confermato, così, la propria forza ed imbattibilità e rimarcato il tratto scritto precedentemente contro la stessa compagine.

Un primo tempo pieno di botta e risposta tra le due formazioni: minuti iniziali tutti delle padrone di casa che tentano l’approccio vincente con pericolosità, trovando il fondo e scivolate in difesa opposta che ne coprono l’avanzare.

Le ragazze di Guarino resistono fino al 16′, momento in cui sono proprio le giallorosse ad andare in vantaggio con un tiro rasoterra che non fa altro che gonfiare la rete.
Non si fa intimidire, però, la squadra ospite, ben piazzata per evitare il ripetersi dello scenario che, poco dopo, avvicina il punteggio grazie ad un autogoal di Linari. Ad orologio tre minuti in avanti, è la formidabile tedesca Magull a raddoppiare.

Per la Roma ci penserà Kumagai a riportare l’incontro sul “tutto da rifare”, ma solo in anticipo rispetto al tris dell’Inter, trovato da Bonfantini dal limite dell’area a chiusura del primo half.

Si riparte dal 3-2 nerazzurro. Il gruppo ospite fa fatica a concretizzare, trovando un buon muro dall’altra parte.

Ci prova nuovamente Bonfantini senza alcun esito; il match si fa nero per le milanesi che fermano il gioco a causa di uno stop aereo violento di Polli che la fa rimanere a terra e costringe l’equipe medica all’intervento.
Intanto le giallorosse proseguono, trovando pareggio e rimonta.

Una impegnatissima Cetinja nei minuti finali, il pressing è tutto delle capitoline!
L’Inter non riesce più a trovare lo specchio della porta fino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce la fine di una durissima battaglia.

Per le nerazzurre ora è testa al Sassuolo, ospite del “Gianni Brera” domenica prossima per l’ultima playoff.

Campionato Nazionale Serie A Femminile Ebay – 8ª giornata – Poule Scudetto (II fase)
Stadio “Tre fontane” di Roma, ore 12:30
Marcatrici: 15′ Viens, 31′ Linari (AU), Magull 35′, Kumagai 37′, Bonfantini 44′, Viens 75′, Giacinti 80′.

ROMA (4-3-3): Ceasar; Sonstevold, Valdezate (68′ Di Guglielmo), Linari, Minami; Kumagai (57′ Troelsgaard), Giugliano (86′ Tomaselli), Greggi (68′ Feiersinger) ; Pilgrim (46′ Giacinti), Viens, Haavi.

A disposizione: Merolla, Ohrstrom, Di Guglielmo, Giacinti, Glionna, Tomaselli, Feiersinger, Troelsgaard, Pellegrino Cimo.

Coach: Alessandro Spugna.

INTER (4-3-3): Cetinja; Thogersen, Bowen, Alborghetti (65′ Tomter), Robustellini (73′ Simonetti), Milinkovic, Csiszar (89′ Pedersen), Magull (89′ Bonetti); Bonfantini, Polli, Bugeja (73′ Pandini).

A disposizione: Piazza, Pedersen, Pavan, Bonetti, Pandini, Simonetti, Tironi, Tomter, Jelcic.

Coach: Rita Guarino.

Arbitro: Giuseppe Manzo
Assistenti: Robilotta – Macripò
Quarto ufficiale: Antonio Pio Pasuccio

Ammonite: 47′ Minami, 76′ Polli.

Fiorentina va Juventus: I precedenti

La Juventus è la squadra contro cui la Fiorentina ha perso più partite in Serie A (12 in 16 incroci); Tra le formazioni contro cui la Juve non ha mai pareggiato in trasferta in Serie A, solo contro la Roma (otto) le bianconere hanno giocato più partite lontano da casa che con la Fiorentina (sette – 5V, 2P).

Le viola non hanno vinto nessuna delle ultime quattro partite casalinghe in Serie A (2N, 2P) dopo aver collezionato cinque successi nelle cinque precedenti. Solo la Roma (60) vanta più sequenze su azione composte da almeno 10 passaggi terminate con un tiro o un tocco in area avversaria rispetto a Juventus (37) e Fiorentina (31) in questa Serie A; tuttavia, le viola non hanno mai segnato in queste situazioni di gioco nel torneo in corso (una rete invece per le bianconere).

Sei delle ultime otto reti realizzate in trasferta dalla Juventus in Serie A le hanno firmate Cristiana Girelli (due) e Jennifer Echegini (quattro). In generale, l’attaccante italiana è una delle due migliori marcatrici in questa Serie A con 10 reti all’attivo.

Tavagnacco-Arezzo 0-4: mentalità di fine stagione e l’importanza di Díaz Ferrer

Le partite di fine stagione, come può essere definita l’odierna Tavagnacco-Arezzo, offrono un ottimo metro di giudizio per valutare la mentalità delle squadre. Perché è facile giudicarla quando ci sono obiettivi concreti da conquistare, la fame di vittoria spinge le squadre oltre il proprio limite. Quando invece non c’è più nulla in palio, se non l’onore, ecco che alcune squadre hanno un approccio più morbido alle partite.

Né le Gialloblù né le Amaranto hanno tirato indietro la gamba, e questo fa onore ad entrambe. Seppur il ritmo non sia mai stato particolarmente elevato, le due formazioni si sono impegnate al massimo delle proprie possibilità. Come da leitmotiv stagionale, la squadra di casa ha offerto un discreto primo tempo, ma nella ripresa è uscita la maggior qualità delle toscane. Certo, sull’1-0 di Razzolini pesa un giallo, in quanto pare che la capitana aretina abbia tolto il pallone dalle mani del portiere.

È un dettaglio, ma è stata comunque una stagione ricca di dettagli arbitrali. Sperando in una prossima stagione con arbitri più preparati, e magari anche motivati ad arbitrare nel calcio femminile, ma non intendiamo fare di tutta l’erba un fascio. Il 2-0 sottolinea, oltre alla mentalità precedentemente nominata, l’importanza di Júlia Díaz Ferrer nel nostro campionato. Qualsiasi squadra dovrebbe avere un attaccante come lei nella propria rosa.

La classe 1996, con un passato tra Espanyol, Granada, Caprera, Lugano e proprio Tavagnacco (scontatissimo il gol dell’ex), dotata di diverse qualità, tra cui l’istinto, segna una bella rete che chiude il discorso al 60′. Non è tanto il gesto tecnico in sé, quanto la preparazione. Perché su un pallone che sembrava ormai preda della difesa, in un’azione terminata, l’unica a credere che ci fosse uno spiraglio per segnare, era proprio Díaz Ferrer. Il difensore poi, sbagliando il retropassaggio, le ha spalancato la porta per un piattone preciso che non ha lasciato scampo a Kocina. Non è un caso che, perdendola, il Tavagnacco abbia perso peso offensivo per questa stagione. Sono 8 le reti in questa stagione per la catalana.

Terzo e quarto gol invece, portano due diverse firme. La terza marcatura la sigla Licco, con un destro sul palo più lontano, che ne conferma la buona stagione. La quarta rete, è un piccolo gioiello di Gnisci dalla distanza, con la palla che sbatte sul e palo prima e poi si insacca al lato opposto. seppur Kocina abbia valutato erroneamente la traiettoria, anche tuffandosi non ci sarebbe mai arrivata. Si chiude 4-0 la terzultima partita in questa Serie B dell’Arezzo, che pur già salvo, continua a macinare punti. Buoni segnali in vista della prossima stagione.

Ecco il tabellino della partita pubblicato dall’ufficio stampa dell’Arezzo Calcio Femminile.

ACF AREZZO

Holzer, Nasoni, Tuteri, Blasoni (51′ Imprezzabile), Toomey , Lunghi (73′ Gnisci), Martino (61′ Torres), Licco, Miotto (73′ Fragnito), Diaz, Razzolini (51′ Taddei). A disp. Nardi, Galassi, Baccaro, Rossi, Bergros. All. Ilaria Leoni

TAVAGNACCO

Sattolo, Peressotti, Novelli G., Donda, Cacciamali, Nurzia, Demaio, Novelli S., Weithofer, Magni, Casellato. A disp. Kocina, Lauriola, Moroso, Maroni, Minutello, Lazzara, Candeloro, Desiati, Bortolin. All. Alessandro Campi

Angoli: 1-3

Recuperi: 0 e 5

Ammonite: 44′ Blasoni , 50′ Razzolini, Nurzia 78′, Nurzia 85′ (espulsa per seconda ammonizione)

Marcatrici: 50′ Razzolini, 60′ Diaz, 78′ Licco, 95′ Gnisci

Serie A Femminile, tutti a caccia del Bitonto: la guida completa dei playoff scudetto

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un campionato nel campionato. Poco più di un mese di gare (dai quarti del 5 maggio alla novità della finale secca del 9 giugno) per stabilire quale sarà la regina della stagione 23/24 della Serie A femminile. Per il momento la corona è sulla testa di un Bitonto che sa solo vincere. Lo ha fatto di nuovo in Coppa Italia e ora punta al bis anche nei playoff, ma quello che potrebbe essere uno storico record passa attraverso le insidie di una concorrenza agguerrita e di una buona dose di imprevedibilità.

BITONTO-KICK OFF – È stata la finale di Supercoppa e prima ancora di Coppa Italia. Ora è praticamente un quarto testa-coda. Da una parte il Bitonto pigliatutto (anche l’ultima Final Eight di Genova 2024) e dall’altra una Kick Off che ha blindato la post-season all’ultima giornata.  Se poi guardiamo ai 22 punti di differenza in classifica e ai numeri di Lucilèia e Renatinha (una coppia da 64 reti, su 138 realizzate), il primo step verso la conferma tricolore potrebbe apparire scontato per le leonesse, ma occhio alla resilienza delle all blacks. Lo Stilcasa Costruzioni Falconara ne sa qualcosa.

GTM MONTESILVANO-MOLFETTA – Quarta contro quinta. E quindi, proprio per questo, forse il quarto più equilibrato. È solo in gara secca a Campo Ligure, dopo un pareggio e un successo per il Molfetta, che il GTM Montesilvano di Morgado ha avuto la meglio per la prima volta sulle pugliesi. Ma adesso tutto si azzera. Belli sempre on fire nell’ultimo tratto di campionato (e i 5 gol nelle ultime due gare col Bitonto lo dimostrano), Manieri è una garanzia, in particolare quando bisogna giocare di testa, il Molfetta però sa come rispondere: per info, chiedere a Vanessa e Belam.

TIKITAKA FRANCAVILLA-LAZIO – Che il TikiTaka che è arrivato a contendersi la Coppa col Bitonto l’abbia spuntata solo a 16” dalla sirena su una Lazio rimaneggiata (Pascual squalificata, Siclari a mezzo servizio e Ruffini in panchina solo per onor di firma), la dice lunga su quel che potrebbe accadere nei prossimi 80’/120’ dei playoff. Giallorosse a caccia della seconda finale scudetto consecutiva dopo quella che le ha viste arrendersi solo a gara -3 al PalaPansini e Lazio solita mina vagante, ancor di più i gol del capocannoniere della Serie A: la croata Tomislava Matijevic. Altro quarto da tripla.

STILCASA COSTRUZIONI FALCONARA-VIP – Per due anni consecutivi in finale (una persa e l’altra vinta), più una semifinale raggiunta lo scorso anno. Se lo Stilcasa Costruzioni Falconara sa bene che aria si respiri nei playoff, la VIP si affaccia per la seconda volta all’appendice più importante della stagione. Solidità la parola chiave delle marchigiane, per le quali si fa fatica a trovare un vero e proprio leader: lo scettro passa di mano settimana dopo settimana, da Ferrara a Pereira, passando per Sestari e Boutimah. Ma la Vip si prepara a vendere cara la pelle, facendo sì che il suo ruolo non sia solo quello di comparsa.

I RECORD – Da quando esiste la Serie A, solo due club hanno conquistato due volte lo scudetto, ma mai di fila: l’ormai estinta Ternana (2014/15 e 17/18) e il Montesilvano (vittorioso nel 2015/16 e poi nel 2020/21). Il record di tricolori vinti vede quattro giocatrici accomunate da un poker di prestigio: “the Queen” Lucilèia Renner Minuzzo (vittoriosa con Lazio, Olimpus, Montesilvano e Bitonto), Ludovica Coppari (attuale capitano della Nazionale, sul tetto d’Italia con Ternana, Salinis e Montesilvano), Susy Nicoletti (che è stata la prima ad indossare la fascia azzurra e ha fatto tris con lo Statte – 2004/05, 2005/06 e 2008/09 – prima di aggiornare le statistiche col titolo vinto col Bitonto lo scorso anno) e Valentina Siclari (tricolore con Pro Reggina, Lazio, Olimpus Roma e Salinis).

 

SERIE A FEMMINILE – PLAYOFF
QUARTI DI FINALE (gara-1 05/05, gara-2 10/05, ev. gara-3 12/05)
1) BITONTO-KICK OFF
2) GTM MONTESILVANO-FEMMINILE MOLFETTA
3) TIKITAKA FRANCAVILLA-LAZIO
4) STILCASA COSTRUZIONI FALCONARA-VIP

SEMIFINALI (gara-1 25/05, gara-2 30/05, ev. gara-3 01/06)
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4

FINALE – GARA UNICA – 09/06
VINCENTE X-VINCENTE Y

Serie A Femminile eBay 2023/24: la Top 11 della 7ª giornata di poule scudetto e poule salvezza

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ecco i facts relativi alla Top 11 della 7ª giornata di poule scudetto e poule salvezza della Serie A Femminile eBay:

– Rachele Baldi: Il portiere della Fiorentina, nel turno infrasettimanale appena concluso, ha registrato la più alta percentuale di salvataggi (82% – 9/11) è il più alto numero di parate in assoluto (nove, almeno due più di qualsiasi altro).

– Michela Giordano: Oltre ad essere stata, con Mesjasz, uno due difensori che hanno partecipato ad almeno un gol nel turno di campionato appena concluso (assist a Baldi nel match con il Como) la classe 2002 ha giocato sei palloni in area avversaria – almeno due più di qualsiasi altra pari ruolo;
– Malgorzata Mesjasz: Oltre ad essere stata l’unico difensore a bersaglio in questa giornata di Serie A (doppietta vs Pomigliano) la polacca ha completato 71 passaggi ed effettuato 95 tocchi, entrambi record tra tutte le giocatrici scese in campo;
– Beatrix Fördős: La nerazzurra ha effettuato 11 respinte difensive nella 7ᵃ giornata di Post Season, almeno tre più di qualsiasi altra giocatrice; tra i difensori inoltre, nessuna ha vinto più duelli aerei dell’ungherese (quattro come Mesjasz e Oliviero).

– Iris Rabot: Oltre ad aver realizzato il gol del definitivo 2-2 con il Milan, la francese è stata la giocatrice con più duelli aerei vinti tra quelle con il 100% di successo nel turno di campionato appena concluso (5/5).
Vero Boquete: in questo turno di campionato, la spagnola è stata, con Szymanowski, una delle due sole centrocampiste che hanno sia segnato che servito un assist (1+1 vs Inter). 15 inoltre i passaggi sulla ¾ avversaria della centrocampista, meno solo di Magull (16) nel match dell’Arena;
– Julia Karlernäs: la svedese del Como è l’unica centrocampista ad aver siglato una marcatura multipla in questo turno di Serie A (doppietta vs Sampdoria) e in generale una delle due giocatrici che hanno vinto più duelli (12 come Toniolo);
– Lina Magull: oltre ad aver siglato il primo dei due gol dell’Inter nel match con la Fiorentina, la nerazzurra è stata la centrocampista con più palloni giocati nell’area di rigore avversaria in questo turno di Serie A (sei) e una delle due con più tiri nello specchio (tre come Karlernäs).

– Lana Clelland: La scozzese, oltre ad aver siglato uno dei cinque gol del Sassuolo nel match con la Roma, è stata la migliore in questo turno per tiri totali (10, almeno il doppio di qualsiasi altra) e nello specchio (cinque, almeno due più di qualsiasi altra);
– Valentina Giacinti: l’attaccante azzurra ha preso parte tre dei sei gol della Roma contro il Sassuolo (due reti e un passaggio vincente); inoltre, solo Clelland (cinque) ha centrato più volte lo specchio della porta rispetto alla centravanti giallorossa (tre) in questo turno di Serie A;
– Evelyn Viens: la canadese della Roma è stata la giocatrice che in questo turno infrasettimanale ha partecipato a più marcature (quattro – una rete e tre assist).

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Ripartiamo ancora più motivate per concludere al meglio il nostro percorso”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vigilia della 28a e tredicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo oggi – domenica 5 maggio (ore 15:00) – allo stadio di “Acquaviva” di San Marino contro la San Marino Academy. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

Interrotta la serie di risultati utili consecutivi a causa della sconfitta subita contro il Chievo nell’ultimo turno di campionato, le ragazze di mister Pachera proveranno subito a ripartire dalla sfida con la San Marino Academy. Il Verona si trova ora a pari punti con il Chievo, a quota 46, e lotterà nelle ultime tre partite per riuscire a conquistare il quinto posto finale.

La partita non si preannuncia semplice, visto che la San Marino Academy è alla ricerca di punti salvezza, che potrebbe divenire matematica già dopo la partita contro l’Hellas. Nell’ultima giornata di campionato, la San Marino Academy ha perso 5-0 sul campo della Lazio.

La sfida d’andata tra le due formazioni è terminata 4-0 in favore delle gialloblù, grazie ai gol di RognoniLotti e alla doppietta di Dallagiacoma.

Queste le parole di mister Pachera alla vigilia del match: “Per preparare questa partita partiremo dalla sconfitta subita nel derby. Bisogna iniziare da lì, perché la delusione è stata tanta e ora bisogna ripartire motivate come non mai per andare a San Marino a fare una grande partita. A livello tecnico e tattico non è semplice preparare la gara con così poco tempo, credo infatti che in questo caso conterà maggiormente l’aspetto mentale. Vogliamo finire il campionato al meglio, pensiamo partita per partita, prima alla San Marino Academy e poi alle ultime due sfide. Indipendentemente dalla classifica dobbiamo cercare di concludere al meglio questo campionato, per terminare nel miglior modo possibile il nostro percorso di crescita“.

Brescia Femminile, oggi la sfida in casa del Bologna

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 28esima giornata, nonché tredicesima del girone di ritorno, è in programma per domenica 5 maggio 2024, e vedrà il Brescia Calcio Femminile sfidare il Bologna all’Impianto Sportivo di Granarolo di via Roma 38 di Granarolo dell’Emilia (BO), alle ore 15:00.

La formazione bolognese, reduce dalla vittoria in trasferta per 3-1 contro il Ravenna, si trova ottava in classifica con 35 punti maturati grazie a 11 vittorie (San Marino, Pavia, Freedom, Ravenna, Arezzo, San Marino, Res Roma, Genoa, Tavagnacco, Freedom e Ravenna) e 2 pareggi (Res Roma e Chievo Verona). La voce sconfitte, invece, ne segnala 14 (Cesena, Lazio, Genoa, Tavagnacco, Parma, Ternana, Brescia, Hellas Verona, Cesena, Lazio, Chievo Verona, Pavia, Parma e Ternana)

Il Brescia, che viene dalla sconfitta interna per 0-1 contro la Res Roma, è nono con 34 punti collezionati in 10 vittorie (Tavagnacco, Parma, Ravenna, Freedom, Bologna, San Marino, Pavia, Tavagnacco, Ravenna e Arezzo) e 4 pareggi (Chievo, Arezzo ed Hellas Verona due volte), mentre le sconfitte sono 14 (Cesena, Lazio, Genoa, Ternana, Res Roma, Cesena, Parma, Chievo Verona, Lazio, Genoa, Freedom, Ternana e Res Roma).

La gara di andata si è giocata il 14 gennaio 2024 sul campo del Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora (BS) ed è finita con la vittoria del Brescia per 3-1. In goal per la Leonessa: Boglioni, Brayda e autogoal della formazione avversaria, per il Bologna: Kustrin.

A disposizione del mister Aldo Nicolini: Giorgia Bettineschi, Veronique Brayda, Paola Boglioni, Aurora Celestini, Valentina Corbetta, Teresa Fracas, Laura Ghisi, Jenny Hjohlman, Rossella Larenza, Serena Magri, Siria Menassi, Marta Morreale, Ludovica Nicolini, Sofia Pasquali, Veronica Pedrini, Clara Raccagni, Laura Seneci, Sabrina Tasselli, Alexandra Tunoaia e Stefania Zanoletti.

AC Milan Women, ultima sfida lombarda della stagione rossonera: tutto sulla partita contro le lariane

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo tre settimane torna, davanti al pubblico amico, il Milan femminile di Davide Corti. Le rossonere ospitano il Como Women in quello che sarà anche l’ultimo incrocio tutto lombardo della stagione, un’occasione importante per archiviare il pareggio rimediato sul campo del Pomigliano e tornare a vincere. Si gioca domenica 5 alle 15.00, ci avviciniamo con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL

Il Como evoca ricordi decisamente positivi per le rossonere, che hanno vinto gli ultimi due incroci (entrambi nel 2024) con ben sette gol segnati. Il pari contro il Pomigliano ha fermato una striscia di sei vittorie consecutive, ma anche in Campania le rossonere hanno dimostrato la loro prolificità e, in generale, miglioramenti costanti dal punto di vista offensivo. L’obiettivo è quello di chiudere questa Poule Salvezza con tre successi, e un risultato positivo contro le comasche certificherebbe la certezza matematica del sesto posto.

Queste le convocate rossonere: Copetti, Giuliani, van Eijk; Bergamaschi, Fusetti, Guagni, Mesjasz, Piga, Soffia, Swaby; Cernoia, Dubcová, Mascarello, Rubio Ávila, Vigilucci; Arrigoni, Asllani, Dompig, Ijeh, Laurent, Marinelli, Nadim, Stašková.

QUI COMO WOMEN

Dal match dello scorso 30 marzo le lariane sono rimaste imbattute con due vittorie – una sul campo del Pomigliano e una contro la Sampdoria – e un pareggio esterno con il Napoli. Una sequenza di risultati, quella sopracitata, valsa il sorpasso in classifica sulle doriane per la squadra guidata, proprio da fine marzo, da Stefano Maccoppi. Le ultime giornate hanno visto tante protagoniste diverse in casa Como Women: due gol a testa per la svedese Karlenäs e la finlandese (in prestito dal Milan) Sevenius; una rete cadauno per Martinovic e Kaján. Da sottolineare come in stagione le comasche abbiano già vinto a Milano, con un 3-2 a febbraio sul campo dell’Inter.

PRE-PARTITA

  • Le rossonere sono imbattute contro il Como Women in Serie A: tre vittorie e due pareggi nei cinque precedenti. Nelle prime due partite disputate al PUMA House of Football tra le due squadre sono stati segnati ben 11 gol;
  • il Milan, che ha vinto gli ultimi tre derby lombardi giocati in Serie A femminile, è a 99 successi in 166 partite ufficiali nella sua storia (dal 22 settembre 2018). Le rossonere sono imbattute nelle ultime sette partite di campionato, è la striscia più lunga da quella registrata tra gennaio e maggio 2022;
  • nel 2024 nessuna squadra ha segnato più delle 27 reti del Milan (stessa cifra per la Juventus). Ben sette, di questi 27 gol, sono arrivati di testa: è un record che le rossonere condividono, ex-aequo, proprio con il Como Women.

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV

In Italia, Milan-Como Women verrà trasmessa in diretta TV su DAZN dalle 15.00. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
Sarà Francesco Burlando, arbitro della sezione di Genova, il direttore di gara di Milan-Como Women. La terna sarà completata dai guardalinee Marra di Agropoli e Gentile di Isernia, quarto ufficiale Sacco di Novara.

L’8ª giornata della seconda fase di Serie A femminilesi disputerà, nella sua interezza, domenica 5 maggio 2024. Alle 12.30 il calcio d’inizio di Sampdoria-Napoli, alle 15.00 quello di Milan-Como Women. Turno di riposo per il Pomigliano.

Così la classificaMilan* 34; Como Women 29; Sampdoria 25; Napoli* 12; Pomigliano 9. (* = una partita in meno)

Il Bologna aspetta il Brescia al Bonarelli

Photo Credit: Schicchi - Bologna FC 1909

Negli ultimi 270’ della Serie B femminile 2023/24, il Bologna di Simone Bragantini sa già che continuerà la sua avventura in cadetteria anche nella prossima stagione: merito del successo di mercoledì scorso a Ravenna, che ha alzato l’asticella dell’obiettivo stagionaleOggi, ore 15:00 al campo sportivo “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO), le rossoblù aspettano il Brescia per mantenere l’8° posto nel 28° turno. L’ingresso è gratuito.
Il match sarà in diretta su Be.Pi TV.

QUI BOLOGNA
Un solo punto separa il Bologna dalle rondinelle, entrambe ancora in corsa per cercare di raggiungere la settima posizione del Genoa, a quota 38: 35 le padrone di casa, 34 le ospiti. Arcamone e compagne, se da una parte arrivano da dieci partite consecutive senza chiudere la porta, dall’altra stanno trovando continuità sottoporta, soprattutto con le giocatrici più esperte: nelle ultime tre uscite, solo Gelmetti e Pinna hanno realizzato tutti gli otto gol. La prima, a quota 16 timbri stagionali, sta continuando a tenere saldo lo scettro di miglior realizzatrice; la seconda, salita a 11 dopo la tripletta a Ravenna, ha staccato l’infortunata Kustrin, salendo al secondo posto.

QUI BRESCIA
Nello scontro diretto per il posto che determina la metà della classifica, le rondinelle partono avvantaggiate dalla vittoria per 3-1 dell’andata. Al momento, però, pesa il ko in casa contro la Res Women nell’ultimo turno, arrivato dopo un periodo positivo in cui erano riuscite a tenere testa alla Ternana, avevano battuto l’Arezzo e fermato sul pari l’Hellas Verona.
Come il Bologna, anche le lombarde faticano in difesa – undici le gare consecutive in cui subiscono almeno una rete, solo due i clean sheet in tutto il campionato – mentre in avanti si affidano a Veronique Brayda e a Teresa Fracas, entrambe a sette gol.

LE PAROLE DI BEATRICE SCIARRONE
Dopo la salvezza aritmetica: “Questa stagione è stata, a mio parere, un po’ altalenante per noi. Però bisogna ricordare che eravamo una squadra neopromossa: ci siamo fatte valere giocando al meglio delle nostre potenzialità.
Sull’ posto in classifica: “Anche se ci siamo assicurate il nostro obiettivo principale, dobbiamo continuare a risalire la classifica finché possiamo. Portare a casa un risultato positivo domani vorrebbe dire poter raggiungere anche la settima posizione“.

CONVOCATE
Portieri: Lauria, Lucia Sassi;
Difensori: Arcamone, Larocca, Raggi, Ripamonti, RossiSciarrone, Zanetti;
CentrocampistiAntolini, Barbaresi, De Biase, FugantiGradisek, Marcanti;
Attaccanti: Colombo, Farina, Gelmetti, Pinna, Spallanzani.

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