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Ac Milan Women, monologo delle rossonere contro il Pomigliano: doppietta di Dompig e gol di Ijeh e Vigilucci

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La seconda fase inizia nel migliore dei modi con la doppietta di Dompig e i gol di Ijeh e Vigilucci
Le rossonere dominano il Pomigliano al PUMA House of Football. 4-0 il risultato finale del match, indirizzato dalla doppietta di Chanté Dompig nella prima frazione e completato dalle reti di Ijeh e Vigilucci nel corso della ripresa. Inizia dunque nel migliore dei modi il nostro cammino in questa seconda fase di Serie A Femminile. Dopo i successi contro Samp e Inter e il turno di riposo dello scorso weekend, nella 2ª giornata è arrivata una vittoria netta e mai in discussione, al termine di una partita comandata in lungo e in largo da un Milan frizzante in fase offensiva e sicuro dietro.

Zero i rischi corsi e numerose le palle-gol create dalla formazione di mister Corti. Imbattuta e inoperosa Giuliani, intesa totale per l’ispirato trio d’attacco titolare. Dagli assist illuminanti di Nadim alla vivacità di Ijeh, fino all’abilità di Dompig nel farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto. Il primo timbro in campionato di Valery Vigilucci – arrivato pochi istanti in seguito al suo ingresso in campo e grazie al primo assist di Cernoia – ha allargato il passivo e assicurato i tre punti, le rossonere sono così salite in testa alla Poule a quota 24 punti in classifica. Il prossimo test sarà sabato 30 marzo sul campo del Como, avanti così!

LA CRONACA

Sono le rossonere a fare la partita, il Pomigliano attende. Il primo squillo arriva al minuto 7, Piga scarica un destro potente ma alto. Il Milan accelera. Nadim e Bergamaschi sfiorano il palo con due conclusioni angolate tra l’11’ e il 13′, ma il vantaggio si concretizza poco dopo. Minuto 15, Buhigas respinge il sinistro di Ijeh ma non può nulla sul tap-in di Dompig che sblocca il match: 1-0. Equilibrio e poche chance da rete nella fase centrale, le campane provano a farsi vedere con Fusini (35′) e Arcangeli (37′) ma senza preoccupare Giuliani. Al 43′ arriva il raddoppio: Nadim si libera in area e conclude, l’ultima zampata è ancora di Dompig. 2-0 all’intervallo.

Il Milan parte forte anche in avvio di ripresa. Al 47′ Ijeh scambia con Nadim e piazza il destro all’angolino con freddezza firmando il tris. Le ospiti hanno un sussulto offensivo con la corsa in ripartenza di Battistini, imprecisa al momento del tiro al minuto 52. Ijeh si smarca ancora bene al 59′ e chiama Buhigas al salvataggio in calcio d’angolo: Cernoia si incarica della battuta e Vigilucci firma il poker anticipando tutti con un colpo di testa deciso sul primo palo. Il ritmo si abbassa con il passare dei minuti. All’82’ Asllani va vicina al quinto gol con un destro ad altezza lunetta, mentre Nambi si coordina bene dal limite senza trovare la porta all’88’. Il finale è di pura gestione: finisce 4-0!

IL TABELLINO

MILAN-POMIGLIANO 4-0

MILAN (4-3-3): Giuliani; Piga (13’st Vigilucci), Swaby (13’st Fusetti), Mesjasz, Bergamaschi; Dubcová, Cernoia, Grimshaw (20’st Rubio Ávila); Dompig (24’st Marinelli), Nadim (20’st Asllani), Ijeh. A disp.: Copetti; Guagni; Donolato, Mascarello. All.: Corti.

POMIGLIANO (3-5-2): Buhigas; Caiazzo (33’st Domi), Apicella, Fusini; Harvey, Di Giammarino (22’st Novellino), Ferrario, Rabot, Battistini (7’st Nambi); Ippólito (33’st Szymanowski), Arcangeli. A disp.: Gavillet; Vingiani; Schettino. All.: Carannante.

Arbitro: Andeng Tona Mbei di Cuneo.
Gol: 15′ e 43′ Dompig (M), 2’st Ijeh (M), 14’st Vigilucci (M).
Ammonita: 30’st Vigilucci (M).

KO casalingo per la Fiorentina contro l’Inter

credit photo: Alessio Bonaccorsi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella seconda giornata di poule scudetto la Fiorentina ha giocato in casa, al Viola Park, contro l’Inter e ha perso con il risultato di 3-0.

La partita, che già sulla carta si presentava difficile, in campo ha pienamente rispecchiato i pronostici. La poule scudetto, infatti, in quanto momento cruciale per il raggiungimento degli obiettivi stagionali, vede coinvolte le squadre che vi partecipano in una serie di scontri diretti.
Consapevoli di questo e desiderose di riscatto dopo la falsa partenza contro il Sassuolo, le gigliate sono scese in campo con l’intenzione di dare il meglio di sé.
L’Inter, d’altra parte, galvanizzato dal pareggio contro la Juventus, ha dimostrato per la seconda settimana consecutiva, di avere tutte le carte in regola per dar fastidio alle squadre all’apice della classifica.

Prima del fischio d’inizio, alla presenza dei tifosi e degli organi di società della Fiorentina, del Presidente Commisso e di sua moglie, si è tenuto un commosso minuto di silenzio per ricordare il Direttore Generale Viola Joe Barone, scomparso martedì dopo un malore improvviso.
Entrambe le squadre hanno portato in campo un palloncino bianco che è stato fatto volare dopo il minuto di silenzio, mentre tutto lo stadio è esploso in un doveroso applauso.

Sin da subito è stato evidente a tutti che la partita sarebbe stata in salita per la Fiorentina, in svantaggio già al minuto 8. Dopo il tentativo fallito di Bonfantini, Magull approfittando del pasticcio della difesa Viola, ha servito palla in area a Serturini che, freddamente, ha insaccato in rete di sinistro.
Janogy, nel tentativo di trovare il pareggio, ha provato una girata ma Csizsar ha salvato la situazione sulla linea. Al 17′ Severini è stata colpita sul piede da Csizsar ma l’arbitro ha lasciato proseguire, non avendo riscontrato alcun fallo.
La squadra ospite è stata brava a tenere il risultato sullo 0-1 fino alla fine del primo tempo senza permettere alla Fiorentina di creare pericolo.

La seconda frazione di gioco si è aperta con un’ottima occasione della Fiorentina: al 53′ Longo ha provato il gol di testa ma la reazione di Durante è stata pronta e non si è fatta attendere. La palla respinta si è diretta verso Janogy ma l’attaccante svedese ha mancato completamente la palla.
L’Inter, nuovamente pericolosa ha trovato il raddoppio grazie ad un’azione combinata partita da Serturini che ha servito Cambiaghi. L’attaccante, poi, ha fatto da sponda per Magull che, a pochi passi dalla porta, non si è lasciata sfuggire l’occasione di segnare.
Le padrone di casa hanno accusato il colpo, e non hanno trovato la forza necessaria per reagire. Il gol che ha chiuso definitivamente la partita però è arrivato al 69′ ad opera di Bonfantini (poi designata anche MVP della gara).
Nel tempo restante l’Inter ha gestito l’ormai irrecuperabile vantaggio arrivando senza reti subite al 96′.

Queste le formazioni che sono scese in campo in questa seconda giornata di poule scudetto:

FIORENTINA: Schroffeneger, Tortelli, Longo, Erzen, Janogy, Johannsdottir, Severini, Georgieva, Agard, Faerge, Boquete.
A disposizione: Lundin, Bellucci, Tucceri Cimini, Hammarlund, Parisi, Baldi, Mijatovic, Toniolo, Cinotti.
All: Sebastian De La Fuente

INTER: Durante, Bowen, Bonfantini, Robustellini, Serturini, Fordos, Magull, Milinkovic, Thögersen, Csiszar, Cambiaghi.
A disposizione: Simonetti, Bonetti, Cetinja, Alborghetti, Jelcic, Tomter, Polli, Pandini, Bugeja.
All: M.Rita Guarino

Inter: partita perfetta a Firenze – Inflitto il tris alle viola

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Grandissima vittoria per l’Inter di Rita Guarino: le nerazzurre vincono 3-0 al Viola Park contro la Fiorentina nella seconda giornata della Poule Scudetto. Il match si sblocca dopo 9 minuti grazie alla rete di Magull. Nella ripresa le reti di Serturini e Bonfantini chiudono i conti. Grazie a questi tre punti, la compagine occupa adesso il quarto posto in classifica, a +1 sul Sassuolo.

Prima del fischio d’inizio va in scena un momento molto emozionante nel ricordo di Joe Barone, direttore generale delle viola morto improvvisamente pochi giorni fa. La gara inizia subito con le nerazzurre padrone del campo. Dopo nove minuti la retroguardia della Fiorentina sbaglia uscita e Magull ne approfitta servendo in profondità Serturini che da buona posizione non sbaglia. Il leit motiv del primo tempo è a tinte nerazzurre. L’unico squillo delle padroni di casa arriva al 15’ con Janogy che si gira in area e calcia a botta sicura, trovando davanti a sé il salvataggio in scivolata di Csiszar. Alla mezz’ora Milinkovic calcia dai venti metri, ma la sfera finisce alta sulla traversa. Poco dopo è il turno di una frizzante Bonfantini che dalla destra converge e calcia di sinistro trovando la deviazione del muro difensivo viola. I primi 45 minuti si chiudono senza altre emozioni.

La ripresa è un monologo interista, anche se la prima conclusione è delle viola. Al 53’ Longo di testa a botta sicura conclude, ma trova la grandissima respinta di Durante che in tuffo sventa la minaccia. Le nerazzurre stanziano costantemente nella trequarti avversaria e al 62° minuto realizzando il secondo gol di giornata con un’azione corale straordinaria. Serturini dalla sinistra crossa al centro per Cambiaghi che di sponda serve perfettamente Magull, la quale da pochi passi non sbaglia. Passano sette minuti e arriva il tris: Polli, neo entrata, raccoglie un lancio dalla trequarti e serve nel cuore dell’area Bonfantini che appoggia da ottima posizione. La gara dopo la terza rete vede una perfetta gestione del match da parte delle nerazzurre. Polli al 93’ sfiora il quarto gol con una straordinaria girata al volo che viene miracolosamente deviata dal portiere di casa. Prosegueno così positivamente i playoff per la squadra di Rita Guarino che dopo il 3-3 contro la Juventus ottiene un’importante vittoria.

FIORENTINA (4-3-3): 1 Schroffenegger; 5 Tortelli, 34 Agard (8 Parisi 61′), 23 Georgieva, 44 Faerge; 16 Erzen (14 Toniolo 70′), 18 Johannsdottir (20 Mijatovic 70′), 21 Severini; 87 Boquete; 17 Janogy, 7 Longo (9 Hammarlund 61′). A disposizione: 24 Baldi, 4 Cinotti, 11 Bellucci, 22 Lundini, 27 Tucceri Cimini. Coach: Sebastian De La Fuente.

INTER (4-3-3): 22 Durante (21 Cetinja 72′); 25 Thøgersen, 17 Fordos, 3 Bowen, 14 Robustellini (55 Tomter 82′); 24 Milinkovic, 27 Csiszar (20 Simonetti 67′), 23 Magull; 11 Bonfantini, 36 Cambiaghi (9 Polli 67′), 15 Serturini (7 Bugeja 82′). A disposizione: 10 Bonetti, 18 Pandini, 19 Alborghetti, 99 Jelcic. Coach: Rita Guarino.

Elaborazione certa sul campo di una tradizionalmente difficile trasferta per l’undici nerazzurro, che tiene distanza riuscendo a concedere poco alla formazione opposta. Un gruppo che porta a termine i suoi incarichi e che, vista la prestazione sfoggiata, incita ad ottenere sempre migliori livelli di performance. Spirito dell’insieme di tutto rispetto in tale frangente, utile a portare umore positivo anche per l’orizzonte SCUDETTO.
Ed a proposito di spirito…ecco quello che porta lo stesso nome sopra citato, con una squadra che sembra riuscire a scrollarsi di dosso le imprese ad intermittenza del percorso di campionato.

Si attende venerdì per la sfida casalinga contro la Roma.

AS Roma, le giallorosse vincono contro il Sassuolo

Credit Photo: Andrea Amato
La Roma vince 3-0 al Tre Fontane nella giornata numero 2 della Poule Scudetto. Le giallorosse passano con i gol di Giugliano (doppietta) e Giacinti.

La squadra di Alessandro Spugna resta saldamente in testa alla classifica, a più dieci sulla Juventus seconda in classifica. La prossima sfida sarà in trasferta contro l’Inter, in programma venerdì 29 marzo.

Pomigliano Calcio Femminile, il Milan impone gioco e risultato: finisce 4-0 al Puma House of Football

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

MILANO – E’ la sfida numero sette tra rossonere e granata con le campane che hanno avuto come unici sussulti un successo e un pareggio, poi solo sconfitte. Ritorna la sfida al Puma House con le rossonere virtualmente salve ma con la voglia di ottenere la migliore posizione possibile in questa poule salvezza anomala e racchiusa in una lotta ristretta a due squadre. In casa Pomigliano la brutta e pesante sconfitta con la Samp è stata messa alle spalle preparando al meglio la gara di oggi, con l’obbligo di tornare in Campania con punti preziosi per riagganciare il Napoli, avanti di un punto e fermo ai box per la sosta obbligata dal calendario.

Il tecnico Carannante conferma l’undici titolare di sette giorni fa optando ancora per un 3-5-2 iniziale con Harvey e Battistini nelle cinque di centrocampo, rafforzando la fase difensiva e fungendo da supporto al duo offensivo Arcangeli-Ippolito. Prima dell’inizio un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina.

Si parte. Al 7’ prova a rompere gli indugi il Milan con una conclusione dalla distanza di Swaby su scarico centrale di Dompig. Palla alta. Due minuti e ci prova Dompig con un tentativo in area imperfetto e fuori misura (9’). Un’incertezza difensiva consente a Nadim di mirare al palo basso, tiro fuori di un metro alla sinistra di Buhigas (11’). Dompig costruisce sulla destra e Bergamaschi conclude sulla sinistra sfiorando il palo di un niente (13’). Passa il Milan al 14’: Ijeh parte in contropiede e conclude a rete, Buhigas respinge per una libera Dompig che sigla il vantaggio rossonero. Il Milan rallenta e arriva la prima conclusione a rete del Pomigliano al 35’ con Martina Fusini. Tiro teso bloccato senza difficoltà da Giuliani. Ferrario recupera un buon pollone a centrocampo ed innesca Arcangeli che si procura lo spazio per concludere, si scoordina leggermente al momento della battuta e il pallone diventa preda di Giuliani (37’). Un buon momento per il Pomigliano interrotto dall’iniziativa di Dompig (traversone che sorvola tutta l’area al 41’) e poi con Piga che calcia alto dalla distanza (42’). Raddoppia il Milan ancora con Dompig al 43’ dopo una bella iniziativa di Nadim; sua la progressione sulla sinistra, la percussione in area e la conclusione respinta da Buhigas, con sfera che termina la sua corsa sui piedi dell’olandese che realizza facile. Un minuto di recupero e squadre al riposo. Gara in pieno possesso delle ragazze di Corti con il Pomigliano bene solo a tratti e senza mai creare veri pericoli alla difesa di casa.

Senza cambi riparte la ripresa. Pomigliano intraprendente subito dopo 50” con Di Giammarino che calcia dalla distanza sfiorando il palo, dopo una ripartenza di Arcangeli lanciata a rete da Ippolito. Triplica il Milan al 47’ con Ijeh, su assist di Nadim, che insacca alle spalle di Buhigas presa in controtempo. Lunga progressione di Battistini al 50’ con conclusione finale larga e sul fondo. Stessa sorte per il tiro di Rabot dopo due minuti (52’). Nadim lavora un buon pallone aprendo ad una conclusione di Ijeh messa in angolo da Buhigas che chiude bene sul primo palo. Dalla bandierina Cernoia trova la testa della neo entrata Vigilucci che scarica in rete sotto la traversa per la quarta marcatura rossonera (59’). Nambi ci prova di destro da un metro dentro l’area, mettendo fuori di poco (77’). Spreca il Milan con Asllani al minuto 81’: spazio al limite per mirare all’angolo alto senza fortuna. Ancora un sussulto offensivo per il Pomigliano con mbi al minuto 87’: tiro forte e fuori di poco alla sinistra di Giuliani. Prima della fine (92’) spazio anche per Szymanowski che prova un diagonale controllato a vista da Giuliani. Tre minuti di recupero e finisce la sfida numero due di questa poule salvezza. Ancora un passivo pesante per le pantere reattive a tratti. Troppo poco per impensierire un Milan padrone del campo e del gioco.

MILAN 4-0 POMIGLIANO

MILAN (4-3-3): 1 Giuliani, 5 Cernoia, 7 Bergamaschi, 8 Nadim (69’ 9 Asllani), 10 Dubcova, 11 Grimshaw (64’ 14’ Rubio), 13 Swaby (56’ 6 Fusetti), 19 Ijeh, 23 Piga (56’ 17 Vigilucci), 25 Mesjasz, 99 Dompig (68’ 70 Marinelli). A disp.: 77 Copetti, 12 Mascarello, 37 Guagni, 44 Donolato.  All.: Davide Corti.

POMIGLIANO (3-5-2): 12 Buhigas, 2 Apicella, 3 Fusini, 4 Harvey, 5 Caiazzo (77’ 8 Domi), 6 Rabot, 10 Ippolito (77’ 17 Szymanowski), 14 Arcangeli, 15 Battistini (51’ 7 Nambi), 21 Di Giammarino (66’ 33 Novellino), 28 Ferrario. A disp.: 44 Gavillet, 7 Nambi, 18 Vingiani, 72 Schettino. All.: Roberto Carannante.

Arbitro: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo
Assistenti: Davide Santarossa di Pordenone, Vincenzo Russo di Nichelino
Quarto ufficiale: Riccardo Borghi di Modena

Reti: 14’ Dompig (M), 43’ Dompig (M), 47’ Ijeh (M), 59’ Vigilucci (M)

Ammonite: 75’ Vigilucci (M). Angoli 7-1.  Recupero 1’ pt, 3’ st.

Laura Tinari fa visita al Genoa. “È una società che tiene molto al settore femminile”

Una visita per osservare da vicino la realtà rossoblù e per rinsaldare ancora di più lo stretto rapporto esistente con le protagoniste del campionato cadetto. Questa mattina Laura Tinari ha assistito all’allenamento del Genoa presso il campo sportivo di Arenzano. La presidente della Divisione Serie B Femminile ha seguito la rifinitura della squadra – attesa oggi alle 14.30 dalla partita casalinga con il Brescia – insieme a Marta Carissimi, responsabile del settore femminile del club.

Tinari ha avuto modo di confrontarsi con lo staff tecnico e le calciatrici, sottolineando il lavoro che la FIGC sta portando avanti per lo sviluppo del movimento. “Ho trovato una società ben organizzata – ha dichiarato la presidente – che tiene molto al settore femminile e che sta costituendo una vera filiera affinché le ragazze possano crescere al suo interno. Assistendo all’allenamento ho avuto l’opportunità di incontrare le ragazze e raccontare loro l’impegno che la Divisione sta mettendo per fare in modo che la Serie B cresca sempre più e si faccia conoscere per la sua qualità e professionalità”.

Apre Tampa, chiude Lucilèia: Bitonto in doppia cifra con la T&T Royal Lamezia

Bitonto dominante nell’anticipo della diciannovesima giornata della Serie A femminile. Nulla da fare per la T&T Royal Lamezia che incassa le doppiette di Tampa, Lucilèia e Grieco, più la tripletta di Renatinha e il centro di Mansueto. Completano il tabellino l’autorete di Aliotta (che poi si riscatta con un gol) e il destro di Getulio, a segno nel finale. 11-2 per le leonesse neroverdi, ora a +10 sul TikiTaka. Oggii il resto del turno a partire dalle 16 su Futsal TV.

19ª GIORNATA – SERIE A FEMMINILE

T&T ROYAL LAMEZIA-BITONTO 2-11

Sebastian de la Fuente, Fiorentina Femminile: “L’inter sarà alla ricerca di punti, ma anche noi dopo la sconfitta di settimana scorsa lo siamo”

Nella seconda giornata di poule scudetto la Fiorentina ospiterà l’Inter al Viola Park.
Le Gigliate, reduci dalla sconfitta in trasferta contro il Sassuolo dopo una partita equilibrata e ricca di occasioni per entrambi gli schieramenti risolta dal gol di Beccari al 91′, cercano tra le mura amiche un riscatto.

Il mister Sebastian De La Fuente nella conferenza stampa pre partita ha esordito con un commosso ricordo del Direttore Generale Giuseppe ‘Joe’ Barone, scomparso all’età di 57 anni dopo un malore.
Barone, da sempre interessato al settore femminile in ogni sua componente, ha sempre mostrato tutto il suo coinvolgimento sia con le ragazze che con gli addetti ai lavori dimostrando con parole e gesti il suo impegno:

“Ho tanti ricordi del Direttore, fare riferimento solo ad uno di questi sarebbe banale in questo momento. Sicuramente, però, il ricordo più importante è il suo affiancamento costante al settore femminile nella sua interezza: dall’opportunità data con un centro sportivo come il Viola Park, un padiglione tutto dedicato al femminile per poi culminare nella costante vicinanza nelle partite o subito dopo di queste. 
Era sempre pronto a parlare di quanto successo durante le gare. Io lo conoscevo da poco, ma in questi mesi ho visto una persona che, come tutti dicono, è sempre stata presente, positiva e vicina alla squadra. Trovare qualcuno di questa caratura è sempre molto difficile. 

Riguardo la partita contro l’Inter,  il tecnico argentino ha ricordato come in poule scudetto ogni partita è uno scontro diretto che si vince (o si perde) grazie agli episodi.
La Fiorentina, in campo porterà tutti i valori che da sempre ha perseguito e di cui Barone era esempio. In tribuna d’onore è prevista, inoltre, la presenza del Presidente Commisso e di sua moglie e questo sarà per le Viola molto importante:

“Ho parlato con le ragazze su come affrontare la partita in questa settimana perché sarà difficile e, come tutte le altre, si risolverà negli episodi. E’ successo sabato scorso a Sassuolo, e penso che domenica non sarà poi tanto diverso. 
Noi cercheremo di portare in campo quello che il Direttore ci ha insegnato con il suo esempio: saremo positive, unite e vicine una con l’altra come lo è stato lui con noi. 
L’inter sarà alla ricerca di punti, ma anche noi dopo la sconfitta di settimana scorsa lo siamo. La presenza del Presidente e di sua moglie per noi potrà essere un ulteriore stimolo. Il Presidente ha salutato le ragazze prima, confermo quello che si è sempre detto di positivo riguardo alla società. Quindi si, per noi la vicinanza di Commisso sarà per noi molto importante”.

Bologna oggi ancora al Bonarelli: c’è il Tavagnacco

Photo Credit: Bologna FC 1909

Seconda gara consecutiva tra le mura del campo sportivo “L. Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO) per il Bologna: alle 14:00, le rossoblù aspettano il Tavagnacco per la 22^ Giornata di Serie BL’ingresso è gratuito. Il match sarà in diretta su Be.Pi TV.

QUI BOLOGNA
La sconfitta contro il Chievo Women non ha fatto male dal punto di vista della classifica: il 9° posto, a 26 punti, è stato confermato, con la zona retrocessione sempre a -11. Dalla parte opposta, il ko del Brescia ha tenuto le rondinelle sul +4 e la sfida di domani, contro il Genoa settimo, potrebbe essere un’occasione per Ripamonti e compagne in ottica scalata.
Tutto, però, dipenderà da queste ultime, che per la quinta volta in stagione, domenica scorsa, non sono riuscite a trovare il gol.
Nella lista delle convocate mancherà, tra le altre, Margherita Brscic, lesionatasi parzialmente il LCA dopo uno scontro di gioco nell’ultima gara: i tempi di recupero sono stimati in 45-60 giorni.
Sono rientrate a lavorare con il gruppo, invece, le infortunate di lungo corso Francesca Larocca, Martina Marcanti e Sara Sassi.

QUI TAVAGNACCO
Le friulane sono alla ricerca di punti-salvezza: il 15° posto, a 12 punti, le tiene ancora a galla viste le sole quattro distanze che le separano dal Pavia Academy, prima formazione nella zona franca. L’ultima vittoria risale proprio contro le lombarde, a inizio mese, che aveva dato seguito all’ottimo pareggio in casa contro la capolista Ternana. Il Bologna dovrà avere un occhio di riguardo, soprattutto dopo il ko dell’andata per mano di Maroni.
Proprio lei, assieme a Casellato e Cacciamali – che ha vestito la maglia rossoblù nella prima parte di stagione – sono le migliori marcatrici interne con due gol.

LE PAROLE DI VALENTINA COLOMBO
Sulla sconfitta contro il Chievo: “È mancata la cattiveria da parte di tutte, che sia contro la Lazio sia contro il Genoa c’era stata. Dobbiamo imparare a essere più continue“.
Sulla cattiveria sottoporta: “Finora ho fatto due gol e altrettanti assist, penso che anche l’ultimo passaggio abbia la sua importanza, ma sicuramente devo essere più cinica sottoporta, con quel pizzico di cattiveria in più“.
Sulla sfida di oggi: “A prescindere dalla classifica, non ci sono squadre abbordabili: la prestazione dipende solo da noi, dalla concentrazione e voglia che metteremo in campo per conquistare i tre punti. Dimostreremo che il Bologna di Tavagnacco non è quello che avevano visto“.

CONVOCATE
Portieri: Lauria, Lucia Sassi;
Difensori: Arcamone, Raggi, Ripamonti, Rossi, Sciarrone, Zanetti;
CentrocampistiAntolini, Barbaresi, Da Canal, De Biase, Fuganti, Gradisek;
Attaccanti: Colombo, Farina, Gelmetti, Kustrin, Pinna, Spallanzani.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, andiamo ad Arezzo per esprimere le nostre qualità”

Photo Credit: Hellas Verona FC

Vigilia della 22a e settima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo oggi – domenica 24 marzo (ore 14:30) – ospite dell’Arezzo. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

Le ragazze gialloblù voglio subito tornare al quinto posto in classifica dopo che domenica sono stata scavalcate dal Chievo Women complice la sconfitta in casa, seppur di misura per 0-1, ottenuta contro il Parma. L’Hellas deve ripartire dalla prestazione messa campo nell’ultima partita dove per 90′ minuti ha giocato alla pari con una delle squadre più forti del campionato. L’Arezzo attualmente si trova al decimo posto della classifica a quota 24 punti, raggiunti anche grazie alla vittoria della scorsa settimana ottenuta fuori casa sul campo del San Marino Academy.

La partita d’andata ha visto l’Hellas vincere nettamente con il risultato di 4-0 grazie alla doppietta di Peretti e alle reti di Meneghini Rognoni.

Queste le parole di mister Pachera alla vigilia del match: “L’Arezzo è una buonissima squadra che ha giocatrici molto valide a livello individuale. Esprimono un bel calcio e da quando hanno cambiato allenatore hanno fatto prestazioni importanti, molto ordinate in campo, determinate e aggressive, sia contro che la Ternana che contro la San Marino Academy. Per questo le ragazze dovranno essere brave a esprimere le loro qualità, ma sappiamo che non sarà facile. Il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, anche perché veniamo da una sconfitta, probabilmente immeritata, che ci deve dare ancora più spinta per fare bene ad Arezzo“.

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