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Federico Gozzi, Ravenna Women: “Siam passati dall’1-1 ad andare sotto 2-0”

Altra domenica difficile per il Ravenna Women, sconfitto 3-1 dal San Marino in una partita in cui le Romagnole hanno comunque lanciato qualche segnale importante. Al termine della partita, l’allenatore Federico Gozzi è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV per commentare la sfida.

Secondo me sì, non è mancato l’orgoglio. Credo che la partita sia cambiata nell’episodio di fine primo tempo, dove a mio modo di vedere (dalla panchina) mi sembrava un gol regolarissimo, e invece siam passati dall’1-1 ad andare sotto 2-0. C’è stata una reazione delle ragazze, ma non è bastato per rientrare in partita. Abbiamo fatto gol troppo tardi. Comunque c’è rammarico perché credo che la squadra oggi (domenica, ndr) abbia dimostrato ancora qualche valore, qualcosa da dare, e siamo andati sotto secondo me in maniera immeritata, anche se i primi 10 minuti siamo state molto timorose. Però poi, ripeto, secondo me la squadra ha dato qualche segnale, e oggi un pizzico di fortuna ci avrebbe fatto anche bene“.

Dagli addetti ai lavori sento delle domande assurde tipo: «Eh ma voi ancora fate cinque allenamenti». Non è perché siamo ultimi dobbiamo smettere di allenarci o di giocare, o siamo sfigati oppure non possiamo lavorare come gli altri. Assolutamente. Io arrivo il martedì con gli allenamenti programmati per tutta la settimana. Ci alleniamo cinque volte, anche perché noi fino a maggio, pur se i risultati non arrivano, queste ragazze meritano tutta l’attenzione dello staff anche per lavorare l’anno prossimo per migliorarsi, per cercare di capire quali sono state le difficoltà che le hanno portate a vivere la stagione così quest’anno. Ne devono far tesoro per l’anno prossimo. Queste ragazze si allenano, continueranno ad allenarsi col massimo impegno, con le nostre difficoltà, che possono essere tecniche e fisiche, mentali. Probabilmente non siamo una squadra per questa categoria è troppo, però nessuno ci vieta di dover lavorare come gli altri e più degli altri per cercare di far togliere a loro delle soddisfazioni“.

Io già domenica ero rammaricato per l’infortunio di De Matteis, che è una di quelle ragazze che noi avremmo voluto mettere in mostra per la stagione prossima, perché è una ragazza che si allena sempre ai 1000 all’ora. Fra le altre cose è anche una ragazza che fa gruppo, è simpaticissima, e mi dispiace tantissimo, anche perché inizialmente sembrava non potesse essere così grave, poi in realtà invece è arrivato il responso. Si tratta di crociato. Quindi purtroppo per lei perderà diversi mesi“.

Genoa, ecco un’altra vittoria: le genoane calano il tris al Brescia

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa vince 3-0 in casa contro il Brescia nella 22a giornata di Serie B ed ottiene la sua seconda vittoria di fila dopo quella contro il Tavagnacco di otto giorni fa.

Le genoane riescono a passare in vantaggio al 13’ quando Caterina Bargi, su un pallone vagante, infila Tasselli in area con la palla che finisce sotto le gambe del portiere biancoblù. Nella ripresa le rossoblù cercano in tutti i modi il secondo gol che arriva nel finale: la firma porta ancora quella di Bargi che, approfittando di un pasticcio difensivo bresciano, fa doppietta, mentre due minuti dopo Alice Campora, su passaggio di Bargi, sigla la rete del definitivo tris genoano sul Brescia.

Con questo successo, l’undicesimo stagionale, le ragazze di Antonio Filippini restano al settimo posto con 37 punti. Sabato il Genoa sarà in trasferta, dove giocherà sul campo del San Marino Academy che, ieri, ha battuto il Ravenna Women.

GENOA: Forcinella, Bettalli (85′ Acuti), Errico, Ferrato (67′ Massa), Giles, Bargi, Oliva (80′ Campora), Scuratti, Tardini, Mele, Lucafò. A disp: Macera, Abate, Fernandez, Parodi, Rossi, Parolo. All: Filippini.
BRESCIA: Tasselli, Zanoletti, Pedrini (56’ Boglioni), Ludovica Nicolini, Magri (90′ Menassi), Zazzera, Morreale, Hjohlman, Pasquali (56’ Tunoaia), Stapelfeldt (45′ Fracas), Brayda (80′ Ghisi). A disp: Bettineschi, Larenza, Accornero, Celestini. All: Aldo Nicolini.
ARBITRO: Framba di Torino.
MARCATRICI: 13’ e 91’ Bargi (GEN), 93’ Campora (GEN).
AMMONITE: Errico (GEN), Mele (GEN), Morreale (BRE), Ludovica Nicolini (BRE).
ESPULSO: Filippini (GEN, allenatore, per doppia ammonizione).

Vittoria per la Lazio, sconfitta per la Ternana: biancocelesti prime in solitaria

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Cambio della guardia in cima alla classifica: dopo la 22ª giornata di Serie B è la Lazio a conquistare il primo posto in solitaria: le biancocelesti infatti, in virtù del successo contro la Freedom e del ko della Ternana con il Parma, salgono a 59 punti, allungando a +3 sulle rossoverdi, ferme a 56. Alle loro spalle, oltre alle Ducali (quarte a 52), tiene il passo anche il Cesena, terzo a 55. Anche al quinto e sesto posto in graduatoria non cambia niente al termine del weekend, con il Chievo e l’Hellas che non sbagliano contro Pavia e Arezzo, mantenendo le rispettive posizioni. Dietro alle due scaligere continua il cammino positivo del Genoa, che supera 3-0 il Brescia e sale a 37 punti, a -1 dall’Hellas. Nella parte più bassa della classifica invece sorride solo la San Marino Academy, che centra la quinta vittoria stagionale nel campionato cadetto e aggancia la Res Women a 18 punti, portandosi a +2 sul terzultimo posto, occupato ora dal Pavia a 16. Tavagnacco e Ravenna infine, sconfitti anche in questa domenica e sempre più in crisi di risultati, rimangono inchodati in fondo alla graduatoria.

Dopo una marcia fianco a fianco nelle giornate più recenti, è la Ternana questa volta (la prima era stata la diretta rivale, con il 2-2 in casa del Genoa dell’11 febbraio) a commettere un passo falso e a perdere la vetta: le umbre infatti vengono sconfitte nella gara casalinga con il Parma (decisiva la rete di Gago nel secondo tempo) e incassano il secondo ko stagionale – entrambi peraltro arrivati con le crociate (5-2 nel match d’andata del 12 novembre scorso). Sorride dunque la Lazio di Grassadonia, che al “Fersini” invece, davanti al presidente Lotito e al nuovo allenatore della prima squadra maschile Igor Tudor, cala il poker sulla Freedom (due gol di Moraca, uno di Palombi e uno di Hovmark nel recupero) e si prende il primo posto in solitaria, a +3 sulle rossoverdi di Melillo.

Alle spalle delle prime due della classe rimane il Cesena, che batte 3-0 la Res Women (reti di Lonati, Cuciniello e Jansen) e guadagna terreno in chiave secondo posto (la Ternana ora è solo a +1), anche se le romagnole nel prossimo turno saranno chiamate ad una sfida complicata con le Aquilotte (anticipo del venerdì). A -3 dalle bianconere non sbaglia il Parma, che grazie all’1-0 esterno di questo turno, rimane saldo nel gruppo delle prime quattro.

Dalla quarta posizione distano rispettivamente 13 e 14 punti infatti H&D Chievo ed Hellas Verona, protagoniste delle vittorie su Pavia e Arezzo nella domenica appena conclusa. La goleada interna della squadra di Ulderici porta le firme di Landa (poker per la classe 2001), Marengoni e Picchi; mentre per le ospiti una rete a testa per Accoliti e Codecà. La formazione di Pachera invece espugna per 1-2 il Santi Tiezzi di Cortona grazie ai gol di Ledri al 67’ e al rigore trasformato da Rognoni due minuti più tardi; a bersaglio per le amaranto Imprezzabile all’87’.

Il secondo successo di fila, appena dietro all’Hellas in classifica, lo conquista il Genoa, che dopo il poker sul Tavagnacco nel turno precedente, fa suo il confronto con il Brescia della giornata appena conclusa: 3-0 per le Grifoncine al “Gambino” di Arenzano frutto della doppietta di Bargi (leader della classifica marcatrici con 18 centri) e della rete di Campora. Undicesima vittoria per la squadra di Filippini, che rimane al settimo posto con 37 punti conquistati in 22 partite e allontana ulteriormente le rivali di giornata, ferme a 30. A -1 dalle Leonesse sale invece il Bologna, protagonista della seconda goleada di giornata: le rossoblù superano infatti con un tondo 6-2 il Tavagnacco penultimo. A bersaglio per le emiliane Kustrin e Gelmetti (una doppietta a testa), Pinna e De Biase; per le friulane invece una rete di Donda e una di Cacciamali, inutili però ai fini del risultato.

Nella parte più bassa della classifica infine, tira un sospiro di sollievo la San Marino Academy, che grazie al 3-1 in casa del Ravenna fanalino di coda, si stacca di due lunghezze dal terzultimo posto (la formazione di Venturi ora è a 18 punti come la Res Women), occupato dal Pavia di Wergifker (16). Le Titane passano sul campo delle romagnole in virtù delle reti di Tamburini, Puglisi e Barbieri (l’unico centro delle padrone di casa porta invece la firma di Catalano).

Risultati della 22ª giornata di Serie B 2023/24


Arezzo-Hellas Verona 1-2
67’ Ledri (V), 69’ rig. Rognoni (V), 87’ Imprezzabile (A)  

Bologna-Tavagnacco 6-2
8’ Kustrin (B), 10’ Kustrin (B), 13’ Gelmetti (B), 29’ Gelmetti (B), 34’ Cacciamali (T), 63’ Pinna (B), 73’ Donda (T), 90’ De Biase (B)

Cesena-Res Women 3-0
69’ Lonati (C), 73’ Cuciniello (C), 90’+3’ Jansen (C)

Genoa-Brescia 3-0
13’ Bargi (G), 90’+1’ Bargi (G), 90’+3’ Campora (G)

H&D Chievo Women-Pavia 6-2
2’ Landa (C), 18’ Landa (C), 26’ Marengoni (C), 29’ Picchi (C), 54’ Codecà (P), 58’ Landa (C), 60’ Landa (C), 65’ Accoliti (P)

Lazio-Freedom 4-0
8’ rig. Moraca (L), 31’ Visentin (L), 59’ Palombi (L), 90’+4’ Hovmark (L)

Ravenna-San Marino Academy 1-3
9’ Tamburini (SM), 45’+2’ Puglisi (SM), 50’ Barbieri (SM), 90’+4’ Catalano (R)

Ternana-Parma 0-1
59’ Gago (P)


Programma della 23ª giornata di Serie B 2023/24

Venerdì 29 e sabato 30 marzo
Cesena-Lazio
Freedom-Brescia
Hellas Verona-Ternana
Parma-Arezzo
Pavia-Bologna
Res Women-Ravenna
San Marino Academy-Genoa
Tavagnacco-H&D Chievo Women

Annamaria Serturini, Inter: “Tre punti fondamentali. Siamo molto soddisfatte”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Serturini, Magull e Bonfantini: sono state loro ad accompagnare la compagine nerazzurra alla vittoria in occasione della gara andata in scena al Viola Park, casa dell’opposta Fiorentina.
Una gara dal ritmo impegnativo, che segna il ritorno al trionfo delle ragazze allenate da Rita Guarino, dopo la parità trovata nella prima della Poule Scudetto in corso.

L’ottima prestazione ha portato, così, buonumore interno e punti che si potranno allungare soltanto attuando lo stesso atteggiamento visto sul rettangolo di gioco.
A parlare ai microfoni di Inter TV, nel post gara, è stata propria una tra le protagoniste della giornata: Annamaria Serturini. La calciatrice (prima ad aprire le danze in tale frangente) ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatte. Avevamo iniziato la Poule Scudetto con un pareggio contro la Juventus e sapevamo che dovevamo continuare su questa strada. Abbiamo ottenuto tre punti importantissimi con una grandissima prestazione. Ha pesato tanto il nostro atteggiamento che dovrà essere ripetuto nelle prossime gare da tutte le compagne“.

Ed a proposito di prossime gare, già questo venerdì sarà tempo di Inter-Roma.

La numero 15 non ha nascosto la felicità nell’aver raggiunto la quarta firma nei colori nerazzurri, auspicando ad un prosieguo di campionato sempre più competitivo.
Ci arriviamo con la mentalità giusta, da squadra che sta facendo bene e cresce partita dopo partitaha affermato la stessaSono le più forti del campionato, ma l’importante è l’atteggiamento. E poi, che vinca il migliore!

I miei tre gol in tre gare? Sicuramente sono molto felice. Lavoro tutti i giorni per farmi trovare pronta e fare il bene della squadra, realizzando ciò che mi chiedono il mister e lo staff. Aspettavo da tanto il mio momento e voglio continuare così“.

Torneo delle Regioni: Toscana e Campania a punteggio pieno, esordio positivo per la Lombardia

Dopo la giornata d’apertura del sabato il Torneo delle Regioni 2024 è tornato in campo anche di domenica. In Liguria, infatti, dal 23 al 29 Marzo, con il Patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova protagonista come Capitale Europea dello Sport 2024, è in programma la manifestazione ormai diventata appuntamento fisso per la Lega Nazionale Dilettanti, organizzatrice dell’evento. Cinque i raggruppamenti previsti per la sponda femminile della rassegna, che vede infatti fermo il campionato di Serie C. La prima parte del torneo vedrà le atlete in campo, alle ore 14:15, anche domani prima del martedì di riposo e della fase a scontri diretti.

Nel girone A la Toscana vince ancora superando la Basilicata per 10-0 mentre Il Piemonte VdA pareggia a reti bianche contro l’Umbria. Nel gruppo B pari per 1-1 tra Bolzano ed Emilia Romagna mentre il Veneto supera il Lazio per 3-2. Nel raggruppamento C bene la  Campania che batte 2-1 la Sardegna mentre le Marche ha regolato 2-1 la Sicilia. Nel girone D la Lombardia, all’esordio, ha la meglio sulla Puglia per 5-1 mentre Abruzzo e Trento impattano per 1-1.

La classifica
Girone A: Toscana 6, Piemonte VdA 4, Umbria 1, Basilicata 0
Girone B: CPA Bolzano e Veneto 4, Emilia Romagna 2, Lazio 0
Girone C: Campania 6, Sicilia 3, Marche 3, Sardegna 0
Girone D: Calabria e Lombardia 3, Puglia 0
Girone E: CPA Trento 4, Abruzzo 1, Liguria 0

Tris dell’Inter al Viola Park, poker del Milan sul Pomigliano

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 2ª domenica di Post Season della Serie A eBay 23/24 si chiude con i successi di Inter e Milan, che si aggiungono a quelli di Roma e Sampdoria negli anticipi del sabato.

Trasferta vincente al Viola Park per l’Inter di Rita Guarino, che festeggia al meglio la sua 150esima panchina in Serie A. Le nerazzurre si aggiudicano il match con la Fiorentina, salgono a 30 punti in classifica e superano il Sassuolo di una lunghezza (29). Le lombarde sbloccano il punteggio dopo soli otto minuti: pasticcio in fase di impostazione delle toscane, Magull ruba palla e serve Serturini che non sbaglia sotto porta, siglando il vantaggio nerazzurro. Le undici di De la Fuente non ci stanno e al 15’ sfiorano il pari con la solita Janogy, su cui Csiszar interviene in modo provvidenziale, concedendo calcio d’angolo. Nel corso del primo tempo ci prova anche Færge dalla distanza (conclusione deviata in corner) e ancora Janogy, che al 39’ si libera bene ma non inquadra di pochissimo lo specchio della porta. A inizio ripresa il copione riprende nello stesso modo e la prima chance dell’1-1 si presenta al 53’: cross di Severini, Longo anticipa tutte di testa e costringe Durante ad una super parata, il pallone rimane in area ma Janogy manca la deviazione vincente sotto porta. Proprio quando le toscane danno l’impressione di essere vicino al pareggio, l’Inter raddoppia con Magull: traversone di Serturini da sinistra e sponda di testa di Cambiaghi per Magull, che controlla e batte Schroffenegger tra i pali. De la Fuente prova a dare una scossa alle sue inserendo Hammarlund e Parisi al posto di Longo e Agard, mentre Guarino toglie Csiszar e Cambiaghi per Simonetti e Polli. Proprio l’attaccante classe 2000, al minuto 68, serve a Bonfantini l’assist per il definitivo 3-0, che la numero 11 realizza con un facile appoggio sotto porta. Secondo successo per il Biscione in casa della Fiorentina nel massimo campionato, dopo quello del 6 novembre 2021, in quel caso terminato 3-2. Per la Viola invece, che ha giocato oggi la sua gara numero 250 in tutte le competizioni, matura la terza sconfitta di fila senza reti all’attivo dopo quelle con Sassuolo e Roma in campionato – record negativo per il club toscano nella sua storia in Serie A.

Vince invece, con un netto 4-0, il Milan di Corti, che batte il Pomigliano nell’anticipo delle 12.30, valido per la seconda giornata di Poule Salvezza. Le rossonere sbloccano il parziale dopo 15 minuti con Dompig, che si avventa sul pallone respinto da Buhigas in seguito al primo tentativo di Ijeh e porta avanti le padrone di casa. Le campane provano a reagire allo svantaggio ma le incursioni offensive, guidate soprattutto da Arcangeli e Harvey, si rivelano tutte inefficaci, anche in virtù di una difesa rossonera ordinata e compatta. Nel recupero del primo tempo il Diavolo trova il raddoppio: Nadim disorienta Caiazzo con una serie di finte e conclude, Buhigas interviene d’istinto ma anche stavolta c’è Dompig in agguato, che intercetta il pallone e la batte di nuovo, festeggiando il 17° gol in Serie A. Tra le giocatrici che nelle ultime quattro edizioni del torneo hanno realizzato più di 15 reti, solo Bugeja (2004) è più giovane dell’olandese del Milan (2001).

La formazione di Carannante incassa il tris a inizio ripresa: triangolazione perfetta tra Nadim e Ijeh dal limite, con la svedese che va a segno con un piazzato millimetrico e aggiunge il suo nome al tabellino marcatrici. Nell’ultima mezzora di gara sia il tecnico rossonero che quello granata operano dei cambi, ma l’ingresso in campo decisivo è quello di Vigilucci, che al 58’ subentra a Piga e un minuto più tardi sigilla il punteggio sul 4-0: cross chirurgico di Cernoia dalla bandierina e incornata vincente della classe ’97, che firma il suo primo gol nel campionato in corso, nonché il settimo in maglia rossonera nella competizione – solo con la Fiorentina (nove) vanta uno score migliore. Al Puma House of Football il Milan inaugura al meglio la sua Poule Salvezza conquistando tre punti e agganciando la Sampdoria a quota 24, con una partita in meno rispetto alle blucerchiate.

Eleonora Crocioni, Jesina: “Doppietta a L’Aquila che emozione, obiettivo salvezza il prima possibile”

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Nel girone B di Serie C la Jesina è reduce dai successi su Perugia e Condor Treviso che ha proiettato l’undici marchigiano a quota 24 punti. A parlare ai nostri microfoni, nelle ore scorse, è stata Eleonora Crocioni, centrocampista classe 2001 che sul momento della squadra ci ha dichiarato:

“Nelle nostre ultime tre gare ci eravamo promesse di fare più punti possibili per cercare di risollevarci dalla zona playout. I 6 punti portati a casa sono stati fondamentali per smuovere leggermente la classifica nella zona arancione anche se i 3 punti persi contro la Spal potevano farci arrivare alla sosta con un pizzico in più di serenità”.

Sulla pausa del torneo e sulla ripresa con la Triestina: “Durante questo periodo di sosta stiamo rimettendo benzina nelle gambe per affrontare l’ultima lunga serie di 9 partite consecutive al meglio possibile fisicamente parlando. La prossima gara sarà un vero e proprio scontro diretto con una squadra molto ostica che come noi è affamata di punti per evitare i playout. A Trieste ci aspetta una battaglia da affrontare con ogni arma possibile pur di tornare con dei punti a casa”.

Sulla sua stagione e su quella della squadra: “Non sono ancora abbastanza soddisfatta della mia stagione fino ad ora, avrei voluto essere più incisiva nelle partite più delicate e complicate. Darò tutto nelle prossime gare per cercare di cambiare questo mio pensiero. L’andamento della squadra non è stato dei migliori fino a questo punto del campionato. Le prestazioni ci sono quasi sempre state, quello in cui abbiamo un po’ peccato è stata la realizzazione delle occasioni create. Nonostante ciò, non ci siamo persi d’animo, anzi, stiamo lavorando duramente tutti insieme per conquistare gli ultimi 27 punti”.

Un ricordo della prima parte di campionato e sul finale di campionato: “Uno dei momenti di questa stagione che sicuramente mi rimarrà in mente e nel cuore è sicuramente la partita a L’Aquila, con vittoria, buona prestazione di squadra e doppietta personale al Gran Sasso d’Italia, uno signor stadio che crea un’atmosfera magica che ogni calciatore e calciatrice sogna di poter vivere.
Il finale migliore che potrei augurare a me e alla squadra oggi è la salvezza con qualche giornata in anticipo. Questa sarebbe la conferma che la tenacia e il sudore di ogni singolo allenamento insieme al nostro coraggio sono stati incanalati al modo giusto per il raggiungimento di un obiettivo comune. Non potrei essere più felice e grata di questo”.

Ac Milan Women, Davide Corti: “Anche se non ci sono trofei di mezzo, l’obiettivo è il sesto posto in classifica””

Una vittoria che fa morale. Un netto 4-0. Una prestazione ottima dall’inizio alla fine. Un 3-4-3 spregiudicato ed efficace. Il Milan Women di Davide Corti vince e convince, complice il fatto che il Pomigliano non ha mai creato occasioni pericolose e per via di una perfetta difesa.

Sotto un caldo sole di primavera, a fine partita mister Corti ha parlato degli obiettivi delle rossonere:

“L’obiettivo è quello vincerle tutte e di fare tre punti per ogni gara. Come ho detto alle ragazze inizia un campionato nuovo e, anche se non ci sono trofei di mezzo, l’obiettivo è quello di arrivare seste in classifica. Credo che la stagione non sia stata tra le più positive e dobbiamo cercare di rendere il finale l’aspetto più positivo della stagione stessa”.

La scelta di oggi di mister Corti è stato un 3-4-3 offensivo, un modulo quasi inedito, quasi un nuovo punto di partenza tattico:

“Io credo che il sistema di gioco poi dipenda da quanto si muovono le ragazze in campo. Di solito giochiamo con un 4-3-3, però in fase di costruzione e in movimento cerchiamo di metterci a tre per attrarre le giocatrici offensive e trovare gli spazi dietro. È una tendenza che stiamo avendo da un paio di mesi e che ha portato a tanti risultati positivi per quanto riguarda la prestazione del gioco. Sicuramente è un modulo che si replica sia nel maschile che nel femminile, noi non stiamo cercando di scimmiottare nessuno, però se porta benefici cercheremo di continuare a utilizzarlo”.

Una delle sorprese della partita è stata Evelyn Ijeh, attaccante svedese classe 2001, autrice del terzo gol del Milan, il secondo consecutivo dopo la partita contro la Roma. La giocatrice si sta ambientando piano piano e anche oggi la sua prestazione è stata ottima, come dichiarato da mister Corti:

“Sottolineando il fatto che non fosse allenata alla partita, Ijeh è arrivata in punta di piedi e ci ha messo un po’ a entrare in condizione. Penso che ad oggi sia uno dei profili più interessanti che abbiamo a disposizione nel reparto offensivo e che per il fisico e per la qualità tecniche e di velocità che ha possa dire la sua da qui alla fine del campionato”.

Milan sempre più frizzante e offensivo, le giocatrici si muovono bene in campo e il lavoro di mister Corti continua a dare i suoi frutti. La prossima partita vedrà le rossonere impegnate a cercare di ottenere altri tre punti in trasferta contro il Como.

Chievo-Pavia 6-2: soliloquio sulla stagione Clivense e sul momento del Pavia

Scomodare l’aulico passato letterario italiano, o volgere ad un linguaggio più popolare? Cos’altro si può dire d’un Chievo-Pavia terminato 6-2? Le Gialloblù volano, hanno 39 punti, e pur avendo in rosa soltanto 6 calciatrici nate prima del nuovo millennio, non sentono pressioni né paure. Giocano un calcio libero, scevro da qualsivoglia timore reverenziale. E conducono una nave che assume pian piano le dimensioni di un transatlantico.

La squadra di Ulderici non mostra cenni di indecisioni od incertezza. Il Pavia sì tosto si presentava, eppure ogni rischio è stato cancellato con un vantaggio fulmineo. Pizzolato per Picchi, appoggio comodo a Landa, sinistro che dà un bacio alla traversa e s’insacca. Il 2-0 viene rinviato da un fuorigioco, ed è ancora Landa, stavolta di testa, ad inserirsi sul traversone da destra di Begal, nuovamente innescata da Pizzolato. Il Pavia non reagisce, subisce un knock-out tecnico, e non riesce a reagire ai ceffoni del fato. Ma a gennaio è stato fatto troppo per smontare un meccanismo funzionante, perdendo alcuni elementi forse tra i meno qualitativi, ma tra i più efficaci per quel gioco che le Azzurre mostravano. Nel calcio moderno, ogni piccolo ingranaggio conta. E le Pavesi sono in crisi nera dopo un gennaio comunque positivo.

Il 3-0 ne certifica gli aspetti più negativi, soprattutto quello mentale – come sottolineato più volte dal nuovo tecnico Wergifker – e corona il momento d’oro veronese. Semplici rinvia ma coglie una compagna, la palla capita a Picchi che la indirizza per Marengoni, la quale trafigge il portiere. Il poker lo cala Picchi, che tra le tante note positive di giornata, aveva salvato una conclusione sulla linea al 3′. Basta una scivolata sul suggerimento di Marengoni.

Wergifker quantomeno può contare su due elementi di qualità estrema per la cadetteria. Una di esse e Codecà, che sale a quota 13 gol dimostrandosi hors-catégorie, mutuando il lessico dal ciclismo. La numero 9 segna di testa, approfittando dell’unica debolezza delle Gialloblù: il calo di concentrazione. Certo, sul 4-0 nemmeno si sente, e se poi Landa trova altre due reti per confezionare il poker personale. La prima un gioiello, un tiro-cross dalla sinistra direttamente in porta, la seconda un bel tiro che tocca la parte interna della traversa e si insacca. L’altra giocatrice è Serena Accoliti, che trova l’ottavo gol della sua stagione recuperando un errato disimpegno di Soggiu, ed insaccando in pallonetto.

Insomma, una festa del gol in via Sogare, che – aggiungendo una lettera, la n per la precisione – diventa il verbo più adatto per la squadra di Ulderici. Tra le realtà più belle della Serie B Femminile, da qualche anno c’è anche il camaleontico Chievo Women, che cambia pelle ma mantiene intatta la sua essenza.

 

Ac Milan Women, monologo delle rossonere contro il Pomigliano: doppietta di Dompig e gol di Ijeh e Vigilucci

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La seconda fase inizia nel migliore dei modi con la doppietta di Dompig e i gol di Ijeh e Vigilucci
Le rossonere dominano il Pomigliano al PUMA House of Football. 4-0 il risultato finale del match, indirizzato dalla doppietta di Chanté Dompig nella prima frazione e completato dalle reti di Ijeh e Vigilucci nel corso della ripresa. Inizia dunque nel migliore dei modi il nostro cammino in questa seconda fase di Serie A Femminile. Dopo i successi contro Samp e Inter e il turno di riposo dello scorso weekend, nella 2ª giornata è arrivata una vittoria netta e mai in discussione, al termine di una partita comandata in lungo e in largo da un Milan frizzante in fase offensiva e sicuro dietro.

Zero i rischi corsi e numerose le palle-gol create dalla formazione di mister Corti. Imbattuta e inoperosa Giuliani, intesa totale per l’ispirato trio d’attacco titolare. Dagli assist illuminanti di Nadim alla vivacità di Ijeh, fino all’abilità di Dompig nel farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto. Il primo timbro in campionato di Valery Vigilucci – arrivato pochi istanti in seguito al suo ingresso in campo e grazie al primo assist di Cernoia – ha allargato il passivo e assicurato i tre punti, le rossonere sono così salite in testa alla Poule a quota 24 punti in classifica. Il prossimo test sarà sabato 30 marzo sul campo del Como, avanti così!

LA CRONACA

Sono le rossonere a fare la partita, il Pomigliano attende. Il primo squillo arriva al minuto 7, Piga scarica un destro potente ma alto. Il Milan accelera. Nadim e Bergamaschi sfiorano il palo con due conclusioni angolate tra l’11’ e il 13′, ma il vantaggio si concretizza poco dopo. Minuto 15, Buhigas respinge il sinistro di Ijeh ma non può nulla sul tap-in di Dompig che sblocca il match: 1-0. Equilibrio e poche chance da rete nella fase centrale, le campane provano a farsi vedere con Fusini (35′) e Arcangeli (37′) ma senza preoccupare Giuliani. Al 43′ arriva il raddoppio: Nadim si libera in area e conclude, l’ultima zampata è ancora di Dompig. 2-0 all’intervallo.

Il Milan parte forte anche in avvio di ripresa. Al 47′ Ijeh scambia con Nadim e piazza il destro all’angolino con freddezza firmando il tris. Le ospiti hanno un sussulto offensivo con la corsa in ripartenza di Battistini, imprecisa al momento del tiro al minuto 52. Ijeh si smarca ancora bene al 59′ e chiama Buhigas al salvataggio in calcio d’angolo: Cernoia si incarica della battuta e Vigilucci firma il poker anticipando tutti con un colpo di testa deciso sul primo palo. Il ritmo si abbassa con il passare dei minuti. All’82’ Asllani va vicina al quinto gol con un destro ad altezza lunetta, mentre Nambi si coordina bene dal limite senza trovare la porta all’88’. Il finale è di pura gestione: finisce 4-0!

IL TABELLINO

MILAN-POMIGLIANO 4-0

MILAN (4-3-3): Giuliani; Piga (13’st Vigilucci), Swaby (13’st Fusetti), Mesjasz, Bergamaschi; Dubcová, Cernoia, Grimshaw (20’st Rubio Ávila); Dompig (24’st Marinelli), Nadim (20’st Asllani), Ijeh. A disp.: Copetti; Guagni; Donolato, Mascarello. All.: Corti.

POMIGLIANO (3-5-2): Buhigas; Caiazzo (33’st Domi), Apicella, Fusini; Harvey, Di Giammarino (22’st Novellino), Ferrario, Rabot, Battistini (7’st Nambi); Ippólito (33’st Szymanowski), Arcangeli. A disp.: Gavillet; Vingiani; Schettino. All.: Carannante.

Arbitro: Andeng Tona Mbei di Cuneo.
Gol: 15′ e 43′ Dompig (M), 2’st Ijeh (M), 14’st Vigilucci (M).
Ammonita: 30’st Vigilucci (M).

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