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Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, andiamo ad Arezzo per esprimere le nostre qualità”

Photo Credit: Hellas Verona FC

Vigilia della 22a e settima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo oggi – domenica 24 marzo (ore 14:30) – ospite dell’Arezzo. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

Le ragazze gialloblù voglio subito tornare al quinto posto in classifica dopo che domenica sono stata scavalcate dal Chievo Women complice la sconfitta in casa, seppur di misura per 0-1, ottenuta contro il Parma. L’Hellas deve ripartire dalla prestazione messa campo nell’ultima partita dove per 90′ minuti ha giocato alla pari con una delle squadre più forti del campionato. L’Arezzo attualmente si trova al decimo posto della classifica a quota 24 punti, raggiunti anche grazie alla vittoria della scorsa settimana ottenuta fuori casa sul campo del San Marino Academy.

La partita d’andata ha visto l’Hellas vincere nettamente con il risultato di 4-0 grazie alla doppietta di Peretti e alle reti di Meneghini Rognoni.

Queste le parole di mister Pachera alla vigilia del match: “L’Arezzo è una buonissima squadra che ha giocatrici molto valide a livello individuale. Esprimono un bel calcio e da quando hanno cambiato allenatore hanno fatto prestazioni importanti, molto ordinate in campo, determinate e aggressive, sia contro che la Ternana che contro la San Marino Academy. Per questo le ragazze dovranno essere brave a esprimere le loro qualità, ma sappiamo che non sarà facile. Il nostro obiettivo è quello di migliorarci sempre, anche perché veniamo da una sconfitta, probabilmente immeritata, che ci deve dare ancora più spinta per fare bene ad Arezzo“.

Brescia, oggi si va giocare sul campo del Genoa

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 22esima giornata, nonché settima del girone di ritorno, è in programma per domenica 24 marzo 2024 e vedrà il Brescia Calcio Femminile sfidare il Genoa Women, sul Campo Sportivo “Nazario Gambino” di Via del Mare di Arenzano (GE) alle ore 14.30.

La formazione genovese, reduce dalla vittoria per 4 – 1 a Tavagnacco, al momento si trova alla settima posizione in classifica con 34 punti maturati grazie a 10 vittorie (Chievo Verona, Arezzo, Bologna, Tavagnacco, Brescia, San Marino, Pavia, Ravenna, Freedom e Tavagnacco) e 4 pareggi (Chievo Verona, Lazio, Hellas Verona e Arezzo), mentre le sconfitte sono 7 (Lazio, Hellas Verona, Ternana, Cesena, Parma, Res Roma e Bologna).

Il Brescia, che viene dalla sconfitta interna per 0-1 contro la Lazio, è ottavo con 30 punti maturati in 9 vittorie (Tavagnacco, Parma, Ravenna, Freedom, Bologna, San Marino, Pavia, Tavagnacco e Ravenna) e 3 pareggi (Chievo, Arezzo ed Hellas Verona), mentre le sconfitte sono 9 (Cesena, Lazio, Genoa, Ternana, Res Roma, Cesena, Parma, Chievo Verona e Lazio).

La gara di andata si è giocata il 12 novembre 2023 sul campo del Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora (BS) ed è finita con la sconfitta del Brescia per 1-2 con la rete di Hjohlman per il Brescia Calcio Femminile e quelle di Massa e Bettali per il Genoa.

A disposizione del mister Aldo Nicolini: Alessia Accornero, Giorgia Bettineschi, Paola Boglioni, Veronique Brayda, Aurora Celestini, Teresa Fracas, Laura Ghisi, Jenny Hjohlman, Rossella Larenza, Serena Magri, Siria Menassi, Marta Morreale, Ludovica Nicolini, Sofia Pasquali, Veronica Pedrini, Nina Stapelfeldt, Sabrina Tasselli, Alexandra Tunoaia, Stefania Zanoletti e Danila Zazzera.

Ac Milan Women, inizia la seconda fase: tutti i dettagli dell’appuntamento casalingo contro il Pomigliano

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Inizia anche per le rossonere di Mister Corti la seconda fase della Serie A Femminile 2023/24. Dopo aver riposato nel primo turno, il Milan si prepara ad ospitare – domenica 24 marzo alle 12.30 – il Pomigliano tra le mura amiche. Nella prima metà di stagione, le rossonere hanno superato le granata 4-1 al PUMA House of Football – doppietta di Asllani e gol di Stašková e Grimshaw – per poi pareggiare senza reti al ritorno in casa delle campane. Adesso è tempo di una nuova sfida, che porta nuovi obiettivi e traguardi da raggiungere: avviciniamoci a Milan-Pomigliano con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL

La seconda fase di stagione va affrontata con la giusta mentalità, e dev’essere uno stimolo per migliorare e dimostrare di poter raggiungere una continuità di risultati che è mancata nella prima parte di annata. Le rossonere vogliono riscattare l’eliminazione in Coppa Italia, arrivata per mano della Roma, e centrare il terzo successo consecutivo in Serie A dopo il 3-1 maturato sul campo della Sampdoria e il 2-1 nel Derby contro l’Inter. Nessuna squalificata, Bergamaschi e Piga sono in diffida, e quindi tante opzioni – dall’inizio come a gara in corso – per il 4-3-3 disegnato da Mister Corti. Il Milan non vuole sbagliare, i tre punti sarebbero importanti anche per iniziare a imporsi con determinazione in testa al gruppo.

Queste le convocate rossonere: Babb, Copetti, Giuliani; Bergamaschi, Fusetti, Guagni, Mesjasz, Piga, Swaby; Cernoia, Donolato, Dubcová, Grimshaw, Mascarello, Rubio Ávila, Soffia, Vigilucci; Asllani, Dompig, Ijeh, Marinelli, Nadim, Stašková.

QUI POMIGLIANO

Le ragazze di Mister Carannante – alla guida del Pomigliano dal 14 febbraio – stanno attraversando un momento complicato. La vittoria manca da metà novembre (2-1 interno contro il Napoli), mentre in trasferta le campane inseguono ancora il primo hurrà stagionale. Nella prima giornata di questa fase, inoltre, le granata hanno incassato un pesante ko per 0-5 contro la Sampdoria. Le motivazioni sono alte, perché il Pomigliano è fanalino di coda e cerca punti salvezza in ogni gara, battere le rossonere darebbe una sterzata decisa al proprio cammino. Lo schieramento difensivo a tre ha caratterizzato le ultime uscite, davanti non si tocca il duo Arcangeli-Ippólito. Proprio l’argentina – miglior marcatrice a quota 3 – sa come incidere contro il Milan, avendo già partecipato a due gol in Serie A contro la formazione rossonera, mettendo a referto due assist, uno dei quali lo scorso 22 ottobre.

“Dobbiamo assolutamente metterci nelle condizioni di fare punti contro il Milan” – ha affermato Aryana Harvey, difensore del Pomigliano, in vista del match di Milano. “Sappiamo che sono una squadra molto fisica, ma ora mancano sette partite e dobbiamo unirci per fare di tutto per raggiungere l’obiettivo”.

PRE-PARTITA

Il Milan è imbattuto in cinque delle sei partite contro il Pomigliano in Serie A in virtù di quattro successi e un pareggio (0-0 nell’ultimo confronto in ordine di tempo) e ha vinto ognuna delle prime tre sfide casalinghe con le granata nel torneo – il Diavolo non è mai arrivato a quattro successi nelle prime quattro gare interne contro una singola avversaria nella competizione.
Le rossonere hanno vinto le ultime due partite di Serie A e nel campionato in corso non hanno ancora infilato tre successi consecutivi – l’ultima occasione risale al febbraio 2023, quando il secondo di questi arrivò proprio contro il Pomigliano.
Da una parte, il Milan è la squadra che in percentuale ha segnato più gol su palla inattiva in questa Serie A (50% – 11/22); dall’altra il Pomigliano è quella che in termini assoluti ne ha subiti di più da fermo: 18 (almeno tre più di qualsiasi altra), inclusi tre dei quattro contro le rossonere nella gara di ottobre.

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV

In Italia, Milan-Pomigliano verrà trasmessa in diretta TV su DAZN dalle 12.30. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE

Il direttore di gara di Milan-Pomigliano sarà Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo. Ad assisterlo i guardalinee Davide Santarossa (Pordenone) e Vincenzo Russo (Nichelino), quarto ufficiale Riccardo Borghi di Modena.

È stata Sampdoria-Como Women 1-0 a dare il via alla 2ª giornata della seconda fase di Serie A femminile. Domenica spazio all’impegno delle rossonere contro il Pomigliano (12.30); turno di riposo, invece, per il Napoli.

Così la classifica: Sampdoria** 24; Como Women** 22; Milan 21; Napoli* 7; Pomigliano* 6. (** = due partite in più ; * = una partita in più)

Sampdoria-Como 1-0, le pagelle: DellaPeruta ancora decisiva, buona crescita di Baldi

Sabato vittorioso per la Sampdoria, impostasi 1-0 sul Como al termine di una partita nervosa, tesa e spigolosa, ma comunque ben gestita dalla squadra di Mango. Come al solito, vediamo attraverso le nostre pagelle le migliori e le peggiori della formazione genovese.

Valutazione corale, 6,5: buona prestazione da parte delle Blucerchiate, abili ad indurre e sfruttare subito un grave errore difensivo, per poi gestire – seppur con qualche affanno – i tre punti, in modo da portare a casa il risultato.

LA MIGLIORE Eva Schatzer, 7,5: tre recuperi palla nei primi 9 minuti dell’incontro, alta pressione e svolgimento di entrambe le fasi sono le qualità che le valgono per forza la palma di migliore in campo. In campo si trasforma, come dichiarato ad Ultimo Uomo, e lo dimostra con una grandissima prestazione. Si fa vedere in difesa, dove aiuta la squadra ad uscire dalle situazioni complicate, e in attacco, dove propone suggerimenti interessanti, tentativi dalla distanza, e al 51′ serve un pallone d’oro a DellaPeruta, che non concretizza. In ultimo luogo, obbliga Korenciova alla deviazione sul palo. Grandissima partita la sua.

LA MENO BRILLANTE, Amanda Tampieri, 6: in una giornata così, è il portiere a pagare la prestazione meno brillante. Nulla di particolarmente grave, ma effettua due uscite con un tempismo rivedibile, specialmente quella che al 23′ dà a Martinovic la possibilità di tirare a pallonetto. Se non altro, si rivela comunque efficace: una botta a colpo sicuro sarebbe stata sicuramente gol. Stesso discorso per un’altra uscita al 42′ del primo tempo. Per il resto, buoni i disimpegni complicati di inizio gara.

Elisabetta Oliviero, 6,5: solita discreta prestazione sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Nel primo tempo effettua un buon break al 22′ su Kaján, poi pecca di imprecisione cercando il filtrante per una compagna. Poco dopo, nella confusissima mischia, non riesce a liberare di testa, ma poi rimedia al 26′ quando chiude Martinovic. Più impegnativa la ripresa, che la obbliga per lo più a compiti difensivi. Unica nota negativa, quell’ammonizione al 39′ del primo tempo dovuta ad una incomprensione delle direttive dell’arbitro.

Elena Pisani, 6,5: porta a casa la prestazione con quel salvataggio sulla linea al 23′ di testa sul pallonetto di Martinovic, e alla chiusura su Kaján ad inizio ripresa.

Cecilia Re, 6: non una delle sue migliori prestazioni, condita da qualche imprecisione e ad un po’ di difficoltà nelle situazioni chiave del match, come l’occasione sprecata da Martinovic al 54′. Giocare con la maschera protettiva non è facile comunque. Ammonita al 78′ per un fallo tattico.

Aurora De Rita, 6+: opera anch’ella un buonissimo primo tempo, dove fa valere le sue doti aeree sia in difesa sia in attacco. Aiuta a sbrogliare la situazione intricata del 23° minuto, poi nella ripresa soffre in un paio di situazioni.

Michela Giordano, 6: buon primo tempo, dove si fa valere soprattutto in attacco, ma l’arbitro sorvola su due cadute in area avversaria. Forse una meritava il fischio per il rigore. Cerca di servire più volte DellaPeruta, poi cala alla distanza fino al cambio. (Dal 75′ Nora Heroum, s.v.: come al solito, viene inserita per mantenere l’assetto nel momento più complicato dell’incontro, e non può quindi esprimere le proprie qualità).

Alice Benoît, 6+: una prestazione anche discreta, specialmente nel primo tempo dove propone alcuni traversoni molto pericolosi per l’area Lariana. Nella ripresa, deve aiutare a sbrogliare la matassa difensiva, ed effettua un paio di spazzate importanti per liberare l’area.

Sara Baldi, 6,5: seconda rinascita quella all’ombra della Lanterna per l’esterna ex Verona e Fiorentina. A Genova si sta trovando bene, e lo dimostra con una solida prestazione, coronata dall’aver indotto Lundorf all’errore nella situazione che ha portato al gol decisivo. Tanto apporto anche a livello difensivo, dove ribatte i cross e aiuta a liberare i 16 metri nelle situazioni più complicate. Buono anche il tiro al 23′ che va alto di poco. (Dal 70′ Talia DellaPeruta, s.v.: entra senza alterare l’assetto, ma a differenza di Pomigliano, non ha lo spazio per fornire un assist).

Tori DellaPeruta, 6,5: una valutazione decisa dalla rete dell’1-0. Al 51′, spreca l’opportunità che avrebbe portato al 2-0, rovinando un po’ una prestazione più che positiva, condita da tanti inserimenti e dallo svariare sulle fasce. Al 65′ si procurerebbe un rigore, ma l’arbitro sorvola ancora una volta.

Rachel Cuschieri, 6,5: buona prestazione anche da parte della maltese, che effettua diversi cross e propone alcuni break interessanti, e si fa valere anche nei compiti difensivi, come una bella chiusura su Martinovic al 9′ del primo tempo. Unico rischio, una svirgolata al 6′ che dà una chance a Skorvánková, con palla poi terminata sull’esterno della rete.

Salvatore Mango, 6,5: fedele ai suoi princìpi, effettua un numero di sostituzioni minimo per non alterare l’assetto e lasciando in campo chi secondo lui merita. Chicca di giornata, l’inquadratura della telecamera al 10′ minuto, che lo vede protagonista di un piccolo siparietto sulla panchina: “Ci fa un c… così“, probabilmente riferito al Como. Poco dopo arriva il vantaggio che svolta l’inerzia del match.

Arbitro Restaldo di Ivrea (TO), 5: ok che non c’è il VAR, quindi nessuna possibilità di rivalutare i due contatti subiti da Giordano al 2′ e al 14′, dei quali comunque forse soltanto l’ultimo era meritevole di un’eventuale revisione. Netto però, il fallo di Lipman su DellaPeruta al 65′, che sarebbe dovuto essere rigore. In generale, convincono poco sia la gestione dei falli (sorvolato spesso su alcuni interventi sulle Doriane), sia quella dei cartellini.

Torneo delle Regioni: Piemonte VdA  e Toscana super, bene Campania e Sicilia

Il Torneo delle Regioni 2024 è ufficialmente partito. In Liguria, infatti, dal 23 al 29 Marzo, con il Patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova protagonista come Capitale Europea dello Sport 2024, si terrà la manifestazione ormai diventata appuntamento fisso per la Lega Nazionale Dilettanti, organizzatrice dell’evento. Cinque i raggruppamenti previsti per la sponda femminile della rassegna, che vede infatti fermo il campionato di Serie C. La prima parte del torneo vedrà le atlete sempre in campo, alle ore 14:15, da sabato a lunedì con martedì di riposo prima della fase a scontri diretti.
Girone A: Toscana, Piemonte VdA, Umbria, Basilicata
Girone B: CPA Bolzano, Veneto, Lazio, Emilia Romagna
Girone C: Campania, Sicilia, Sardegna, Marche
Girone D: Lombardia, Puglia, Calabria
Girone E: Liguria, Abruzzo, CPA Trento

Nel girone A successi per  la Toscana sull’Umbria per 4-0 e per il Piemonte VdA  sulla Basilicata per 5-0.  Nel raggruppamento B, invece, pari 1-1 tra Emilia Romagna e Veneto mentre Bolzano piega per 2-1 il Lazio. Nel gruppo C, poi, la Campania batte per 3-1 le Marche stesso risultato con il quale la Sicilia regola la Sardegna. Per finire nel girone D la Calabria si impone 1-0 sulla Puglia e Trento, sempre per 1-0, sulla Liguria.

Damiano Basile, Associazione Italiana Direttori Sportivi: “C’è tanta voglia di formarsi da parte dei dirigenti”

Continua l’attività dell’Associazione Italiana Direttori Sportivi che pochi giorni fa si è riunita con i suoi consiglieri regionali per discutere del nuovo contratto di lavoro sportivo. L’incontro con il Dottor e Avvocato Enzo Marra sulle nuove disposizioni del Contratto per i Lavoratori Sportivi per ciò che concerne la figura dei Collaboratori della Gestione Sportiva è stato un momento importante e proficuo. A partire da fine gennaio avere un regolare contratto come CGS è un diritto ufficialmente riconosciuto e che soprattutto permette di essere inquadrati dirigenzialmente con la figura del Direttore Sportivo per i Dilettanti come da Art. 22.

Le parole del Consigliere Regionale Lazio e Direttore Sportivo Damiano Basile: “È una notizia che attendevamo da tempo, importante per ciò che concerne i tantissimi Collaboratori della Gestione Sportiva nel mondo dei Dilettanti. Abbiamo avuto un incontro di aggiornamento per essere così, pienamente a disposizione dei nostri associati per eventuali chiarimenti. A breve ci confronteremo nuovamente anche con il Comitato Regionale per fare il punto sulla partenza dei nuovi corsi per i CGS, visto l’inquadramento legislativo da poco reso noto in Gazzetta Ufficiale. Ci sono tante richieste e soprattutto tanta voglia di formarsi da parte dei dirigenti. Per questo ci tengo a ribadire che vogliamo realizzare un percorso concreto sia nella formazione, sia negli aspetti più pratici a livello dirigenziale.”

Tris della Roma contro il Sassuolo. La Sampdoria vince ancora: 1-0 al Como

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma ha iniziato la sua Poule Scudetto come aveva finito la regular season: con una vittoria. In casa contro il Sassuolo la capolista si è imposta 3-0 grazie alla doppietta di Giugliano e alla rete di Giacinti. La prima, la numero 10, è diventata la giocatrice della Roma che ha realizzato più gol in questa Serie A (nove); in particolare, la giallorossa è la centrocampista ha segnato di più in questo torneo (nove reti appunto). Mentre Giacinti ha realizzato il suo 20° gol in giallorosso in Serie A (13 nel 2022/23, 7 nel 2023/24). Così la Roma è diventata, dopo Atalanta Mozzanica, Milan e Brescia, la quarta squadra con cui l’attaccante conta almeno 20 reti nel massimo campionato.

La gara è rimasta un po’ bloccata nelle primissime fasi di gioco ma poi ci ha pensato Giugliano a confezionare (al 33′) un gran gol col mancino su assist di Giacinti. Ed è stata questa l’unica rete di una prima frazione poi chiusa con una Roma in controllo del gioco e che non ha lasciato spazi al Sassuolo. La ripresa si è aperta con l’episodio che ha messo ulteriormente il match in discesa per la squadra di Spugna: al 49′ Missipo colpisce col braccio il traversone di Sonstevold, il direttore di gara indica immediatamente il dischetto e concede calcio di rigore alla Roma. Dagli undici metri si è presentata ancora Giugliano che ha battuto per la seconda volta Durand. Il match è stato poi chiuso a ridosso dell’ora di gioco da Giacinti (servita da Viens) che con il destro ha spiazzato la numero uno neroverde. Grazie a questa vittoria, la Roma è la squadra che nel 2024 ha ottenuto più successi (sette) e che ha subito meno reti (tre) in Serie A. Non solo, è anche diventata, tra le squadre attualmente in Serie A, la prima a centrare una striscia di otto partite di fila contro una singola avversaria senza subire gol: otto clean sheet negli otto confronti più recenti con il Sassuolo per le giallorosse. I punti per la squadra di Spugna ora diventano 54, dieci più della Juventus che insegue al secondo posto e che in questo turno di campionato riposa.

Ma la seconda giornata della post season si è aperta alle 12.30 con la seconda vittoria di fila per la Sampdoria che in questa Poule Salvezza sta trovando una continuità che aveva faticato a costruire nel recente passato. Basti pensare che ha vinto cinque delle ultime 10 gare in campionato, post season inclusa, ovvero tanti successi quanti quelli collezionati nelle precedenti 33 nella competizione (5N, 23P). Il successo di oggi in casa contro il Como porta di nuovo la firma della giocatrice più in forma del momento: Tori Dellaperuta. Sabato scorso si era resa protagonista contro il Pomigliano con un poker, stavolta ha segnato un solo gol ma decisivo per l’1-0 finale. Statistiche nuovamente aggiornate per l’attaccante blucerchiata: da inizio febbraio è la giocatrice che ha realizzato il maggior numero di reti in Serie A (sei, almeno due in più di chiunque altra).

Di contro, il Como è tra le formazioni attualmente in Serie A che subisce gol da più turni consecutivi in campionato (10); inoltre, da metà dicembre, solo il Pomigliano ha rimediato più sconfitte rispetto al Como in Serie A (sette, contro le otto delle Pantere, incluse tre delle ultime cinque). Quella odierna è arrivata all’11’ dopo un errore difensivo di Lundorf che ha calibrato male il retropassaggio per Korenciova e Dellaperuta ne ha subito approfittato. Le ospiti sono venute fuori dopo venti minuti di gioco e l’occasione di Martinovic avrebbe potuto riportare presto la situazione in parità ma la difesa doriana ha chiuso bene. La Samp invece poi è andata vicina al raddoppio con Baldi ma al 38′ è stato di nuovo il Como ad andare a sfiorare il gol: Kajan direttamente dalla bandierina ha cercato la porta e soltanto la traversa ha impedito alla numero 10 lariana di lasciare tutti a bocca aperta con un gran gol. La gara quindi non è stata a senso unico, anzi. E il secondo tempo ha seguito il copione del primo, con equilibrio e occasioni da entrambe le parti. Il primo squillo della ripresa però è stato della Sampdoria con la solita Dellaperuta ma l’ulteriore replica avversaria è arrivata tre minuti più tardi ancora con Martinovic. Le liguri infine con Schatzer al 77′ hanno costruito l’ultima vera occasione da gol del match, rete negata dal puntuale intervento di Korenciova.

Pomigliano Calcio Femminile, Debora Novellino: “Ci siamo allenate nel migliore dei modi per affrontare la trasferta contro il Milan”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In vista della trasferta di Milano, le Pantere stanno completando la settimana di lavoro. Lasciatesi alle spalle la pesante sconfitta casalinga contro la Sampdoria, le ragazze allenate da Roberto Carannante continueranno a lottare con le unghie e con i denti per evitare un’amara retrocessione.

Attraverso i canali ufficiali del club, il difensore del Pomigliano Debora Novellino racconta:

“La sconfitta è stata pesante, non pensavamo di subire così tanti goal perchè ci eravamo preparate bene durante le settimane precedenti. Adesso stiamo facendo di tutto per migliorare ulteriormente e per affrontare la Poule Salvezza”.

Aldilà di qualche limite tecnico, in questa settimana la squadra ha lavorato duramente, cercando di assimilare le idee e gli schemi di mister Carannante:

“Noi abbiamo tanta voglia e ci stiamo impegnando nel migliore dei modi, mettendoci a disposizione del mister”.

Proprio contro il Milan, nello scorso campionato, Debora Novellino segnò all’89’ la rete decisiva per il 2-1 regalando tre punti importanti al Pomigliano. Un ricordo positivo, un punto di partenza per dare il massimo, come sottolineato dalla numero 33 delle Pantere:

“Per affrontare questa trasferta ci stiamo allenando nel migliore dei modi. Sì, il gol dell’anno scorso è un ricordo molto bello, ma dobbiamo pensare a fare tanto anche quest’anno”.

Una squadra tra Napoli e Pomigliano, sarà costretta a lasciare la Serie A eBay. Sfida a due con cinque squadre coinvolte, dunque, in questa seconda fase del campionato; forse una formula che andrebbe rivista anche secondo Novellino:

“Sicuramente la formula va rivista. Spero che nei prossimi anni cambi qualcosa perchè è un po’ deprimente la lotta tra due squadre a fine campionato”.

Il Pomigliano ha raccolto due punti nelle ultime sei partite di Serie A contro avversarie lombarde (2N, 4P), ben sette in meno di quelli che aveva collezionato in altrettante precedenti (3V, 3P). Riuscirà a interrompere la striscia negativa e ottenere la vittoria che manca addirittura da undici turni di campionato?

Sassuolo, niente da fare con la Roma: la Lupa supera 3-0 le neroverdi

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo cade per la prima volta nella Poule Scudetto della Serie A, dove le neroverdi cedono il passo alla Roma, capolista del campionato, col risultato di 3-0.

Le giallorosse passano dopo 33 minuti di gioco, quando Filangeri anticipa Giacinti che, però, non serve il pallone all’indietro per Durand, il portiere francese prova a rinviarlo, ma un rimpallo favorisce proprio Giacinti che serve dal limite dell’area Manuela Giugliano, la quale batte Durando con un gran mancino al volo. Il match si sposta al 50′ e Marotta assegna un rigore per un fallo di mano di Missipo: sul dischetto ci va ancora Giugliano che, dagli undici metri, porta la Roma sul 2-0. Otto istanti dopo c’è il tris della Lupa e la firma porta quella di Valentina Giacinti che, su passaggio di Viens, supera Durand mettendo la sfera sul secondo palo.

Le ragazze di Gianpiero Piovani, che al momento sono quarte con 29 punti, osserveranno tra sette giorni il loro turno di riposo, per poi scendere in campo il 13 aprile in casa contro l’Inter.

ROMA: Ceasar, Bartoli, Linari, Minami, Sonstevold, Greggi (82′ Tomaselli), Kumagai (73′ Feiersinger), Giugliano (73′ Troelsgaard), Haavi (61′ Di Guglielmo), Giacinti, Viens (61′ Pilgrim). A disp: Korpela, Valdezate, Ciccotti, Pellegrino Cimò. All: Spugna.
SASSUOLO: Durand, Orsi, Filangeri (68′ Simon), Pleidrup, Philtjens, Pondini, Missipo (74′ Jane), Prugna (68′ Poje Mihelic), Kullashi, Beccari (46′ Sciabica), Clelland (56′ Sabatino). A disp: Lonni, Passeri, Santoro, Monterubbiano. All: Piovani.
ARBITRO: Marotta di Sapri.
MARCATRICI: 33′ e 50′ (rigore) Giugliano (ROM), 58′ Giacinti (ROM),
AMMONITE: Linari (ROM), Pleidrup (SAS), Missipo (SAS).

Lazio Women, Maria Hovmark: “Sono qui per la squadra. Il nostro obiettivo è la promozione, dobbiamo pensare solamente a questo”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il timbro vincente dell’ultima vittoria esterna della Lazio è nel segno di Maria Hovmark. La numero 9 danese, arrivata nella sessione invernale di calciomercato, ha punito il Brescia alla prima occasione utile, subentrando dalla panchina.

Alla vigilia del prossimo impegno in casa contro la Freedom, l’attaccante ha parlato attraverso i canali ufficiali del club:

“Il gol è stata un’emozione incredibile e ho avvertito che tutto il gruppo è stato felice per me. Sono contenta di aver trovato finalmente la rete”.

Come ogni partita, le avversarie non sono da sottovalutare, come affermato da Hovmark:

“Mi aspetto una battaglia, una partita con molti duelli. La Freedom è una squadra che sta facendo bene nelle ultime uscite. Noi dobbiamo prepararci bene ed essere pronte”.

Ambientarsi al calcio italiano dopo tre esperienze in terra scandinava, non è immediato. Hovmark, tuttavia, ha una visione ottimista e l’accoglienza del gruppo la sta aiutando fin dal primo giorno:

“La mia esperienza prosegue sempre meglio, ogni giorno sempre di più. Inizialmente ho avuto qualche difficoltà, ma mi sto adattando, è una bella sensazione. Trascorro molto tempo con Goldoni, Giugliano, Kuenrath, Moraca e Fierro“.

Anche Gianluca Grassadonia, come maestro e allenatore, contribuisce all’ambientamento e alla crescista della numero 9 danese:

“Mister Grassadonia mi sta insegnando moltissime cose. Lui vuole che mi adatti di più al suo modo di giocare, che diventi più forte e spero di riuscirci presto. Ho molto lavoro da dover fare”.

Il primo mese alla Lazio, il primo gol e gli obiettivi futuri:

“Sono qui per la squadra. Il nostro obiettivo è la promozione, dobbiamo pensare solamente a questo”.

La Lazio riceverà domenica alle ore 14.30 allo stadio Mirko Fersini, la Freedom, reduce da un consistente 6-1 ai danni del Ravenna Women. L’Aquila biancoceleste continuerà a volare alta nel cielo?

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