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Lina Magull, Inter: “Bella partita per noi. Adesso dobbiamo prepararci per la Juventus”

Continua a riscrivere le statistiche di gioco della formazione neroazzurra Lina Magull: la centrocampista tedesca (in maglia Inter da qualche settimana), infatti, si è resa ancora una volta protagonista di diverse mosse vincenti; ne sono esempio lampante quelle andate in scena in data odierna contro il Pomigliano, per una gara dominata e conclusa con un 6-2 che l’ha vista siglare la personale doppietta. Le parole dell’autrice dal tacchetto fumante dopo la sedicesima giornata disputata: “È stata una bella vittoria per noi e molto importante perché vogliamo rimanere nelle prime posizioni. Credo che sia importante avere fiducia nel nostro processo di crescita e continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi. Adesso dobbiamo prepararci per la Juventus, dove andremo incontro ad una partita molto diversa. Dobbiamo recuperare bene e siamo convinte di poter fare bene grazie anche al costante sostegno dei nostri tifosi“.

La Juventus strapazza il Como: Al “Pozzo” di Biella termina 5 a 0 per le bianconere

Credit Photo: Alessandro Belli- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus supera brillantemente il Como: per 5 reti a 0 grazie alle reti di Maelle Garbino e Cristiana Girelli, nel primo tempo; ed ancora Girelli , Lisa Boattin e Thomas nella ripresa, che resta al secondo posto (a +1 dalla Fiorentina) a meno due dalla prima fase di Campionato.

Dopo il traguardo delle Semifinali di Coppa Italia, le undici di Montemurro devono rispondere alla Roma ma sopra tutto alla Fiorentina in Campionato, allo Stadio Pozzo è tempo della sfida Como.

Le padrone di casa partono aggressive: già al 5′ è Lisa Boattin, di sinistro, a portare sulla traversa il suo tiro a rete. La pressione costante della Juventus porta, poco dopo, i suoi frutti: al 15′ è Garbino, su assist di Cantore, a mettere a segno il gol del vantaggio. Il Como è reattivo e due minuti dopo, con Kajan, palla verso la rete con Pauline Peyraud-Magnin spiazzata: miracolo di Lenzini, che salva la rete che avrebbe segnato il pareggio ospite. Un minuto dopo è Karlernas, di testa, a fare volare la numero uno bianconera per un salvataggio sempre con l’ausilio di Lenzini sul secondo palo. Una Juve, che dopo il vantaggio ha stranamente abbassato il baricentro lasciando alle avversarie gioco e campo, subendo in due occasioni la rete del pari, e restando troppo ferme nella fascia centrale del campo. Il risveglio bianco nero avviene alla mezz’ora da una azione, sempre nata da Sofia Cantore, cross teso in area piccola per la testa di Cristiana Girelli con la sfera che s’insacca alle spalle di Korenciova: 2 a 0. Nel finale di tempo un tiro cross di Cantore, su deviazione di un difensore ospite, trova una traiettoria verso i pali del Como: brava e reattiva, la numero uno lariana, a deviare in angolo.

La ripresa vede le bianco nere entrare sempre aggressive e propositive: Salvai recupera un pallone perso dalle avversarie, serve ancora Cristiana Girelli che piazza la sua doppietta di giornata, per il 3 a 0 che lascia impietrite le undici di Bruzzano. La pressione costante, con il giusto piglio, porta Grosso a costruire e Lisa Boattin a piazzare, sei minuti più tardi, il poker per la Juve. Le avversarie subiscono la botta ed arretrano lasciando ancora il giro palla alla Juve , che manovra bene da dietro, e cerca su ogni azione di proporsi al tiro. Pastrenge prova ad impensierire Pauline, ma il suo tiro da calcio piazzato passa a lato, ed il risultato non cambia. Al 85′ è la neo entrata Lindsey Thomas a chiudere definitivamente l’incontro, con il 5 a 0, contro una avversaria modesta e poco reattiva.

Buona la prestazione della Juventus, che risponde alle viola, adesso restano le due ultime sfide: mercoledi contro l’ Inter (all’arena Civica di Milano) ed il match casalingo (sabato prossimo) contro il Napoli e poi “Poule Scudetto”.

Le formazioni scese in campo:

Juventus Women (4-2-3-1): Peyraud-Magnin; Lenzini, Salvai, Cascarino, Boattin; Caruso, Grosso; Cantore, Echegini, Garbino; Girelli. All. Joe Montemurro. A disp. Aprile, Gama, Bonansea, PalisBragonzi, Beerensteyn, Thomas, Pelgander, Calligaris

Como (4-3-2-1): Korenciova; Bergersen, Rizzon, Lipman, Zanoli; Karlernas, Hilaj,  Vaitukaityte; Monnecchi, Skorvankova; Kajan. All. Marco Bruzzano. A disp. Gilardi, Colombo, Pastrenge, Martinovic, Sevenius, Liva, Bianchi, Picchi, Skovsen

Lazio Women: la corsa biancoceleste rallentata dal Genoa

Credit: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al Campo Sportivo “Nazario Gambino” di Arenzano (GE) è andata in scena la gara tra Genoa e S.S Lazio Women.

La corsa-scudetto biancoceleste viene rallentata dalle ragazze di Mr. Filippini; 2-2 è il risultato finale, dopo il triplice fischio del direttore di gara Michele Pasculli (sez. Como).

Partita caratterizzata da botta e risposta. La Lazio è la squadra ad aprire le danze con Sofia Colombo, su assist di Moraca, che porta avanti le ragazze di Grassadonia al 16′; 0-1 al primo quarto d’ora. La partita, adesso, sembra in discesa per la formazione ospite.

Nel finale del primo tempo viene assegnato un calcio di rigore per i padroni di casa; è Bargi a sfruttarlo portando in parità la squadra rosso-blu, 1-1 all’intervallo.

Il Genoa risponde ancora e al 77′ va avanti nuovamente con Caterina Bargi, la numero 22. E’ 2-1. 

L’arbitro assegna 6′ minuti di recupero. La S.S Lazio cerca disperatamente il gol per agguantare il pareggio e proprio nei minuti di recupero, il terzino destro biancoceleste, Göthberg, insacca la rete del 2-2 finale trafiggendo Forcella con un tap-in vincente.

Nonostante il pareggio raggiunto in extremis la Lazio scende al secondo posto in classifica, vista la netta vittoria della Ternana per 7-1 contro il Ravenna. Un piccolo passo falso che ora vede la squadra umbra da sola in vetta nella classifica di Serie B.

Di seguito le formazioni scese in campo:

GENOA (4-3-3): Forcinella, Oliva, Giles, Lucafò, Parolo (49` Errico); Scuratti (93` Massa), Tardini, Bettalli; Bargi, Ferrato (76` Costi), Acuti.

A disp.: Repetti, Macera, Abate, Parodi, Rigaglia, Rossi.

All.: Antonio Filippini

LAZO WOMEN (4-3-1-2): Guidi: Pittaccio, Mancuso, Reyes, Göthberg; Castiello (63` Adami), Eriksen (63` Ferrandi), Colombo (82` Palombi); Moraca; Popadinova, Visentin (63` Gomes).

A disp.: Fierro, Kuenrath, Varriale, Giuliano, Proietti.

All.: Gianluca Grassadonia

Gaia Palmas, Real Sun Service: “Pronte a dare tutto per portare a casa la Coppa!”

Credit Photo: Real SunService

La Sun Service vola in finale! La compagine sassarese ha disarmato con un 4-1 l’Audax nel penultimo step di Coppa Italia, ottenendo la libertà per l’ultima giocata della competizione. Dopo la parità raggiunto contro l’Uri, la formazione allenata da Lepori è rimasta sulla continua scia positiva, subendo reti ma uscendo sempre vincente. Il commento sulla prestazione del week-end di Gaia Palmas, apporto d’attacco gialloblù: “Il risultato è frutto del duro lavoro in settimana, era quello che ci aspettavamo e che volevamo“, ha fatto sapere la stessa. – Siamo entrate in campo vogliose di portare a casa il risultato, il goal immeritatamente subìto ci ha spronato a dare ancora di più; abbiamo continuato a “spingere” e dopo aver creato tanto sono arrivati i goal.

Non abbiamo mollato neanche un secondo, ci siamo sacrificate tanto e abbiamo portato a casa una importante vittoria. Con le mie compagne di reparto, lì davanti, ci divertiamo tantissimo e sono contenta dei risultati che stiamo ottenendo. L’ambizione è quella di migliorarci giorno per giorno, divertirci come stiamo facendo e dare il massimo ad ogni partita“.

Ora è testa alla finale: sarà l’Athena Sassari (già incontrata in tale occasione) l’ospite a giocarsi il tutto e per tutto contro la Sun. Su questo Palmas (con sei reti all’attivo) ha continuato, affermando: “È una squadra tosta e non vediamo l’ora di affrontarla, siamo pronte a dare tutto quello che abbiamo per portare a casa la coppa. Poi ci concentreremo nuovamente sul campionato; siamo sicure che lavorando sodo potremo toglierci tante soddisfazioni. Sempre forza Real Sunservice!“.

La Fiorentina ritrova la vittoria tra le mura amiche del Viola Park

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - Photo agency Calcio Femminile Italiano

In occasione della sedicesima giornata di Campionato di serie A la Fiorentina ha giocato in casa contro la Sampdoria vincendo con il risultato di 2 a 1.
La partita, con fischio d’inizio alle 15:15 ha visto scendere in campo due squadre intenzionate a fare bene e con obiettivi ben precisi in mente. Le padrone di casa, ad un solo punto di distanza dalla seconda in classifica mira a conquistare più punti possibile in vista della poule scudetto, mentre la Sampdoria, attualmente in poule salvezza, aspira ad arrivare tra le prime cinque e a sorpassare così la fascia di rischio.

Nella prima frazione la squadra del mister De La Fuente ha messo ben in chiaro le proprie intenzioni con un gran possesso palla che ha spinto la squadra ospite a mettersi nella difensiva chiudendo il più possibile eventuali varchi in vicinanza della porta.
La Fiorentina è riuscita a sbloccare il gioco al 20′. Longo è stata bravissima a superare due avversarie e a calciare: Re, nel tentativo di salvare la situazione, ha deviato il tiro confondendo Tampieri. Autogol e squadra gigliata all’1-0.
Questo risultato ha galvanizzato la Fiorentina e messo in difficoltà la Sampdoria che mentre le padrone di casa hanno cercato il vantaggio, sfiorato con Toniolo al 35′, si sono ritrovate a non riuscire ad avanzare.
La squadra ligure ha provato a reagire con Giordano ma Baldi si è fatta trovare pronta.

L’andamento della gara della seconda frazione è stato meno concitato e più lento anche a causa delle condizioni climatiche non favorevoli. Poche sono state le occasioni per entrambi gli schieramenti, ma a dieci minuti dalla fine Johansdottir ha portato la sua squadra al 2-0 (80′).
La partita è sembrata conclusa con la piena vittoria della Fiorentina ma poi, la Sampdoria ha trovato il gol della bandiera complice un brutto errore di Baldi. Della Peruta è stata veloce ad approfittarne diminuendo la distanza dalle avversarie.
Questo moto d’orgoglio finale non è però bastato, la Fiorentina è tornata a vincere e lo ha fatto a casa sua, in una partita certamente non semplice.

Questa la formazione delle due squadre:
SAMPDORIA: Tampieri, Benoit, Cuschieri, Taty, Oliviero, De Rita, Brustia, Baldi, Re, Schatzer, Giordano.
A disposizione: Marenco, Fallico, Victoria Dellaperuta, Talia Dellaperuta, Micheli, Nagy, Tarenzi, Battelani, Karresmaa.

FIORENTINA: Baldi, Cinotti, Longo, Hammarlund, Catena, Toniolo, Erzen, Mijatovic, Severini, Agard, Faerge
A disposizione: Bellucci, Boquete, Schroffeneger, Janogy, Johannsdottir, Tucceri Cimini, Russo, Santini, Parisi.

Fiorentina-Sampdoria 2-1: bella prestazione delle Doriane al “Viola Park”

Credits to: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle valutazioni sulla Sampdoria non manca mai la parola “carattere”. Ed infatti è la miglior qualità della squadra di Mango, che pur venendo sconfitta al “Viola Park”, esce tra gli applausi. E se la Poule Scudetto dista 5 punti a due giornate dalla conclusione, c’è comunque una piccola possibilità di accesso, seppur nell’infrasettimanale le Doriane dovrebbero battere il Milan con contemporanei pareggio o sconfitta del Sassuolo a Roma.

A Firenze le Blucerchiate vanno in svantaggio con una sfortunata autorete di Re sulla conclusione di Longo. È lo schiaffo che obbliga la squadra di Mango ad un’altra impostazione di gioco, tanto che Oliviero al 31′ spaventa Baldi, e poi è Giordano ad andare vicina al gol in due opportunità. Prima con una conclusione di mezzo esterno da fuori area, poi perde l’attimo con Færge e Toniolo fuori posizione, calciando poi centrale sul ritorno delle due centrali. Nella ripresa invece, sono Baldi, Benoît e Sena ad andare vicine alla rete. L’esterna trova la risposta dell’altra Baldi, la francese tira alto al 71′, ed infine Tatiely Sena di testa manda fuori misura di testa sul corner di Schatzer al 73′. Poco dopo, Eržen chiude Giordano, e nel momento migliore delle ospiti arriva il raddoppio di Jóhansdóttir a chiudere il conto e a dare una doccia gelata alle genovesi.

Ma il carattere della Sampdoria esce anche nel finale. Nonostante il colpo del knock-out, la neo-entrata Tori DellaPeruta va vicina al gol, sprecando però da pochi passi sugli sviluppi di una punizione. Poco dopo, una conclusione di Oliviero, svirgolata sul fondo, crea i presupposti per il gol che riapre parzialmente la contesa. Baldi e Agard gestiscono molto male la rimessa dal fondo conseguente, Tori DellaPeruta raccoglie ed insacca. Grave errore della difesa, ma il cinismo delle Doriane è encomiabile.

Sconfitta dunque per le Blucerchiate, che però sono ancora virtualmente in corsa per la Poule Scudetto. Ora però, bisogna cogliere il bottino pieno con la formazione rossonera.

FIORENTINA (4-2-3-1): Baldi; Eržen, Toniolo, Agard, Færge; Severini, Cinotti (76′ Parisi); Catena (83′ Tucceri Cimini), Mijatović (62′ Jóhansdóttir), Longo (76′ Bellucci), Hammarlund (62′ Janogy). All.: S. de la Fuente

SAMPDORIA (4-4-2): Tampieri; De Rita, Re, Benoît (89′ Micheli), Oliviero; Giordano (81′ Tarenzi), Schatzer, Brustia, Baldi (81′ Tori DellaPeruta); Cuschieri (63′ Battelani), Tatiely Sena. All.: S. Mango

Marcatrici: 20′ aut. Re (F), 80′ Jóhansdóttir (F), 87′ Tori DellaPeruta (S)

Ammonizioni: 66′ Toniolo (F), 83′ Severini (F)

Arbitro: Colaninno di Nola (NA)

Note: recupero pt 1′, st 4’30”

Arezzo-Chievo 1-2: non basta Razzolini, le toscane cadono sugli errori individuali

Crediti foto: Arezzo Calcio Femminile

La 17a giornata del campionato nazionale di Serie B metteva di fronte Arezzo e Chievo per un interessante scontro di centro classifica, al termine del quale sono le Clivensi ad imporsi per 2-1. Al “Comunale” decidono la bella rete messa a segno da Ketiš al 14′ del primo tempo, e dal guizzo di Picchi ad inizio ripresa.

La slovena sblocca grazie ad un calcio di punizione di Congia dal lato corto dell’area di rigore, raccogliendo la respinta di Razzolini e battendo Nardi con un grandissimo tiro di controbalzo. La stessa Ketiš è più protagonista nell’azione del 2-1 che decide il match, sfruttando l’errore della difesa locale e servendo Picchi, che brucia Nardi sul suo palo.

Buona la verve aretina, ma nel complesso è il Chievo a giocare meglio per lunghi tratti, con un ottimo avvio e una discreta gestione della partita. L’Arezzo vive di fiammate prepotenti, ma sia in attacco sia in difesa, paga dei gravi errori individuali che andranno poi analizzati in settimana. Paganini spreca al 23′ a tu per tu con Soggiu, il reparto arretrato incappa in un errore di leziosità ad inizio secondo tempo.

In mezzo alle due reti, la grinta del capitano Razzolini, autrice del gol del momentaneo pareggio che però non basta per conquistare punti. In questo caso, è il grave errore della difesa ospite, con il retropassaggio di Congia su Soggiu che sbaglia il controllo e regala la marcatura all’avversaria. Nella fattispecie, il portiere si infortuna e viene rimpiazzata da Polonio.

Nella ripresa, mentre le Aretine sono votate all’attacco, è il Chievo ad avere le opportunità principali. La più grande all’88’, ma Nardi si oppone molto bene a Picchi,  evitando un passivo più pesante. Prima invece, era stata Diaz Ferrer a divorarsi il pareggio a tu per tu con il portiere. Dunque le veronesi allungano a +7 sull’Arezzo, che rimane a centroclassifica, sfilato dal Bologna, che ha vinto 1-0 a Roma contro la Res.

Chiudiamo con il tabellino inviatoci dall’ufficio stampa dell’Arezzo.

ACF AREZZO: Nardi, Toomey (83’ Fortunati), Blasoni, Tuteri, Fortunati, Licco, Paganini (69’ Carcassi), Imprezzabile (83’ Gnisci), Bergros (69’ Miotto), Paganini, Razzolini, Diaz. A disposizione: Holzer, Perarnau, Fortunati, Gnisci, Cagnina, Carcassi, Nocchi, Miotto, Martino. Allenatore: Mike Eracleous

CHIEVO WOMEN: Soggiu (32’ Polonio), Micciarelli, Congia, Ketis, Bercelli (69’ Marengoni), Pizzolato, Poli (82’ Barro), Montemezzo, Picchi, Rosolen (46’ Begal), Crespi (82’ Merli). A disposizione: Polonio, Saggion, Merli, Zannini, Begal, Barro, Peddio, Pasquali, Marengoni. Allenatore: Fabio Ulderici

Marcatori: 14’ Ketis, 28’ Razzolini, 46’ Picchi

Angoli: 4-6 // Recuperi: 3-5

Annamaria Serturini, Inter: “Contenta di aver segnato il primo gol. Abbiamo dominato”

È arrivata la prima firma in neroazzurro di Annamaria Serturini: nella giornata odierna, durante la quale è andata in scena la gara casalinga contro le campane del Pomigliano, l’attaccante ex AS Roma è stata protagonista del largo trionfo, valso tre punti importanti dopo le sconfitte di Coppa Italia e campionato. Un 6-2 finale (peccato per gli autogoal che hanno interrotto il risultato pulito) che conta e che porta umore in casa Inter. Le dichiarazioni post gara dell’ultima citata: “Erano importanti i tre punti oggi e son contenta di aver segnato il primo gol con la maglia nerazzurra, anche perché è stata una rete pesante. Spero che l’Inter vada più in alto possibile. Abbiamo dominato, giocando molto bene. Oggi ci sono state tante cose positive e siamo felici per la vittoria; siamo sulla strada giusta“.

Dominio Tharros: contro le maddalenine finisce 10-0

Credit Photo: Raffaele Oppo

Concretizza la mole di gioco la Tharros che riapre la scia campionato con un deciso 10-0 sul Caprera: l’occasione della prima del girone di ritorno è stata presa al balzo dalla formazione capitanata da Giorgia Casula, che ha riscattato le due sconfitte rimediate a chiusura della prima metà stagionale con una compatta giocata e, in particolar modo, i segni di Mattana, Rattu e Casula.
La squadra, inoltre, arrivava dal sogno Coppa Italia, interrotto ai quarti di finale dalla agguerritissima Orobica (gruppo tra i più quotati del girone).

Il trionfo di sabato 10 febbraio, oltre che necessario umore, porta punteggio in casa oristanese, che attualmente sale a quota 22. La compagine biancorossa ha voluto dedicare la larga vittoria all’apporto di centrocampo Marta Serra, assente in tale occasione e indisponibile nelle prossime gare a causa della rottura del setto nasale.

Domenica si continuerà con l’ospitata dello Spezia.

Emilie Haavi, AS Roma: “Sapevamo che sarebbe stato un campo difficile, tre punti importanti”

Credit photo: Daniela Belmonte - photo Agency calcio femminile italiano
Emilie Haavi ha parlato la termine di Napoli-Roma, giornata numero 16 di Serie A Femminile. Ecco le parole della calciatrice giallorossa.

Partita difficile, ma quanto è importante questa vittoria?
Tantissimo. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma volevamo i tre punti e li abbiamo conquistati“.

C’erano il vento, la pioggia, tante difficoltà in questa sfida.
Non dobbiamo pensare a queste cose, ma sicuramente con il vento non è stato facile giocare.  Ma alla fine siamo riusciti a vincere e di questo siamo contente“.

Come ti senti in questo periodo?
Io sto meglio. E’ stato un momento complicato per la squadra e anche per me. Ma adesso stiamo meglio, anche in campo, e vogliamo chiudere al meglio questo periodo, con le due partite mancanti della regular season“.

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