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Freedom FC Women: le parole del tecnico Ardito e del Direttore Generale Boccia dopo il 2-1 al Parma

Crediti foto: Susanna Gerbaudo, Freedom FC Women

Domenica trionfale per la Freedom FC Women, che si impone sul Parma per 2-1 in rimonta operando un colpaccio preziosissimo, soprattutto considerando il netto 2-0 del San Marino ai danni del Tavagnacco.

Una vittoria che la società cuneese definisce “di voglia, grinta e tanto, tantissimo cuore“. Sotto la pioggia di Noceto, è un colpo di testa di Benedetti al 10′ a portare avanti la squadra di Colantuono. Poi le piemontesi perdono Cocco per infortunio, e la partita diventa sempre più complicata. Nella ripresa però, cambia completamente la musica. Asta trova il pareggio al 65′ con un gran colpo di testa, poi nel finale la subentrata Parascandolo conquista un calcio di rigore che Martin trasforma spiazzando il portiere. Il forcing finale non premia il Parma (che coglie anche un palo), e le Cuneesi prendono così tre punti di platino su un campo difficile e contro un’avversaria più forte.

Michele Ardito, tecnico della Freedom, commenta così la partita, secondo comunicato ufficiale della società: “Sono molto contento perché questo gruppo di lavoro mi ha dato massima disponibilità da quando sono arrivato a Cuneo, seguendomi ed applicandosi: oggi abbiamo affrontato una squadra molto forte, ma ci siamo calate nella parte ed abbiamo fatto tutto ciò che avevamo preparato, anche tatticamente, difendendoci con ordine e sapendo soffrire per mantenere il risultato. Una vittoria di prestigio e, soprattutto, di gruppo: un’iniezione di fiducia in vista della settimana di lavoro che ci porterà al match importante con la Res Roma (domenica prossima alle 14:30, ndr), per la quale chiamo a raccolta i nostri sostenitori, augurandomi di vedere uno stadio gremito”.

Anche il Direttore Generale Luigi Boccia esprime la propria soddisfazione. “Vittoria di orgoglio e grinta. Siamo felici per quanto le nostre calciatrici hanno mostrato in campo. Un risultato che aiuta il nostro processo di crescita, che ha maggiore valore perché ottenuto contro un avversario ben organizzato. Consapevolezza e lavoro dovranno essere i pilastri su cui fondare le prossime sfide“.

San Marino Academy, Giuliani e Tamburini confezionano la prima vittoria casalinga

Photo Credit: SMAcademy

La San Marino Academy festeggia la prima vittoria casalinga in stagione regolando 2-0 il Tavagnacco e, cosa per nulla secondaria, mettendo una distanza di relativa sicurezza fra sé ed una delle dirette rivali nella corsa salvezza. Giacomo Venturi ripropone il centrocampo a quattro, ma stavolta non a rombo bensì il linea. Rispetto alle titolari di una settimana fa manca Tamburini. Al suo posto c’è Carrer, che agisce al fianco di Barbieri nel tandem d’attacco. La pressione altissima delle Titane frutta la prima palla-gol dopo 4’ di gioco. Bonnín intercetta il passaggio di Giada Novelli offrendo una buona opportunità a Barbieri, che guadagna il fondo e cerca in area piccola proprio Bonnín, in ritardo di un nulla sul suggerimento della compagna. Ancor più vicina al vantaggio l’Academy al 10’: Barbieri viene servita in area direttamente da fallo laterale; la 45, pressata da Giada Novelli, si gira e calcia col mancino, lambendo la traversa. Quando non pressano, le Titane cercano di scombinare le linee del Tavagnacco con possessi palla molto prolungati. Al 26’ il Tavagnacco prova a spezzare il ritmo delle padrone di casa con una ripartenza conclusa da Cacciamali con un destro dal limite: la palla si abbassa in un istante facendo tremare Limardi, ma il gol è solo un’illusione. Barbieri ha un’altra occasionissima –  stavolta doppia – alla mezz’ora, quando Carrer la serve in area piccola ed il capitano prima sbatte su un grande intervento di Sattolo e poi, sul rimbalzo, dosa male la correzione mancina. Un destro dalla distanza di Montalti, di poco alto, schiude alla traversa colpita da Giuliani poco dopo: anche qui è la pressione ultra-avanzata (di Brambilla, in questo caso) ad armare il tiro della classe 2004 che, servita da Barbieri, calcia subito dal limite dell’area. Il legno si frappone fra lei e la seconda marcatura stagionale. Dopo il colpo di testa di Manzetti su angolo – perentorio ma troppo centrale – ci riprova Giuliani dalla media distanza, stavolta dando molti meno pensieri a Sattolo. Su questa conclusione si chiude anche il primo tempo.

La ripresa si apre con la novità Carlini al posto di Manzetti, unica ammonita fra le file delle padrone di casa. La nuova entrata si posiziona sul centro sinistra della difesa a quattro, lasciando inalterato il vestito tattico scelto da Giacomo Venturi per il suo undici. La sensazione che lo 0-0 sia un risultato stretto rende furioso l’approccio al secondo tempo da parte delle Titane. Il Tavagnacco viene schiacciato di forza nella propria trequarti finchè, al 48’, non matura il gol del vantaggio. Tutto nasce da una rimessa laterale battuta da Montalti. Barbieri guadagna il fondo e mette la palla sul primo palo per Puglisi, che buca la conclusione. Alle sue spalle irrompe Giuliani che da due passi non può davvero fallire il tap-in. Con la testa e le gambe ora più leggere, la squadra biancoazzurra – oggi in total red – aumenta la sua pressione. Un altro legno fa arrabbiare le ragazze di casa, in particolare Carrer, che si era mossa bene fra le maglie della difesa ospite e col mancino aveva provato a superare Sattolo, decisiva con il suo tocco. Dopo aver “baciato” il basamento del legno la palla rimbalza nella zona di Gardel, schermata dalla difesa. Più o meno dalla stessa mattonella di Carrer ci prova poco dopo anche Bonnín: quello della spagnola è però più un tiro-cross, leggermente troppo lungo per l’inserimento centrale di Giuliani.

Esaurita questa fase a fortissime tinte biancoazzurre, torna a farsi vedere in avanti il Tavagnacco. Sul rinvio corto di Limardi si avventa Demaio, che arma il destro dal limite di Giada Novelli: il portiere di casa blocca. Stessa sorte per la rasoiata di Cacciamali dopo l’uno contro uno con Carlini. Scavallata l’ora di gioco, anche Giuliani si isola in uno contro uno con un’avversaria, segnatamente Donda, prima di esplodere un destro che non gira. Il Tavagnacco fa altri due tentativi con Maroni e con Demaio: nel primo caso è facile la presa di Limardi, nel secondo serve invece un tuffo prodigioso dell’estremo piemontese sul mancino molto ben indirizzato della centrocampista ospite. Nel mezzo un destro pericoloso di Bonnín dopo l’ennesimo duello sulla fascia con Desiati: solo esterno della rete per la spagnola. Intanto Venturi aveva immesso Bertolotti per Carrer. Al 70’, dopo il destro alto di Sara Novelli, arriva anche il momento di Tamburini per Bonnín. Cacciamali torna a bussare alla porta di Limardi con un tiro sul primo palo che non sorprende la 16 di casa. Di là, Puglisi, di testa, muove la rete ma dalla parte esterna. Poi, dopo un’azione veloce sviluppata a destra sull’asse Barbieri-Montalti, ancora Puglisi tenta la deviazione sottomisura mancando di qualche centimetro la palla, complice il disturbo di Giada Novelli. Il problema per le ragazze di casa resta quello: chiudere la gara. Il Tavagnacco si accende solo a intermittenza ma il minimo scarto non può far stare tranquille Barbieri e compagne. Proprio la 45 torna pericolosa nel finale raccogliendo un tiro-cross di Ladu e provando a battere a rete all’ingresso dell’area piccola: Sattolo copre l’angolo e mantiene intatto l’1-0. Come a Bologna, Menin entra e ha subito l’occasione di segnare. Stavolta però c’è una prodezza di Sattolo sul suo tiro a giro; l’azione resta viva e serve un’altra grande risposta di Sattolo per impedire il 2-0 sulla conclusione ravvicinata di Puglisi. Il sospirato raddoppio arriva in pieno recupero e lo segna Tamburini che, lanciata in profondità da Menin, è lucida nel tu per tu con Sattolo: palla in buca d’angolo e fantasmi scacciati via definitivamente. Al fischio finale, che arriva di lì a pochissimo, su leva finalmente al cielo il grido di esultanza delle ragazze di Venturi per un successo che spezza il tabù casalingo ed anche un filotto nero lungo cinque giornate.

SAN MARINO ACADEMY: Limardi, Montalti, Gardel, Carrer (62’ Bertolotti), Ladu, Manzetti, Brambilla, Bonnin (70’ Tamburini), Puglisi, Giuliani, Barbieri (90’ Menin). A disp: Montanari, Mariotti, Buonamassa, Pirini, Prinzivalli, Carlini.All: Venturi.
TAVAGNACCO: Sattolo, Donda, Peressotti, Sara Novelli, Maroni (67’ Weithofer), Nurzia (80’ Lauriola), Giada Novelli (90’ Gashi), Demaio, Desiati (67’ Bortolin), Casellato, Cacciamali. A disp: Kocina, Papagna, Lazzara. All: Campi.
ARBITRO: Bianchi di Prato.
MARCATRICI: 48’ Giuliani (SMA), 93’ Tamburini (SMA).
AMMONITA: Manzetti (SMA).

Brescia-Cesena: 1-3 al Rigamonti di Buffalora

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 1-3 la sfida tra Brescia Calcio Femminile e Cesena Femminile al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di via Serenissima a Buffalora, valida per la 17esima giornata del campionato di Serie B 2023/24. 

La prima occasione per il Brescia si presenta al 9′ dal fischio d’inizio sulla punizione di Zazzera che tira dritto in porta ma Serafino interviene senza fatica. Al 15′ prima occasione anche per il Cesena che tira in porta direttamente dal calcio d’angolo ma l’ottima uscita di Tasselli impedisce la conclusione. Brayda al 22′ con un pallonetto impensierisce il portiere avversario che devia in calcio d’angolo. Sul seguente corner battuto da Magri, Boglioni di testa sfiora il goal ma la palla esce di un soffio. Tasselli al 25′ in tuffo respinge il tiro deciso di Sechi sul secondo palo. Al 34′ il Cesena registra il goal del vantaggio su autogoal bresciano: triangolo veloce fra il terzino sinistro e Sechi, con Nicolini che infila la propria porta con una decisione sfortunata sul cross rasoterra di Casadei. Il Cesena riconquista palla sulla trequarti offensiva al 36′, tiro potente di Lonati che Tasselli non trattiene e Cuciniello infila in tap in. Al termine del minuto di recupero concesso dal direttore di gara, le squadre tornano negli spogliatoi sullo 0-2 per la formazione biancoblu.

Alla ripresa il Cesena cerca subito la terza rete con il tiro di Lonati che esce di pochissimo. Al 50′, però, Sechi tira in diagonale dalla fascia destra e la palla si infila sul secondo palo. Al 7′ Nicolini richiama in panchina Pasquali e Stapelfeldt, sostituite da Fracas e Tunoaia. Rigore per il Brescia al 53′ per fallo di mano di un difensore: Magri realizza con freddezza e tenta di riaprire la partita. Occasionissima al 58′ per la Leonessa con Fracas che riceve il lancio lungo, passa al Brayda e il 7 bresciano tira forte in porta, deviata dal difensore bianconero. Tasselli in due tempi al 14′ respinge l’ottimo tiro all’incrocio dei pali di Calegari. Doppio cambio per Conte: fuori Cuciniello e Calegari, dentro Costa e Nano. Al 66′ la grande parata di Serafino sul colpo di testa di Larenza su corner impedisce la seconda rete bresciana. Nicolini esaurisce le sostituzioni all’82′ con un altro doppio cambio: escono Boglioni e Magri, entrano Angoli e Ghisi. Il Brescia rimane in partita fino alla fine dei 3′ di recupero, continuando a creare pericoli senza riuscire, però, a finalizzare e la gara termina sul risultato di 1-3.

BRESCIA: Tasselli, Boglioni (82′ Angoli), Larenza, Brayda, Magri (82′ Ghisi), Stapelfeldt (52′ Tunoaia), Zazzera (74′ Accornero), Ludovica Nicolini, Morreale, Hjohlman, Pasquali (52′ Fracas). A disp: Bettineschi, Celestini, Pedrini, Raccagni. All: Aldo Nicolini.
CESENA: Serafino, Risina, Dauria, Casadei, Lonati, Groff, Lamti, Cuciniello (62′ Costa), Sechi (69′ Mak), Jansen (84′ Tamborini), Calegari (62′ Nano). A disp: Marchetti, Galli, Amaduzzi, Milan, Catelli. All: Conte.
Arbitro: Mazzer di Conegliano.
MARCATRICI: 34’ Ludovica Nicolini (BRE, autorete), 36’ Cuciniello (CES), 50’ Sechi (CES), 53’ Magri (BRE, rigore).

Bologna, 1-0 alla Res Women

Photo Credit: Bologna FC 1909

Terza gioia consecutiva per il Bologna femminile, che in casa della Res Women vince 1-0 grazie alla rete di Pinna sull’imbeccata di Kustrin, nel 17° turno di Serie B. Grazie a questo successi, il Bologna conferma il 9° posto, ma in solitaria a 23 punti.

Mister Bragantini opta per Lauria tra i pali, linea a quattro composta da Ripamonti, Brscic, Rossi Raggi; in mediana Barbaresi con Gradisek Da Canal; in avanti la coppia KustrinColombo con Pinna a supporto.

Partita equilibrata nelle prime battute tra le due fazioni: da una parte, il Bologna va alla conclusione per due volte nel primo quarto d’ora con Da Canal (il suo destro termina fuori di poco) e Pinna (colpo di testa troppo schiacciato); dall’altra, la Res Women fatica negli ultimi 16 metri, colpendo la parte alta della traversa con un tiro dalla distanza. Al primo, vero squillo, le rossoblù mettono la freccia: al 28’, Kustrin si accentra dalla destra e serve il filtrante per Pinna, brava a tagliare alle spalle della difesa e trovare lo spiraglio vincente sul primo palo. La risposta delle capitoline non si fa attendere, Iannazzo colpisce la seconda traversa di giornata – molto più clamorosa rispetto alla prima – e apre un ultimo quarto d’ora in cui le padrone di casa conquistano campo, ma senza pungere.

Nella ripresa, la partita si blocca con la situazione che sorride al Bologna, capace di chiudersi nelle retrovie senza forzare in attacco: mister Bragantini sostituisce la match-winner al 74’ con Farina, mentre nel finale porta in panchina Colombo per Sciarrone. L’attacco, quindi, rimane sulle spalle di Kustrin, che nel finale si rende protagonista di una bella serpentina con la conclusione che si spegne tra le braccia di Maurilli. Le buone notizie, però, sono altre: un solo gol subito negli ultimi 270 minuti a fronte dei cinque segnati.

Note:
Terzo gol di Romina Pinna con la maglia rossoblù;
Quarto clean sheet stagionale;
Secondo successo di fila in trasferta.

Prossimo appuntamento domenica 18 febbraio, ore 14:30, in casa del Cesena.

RES WOMEN: Maurilli; Fracassi, Simeone, Liberati, Clemente (75’ Verrino); Massimi (64’ Boldrini), Naydenova, Petrova; Iannazzo (79’ Duchnowska); Montesi (63’ Pezzi), Nagni. A disp: De Bona, Coluccini, Tamburro, Fabbroni, Comodi. All: Galletti.
BOLOGNA: Lauria; Ripamonti, Brscic, Rossi, Raggi; Gradisek, Barbaresi (74’ De Biase), Da Canal; Pinna (74’ Farina); Colombo (88’ Sciarrone), Kustrin. A disp: Lucia Sassi, Antolini, Arcamone, Spallanzani, Zanetti, Giovagnoli. All: Bragantini.
ARBITRODorillo di Torino.
MARCATRICE: 28’ Pinna (BOL).

Martina Rosucci, Juventus Women: “Manca ancora un pochino al mio rientro in campo”

Martina Rosucci, la storica numero 8 del centro campo bianco nero, si sta lentamente riprendendo dal brutto infortunio che la vede da tanto tempo lontana dal rettangolo di gioco. Martina però c’è sempre, con le sue compagne, ad ogni gara entra in campo al riscaldamento e poi si accomoda in tribuna dove guarda la sua Juve. Attraverso i suoi profili social, ha voluto pensare a tutti dichiarando: “Sto ritornando a casa dopo l’ennesima partita delle mie compagne vista dalla tribuna.. Pensavo che il vostro affetto (quello di chi incontro ogni weekend e quello di tutti quelli che mi scrivono in privato) mi emoziona davvero tanto.. Sentire che chiedete di me e mi aspettate mi scalda davvero il cuore… grazie davvero… Manca ancora un pochino al mio rientro in campo che sta richiedendo un po’ più di tempo ma sappiate che sto lavorando ogni singolo giorno affinchè questo possa avvenire il prima possibile.. ovviamente il MIO prima possibile.. ma anche se non mi vedete sul campo da un po’ sono sicura che non vi siete dimenticati della mia voglia di combattere sempre…!

Cantare accanto a voi per la mia squadra è ovviamente bellissimo, ma quanto mi manca vedervi sfocati❤️ #finoallafine”.

Serie B, la Ternana vince e stacca di due punti la Lazio fermata dal Genoa sul 2-2, Cesena solido al terzo posto

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La classifica di Serie B, al termine della 17ª giornata, ha una leader in solitaria. In questo turno del campionato cadetto è la Ternana a prendersi la vetta: le rossoverdi battono 7-1 il Ravenna e salgono a 46 punti, a +2 sulla Lazio che pareggia 2-2 sul campo del Genoa. Il Cesena (terzo) guadagna terreno sulle biancocelesti in virtù del successo contro il Brescia, mentre la sconfitta del Parma con la Freedom manda le Ducali a -9 dal primo posto.

La 15ª vittoria delle umbre nel torneo cadetto 23/24 matura contro il Ravenna, fanalino di coda con appena due punti in classifica. La goleada casalinga delle ragazze di Melillo è frutto della tripletta di Pirone e delle reti di Porcarelli, Tui, Pacioni e Di Criscio – a segno per le ospiti Lattanzi. Tre punti pesanti per la capolista Ternana, che sale a +2 sulla Lazio, fermata dal Genoa sul 2-2. Sul campo delle liguri le biancocelesti si portano avanti con Colombo al 16’ che raddoppia al 43’ dal dischetto; nella ripresa però Bargi accorcia le distanze e in pieno extra-time Gothberg agguanta pareggio per le Grifoncine. Amara trasferta per la squadra di Grassadonia, che in virtù del risultato di questo turno va a -2 dalla vetta.

Alle spalle della prima e della seconda della classe consolida il terzo posto il Cesena, che, grazie alla vittoria esterna per 3-1 sul Brescia, resta a -3 dalla vetta e si avvicina alla Lazio, ora distante una sola lunghezza. Al “Rigamonti” il punteggio si sblocca al 34’ con l’autorete di Nicolini, due minuti più tardi raddoppia Cuciniello e al 50’ Sechi cala il tris – per le padrone di casa la firma è di Magri al 53’ su calcio di rigore. Le romagnole allungano inoltre sul Parma quarto, sconfitto a sorpresa dalla Freedom nel turno appena concluso. La squadra di Colantuono, dopo il momentaneo vantaggio di Bendetti, subisce la rimonta di Asta e di Martin su calcio di rigore, rimanendo nella stessa posizione di classifica ma a -6 dal terzo posto.

Quinto, a quota 30, l’Hellas Verona, che rifila un sonoro 5-0 al Pavia Academy. Le scaligere conquistano il nono successo in 17 giornate grazie ai gol di Sondergaard, Dallagiacoma, Rognoni, Ledri e Mancuso.

A metà classifica conquistano punti pesanti sia il Chievo che il Bologna. Le venete, grazie al 2-1 esterno contro l’Arezzo (Ketis e Begal decisive per le gialloblù, che subiscono il momentaneo pareggio di Razzolini ma controsorpassano e centrano la settima vittoria stagionale). 27 punti per le scaligere, che agganciano il Brescia, sconfitto dal Cesena. Le emiliane invece salgono a quota 23 battendo la Res Women con la firma di Pinna al 28’ del primo tempo.

Continua infine la crisi del Tavagnacco, sconfitto anche in questa giornata. Le friulane cadono in casa della San Marino Academy per mano dei gol di Tamburini e Giuliani. Penultimo posto in classifica confermato.

Risultati della 17ª giornata di Serie B 2023/24

Arezzo-H&D Chievo Women 1-2
14’ Ketis (C), 28’ Razzolini (A), 46’ Begal (C)

Brescia-Cesena 1-3
34’ aut. Nicolini (C), 36’ Cuciniello (C), 50’ Sechi (C), 53’ rig. Magri (B)

Genoa-Lazio 2-2
16’ Colombo (L), 43’ rig. Colombo (L), 77’ Bargi (G), 90’+3’ Gothberg (G)  

Hellas Verona-Pavia Academy 5-0
18’ Sondergaard (V), 31’ Dallagiacoma (V), 42’ rig. Rognoni (V), 71’ Ledri (V), 78’ Mancuso (V)

Parma-Freedom 1-2
11’ Benedetti (P), 64’ Asta (F), 80’ rig. Martin (F)

Res Women-Bologna 0-1
28’ Pinna (B)

San Marino Academy-Tavagnacco 2-0
48’ Giuliani (SM), 90’+3’ Tamburini (SM)

Ternana-Ravenna 7-1
1’ Porcarelli (T), 35’ Pacioni (T), 46’ Lattanzi (R), 52’ Tui (T), 60’ Di Criscio (T), 61’ Pirone (T), 66’ Pirone (T), 83’ Pirone (T)

Programma della 18ª giornata di Serie B 2023/24
Domenica 18 febbraio

Cesena-Bologna
Freedom-Res Women
Genoa-Hellas Verona
H&D Chievo Women-San Marino Academy
Lazio-Arezzo
Parma-Brescia
Ravenna-Pavia
Tavagnacco-Ternana

Serie A, Juventus e Fiorentina tengono il passo della Roma, goleada dell’Inter che resta quarta in classifica

Photo Credit: Alessandro Belli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei posticipi della 16ª giornata della Serie A eBay 23/24 vincono Juventus, Fiorentina e Inter. La classifica resta invariata nella parte alta, con la Roma in testa a 45 punti, le bianconere seconde a -8 e le viola terze a -9. Le nerazzurre mantengono il quarto posto a quota 26.

Dopo il successo della Roma sul Napoli, le dirette inseguitrici non sbagliano contro Como e Sampdoria. La Juventus, al Pozzo di Biella, si fa pericolosa dopo appena cinque minuti con Boattin, che centra in pieno la traversa con una conclusione dal limite. Approccio convinto delle bianconere, che sbloccano il punteggio al 16’: grande giocata di Cantore che supera Lipman sulla destra, palla dentro e deviazione sotto porta di Garbino. Il raddoppio delle padrone di casa si concretizza poco dopo la mezzora, quando Girelli sfrutta a perfezione il cross di Cantore e di testa supera Korenciova. Le undici di Montemurro chiudono la prima frazione con due reti di vantaggio, ma nella ripresa ne segnano altre tre. La prima al 50’, frutto della combinazione tra Salvai e Girelli al termine della quale la numero 10 festeggia la doppietta personale (nelle ultime quattro stagioni, solo Valentina Giacinti, 11, ne conta più della fantasista di Gavardo, 10). La seconda rete della ripresa arriva sei minuti più tardi, con il gran sinistro di Boattin dopo la respinta lenta di Vaitukaityte nella propria area di rigore. Bruzzano prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo forze fresche, ma le lariane faticano a reggere i ritmi delle avversarie, che all’85’ calano la cinquina con Thomas: filtrante di Garbino per la francese, che irrompe nell’area del Como e non sbaglia. Al triplice fischio le padrone di casa festeggiano il 12° successo in questo campionato, consolidando il secondo posto in classifica, sempre a -8 dalla Roma.

Sempre terza la Fiorentina, che chiude 2-1 la gara del Viola Park contro una coriacea Sampdoria. In casa delle toscane il parziale cambia al 20’: slalom di Longo su due avversarie al limite dell’area di rigore delle liguri e deviazione sfortunata di Re che beffa Tampieri tra i pali. Dopo la mezzora Longo prova a replicare la stessa situazione del vantaggio, ma questa volta c’è l’ottima copertura di Benoit che sfocia in un calcio d’angolo per le viola. Il traversone di Toniolo traccia una parabola che pizzica la traversa e le undici di de la Fuente rimangono sull’1-0 per una manciata di centimetri. Il primo squillo blucerchiato arriva al 39’: bella azione personale di Giordano, conclusa però con un tiro centrale della classe 2002. Nella seconda frazione le undici di Mango guadagnano metri e, seppure con poca incisività, si fanno vedere più spesso sulla trequarti della Fiorentina. Nel momento in cui però Re e compagne intensificano il pressing, sono le toscane ad andare al raddoppio. All’80’ infatti Johannsdóttir in scivolata sfrutta a perfezione il filtrante di Severini, siglando il terzo sigillo nel torneo in corso. Nel finale le ospiti accorciano le distanze: errore di Baldi in impostazione e inserimento letale di Dellaperuta, che torna a segnare un gol in Serie A per la prima volta dal maggio 2022. In pieno recupero la squadra di de la Fuente rischia di farsi rimontare prima con Brustia e poi con Taty, ma al triplice fischio sono tre punti per la terza forza di questa Serie A, a -6 dalla Juventus e a +10 sull’Inter quarta.

Vittoria, nell’anticipo delle 12.00, anche per le ragazze di Guarino, che battono con un tondo 6-2 in trasferta il Pomigliano di Caruso. Al “Liguori” le nerazzurre sbloccano il punteggio dopo soli tre minuti con una prodezza da fuori area del neoacquisto Serturini, a bersaglio dopo 427 giorni dall’ultima volta (l’11 dicembre 2022). Inizio shock delle lombarde, che all’11’ raddoppiano con Bugeja, rapida a spingere il pallone in porta dopo il riflesso di Gavillet sull’iniziale tentativo di Polli. Il primo tempo è a senso unico e al 38’ il punteggio si arrotonda ulteriormente, con Magull che raccoglie un pallone nell’area piccola e sigla il tris. All’intervallo la partita sembra già chiusa ma al 57’ le padrone di casa accorciano le distanze: cross a mezza altezza di Harvey e deviazione decisiva di Fördos nella propria porta, difesa dall’ex granata Cetinja. Il punteggio però cambia nuovamente dopo soli tre minuti: campanile di Serturini, Gavillet alza il pallone sopra la traversa ma il rimbalzo favorisce prima il colpo di testa di Polli e poi l’inserimento ancora di Magull, che firma la sua seconda doppietta in nerazzurro nella competizione. Per le undici di Guarino il risultato non è ancora in cassaforte, perché sul capovolgimento di fronte in seguito al poker arriva il secondo autogol del match, concesso da Robustellini nel tentativo di anticipare Arcangeli. Anche per le padrone di casa però l’entusiasmo dura poco: al 64’ infatti proprio Robustellini si fa perdonare l’errore, segnando la rete del 5-2 con una staffilata imprendibile sugli sviluppi di un corner. Le campane accusano il colpo e al 76’ Jelcic sigilla il 6-2 finale. Ottavo successo nel campionato in corso per l’Inter, che sale a 26 punti e mantiene il quarto posto a +3 sul Sassuolo.

Como Women sconfitto 5-0 dalla Juventus

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio “La Marmora”  di Biella, il Como Women disputa la sedicesima giornata di campionato contro la Juventus. Alle 18:00 il fischio d’inizio, Mister Marco Bruzzano schiera il 4-4-2: Korenciova – Zanoli, Lipman, Rizzon, Bergersen – Karlernas, Vaitukaityte, Hilaj, Monnecchi – Skorvankova, Kajan. La Juventus di Mister Joe Montemurro risponde con il 4-3-3: Peyraud Magnin – Lenzini, Salvai, Cascarino, Boattin – Caruso, Grosso, Garbino – Cantore, Girelli, Echegini.
Primo tempo: il primo pallone è della Juventus, che batte il calcio d’inizio. Da subito le due squadre cercano di attaccare, ma la prima occasione è della Juventus, con Boattin che prova il tiro di sinistro dalla distanza, colpendo la traversa. Il Como prova a reagire e si porta in attacco senza però concretizzare. Al 16’ minuto è Garbino a sbloccare la partita, portando la Juventus in vantaggio. Il Como Women prova subito a pareggiare il risultato, dopo un minuto Kajan salta Peyraud Magnin e calcia in porta ma sulla linea Lenzini spinge il pallone in angolo. Dalla bandierina Kajan crossa in area, Karlernas intercetta il pallone e colpisce di testa, trovando però la seconda respinta. Al 33’ minuto Girelli riceve il cross e con un colpo di testa segna la seconda rete per le bianconere. Il Como prova ad attaccare, ma viene respinto in più occasioni. Dopo 2 minuti di recupero si rientra negli spogliatoi sul risultato di 2-0.
Secondo tempo: il gioco riprende con la battuta del Como, che dopo solamente 2 minuti costruisce la prima occasione del secondo tempo, Hilaj dalla distanza ravvicinata colpisce il pallone di testa, ma Peyraud Magnin impedisce la rete. La Juventus al 50’ minuto sale in attacco, Girelli in area calcia il pallone in porta e segna la terza rete. Mister Bruzzano effettua la prima sostituzione della partita, inserendo Lundorf, e prova ad attaccare. Al 56’ minuto Boattin di sinistro calcia in porta e segna. Il Como si chiude in difesa e su tiro di Grosso è decisiva Korenciova che spinge il pallone sul fondo. Il Como cambia ancora, inserendo Martinovic, Sevenius, Picchi e Pastrenge, è quest’ultima a sfiorare il primo goal con un tiro dalla distanza che sfiora il palo e finisce sul fondo. Al 85’ minuto Thomas segna la quinta rete del match. Dopo 3 minuti di recupero, al triplice fischio la partita termina sul risultato di 5-0.

San Marino-Tavagnacco 2-0: pesante sconfitta in ottica salvezza

San Marino terra amara per il Tavagnacco. Nello scontro diretto per la salvezza della 17a giornata, le Friulane perdono 2-0 sul terreno di Acquaviva e vedono allontanarsi sia le Titane sia la Freedom, quest’ultima sorprendentemente vincente a Parma per 2-1.

E nella trasferta sammarinese, le padroni di casa hanno un approccio nettamente superiore per voglia di vincere e qualità della costruzione. Ben va al Tavagnacco che Barbieri sia imprecisa in più di una situazione, e quando il tiro è indirizzato verso lo specchio, è la traversa a salvare le Gialloblù, come nel caso di Giuliani in chiusura di frazione. Le ospiti producono solo un tiro alto di Cacciamali al termine di una discreta azione, ma è ben poco per impensierire le avversarie. Tanta difficoltà a sbrogliare la matassa, peraltro nemmeno per la prima volta in stagione.

Nella ripresa, è ancora Giuliani protagonista, questa volta con un guizzo sul cross di Barbieri al 48′ che porta avanti il San Marino, acuendo le difficoltà della squadra di Campi. Poco dopo è il palo ad evitare il raddoppio a Carrer. Nonostante il vantaggio, la squadra di Venturi mantiene il possesso di palla, anche per evitare di incorrere in errori che avrebbero potuto complicare la giornata. Solo Demaio va effettivamente vicina alla rete del pareggio, ma Limardi compie un grande intervento e rende così grande il pomeriggio.

Buone parate anche per Sattolo sul fronte opposto, ma al 92′ Tamburini passa nella difesa e in diagonale segna, trovando il 2-0 che mette la parola fine alla partita. Un’altra giornata difficile per le Friulane, che perdono la seconda gara consecutiva dopo il 5-0 casalingo con il Brescia, e a questo punto pesano i due punti buttati sul campo del Ravenna. Ci sarà tanto da lavorare in settimana per recuperare quantomeno il morale.

Chiudiamo con il tabellino, pubblicato da Alessandro Cesare sul sito ufficiale del Tavagnacco.

SAN MARINO-TAVAGNACCO 2-0

SAN MARINO: Limardi, Montalti, Gardel, Carrer (17’ st Bertolotti), Ladu, Manzetti, Brambilla, Bonnin (25’ st Tamburini), Puglisi, Giuliani, Barbieri (45’ st Menin). Allenatore: Venturi. A disposizione: Montanari, Mariotti, Buonamassa, Pirini, Prinzivalli, Carlini.

TAVAGNACCO: Sattolo, Donda, Peressotti, S. Novelli, Maroni (22’ st Weithofer), Nurzia (35’ st Lauriola), G. Novelli (45’ st Gashi), Demaio, Desiati (22’ st Bortolin), Casellato, Cacciamali. Allenatore: Campi. A disposizione: Kocina, Papagna, Lazzara.

Arbitro: Bianchi (sezione Prato).

Marcatrici: nella ripresa al 3’ Giuliani, al 48’ Tamburini.

Ammonite: Manzetti. Recupero: 0’ e 4’.

Lina Magull, Inter: “Bella partita per noi. Adesso dobbiamo prepararci per la Juventus”

Continua a riscrivere le statistiche di gioco della formazione neroazzurra Lina Magull: la centrocampista tedesca (in maglia Inter da qualche settimana), infatti, si è resa ancora una volta protagonista di diverse mosse vincenti; ne sono esempio lampante quelle andate in scena in data odierna contro il Pomigliano, per una gara dominata e conclusa con un 6-2 che l’ha vista siglare la personale doppietta. Le parole dell’autrice dal tacchetto fumante dopo la sedicesima giornata disputata: “È stata una bella vittoria per noi e molto importante perché vogliamo rimanere nelle prime posizioni. Credo che sia importante avere fiducia nel nostro processo di crescita e continuare a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi. Adesso dobbiamo prepararci per la Juventus, dove andremo incontro ad una partita molto diversa. Dobbiamo recuperare bene e siamo convinte di poter fare bene grazie anche al costante sostegno dei nostri tifosi“.

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