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Michele Ardito, Freedom FC Women: “L’atteggiamento è quello giusto, questa è la strada da seguire”

Come annunciato nell’ultima settimana, la Freedom ha cambiato allenatore. Dopo le dimissioni di Petruzzelli, è stato nominato Michele Ardito, presentato proprio nel post-gara di Freedom-Chievo. Dopo la presentazione, avvenuta congiuntamente al Presidente e al Direttore Generale, il tecnico è stato intervistato ai microfoni di Be.Pi TV. Ecco le dichiarazioni del Mister alla prima partita della sua nuova avventura.

Come dicevo prima ai suoi colleghi, è stata una partita secondo me veramente incredibile, nel senso che io credo che la squadra abbia fatto veramente la partita, e soprattutto con un secondo tempo incredibile, abbiamo sviluppato tutto quello che avevamo fatto in tre giorni di lavoro. Quindi ho visto una squadra nuova, una squadra che aveva voglia di correre, una squadra che voleva cercare di prendere la prima vittoria [del 2024], abbiamo cercato di vincerla questa gara. È chiaro che poi nel calcio chi sbaglia paga, quindi abbiamo sbagliato in occasione del primo gol, ma abbiamo sbagliato tutti, non solo con una persona. Poi quello che è l’errore individuale lo vediamo nel nostro spogliatoio con i miei collaboratori, però è stata una partita che ha dimostrato che la Freedom è viva e corre“.

Un secondo tempo molto positivo. Avevo un po’ paura, perché nelle partite precedenti che ho visto, nel secondo tempo la squadra andava un po’ in difficoltà, psicologicamente si abbatteva troppo. Invece stavolta siamo andati sotto, sì, ma io credo che nel secondo tempo abbiamo dimostrato che questa squadra è viva, ha bisogno di conoscere l’allenatore, e l’allenatore ha bisogno di conoscere la squadra, e pian piano, abbiamo 15 partite a disposizione per rimanere in categoria”.

“L’indicazione che ho dato era quella di giocare a calcio, e non buttare via il pallone. Abbiamo cercato di farlo su un campo che comunque non era bellissimo, ma lo era anche per le avversarie assolutamente. Però è chiaro che abbiamo avuto qualche difficoltà nel controllo della palla, nella gestione del pallone. Però quello che avevamo provato era giocare a palla, di palleggiare tanto e di cercare la verticalizzazione. Credo che a tratti si è anche ben visto. Quindi adesso siamo tutti contenti per questa grande partita, per questo grande secondo tempo soprattutto. Ma non basta, bisogna rimboccarsi le maniche perché devi fare i prossimi incontri con delle squadre ancora più importanti a livello di classifica, e quindi le difficoltà saranno diverse. Ma l’atteggiamento è quello giusto, questa è la strada da seguire“.

Panchina d’Argento assegnata a Salvatore Colantuono

La FIGC, in data 29 gennaio 2024, ha reso ufficiali i vincitori della Panchina d’Oro e della Panchina d’Argento, i principali trofei riservati agli allenatori, e – indirettamente – al loro staff tecnico. Un trofeo che va a premiare una delle figure cardine per la gestione della squadra.

A vincere nel calcio femminile, Alessandro Spugna (Panchina d’Oro), e Salvatore Colantuono (Panchina d’Argento), con quest’ultimo che vede così riconosciuto il grande lavoro svolto a Cittadella.

Per ben due stagioni infatti, la squadra Granata ha svolto campionati encomiabili. Nel 2021-22 ha chiuso il torneo al settimo posto con 40 punti, frutto di 12 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte, con un totale di 27 gol segnati e solo 28 subiti, che l’hanno resa la quarta miglior difesa del torneo cadetto.

Più memorabile il recente campionato, con il Cittadella terzo a lungo in lotta per la promozione, sfuggita nelle ultime due giornate. 70 punti, 22 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 50 gol all’attivo e solo 19 al passivo, che hanno reso la difesa granata la migliore in assoluto, sia paragonata alla B sia paragonata alla Serie A, la cui miglior difesa ha incassato 26 reti in altrettante partite. Valori in campo nettamente diversi, ma che danno comunque una dimensione dell’ottimo lavoro svolto sia da Colantuono sia dal sul staff.

Un giusto merito al duro lavoro compiuto, che per ora si sta riflettendo anche in seno al Parma, con la squadra che nonostante diverse peripezie, come quelle del pre-campionato, è in piena lotta per la promozione.

Premiata anche Manuela Tesse, attuale CT di Malta, che aveva conquistato la Panchina d’Argento nel 2020-21 ma non era riuscita a ritirarla. Per il futsal premiato, per la terza volta, l’allenatore del Bitonto Gianluca Marzuoli, che ha conquistato lo scorso anno l’accoppiata campionato-coppa.

Alessandro Spugna vince la Panchina d’Oro: il tecnico della Roma è il miglior allenatore per la stagione 2022-23.

Credit Photo: FIGC

Alessandro Spugna è il vincitore della Panchina d’Oro per la stagione 2022-23. L’allenatore della Roma campione d’Italia succede a Joe Montemurro (Juventus) e ha preceduto, con 18 voti, Gianpiero Piovani (Sassuolo, 4) e Rita Guarino (Inter, 3). Spugna è il secondo allenatore della Roma a vincere la Panchina d’Oro riservata al miglior tecnico di Serie A Femminile dopo Betty Bavagnoli (stagione 2018-19).

“Mi dispiace non essere presente lì con voile parole di Spugna in un videomessaggio trasmesso nel Centro Tecnico Federale di Coverciano durante la cerimonia -, ma questo dispiacere coincide con una cosa positiva per noi, visto che domani (martedì, ndr) ad Amsterdam ci giocheremo il passaggio del turno in Champions League. Ci tengo a ringraziare tutti i tecnici di Serie A e Serie B che mi hanno votato, ma voglio ringraziare tutti i colleghi in generale perché tutti sono motivo di grande stimolo per cercare di fare sempre meglio. Voglio ringraziare il club, lo staff, tutte le ragazze che ho allenato e che sto allenando: se sono qui a ricevere questo riconoscimento, il merito è di tutti quanti loro”.

IL REGOLAMENTO Concorrono alla Panchina d’Oro e alla Panchina d’Argento rispettivamente gli allenatori tesserati come tecnico responsabile di prima squadra in Serie A e Serie B femminile nella stagione appena conclusa. La votazione è riservata agli allenatori dei due campionati (avviene on line) e, oltre al direttore della Scuola Allenatori, al Ct della Nazionale Femminile.

Poker del Cesena al Verona

Photo Credit: Pierangelo Gatto - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prestazione perfetta del Cavalluccio che torna da Verona con 3 punti e per la seconda partita consecutiva ha mantenuto la porta inviolata.

Per il Cesena la partita si è messa subito sui binari giusti: dopo 20 secondi Sechi recupera, passa a Lonati che vede l’inserimento di Casadei e la serve, la capitana effettua un cross rasoterra su cui arriva rapace Tamborini che da due passi mette in rete. Il Verona prova a mettere pressione alla bianconere, ma al 16’ arriva il raddoppio: recupero palla di Groff che lancia in campo aperto Nano, la numero 3 porta palla, entra in area e calcia di sinistro superando Shore. Otto minuti più tardi Nano sfiora la doppietta: Catelli apre sulla destra per D’Auria che effettua un traversone sul secondo palo, ci arriva l’esterno che tocca al volo di destro colpendo la traversa. La squadra di casa prova a farsi vedere in avanti senza creare vere e proprie occasioni, mentre il Cavalluccio quando spinge crea sempre pericoli, come al 32’: Risina nello spazio per Cuciniello, la numero 22 entra in area e a tu per tu con il portiere calcia ma Shore chiude in angolo. Ad un minuto dalla fine del primo tempo Risina prova il tiro dal limite: ottima risposta del portiere che manda in angolo. Proprio dal corner nasce il tris bianconero: calcio d’angolo battuto da Catelli, tocca Sechi di testa, il pallone arriva a Tamborini che in girata trova la doppietta.

Nella ripresa il Cesena controlla senza abbassare la guardia riuscendo a gestire gli affondi gialloblù: al 63’ Rognoni in area tenta il tiro, ma D’Auria ci mette la gamba e devia la sfera in angolo. Sei minuti più tardi Ledri calcia da posizione defilata, Serafino blocca in due tempi. Quando ormai la partita stava per volgere al termine c’è stato il tempo per un’ultima ripartenza bianconera: Calegari per Mak che al limite dell’area serve Jansen, la numero 33 controlla, vede il portiere fuori dai pali e con un bel tocco sotto cala il poker.

HELLAS VERONA: Shore, Ledri, Lotti, Meneghini, Sardu, Peretti, Anghileri (74’ Mariani) Bursi (74’ Zanni), Rognoni, Requirez, Dallagiacoma (74’ Corsi). A disp: Valzolgher, Veronese, Mancuso, Kiamou. All: Pachera.
CESENA: Serafino, Casadei, D’Auria, Groff, Cuciniello, Catelli, Risina (71’ Mak), Lonati (84’ Milan), Tamborini (56’ Jansen), Nano (84’ Calegari), Sechi (71’ Lamti). A disp: Marchetti, Belloli, Amaduzzi, Costa. All: Conte.
ARBITRO: Vailati di Crema.
MARCATRICI: 1’ e 45’ Tamborini (CES), 16’ Nano (CES), 91’ Jansen (CES).
AMMONITE: Rognoni (HV), Lotti (HV).

Angelica Poli, Chievo: “È stata una partita a doppia faccia”

Al termine del match domenicale vinto 1-0 a Cuneo contro la Freedom, ai microfoni dell’emittente Be.Pi TV è intervenuta Angelica Poli, match-winner per il Chievo. Ecco le sue dichiarazioni inerenti la vittoria.

È stata una partita a doppia faccia. Il primo tempo molto bene, il secondo tempo, loro dovevano vincere, col cambio di allenatore dovevano fare punti. Abbiamo perso un po’ i riferimenti, fortunatamente stavolta è girata anche a noi. E il rigore, meno male“.

Io ero appena uscita, dicono che nell’occasione c’era sì il tocco di mano, ma c’era anche un fallo prima. Comunque ormai la decisione [l’arbitro] l’aveva presa. Meno male [è stato poi sbagliato da Mellano]“.

Sapevamo che dovevan vincere, volevano prendere i tre punti e si dovevano salvare. Non lo so perché non siamo riuscite ad incidere, vedremo la prossima partita di essere più decisive sotto porta, e sfruttare le occasioni che ci capitano perché è un bel match (contro il Genoa, ndr)“.

Serie A, Stilcasa Costruzioni Falconara in salita. Blitz anche per Molfetta e Lazio

Photo Credit: Giancarlo Dalla Riva - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo le tre vittorie interne negli anticipi andati a Bitonto, GTM Montesilvano e T&T Royal Lamezia, la quattordicesima giornata prosegue con altrettanti successi in trasferta.

In salita lo Stilcasa Costruzioni Falconara che passa anche in casa della Kick Off (5-1 con Ferrara, Boutimah Praticò, Pereira ed Elpidio) e aggancia il TikiTaka in piazza d’onore. Clean sheet della Femminile Molfetta sulla Vip con Belam, Errico e doppio Vanessa, tre punti anche per la Lazio che “doppia” il Pelletterie a Scandicci: hat trick di Matijevic, doppietta dell’ex Colucci e Taina, mentre dall’altra parte non bastano Maione, Queiroz e Gomez.

SERIE A FEMMINILE – 14ª GIORNATA
DOMENICA 28 GENNAIO – ORE 16:00
Vip-Femminile Molfetta 0-4
Kick Off-Sticalsa Costruzioni Falconara 1-5
Pelletterie-Lazio 3-6

Genoa sedotto e abbandonato dai tre punti: a prendersi il bottino pieno, con la rimonta, è la Res Roma VIII

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa riceve la sesta sconfitta stagionale, la quarta nelle ultime sei partite, perdendo in modo rocambolesco sul campo della Res Roma per 4-3.

La partita si scalda nel secondo tempo. Al 46′ la Res ottiene il calcio di rigore trasformato da Vanessa Nagni, ma cinque minuti dopo le genoane si procurano il penalty che viene realizzato da Caterina Bargi. Al 53′ ecco l’1-2 siglato Claudia Ferrato, mentre al 62′ Arianna Acuti, sugli sviluppi di un angolo, di testa fa 3-1 per la squadra rossoblù. Sembra fatta, ma non per la Res che reagisce: al 74′ Lora Petrova sfrutta un disimpegno errato di Mele ed accorcia le distanze, novanta seconda dopo Luana Fracassi completa la rimonta, mentre all’89’ Luisa Montesi castiga il Genoa che esce dal “Raimondo Vianello” di Roma a mani vuote.

In classifica poco cambia per la formazione allenata da Antonio Filippini che, al termine del girone d’andata, è quinto insieme all’Hellas Verona con 27 punti. Domenica il Genoa comincerà il ritorno fuori casa, andando sul campo dell’H&D Chievo Women che, ieri, ha vinto 1-0 in trasferta contro la Freedom.

Vivianne Miedema torna al gol interrompendo il lungo digiuno! Vincono le ospiti: tante vittorie fuori casa, in una sorprendente giornata di WSL

Photo Credit: Pagina Instagram ufficiale della Barclays WSL (ig: barclayswsl)

A dare il via alla dodicesima giornata di Women’s Super League è stata la sfida tra il Brighton ed il Chelsea. Le Blues con un nettissimo tre a zero rovinano la festa al portiere Sophia Baggaley: la quale prima del match viene premiata dalla lega per aver raggiunto le cento presenze nella massima divisione inglese.

Per il Chelsea sono andate in rete, rispettivamente: Lauren James con una doppietta (46’/59’) e Francesca Kirby, tre gol tutti inglesi! Nonostante la pesante assenza di Sam Kerr le blu di Londra continuano a spingere forte sull’acceleratore, affidando sempre di più le redini dell’attacco a James.

Termina 2-1 la partita disputata al Leigh Sports Village tra Manchester United e Aston Villa. Le Red Devils passano due volte in vantaggio con la doppietta di Nikita Parris. Il primo gol della bomber inglese arriva dopo soli 7’ dal fischio d’inizio. Non bisogna attendere molto per il secondo che arriva invece al 33’ di gioco. Nel secondo tempo le Villains accorciano le distanze con Rachel Daly, la quale si presenta con freddezza sul dischetto. Gol che ai fini del risultato si rivelerà solo della bandiera come si suol dire.

Bella vittoria in trasferta delle Foxes a discapito dell’Everton. Il Leicester ha spezzato l’equilibrio della gara con la marcatura della belga Janice Cayman su assist di Rantala.

Vince in trasferta anche il West Ham che supera per 2-1 il Bristol City. Al tredicesimo minuto di gioco le Hammers sono passate in vantaggio con la bella rete della giapponese Hayashi. Al 48’ il Bristol rimette la partita sui binari del pareggio grazie alla solita Thestrup, una delle poche note positive nella stagione delle Robins. Il pareggio però è un’illusione che dura pochi minuti, poiché al 55’ Asseyi riporta avanti il West ham regalando tre punti pesantissimi alle Londinesi.

A Brisbane Road va in scena la partita tra Tottenham e Manchester City. Anche qui ad aver avuto la meglio è stata la squadra ospite; le azzurre hanno trovato il vantaggio grazie ad uno sfortunato autogol di Turner. Il raddoppio invece è arrivato sull’asse Hemp-Shaw, quest’ultima ha raggiunto il suo tredicesimo gol stagionale (nda rimanendo la capocannoniera del campionato in solitaria). Prima del match, l’esperta attaccante delle Spurs, Bethany England è stata premiata per aver raggiunto le 150 apparizioni in Women’s Super League.

L’ultima gara di giornata ha visto affrontarsi Liverpool e Arsenal, in un Prenton Park gremito da circa 6000 tifosi. Ad avere avuto la meglio sono state le Gunners, anch’esse vincono in trasferta superando le Reds per due a zero.

Al 60’ di gioco Fox serve Miedema che da quella posizione non può far altro che ribadire in rete, boato dei numerosi tifosi biancorossi giunti in massa a Liverpool per il ritorno al gol della propria beniamina. Una decina di minuti più tardi si unisce alla festa Foord su assist di Alessia Russo. Vince e convince dunque l’Arsenal.

Le Gunners assieme al Manchester City proseguono l’inseguimento nei confronti del Chelsea (nda Arsenal/Man.City entrambe a quota 28pti, mentre le Blues provano la fuga, +3pti). 

Vittoria in trasferta del Bologna: 2-0 ad Arezzo

Photo Credit: Bologna FC 1909

Il girone d’andata si era aperto con il 2-0 alla San Marino Academy lo scorso 17 settembre; oggi chiude con lo stesso risultato ad Arezzo, nel 15° turno di Serie B. Il Bologna femminile torna a vincere lontano dal “Bonarelli” e lo fa in grande stile, grazie alle reti di Kustrin e Gelmetti. Le rossoblù raggiungo proprio le amaranto al 9° posto a 17 punti, dove risiede anche la Res Women.

Mister Bragantini opta per Lauria tra i pali, linea a quattro composta da RipamontiGiovagnoliRossi e Raggi; in mediana Barbaresi con Gradisek Da Canal; in avanti Pinna con la coppia KustrinGelmetti ai lati.

Primo tempo privo di sprazzi interessanti da parte delle due squadre, che non riescono a trovare gli spiragli giusti per aprire le difese avversarie: Gelmetti, dopo 3’, apre la lista delle poche conclusioni con un tiro all’esterno dallo specchio della porta. In casa amaranto bisogna aspettare il minuto 39, quando Razzoliniimpegna Lauria con un bel destro sul secondo palo; nell’azione successiva, la stessa attaccante di casa ha immediatamente una seconda occasione, ma nuovamente il portiere rossoblù è bravo a chiuderle lo specchio.

Si vivacizza, fin dalle prime battute, la ripresa: le padrone di casa vanno vicinissime al vantaggio con Nocchi, sulla quale risponde presente Lauria, bravissima ad alzare la conclusione oltre la traversa. Con i primi due cambi, il Bologna alza i giri del motore e inizia a insidiare Holzer, capace di opporsi a Colombo da due passi al 67’; nell’azione successiva, Kustrin strozza il tiro da buona posizione, ma sono “prove” che suggeriscono l’ottimo momento rossoblù. Il cui apice arriva al 73’, quando Colombo trova Kustrin in profondità: la numero 18, davanti a Holzer, non sbaglia e porta in vantaggio il Bologna. La stessa slovena, all’87’, si veste i panni dell’assist-woman, allungando il cross di Colombo a indirizzo di Gelmetti, che mette in cassaforte i tre punti.

Note:
Settimo gol in campionato per Zala Kustrin;
Sesta rete in campionato per Martina Gelmetti, l’ottava in stagione;
Terzo clean sheet del campionato;
Seconda vittoria fuori casa, dopo il 2-0 alla San Marino Academy nel 1° turno.

Prossimo appuntamento domenica 4 febbraio, ore 14.30, in casa contro la San Marino Academy.

AREZZO: HolzerTuteri, Toomey (78’ Licco), Perarnau, Blasoni; Imprezzabile, Cagnina (78’ Lorieri), Parra Salas (56’ Paganini); Nocchi; Diaz Ferrer (89’ Carcassi), Razzolini.
A disp: Nardi, Gnisci, Tidona, Miotto, Fortunati. All: Eracleous.
BOLOGNA: Lauria; Ripamonti, Giovagnoli, Rossi, Raggi; Gradisek (61’ Fuganti), Barbaresi (82’ De Biase), Da Canal (90’ Arcamone); Kustrin, Pinna (61’ Colombo), Gelmetti (90’ Farina). A disp: Lucia Sassi, Sciarrone, Spallanzani, Zanetti. All: Bragantini.
ARBITRODini di Città di Castello.
MARCATRICI: 73’ Kustrin (BOL), 87’ Gelmetti (BOL).

Brescia-Pavia: 4-3 al Rigamonti di Buffalora

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 4-3 la sfida tra Brescia Calcio Femminile e Pavia Academy al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di via Serenissima a Buffalora, con la doppietta di Brayda e le reti di Pasquali e Stapelfeldt. 

L’ultima partita del girone di andata si apre con il minuto di silenzio dedicato all’improvvisa scomparsa di Gigi Riva occorsa lunedì 22 gennaio 2024. I primi 10′ sono una fase di studio e le occasioni scarseggiano da ambo le parti. Al 13′ la Leonessa sfiora il goal e incute timore alle bianco-oro: Magri intercetta il rinvio del portiere avversario sul lato corto destro dell’area grande e crossa in mezzo ma viene respinta dalle pavesi. Subito, però, Ghisi appena dentro l’area, tira forte in porta ma colpisce la traversa piena. La prima occasione per il Pavia arriva al 22′ su rigore: appena dentro l’area, Codeca subisce il fallo di Hjohlman e Schmid fischia. Codeca dal dischetto spiazza Tasselli infilando nell’angolino destro e sblocca la partita. Al 27′ il Brescia potrebbe pareggiare con il cross in area di Hjohlman per Zazzera che colpisce di testa ma la palla esce di poco. La Leonessa pressa alto e subito crea nuove occasioni con Fracas, Zazzera e Magri. È il Pavia, alla fine, a trovare il goal al minuto numero 35: Cavicchia batte il corner in mezzo, il Brescia rinvia ma il pallone arriva ad Asamoah che, di tacco, serve Accoliti e quest’ultima firma lo 0-2. Il Brescia non abbassa l’intensità ma, anzi, continua a pressare e costruire buone azioni che impensieriscono le avversarie. Avversarie che fin qui non hanno creato molto e hanno subito il pressing biancoblu ma sono state più ciniche sotto la porta. Sul 45’+1′ Schmid fischia due volte e le squadre vanno all’intervallo con il Pavia avanti per 2 – 0.

Alla ripresa il primo tiro in porta del Brescia è al 2′ con il cross in mezzo di Hjohlman dal lato corto destro dell’area grande per la conclusione di Fracas che, però, finisce troppo alto sopra la porta. Al 50′ il Pavia sfiora il terzo goal dalla fascia sinistra ma una prontissima Nicolini devia in calcio d’angolo. Al 53′, dopo un’occasionissima ancora sfiorata dal Brescia con Fracas che sbaglia di pochissimo davanti alla porta, Nicolini effettua un triplo cambio: Fracas, Zazzera e Ghisi per Brayda, Pasquali e Tunoaia. Tripla è anche l’occasione che crea la Leonessa al 60′ con le neoentrate che cercano il goal tre volte di seguito ma Migliazza interviene prontissima. Il goal, però, arriva al 61′ con il numero 7, Brayda, che tira decisa dalla distanza e riapre la partita. Il Brescia non lascia spazio al Pavia e al 64′ Pasquali ristabilisce l’equilibrio con un gran goal dal limite dell’area che si insacca nell’angolo basso sinistro. Il Pavia sfrutta bene l’unica occasione che riesce a costruire fino qui e trova la terza rete al 72′ con Codeca che sfrutta la palla respinta da Tasselli e la infila con uno scavino alle spalle del portiere. Stapelfeldt risponde subito dopo: al 75′ sigla la terza rete bresciana con un tiro deciso a due passi dalla porta e la Leonessa riporta, nuovamente, l’equilibrio al Rigamonti di Buffalora. Al 90′ Brayda sigla la doppietta con una bellissima incornata dal lato corto sinistro dell’area piccola sul secondo palo e regala il 4-3 al Brescia. L’ultimo tentativo del Pavia arriva al 95′ con un corner per cui sale anche il portiere ma l’ottima uscita di Tasselli sancisce la fine e la vittoria della Leonessa.

BRESCIA:  Tasselli, Boglioni (75′ Angoli), Larenza, Ghisi (53’ Tunoaia), Magri, Stapelfeldt (89′ Pedrini), Zazzera (53′ Pasquali), Ludovica Nicolini, Morreale, Hjohlman, Fracas (53′ Brayda). A disp: Bettineschi, Celestini, Squaratti, Raccagni. All: Aldo Nicolini.
PAVIA ACADEMY: Migliazza, Accoliti (77′ Zangrandi), Codecà, Cavicchia, Grumelli, Cavallin (86′ st Avallone), Semplici, Longoni (67′ Zecchino), Contena, Dugo, Asamoah, Migliazza. A disp: Terni, Dubini, Ottina, Aprile, Alice Salterio, Polillo. All: Roberto Salterio.
Arbitro: Schmid di Rovereto.
MARCATRICI: 22’ (rigore) e 72’ Codecà (PAV), 35’ Accoliti (PAV), 62’ e 90’ Brayda (BRE), 64’ Pasquali (BRE), 75’ Stapelfeldt (BRE).

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