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Antonio Filippini, coach Genoa: “La Res ci ha messo in difficoltà, e alla fine hanno meritato di vincere”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Tanta amarezza in casa Genoa che, nel quindicesimo turno di Serie B, cade in casa e in rimonta contro la Res Roma VIII per 4-3.

A fine gara Antonio Filippini, davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv, ha analizzato l’incontro delle genoane che restano comunque al quinto posto in coabitazione con l’Hellas Verona: “Ci hanno messo sotto, soprattutto sotto l’aspetto dell’atteggiamento: è una squadra molto tignosa e l’ha messo in campo, mettendoci in grande difficoltà, ed è così che si gioca anche a calcio, bisogna conquistare più palloni possibili e loro l’hanno fatto meritando la vittoria alla fine. Siamo entrate nel secondo tempo, e potevamo prendere gol subito, prendendolo su rigore. Poi c’è stata una reazione immediata abbiam fatto tre gol, e sicuramente ci han fatto pensare di aver vinto la partita e il calcio insegna che le partite le vinci quando l’arbitro fischia alla fine non durante e abbiamo staccato velocemente la spina e questo è stato il risultato. Al di là del risultato il nostro percorso è in linea con i programmi iniziali per cui sono contento e da qui dobbiamo migliorarci anche nel girone di ritorno“.

Davina Philtjens, Sassuolo: “Contro il Como abbiamo fatto bene e l’abbiamo vinta”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Prosegue il momento positivo fuori casa del Sassuolo che, nella quattordicesima gara della Prima Fase di Serie A, ha strappato tre punti sul campo del Como Women grazie all’1-0 arrivato nel finale di gara.

Al termine della partita è intervenuta ai microfoni del club neroverde il difensore sassolese Davina Philtjens: “Sapevamo che era una partita molto difficile, soprattutto sul campo di Como, ma alla fine abbiamo fatto bene e l’abbiamo vinta, e questo è molto importante per noi. Abbiamo giocato bene contro la Juventus (finita 1-0 per le bianconere, ndr), e ho pensato che contro il Como avremmo fatto la partita. Ora siamo in fiducia, speriamo di poter andare avanti così”.

Danilo Merlo, Presidente Freedom FC Women: “In 15 partite può accadere di tutto, io sono sereno”

Nel post-gara di Freedom-Chievo, gara in cui le Cuneesi sono state sconfitte di misura per una rete nei minuti iniziali, il Presidente della squadra Danilo Merlo, congiuntamente al Direttore Generale Luigi Boccia, hanno presentato, con una conferenza ai microfoni di Be.Pi TV, il nuovo allenatore. Ecco le dichiarazioni del Presidente.

Oggi ho visto un calcio che mi piace. Oggi ho visto un calcio che è calcio. Abbiamo dominato la partita, il nostro mister è stato sicuramente un investimento azzeccato, e abbiamo la certezza che cambieranno le cose nel prossimo futuro. Nulla da eccepire, se non un po’ di sfortuna, perché chi ci ha accompagnato in questo match è solo ed esclusivamente la sfortuna. Credo che faremo grandi cose, credo non avremo bisogno di lottare per la salvezza, ma saremo molto più avanti di quello in breve. Diamo tempo a questo mister di adattarsi alla compagine sociale, di capire anche un po’ le ragazze, e di portare avanti il suo progetto che io condivido e che voglio portare sino in fondo. Abbiamo fatto tanti cambiamenti, sì, avevamo bisogno di farli i cambiamenti. Ce ne saranno ancora, io sono molto contento di avere dato un incarico importante al Direttore Generale che è Luigi Boccia, che è un amico di famiglia, con cui da anni collaboriamo in altro modo, e sono molto soddisfatto di questo cambio di guardia sotto l’aspetto della panchina, che era necessario in questo momento dopo tanto tempo“.

Mancano 15 partite. In 15 partite può accadere di tutto. Quindi io sono abbastanza sereno, lo sono sempre stato. Un po’ meno nell’ultimo mese, ma vedendo quello che ho visto in campo, io sono molto molto sereno per il prosieguo dell’attività. Noi siamo molto vicini al nostro allenatore, cercheremo di dargli tutti gli stimoli necessari finché possa lavorare in serenità e possa lavorare bene. E abbiamo la certezza che lui lo farà“.

Barabara Bonasea, dopo il 2 a 2 contro le viola: “Siamo dispiaciute per non essere riuscite a portare a casa tre punti”

Barbara Bonansea, dopo il pareggio a Biella contro la Fiorentina, sui canali istituzionali del Club, afferma: “Siamo dispiaciute per non essere riuscite a portare a casa tre punti questo pomeriggio perchè abbiamo giocato una buona partita, creando molto, e abbiamo peccato un po’ di leggerezza sulle due reti concesse”.

“Ora recupereremo le energie e poi ci focalizzeremo sulla prossima partita, afferma la calciatrice, quella contro la Roma, preparandola nel migliore modo possibile. Sono sicura che domenica prossima (4 febbraio 2024, ndr) scenderemo in campo con la giusta fame, su ogni pallone. Quella fame che oggi ci è un po’ mancata negli ultimi metri, quando avremmo dovuto concretizzare le tante occasioni costruite”.

La Juve tiene il distacco dalla Fiorentina, ma si distacca ancora dalla Capolista, al “Tre Fontane” sarà decisivo il match scudetto, ma ci dovrà essere sul campo un’altra Juve se si vuole provare a modificare il trend bianco nero.

Le biancorosse espugnano San Martino di Lupari

La Femminile Molfetta torna dal Veneto con tre punti e allunga a cinque la sua striscia di risultati utili consecutivi.

L’avvio di gara è equilibrato, le biancorosse passano in vantaggio al 5’09” con Belam, splendidamente imbeccata da Vanessa, che supera Carturan con un pallonetto. La VIP reagisce e ci prova con Balardin e Vanessa, ma Oselame è attenta. Dall’altra parte Vanessa e Bruninha sfiorano il bis che arriva nel finale di primo tempo con Errico brava a chiudere sul secondo palo un tiro da banda laterale.

La partita resta vivace nella ripresa, Oselame salva in un paio di circostanze e le biancorosse vanno vicine allo 0-3 con le occasioni di Foti, Vanessa e Bruninha. Nel finale la VIP si gioca la carta del portiere di movimento, ma Vanessa è lesta a rubar palla e a segnare a porta sguarnita. Le padrone di casa non ci stanno, Oselame è prodigiosa su tre conclusioni ravvicinate e a otto secondi dalla sirena finale ancora Vanessa va a segno per lo 0-4.

La Femminile Molfetta sale così a 29 punti in classifica e nel prossimo turno ospiterà il GTM Montesilvano.

Federico Vassallo, coach Baiardo: “Successo che premia il lavoro fatto”

Credit Photo: Angelo Baiardo

Ultima giornata di campionato col botto per la formazione ligure che ha concluso il girone d’andata con un risultato prezioso: 5-2 quello saldato al fischio finale, dopo 90 minuti di emozioni e colpi di scena davanti alla Roma Calcio Femminile che si è dimostrata comunque una rivale tosta, capace di mettere in difficoltà chiunque (a dimostrarlo il vantaggio iniziale). Il +3 in termini di punteggio è stato possibile grazie alle firme di Paganini, Librandi, Donati e le due di Della (recentissima new entry ligure). Felice della prestazione il mister neroverde Federico Vassallo che, al termine dell’imponente sfida, ha commentato: “Era una partita importante per la classifica, ma siamo scesi in campo con un atteggiamento sbagliato e abbiamo subito due goal in poco tempo. Abbiamo recuperato il risultato, ma siamo nuovamente calati in concentrazione e ritmo, subendo il loro 3-2.

Per fortuna la ripresa è stata un’altra musica e le ragazze hanno mostrato di quale pasta siano fatte. È un successo che premia il lavoro fatto durante la settimana e che, al tempo stesso, ci permette di incamerare punti preziosi in classifica. Non dobbiamo mai mollare la presa perché può essere pericolosissimo. Complimenti a tutte!“.

La Fiorentina guadagna un punto a Biella: è pareggio con le bianconere

Ph: Alessandro Belli

La partita che ha visto la Fiorentina giocare in trasferta a Biella nella quattordicesima giornata di serie A si è conclusa con un sofferto pareggio. Entrambe le squadre in campo, come già pronosticato in precedenza, hanno dimostrato una grande qualità di gioco e la capacità, anche nei momenti più difficili del match, di saper reagire seppur con fatica.
Ai fini della classifica, la gara è stata fondamentale per tutti e due gli schieramenti.
La Fiorentina, con tanto da dimostrare e da guadagnare, è scesa in campo con l’intenzione di continuare con la propria prestazione, quella scia di risultati positivi che le vede vincere sin da prima della pausa natalizia. Ai fini della classifica, vincere a Biella avrebbe significato superare in classifica la Juventus e conquistare il secondo posto dietro la Roma. La Juventus, da parte sua, avrebbe messo ancor più pressione alla capolista.

Il primo tempo si è aperto con le padrone di casa che si sono mostrate nel primo quarto d’ora di gioco, pronte all’azione. Nonostante questo, sono state le ospiti a sbloccare il gioco al 19′. Hammarlund, infatti, subodorando l’occasione da gol, ha eluso tre avversarie lasciando poi lo spazio a Janogy che con freddezza ha sorpreso Payraud Magnin d’esterno.
La Juventus, dimostrando tutta la propria forza d’animo, dopo meno di dieci minuti ha trovato il pareggio con il mancino di Julia Grosso.
In questa situazione di completa parità, la squadra gigliata incalzata dalle bianconere, ha tenuto i nervi saldi. Lo stoicismo delle Viola è stato premiato al 32′ in un’azione a tre che ha portato al secondo vantaggio delle ragazze di De La Fuente: il dribbling di Vero Boquete è terminato su Faerge che è svelta a passare palla a Janogy. La ex Wolfsburg, sola davanti all’estremo difensore avversario, ha messo a segno la sua personale doppietta e il gol del 2-1.

Nella seconda frazione una Juventus pronta a tutto per il pareggio ha sfruttato sapientemente ogni risorsa a sua disposizione mentre la Fiorentina, costretta a stare in difesa per proteggere il vantaggio, ha un po’ subìto la rinnovata voglia bianconera di tenere a Biella il risultato. Dopo il tentativo fallito di Caruso, le Viola si sono ritrovate di nuovo padrone della palla alla ricerca dell’azione giusta per riaprire la partita.
In questa fase del gioco, forse la più difficile per la Fiorentina, è arrivato anche il secondo gol del pareggio bianconero: Echegini, alla sua seconda presenza in campo con la squadra di Montemurro, ha trovato il suo secondo gol.
Quattro sono stati i minuti di recupero dopo il 90′ concessi dall’arbitro. In questo breve tempo l’ultimo brivido di paura per le Viola con il cross di Grosso che dopo aver sfiorato il palo è terminato di poco fuori dalla porta.

JUVENTUS: Peyraud Magnin, Cantore, Bonansea, Boattin, Grosso, Beerensteyn, Cascarino, Caruso, Calligaris, Lenzini, Gunnarsdottir
A disposizione: Salvai, Garbino, Cafferata, Thomas, Girelli, Aprile, Bellucci, Gama, Echegini.

FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli, Hammarlund, Catena, Erzen, Janogy, Johannsdottir, Severini, Agard, Faerge, Boquete.
A disposizione: Russo, Baldi, Mijatovic, Cinotti, Lundin, Spinelli, Longo, Georgieva, Toniolo.

Barça indomabile ancora a forza 6 nella Liga F

Il Barcellona vince 6-0 contro il Betis e continua a correre nella Liga F. In settimana aveva vinto anche nella Women’s Champions League contro l’Eintracht per 2-0. Mercoledì le catalane chiudono il girone A a Lisbona contro il Benfica, già qualificate con 15 punti in 5 partite. In campionato a segno Bruna Vilamala, Esmee Brugts e Caroline Graham Hansen nel primo tempo. Nella ripresa ancora la norvegese a quota 12 nella classifica marcatrici poi Vicky Lopez e Aitana Bonmatì.
Il Real Madrid fatica ma vince 1-0 contro l’Athletic a Bilbao con rete di Naomie Feller. Nella Champions le merengues sono già eliminate in un girone difficilissimo. Pareggiano le sue avversarie per aggiudicarsi un posto nella prossima massima competizione europea. Il Levante pareggia 2-2 contro il Granada. Per le padrone di casa Gabi Nunes e Alba Redondo ribaltano il vantaggio iniziale di Laura Requena. Poi 2-2 di Edna Imade. Anche il Madrid CFF pareggia a San Sebastian contro la Real Sociedad. Avanti le madrilene con Lee Young-Hu, pareggia al 92° Synne Jensen. Stesso risultato per le colchoneras: 1-1 contro il Levante Las Palmas. Rasheedat Ajibade segna il goal del vantaggio per le ospiti, poi pareggio di Anissa Lahmari.
Buon risultato per il Valencia che pareggia 1-1 contro il Granadilla. Le murciélagas segnano con Macarena Portales, poi Raquel Pena segna il goal del pari al 90° per le canarie. Colpaccio del Villarreal a Huelva: Claudia Iglesias regala i tre punti fondamentali al Sottomarino Giallo.

Risultati quindicesima giornata:
VALENCIA – GRANADILLA 1-1
LEVANTE LAS PALMAS – ATLETICO MADRID 1-1
SPORTING HUELVA – VILLARREAL 0-1
ATHLETIC CLUB – REAL MADRID 0-1
LEVANTE – GRANADA 2-2
REAL BETIS – BARCELLONA 0-6
REAL SOCIEDAD – MADRID CFF 1-1
SIVIGLIA – EIBAR

Recuperi quattordicesima giornata:
14 FEBBRAIO
BARCELLONA – LEVANTE
ATLETICO MADRID – REAL MADRID

Classifica:
Barcellona* 42
Real Madrid* 33
Levante*, Madrid CFF 31
Atlético Madrid 30*
Siviglia 25
Real Sociedad 22
Athletic 20
Granadilla 19
Levante Las Planas 17
Valencia 15
Eibar, Real Betis 13
Villarreal 12
Granada 7
Sporting Huelva 4

* una partita in meno

Classifica marcatrici:
Caroline Graham Hansen (Barcellona) 12
Sheila Guijarro (Atlético Madrid) 11
Synne Jensen (Real Sociedad) 10
Racheal Kundananji (Madrid CFF) 8
Aitana Bonmatì, Salma Paralluelo (Barcellona), Cristina Martin-Prieto (Siviglia)  7
Alba Redondo, Gabi Nunes, Mayra Ramirez (Levante), Karen Araya (Madrid CFF), Signe Bruun (Real Madrid) 6
Leicy Santos (Atlético Madrid), Mariona Caldentey, Asisat Oshoala (Barcellona), Jassina Blom (Granadilla), Anissa Lahmari (Levante Las Planas) 5
Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Esmee Brugts, Patricia Guijarro (Barcellona),  Cristina Libran Quiroga (Madrid CFF), Naomie Feller, Caroline Moller (Real Madrid), Nerea Eizagirre, Sanni Franssi (Real Sociedad), Inma Gabarro, Tony Payne (Siviglia), Ivonne Chacon, Claudia Iglesias (Villarreal) 4
Ana Azkona (Athletic), Eva Navarro (Atlético Madrid), Vicky Lopez, Claudia Pina Alexia Putellas, Marta Torrejon (Barcellona), Andrea Abigail Alvarez Donis (Eibar), Gift Monday (Granadilla), Erika Gonzalez, (Levante), Jessica Martinez, Cristina Baudet Lucena, Morgane Nicoli (Levante Las Planas), Ana Gonzalez, Luany (Madrid CFF), Julia Aguado (Real Betis), Athenea del Castillo(Real Madrid), Gema Gili (Siviglia), Laia Ballesté (Sporting Huelva), Ana Marcos, Paula Sancho (Valencia), , Kayla McCoy (Villarreal) 3
Clara Pinedo Castresana (Athletic), Estefania Banini (Atlético Madrid), Eider Arana Mugueta (Eibar), Ornella Maria Vignola (Granada), Thais (Granadilla), Angela Sosa (Levante), Irina Uribe Garcia (Levante Las Planas), Paula Leon Brena, Aldana Cometti, Aida Esteve Quintero Monica Hickmann (Madrid CFF), Carla Armengol (Real Betis), Olga Carmona, Maite Oroz, Sandie Toletti (Real Madrid), Klara Cahynova (Siviglia), Fiamma Benitez (Valencia), Maria Llompart (Villarreal) 2

Termina in parità il big match tra la Juventus e la Fiorentina: 2 a 2, e la capolista Roma ringrazia

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Termina 2 a 2 lo scontro tra la Juventus e la Fiorentina, a Biella, dopo una gara combattutissima che ha visto la doppietta di Madelen Janogy, le padrone di casa accorciare con Julia Grosso nel primo tempo, per poi trovare il pareggio di Echegini nella ripresa.

Il posticipo della 14a giornata della Serie A ci ha regalato lo scontro al vertice tra la Juventus e la Fiorentina: le due più dinamiche formazioni, dopo la capolista Roma, indicizzate alla qualificazione della prossima Champions League.

La giocatrice Arianna Caruso, prima dell’inizio della sfida è stata premiata dal Direttore generale della Juventus, Stefano Braghin per le sue 200 presenze con la maglia bianconera: “La Juventus è un viaggio che ti porta lontano”, ha affermato Arianna che con questa maglia di viaggi e di risultati ne ha fatti tantissimi ed ancora ne farà!

Gara che inizia a ritmi altissimi, dove entrambe le formazioni non vogliono concedere nulla alle avversarie, con le migliori calciatrici della massima serie sullo stesso rettangolo di gioco. Al 15′ prima vera occasione per le padrone di casa con Beerensteyn, ma il suo destro troppo angolato si chiude a malo modo sul lato alla destra di Schroffenegger. Poco dopo è Caruso a piazzare un tiro dalla distanza al volo, ma contrastata, il suo destro sorvola la traversa. La Juventus manovra bene la sfera e gioca un giro palla preciso e veloce, la Fiorentina chiude bene gli spazi e non concede nulla nel reparto difensivo: bloccando bene le palle corte e spazzando ogni incursione. Nella ripartenza, lancio dal centro campo, palla in area a Madelen Janogy che dribbla Lisa Boattin e sigla il vantaggio viola. Le bianconere dopo la disattenzione ripartono sempre aggressive, nella ricerca della parità, con lanci veloci ed un vero assedio in area viola: azione partita da Cantore, velo di Beerensteyn per Julia Grosso che piazza in rete il gol del pareggio. Un match molto vivo ed aperto, con scintille tra le due formazioni, che nel giro di dieci minuti segnano una rete per parte. Alla mezz’ora Boquete recupera palla e porta palla ancora la svedese nell’area piccola avversaria: Janogy  entra fredda in area e sigla la sua doppietta (quarto gol in serie A, dal suo inserimento tra le file viola) per il 1 a 2 della Fiorentina. Joe Montemurro scuote la testa, in piedi verso la panchina, quasi a far trafelare la troppa vulnerabilità delle sue ragazze in fase difensiva. Le bianconere riescono a costruire il gioco, con Barbara Bonasea in fascia ma nel lancio dentro non trova le compagne, pronte e reattive, a colpire di prima intenzione in porta e le avversarie raccolgono troppo spesso palla costruendo le ripartenze in superiorità numerica. Si chiude una prima frazione con la Fiorentina in vantaggio, con merito e buon gioco, per una gara ancora molto aperta.

La ripresa non vedi cambi ma solamente lo spostamento di Cantore con Beerensteyn, di posizione in attacco, per una migliore distribuzione del modulo bianconero. Un tiro di Calligaris, da terra, non impensierisce il numero uno viola ma le undici di Montemurro restano proiettate in avanti alla ricerca della parità. Una squadra più larga, anche se molto lenta nei lanci, cerca di costruire il gioco offensivo ma la buona difesa della Fiorentina mantiene il risultato invariato. Al 68′ giungono tre cambi: dentro Echegini (per Cantore) e Cristiana Girelli (per Gunnasdottier), e poi Garbino (per Bonansea) nella ricerca del miglior gioco, con una centrocampista in meno ed un attacco più offensivo come nell’ ultimo match proposto contro il Sassuolo. Al 74′ proprio la neo entrata Echegini dall’ area piccola che la piazza in area per una rete che vale il 2 a 2. Le viola chiudono bene, effettuando i cambi, e mantenendo il risultato, con l’ingresso di Toniolo (la giocatrice Biellese) che viene omaggiata da un lungo applauso dal pubblico locale.

Si chiude con un giusto risultato di parità, che non varia la classifica tra le due, ma che avvantaggia la capolista Roma per la corsa allo scudetto. Con due formazioni che hanno giocato e speso molto, forse le viola nel primo tempo avrebbero potuto anche fare ed realizzare di più, mentre la Juventus è stata poco reattiva e precisa sotto rete con un gioco lento e poco dinamico. Due formazioni che daranno ancora tanto spettacolo per una seconda fase ancora molto aperta per la corsa Champions League.

Queste le formazioni scese in campo:

JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Calligaris, Cascarino, Boattin; Caruso, Gunnarsdottir, Grosso; Bonansea (C), Cantore, Beerensteyn. A disp.: Aprile, Gama, Cafferata, Garbino, Girelli, Thomas, Bellucci, Salvai, Echegini. Allenatore:  Joe Montemurro.

Michele Ardito, Freedom FC Women: “L’atteggiamento è quello giusto, questa è la strada da seguire”

Come annunciato nell’ultima settimana, la Freedom ha cambiato allenatore. Dopo le dimissioni di Petruzzelli, è stato nominato Michele Ardito, presentato proprio nel post-gara di Freedom-Chievo. Dopo la presentazione, avvenuta congiuntamente al Presidente e al Direttore Generale, il tecnico è stato intervistato ai microfoni di Be.Pi TV. Ecco le dichiarazioni del Mister alla prima partita della sua nuova avventura.

Come dicevo prima ai suoi colleghi, è stata una partita secondo me veramente incredibile, nel senso che io credo che la squadra abbia fatto veramente la partita, e soprattutto con un secondo tempo incredibile, abbiamo sviluppato tutto quello che avevamo fatto in tre giorni di lavoro. Quindi ho visto una squadra nuova, una squadra che aveva voglia di correre, una squadra che voleva cercare di prendere la prima vittoria [del 2024], abbiamo cercato di vincerla questa gara. È chiaro che poi nel calcio chi sbaglia paga, quindi abbiamo sbagliato in occasione del primo gol, ma abbiamo sbagliato tutti, non solo con una persona. Poi quello che è l’errore individuale lo vediamo nel nostro spogliatoio con i miei collaboratori, però è stata una partita che ha dimostrato che la Freedom è viva e corre“.

Un secondo tempo molto positivo. Avevo un po’ paura, perché nelle partite precedenti che ho visto, nel secondo tempo la squadra andava un po’ in difficoltà, psicologicamente si abbatteva troppo. Invece stavolta siamo andati sotto, sì, ma io credo che nel secondo tempo abbiamo dimostrato che questa squadra è viva, ha bisogno di conoscere l’allenatore, e l’allenatore ha bisogno di conoscere la squadra, e pian piano, abbiamo 15 partite a disposizione per rimanere in categoria”.

“L’indicazione che ho dato era quella di giocare a calcio, e non buttare via il pallone. Abbiamo cercato di farlo su un campo che comunque non era bellissimo, ma lo era anche per le avversarie assolutamente. Però è chiaro che abbiamo avuto qualche difficoltà nel controllo della palla, nella gestione del pallone. Però quello che avevamo provato era giocare a palla, di palleggiare tanto e di cercare la verticalizzazione. Credo che a tratti si è anche ben visto. Quindi adesso siamo tutti contenti per questa grande partita, per questo grande secondo tempo soprattutto. Ma non basta, bisogna rimboccarsi le maniche perché devi fare i prossimi incontri con delle squadre ancora più importanti a livello di classifica, e quindi le difficoltà saranno diverse. Ma l’atteggiamento è quello giusto, questa è la strada da seguire“.

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