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Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Resettiamo e pensiamo subito alla prossima sfida”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le dichiarazioni di mister Matteo Pachera rilasciate a Be.Pi TV al termine di Hellas Verona-Cesena15a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Mister, che analisi può fare di questa partita?
Dopo nemmeno un minuto abbiamo subito gol e non siamo riuscite a reagire alla rete subita, ad esprimere il nostro gioco. Abbiamo creato qualche presupposto ma poco di più. Dispiace perché ci tenevamo tanto. Abbiamo affrontato una squadra forte, lo sapevamo. Ora dobbiamo resettare e pensare subito alla prossima“.

Il gol subito all’inizio ha indirizzato la partita?
Penso di sì. È sempre difficile reagire dopo un gol subito. Ci abbiamo provato, ma non ci siamo riuscite. Loro si difendevano bene, riuscivano a chiudere bene tutti gli spazi e a ripartire. Dobbiamo interrogarci su questo risultato. Bravo il Cesena, ma noi ci abbiamo messo del nostro. Pensiamo alla prossima e a reagire subito“.

La prossima sarà la prima sfida del girone di ritorno e andrete a Roma per giocare contro la Lazio…
Dopo questo risultato andare a Roma per giocare contro una ‘big’ del campionato penso che debba essere stimolante per noi. La prepareremo bene e cercheremo di dare il meglio. Quello che non abbiamo messo in campo dovremo metterlo domenica prossima“.

Un bilancio di questo girone di andata?
Siamo abbastanza soddisfatte di quello che abbiamo fatto finora. Si può migliorare sicuramente, ma la squadra si è espressa bene in molte delle partite giocate. È un peccato per i pareggi fatti, ma sono state partite in cui abbiamo giocato in 10 per la maggior parte dei minuti. Possiamo fare meglio ed è quello che cercheremo di fare già dalla prossima“.

Sebastian De La Fuente, Fiorentina Femminile: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, che avrebbe formato parte del nostro percorso”

Il 29 gennaio, alle ore 18:00, la Fiorentina è scesa in campo a Biella contro la Juventus in occasione della quattordicesima giornata del campionato di serie A.
La partita, combattutissima in entrambi i fronti, si è conclusa con il risultato di 2-2 mostrando a tutti due squadre che certo non si sono risparmiate nelle prestazioni.

Il mister Sebastian De La Fuente, interpellato dopo la fine della gara, ne ha fatto un bilancio sommario in cui si è detto contento di come le Viola abbiano giocato.
In alcuni momenti padrone del gioco, in altri più in difficoltà ma sempre consapevoli dell’obiettivo che si sono prefissate ad inizio campionato. La partita è stata difficile, ma allo stesso tempo anche una bella vetrina per il calcio femminile, inteso come movimento.
Ha poi voluto complimentarsi con Madelen Janogy (nuova nella rosa della squadra gigliata) che in due partite ha già messo a segno quattro gol, e in generale a tutte le ragazze che hanno dimostrato una grande forza (fisica e mentale).
Il pensiero, poi, è andato alla prossima partita. La Fiorentina giocherà contro il Milan con l’intenzione di proseguire il suo percorso positivo, con uno sguardo anche alla classifica.

Qui, di seguito, le parole di De La Fuente:

“Difficilmente si va a casa della Juventus e si riesce a fare un tipo di prestazione del genere, a viso aperto. Siamo andati per due volte in vantaggio e possiamo pure stare qui a pensare che potevamo mantenerlo meglio ma la realtà è che abbiamo avuto anche le possibilità per vincere. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, che avrebbe formato parte del nostro percorso, e per me nel nostro percorso oggi abbiamo giocato senza nasconderci, coraggiosamente. 
Penso che sia stato un bello spot per il calcio femminile, andiamo avanti così. 
Cercavamo una giocatrice come Janogy, volevamo in squadra una giocatrice con quelle caratteristiche perché serviva alla squadra. In due partite ha fatto quattro gol, penso che sia un buon biglietto da visita per iniziare il suo campionato in Italia. Oggi, però, vorrei fare i complimenti a tutte le ragazze perché per me abbiamo fatto una partita perfetta sia in fase di possesso palla che quando non la avevamo. Hanno seguito alla lettera quello che ci si prefissava. 
Adesso, poi, stiamo giocando praticamente ogni tre giorni quindi ogni volta che termina una partita il pensiero va subito alla successiva. Adesso pensiamo al Milan, per continuare in modo positivo questo campionato”.

Lazio Women: Moraca decide la trasferta di Parma

Credit Photo: Lazio Women

Domenica è andata in scena la sfida tra Parma e Lazio al campo sportivo “Il Noce” di Noceto; gara fra due delle tre capoliste attuali del campionato di Serie B Femminile.

La Lazio, dopo la vittoria cospicua sul Ravenna Women si impone ancora una volta vincendo 0-1 sul campo delle ragazze del Parma. Il gol decisivo lo sigla Giuseppina Moraca, l’attaccante numero 11 biancoceleste regalando tre punti fondamentali, per il proseguo della stagione, alla squadra di Mr. Grassadonia. 

La Lazio tiene botta, poi, nel secondo tempo, ai numerosi tentativi del Parma di acciuffare il pareggio portando a casa un risultato fondamentale in ottica promozione.

Adesso in vetta troviamo Ternana e Lazio, entrambe a 40 punti dopo 15 giornate di campionato. Le inseguitrici sono Parma e Cesena a solo 3 lunghezze di distanza, 37 punti. Un campionato sempre più avvincente, sicuramente ce ne saranno da vedere delle belle.

PARMA (4-3-3): Capelletti; Rizza, Ambrosi, Perin, Peruzzo; Ploner, Nichele, Benedetti; Kongouli, Di Luzio, Gago. All. Salvatore Colantuono.

LAZIO (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Mancuso, Baltrip, Gothberg; Castiello, Eriksen, Colombo; Moraca; Visentin, Popadinova. All. Gianluca Grassadonia.

Intervista esclusiva a Salvatore Colantuono: “Vincere questo premio a Coverciano è il sogno di qualsiasi allenatore”

Lunedì 29 gennaio, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ufficializzato i vincitori delle Panchine d’Oro e d’Argento, sia per il calcio maschile sia per quello femminile. La Panchina d’Oro della Serie A è stata vinta da Alessandro Spugna, mentre la Panchina d’Argento è andata a Salvatore Colantuono, tecnico del Parma, che ha vinto il premio grazie alle due stagioni con il Cittadella. Il Mister ci ha raggiunto ai nostri microfoni per un’intervista in esclusiva, nella quale ha spiegato cosa significhi per un allenatore vincere questo trofeo, e poi ha espresso un veloce pensiero sugli anni a Cittadella e sull’attuale stagione con il Parma.

Buonasera Mister Colantuono, e anzitutto complimenti per la vittoria della Panchina d’Argento. Come si sente ad aver ottenuto questo premio? Che messaggio vuole dare al suo staff?
Vincere questo premio a Coverciano è il sogno di qualsiasi allenatore. I sacrifici di una vita sono stati ripagati. Ringrazio tutti i colleghi che mi hanno votato. Il riconoscimento è da condividere con società, staff e calciatrici che hanno permesso tutto questo“.

Cosa si ricorderà di più dell’esperienza a Cittadella?
Cittadella rimarrà una favola unica nel suo genere, una piccola realtà unita in un grande gruppo che ha appassionato il calcio femminile“.

Il percorso attuale del Parma, ha un evidente segnale della sua impronta. Quanto ci tiene personalmente a vincere il campionato e gareggiare in Serie A?
Parma è una piazza che merita di stare al Top sia con il maschile che con il femminile. Daremo tutto per farcela, pur sapendo che la concorrenza è di alto livello“.

Calcio Femminile Italiano intende ringraziare Mister Colantuono per la disponibilità e augura il meglio a lui, al suo staff e alla sua squadra il meglio per il prosieguo della stagione.

Simone Bragantini, coach Bologna: “Mi aspettavo di andare ad Arezzo per vincerla, e con umiltà l’abbiamo fatto”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Torna il sorriso in casa Bologna che, nell’ultima d’andata di Serie B, ha vinto 2-0 sul campo dell’Arezzo, agganciando al nono posto proprio le aretine.

L’allenatore delle felsinee Simone Bragantini ha analizzato il match davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv: “Mi aspettavo di venire qui a vincere, perché tutte le partite proviamo a prepararla ad allenarci per andare in campo e vincerla, quindi con molta umiltà con molto sacrificio abbiamo ottenuto il risultato. La differenza la fa la squadra perché l’individualità è sempre al servizio della squadra. Durante la settimana lavoriamo sulle caratteristiche delle proprie giocatrici in maniera molto tranquilla quello che si prova, a volte si provano delle soluzioni che vengono volte invece, purtroppo, nel nostro giorno d’andata qualche volta abbiamo avuto anche un po’ di troppa frenesia sotto porta. Voglio fare un applauso per la fase difensiva, perché era tanto che non tenevamo pulita la porta e ce l’eravamo ripromessi che era un nostro obiettivo, anche se negli ultimi minuti dovevano essere magari un po’ più brave nella gestione del possesso palla perché, qualche volta, abbiamo rischiato un po’ troppo di rimettere in gioco l’Arezzo. Ci sono ancora tantissime partite e l’aspettativa è quella di fare bene ogni domenica e riuscire a portare a casa più punti possibili“.

Lumezzane bloccato sul pari dal fanalino di coda Livorno

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane, capolista del Girone A di Serie C, viene fermato 1-1 Livorno, che occupa invece l’ultima posizione del raggruppamento, nel 15o turno di campionato, dopo un match nel quale le valgobbine hanno concluso diciassette volte, ma hanno segnato solamente un gol alla formazione di Cinini.

A passare in vantaggio sono, infatti, le livornesi dopo sei minuti di gioco, quando Sitri approfitta di un errato rinvio di Gilardi e sigla l’1-0. Al 20’ le lumezzanesi riescono a pareggiare grazie al quarto centro stagionale di Camilla Ronca.

Nella ripresa anche la Dea bendata ci si mette di mezzo, perché al 51’ il pallone tirato da Luana Merli colpisce la traversa. L’assedio rossoblù continua, ma il Livorno riesce a bloccare il risultato sull’1-1.

Dopo il girone d’andata le rossoblù di Nicoletta Mazza rimangono sì in testa, ma il divario con l’Orobica, che invece aveva battuto 8-0 le labroniche alla prima giornata, seconda in classifica scende a quota due punti. Domenica spazio l’ottavo di Coppa Italia, dove sfiderà il Südtirol alle 14:30 al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di Brescia.

LIVORNO: Sensi, Rizzato, Sidoni, Diversi, Carletti, Rastelli, Sitri (45’ Errichelli, 89’ Pastifieri), Tamburini, Maccio, Martinis, Pantani. A disp: Tani, Ghezzani, Griselli, Calabrese. All: Cinini.
LUMEZZANE: Gilardi, Canobbio, Galbiati, Salamon (62’ Viscardi), Paris, Bianchi, Valesi, Camilla Ronca (45’ Muraro); Sule (45’ Basso), Mariani (45’ Merli), Cattuzzo (72’ Daleszczyk). A disp: Boboc, Forelli, Barcella, Zappa. All. Mazza
ARBITRO: Losapio di Molfetta.
MARCATRICI: 6’ Sitri, 20’ Camilla Ronca (LUM).
AMMONITE: Rizzato (LIV), Canobbio (LUM).

Lecce Women, Vera Indino: “Devo fare i complimenti alle ragazze, con più fortuna avremmo anche vinto”

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

Dopo la sconfitta Montespaccato le ragazze di Vera Indino cercano il riscatto immediato contro la Vis Mediterranea. Il punteggio al ”La Torre” però non và oltre il pari, due a due il risultato finale. Ad aprire le marcature sono proprio le ospiti con un tiro dalla distanza di Klai. Il suo tiro scavalca Garzya e supera momentaneamente la linea di porta per poi finire tra le braccia del portiere salentino. Per il direttore di gara però è gol, vantaggio Vis Mediterranea. Il pareggio arriva nel primo minuto della ripresa, sempre con un tiro dalla distanza. Pregevole il tiro da fuori di Di Staso che insacca alle spalle di Gallego. L’arbitro assegna un calcio di punizione di dubbia provenienza essendo scaturito da un azione di fuorigioco. Proprio sugli sviluppi di questo calcio da fermo arriva il nuovo vantaggio delle ospiti con Girolamo. A pochi minuti dallo scadere sugli sviluppi di calcio d’angolo le salentine agguantano il pareggio. D’Amico arriva prima sulla sfera ed anticipa con un colpo di testa l’uscita del portiere ospite. Termina così l’incontro con le giallorosse che si rialzano subito la testa nonostante degli episodi sfavorevoli.

Le dichiarazioni di Vera Indino: <<Devo fare solo i complimenti alle mie ragazze per come hanno interpretato la partita e per come hanno approcciato la gara, sia nel primo tempo che nel secondo. Non ci sono stati cali di tensione ed erano tutte sul pezzo. Con meno sviste arbitrali e un pò di fortuna in più avremmo meritato qualcosina in più. Nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, sia su calcio d’angolo che a tu per tu con il portiere che è stata brava a deviare in angolo. La Vis aveva indubbiamente più possesso palla ma noi in ripartenza siamo state pericolose ed abbiamo rischiato anche di vincerla>>.

Caprera: in entrata Hiba Alnomiri, Siria Romano e Hanna Sjöstrom

Credit Photo: Andrea Nieddu

Il Caprera accoglie tre nuove calciatrici: questa la comunicazione resa pubblica dalla società tramite i vari canali social. Si arricchisce, quindi, la rosa a disposizione con gli ingaggi a titolo definitivo di:

Hiba Alnomiri, attaccante d’origine svedese classe ’07, arrivata direttamente dal Hittarps IK (seconda divisione Svezia).

Siria Romano, difensore – esterno basso di destra, classe ’04. Bagaglio importante il suo, iniziato nel Cosenza Calcio (durato ben cinque anni) e concretizzato, più recentemente, nella Vis Mediterranea.

Hanna Sjöstrom, Svezia, apporto d’attacco classe ’96.

A tal proposito il mister del gruppo Angelo Cossu ha affermato: “Hiba è un’attaccante giovanissima di sicura prospettiva e potrà dare un contributo importante, vista anche la giovane età, Romano, invece, arriva da esperienze importanti e ci può dare una valida alternanza al ruolo. Sjöstrom è dotata di buone doti tecnico/tattiche che possono dare più sicurezza alla squadra. Qualora ce ne fosse la necessità, la società è comunque pronta ad effettuare ulteriori acquisti che possano completare al meglio la rosa e renderla più competitiva”.

Confermata, invece, Enrica Lupo, in maglia maddalenina dal 2015.

Alessandro Spugna, AS Roma: è “Panchina d’oro” per il mister giallorosso

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In quel di Coverciano si è celebrata la trentaduesima edizione della “Panchina d’oro”, il riconoscimento più ambito dagli allenatori dei nostri campionati. Come da regolamento sono stati gli stessi tecnici a votare i vincitori del premio in tutte le categorie.

Nel Femminile è mister Alessandro Spugna ad aver ottenuto il titolo di miglior allenatore per la Serie A Femminile 2022/23 con 18 voti. Il tecnico, di origine torinese, nel momento della celebrazione non si trovava a Coverciano per via della decisiva trasferta di Amsterdam che vede impegnata l’AS Roma in Uefa Women Champions League contro l’Ajax, sfida determinante in ottica qualificazione europea.

Ad ogni modo, il tecnico giallorosso, nonostante l’assenza per l’evento, ha voluto porre i ringraziamenti agli organizzatori e a tutti gli allenatori. Queste sono le sue parole rilasciate nel video messaggio:” Ci tengo a ringraziare tutti i tecnici di Serie A e di Serie B che mi hanno votato, voglio ringraziare tutti. Voglio ringraziare anche il club e lo staff, tutte le ragazze che ho allenato e sto allenando. Se oggi sto ricevendo questo riconoscimento, il merito è di tutti loro.”

Joe Montemurro, al termine del match contro la Fiorentina: “Queste partite, si sa, sono complicate!”

“Queste partite, si sa, sono complicate”. Afferma Joe Montemurro, al termine della super sfida contro la Fiorentina: terminata 2 a 2, sui canali Juventus.

“La Fiorentina oggi ci ha segnato due gol su due ripartenze, mentre noi abbiamo creato tanto, ma non siamo stati troppo precisi in fase realizzativa. È il calcio, ma ripeto che questa sera abbiamo creato molto per vincere la gara, ma non ce l’abbiamo fatta. Il campionato è difficile, il livello si sta alzando”.

Sempre più difficile fare risultato, ed il prossimo weekend (A Roma) sarà la prova verità per il tecnico bianco nero: Echegini? Sono molto felice che abbia segnato ancora e soprattutto sono contento per il calcio italiano perchè se giocatrici di questo valore vengono a giocare nel nostro campionato significa che il futuro dell’intero movimento sarà positivo. Tornando alla partita, ci portiamo a casa questo punto, ricarichiamo le batterie domani (martedì 30 gennaio 2024, ndr) e poi da mercoledì penseremo alla sfida contro la Roma”.

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