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Alessandro Spugna, AS Roma: “La Roma esce a testa alta da questo girone!”

“Siamo uscite in un girone veramente incredibile“. Coach Spugna commenta così il ko della Roma ad Amsterdam.

Ecco cosa ha detto ai media del Club, dopo la sfida con l’Ajax.

Partiamo dal lato positivo: la Roma esce a testa alta da questo girone.

“Sì, esce a testa alta, perché anche questa sera ci abbiamo provato in tutti i modi. Abbiamo fatto un primo tempo molto importante. Poi, nel secondo, forse sono venute a mancare un po’ di energie, ci siamo allungate un po’ troppo e in questi spazi l’Ajax ci ha creato qualche difficoltà. Siamo uscite in un girone veramente incredibile, perché fino all’ultimo quarto d’ora era tutto in discussione. Peccato, perché con qualche attenzione in più da parte nostra, e con qualche attenzione in più da parte di qualcun altro, saremmo ai quarti di finale. Però, ci sta. Abbiamo fatto un girone importante. E questo è sicuramente motivo di soddisfazione”.

Cosa porta via la Roma da questa esperienza in Champions League?

“Ci dobbiamo portare dietro le prestazioni, le partite giocate, perché gare come questa valgono tre, quattro partite del nostro campionato. Ci dobbiamo portare dietro l’esperienza… tante cose, perché giochi in stadi importanti, e questo aumenta anche la consapevolezza di disputare certe partite”.

Tutte emozioni da mettere dentro già dalla partita con la Juventus.

“Assolutamente sì. Adesso, dobbiamo recuperare le energie e concentrarci sul big match di domenica, perché sarà una partita molto importante e bella da giocare”.

UEFA Share: a Coverciano per parlare di calcio femminile giovanile con i rappresentanti di altre 13 federazioni europee

Credit Photo: Figc

Tre giorni di lezioni e di confronto, per parlare di calcio femminile e per discutere dell’argomento con i rappresentanti di altre tredici federazioni calcistiche europee: è iniziato ieri a Coverciano il nuovo appuntamento con l’UEFA Share, che fino a mercoledì vedrà impegnati – oltre a quelli italiani – i delegati provenienti da Austria, Azerbaigian, Bielorussia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Polonia, Portogallo e Romania. Tra i relatori anche Selena Mazzantini, Francesca Sanzone ed Elisabet Spina. Oggi pomeriggio visita al Viola Park, il centro sportivo della Fiorentina

Il convegno – organizzato dal Settore Tecnico sotto l’egida della UEFA – dal titolo ‘Women’s Football – Girl’s Football’, si concentrerà sul tema del calcio femminile e nello specifico sul calcio femminile giovanile. Tra i vari relatori, sono intervenuti o interverranno: l’allenatrice della Nazionale femminile italiana Under 19, Selena Mazzantini; il segretario delle due Divisioni Femminili, Francesca Sanzone; il Grassroots Manager della FIGC, Massimo Tell; la manager del Milan femminile, Elisabet Spina.

Questo pomeriggio la delegazione andrà in visita al Viola Park, il centro sportivo della Fiorentina, per visitare la struttura e per scoprire da vicino il lavoro svolto dal club toscano nel femminile.

Elena Casadei, Cesena: “Siamo un bellissimo gruppo e penso che il campo lo stia dimostrando”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quindici giornate fin qui importanti per il Cesena che, superando 4-0 l’Hellas Verona, conferma il quarto posto della Serie B condiviso col Parma.

Finita la partita ai microfoni di Be.Pi Tv è intervenuta la capitana bianconera Elena Casadei: “È stata una partita che abbiamo preparato nei minimi dettagli, eravamo pronte e concentrate dal primo minuto, sapevamo quale era il nostro obiettivo e abbiamo fatto di tutto per portare a casa questa partita. Sono orgogliosa della squadra per l’atteggiamento che ha avuto, per averci creduto fino al novantesimo e oltre, perché queste partite che si indirizzano già nel primo tempo bisogna comunque gestirle e non è sempre facile. Faccio i complimenti a tutte le mie compagne: a quelle che son partite dall’inizio, anche e soprattutto a quelle che sono subentrate. Siamo un bellissimo gruppo e penso che il campo lo stia dimostrando“.

AS Roma: giallorosse fuori dalla Champions League, Ajax vince 2-1

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’AS Roma non è tra i primi 8 club d’Europa per questa stagione. Le giallorosse possono dire addio al percorso europeo iniziato con grandi prospettive sovvertendo ogni tipo di previsione e di pronostici.

La sconfitta di stasera è amara ancor di più, considerando il pareggio tra le altre due compagini del girone C, Bayern Monaco e Paris Saint Germain. Alla Roma sarebbero bastati i 3 punti stasera per aggiudicarsi i turni ad eliminazione diretta come seconda forza del girone, ma non è andata proprio così.

Alla Johan Cruijff Arena, la Roma approccia bene la partita nonostante il palcoscenico non facile e parte subito all’attacco creando varie occasioni da gol e situazioni pericolose. La prima frazione vede diversi capovolgimenti di fronte e attacchi pericolosi da ambo le parti.

Al 31′ a portare in vantaggio i giallorossi è capitan Elisa Bartoli, bravissima a sfruttare il calcio di punizione dalla trequarti sinistra, di Manuela Giugliano, e con un colpo di testa indirizzato all’angolino supera l’estremo difensore con la maglia numero 1, Regina Van Eijk. E’ 0-1 per le ragazze di Alessandro Spugna.

La risposta dell‘Ajax Women, non tarda ad arrivare e proprio allo scadere del primo tempo, da un errore in disimpegno di Kumagai nasce l’azione del gol del pari. La 16enne Yohannes innesca in contropiede Hoekstra che insacca con un tiro incrociato; è 1-1, ristabilita la parità.

Riparte la ripresa con la Roma sempre in comando del gioco e delle azioni d’attacco con una scatenata Viens. La numero 7 canadese, si è mostrata più volte pericolosa con le sue incursioni d’attacco. Nonostante gli attacchi giallorossi, però, sono le olandesi a trovare la via del gol del vantaggio che vorrà dire qualificazione. Sui sviluppi di un calcio d’angolo, al minuto 83, è la slovena Kramzar, da subentrata, a realizzare una sfortunata autorete e compromettere il finale del match. 2-1 per i padroni di casa.

La Roma non ha più tempo e ne le forze per reagire, nonostante le buone notizie provenienti dalla Germania riguardo la rete del pareggio, all’ultimo minuto, del PSG ai danni del Bayern Monaco.

Un secondo tempo al cardiopalma possiamo dire per le ragazze in maglia giallorossa, dovuto ai continui cambiamenti di risultato nella partita di Monaco di Baviera che sicuramente ha condizionato la squadra e i suoi stati d’animo. Forse un’occasione persa e tanti rimorsi per l’AS Roma Women, ricordando tutti e 6 gli incontri del girone.

Di seguito, le formazioni scese in campo:

Ajax (4-3-3): Van Eijk; Keijzer (dall’88’ Kardinaal), Spitse, De Sanders, Weerden; Noordam (dall’89’ Noordam), Van Gool (dal 78’ Van De Velde), Yohannes; Grant, Leuchter, Hoekstra (dal 63’ Keukelaar). All. Bakker

Roma (4-3-3): Ceasar; Bartoli, Minami, Linari, Di Guglielmo; Kumagai, Feiersinger (dal 73’ Kramzar), Giugliano (45′ Greggi); Viens, Giacinti (dal 60’ Glionna), Haavi.  All. Spugna

Salvatore Colantuono, Parma: “Queste sono delle belle partite per il calcio femminile”

15^ Giornata del Campionato Nazionale di Serie B Femminile, domenica 28 gennaio 2024, sul campo sportivo “Il Noce” a Noceto, Parma-Lazio termina 0-1. Al termine della gara Salvatore Colantuono parla della partita:

Mister si chiude con una sconfitta il vostro girone d’andata, oggi avete perso in casa 1-0 con la Lazio, una partita equilibrata, forse nel secondo tempo voi avete prodotto qualcosa di più, poi però un grandissimo gol di Moraca ha deciso l’incontro.
É una squadra molto forte, sicuramente la squadra che ha l’organico più importante di tutto il girone, l’allenatore fortunato perché comunque ha ha tre scelte per ogni ruolo. Sono tutte top player e quindi devo dare merito ad una grande squadra, noi dal canto nostro siamo ovviamente forti, anche noi abbiamo fatto un’ottima prestazione soprattutto nel secondo tempo quando abbiamo cominciato a fare un passo avanti, quando si fa un passo avanti è sintomo di personalità, nel primo tempo ogni tanto abbiamo fatto un passo indietro, è una cosa che nello spogliatoio ho evidenziato alle ragazze e in effetti poi nel secondo tempo la gara è girata meglio. Siamo stati in possesso, abbiamo cercato di trovare qualsiasi soluzione per riportarla almeno in parità, purtroppo non ci siamo riusciti ma direi che almeno il pareggio era il risultato più giusto.

Adesso comincia il girone di ritorno, domenica avete il Cesena in trasferta, che partita si aspetta?
Sarà una partita molto difficile, il Cesena è una squadra compatta, squadra che riparte forte negli spazi, sempre molto aggressiva, allenata bene quindi sarà una gara di difficile, è una squadra che comunque ha fatto un grandissimo girone di andata e quindi dobbiamo subito riordinarci per poter iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi, ma su questo non ho dubbi, è una squadra forte che gira a testa alta dappertutto, dopo nove vittorie consecutive volevamo chiudere bene anche questo girone di andata, con la decima purtroppo non ci siamo riusciti ma ripeto eravamo contro una grande squadra, secondo me queste sono delle belle partite per il calcio femminile, bisogna essere sereni e obiettivi, questi sono spot per il calcio femminile, quindi spero che si parta da partite come queste per pubblicizzare questo sport.

É contento dei rientri di Peruzzo e Silvioni, la prima è partita titolare l’altra è subentrata gara in corso facendo comunque bene.
Peruzzo e Konguli sono partite dall’inizio ma non erano a posto fisicamente, dopo 3 mesi non ti puoi inventare nulla, nel senso che dal punto di vista fisico qualcosa paghi, eravamo anche un pochino costrette a utilizzarle perché abbiamo fuori delle calciatrici importanti, abbiamo fuori Masu e Fracaros che sono tra i migliori difensori centrali della categoria e abbiamo fuori Vivien Bale che per noi è un po’ il timing della squadra e poi abbiamo fuori il nostro gioiellino che è Caterina Ferin, quindi quattro calciatrici importanti più tre a mezzo servizio appunto come Peruzzo, Silvioni e Konguli non le puoi regalare a nessuno,
in partite così equilibrate così delicate ma si può dire che chi è sceso in campo ha fatto davvero molto bene, quindi sono contento di tutte, hanno fatto tutte un’ottima prestazione tra cui anche Laura Perin difensore centrale, che oggi era chiamata in causa con con un compito molto importante perché aveva di fronte degli avversari forti e ha fatto un gran match ma su questo non avevo dubbi perché alleno delle professioniste.

Francesca Piras, Real Sun Service: “Vittoria fondamentale in vista della gara contro l’Audax. Forza Real!”

Credit Photo: Katia Mattana

In attesa di disputare l’ultima gara stagionale a chiusura del girone d’andata, la Sun Service fa mente locale sugli ultimi risultati ottenuti: il più recente scontro l’ha, di fatto, vista conquistare una vittoria (la quarta di campionato) in campo casalingo davanti all’Uri che ha dato morale al gruppo. 5 le reti siglate e +3 i punti intascati, utilissimi a saldare un buonissimo posto in graduatoria.
Francesca Piras, difensore classe ’99 della formazione gialloblù, ha commentato così il lavoro di gruppo: “Sono soddisfatta del risultato ottenuto in questa partita, è la testimonianza che i sacrifici e l’impegno che abbiamo messo stanno dando dei buoni frutti. Non abbiamo mai sottovalutato le avversarie e siamo rimaste concentrate e soprattutto unite durante tutta la gara.

Questa vittoria è stata fondamentale per affrontare al meglio lo scontro per la chiusura del girone di andata che sarà con l’Audax, anch’essa da non sottovalutare; la affronteremo con la determinazione di un gruppo che si impegna sempre per cercare di migliorare e dare il massimo fin dal primo momento. Non ci resta altro che continuare ad essere sempre unite, sia fuori che dentro il campo, questa è una cosa che ci contraddistingue e ci fa vivere il calcio in modo diverso, divertendoci. Forza Real!“.

L’appuntamento è fissato per sabato 3 febbraio.

Federica Rizza, Parma: “ripartiamo con questo girone di ritorno cariche”.

La Lazio Women con un gol di Giuseppina Moraca si aggiudica il big match di giornata nel campionato di Serie B femminile contro il Parma. Nel post gara Federica Rizza commenta la partita:

Federica dopo nove vittorie di fila oggi arriva una sconfitta in uno scontro diretto, che cosa ti lascia questa partita?
Sicuramente un po’ di dispiacere per com’è andata e ovviamente volevamo vincere in casa nostra, però sappiamo che la Lazio è una grande squadra e sapevamo qual era la difficoltà, però diciamo che ci lascia consapevolezza che possiamo fare di più, comunque ce la siamo giocata alla pari e ripartiamo con questo girone di ritorno cariche.

Oggi si è chiuso il girone d’andata, per te che girone d’andata è stato?
Penso che sia stato un girone d’andata molto positivo, abbiamo avuto qualche piccolo intoppo in alcune partite sulla carta più semplici mentre con gli scontri diretti, a parte vabbè questo di oggi, abbiamo dato il meglio di noi, però penso che abbiamo chiuso comunque il girone in crescendo quindi questo è molto positivo.

Domenica c’è il Cesena, comincia come hai detto tu il girone di ritorno, innanzitutto che partita ti aspetti e poi che cosa ti aspetti da questo girone di ritorno?
Il Cesena è una squadra che sta andando molto forte, abbiamo saputo che ha vinto 4-0 a Verona, quindi è una squadra che anche lei punta in alto e quindi sarà un’altra battaglia che dobbiamo portare a casa. Dal girone di ritorno mi aspetto di poter finire in crescendo come abbiamo fatto questa andata e fare qualche punto in più rispetto all’andata.

Alain Conte, coach Cesena: “Contro il Verona le ragazze volevano chiudere bene un girone d’andata stratosferico”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena ha chiuso il suo girone di andata del campionato di Serie B vincendo 4-0 in casa dell’Hellas Verona, consolidando il terzo posto condiviso col Parma, ma è a tre punti dal duo di vertice Ternana-Lazio.

A fine partita l’allenatore bianconero Alain Conte ha parlato così davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv: “Da parte nostra è stata una partita perfetta, volevamo fare una gara di questo tipo, ce lo eravamo detti in spogliatoio ma tra il dire e il fare c’è di mezzo l’avversario. Credo però che abbiamo giocato i migliori 45 minuti da quando sono a Cesena, per la qualità e l’intensità di gioco. Credo che il risultato non sia in discussione, le ragazze hanno fatto una grande partita contro un grande avversario, venire a Verona a vincere credo sia segno di grande personalità e di grande forza mentale. Avevamo preparato la partita puntando sulla pressione, cercando di indirizzarla subito sui nostri binari, non sempre questo accade ma abbiamo fatto gol dopo 20 secondi. Si vedeva che le ragazze volevano chiudere bene un girone d’andata stratosferico. Le prime due là davanti hanno girato a 40 punti questo vuol dire che tengono un passo da 80 punti, se guardiamo gli ultimi 4-5 campionati non è mai successo. Noi con 37 punti siamo lì, sembra quasi non essere importante ma abbiamo fatto una cosa al momento molto molto importante e dobbiamo continuare su questa strada. Noi vogliamo cercare di migliorare e per farlo dobbiamo fare risultato. Giochiamo in casa, vogliamo preparare bene questa partita sapendo però che abbiamo di fronte un avversario che era partito per giocarsi la Serie A. Noi ci guardiamo le spalle e vediamo che dietro di noi la più vicina è a 10 punti, il quarto posto per noi è preziosissimo ma ovviamente non ci tiriamo indietro dalla lotta. Domenica cercheremo di affrontare la partita con la giusta tranquillità e la giusta determinazione, spero di vedere tanta gente sulle tribune“.

Veronique Brayda, Brescia Femminile: “Contenta per la nostra vittoria sul Pavia, in rimonta è ancora più bello”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Se il Brescia ha battuto in rimonta il Pavia Academy nella 15a giornata di Serie B, il merito va senz’altro a Veronique Brayda che, con la sua doppietta, ha trascinato al successo biancazzurro sulle pavesi. Basti pensare che l’attaccante delle Leonesse è entrata ad inizio secondo tempo col Brescia sotto di di due gol.

Ed è proprio Brayda che, al termine, ha analizzato il match davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv: “Sono entrata con convinzione con voglia di cambiare la partita, come hanno fatto le mie compagne che hanno giocato prima di me, e quindi sono molto contenta per la nostra vittoria, in rimonta è ancora più bello. Probabilmente dovevamo crederci un pochino di più e poi nel secondo tempo comunque ci abbiamo creduto molto di più sulle seconde palle, e si è visto“.

Fabio Ulderici, Chievo: “Abbiamo fatto un’ottima partita fino a che non è diventata una partita sporca”

Al termine della vittoria per 1-0 di domenica scorsa sul campo della Freedom, il tecnico Fabio UldericiChievo – è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV, in cui si è concesso una lunga disamina sull’incontro, oltre ad un punto della situazione al termine del girone di andata.

È stata una partita che sapevamo difficile, venire a giocare in questi campi non è mai facile, poi in settimana loro hanno anche cambiato allenatore, e diventa sempre più complicato perché ci sono stimoli nuovi. E questo lo sapevamo fin dall’inizio, abbiamo fatto secondo me un bel primo tempo, dove siamo riuscite a giocare, a comandare il gioco. Fino a quando siamo riuscite a fare quello, secondo me abbiamo fatto un’ottima partita, poi invece nel secondo tempo secondo me abbiamo fatto una brutta gara, perché la partita è diventata sporca, è diventata non quella del primo tempo, e in quei casi lì dobbiamo essere più brave a capire che gara è, e a modificare il nostro modo di giocare e a stare in gara. Se c’è da battagliare, bisogna farlo, perché poi molte volte capita così. Era già capitato a Bologna che poi al 94′ abbiamo preso il gol dell’1-1, oggi c’è stato un calcio di rigore che è stato fallito altrimenti sarebbe stato 1-1. Però io penso che al di là del risultato, la grande difficoltà che abbiamo trovato oggi è stata proprio quella di stare in una gara che, quando è cambiata, non ci ha visto all’altezza della situazione. Però io continuo a sottolineare l’importanza di alcuni fattori. Oggi (domenica, ndr) nella formazione iniziale avevamo un portiere 2003, un difensore laterale 2004, in mezzo al campo una 2005, davanti due 2003 e una 2004. Quindi quando hai 6 giocatrici su 11 dal 2003 in giù, e poi consideriamo i cambi nel secondo tempo, su 4 cambi che abbiamo fatto, tre sono stati una 2003, una 2004 e una 2005. È chiaro che quando le partite diventano sporche magari li puoi trovare qualche difficoltà in più. Però penso anche che il peso specifico del lavoro che noi facciamo debba essere paragonato al peso specifico di una squadra che magari sta davanti. Perché? Perché quando magari sei prima o seconda con delle giocatrici di categoria superiore, il peso specifico e il valore di quel lavoro secondo me è lo stesso di una squadra che in quel momento è settima o ottava in classifica, e che magari ha 23 punti con sei ragazze dal 2003 in giù. Perché ripeto quando le partite si sporcano non è facile starci, perché non c’è l’esperienza per poterlo fare. Le ragazze però, stanno facendo un bellissimo percorso, il nostro lavoro è un lavoro secondo me ottimo, quello che stiamo facendo tutti, le ragazze, lo staff, la società. Dobbiamo andare avanti con fiducia, comunque giriamo a 23 punti e non è male“.

“Io devo dire che noi sappiamo che la nostra è una squadra di valore, ci abbiam creduto sin dall’inizio. Abbiamo 23 punti, potenzialmente avremmo potuto farne qualcuno in più. Ma fa tutto parte di un percorso. Probabilmente magari certi punti che non abbiamo fatto prima, al ritiro li faremo. Perché abbiamo più esperienza, perché abbiamo vissuto già certe situazioni. Poi quel che conta è che la squadra continui a lavorare con serenità come sta facendo, che si faccia trovare pronta ogni domenica a prescindere dall’avversario che ha, che continui a proporre un calcio come quello del primo tempo, che è un calcio secondo me di grande valore. Però che sia anche in grado di capire che a volte nel calcio purtroppo non si può sempre giocare 90 minuti. Quando non si può fare, bisogna fare una partita diversa, bisogna saperlo fare, combattere, giocare qualche palla più lunga, prendere qualche fallo in più, ed essere molto brave in quelle fasi lì“.

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