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Nicole Lauria, Bologna: “Quarto posto? Non è il piazzamento al quale ambivamo. Ora dobbiamo concludere bene”

Photo Credit: FIGC su concessione Bologna FC

Uno scorcio conclusivo da onorare per una compagine che, per quanto dimostrato in questi anni (quello in corso compreso), non può certamente risultare nell’anonimato.

Nonostante qualche punto perso nel tragitto, quello del Bologna è l’atteggiamento di chi non vuole deporre le armi: una sorta di positività contagiosa quella che gira intorno al gruppo e che rimane, nonostante una classifica che non rispecchia l’ideale rincorso ad inizio stagione. Non lo nasconde Nicole Lauria: il racconto dell’estremo difensore rossoblù alla nostra redazione.

Sono settimane intense per un intensissimo rush di campionato. Domenica, intanto, la squadra è tornata alla vittoria, strappando pieno bottino al Vicenza. Più un “ricominciare” od un “continuare”?

«Preferisco il concetto di “continuare”: continuare il lavoro che è stato fatto negli anni e nei mesi precedenti, continuare a dimostrare di essere una squadra forte e di poter ancora dire la nostra».

Ora un quarto posto (la Res è a quota pari): che effetto fa stare nella top 5 di una categoria così agonistica ed ambiziosa?

«Non è sicuramente il piazzamento al quale ambivamo, a inizio stagione avevamo altre aspettative. Tuttavia, bisogna considerare che siamo al terzo anno di Serie B e abbiamo notato quanto il livello sia cresciuto anno dopo anno».

Sabato l’anticipo fuori casa valido per la 21esima giornata: pronte ad arginare il Trastevere? Una squadra che all’ormai lontana andata vi aveva fatto sudare…

«La partita dell’andata ha messo in luce le difficoltà che avevamo come squadra, ma ci ha anche dato l’opportunità di riscattarci nelle partite successive. Sabato sarà la nostra occasione per riconfermarci dopo la vittoria contro il Vicenza».

Inutile girarci intorno: conta l’intero tragitto e non il momento più vicino alla chiusura dell’intero percorso; per voi, poi, non c’è maschera che tenga, perché quello che avete dentro lo lasciate sul campo e durante la settimana in preparazione. Adesso quale è l’orgoglio del Bologna?

«Come dicevo prima, dobbiamo continuare il lavoro iniziato in questi anni, tenendo alto il nome del Bologna e i colori che indossiamo».

Che il “noi” sia sempre stato messo davanti all’ “io” è evidente, e nella lista delle intenzioni della squadra non vi è certo la parola “arrendersi”. Come vorreste chiudere questo cerchio 25/26?

«La nostra intenzione è che il finale di questo percorso rispecchi una squadra che non si è mai arresa e che ha trovato la sua forza anche nei momenti più difficili. Aldilà degli obiettivi che ci eravamo prefissate, anche personali, dobbiamo concludere bene per affrontare al meglio il prossimo campionato».

Si ringrazia Nicole Lauria e la società tutta per la gentile concessione.

Lo chiamavano “quartetto”: Boattin, Cantore, Girelli, Di Guglielmo pronte al sigillo d’autore?

Si potrebbe definire quasi “elettrizzante” l’attesa che corre negli Stati Uniti per il prosieguo del percorso cadetto. Logico che il destino della NWSL passerà anche dagli esiti dei prossimi appuntamenti in agenda (fissati tra il 28 ed il 30 marzo), ma che ne sarà della tenuta delle realtà coinvolte nel viaggio?

Intanto vi è un quartetto tutto italiano, pronto a calcare il verde sul quale il proprio club darà tutto per portare punti in saccoccia: è quello composto da Lisa Boattin, Sofia Cantore, Cristiana Girelli e Lucia Di Guglielmo. A proposito della prima citata, la speranza di una continuità nel prosieguo contro l’Angel City, dopo il netto tris firmato Van Zanten che ha buttato giù il Boston.

Senza dubbio anche l’intento della compagine rafforzata dall’ex Juventus Cantore e da Lucia Di Guglielmo, reduce da un epilogo equilibrato nella giocata con lo Utah Royals: poco prolifico, fino ad ora, il cammino della endeca-stellata, posta momentaneamente al tredicesimo gradino statistico e, per questo, vogliosa di rendere il “vincere” nient’altro che un imperativo categorico.

Che dire, invece, della notissima 10 (questo il numero maglia confermato anche nei neo colori indossati)? Approdata al Bay FC da qualche settimana, l’originaria di Gavardo ha già lasciato il timbro con una vera e propria mossa d’alta scuola, concedendo l’assist per l’unica risposta al City (1-3 il finale). Leggermente più positiva la situazione della squadra in considerazione, che chiude la top 10 e si prepara al faccia a faccia in casa del North Carolina.

Il prospetto dei confronti che andranno ad animare il week end (e non solo)? Oltre a quanto già illustrato, sabato sarà la volta di: Boston Legacy-Utah Royals, Portland Thorns-Kansas City, Seattle Reign-Racing Lousville; a chiudere la giornata San Diego-Chicago (29 marzo) Gotham-Orlando Pride (30 marzo).

Circa il tema classifica, ad oggi comandano (in ordine) Angel City, Houston Dash e Seattle.

Wolfsburg – OL Lyonnes, i commenti di Lineth Beerensteyn, Svenja Huth e Ingrid Engen

Un gol deviato di Lineth Beerensteyn nei primi minuti di gioco ha regalato al Wolfsburg un vantaggio minimo nella partita d’esordio dei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League contro l’OL Lyonnes.

Reazione

Stephan Lerch, allenatore del Wolfsburg : “Il piano era quello di giocare con coraggio, soprattutto nel possesso palla, e di tenere il possesso. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’, ma ci siamo difesi con il cuore e con tutte le nostre forze. Sono molto orgoglioso della squadra. È un ottimo risultato per la partita d’andata.” “Complimenti a tutti i giocatori. Abbiamo dovuto difendere molti calci d’angolo e conosciamo la qualità dell’OL. Come ho detto, abbiamo sofferto un po’ e siamo stati fortunati in alcune situazioni, ma alla fine ogni giocatore ha fatto un ottimo lavoro in fase difensiva. Abbiamo difeso in modo molto compatto e questo è stato fondamentale per questa partita. Non abbiamo concesso molto spazio all’OL alle nostre spalle, e questo è stato ottimo.”

Jonatan Giráldez, allenatore dell’OL Lyonnes : “Abbiamo creato più occasioni dei nostri avversari, ma credo che, in termini di livello, non abbiamo disputato una partita perfetta. Abbiamo concesso tre o quattro contropiedi in cui il Wolfsburg è riuscito a creare delle occasioni. Siamo abituati ad avere più controllo per evitare questo tipo di situazioni.” “Oggi, la prima grande occasione che hanno avuto è stata deviata da Damaris Egurrola e sono riusciti a segnare il primo gol. Dopo di che, siamo rientrati in partita, abbiamo iniziato a difendere meglio, ad attaccare meglio, a trovare spazi per creare occasioni, ma oggi non è bastato.”

Lineth Beerensteyn, marcatrice del Wolfsburg : “La differenza è stata la nostra forza collettiva. Abbiamo lottato per ogni metro, per ogni gol, e alla fine abbiamo vinto 1-0. Sono molto orgogliosa di questa squadra; oggi abbiamo disputato una partita straordinaria. Se mostriamo lo stesso spirito di oggi, possiamo renderle la vita molto difficile [nella partita di ritorno]”.

Svenja Huth, centrocampista del Wolfsburg : “Penso che abbiamo dato il massimo in campo e difeso con grande passione, ma siamo state anche coraggiose in attacco. Alla fine, la vittoria per 1-0 ci ha ripagate. Abbiamo messo tanta grinta. Il nostro obiettivo era innanzitutto essere solide in difesa, non lasciare spazi al Lione e concedere il minor numero possibile di occasioni. Ma volevamo anche creare occasioni offensive, andare a tu per tu con il portiere, mettere sotto pressione l’OL ed essere coraggiose con la palla in avanti.”

Ingrid Engen, difensore dell’OL Lione : “Non mi sorprende che il Wolfsburg sia una squadra davvero ben organizzata e forte. Quando si difendono così, è difficile sfondare, e sono riuscite a proteggere il vantaggio. Dobbiamo capire come possiamo scardinare la loro difesa, come possiamo creare ancora più occasioni: ne abbiamo avute nel secondo tempo, ma non siamo riuscite a segnare. Ora dobbiamo riflettere e sfruttare questi prossimi giorni per tornare più forti.”

Alice Roscio, Riccione: “Ci servivano le nostre qualità contro la Roma CF, ora testa alla Casolese”

Photo Credit: Riccione Calcio Femminile

Il Riccione ha inanellato la terza vittoria consecutiva e conferma un ottimo stato di forma in vista degli ultimi e decisivi impegni stagionali. Dopo i tre punti ottenuti contro la Jesina, la formazione biancazzurra si è replicata tra le mura amiche contro la Roma CF, imponendosi con un importante 3 a 1. La portiera romagnola Alice Roscio ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Roscio ha dichiarato che la preparazione di una gara difficile come lo era quella contro la Roma CF ha richiesto grande concentrazione e lavoro sodo. Le ragazze di Mister Lascaro hanno commesso pochissimi passi falsi in stagione e si sono dimostrate avversarie di grande livello capaci di esprimere il proprio gioco: «La Roma è sicuramente un’ottima squadra e lo aveva già dimostrato nella partita di andata. Per affrontare una squadra del genere è fondamentale lavorare intensamente durante la settimana, concentrandoci soprattutto sulle nostre qualità e sul nostro stile di gioco. Inoltre è importante rimanere consapevoli delle nostre capacità così da dimostrare in campo che siamo una squadra competitiva in grado di ottenere il risultato migliore in ogni partita.»

Nel mondo dello sport si legge e si ascolta in molte occasioni la frase “Vincere aiuta a vincere”, che calza a pennello nel periodo portato avanti dal Riccione, reduce da una striscia di risultati utili consecutivi di spessore. In particolare, la vittoria contro la Jesina della penultima giornata giocata «ci ha sicuramente dato fiducia ed è stata una bella spinta per il morale, è anche un ottimo sprono per arrivare determinate alla domenica successiva con la voglia di confermare quanto di buono si è fatto. Fondamentale è approcciare la partita con la giusta mentalità, da una parte mantenere l’euforia conquistata la domenica precedente, dall’altra rimanere concentrate e compatte per tutti e novanta i minuti.»

Al triplice fischio della partita a tinte biancazzurre e giallorosse Roscio e compagne hanno visto la propria posizione in classifica aumentare di tre lunghezze, alla pari del Grifone Gialloverde a quota 31 punti. I margini di miglioramento sono ancora evidenti e la fame di vittoria e di prestazioni della squadra s’accresce di partita in partita, merito di uno Staff che ne impronta la preparazione quotidiana e settimanale verso i tre punti: «A caldo pensiamo di aver disputato una grande partita, ci sono state delle occasioni che avremmo potuto gestire meglio sia in fase di possesso che di difesa: è importante sottolineare l’ottimo atteggiamento e spirito di squadra e i momenti in cui siamo riuscite ad esprimere bene il nostro gioco. Un grande ringraziamento va a tutto lo Staff e alla Società, soprattutto a Luca Gamba, che sono sempre stati al nostro fianco e ci hanno sempre sostenute. Quest’importante vittoria, la terza di fila, è sicuramente il frutto del nostro impegno ma anche del loro continuo supporto.»

Il prossimo ostacolo verso il “fare risultato” sarà la Casolese. Nel match contro la corazzata del Gatteo Mare la neopromossa toscana non ha sfigurato, ha invece centrato un pareggio fondamentale per il morale e per la salvezza – che non è ancora matematica e rimane l’obiettivo principale. Una squadra che vuole la permanenza in categoria ha stimoli di grande livello: «Contro la Casolese ci aspettiamo una partita molto combattuta, loro hanno bisogno di portare a casa quanti più punti possibile, cercheranno quindi di metterci in difficoltà con intensità e aggressività. Il nostro obiettivo è quello di portare avanti questa striscia positiva di risultati per mantenere alto il morale, utile sicuramente anche per le partite che ci rimangono da disputare. La volontà è quella di terminare il campionato nel miglior modo possibile»

Si ringraziano Alice Roscio, la Team Manager Camilla Fuzzi e il Riccione Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e l’intervista.

Serie B Femminile: il Como può allungare, match non semplici per Lumezzane e Cesena

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua ventunesima giornata, l’ottava del girone di ritorno. Le sette gare della cadetteria prevedono un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV.

Al sabato ad alzare il sipario sulla cadetteria alle ore 14:30 sarà la sfida tra il Bologna, quarto, ed il Trastevere, fanalino di coda del torneo. Le altre gare, invece, sono tutte fissate per la domenica per le ore 15:00. La capolista Como ospita l’Hellas Verona, sereno con 9 punti sulla zona retrocessione, mentre il Lumezzane, secondo, farà visita alla Res Donna Roma, quarto alla pari del Bologna.

In seconda piazza alla pari del Lumezzane c’è, invece, il Cesena che ospiterà il San Marino, in gran salute, rilanciatosi e tranquillo a metà classifica. La sesta piazza è condivisa, invece, da Brescia e Freedom con le lombarde opposte in trasferta all’Arezzo, a -4 dalle rivali di giornata, e con le piemontesi che ospitano il Frosinone, undicesimo. Chiude il quadro il derby veneto tra Vicenza e Venezia, con le lagunari penultime e le biancorosse decime.

In classifica, alla quinta del girone di ritorno, comanda con 51 punti il Como con alle spalle Lumezzane e Cesena a 43 e con Bologna e Res Donna Roma a 33. Sesta è il Brescia con 29 punti agganciata dalla Freedom mentre Arezzo e San Marino sono a quota 25. Poi troviamo Vicenza  con Frosinone a 21 e l’Hellas Verona a 18. Chiudono staccate il Venezia ad 9 ed il Trastevere a 8.

Laura Peruzzo, Ternana Women: “Ogni partita può essere un passo verso la salvezza. Ci sono in palio ancora 15 punti”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Settimana di sosta nella Serie A Women che da spazio alla Coppa Italia nel week-end. Tempo di preparare quindi le gare fissate prima di Pasqua, per le otto formazioni non impegnate nelle semifinali di Coppa Italia. In casa Ternana Women, nei giorni scorsi, a parlare alla testata Tag24 Umbria è stata Laura Peruzzo che sull’ottimo momento delle umbre ha ammesso: “Abbiamo imparato a sbagliare meno, quindi a mantenere la concentrazione per tutti i 95 minuti di gara, aspetto che veniva spesso a mancare nelle prime partite”.

Il terzino sinistro ha, poi, aggiunto sul pari per 1-1 contro il Sassuolo: “È stata una gara equilibrata, quindi il pareggio è un risultato giusto. Purtroppo era un’occasione per acquisire punti sulle avversarie, invece è stato un punto che ha riconfermato la classifica”.
La calciatrice delle Fere sul vantaggio di 4 punti sulla zona retrocessione invece ha affermato: “E’ troppo ridotto. Ogni partita può essere un passo verso la salvezza. Ci sono in palio ancora 15 punti e, come si è visto, l’esito degli scontri è imprevedibile. Da qui a fine stagione ogni gara sarà vissuta come una finale dalle squadre che stanno lottando per la salvezza”.

Una delle protagoniste della promozione dello scorso anno ha poi continuato parlando della gara con il Parma: “Entrambe le squadre desiderano quei tre punti. Stiamo lavorando al meglio per arrivare preparate, è una partita che richiede attenzione ben prima del primo minuto. La loro è un’ottima rosa, mi aspetto una gara alla pari. Giocarla a Parma è sicuramente un aspetto a loro favore”.
Sul finale di stagione, invece, la calciatrice non si sbilancia e sulla possibilità di punti per la salvezza ha dichiarato: “Quanti ne serviranno non lo so, ma sicuramente ogni punto è un passo verso l’obiettivo salvezza: non possiamo permetterci di regalare nulla. I tifosi? Li ringrazio per il supporto dimostrato, anche quando i risultati non arrivavano. Mancano le ultime battute e più che mai avremo bisogno della loro presenza per prenderci quello che ci meritiamo”.

Women’s Champions League: Alessia Russo, Kim Little, Lucy Bronze sul derby Arsenal-Chelsea

L’Arsenal si presenta ai quarti di finale del derby londinese con due gol di vantaggio, dopo la vittoria casalinga contro il Chelsea. L’Arsenal, detentore della UEFA Women’s Champions League, affronterà il Chelsea la prossima settimana con un vantaggio di 3-1 dopo la vittoria nell’andata del quarto di finale tutto londinese.

Reazione

Renée Slegers, allenatrice dell’Arsenal : “[È stata] una partita dura per entrambe le squadre. Credo ci siano state molte battaglie. È stata molto intensa, con poco tempo per gestire il pallone nelle zone centrali del campo. La squadra che riusciva a uscire dalla propria area poteva creare occasioni. Il Chelsea ne ha create alcune importanti all’inizio; noi siamo rimaste in partita, abbiamo mantenuto la calma e abbiamo trovato delle soluzioni.” “Tutti i membri della squadra erano molto coinvolti, motivati ​​e pronti. Abbiamo apportato dei cambi, ma il calcio non cambia. Sono davvero contento del livello raggiunto dalla squadra.”

Sonia Bompastor, allenatrice del Chelsea : “C’è frustrazione per il risultato, ma stasera sono orgogliosa delle mie giocatrici per aver eseguito il piano di gioco e aver fatto quello che volevamo come squadra in campo. Credo che la differenza in questa partita sia stata che una squadra è stata abbastanza cinica ed efficace da segnare tre gol.” “Se avessimo concretizzato quelle due occasioni [quando il Chelsea ha colpito il palo due volte all’inizio], credo che avremmo cambiato completamente la partita. Se ci fossimo riusciti nei primi 15 minuti, sarebbe stata una grande iniezione di fiducia e avrebbe fatto la differenza. Questa è stata la storia della nostra stagione.”

Alessia Russo, marcatrice dell’Arsenal e migliore in campo : “Abbiamo sfruttato il pubblico e ne abbiamo avuto molto bisogno. È stata una partita difficile, ma siamo consapevoli che si tratta di una doppia sfida, quindi non ci montiamo la testa. È stata una bella partita, ma lavoreremo di nuovo per la prossima settimana. Adoro segnare e lo farò il più possibile, ma farlo [all’Arsenal Stadium] è ancora più speciale. È stato un momento importante e una vittoria fondamentale stasera.”

Kim Little, capitano dell’Arsenal : “Dobbiamo essere contente della vittoria e dei tre gol. È stata una partita tesa. Entrambe le squadre erano consapevoli dei punti di forza dell’avversaria e penso che abbiamo segnato dei gol davvero importanti. Li abbiamo concretizzati. In difesa siamo state solide, forse fino a un momento un po’ più tardi, e poi la conclusione di Alessia Russo è stata di altissimo livello. Siamo consapevoli che è solo la prima parte di queste due partite, quindi analizzeremo la gara e cercheremo di migliorare in vista del ritorno.”

Lucy Bronze, difensore del Chelsea : “L’inerzia della partita è cambiata più volte; l’Arsenal ha segnato quando il momento era a suo favore. Avevamo la sensazione di essere rientrate in partita, ma ci siamo già trovate in questa situazione. È frustrante stasera perché penso che meritassimo qualcosa di più. Il risultato di 3-1 non rispecchia l’andamento reale della partita. Per gran parte del tempo siamo state la squadra migliore. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ma loro sono state più ciniche. Sappiamo di poter ribaltare questo risultato, ma anche l’Arsenal è una squadra di alto livello. Non vediamo l’ora di giocare la prossima partita.”

Vanessa Panzeri, Academy Abatese: “Momento da carte in tavola. Non ci accontentiamo più”

Photo Credit: Francesco Farina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non è certo il recente inciampo di fronte alla corazzata del girone a scalfire la repentina voglia di rimettersi in marcia dell’Academy Abatese. Spazio ai dubbi? Non ce n’è, perché l’obiettivo, ora, è terminare la stagione a testa alta e con uno spirito rimasto intatto.

La rosa campana, quindi, si compatta, per un finale a confermare sacrificio, identità ed appartenenza, definibili ormai quasi come tratti somatici della stessa. Prima del ritorno in campo, abbiamo coinvolto Vanessa Panzeri in una chiacchierata da rush conclusivo, attraverso cui la classe 2000 ha approfondito circa il clima attuale tra le mura amiche.

Sembra un momento da carte in tavola, dove lo sprint finale richiama ancora di più quel “dare tutto” che in realtà alla squadra non è mai mancato. Come lo vedi questo capitolo 2025/26?

«Sì, è proprio quel tipo di momento. Quando arrivi allo sprint finale capisci che ogni dettaglio pesa di più, ma allo stesso tempo viene fuori tutto il lavoro fatto durante l’anno. Noi non abbiamo mai fatto mancare impegno e sacrificio, e adesso si tratta solo di alzare ancora un po’ il livello, dare quel qualcosa in più nei minuti decisivi. Questo capitolo lo vedo come la naturale conseguenza di un percorso costruito giorno dopo giorno, con identità e fame».

La volontà di continuare con le buone prestazioni, che vadano oltre il semplice pieno bottino, è ormai appurato. I risultati acquisiti questa settimana stanno facendo sperare qualcosa in più di una semplice conferma dell’Abatese in categoria? Lo spogliatoio, a poche giornate dalla chiusura, che sensazioni sta provando?

«La volontà di andare oltre il semplice risultato si vede soprattutto da come affrontiamo le partite e gli allenamenti: non ci accontentiamo più. I risultati di questa settimana ci danno fiducia, è normale, ma dentro lo spogliatoio c’è equilibrio: sappiamo da dove siamo partiti e quanto abbiamo faticato.

Più che parlare di obiettivi a lungo termine, pensiamo a continuare così, con questa mentalità. Le sensazioni sono positive, c’è un gruppo unito, che crede in quello che fa».

Bene la giocata casalinga che vi ha viste vincere sul Matera, domenica, invece, la caduta in una gara sulla carta e sul campo proibitiva: quella col Catania, “traballante” capolista. Non è bastata, quindi, la chance su rigore siglata Nicoletti…

«La vittoria in casa è stata importante, ci ha dato energia e conferme. La partita con il Catania, invece, era complicata e lo sapevamo; dispiace perché abbiamo avuto le nostre occasioni (rigore compreso) e magari poteva cambiare l’inerzia. Queste, però, sono gare che ti insegnano tanto: contro squadre forti basta poco per pagare caro ogni errore. Dobbiamo portarci dietro la prestazione e imparare dagli episodi».

La prossima come dovrà essere?

«Deve essere una partita di maturità. Serve attenzione, concretezza e la capacità di restare dentro la gara in ogni momento, non possiamo permetterci cali. Dobbiamo entrare in campo con personalità, ma anche con umiltà, sapendo che ogni punto adesso vale doppio».

Una pagina importante la state già scrivendo: ti chiedo l’immagine, la parola o la frase che vorresti fungesse da timbro di ciò che è stato fatto durante l’intero percorso.

«La frase più adatta? “Non mollare mai”: è quello che abbiamo fatto dall’inizio. Anche nei momenti difficili siamo rimasti compatti, e questo secondo me è il vero timbro del nostro percorso!».

Si ringrazia Vanessa Panzeri e la società tutta per la gentile concessione.

Manchester United-Bayern Monaco: le parole post gara di Pernille Harder, Georgia Stanway, Maya Le Tissier e Millie Turner

Il Manchester United ha ribaltato il risultato dopo due gol di Pernille Harder, prima che la subentrata Momoko Tanikawa regalasse al Bayern un vantaggio risicato in vista della partita di ritorno. La subentrata Momoko Tanikawa ha segnato a sei minuti dalla fine, regalando al Bayern Monaco la vittoria nella gara d’andata dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League in trasferta contro il Manchester United.

Reazione

José Barcala, allenatore del Bayern : “Abbiamo avuto momenti difficili. Non siamo abituati a difenderci per lunghi periodi e, oggi, il Manchester United ci ha costretti a farlo. Siamo rimasti uniti e compatti, e siamo riusciti a trovare i momenti per ripartire in contropiede e segnare gol.” “[Tanikawa] è una giocatrice di livello mondiale: a suo agio con la palla sotto pressione, imprevedibile, e una volta arrivata nella trequarti avversaria con un po’ di spazio e tempo, è cinica. Ma è anche brillante in fase difensiva. Ci ha dato tantissimo.”

Marc Skinner, allenatore del Manchester United : “Sono rimasto davvero soddisfatto dei giocatori. Non voglio assolutamente accettare una sconfitta per 3-2, ma i tre gol subiti sono controllabili dal nostro punto di vista. È un aspetto che analizzeremo. Ma siamo ancora in corsa per la qualificazione, e il Bayern ne sarà ben consapevole.” “Non siamo una squadra che vuole solo fare numero. Vogliamo rimanere in questa competizione fino alle fasi finali. Abbiamo una fantastica opportunità per ribaltare il risultato. Conosco questa squadra; danno assolutamente tutto. È una cosa che le altre squadre non apprezzano di noi. Non ci arrendiamo mai.”

Pernille Harder, autrice di una doppietta con il Bayern : “Quando mi trovo a tu per tu con il portiere alle spalle della difesa, l’importante è rimanere calma e concentrata, osservare cosa sta facendo il portiere e mettere la palla in rete.” “L’esperienza è fondamentale: sapere cosa sta succedendo, quali emozioni si provano e come gestirle. E anche come gestire la partita dal punto di vista tattico. Queste partite sono molto diverse da quelle che si giocano in campionato.”

Georgia Stanway, centrocampista del Bayern : “Ci sono aspetti positivi che possiamo trarre da questa partita, ma ci sono anche aspetti che dobbiamo migliorare. Non siamo contenti dei gol subiti, ma la vittoria è importante. Non possiamo però permetterci di rilassarci.” “Nel primo tempo abbiamo giocato un po’ più lungo e abbiamo cercato di costruire l’azione in quel modo, e nel secondo tempo abbiamo avuto dei momenti con la palla, ma dobbiamo mantenere il possesso nella loro metà campo un po’ più a lungo.”

Momoko Tanikawa, marcatrice del Bayern e migliore in campo : “È bello vincere oggi. È stato un lavoro di squadra, ma dobbiamo concentrarci sulla partita di ritorno. Dobbiamo pensare alla prossima settimana perché possiamo fare meglio.”

Maya Le Tissier, capitano del Manchester United : “Siamo fortunate ad avere la partita di ritorno. Penso che dobbiamo imparare da questa sconfitta e non soffermarci troppo a lungo sulla delusione. Abbiamo perso, ma è solo un gol di scarto, e a Monaco tutto può succedere in trasferta. Abbiamo avuto tanti alti e bassi quest’anno, ed è positivo che siamo riuscite a restare unite e a trovare una soluzione. Ora tocca a noi, e non ci sono scuse.”

Millie Turner, difensore del Manchester United : “Nei primi 45 minuti abbiamo cercato di capirci a vicenda, ma, a dire il vero, abbiamo subito tre gol evitabili. Però siamo all’intervallo, quindi ripartiremo. Il movimento del Bayern è ottimo e nella prossima partita dovremo assicurarci di rimanere più compatte e di neutralizzare le loro minacce.”

 

 

Real-Barca: i commenti sul derby spagnolo di Irene Paredes, Esmee Brugts e María Méndez

Il Barcellona si è dimostrato spietato sotto porta, conquistando un ampio vantaggio nei quarti di finale contro i rivali spagnoli. Il Barcellona è ben posizionato per superare i quarti di finale della UEFA Women’s Champions League per l’ottavo anno consecutivo, dopo una prestazione impeccabile nella gara d’andata contro il Real Madrid.

Reazione

Pere Romeu, allenatore del Barcellona : “Sono davvero contento della partita che abbiamo giocato. Sono davvero contento della prestazione. Sono davvero contento perché il calcio è fatto di emozioni e passione. Hanno segnato portandosi sul 2-1, e subito dopo… un calcio d’angolo e un gol. Questo mi riempie di grande orgoglio.” “Credo che il momento in cui abbiamo subito il gol [che ci ha portato sul 2-1] e poi abbiamo segnato dimostri lo spirito competitivo di questa squadra. Mostra il nostro DNA. È qualcosa che dobbiamo continuare a fare, e vogliamo dimostrarlo di nuovo domenica, e poi giovedì prossimo.”

Pau Quesada, allenatore del Real Madrid : “Oggi è andato tutto storto. La squadra si è disgregata dopo il primo gol. Poi ci siamo ritrovati sotto 2-1 e sembrava che stessimo rimontando, ma il gol successivo su calcio piazzato ci ha definitivamente chiuso la partita.” “Hanno meritato la vittoria. Se perdi la concentrazione dopo aver subito un gol contro avversari come questi, ti distruggono. Il divario con il Barça è quello che è. Hanno quella marcia in più e noi dobbiamo stargli al passo. Nei giorni in cui non ci riesci, questo è quello che succede.”

Esmee Brugts, difensore del Barcellona : “Gioco in una squadra con giocatrici molto esperte che hanno disputato molte partite di Champions League e sanno come gestire queste partite. Ci hanno segnato due gol; sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento, ma sono molto contenta.” “Segnare mi fa sentire benissimo. Oggi abbiamo segnato tantissimi gol e abbiamo avuto molti marcatori, ma segnare è sempre speciale, soprattutto in un Clásico di Champions League.”

Irene Paredes, difensore del Barcellona : “Siamo venute qui per giocare una buona partita e vincere, e ci siamo riuscite. È un buon risultato. Ci prepareremo con la stessa cura per la gara di ritorno perché vogliamo fare altrettanto bene. Lo staff tecnico ha preparato tutto molto bene e noi abbiamo eseguito il piano di gioco alla perfezione. Quando le cose vanno per il verso giusto fin da subito, è un vantaggio. Dobbiamo essere contente. Siamo una squadra che vuole vincere tutto, sempre.”

María Méndez, difensore del Real Madrid : “È difficile per tutti noi; non è affatto quello che ci aspettavamo. Non abbiamo altra scelta che andare avanti, perché il calcio non ti lascia fermare. Domenica abbiamo un’altra partita e dobbiamo lavorare sodo per fare una prestazione diversa. Dobbiamo lavorare ancora più duramente per evitare gli errori che oggi ci sono costati così cari.”

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