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Serie A Women, ecco chi ha effettuato più parate in campionato sino ad ora

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono quindici le gare giocate nella Serie A Women con tante reti siglate sino ad ora. Notizie non buone, quindi, per chi difende la porta con diverse numero 1 che hanno dovuto raccogliere la palla in fondo al sacco in più occasioni in questo scorcio di campionato.

Diverse, ovviamente, le parate effettuate sino ad ora ed in tal senso la migliore è stata la giocatrice del Como Women Astrid Gilardi che ha chiuso la propria porta in 59 occasioni. Al secondo posto, invece, c’è Camilla Forcinella del Genoa con 51 parate e a chiudere il podio c’è Solène Durand del Sassuolo con 49 salvataggi. Con un intervento in meno Laura Giuliani del Milan a chiudere un poker di calciatrici sempre presenti in campo.

A compiere 46 parate in 14 gare, invece, Francesca Durante una in più della coppia formata da Cecilie Fiskerstrand della Fiorentina e da Cecilía Rúnarsdóttir dell’Inter, in 15 partite giocate. Si ‘scende’ poi ai 38 interventi di Camelia Ceasar del Parma, sempre presenti tra i pali in campionato, e ai 30 di Daniëlle de Jong della Juventus, con 12 presenze, e di Rachele Baldi della Roma, in 13 match giocati.

Elisabetta Oliviero, Lazio: “Sono diventata una calciatrice e sono orgogliosa di esserlo, tutto è partito come un divertimento”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end torna la Serie A Women, con la Lazio nuovamente in campo. Trasferta sul terreno di gioco del Napoli Women per le biancocelesti del tecnico Grassadonia che hanno visto parlare Elisabetta Oliviero. La laterale, infatti, ha concesso qualche battuta ad Assist Woman, azienda di servizi per lo sport nata dall’esperienza decennale di professionisti specializzati nel management e marketing sportivo.  La calciatrice della Nazionale sul suo rapporto con il calcio ha affermato: “Per me il calcio ha un ruolo fondamentale, rispecchia la quotidianità perché lì ritroviamo gli stessi valori. E’ una scuola di vita. Mi auguro di essere un esempio per chi vuole fare dello sport la propria vita. E’ giusto che le bambine lo vedano come un gioco, perché io sono diventata una calciatrice e sono orgogliosa di esserlo, ma è partito tutto da un divertimento”.

Sul suo rapporto con Napoli, la sua città, la classe ’97 ha poi ammesso sull’esperienza vissuta in passato in maglia azzurra delle partenopee: “E’ stata un’esperienza speciale, ho vissuto la città da giocatrice e questo mi ha dato tanta energia, ci sono stati momenti indimenticabili che mi porterò sempre nel cuore. Abbiamo raggiunto un traguardo da celebrare per tutta la vita”.
Sull’attualità e la Lazio, invece, Elisabetta Oliviero ha rimarcato: “Si tratta di un grande progetto nel quale ho creduto fino alla fine. La società ci ha messo a disposizione le migliori strutture, campi perfetti e uno staff super competente. Per me la Lazio rappresenta il miglior posto nel quale posso stare. Non dimenticherò mai la magia che ho visto negli occhi di chi era alla Lazio da tanti anni. In quel momento ci siamo rese conto che potevamo creare qualcosa di unico”. 

Beccari-Capeta per il 2-0 alla Fiorentina – Canzi manifesta apertamente: “Segnale preciso, sono felice”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In capo ad una performance vincente contro la Fiorentina, la Juventus ottiene il sorriso nella prima delle due semifinali di Coppa Italia. 2-0: questo il finale a favore, disegnato (in ordine) da Chiara Beccari ed Ana Capeta; nessuna replica della padrona di casa occasionale, che dovrà affrontare il prossimo step con un doppio vantaggio da superare.

Tabellino a parte, non nasconde la gioia per quanto dimostrato sul campo il tecnico bianconero Massimiliano Canzi che, durante la parentesi stampa post gara, fa sapere: «Al di là della sosta della Nazionale, arrivavamo da un periodo in cui non avevamo fatto benissimo a livello di risultati, pur facendo buone prestazioni. Era importante dare un segnale preciso anche sotto questo punto di vista. Le ragazze sono state bravissime, hanno approcciato benissimo la partita sia il primo tempo che il secondo. Non posso che essere felice.

La Coppa Italia ha sempre un valore importante, è uno dei nostri obiettivi stagionali, quindi dobbiamo far di tutto per arrivare a giocare la finale. Sono contento della prestazione, sicuramente c’è stata una reazione della Fiorentina e un po’ di sofferenza, ma se non ci fosse nemmeno un po’ in una semifinale come questa ci sarebbe qualcosa che non va – dimostrazione che il livello della competizione è alto».

Rimane alta la concentrazione in vista del 28 marzo, data che porterà con sé la seconda tra le due; in palio? Un posto in finalissima. Chi la conquisterà? Biella attende solo un importante verdetto per cui non basta nemmeno un “toto scommesse” ad anticiparlo!

Gaia Sacchetto (Vicenza Primavera): “Quest’anno, la cosa principale che voglio perfezionare è avere più fiducia in me stessa”

Nella tradizione popolare della regione Veneto, i vicentini sono identificati con l’appellativo di “magna gatti”, termine di cui credo non serva nemmeno la traduzione. Ma Gaia Sacchetto, difensore centrale della formazione Primavera biancorossa, che rapporto ha, con gli animali? “Io ho un bellissimo rapporto con gli animali, ho un cane piccolo che si chiama Rocco, io e i miei fratelli lo abbiamo sempre desiderato e due anni fa i nostri genitori si sono convinti e ad oggi è un membro importante della nostra famiglia, inoltre viene spesso a vedere le mie partite ed è il mio più grande tifoso quando sono in campo”

Gaia è una ragazza molto giovane, essendo nata il 9 luglio del 2009, ma sta già imponendosi nel panorama dell’Under 19 come una giocatrice molto promettente: com’è arrivata a praticare il calcio? “Ho iniziato a giocare a calcio in quinta elementare, nel 2019, quando in un paese vicino al mio avevano organizzato un primo open day di calcio femminile. Mio papà me lo propose, e visto che da qualche mese ero ferma con lo sport, mi convinsi a provare” sono i suoi freschi ricordi “Dopo i primi mesi è arrivato il Covid e il mister ci consegnava degli allenamenti da fare a casa e da lì mi sono appassionata a quello che oggi si è trasformata nella mia passione più grande”

Dunque, per la nostra ragazza, il periodo della pandemia non porta solamente ricordi tristi: ma non le sarebbe piaciuto praticare qualche altro sport? “Prima di iniziare a giocare a calcio, ho praticato per un paio di anni ginnastica artistica, visto che mia mamma lo aveva praticato per ben 15 anni ma poi è stata costretta a smettere” ammette Gaia “poi mi sono affacciata al mondo del calcio anche se la cosa strana è che nessuno dei miei genitori è appassionato di questo sport. Ora però siamo in due a giocarlo in casa, io e mio fratello Tommaso” Quasi un’anomalia, quella della nostra protagonista, considerato che, in genere, sono le ragazze ad appassionarsi agli sport praticati dai fratelli…

Passando al calcio giocato, la giovanissima Sacchetto viene schierata come difensore centrale: le capita mai, di invidiare chi gioca più avanti ed in genere ha più occasioni per finire ‘sotto i riflettori’? “In realtà no: penso che il mio ruolo possa essere incisivo quanto quello di un attaccante in una partita. Durante un incontro mi sono sempre stati riconosciuti i miei meriti, anche se al contrario i miei sbagli hanno avuto spesso pesanti conseguenze sul risultato”

Quali sono, per la stagione 2025-2026, gli obiettivi della nostra giovane intervistata e quali, quelli della sua squadra? “Quest’anno la cosa principale che voglio perfezionare è avere più fiducia in me stessa, visto che è una delle mie più grandi insicurezze: in primis dentro al campo e anche al di fuori, e questo molte volte mi ostacola nel mio percorso” ammette, molto sinceramente, Gaia “Per quanto riguarda la squadra, oltre a migliorare tecnicamente, puntiamo a raggiungere la doppia cifra nei punti in classifica: siamo una squadra che non molla mai e che ci crede fino in fondo, quindi ci meritiamo di più da questo campionato e ci stiamo impegnando al massimo perché sia così”

Con diciassette anni ancora da compiere, la giovanissima ragazza vicentina deve fare i conti anche con l’istruzione da portare avanti (frequenta il terzo anno del liceo economico sociale sportivo Leonardo da Vinci di Arzignano, paese della provincia di Vicenza): ritiene che sia il calcio, a sottrarre tempo alla scuola o viceversa? “In questi anni sono riuscita a trovare il giusto equilibrio per non sottrarre tempo a nessuna delle due attività, ovviamente è complicato mantenere una media alta e allenarsi e tornare tardi a casa. Ho tre allenamenti serali, la partita e molte volte in settimana mi ritrovo con grandi carichi di studio da fare: anche se è stancante e difficile, questo non mi ha mai ostacolata”

Sognare non costa nulla, soprattutto alla sua età: ma, se non dovesse ‘sfondare’ nel calcio, cosa piacerebbe fare ‘da grande’ a Gaia Sacchetto? “Essendo in terza superiore sono ancora in dubbio ma mi piacerebbe studiare all’università per poi laurearmi in giurisprudenza e diventare notaia o pubblico ministero”

Ovviamente, noi le auguriamo di ottenere il meglio dalla sua carriera calcistica: ma esiste una giocatrice od un giocatore, a cui vorrebbe ispirarsi? “Quando ho iniziato a giocare a calcio, andando a vedere un po’ di partite della Juventus femminile, mi ha affascinato lo stile di Sara Gama, sia sotto l’aspetto caratteriale e sia sotto l’aspetto tecnico. Penso che era una grande capitana e io ambisco ad essere come lei”

Obiettivo sicuramente molto ambizioso e di non facile realizzazione, come per altro quelli che la nostra giovanissima giocatrice si propone a livello di post università: una chiara dimostrazione del carattere e della grinta che Gaia Sacchetto mette nella sua crescita e non solo in un campo di calcio. Se la determinazione è importante, per imporsi nella vita di tutti i giorni, lei è già a buon punto, qualunque obiettivo vorrà poi raggiungere.

Michela Catena, Fiorentina, dopo la sconfitta con la Juventus: “A Torino daremo il cento per cento!”

La Fiorentina archivia il match della Semifinale di Coppa Italia contro la Juventus Women, con una sconfitta per 0 a 2. Michela Catena, perno viola, attraverso i canali ufficiali del Club ha voluto commentare cosa è andato storto in questa sfida: “Non siamo certamente riuscite ad esprimere il nostro gioco, come di solito facciamo, e quindi questo ci ha fatto perdere un pò di certezze. In ogni caso siamo state brave a tenere il campo, mantenere il risultato solo sul 2 a 0, e non prendere altri gol e continuare ad attaccare la porta avversaria. Ora c’è ancora il match di ritorno che pensiamo di affrontarlo come sappiamo fare e come facciamo in tutte le partite, adesso c’è il campionato, ma quando andremo a Torino daremo il cento per cento!”.

Adesso con la ripresa del Campionato, dopo la pausa delle Nazionali, vi è il difficile impegno al “Tre Fontane” contro la capolista AS Roma: “Un match importante, come dichiarato da Michela, per noi è fondamentale ridurre il gap tra le prime squadre e questa sfida per noi è una dei match chiave per il cammino di tutta la stagione”.

 

 

Luca Rossettini, Roma: “Con l’Inter proveremo a vincerla. Ragazze? Le ho trovate desiderose di ripartire”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Sosta Nazionali è giunta al termine, la Serie A femminile dovrà attendere fino al weekend per tornare a farsi vedere; a frapporsi tra questi due momenti importanti della stagione c’è la semifinale d’andata di Coppa Italia tra la Roma e l’Inter al “Tre Fontane”, in casa della capolista uscita vincitrice nell’ultimo faccia a faccia in casa nerazzurra. Il tecnico Luca Rossettini, alla vigilia del match, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai canali ufficiali della Società.

La vittoria in casa dell’Inter ha riportato il sole a Roma ed è stata seguita da una sosta piuttosto lunga. Mister Rossettini ha osservato come la squadra possa aver tratto vantaggio dall’atmosfera internazionale per ritornare al lavoro con la giusta mentalità, visti e considerati i numerosi impegni che l’attendono questo mese: «Le ho ritrovate vogliose di rimettersi in cammino dopo una sosta così lunga; è stata comunque produttiva, perché le ragazze hanno giocato, in tante hanno lavorato in ambito internazionale. Adesso ci recuperiamo fisicamente e ricominciamo a lavorare e a preparare questo mese intensissimo che ci aspetta.»

L’Inter è stata l’ultima avversaria che le Capitoline hanno affrontato in Serie A; le ragazze di Mister Piovani erano già state sconfitte dalla Roma proprio al “Tre Fontane” con un rotondo 3 a 0, ed è per questo che per ora il gruppo di Rossettini pare essere stregato per le nerazzurre. Il blitz milanese è già alle spalle: la partita contro le nerazzurre si deve «provare a vincere. Sicuramente ridurremo i momenti video, ci focalizzeremo su quei particolari che ci possono essere utili a determinare in maniera positiva anche questa partita», affrontare due volte consecutive e a una distanza temporale così ravvicinata permette al gruppo di incentrare la preparazione sui particolari che fanno la differenza.

In conclusione, Mister Rossettini ha dichiarato che l’approccio migliore per poter guadagnare punti, fiducia e proseguire il proprio cammino nelle varie competizioni nel migliore dei modi è quello di cercare di «guadagnare il massimo da ogni momento, cercando di vincere ogni partita e mettendo il massimo in campo, anche nel capire le situazioni. Ci sarà la possibilità anche di rotazioni, e questo ci aiuta e aiuta tutto il gruppo a stare unito e a stare focalizzato su quello che è il nostro obiettivo a lungo termine.»

Viareggio Women’s Cup, la Rappresentativa U20 conquista il pass per finale con la Juventus Primavera

Per la nostra Rappresentativa si tratta di un ritorno in finale nel torneo. Nel 2023 e 2024 la Rappresentativa aveva infatti raggiunto l’atto conclusivo della competizione affrontando il Milan, mentre nell’edizione 2025 si era fermata al terzo posto proprio dopo la sfida contro il Westchester United nella finale per il terzo e quarto posto. Quest’anno le ragazze di Canestro tornano quindi a giocarsi il titolo nella prestigiosa competizione giovanile.

Nella sfida decisiva del torneo le ragazze di Canestro affronteranno ora la Juventus Women, una delle realtà più competitive del panorama giovanile femminile. Per la selezione della Lega Nazionale Dilettanti sarà l’occasione per provare a conquistare il titolo e coronare il percorso nel torneo viareggino dopo due edizioni sempre da protagonista.

La finale è in programma con le bianconere domani 12 marzo alle ore 15 sul terreno di gioco dello Stadio Bresciani di Viareggio. Il match potrà essere seguito in diretta sul Rai Play mentre il venerdì in differtita su Rai Sport (canale 58). La telecronaca sarà diretta da Tiziana Alla e Katia Serra.

Cronaca
Il primo tempo si chiude con diverse occasioni per il gruppo LND. Dopo pochi minuti, palla lunga per il capitano Pisoni, che si scontra con l’estremo difensore Rivera. Venturini, Leto e Lucchetto gestiscono bene il pallone sotto il pressing delle americane. Bello il dribbling di Morabito, fermata però da Rodriguez. La gara è molto fisica: le americane spingono sui contrasti, mentre le ragazze di Canestro provano a mantenere il possesso. Pisoni subisce un duro intervento e non riesce a sfruttare una seconda occasione, con la conclusione che termina alta. Punizione per il Westchester, ma la barriera azzurra respinge. Poco dopo Vagnoni si ritrova a tu per tu con Rivera, senza però concretizzare. Si riparte dal fondo: ancora Pisoni prova a rendersi pericolosa, ma resta a terra dopo un contrasto con il portiere. Rimessa laterale di Lucchetta verso Marino, ma la palla è troppo alta e l’azione sfuma. Nella ripresa Pisoni subisce un altro intervento duro. Calcio di punizione battuto da Ferraro senza esito. La partita prosegue tra rimbalzi difficili e contrasti ruvidi delle statunitensi. Le ragazze di Canestro faticano a trovare ritmo e spazi. Buona occasione per Moschetto dopo una bella manovra offensiva. Con i cambi aumenta la pressione: Mandara ci prova ma manda alto sopra la traversa, mentre Costisella tenta dalla distanza senza trovare lo specchio. La gara si chiude così sullo 0-0.

Il match è stato trasmesso sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

Tabellino

WESTCHESTER UNITED-RAPPRESENTATIVA LND 0-0

Westchester United (4-3-3): Rivera;Woodruff; Minatel, Riveiro, Minatel A., Howard, Cuellar, Rodriguez Culquicondor, Cambareri, Perez, Moretto. A disp. De Lorenzo, Lemanowicz, Runa, CrenShaw, Rodrigues. All. Antonio Corrado

Rappresentativa LND (4-3-3): Kocina; Frecchiami, Venturini, Leto, Lucchetta; Ferraro (5’ st Costisella), Morabito (20’ st Mandara), Zucchini (20’st Muscella); Marino (1’st Polato), Pisoni (7’st Moschetto), Vagnoni (12’st Gallo). A disp. Moschetto, Falzone, Battocchio, Ruocco, Centini. All. Marco Canestro

Arbitro: Giacomo Baldi di Viareggio
Guardalinee: Giulio Sanzò di Lucca e Gabriele Intermite
Ammonite: Minatel (WU)

Calendario e risultati

1ª giornata – 10 marzo 2026
Milan-Rappresentativa LND 1-2

2ª giornata – 11 marzo 2026
Westchester United-Rappresentativa LND 0-0

Finale – 12 marzo 2026  (ore 15)
Rappresentativa U20-Juventus Primavera
Stadio “Bresciani” – Viareggio (LU)

Le convocate

Portieri: Milena Kocina (Sacilese), Martina Moschetto (Erbusco)
Difensori: Giuliana Falzone (Palermo FC), Giuliana Leto (Palermo FC), Sara Frecchiami (Villa Valle), Fiamma Lucchetta (Trento Academy), Alessia Ruocco (Roma CF), Michela Venturini (Academy Calcio Pavia), Nicole Battocchio (Pro Sesto)
Centrocampisti: Giulia Zucchini (Uesse Sarnico), Elena Ferraro (Riccione), Maria Cristina Centini (Roma CF), Miriam Giovanna Morabito (Segato), Letizia Muscella (Pineto), Tina Costisella (Sudtirol), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde)
Attaccanti: Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Stella Vagnoni (Pineto), Giulia Gallo (Roma CF), Sara Isabel Pisoni (Villorba Treviso), Giada Moschetto (Erbusco), Mikaela Marino (Pro Sesto)

Allenatore: Marco Canestro

Staff: Ettore Pellizzari (consulenza di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo/segretario), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore dei portieri), Antonio Strazzeri (preparatore atletico); Eugenio Muzzì (fisioterapista); Piergiovanni Andreani (medico), Walter Ciolli (magazziniere); Nicolò Caira (ufficio media); Vita Locantore (ufficio stampa e comunicazione)

Due volte Beerensteyn: l’Olanda piega l’Irlanda – L’attaccante ed il CT Veurink: “Dimostrato resilienza”

Il 2-1 sull’Irlanda vale il momentaneo secondo posto dei Paesi Bassi in quella che sembra essere una vera e propria battaglia per la qualificazione ai mondiali in palio. I tre punti acquisiti in tale circostanza pongono, quindi, le Oranje a quota 4, a -2 dalla Francia capolista del gruppo B.

Il merito della vittoria non è solo di un team che ha saputo rifarsi in fretta dopo il pareggio con la Polonia in apertura, ma anche (e in modo più specifico) da Lineth Beerensteyn, artefice del risultato consolidato al 20’ ed al 80’. Un rigore a favore opposto possibile da evitare ma che non ha fermato la fame della Nazionale casalinga, uscita dallo Stadion Galgenwaard con la tasca piena di sorriso e…punti!

Non le ha mandate a dire nel post gara il CT Arjan Veurink che sul lavoro compiuto nel fine settimana ha detto:La squadra merita un complimento per come ha giocato; ha dimostrato grande resilienza. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, segnato un ottimo gol e creato altre occasioni. In questi casi bisogna quasi premiarsi, perché così diventa tutto più facile”.

Agli stessi microfoni della NOS, ha aggiunto:subito nel secondo tempo è arrivato il momento del rigore avversario, che ovviamente non c’era. A quel punto l’Irlanda che cominciato a crederci, ma abbiamo dimostrato compattezza, segnando comunque il 2-1 e facendo poi di tutto per portare a casa la vittoria“.

Un finale da orgoglio dopo quello precedente che aveva lasciato rammarico all’interno dello spogliatoio arancio: “ne abbiamo discusso tutti insieme – ha concluso la guida -. Il bel calcio non conta più, conta solo vincere! Quello che abbiamo dimostrato in alcune fasi della partita, e anche durante gli allenamenti, mi conferma che siamo sulla strada giusta, allo stesso tempo, ci troviamo in una fase di transizione. Ci sarà bisogno di tempo per sviluppare ulteriori strategie e competenze, intanto i segnali sono incoraggianti“.

Non poteva mancare il commento di Lineth Beerensteyn, grande protagonista dell’appuntamento illustrato, a secco di goal da otto giornate: “è stato emozionante ed importante ritrovare la rete” – ha dichiarato l’attaccante -. Quello concesso alle irlandesi, però, non era un rigore; l’1-1 è stato davvero fastidioso , ma fortunatamente abbiamo imparato la lezione di martedì scorso chiudendo la partita”.

Il 14 aprile sarà Paesi BassiFrancia, uno spettacolo annunciato. Chi la spunterà?

Pro Palazzolo: contro il Garlasco arriva un pareggio in bianco e i play-off si allontanano

Photo Credit: FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo dice quasi addio ai sogni play-off. La formazione di Giovanni Brusa pareggia in bianco contro il Garlasco ed ottiene il quarto pareggio in 17 gare del girone B di Serie C, ma il distacco dal Südtirol secondo in classifica, che ha l’ultimo piazzamento necessario per approdare agli spareggi promozione, è aumentato di 12 lunghezze quando ci sono ancora 5 incontri da giocare. Nel prossimo turno la Pro affronterà in casa l’Azzurra San Bartolomeo che all’andata batté 2-1 le franciacortine.

Parte l’incontro e al 4’ Citaristi, su passaggio di Biffi, prova a sorprendere Tortora con un tiro all’incrocio, ma il portiere di casa devia il pallone. Al 13’ Foti trova Biffi tra le linee che serve in profondità Tengattini, la quale si presenta davanti a Tortora e calcia, ma anche in questo caso l’estremo difensore avversaria è brava a bloccare il pallone. Al 17’ altra occasione Pro: Pedrini serve in profondità Citaristi che serve in mezzo Tengattini, la quale però non riesce a trovare lo specchio della porta. A metà primo tempo si vede il Garlasco con una punizione dai 35 metri che finisce a lato.

Al 2’ della di ripresa Jaszczyszyn, su passaggio di Martella, mette i brividi a Trentadue con una conclusione che esce fuori di poco. Passano novanta secondi ed ecco che il Palazzolo ha una grandissima chance di sbloccare il match: Biffi, dalla bandierina, colpisce il palo ma la palla resta in gioco e Paris, da due passi, non riesce a depositarla in rete. Al 20’ ci prova Vismara su passaggio di Martella: Trentadue dice di no. Nel finale la Pro prova a creare qualche occasione, ma nessuna azione risulta pericolosa.

GARLASCO: Tortora, Paglia, Costadura, Polillo, Venturini, Semplici, Gregis, Martella, Jaszczyszyn, Vismara, Alaimo (30’ st Botti). A disp. Donhoe, Parenti, Arvat. All. Cassaro.
PRO PALAZZOLO: Trentadue, Pedrini, Canobbio, Raccagni (45’ st Parsani), Foti (24’ pt Frecchiami), Biffi, Troiano (1’ st Celestini), Cattuzzo, Citaristi, Serna (1’ st Paris), Tengattini (36’ st Noris). A disp. Angoli, Roselli, Anna Belotti, Baruffaldi. All. Brusa.
Arbitro: Thiam di Voghera.
Note. Ammonita: Costadura.

Danimarca: si riparte a marzo, la prima giornata e il mercato delle formazioni in campo

Sta per ripartire la stagione in Danimarca, con lo start fissato in questo mese di marzo.

Il primo turno di partite del campionato femminile inizierà, infatti, sabato 14 marzo alle 15:00, quando HB Køge Women affronterà il FC Nordsjælland. Domenica 15 marzo, i campioni in carica del Fortuna Hjørring affronteranno il Brøndby IF, prima che Kolding IF e AGF concludano il turno di incontro martedì 17 marzo.

Anche il calendario delle partite per le qualificazioni è stato determinato. Le qualificazioni iniziano sabato 14 marzo e offrono scontri emozionanti nella lotta per la qualificazione alla prossima stagione in A-Liga. OB Q affronterà l’FC Copenhagen, ASA Aarhus ospiterà FC Midtjylland, mentre Østerbro IF sarà visitato da FC Thy-Thisted Q.


Ecco una panoramica di tutti i giocatori che si sono trasferiti in A-League e in questa finestra di mercato invernale.

Finale

AGF
Arrivo:
Sofie Lundberg (FC Nordsjælland)

Partenza:
Sarah Sundahl (FC Fleury 91)

Brøndby IF
Arrivo:
Chiara Messerli (Molde FK)
Lilli Halttunen (Linköping FC)
Emilie Holt (HB Køge)
Julie Olander (Fortuna Hjørring)
Tilde Lindwall (Vålerenga Fotball)
Malin Brenn (Linköping FC)

Partenze:
Andrea Friis (HB Køge)
Laura Faurskov (Napoli)
Signe Carstens (Fortuna Hjørring)
Frederikke Bruun (FC Thy-Thisted Q)

FC Nordsjælland
Arrivo:
Somea Položen (AC Sparta Praga)

Partenza:
Sara Tofft (Lillestrøm SK)
Signe Tingager (B.93, contratto di prestito)
Laura Colstrup (B.93, contratto di prestito)
Josefine Funch (PSV Eindhoven, dall’estate 2026)
Molly Race (Calgary Wild FC)

Fortuna Hjørring
Arrivo:
Milla Maj Majasaari (Røa IL)
Sara Olai (Halifax Tides FC)
Firme Carstens (Brøndby IF)
Vibeke Andersen (HB Køge, contratto di prestito)
Lumi Kostmayer (California Golden Bears)

Partenza:
Freja Thisgaard (Napoli)
Sydney Masur (SC Braga)
Daphine Nyayenga (sconosciuto)
Signe Søndergaard (Kolding IF)
Omewa Joy (Nottingham Forest)
Nikoline Nielsen (FC Barcelona, dall’estate 2026)

HB Køge
Arrivo:
Andrea Friis (Brøndby IF)
Ida Marie Jørgensen (OB Q)
Mai Wendicke (Kolding IF)
Simone Boye (Hammarby IF)
Emilia Pelgander (Leiceister City)
Kyra Carusa (San Diege Wave FC)

Partenza:
Olivia Garcia (Brighton & Hove Albion)
Laura Sehested (OB Q, prestito)
Rebeka Winther (OB Q, prestito)
Emilie Holt (Brøndby IF)
Courtney Ruedt (sconosciuto)
Emilía Óskarsdóttir (F.C. Copenhagen)
Vibeke Andersen (Fortuna Hjørring, prestito)
Linda Nyman (FK Haugesund)

Kolding
Arrivo:
Signe Søndergaard (Fortuna Hjørring)
Lærke Hammer (Bodø/Glimt)

Partenze:
Emma Veletanlic (Napoli)
Mai Wendicke (HB Køge)
Mille Knudsen Larsen (sconosciuto)


Qualificazione

Aarhus
Arrivo:

Partenza:
Katrine Beck (interruzione della carriera)
Camilla Hjortsø (OB Q)

F.C. Copenhagen
Arrivo:
Ally Green (Calgary Wild FC)
Lucy Roberts (Kristianstads DFF)
Emmaliina Tulkki (Ålingsås IF)
Emilía Óskarsdóttir (HB Køge)

Partenze:
Ida Ankerstjerne (Sundby BK)
Sara Rasmussen (sconosciuto)
Frederikke Troldborg (sconosciuto)
Svava Mørk Andersen (sconosciuto)
Mathilde Hemdorff (sconosciuto)

FC Thy-Thisted Q
Approccio :
Laura Groth (U19)
Catrine Vendelbo (U19)
Johanne Toft Nielsen (AaB)
Frederikke Bruun (Brøndby IF)

Partenze:
Liva Petersson (Bologna FC)
Mathilde Mikkelsen (sconosciuto)
Stine Henriksen (sconosciuto)
Vibeke Lindekrantz (sconosciuto)

FC Midtjylland
Arrivo:
Jenny Ngounou (FC Rosengård)
Maria Herdel (Aalesunds FK)

Partenze:
Julie Breiner (stop carriera)

OB Q
Arrivo:
Laura Sehested (HB Køge, contratto di prestito)
Rebeka Winther (HB Køge, contratto di prestito)
Camilla Hjortsø (ASA)
Ester Dahlmann (Esbjerg fB)

Partenza:
Ida Marie Jørgensen (HB Køge)
Julie Jensen (fermata carriera)
Ida Meilstrup (Sarpsborg 08)
Ajla Habibovic (sconosciuta)
Anna Krog (FC Basilea 1893)
Lærke Tingleff (FC Porto)

Østerbro
Arrivo:
Agnes Fog-Tonnesen (sconosciuto)
Olivia Midjord (FC Damsø)
Caroline Thane-Bisgaard (Brøndby IF)
Kristin Yemsrach Marøy (KFUM Oslo)
Meta Larsen (Kjøbenhavns Boldklub)

Partenza:
Malou Xenia Thyrrestrup (sconosciuta)
Pernille Mellergaard (sconosciuta)
Sunniva Christiansen (sconosciuta)

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