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Danimarca: si riparte a marzo, la prima giornata e il mercato delle formazioni in campo

Sta per ripartire la stagione in Danimarca, con lo start fissato in questo mese di marzo.

Il primo turno di partite del campionato femminile inizierà, infatti, sabato 14 marzo alle 15:00, quando HB Køge Women affronterà il FC Nordsjælland. Domenica 15 marzo, i campioni in carica del Fortuna Hjørring affronteranno il Brøndby IF, prima che Kolding IF e AGF concludano il turno di incontro martedì 17 marzo.

Anche il calendario delle partite per le qualificazioni è stato determinato. Le qualificazioni iniziano sabato 14 marzo e offrono scontri emozionanti nella lotta per la qualificazione alla prossima stagione in A-Liga. OB Q affronterà l’FC Copenhagen, ASA Aarhus ospiterà FC Midtjylland, mentre Østerbro IF sarà visitato da FC Thy-Thisted Q.


Ecco una panoramica di tutti i giocatori che si sono trasferiti in A-League e in questa finestra di mercato invernale.

Finale

AGF
Arrivo:
Sofie Lundberg (FC Nordsjælland)

Partenza:
Sarah Sundahl (FC Fleury 91)

Brøndby IF
Arrivo:
Chiara Messerli (Molde FK)
Lilli Halttunen (Linköping FC)
Emilie Holt (HB Køge)
Julie Olander (Fortuna Hjørring)
Tilde Lindwall (Vålerenga Fotball)
Malin Brenn (Linköping FC)

Partenze:
Andrea Friis (HB Køge)
Laura Faurskov (Napoli)
Signe Carstens (Fortuna Hjørring)
Frederikke Bruun (FC Thy-Thisted Q)

FC Nordsjælland
Arrivo:
Somea Položen (AC Sparta Praga)

Partenza:
Sara Tofft (Lillestrøm SK)
Signe Tingager (B.93, contratto di prestito)
Laura Colstrup (B.93, contratto di prestito)
Josefine Funch (PSV Eindhoven, dall’estate 2026)
Molly Race (Calgary Wild FC)

Fortuna Hjørring
Arrivo:
Milla Maj Majasaari (Røa IL)
Sara Olai (Halifax Tides FC)
Firme Carstens (Brøndby IF)
Vibeke Andersen (HB Køge, contratto di prestito)
Lumi Kostmayer (California Golden Bears)

Partenza:
Freja Thisgaard (Napoli)
Sydney Masur (SC Braga)
Daphine Nyayenga (sconosciuto)
Signe Søndergaard (Kolding IF)
Omewa Joy (Nottingham Forest)
Nikoline Nielsen (FC Barcelona, dall’estate 2026)

HB Køge
Arrivo:
Andrea Friis (Brøndby IF)
Ida Marie Jørgensen (OB Q)
Mai Wendicke (Kolding IF)
Simone Boye (Hammarby IF)
Emilia Pelgander (Leiceister City)
Kyra Carusa (San Diege Wave FC)

Partenza:
Olivia Garcia (Brighton & Hove Albion)
Laura Sehested (OB Q, prestito)
Rebeka Winther (OB Q, prestito)
Emilie Holt (Brøndby IF)
Courtney Ruedt (sconosciuto)
Emilía Óskarsdóttir (F.C. Copenhagen)
Vibeke Andersen (Fortuna Hjørring, prestito)
Linda Nyman (FK Haugesund)

Kolding
Arrivo:
Signe Søndergaard (Fortuna Hjørring)
Lærke Hammer (Bodø/Glimt)

Partenze:
Emma Veletanlic (Napoli)
Mai Wendicke (HB Køge)
Mille Knudsen Larsen (sconosciuto)


Qualificazione

Aarhus
Arrivo:

Partenza:
Katrine Beck (interruzione della carriera)
Camilla Hjortsø (OB Q)

F.C. Copenhagen
Arrivo:
Ally Green (Calgary Wild FC)
Lucy Roberts (Kristianstads DFF)
Emmaliina Tulkki (Ålingsås IF)
Emilía Óskarsdóttir (HB Køge)

Partenze:
Ida Ankerstjerne (Sundby BK)
Sara Rasmussen (sconosciuto)
Frederikke Troldborg (sconosciuto)
Svava Mørk Andersen (sconosciuto)
Mathilde Hemdorff (sconosciuto)

FC Thy-Thisted Q
Approccio :
Laura Groth (U19)
Catrine Vendelbo (U19)
Johanne Toft Nielsen (AaB)
Frederikke Bruun (Brøndby IF)

Partenze:
Liva Petersson (Bologna FC)
Mathilde Mikkelsen (sconosciuto)
Stine Henriksen (sconosciuto)
Vibeke Lindekrantz (sconosciuto)

FC Midtjylland
Arrivo:
Jenny Ngounou (FC Rosengård)
Maria Herdel (Aalesunds FK)

Partenze:
Julie Breiner (stop carriera)

OB Q
Arrivo:
Laura Sehested (HB Køge, contratto di prestito)
Rebeka Winther (HB Køge, contratto di prestito)
Camilla Hjortsø (ASA)
Ester Dahlmann (Esbjerg fB)

Partenza:
Ida Marie Jørgensen (HB Køge)
Julie Jensen (fermata carriera)
Ida Meilstrup (Sarpsborg 08)
Ajla Habibovic (sconosciuta)
Anna Krog (FC Basilea 1893)
Lærke Tingleff (FC Porto)

Østerbro
Arrivo:
Agnes Fog-Tonnesen (sconosciuto)
Olivia Midjord (FC Damsø)
Caroline Thane-Bisgaard (Brøndby IF)
Kristin Yemsrach Marøy (KFUM Oslo)
Meta Larsen (Kjøbenhavns Boldklub)

Partenza:
Malou Xenia Thyrrestrup (sconosciuta)
Pernille Mellergaard (sconosciuta)
Sunniva Christiansen (sconosciuta)

La Naz. U16 Femminile torna a radunarsi a Tirrenia, 33 convocate per lo stage in programma dal 16 al 19 marzo

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Dopo le due amichevoli con la Francia disputate un mese fa a Clairefontaine, terminate con una vittoria per parte, la Nazionale Under 16 Femminile tornerà a radunarsi da lunedì 16 a giovedì 19 marzo presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Il tecnico Priscilla Del Prete ha convocato per lo stage 33 calciatrici, 32 ragazze classe 2010 e il difensore del Como classe 2011 Emma Fiorani.

Tra poco meno di un mese, dal 7 al 16 aprile, la Nazionale Under 16 sarà impegnata a Tirana in un Torneo di Sviluppo UEFA che la vedrà affrontare le pari età di Albania, Norvegia e Galles.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Maria Mino (Sassuolo), Annalisa Ruotolo (Genoa), Emilia Wenin (Fiorentina);

Difensori: Josephine Brunetti (Juventus), Rosa Campagnolo (Nottingham Forest), Anna Dall’Ava (Inter), Emma Fiorani (Sassuolo), Camilla Grotto (Hellas Verona), Gaia Mariani (Inter), Arianna Mazzoni (Basilea), Jana Oberparleiter (Fiorentina), Ilaria Occhipinti (Inter), Sofia Oliva (Juventus), Lara Serra (Milan);

Centrocampiste: Siria Crotti (Roma), Sara Ferraro (Sampdoria), Denise Gavazza (Sassuolo), Lucrezia Grigoli (Roma), Beatrice Iiriti (Fiorentina), Adele Mazzei Braschi (Fiorentina), Ginevra Mosciatti (Roma), Vittoria Pesci (Fiorentina), Emma Tallevi (Bologna), Elisa Valner (Hellas Verona);

Attaccanti: Sofia Chiessi (Sassuolo), Fabiana De Clemente (Roma), Sara Elshamy (Milan), Federica Faggioli (Fiorentina), Margherita Graziani (Roma), Alice Mariotti (Roma), Amelia Muka (Fiorentina), Mariasole Platto (Inter), Alessia Saragoni (Inter).

Staff – Allenatore: Priscilla Del Prete; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Maria Sbardella; Assistenti allenatore: Alessandro Fabbro e Mauro Girini; Preparatori atletici: Lorenzo Corsi e Nicolò Marco Brigati; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match analyst: Gianluca Turi; Osservatori: Alessandro Carnaghi, Giuseppe Petrosino e Diego Sasso; Medici: Alessandra Colella e Carola Morini; Fisioterapisti: Mattia Mollo e Luce De Marchi; Nutrizionista: Barbara Filosini; Psicologo: Gabriele Costanzo; Segretario: Elena Moretti.

Magic Juve al Viola Park, step semifinale a doppio segno – Chiara Beccari: “Vittoria molto importante”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Buona la prima della semifinale di Coppa Italia per la Juventus, uscita dal domicilio Viola con una vittoria di 2-0. Arginata alla grande la Fiorentina, quindi, che sarà ancora una volta l’avversaria per il ritorno già in programma il 28 marzo a Biella.

A segnare la serata? Sono state Chiara Beccari ed Ana Capeta, forti di assist l’una per l’altra e di segni indelebili su una gara tutt’altro che scontata. Una prestazione importante e d’orgoglio che permette alla formazione di Max Canzi di arrivare con ancor più sicurezza al prossimo appuntamento della competizione; a ribadirlo proprio la 9 bianconera che ai microfoni del club, nel post gara, ha fatto sapere: «per noi oggi era molto importante la vittoria; abbiamo sfruttato questa pausa per ricaricare le energie e pensiamo che ci serva tanto per il morale sia in Coppa che in campionato. Abbiamo una rosa molto ampia e profonda e anche la gara di oggi dimostra che ci sono tante giocatrici che possono giocare e fare bene.

Per noi la Coppa Italia è molto importante, così come lo è il campionato. Ovviamente sappiamo che nel secondo i punti da recuperare sono tanti, però ci proveremo fino all’ultimo così come in questo torneo».

Evidente l’umore positivo che non abbatte quella sensazione di “non è ancora tutto deciso”; parola (o meglio dire pallone) all’ultimo step prima del puntato salto in finale. Alla Fiorentina l’arduo compito di provare a recuperare e superare due goal per strappare la gioia del biglietto successivo. A proposito di biglietto, quello sul verde si prospetta già uno spettacolo, degno di uno notissimo slogan: “fino alla fine”!

La Juventus Women con Beccari e Capeta condannano la Fiorentina, al Viola Park, nell’andata di Coppa

Credit photo: Niccolò Ottina - photo agency Calcio femminile italiano

Vince la Juventus Women, nel primo del doppio incontro giocato a Firenze nella semifinale di Coppa Italia, contro le viola: una rete per tempo condannano le ragazze di casa ad un pesantissimo 0 a 2, ed a dover compiere l’impresa a Biella tra due settimane.

A sbloccare da subito il match sono le ospiti con Chiara Beccari, che anticipa la difesa della Fiorentina, dopo un bello scambio nella mediana tra Bonansea e Capeta. La Fiorentina accusa il colpo e poco dopo è ancora la Juventus ad avere l’occasione del raddoppio con Carbonell. Alla mezz’ora le ragazze di Pinones alzano il baricentro e si portano al tiro con Woldvik, che batte calpo sicuro in porta, solo il salvataggio sulla linea di Calligaris salva le bianconere dalla parità.

Nella ripresa il ritmo ed il possesso campo non cambia, con le bianconere a fare il gioco e le viola a cercare i contrasti con rinvii lunghi poco precisi. Curmark prova il destro ma la sfera esce a lato. Al 51′ l’affondo in area piccola di Calligaris lancia per Ana Capeta che buca la rete del doppio vantaggio. Le padrone di casa effettuano i cambi con Orsi e Bonfantini, Catena a supporto del modulo a 4 di Pinones, per cercare non solo di arginare l’attaccco bianconero, ma di essere più offensivo sotto porta. La Juve in virtù del risultato gira palla, senza spingere, mantenendo la giusta pressione al gioco ed il controllo costante della gara. La Fiorentina prova a mettere pressione, grazie a Bonfantini che lancia in area piccola Severini, ma la difesa ospite spazza e chiude ogni pericolo. Poco dopo è Bredgaard a provare il tiro, miracoloso il salvataggio di De Jong, all’incrocio. Nel finale la Fiorentina trova più spazi al tiro, e sembra anche più ordinata nelle posizioni, ma lo smorzare del gioco da parte delle ospiti chiude la sfida con un secco 0 a 2, in attesa della gara di ritorno.

Nell’altro big match di andata, di domani sera, tra la Roma e l’Inter ci sarà un’altra sfida molto interessante, intanto le bianconere si portano a casa questa prima vittoria per una semifinale di Coppa Italia all’insegna del grande gioco e sopra tutto di grande competività.

Queste le formazioni scese in campo:

Fiorentina: Fiskerstrand, Woldvik, Johansen, Janogy, Bredgaard, Orsi, Severini, Van Der Zanden, Faerge, Omarsdottir, Curmark. All. Pablo Pinones Arce     A disp.: Bettineschi, Filangeri, Bonfantini, Catena, Wijnants, Toniolo, Lombardi, Eiriksdottir, Cherubini, Bartalini.

Juventus: De Jong, Lenzini, Salvai, Calligaris, Bonansea, Walti, Schatzer, Carbonell, Beccari, Godo, Capeta. All. Max Canzi    A disp.: Rusek, Martinazzi, Perry, Kullberg, Harviken, Rosucci, Vangsgaard, Thomas, Krumbiegel, Pinto, Brighton, Cambiaghi.

AIC: la calciatrice del mese di febbraio è  Matilde Pavan

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una celebre frase dice che nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. E questo vale anche per il talento. Il talento non si ferma, si evolve. Matilde Pavan, classe 2004, uno dei profili più promettenti del calcio femminile italiano, vince il premio migliore calciatrice AIC del mese di febbraio.

Questo non è un premio solo per le prestazioni sul campo ma il riconoscimento per una crescita che si sta dimostrando straordinaria, fatta di determinazione e costanza, senza fretta e a piccoli passi. Negli ultimi anni la crescita di Matilde è stata una scalata costante fino a quell’infortunio nel 2023, dopo che era riuscita a conquistare la maglia azzurra.

Quel lungo stop è stato un periodo di silenzio, duro lavoro e sacrifici lontani dal rettangolo verde che l’hanno resa più matura, più forte e più consapevole. Il mese di febbraio è stato perfetto, dalle prestazioni con il Como Women fino alla chiamata in azzurro per le due gare di qualificazioni per i prossimi mondiali.  Si chiude un cerchio, sei tornata a prenderti ciò che avevi lasciato e che era già tuo. Complimenti!

Viareggio Women’s Cup: la Rappresentativa U20 vince sul Milan

Cronaca
Finiti i riti prepartita, partono forte le nostre ragazze. Pisoni prende subito velocità e, con uno scatto fulmineo, punta la porta creando la prima grande occasione della partita, fermata però dall’intervento di Belloli. L’azione prosegue con la rifinitura di Lucchetta, poi Costisella e Moschetto provano a sviluppare la manovra, ma il Milan riesce a chiudere con Venturini. Falzone si dimostra sempre attenta nel fermare le avversarie nella zona più pericolosa del campo. Costisella e Lucchetta lavorano bene in costruzione, mentre un contrasto dell’esterno destro Falzone su Lupatini interrompe il gioco per qualche minuto. Con il passare dei minuti si aprono gli spazi. Arriva un calcio di punizione per il fallo commesso da Costisella: Taddei prova la conclusione di destro, ma il tiro non trova lo specchio della porta. Ruocco e Pisoni continuano a pressare la difesa avversaria, mentre Stendardi non riesce a sfruttare una buona occasione. Pisoni si distingue ancora con un ottimo lavoro in fase offensiva e, poco dopo, arriva la svolta: Muscella lascia partire una bordata dalla distanza che si insacca in rete. Le rossonere provano a reagire, ma i guantoni di Moschetto si fanno trovare pronti. La selezione azzurra riparte con decisione e al 27’ è ancora Giada Moschetto a trovare la via del gol, firmando il raddoppio. Nella ripresa il Milan cerca di recuperare punti persi. La pressione cresce e i ritmi diventano sempre più intensi, al 3’ le rossonere sorprendono Moschetto tra i pali e Stendardi accorcia le distanze. La nostra selezione ha una difesa di alto livello con le avversarie che fanno pressing. Lucchetta prova a calciare, Vagnoni colpisce d’esterno ma il tiro viene deviato da Belloli. Gioca all’indietro la rappresentativa, palle lunghe e tanta corsa. Moschetto tra i pali sempre molto bene posizionata, braccata dalle rossonere che salva la rete con una gran parata. Gli ultimi minuti sembrano infiniti, prima del triplice fischio Lucchetta riceve la fascia da capitano da Pisoni.

Il selezionatore Marco Canestro a fine gara ha espresso parole di grande soddisfazione:”l’importante per noi è partecipare a questi confronti di crescita, cercando di stare in gara il più possibile. Sono state bravissime, sicuramente oltre le aspettative e sono sicuro che neanche il Milan si aspettava da noi una prestazione del genere. Domani le ragazze contro le statunitensi devono stare serene e scendere in campo con lo stesso spirito di oggi”. Anche il capo delegazione Santino Lo Presti ha elogiato le ragazze per il livello agonistico dimostrato in campo ricordando sempre l’importanza di questo Torneo per la propria visibilità. Complimenti che ha esteso al mister Canestro e all’intero staff.”

La seconda partita è in programma con le statunitensi de Westchester United domani  11 marzo sempre alle 14.30 sul terreno di gioco “Duilio Boni” di Fossone – Carrara. Il match potrà essere seguito in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti. 

Tabellino

MILAN-RAPPRESENTATIVA LND 1-2

Marcatrici: 25’pt Muscella (Lnd), 27’ pt Moschetto (Lnd), 3’ st Stendardi (Milan)

Milan (4-3-1-2): Belloli; Pomati, Artioli, Cortinovis, Bonanomi; Vitale, Montaperto, Taddei; Arboleda (23’ st Tomaselli), Stendardi, Lupatini (1’st Strauss). A disp. Lopez Domenech, Zapelli, Di Falco, Dancelli, Atamo, Peres, Abbatengelo. All. Matteo Zago

Rappresentativa LND (4-3-3): Moschetto; Falzone, Centini, Venturini, Ruocco, Costisella, Lucchetta; Muscella (7’st Vagnoni), Mandara (7’st Zucchini), Moschetto G. (30’ st Polato), Pisoni (30’ st). A disp. Kocina, Frecchiami, Battocchio, Leto, Morabito, Ferraro, Marino. All. Marco Canestro

Arbitro: Bartolomeo Terni di Lucca
Guardalinee: Giacomo Di Legge e Lorenzo Santaera di Pisa

Programma – 7ª VIAREGGIO WOMEN’S CUP

Girone 1: Juventus, Fiorentina, Livorno
Girone 2: Milan, Westchester United (Stati Uniti), Rappresentativa U20 LND

Calendario e risultati

1ª giornata – 10 marzo 2026
Milan-Rappresentativa LND 1-2
Carrara – Località Fossone (MS) / Campo sportivo “Duilio Boni” (ore 14.30)

2ª giornata – 11 marzo 2026
Westchester United-Rappresentativa LND
Carrara – località Fossone (MS) / Campo sportivo “Duilio Boni” (ore 14.30)

Finali – 12 marzo 2026
5°/6° posto: Monteverdi Marittimo (PI) / Campo sportivo “Scirea” (ore 14.30)
3°/4° posto: Carrara – località Fossone (MS) / Campo sportivo “Duilio Boni” (ore 14.30)
1°/2° posto: Viareggio (LU) / Stadio “Bresciani” (ore 15)

Le convocate

Portieri: Milena Kocina (Sacilese), Martina Moschetto (Erbusco)
Difensori: Giuliana Falzone (Palermo FC), Giuliana Leto (Palermo FC), Sara Frecchiami (Villa Valle), Fiamma Lucchetta (Trento Academy), Alessia Ruocco (Roma CF), Michela Venturini (Academy Calcio Pavia), Nicole Battocchio (Pro Sesto)
Centrocampisti: Giulia Zucchini (Uesse Sarnico), Elena Ferraro (Riccione), Maria Cristina Centini (Roma CF), Miriam Giovanna Morabito (Segato), Letizia Muscella (Pineto), Tina Costisella (Sudtirol), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde)
Attaccanti: Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Stella Vagnoni (Pineto), Giulia Gallo (Roma CF), Sara Isabel Pisoni (Villorba Treviso), Giada Moschetto (Erbusco), Mikaela Marino (Pro Sesto)

Allenatore: Marco Canestro

Staff: Ettore Pellizzari (consulenza di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo/segretario), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore dei portieri), Antonio Strazzeri (preparatore atletico); Eugenio Muzzì (fisioterapista); Piergiovanni Andreani (medico), Walter Ciolli (magazziniere); Nicolò Caira (ufficio media); Vita Locantore (ufficio stampa e comunicazione)

Paola Papapicco, Pink Sport Time: “Tornare in Puglia è stato speciale. L’idea? È sempre quella: migliorarsi senza porsi limiti!”

Photo Credit: Pink Sport Time

Una fase cruciale del campionato è alle porte e la Pink Sport carica l’ambiente: non c’è da abbassare la guardia né da accontentarsi, perché una posizione comoda non esiste per chi sa di poter fare tanto altro ancora.

C’è una fame agonistica che spinge il gruppo a guardare oltre, con la voglia ferocissima di raccogliere ulteriori soddisfazioni proprio ora che i punti pesano il doppio; diverse le tappe da affrontare prima della chiusura del percorso: ad affrontare con noi il discorso generale e singolare Paola Papapicco, difensore della squadra spinta dalla coach Mitola.

Sei l’esempio di quanto non si possa rinunciare alla propria casa, anche quando quest’ultima è rappresentata da una squadra. Per questa stagione hai ritrovato la tua Puglia ed in maglia Pink sei diretta spettatrice di un grande percorso. Ti va di parlarne?

«Tornare in Puglia per me è stato qualcosa di speciale. Non è solo una questione sportiva, ma anche emotiva: qui mi sento a casa, sento l’affetto della gente e ritrovo valori che per me sono fondamentali. Indossare questa maglia e vivere da vicino il percorso della squadra mi rende davvero orgogliosa; stiamo facendo qualcosa di importante, costruito giorno dopo giorno con lavoro, sacrificio e tanta passione».

Non è tanto la classifica ma l’amore ed il senso di appartenenza che si respira nello spogliatoio. Non mancano poi cosi tante giornate alla fine del campionato, ma è ancora tutto da definire: che segno sta lasciando e vuole ancora lasciare il gruppo, indipendentemente da quello che sarà il verdetto in chiusura?

«Penso che il segno più grande sia proprio l’unione del gruppo. Al di là della statistica, stiamo dimostrando che quando c’è un vero spirito di squadra si possono superare tante difficoltà. Nello spogliatoio si respira rispetto, voglia di aiutarsi e di lottare una per l’altra; quello che vogliamo lasciare è proprio questo: l’immagine di una squadra che non molla mai e che ha sempre dato tutto fino all’ultimo minuto».

A proposito di verdetto, saranno una parità ed una vittoria ad ad anticipare il ritorno in campo di questa domenica. Giusti esiti con Colleferro e Villaricca?

«Con il Colleferro è stata una partita in cui eravamo noi le padrone del gioco, eppure è mancato qualcosa. Non era una partita che doveva terminare in pareggio, ma è stato comunque un punto importante per noi.

Villaricca? Siamo riuscite a imporre meglio il nostro gioco e a portare a casa una vittoria fondamentale, che ci ha dato fiducia e consapevolezza».

Contro l’imminente Unical cosa si dovrà fare per confermare quanto fatto in andata?

«Sicuramente servirà lo stesso atteggiamento, oltre che concentrazione, intensità e tanta attenzione nei dettagli. Ogni partita ha una storia diversa, quindi non possiamo pensare che sarà semplice. Dovremo entrare in campo con la giusta mentalità, restare unite e cercare di mettere in pratica quello che abbiamo preparato durante la settimana».

Obiettivi ancora da voler consolidare  per questa annata?

«L’obiettivo principale è continuare a crescere come squadra e chiudere la stagione nel miglior modo possibile. Vogliamo toglierci ancora delle soddisfazioni e dimostrare il nostro valore fino alla fine del campionato. A livello personale e di gruppo l’idea è sempre quella: migliorarsi, anno dopo anno, senza porsi limiti ma con tanta umiltà e voglia di lavorare!».

Si ringrazia Paola Papapicco e la società tutta per la gentile concessione.

Serie A Women, vita da numeri 1: ecco chi ha incassato più reti sino ad ora

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quindici gare giocate nella Serie A Women con tante reti siglate sino ad ora. Notizie non buone, quindi, per chi difende la porta con diverse numero 1 che hanno dovuto raccogliere la palla in fondo al sacco in più occasioni.

L’estremo difensore più perforato in questo momento è Camilla Forcinella del Genoa con 31 gol subiti. Forcinella è seguita a distanza, sul podio, da altre due colleghe di reparto ovvero Laura Giuliani del Milan e Solène Durand del Sassuolo che hanno incassato 23 reti a testa. Con un gol in meno, invece, troviamo Cecilie Fiskerstrand della Fiorentina ed a 20 Camelia Ceasar del Parma.

Le calciatrici citate sino ad ora sono state sempre presenti in Serie A Women e le reti subite, quindi, sono arrivate in 15 gare giocate. A giocare 14 match è stata, invece, Francesca Durante della Lazio con 16 reti incassate le stesse di Astrid Gilardi del Como Women, con 15 gettoni di presenze. A quota 15 reti troviamo Cecilía Rúnarsdóttir dell’Inter mentre con 10 gol subiti c’è Katia Schroffenegger della Ternana Women, che ha giocato ‘solo’ 6 volte, come Beatrice Beretta del Napoli Women, che ne ha giocate invece 11.

La Nazionale delle suore torna in campo: sport e solidarietà a Rho

A Rho, nell’area metropolitana di Milano, la Nazionale italiana delle suore è stata protagonista di un torneo di calcio a cinque organizzato con l’obiettivo di promuovere solidarietà e attenzione ai diritti delle donne.

La squadra guidata dal commissario tecnico Moreno Buccianti ha affrontato una formazione composta da ex calciatrici di calcio a cinque e a undici, tra cui alcune ex nazionali italiane. La sfida si è inserita in un evento pensato per unire sport, partecipazione e iniziative benefiche, coinvolgendo pubblico e appassionati.

La Nazionale delle suore rappresenta una realtà particolare nel panorama sportivo italiano. Il gruppo riunisce religiose provenienti da diverse congregazioni, accomunate dalla passione per il calcio e dall’idea di utilizzare lo sport come strumento per sostenere progetti sociali e solidali.

Tra le protagoniste dell’iniziativa anche l’ex difensore della Nazionale italiana Gioia Masia, scesa in campo con la formazione delle “Glorie Women”. “Sono disposta a partire anche di notte pur di esserci”, ha raccontato parlando dell’evento. “Mi piace l’idea di poter trascorrere qualche ora con le suore in pace e tranquillità”.

Masia ha spiegato anche cosa l’ha colpita dopo aver conosciuto la squadra delle religiose. “Sono rimasta affascinata da loro. Hanno un modo di vivere la vita molto particolare. Si immagina che siano sempre in preghiera, invece sono donne con una grande voglia di vivere e di fare cose per gli altri”.

Per l’ex nazionale il calcio resta soprattutto uno strumento di condivisione. “È lo sport più seguito e più tifato. È un mezzo importante per stare insieme e trasmettere valori”, ha aggiunto.

L’iniziativa organizzata a Rho si inserisce proprio in questa prospettiva: utilizzare il linguaggio dello sport per creare momenti di incontro e per sostenere progetti di solidarietà. La Nazionale delle suore porta avanti questo impegno da anni attraverso eventi e partite che mettono al centro inclusione, partecipazione e attenzione ai temi sociali.

Umberto Calcagno: “Calcio Femminile? Raggiunti traguardi che sembravano inimmaginabili

Lunedì 16 marzo, nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, la consegna dei riconoscimenti dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla stagione 2024-25 Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna Women4Football, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC), nato per celebrare le protagoniste del calcio femminile italiano.

“Negli ultimi anni abbiamo fatto enormi passi in avanti per il calcio femminile” – ha sottolineato il Presidente AIC Umberto Calcagno – “raggiunto traguardi che sembravano inimmaginabili. Women4Football è l’evento clou che ci deve dare consapevolezza di quanto abbiamo fatto e del lavoro gigantesco che ancora ci sarà da fare per tutto il movimento. Il mio ringraziamento e quello di tutta l’AIC” – ha proseguito – “va alla Sindaca Funaro, all’assessora allo sport del Comune di Firenze Perini e al delegato allo sport della città metropolitana Nicola Armentano che hanno accolto questa idea con grande entusiasmo. Un grazie anche a tutti partner che ci sostengono e ci aiutano a realizzare questo evento che quest’anno per la prima volta, a conferma dell’impegno della Rai e di Raisport sullo sport femminile, sarà trasmesso in diretta Tv”.

 

“Firenze è stata una città importante per lo sviluppo del calcio femminile, essendo stata la Fiorentina la prima squadra professionistica nel 2015 a creare il settore femminile, e anche per questo motivo ci sembrava importante portare questo evento qui” – ha sottolineato l’assessora allo sport Letizia Perini – “e per questo voglio ringraziare l’AIC. Vogliamo aiutare a far crescere sempre di più il mondo del calcio femminile e permettere a tante professioniste e professionisti e atlete di essere sempre più valorizzate. L’evento del 16 marzo” – ha aggiunto – “nasce per celebrare le eccellenze di un movimento sempre più al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale. Tra il 2008 e il 2024 le calciatrici tesserate con la Federazione sono passate da 18.854 a 45.620 (con una crescita di oltre il 100%, ovvero il doppio, rispetto a dieci anni fa). Addirittura più che triplicate invece quelle di età compresa tra i 10 e i 15 anni: da 6.628 a 19.958. Anche i risultati sportivi si vedono e sono tangibili, mi riferisco al Mondiale del 2019, raggiunto dopo vent’anni di attesa, e all’Europeo della scorsa estate. Quello a Euro 2025 è stato un cammino straordinario, che non deve stupire perché dimostra, insieme ai risultati delle Nazionali giovanili e al fatto di avere ormai tre squadre ai nastri di partenza della Champions League, la crescita del nostro calcio”. “Infine” – ha concluso – “Mi fa piacere che tante calciatrici delle società fiorentine abbiano la possibilità di assistere a questo evento; potranno conoscere i loro miti, le loro figure di riferimento. E, insieme, potranno sognare di diventare loro stesse calciatrici professioniste”.

 

“Quale scelta migliore di mettere a disposizione di queste atlete, e di questo movimento, uno dei posti più belli del nostro Paese” – ha dichiarato il delegato allo sport della città Metropolitana Nicola Armentano – “Firenze può diventare un luogo per rendere ancora più forte un movimento in piena ascesa, come testimoniato dai 17 milioni di telespettatori Rai che seguono il calcio femminile. L’obiettivo è quello di valorizzare il calcio femminile, farlo diventare un fenomeno culturale, sociale e insieme produrre occupazione. Ma, soprattutto, questi momenti aiutano a raccontare come lo sport crea salute e socialità: mentre si pratica e si sta insieme, si promuove salute e benessere e si generano e rafforzano valori. Come quello di abbattere stereotipi e pregiudizi, permettendo a sempre più donne di avvicinarsi allo sport e praticare una disciplina sportiva. Questo è uno degli obiettivi che sostengono la volontà di realizzare questa iniziativa a Firenze. E poi, se aggiungiamo che ci sono a Firenze grandi capacità organizzative (come quando abbiamo ospitato la partenza del Tour de France) associate a una bellezza unica, abbiamo più fattori che possono auspicare di farci ritrovare qui anche l’anno prossimo a replicare una manifestazione che vuole restituire e premiare chi si è distinto nella stagione sportiva”.

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