Home Blog Pagina 2130

Apulia Trani: pesante sconfitta contro il Ravenna

Una partita giocata senza paura, con la voglia di fare risultato e mettere tre punti pesanti in classifica.
Purtroppo però, al “Comunale”, l’Apulia Trani non riesce nell’impresa ed esce dal campo senza i tre punti, che finiscono invece nella classifica del Ravenna che può tornare a respirare e allunga sulle inseguitrici per la lotta salvezza.
Inizia bene l’ Apulia, con Sgaramella che al 10’, dopo aver ricevuto un bel passaggio e aver saltato una avversaria con un tunnel, entra in area ma calcia debolmente sul portiere.
Al 14’ punizione insidiosa di Rus dalla sinistra che si spegne di poco al lato, in corner.
Finale ancora targato Apulia, questa volta con Buttiglione che calcia dall’interno dell’area di rigore con la sfera ribattuta dalla difesa ravennate.
Un minuto più tardi un clamoroso salvataggio sulla linea nega il gol alle padrone di casa.
Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0.

Il secondo tempo, invece, vede il Ravenna uscire dalla propria zona di comfort e conquistare il vantaggio  al 62’.
Dopo neanche cinque minuti il raddoppio firmato da Burbassi, che chiude definitivamente la gara.

Torres sconfitta in casa: Devoto segna ma non basta, finisce 1-3 con l’Arezzo

Credit Photo: Sassari Torres

Ospitate le toscane, per la Torres Femminile il risultato ottenuto in casa non è dei migliori: la sfida in occasione del turno 24 di questa serie B, infatti, ha visto cedere il passo ad un Arezzo piuttosto agguerrito, apportando nessuna modifica rispetto alle prestazioni precedenti.

A manovrare inizialmente è proprio la squadra ospite che dopo appena il 10′ del primo tempo insacca la prima rete della giornata; la “storia” si ripeterà soli tre minuti dopo trovando il raddoppio grazie ad un mancino potente ed imprendibile proveniente dall’attacco granata.
La Torres però è in partita e cerca di dimostrarlo: la primissima chance sarda prende piede con Marenic che prova a trovare impreparato il portiere avversario, senza però riuscire a concludere positivamente. Ed ecco che, raggiunto il ventesimo minuto, l’Arezzo cala il tris, con la stessa Razzolini dei primi istanti.
Duro colpo per le padrone di casa, che nonostante il morale comprensibilmente a terra, non mollano: qui, in tutta reazione, la numero 9 Wagner, sugli sviluppi di un corner, dopo una serie di rimpalli aggancia un pallone rendendolo pericoloso ma non riuscendo ad insaccarlo per una questione di centimetri.

Tornate in campo dopo un primo half amarissimo, le padrone di casa sembrano essere più propositive: al 52′ è Devoto a sfruttare con astuzia un errore avversario sfiorando l’incrocio dei pali; seguirà la prova di Adam, bloccata dall’estremo difensore toscano.
Arrivate al 62′ ed al ’64 ci riprova l’Arezzo che trova il muro Deiana, bravissima a bloccare un goal quasi annunciato.
La seconda metà della ripresa è una totale prova sassarese in modo da reindirizzare sul giusto binario una sfida iniziata male, proponendo tanto gioco in avanti senza però riuscire a trovare il varco giusto per far male alle ospiti, almeno fino all’84’, momento in cui arriverà la sola ed unica rete grazie a Devoto. La numero 29 è riuscita a sfruttare l’errore in fase di rinvio di Sacchi, intercettando il pallone e battendo la numero 61 con un pallonetto da fuori area. La partita prosegue senza nessun’altra modifica al tabellone.
Si conclude, quindi, con l’ennesima sconfitta sarda: buona la prova, l’atteggiamento, ma la pausa pasquale pare non aver dato i suoi frutti. Ora, per le atlete guidate da Garavaglia è testa al prossimo scontro col Ravenna; statisticamente si conferma il quattordicesimo posto a quota 17 punti.

Femminile Molfetta: le biancorosse cedono al Pescara

Non riesce l’impresa alla Femminile Molfetta nella penultima giornata di regular season. Le biancorosse perdono 2-0 in trasferta contro il Pescara.
L’avvio di gara è equilibrato, occasioni da una parte e dall’altra, ma al 7’50” Soldevilla sblocca la partita con un tap-in dopo una grande parata di Oselame. Le biancorosse reagiscono, Sestari si supera su Giuliano e De Marco e al riposo si va sull’1-0.
La ripresa si apre con il forcing molfettese che si infrange però davanti a una grande Sestari, decisiva su Bruninha e Giuliano.
Il Pescara non perde la concentrazione e continua a creare gioco, con Oselame attenta sui tentativi delle padrone di casa.
Il raddoppio si materializza al tredicesimo con Ortega che finalizza una grande azione. Sotto di due reti, le biancorosse si riversano in avanti, ancora Bruninha sfiora la rete ma alla sirena finale è 2-0.
La Femminile Molfetta tornerà in campo domenica 30 al PalaPoli per la sfida decisiva ai fini della salvezza contro il Pelletterie.

 

PESCARA FEMMINILE-FEMMINILE MOLFETTA 2-0 (1-0 p.t.)
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Belli, Ortega, Boutimah, Coppari, D’Incecco, Elpidio, Borges, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Morgado

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Castro, Giuliano, Bruninha, Plevano, Amanda, De Marco, Ion, Giacò, Caballero, Andriani, Boukaleb. All. Iessi

MARCATRICI: 12’10” p.t. Soldevilla (P), 13’02” s.t. Ortega (P)

ARBITRI: Michele Desogus (Cagliari), Nicola Lacrimini (Città di Castello) CRONO: Andrea Seminara (Tivoli)

Anastasia Bagaglini: “Lavoro per vincere il mio Mondiale. Nazionale? La speranza è che possa fare bene”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Anastasia Bagaglini.
La nota freestyler è seguitissima sui social dove, da tempo, ha sfondato ampiamente il muro dei 100 mila seguaci sia su Instagram che su Tik Tok. La giovane laziale vanta un primo posto ai campionati italiani ed un terzo agli Europei e Mondiali di Praga del 2019. Abbiamo scambiato qualche chiacchera con ventiduenne di Latina che in passato ha giocato anche con la squadra femminile della sua città.

“Questa passione – ci dice Anastasia – nasce sin da bambina. Ho sempre giocato a calcio, inizialmente con la squadra maschile del mio borgo e successivamente con il Latina femminile. Quegli anni sui campi sono stati fantastici. Ricordo con piacere le partite di campionato ma soprattutto lo spogliatoio. Sono stata fortunata a trovare una famiglia più che una squadra”.

Sugli inizi legati al freestyle invece, Anastasia ricorda:
Ho scoperto questo mondo nel 2016 su YouTube. Ho iniziato subito a provare dei tricks fuori casa ignara del fatto che da lì in poi ma mia vita sarebbe cambiata”.

Un impatto mediatico che ha portato la ventiduenne a diventare virale, cosa totalmente inaspettata come ci confessa:
“Sono sincera, non mi aspettavo nulla del genere. All’inizio mi trovavo in grandissima difficoltà davanti alla fotocamera ma ora mi diverte creare contenuti e soprattutto far divertire il mio pubblico”.

Sulla stagione attuale e in chiave Azzurra, invece, il pensiero della ragazza di Latina è chiaro:
“La Nazionale è capitata in un ottimo girone per qualificarsi alle fasi successive,
sono certa che le azzurre faranno un bel mondiale.
Vorrei vederle in finale. Per il campionato sono juventina ma quest’anno la Roma sta andando fortissimo, sono felice anche del loro percorso in Champions”.

Tante le atlete di oggi sulla ribalta ma Anastasia sui modelli da seguire cita in particolare:
Parlando di giocatrici sicuramente mi piacciono Bonansea, Bonfantini e Bergamaschi.
Per il maschile, invece, ammiro molto Mbappe”.

La ventiduenne chiude tra ricordi e futuro:
Tra i ricordi porto dentro sicuramente il mondiale del 2019 perché mi classificai in terza posizione. Ora spero di continuare sia il mio percorso social ma soprattutto vincere il mondiale”.

Rita Guarino, Inter: “Prestazione difficile da commentare, siamo davvero rimaste a guardare la Roma”

Credit Photo: Andrea Amato

L’Inter, nell’anticipo del sabato di Serie A, ha ceduto per 1-6 alla Roma capolista del campionato. Dopo il passo falso in casa nerazzurra a parlare ai microfoni di La7 è stata Rita Guarino che ha dichiarato:

“In generale sono tutte partite di un certo livello. Non sta succedendo nulla di particolare. Ciò che è successo lo analizzeremo, non ho molto da dire perché è stato il buio totale dal primo tempo. Difficile commentare questa prestazione da parte nostra, le assenze non sono un alibi contano l’attenzione e tante altre cose. Quando ci sono prestazioni come queste non si può tralasciare nulla, dall’aspetto mentale a quello tecnico e agonistico. Siamo state a guardare la Roma che gioca un bel calcio ma è stata agevolata dalla nostra incapacità di contrastarla. Direi che sono mancate tante cose di cui parleremo in settimana”.

Pomigliano, Carlo Sanchez: “Brutta sconfitta, ripartiremo nella maniera più convinta”

Credit Photo: Pomigliano Calcio Femminile

Il tecnico del Pomigliano, Carlo Sanchez, ha rilasciato delle dichiarazioni al termine della gara persa per 1-3 dalle pantere contro il Como Women allo stadio comunale di Palma Campania. Di seguito, le sue parole:

“Le ragazze hanno lottato, hanno fatto la loro partita però il risultato parla da sé. È stata una brutta sconfitta, quindi la accettiamo per come è andata perché non possiamo più farci nulla e ripartire dal prossimo allenamento nella maniera più convinta perché non ci siamo salvate sicuramente dopo la vittoria col Parma, non siamo retrocessi oggi, però dobbiamo ripartire bene con entusiasmo, ma soprattutto con determinazione. Diciamo che abbiamo preso un primo gol evitabile per una situazione di un calcio inattivo che forse non c’era, una punizione che forse poteva non esserci, ma soprattutto per un rimpallo in area… quindi prendere la prima rete dopo 12 minuti ci ha scombussolato perché loro sono una buona squadra una squadra, fisica, di qualità e non siamo stati in grado poi di riequilibrare la gara. Abbiamo fatto un ottimo finale di primo tempo, bene anche l’arrembaggio e la voglia di pareggiare nel secondo, però le partite si giocano 90 minuti e quando in gare come queste non fai la prestazione perdi e perdi pure di brutto”.

Il tecnico della Juventus, dopo la vittoria sulla Fiorentina, afferma: “Adesso andiamo a Roma a giocarcela!”

Credit Photo: Paolo Comba

Joe Montemurro, dopo la “remuntada contro le viola”, in conferenza stampa ammette che all’ingresso nello spogliatoio dopo un primo tempo a favore della Fiorentina di aver caricato le sue ragazze, o meglio aver portato calma al gruppo. “Non avete sentito le urla dalla parte della vostra tribuna? Ci domanda sorridendo. No scherzi a parte, il primo tempo è stato è stato strano, loro tre tiri e tre gol, dunque ho dovuto calmare il gruppo e in fase di costruzione eravamo troppo indietro. Poi ho alzato i terzini ed abbiamo trovato la soluzione giusta. Devo fare i complimenti alla Fiorentina, sapevo che erano in grado di giocare così, mi è piaciuta tantissimo come atteggiamento e come modo di gioco”.

Una Juventus che è passata, da un primo tempo a meno 11 dalla Roma, e con la sfida di sabato prossimo al “tre Fontane” da scudetto oramai cucito sulle maglie giallo rosse, ad un secondo tempo a meno 8 (invariato il distacco al vertice) ma con la consapevolezza di poterne uscire anche a meno 5, in un campionato ancora tutto aperto. Ma che Juve è questa? “Questa situazione mentale si è vista in molte gare in questo campionato, la federazione ha voluto questa Poule Finale che portasse spettacolo e questo è ciò che il pubblico ha visto. Ho cercato tutto l’anno di non cercare alibi, perchè non ci sono, è questione appunto di approccio alla gara dove le mie ragazze sanno cosa fare”.

Il tecnico bianco nero, nonostante un tempo abbastanza cupo della sua rosa schierata in campo, nella ripresa non ha stravolto la squadra ed ha mantenuto il gruppo compatto nella ricerca della giusta determinazione, e questo forse lo ha premiato. “ Si, il gol di Cristiana allo scadere ha caricato il gruppo e ci ha aiutato, se lei non segnava avrei cambiato tutto il modulo, sul 3 a 1 quindi ho pensato che si poteva alzare la costruzione del gioco e così è stato”.

“I punti ci sono, matematicamente c’è ancora tutto da giocare, ammette Joe in chiusura di conferenza, adesso si va a Roma contro una squadra che ha fatto tutto giusto in questa stagione e sono loro in vantaggio, andiamo a giocarcela e poi ci sono ancora tre partite, quindi sempre avanti”.

Tavagnacco-Ternana 0-4, Spyridonidou sigla il 24esimo gol stagionale!

Photo Credit: Ternana

Domenica alle ore 12, in occasione della ventiquattresima giornata di campionato di Serie B Femminile, la Ternana ha affrontato il Tavagnacco presso lo Stadio Comunale della squadra gialloblù.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, schiera con il 3-5-2 Ghioc in porta, Massimino, Pacioni e Di Criscio in difesa, Lombardo, Vigliucci, Capitanelli, Fusar Poli e Labate a centrocampo e poi il duo Spyridonidou e Tarantino a completare l’attacco. Dall’altra parte, invece, mister Campi risponde con Sattolo, Rosolen, Donda, Gregoriou, Magni, Taleb, Licco, Demaio, Maroni, Diaz Ferrer e Andreoli.

La prima chance della gara è ad opera delle padrone di casa: Andreoli tenta la sua prima conclusione verso lo specchio della porta avversaria, mette in sicurezza Ghioc. Non tarda a rispondere la squadra rossoverde con Tarantino che prova a sorprendere Sattolo con il sinistro, senza però riuscirci. Alla seconda chance, però, la numero 19 ospite anticipa Demaio e impatta di testa al meglio il traversone di Vigliucci per lo 0-1. Alla mezz’ora continua ad essere propositiva ed insistente la Ternana, brava l’estremo difensore avversario a negare il doppio vantaggio con due buoni interventi: prima in uscita chiude lo specchio a Spyridonidou e poi si distende a bloccare il mancino del capocannoniere del campionato.

Nella ripresa le friulane cominciano a soffrire la fisicità e i centimetri su palla inattiva un po’ come nella gara d’andata, ne approfitta Tarantino che smarcata raddoppia in mischia: 0-2. Diaz Ferrer e compagne cedono, calano di concentrazione e Spyridonidou riesce con un bel diagonale di destro a trovare il suo ventiquattresimo centro stagionale e pochi minuti dopo da pochi passi appoggia in rete la doppietta personale. Lo squillo di orgoglio è di De Matteis che impegna Ghioc con un mancino che il portiere avversario allunga con un colpo di reni in corner. Al 90+5′ arriva il triplice fischio del direttore di gara: termina 0-4 la sfida tra Tavagnacco e Ternana!

Bel segnale della formazione di Fabio Melillo al campionato che mette comunque pressione sulle prime tre della classe, soprattutto dopo il pareggio tra Cittadella e Lazio (ora il secondo posto è occupato dal Napoli e dista 9 punti). Le rossoverdi torneranno in campo contro l’Apulia Trani domenica, 23 aprile, alle ore 15 tra le mura amiche del Moreno Gubbiotti di Narni.

Il tabellino

  • TAVAGNACCO: Sattolo, Rosolen, Donda, Gregoriou, Magni, Taleb, Licco (35’ st G. Novelli), Demaio (35’ st Guizzo), Maroni (18’ st Morleo), Diaz Ferrer, Andreoli (18’ st De Matteis). All.: Campi. A disp.: Gangi, Illina, Dieude, Moroso, Albertini.
  • TERNANA: Ghioc, Capitanelli (26’ st Corazzi), Pacioni, Di Criscio, Fusar Poli, Lombardo, Spyridonidou, Labate, Vigliucci (40’ st Pontes Mateus), Tarantino(35’ st Imprezzabile), Massimino (35’ st Santoro). All.: Melillo. A disp.: Sacco, De Bona, Aldini, Maffei, Santoro, Imprezzabile.
  • Arbitro: Zago (sezione Conegliano).
  • Marcatori: al 12’ e nella ripresa  al 20’ Tarantino, al 29’ e al 33’ Spyridonidou.
  • Note: Ammonite: Capitanelli. Recupero: 2’ e 5’.

Sebastian de la Fuente, coach Como Women: “3-1 al Pomigliano risultato fondamentale e vitale per il nostro campionato”

Photo Credit: Marco Montrone

Secondo successo di fila per il Como Women in Serie A, con le lariane che hanno vinto 3-1 in casa del Pomigliano nella quarta giornata della Poule Salvezza, superando in classifica proprio le pantere e portandosi così al settimo posto.

Al termine della gara Sebastian de la Fuente ha commentato, davanti ai microfoni del club comasco, la partita disputata dalle sue ragazze: “Abbiamo ottenuto una vittoria su un campo difficilissimo, contro squadra che sapevamo era molto dura da battere. Risultato fondamentale e vitale per il nostro campionato. Devo fare i complimenti alle ragazze per la prestazione messa in campo. Sono contento, perché tutte hanno offerto una performance di maturità. Ad inizio anno avevamo detto che ci voleva tempo per trovare un’identità di squadra e in queste ultime tre partite ho visto una squadra matura e con identità ben chiara“.

Napoli: successo in rimonta per le partenopee

Photo Credit: Bruno Fontanarosa

Grande vittoria in rimonta del Napoli Femminile sul Verona. Finisce 3-1 al Piccolo per le azzurre che nel secondo tempo hanno messo la freccia e sono riuscite così ad aggiudicarsi il match e nel contempo scavalcare il Cittadella portandosi al secondo posto a due punti dalla Lazio capolista.

Clima da tregenda a Cercola e match di quindi di difficile interpretazione per le azzurre. Seno ha inserito Pinna dietro le punte e Di Bari in posizione di terzino destro nel suo consueto 4-3-1-2 che però ha faticato inizialmente a prendere le misure alle avversarie. Rognoni si è resa pericolosa al 13’ su azione d’angolo per le ospiti e poi al 18’ è stata davvero fortunata nel trovare una traiettoria beffarda per Copetti con un cross sballato che invece si è rivelato imparabile per il portiere di casa. Il Napoli ha reagito in maniera veemente ma un traversone di Tui respinto da Shore al 27’ non ha trovato del Estal pronta a battere a rete e dopo un minuto un tiro cross di Di Marino sugli sviluppi di un angolo è stato preda del portiere ospite. Il capitano ha suonato la carica al 40’ trovando di testa il gol del pareggio su punizione di Mauri: perentorio lo stacco ad anticipare Shore. Appena prima del duplice fischio, Giacobbo ha calciato bene in diagonale e per un soffio del Estal non ha trovato l’impatto vincente.

Dentro Tamborini per Gomez ad inizio ripresa con Pinna seconda punta, mossa che ha funzionato perché lo “squalo” ha servito l’assist mancino per il 2-1 di del Estal, brava a girarsi in area e battere Shore. Poco dopo Pinna ha calato il tris in contropiede approfittando di un errore di Meneghini e trafiggendo con grande freddezza il portiere veneto. Da quel momento il Napoli ha gestito serenamente, si è fatto vedere con un destro di Tamborini bloccato da Shore ma soprattutto non ha rischiato niente portando a casa un risultato preziosissimo.

NAPOLI FEMMINILE-HELLAS VERONA 3-1

MARCATORI: Rognoni 18’ (V), Di Marino 40’ p.t., del Estal 9’, Pinna 12’ s.t.

NAPOLI FEMMINILE (4-3-1-2) Copetti; Di Bari (dal 7’ s.t. Dulcic) , Di Marino, Veritti, De Sanctis; Giacobbo (dal 35’ s.t. Puglisi), Mauri, Sara Tui; Pinna (dal 35’ s.t. Landa); del Estal, Gomes (dal 1’ s.t. Tampone ) (Tasselli, Franco, Nozzi, Seghir, Ferrandi). All.: Seno

HELLAS VERONA (4-3-3) Shore; Capucci, Meneghini, Ledri, Pellichelli; Giai, Anghileri, Lotti; Rognoni, Peretti, Pasini (Keizer, Quazzico, Sardu, Bursi, Casellato, Semanova, Croin, Doneda, Bison). All.: Pachera.

ARBITRO: Cappai di Cagliari (Laconi-Mascia)
Note: giornata di pioggia battente, spettatori 150 circa.
Amm.: Pinna (N), Pellichelli (V). Rec.: 0’ p.t., 5’ s.t.

DA NON PERDERE...