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Trento: sfida al Genoa, le parole del tecnico Marcolin

Crediti fotografici: Daniele Panato/Ufficio Stampa Trento Calcio Femminile

Il Trento Calcio Femminile nella ventiquattresima giornata del campionato di Serie B affronterà in casa allo Stadio Briamasco, domenica 16 aprile alle ore 13, il Genoa. Le aquilotte guidate da Silvia Marcolin, reduci dalla sconfitta rimediata nel derby dell’Adige contro l’Hellas Verona Women, saranno protagoniste di una sfida fondamentale per provare a rientrare in corsa per la lotta salvezza e avvicinarsi al quartultimo posto al momento distante 7 punti. Il biglietto d’ingresso allo stadio avrà un costo di 5 euro e la gara sarà trasmessa in diretta su Eleven Sports e in replica mercoledì alle ore 14:30 su RTTR, tv partner del club.

LE SCELTE DI SILVIA MARCOLIN:

L’allenatrice gialloblu per la partita con il Genoa potrà disporre dell’intero organico.

LE DICHIARAZIONI PRE-PARTITA DELL’ALLENATRICE GIALLOBLU:

“La squadra arriva da una settimana di lavoro molto positiva e ci approcciamo a questa gara importante con la consapevolezza che ogni partita deve essere affrontata al meglio. Il rammarico è non essere riuscite a raccogliere più punti nel corso del percorso e soprattutto in alcune gare in cui avremmo meritato ma dobbiamo scendere in campo con tranquillità, giocando a viso aperto e senza farci influenzare dalla pressione, consapevoli che i conti li faremo solo alla fine”.

LA TERNA ARBITRALE:

Il match tra Trento e Genoa sarà diretto dal sig. Davide Cerea di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Carlo Farina di Brescia e Mattia Bettani di Treviglio.

LE ALTRE PARTITE DELLA 24° GIORNATA:

Tavagnacco-Ternana
Sassari Torres-Arezzo
Apulia Trani-Ravenna
Cesena-San Marino Accademy
Cittadella-Lazio
Napoli-Verona
Chievo-Brescia

LA CLASSIFICA: Lazio 59, Cittadella 56, Napoli 55, Ternana 46, Verona 42, Chievo 41, Cesena 37, Brescia 34, San Marino Accademy 28, Ravenna 26, Genoa 25, Arezzo 20, Tavagnacco 18, Sassari Torres 17, Trento 11, Apulia Trani

Spareggio tra Molfetta e GSD Fasano per decretare la vincitrice del campionato di Eccellenza

Credit: Molfetta

Una stagione fatta di successi, innovazioni, sacrifici, scelte tecniche e dirigenziali. Adesso l’attesa è davvero finita per un sogno che può trasformarsi in realtà, ma soprattutto per una storia che può continuare ad essere scritta. Sarà il manto erboso sintetico dell’impianto federale di Alberobello “Scianni-Ruggieri”, domenica, 16 aprile con inizio alle 11, a decidere chi tra Molfetta Calcio Femminile  e GSD Fasano la prossima stagione rappresenterà ufficialmente la Puglia nel girone C della serie C nazionale. Non sono bastati 750 minuti e otto partite per decretare chi dopo il Fesca Bari e il Phoenix Trani scriverà il proprio nome nell’albo d’oro regionale femminile. Un torneo avvincente che le due squadre hanno terminato a pari punti in classifica con un perfetto equilibrio negli scontri diretti. Una sfida nella sfida tra due formazioni che, prima di questa stagione, non si erano mai incontrate. Ed invece da qualche mese si sono ritrovate a giocarsi tutto: dal primato in classifica, alla Coppa Italia ed ora all’accesso diretto in serie C. La gara di domenica prossima, alla vigilia, propone tanti spunti statistici interessanti : da una parte la formazione fasanese con il miglior attacco, grazie alle le sue 32 reti segnate, dall’altra la Molfetta Calcio con la miglior difesa in virtù delle 4 reti subite. Tuttavia, la formazione biancorossa vanta un miglior quoziente rete del torneo, ovvero un rapporto di cinque reti segnate per ogni gol subito mentre per le fasanesi il quoziente rete è decisamente inferiore. Sarà anche lo scontro tra le migliori realizzatrici del torneo: la biancorossa Flavia Petruzzella contro le biancoblu Perna e Turco. Le premesse per una gara avvincente ci sono tutte. Il bilancio stagionale fra le due compagini tiene conto di due vittorie conquistate dalle biancorosse, un pareggio e un successo per le ragazze di mister Sibilio. Il bilancio delle reti è a favore delle ragazze di mister Petruzzella con un solo gol di vantaggio sulle avversarie. Tranquillità e serenità è quanto si respira nell’ambiente biancorosso che sta vivendo a pieno le sedute di allenamento pre spareggio. Sedute trascorse ascoltando i consigli tecnico-tattici dello staff che alla vigilia del match sta correggendo le piccole sbavature emerse nelle precedenti sfide. Massimo riserbo per l’undici iniziale da parte di mister Petruzzella e del suo vice Messina. «Siamo giunti alla partita più attesa e più importante di questa stagione – è il commento del preparatore atletico Marco Minerviniper delle ragazze che hanno lavorato duramente sul piano atletico, allenandosi costantemente per raggiungere l’obbiettivo preposto. Così come tutti noi dello staff tecnico abbiamo cercato di dare sempre quel qualcosa in più per il raggiungimento di un traguardo a cui teniamo tantissimo e per il quale ci impegneremo sino alla fine». Alla vigilia del delicatissimo match non sono mancate le parole della società attraverso quelle di Loredana Lezoche Responsabile del settore femminile della Molfetta Calcio. «Quello che sino a qualche anno fa poteva rappresentare un sogno – ha affermato – oggi è quasi alla portata di mano. La partita di domenica prossima non è da vedere soltanto per quella sfida che ti spalanca le porte alla serie C, ma è l’ennesimo tassello verso quel percorso di crescita a cui tutti noi abbiamo creduto. Oggi, a prescindere dall’esito prossima gara, il progetto del calcio femminile a Molfetta è una realtà che si può toccare con mano. Contro il Fasano sarà l’ennesima gara dura di questa stagione – ha concluso Lezoche – che affronteremo con testa, gambe, con quella grinta che ci contraddistingue, ma soprattutto con il sorriso sulle labbra».

Il messaggio è chiaro: la società è al fianco alle ragazze perché innegabile è la voglia di realizzare il sogno che significherebbe, dopo la conquista della Coppa Italia Regionale, continuare a scrivere un capitolo importante della storia della società, ma ancor più della città di Molfetta. La sfida è iniziata ma, sarà il campo a decretare la regina del torneo regionale d’Eccellenza.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Scicli atteso a Marsala, Valeria Antieri: ‘‘Gara da massima concentrazione’’

Credit: Marsala (Le foto di Bea)

Ci eravamo lasciati al Ciccio Scapellato di Scicli, luogo di prima battuta di play-off d’Eccellenza
Regionale Femminile nel quale le azzurre, reduci da una lunga trasferta, non hanno deluso le aspettative e hanno portato a casa la vittoria per 0 – 3 sulle padrone di casa.
Adesso, dopo due settimane di pausa, è tempo di Ritorno: più precisamente della gara che darà esito sulla formazione che da vincente avrà l’occasione di giocarsi il Secondo Turno di play-off, previsto per il mese di maggio.
Domenica 16 aprile alle ore 16:00 al Nino Lombardo Angotta saranno quindi le maglie granata di mister Maurizio Manenti ad essere attese dalle ragazze di Valeria Anteri, che in attesa del match commenta: “Sarà una partita che dovremo affrontare con la massima concentrazione, anche perché come mostra la storia del calcio non sempre quando si ha una gara di vantaggio è scontato il passaggio del turno.
In settimana le ragazze hanno lavorato, sono cariche e aspettano di darne dimostrazione al pubblico marsalese che attendiamo calorosamente.”

A.S.D. FEMMINILE MARSALA

Triestina: oggi la sfida con il Portogruaro

In vista della gara Triestina-Portogruaro, ventiquattresima giornata del campionato di Serie C Femminile Girone B, in programma domani al campo sportivo “O. Cosulich” con calcio di inizio alle ore 15:30, l’allenatore Fabrizio Melissano ha convocato le seguenti giocatrici:

PORTIERI: Malaroda, Storchi

DIFENSORI: Blasutto, Buzzai, Desinano, Gallo, Peressotti, Sandrin, Virgili, Zuliani

CENTROCAMPISTI: Alberti, Bortolin, Gaspardis, Nemaz, Padulano, Tortolo, Usenich

ATTACCANTI: De Donatis, Paoletti, Zanetti

Comunicato Triestina

Sofia Pederzani, Riccione: “Merano? Ci aspetta una gara molto complicata”

Credit: Riccione

Nel match di recupero della sesta giornata di ritorno, il Riccione Femminile non è riuscito a fermare la capolista Bologna perdendo un match casalingo di misura. A segno tra le ospiti: Kustrin al 39′ e Colombo all’82’. A poco è servita la rete del pareggio di Filippi al 73′. A seguito di questa sconfitta, il Riccione resta fermo a 37 punti in classifica con 11 vittorie, 4 pareggi ed 8 sconfitte. La prossima giornata prevista per il 16 aprile, vedrà il Riccione sfidare le Meran Women.

Queste sono le parole di Sofia Pederzani del Riccione, nel post partita: “Volevamo di più. Una volta ottenuto l’1-1 abbiamo sperato di portare a casa almeno un punto. Purtroppo c’è sfuggito nel finale. Dobbiamo portare a casa ciò che c’è stato di buono in questa prestazione, ovvero la voglia di lottare su ogni pallone, il non mollare anche fino alla fine perché abbiamo visto che non tutte le partite sono chiuse. Portiamoci a casa queste cose positive per usarle nelle prossime partite. Già da domenica che ci aspetta una battaglia a Merano“.

Melillo, Ternana: “Gara da affrontare con grande concentrazione, avanti con il progetto”

Photo Credit: Ternana Femminile

La Ternana Femminile sarà impegnata domani alle 12.00 (diretta in chiaro sul sito Eleven Sports) a Tavagnacco. Alla vigilia della gara con le friulane l’allenatore delle rossoverdi, Fabio Melillo, fa il punto della situazione.

Mister, quali sono le condizioni generali delle ragazze?

“Le ragazze stanno bene, tranne Deborah (Salvatori Rinaldi, n.d.i.) le abbiamo tutte a disposizione. Si allenano bene e sono motivate. Vogliamo mantenere la quarta posizione, fare più punti possibile e mantenere il miglior attacco. La mentalità vincente si sviluppa attraverso le esperienze ed è un bagaglio che le ragazze devono portare con loro sempre, arricchendolo gara dopo gara”.

Trasferta insidiosa a Tavagnacco, che tipo di avversario ti aspetti?

“Le squadre che lottano per la salvezza hanno forti motivazioni, quando giocano in casa ancora di più. Vengono da tre risultati utili che le hanno proiettate in zona salvezza. Sarà una partita da prendere con le molle, oltretutto contro una squadra di grande tradizione nel calcio femminile”. 

Cosa speri per la fase finale del campionato?

“Io finché la matematica non lo vieta spero di recuperare una posizione perché credo che, per quanto fatto finora, meritiamo di più. Abbiamo avuto degli episodi sfortunati che ci hanno tolto qualche punto. Facciamo un calcio diverso dagli altri, siamo sempre propositivi e con la voglia di imporci; attacchiamo e difendiamo in avanti forte e segnamo tanto. E’ chiaro che ci è mancato qualcosa e abbiamo pagato pegno ma stiamo costruendo un progetto interessante”.

Real Statte: le parole del tecnico Marzella prima della gara con la VIP

Ultimo turno interno per l’Italcave Real Statte. Il club ionico si prepara a vivere gli ultimi 80 minuti effettivi di campionato. I primi 40 contro il Vip davanti al pubblico del PalaCurtivecchi. Una sorta di arrivederci a tempi, si spera, migliori rispetto a quelli vissuti in questi ultimi mesi. Per le ioniche la gara contro il Vip di domenica alle ore 16 sarà anche la possibilità  di capire su quali ragazze puntare per il futuro. Infatti nelle ultime due sfide, l’obiettivo è capire cosa poter salvare per il prossimo anno sportivo. Il tecnico Tony Marzella tiene alta la tensione per il match di domani.

Vogliamo chiudere al meglio in casa questa strana stagione. Ci sono ancora degli obiettivi che vorremmo raggiungere in queste ultime due partite. Resta vivo in noi l’interesse nel voler raggiungere qualcosa di utile per la prossima annata sportiva. Le prossime settimane saranno importanti per delineare anche la linea da seguire per il 2023/2024. Ci sarà  tempo, ora dobbiamo concentrarci sul campo. Contro il Vip c’è¨ un dovere fondamentale: ringraziare il nostro pubblico per quello che in questa stagione hanno fatto, sostenerci nonostante tutto”.
COMUNICATO REAL STATTE

Arezzo, si ferma Marianna D’Alessandro per un trauma al ginocchio sinistro

Credit Arezzo
Report Medico Marianna D’Alessandro
L’Arezzo Calcio Femminile comunica che, nei giorni scorsi, Marianna D’Alessandro ha riportato un trauma contusivo al ginocchio sinistro. Gli esami clinici e strumentali eseguiti nei giorni scorsi hanno evidenziato la lesione di terzo grado del crociato anteriore, lesione di primo/secondo grado del legamento collaterale e slaminamento del menisco mediale. D’Alessandro sarà quindi sottoposta ad un intervento chirurgico nei prossimi giorni.
Forza Marianna, ti aspettiamo più forte di prima.

Inter: la capolista avanti di 5 gol già all’intervallo, nel finale la rete nerazzurra di Chawinga

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Pesante sconfitta per l’Inter di Rita Guarino nella quarta giornata della Poule Scudetto. Strapotere della capolista Roma, lanciata verso la conquista del titolo (nona vittoria consecutiva, 18° match di fila in gol). Al Breda di Sesto San Giovanni finisce 1-6, un risultato molto severo, maturato in particolar modo nel primo tempo, quando con due doppiette (Haavi e Glionna) le giallorosse hanno scavato un solco troppo grande per le nerazzurre, capaci solo nel finale di spingere con grande insistenza, in un’ultima parte di gara nella quale Chawinga ha trovato il gol Fin dai primi minuti la squadra ospite mette in chiaro la voglia di dominare tutte le fasi di gioco. La grande qualità offensiva si traduce in occasioni che iniziano a farsi sempre più pericolose. Quando al 14′ Haavi trova il gol in tuffo di testa su cross dalla destra di Di Guglielmo, la partita è stappata e per l’Inter iniziano i veri problemi. Anche perché, quando la squadra di Guarino capisce di poter far male alla Roma giocando sulla profondità e negli spazi, viene immediatamente punita. L’azione del 2-0, firmato sempre da Haavi, è viziato da un netto fuorigioco non ravvisato, con la calciatrice giallorossa che scappa dalla sinistra, si accentra e segna di destro. Di fatto l’Inter esce di scena. Al 28′ il tris di Glionna, con la difesa nerazzurra che fatica ad assorbire le avanzate della Roma, che porta in avanti tanti elementi. La reazione è affidata a Robustellini e Ajara, ma sono piccole fiammate che non spaventano la Roma. Al 36′ arriva il poker, ancora con Glionna: un gol bellissimo, con un gran tiro dai 30 metri. E, sul finale di tempo, il 5-0 con il graffio di Giacinti, che appoggia in rete da pochi passi. Nella ripresa Guarino manda in campo Karchouni e, con il passare dei minuti, anche Marinelli, Polli e Santi. La Roma rallenta, ma quando attacca è sempre pericolosa. Al 60′ una perla di Andressa, con un mancino perfetto, sigla il 6-0. L’ultimo quarto d’ora del match è tutto nerazzurro: una reazione d’orgoglio e di gioco. Tabitha si fa sbarrare la strada da Ceasar al 75′ ma all’81’ trova il gol, meritato, dopo un’azione personale. E nei minuti finali la spinta delle nerazzurre si fa costante, con diverse occasioni, anche clamorose come quella per Marinelli, che scrivono i titoli di coda di questo match tosto e amaro.

INTER-ROMA 1-6

Gol: 14′ e 24′ Haavi (R), 28′ e 36′ Glionna (R), 46′ pt Giacinti (R), 60′ Andressa (R), 81′ Chawinga (I)

INTER (4-4-2): 12 Piazza; 2 Sonstevold, 29 Kristjansdottir, 17 Fordos, 14 Robustellini (5 Karchouni 46′); 25 Thøgersen, 34 Mihashi, 15 Eckhoff (6 Santi 71′), 18 Pandini (7 Marinelli 57′); 11 Chawinga, 33 Ajara Njoya (9 Polli 71′). A disposizione: 1 Gilardi, 13 Merlo, 19 Alborghetti, 31 Lang, 35 Callegari. Coach: Rita Guarino.

ROMA (4-4-2): 12 Ceasar; 2 Minami, 23 Wenninger, 32 Linari, 3 Di Guglielmo (6 Landstrom 72′); 18 Glionna, 10 Giugliano (5 Cinotti 63′), 20 Greggi (16 Ciccotti 72′), 11 Haavi (19 Selerud 77′); 9 Giacinti (15 Serturini 63′), 7 Andressa. A disposizione: 87 Ohrstrom, 26 Begersen, 27 Kollmats, 33 Kramzar. Coach: Alessandro Spugna.

Ammonizioni: Fordos (I) Recupero: 0′ – 3′.

Arbitro: Collu. Assistenti: El Filali, Di Meo. Quarto Ufficiale: Casula.

Como Women, vittoria 3-1 a Pomigliano

Photo Credit: Sodano
Partita della quarta giornata della Poule Salvezza tra Pomigliano e Como che si gioca sotto il diluvio, maltempo che ricorda molto l’incontro della prima fase. Il 25 settembre scorso la gara terminò 2-2 e le lariane si tolsero la soddisfazione di conquistare il primo punto della loro storia in Serie A.
Sebastian de la Fuente manda in campo le sue ragazze con il consueto 4-3-3, con Linberg centravanti e Beccari e Pavan ai suoi lati. Confermata Kravets al centro della difesa per la seconda partita consecutiva. Carlo Sanchez risponde con un 4-3-1-2, con Battelani trequartista e Corelli e Martinez in avanti.
PRIMO TEMPO – Le due squadre scendono in campo in maniera molto determinata e aggressiva fin da subito. Dopo dieci minuti il Como si porta già in vantaggio: calcio di punizione di Linberg battuto verso il centro area, da cui scaturisce un rimpallo e Alma Hilaj è la più veloce a calciare in porta da pochi metri. Primo gol in Serie A per la centrocampista albanese e comasche in subito avanti nei primi minuti. Ospiti nuovamente pericolose al 19’, con un calcio da fermo in una posizione simile a quella del gol. Questa volta batte Pastrenge, forte in mezzo, Rizzon fa la sponda e Linberg da due passi non impatta bene il pallone e non riesce a trovare la rete. Risponde in Pomigliano, che prova a farsi vedere dalle parti di Korenciova con un tiro di Battelani dal limite, ma è troppo centrale e blocca Korenciova. Al 24’ il Como raddoppia, con un altro calcio di punizione dalla stessa posizione da cui aveva creato le altre due occasioni. Cross di Pastrenge, mischia in area e pallone che arriva sul sinistro di Giulia Rizzon che scarica una conclusione rasoterra a fil di palo e segna il gol del 2-0. Quarto gol in campionato per il difensore centrale comasco, il primo su azione dopo tre rigori.
Partita vivacissima, che il Pomigliano riesce a riaprire alla mezz’ora grazie ad un calcio di rigore guadagnato e realizzato dalla brasiliana Taty. La centrocampista in maglia 10 entra in area e salta secca Kravets, che la sgambetta: calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto proprio Taty, come nella partita d’andata, spiazza Korenciova e segna il gol del 2-1 che riapre la gara prima dell’intervallo.
LA RIPRESA – De la Fuente ad inizio secondo tempo inserisce Karlernas, che fa il suo ritorno in campo, dunque, dopo la rottura della clavicola rimediata a fine gennaio. A pochi minuti dall’inizio della ripresa si rende pericolosa Pavan, con una conclusione solitaria, ma blocca Cetinja. Nel secondo tempo la partita diventa più agonistica e il gioco delle due squadre è meno pulito. Non sono molte le occasioni, ma in compenso ci sono numerosi falli e contrasti duri. La partita si incattivisce, il Pomigliano prova a spingere in avanti per trovare il pareggio ed il Como difende unito e prova a ripartire. Proprio su questa falsa riga nasce il gol del 3-1 delle lariane a quindici dalla fine: Beil recupera palla, scarica su Pavan e si butta nello spazio in contropiede; la numero 23 la serve in area e tutta sola la tedesca che batte di sinistro Cetinja e chiude virtualmente la partita. All’ultimo minuto cross della neoentrata Sangare per Taty, che colpisce di testa da buona posizione, ma non riesce a trovare la porta. Termina, così, 3-1 per il Como una partita molto combattuta, soprattutto nel secondo tempo. Terzo risultato utile consecutivo in tre partite di Poule Salvezza e balzo in avanti delle comasche, che scavalcano il Pomigliano in classifica e salgono al secondo posto dietro il Sassuolo.
POMIGLIANO (4-3-1-2): Cetinja; Rizza, Golob, Passeri, Fusini (70’ Novellino); Taty, Ferrario, Di Giammarino (82ì Rabot); Battelani (46’ Bragonzi); Corelli (74’ Sangare), Martinez. A disp: Fierro, Apicella, Gallazzi, Rocco, Caiazzo. All: Sanchez.
COMO (4-3-3): Korenciova; Brenn, Rizzon, Kravets, Cecotti; Pastrenge (46’ Karlernas), Hilaj (60’ Beil), Picchi; Beccari (68’ Zanoli), Linberg (77’ Rigaglia), Pavan (77’ Borini). A disp: Beretta, Cavicchia, Stapelfeldt, Carravetta. All: De la Fuente.
ARBITRO: Rinaldi.
MARCATRICI: 11’ Hilaj (COM), 24’ Rizzon (COM), 34’ Taty (POM, rigore), 74’ Beil (COM).
AMMONITE: Rizza (POM), Hilaj (COM), Linberg (COM), Cecotti (COM).

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