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Calcio+15, le Serenissime prima finalista: le campionesse in carica battono 5-4 l’Adriatica e attendono una tra Taurinense e Magna Grecia

Dopo le prime due giornate della fase a gironi, c’è già il nome della prima finalista del torneo tra selezioni territoriali Under 15 del progetto Calcio+ in corso al CPO di Tirrenia: sono Le Serenissime che, dopo il successo dello scorso anno, domenica sono già sicure di poter tornare in campo per difendere il titolo. La squadra veneta, dopo il pareggio all’esordio contro la Longobarda, ha battuto 5-4 l’Adriatica al termine di una partita emozionante e, in virtù della vittoria ai tiri di rigore nel match di giovedì, è già sicura del primo posto nel girone anche in caso di arrivo a pari punti. Le Serenissime, avanti 3-1 al primo intervallo grazie ai gol di Costanza Faveno, Chantal Squizzato e Giorgia Marin, sono state rimontate fino al 4-3 per le ragazze di Mandolini (a segno con Elisa Terenzi, Virginia Rossi, Sophia Lisica e Anna Benedettini), prima dello scatto finale firmato ancora da Squizzato e da Giulia Orlandi.

L’altra finalista uscirà sabato dal match tra Magna Grecia e Taurinense: le ragazze di Francesca Stancati (la metà delle quali militano nel Napoli, ma ci sono anche giocatrici di Cosenza, Napoli Femminile, Pomigliano, Benevento, Reggina e Salernitana) hanno chiuso in parità il match con la Franciacorta (gol di Martina Romanelli e Veronica Palumbo per la Magna Grecia, della 2009 Stefania Frassine e di Ginevra D’Agostino per le lombarde), conquistandosi però il vantaggio grazie alla freddezza dal dischetto.

Sabato, alla Taurinense, basterà il pareggio per accedere alla finale per il primo e il secondo posto, che sarà preceduta da quella per il terzo e il quarto e da quella per il quinto e sesto. Ma il risultato, in questo genere di manifestazioni, non è l’aspetto più importante e passa in secondo piano rispetto all’esperienza che queste ragazze stanno facendo, lontano da casa e con la possibilità di confrontarsi con le migliori Under 15 d’Italia, selezionate nell’ambito del progetto ideato dalla FIGC in sinergia tra Settore Giovanile e Scolastico e Club Italia e guidato da Viviana Schiavi, allenatrice della Nazionale Under 16. MAGNA GRECIA-FRANCIACORTA 2-2 (5-3 d.t.r.)MAGNA GRECIA: Capasso, Bilotta, Arciprete, Castrovillari, Coticelli, Rosi, De Gregorio, D’Angelo, Palumbo, Romanelli, Lavino, De Rosa, Martuccio, D’Aguì, Musella, Gravante, Monterosso, Tulimieri. All. StancatiFRANCIACORTA: Gervasoni, Giacomello, Ghislotti, Cividati, Battistini, Federici, Crotti, Cortinovis, D’Agostino, Marano, Farina, Merizio, Riffaldi, Boldrini, Norscia, Frassine, Saccomandi, Zecchina. All. MadaschiARBITRO: Mori di LivornoMARCATRICI: 14′ pt Romanelli (M), 1′ st Frassine (F), 15′ Palumbo (M), 5′ tt D’Agostino (F)ADRIATICA-LE SERENISSIME 4-5ADRIATICA: Borghiani, Brigliadori, Enriconi, Benedettini, Carloni, Fabbri, Calogiuri, Ciccarelli, S. Rossi, Casadei, Lisica, Piersantelli, Ferraro, V. Rossi, Terenzi, Toraldo, Andreoni, Magnani. All. MandoliniLE SERENISSIME: Nan, Busellato, Djesse, Daniel, Faveno, Ianniello, Marin, Marino, Orlandi, Russo, Savoiani, Passuello, Scotton, Bressan, Sgreva, Squizzato, Zantomio, Zatta. All. SassoARBITRO: Scardigli di LivornoMARCATRICI: 2′ pt Terenzi (A), 15′ Faveno (S), 20′ Squizzato (S), 26′ Marin (S), 2′ st V. Rossi (A), 25′ Lisica (A), 11′ tt Benedettini (A), 20′ Squizzato (S), 24′ Orlandi (S)TORNEO SELEZIONI TERRITORIALI UNDER 15 FEMMINILI – CALCIO+15FASE FINALE – CPO TIRRENIAGIRONE ALe SerenissimeLongobardaAdriaticaGIRONE BFranciacortaMagna GreciaTaurinensePrima giornata – GIOVEDÌ, 6 APRILEGirone A Le Serenissime-Longobarda 2-2 (6-4 d.t.r.)Girone B Franciacorta-Taurinense 1-5Seconda giornata – VENERDÌ 7 APRILEGirone A Adriatica-Le Serenissime 4-5Classifica Girone A: Le Serenissime 4, Longobarda 1, Adriatica 0Girone B Magna Grecia-Franciacorta 2-2 (5-3 d.t.r.)Classifica Girone B: Taurinense 3, Magna Grecia, Franciacorta 1Terza giornata – SABATO 8 APRILEOre 9.00 Le Serenissime-Franciacorta (gara mista)Ore 10.30 Girone A Adriatica-LongobardaOre 12.00 Girone B Magna Grecia-TaurinenseFinali – DOMENICA 9 APRILEOre 9.00 Finale 5°/6° postoOre 9.00 Finale 3°/4 postoOre 10.30 Finale 1°/2° posto

Chieti: le neroverdi lottano e combattono ma a vincere è la Res Roma

Immagine via Chieti Calcio Femminile

Al Chieti Calcio Femminile l’onore delle armi e alla Res Roma i tre punti: al “G. Di Pietrantonio” di Lettomanoppello le neroverdi giocano un’ottima gara, ma lasciano la vittoria alla capolista. Finisce 2-0 per le capitoline. È una sconfitta che lascia l’amaro in bocca visto l’andamento della partita, sempre molto equilibrata e combattuta. Mister Lello Di Camillo manda in campo dal primo minuto Cavallaro.

Fischio dell’arbitro ed è subito Chieti in attacco con Ilaria D’Intino (alla fine sarà la migliore delle neroverdi) che al 1′ si invola e mette al centro un ottimo pallone respinto da un difensore. Occasionissima per le padroni di casa al 5′ quando la stessa D’Intino cerca a centro area Gissi che non riesce a coordinarsi al meglio e spreca da ottima posizione. Al 14′ Di Sebastiano serve Gissi, ma la conclusione dell’attaccante si spegne debolmente fra le braccia di D’Alessio. Al 23′ Nagni impegna severamente Falcocchia che si salva mettendo il pallone in angolo. Sul corner deviazione pericolosa di Cavallaro all’indietro, ma la sfera finisce per fortuna ancora una volta in angolo. Al 24′ la Res Roma passa in vantaggio: Nagni controlla il pallone con un braccio, l’arbitro (non proprio impeccabile la sua direzione di gara) non segnala l’infrazione della giocatrice e sul proseguimento dell’azione è Cianci a trovarsi indisturbata davanti a Falcocchia e mettere in rete. Alla mezzora la Res Roma raddoppia: Cianci serve bene Nagni che fa secca Falcocchia con un tiro che si infila sul palo opposto. Il Chieti reagisce subito e al 34′ Carnevale scodella il pallone al centro dove Cavallaro prova la conclusione deviata da un difensore, poi il pallone finisce fra le mani di D’Alessio. Si va al riposo sul 2-0 per le ospiti.

Alla ripresa delle ostilità, Mister Lello Di Camillo manda subito in campo Tucceri al posto di Cavallaro. Al 4′ il diagonale di Nagni viene bloccato in due tempi da Falcocchia. Al 17′ la conclusione dalla distanza di Carnevale si spegne a lato. Al 20′ bolide da fuori area di Nagni che trova la grande risposta di Falcocchia, il pallone colpisce la traversa tornando in campo, arriva in corsa Marino che mette in rete, ma il direttore di gara ravvede una posizione di offside e annulla il gol. Alla mezzora ancora un grande intervento di Falcocchia che sull’insidioso diagonale di Fracassi riesce a deviare la sfera in angolo. Al 32′ la neo entrata Ferrara si divora la più facile delle occasione toccando male il pallone a porta praticamente vuota e l’azione poi sfuma. Al 34′ sul lancio di Barbarino, subentrata al posto di Liberatore, D’Intino dalla lunga distanza tira alto di un soffio. Al 36′ il direttore di gara non vede che Nagni è in posizione di fuorigioco, ma per fortuna del Chieti la conclusione della numero 10 della Res finisce a lato. Al 38′ Cianci anticipa Chiellini e colpisce in pieno il palo sull’uscita disperata di Falcocchia che poi riesce a bloccare il pallone. Al 43′ l’estremo difensore neroverde si esalta ancora una volta deviando il colpo di testa di Fracassi. Sul conseguente corner è di nuovo Falcocchia a negare il gol a Simeone. Finisce dunque 2-0 per la Res Roma che ora ha in classifica 7 punti di vantaggio sul Trastevere. Il Chieti rimane terzo con una lunghezza di vantaggio sul Palermo.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE-RES ROMA  0-2

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Gesualdo, Di Sebastiano, Liberatore (26′ st Barbarino), Cavallaro (1′ st Tucceri), Chiellini, Di Domenico, Carnevale, D’Intino, Passeri, Gissi.

A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Casella.

All.: Di Camillo Lello

Res Roma: D’Alessio, Caccamo (30′ st Ferrara), Chiappa, Cianci, Clemente, Fracassi, Lauria (19′ Graziosi), Liberati, Marino, Nagni, Simeone.

A disp: Caporro, Agati, Coluccini, Cruciani, De Pasquali, Di Bernardino, Shore.

All.: Galletti Marco

Arbitro: Cipolloni di Foligno

Assistenti: Scipioni di Firenze e Zugaro dell’Aquila

Ammonita: Chiellini (C)

Marcatrici: 24′ pt Cianci, 30′ pt Nagni

 

 

Torneo delle Regioni Calcio a 5: terzo titolo per il Veneto femminile

Credit: LND

Epilogo spettacolare per il 59^ Torneo delle Regioni. La manifestazione giovanile della Lega Nazionale Dilettanti, dal 1 aprile protagonista in Veneto con il Calcio a 5, ha confermato nel corso delle finali andate in scena all’AGSM Forum di Verona la grande vivacità di uno sport dinamico e giovane come il futsal.

FEMMINILE – Lombardia e Veneto hanno scritto una bella pagina del romanzo del Torneo delle Regioni dando vita ad una finale bella, rocambolesca e incerta. Partite come queste possono solo concludersi ai supplementari, così è stato. Ha vinto l’anima, la voglia del Veneto rispetto all’organizzazione e la tattica di una Lombardia che non aveva mai subito gol al TDR. Il Veneto ne ha fatti quattro di gol, la Lombardia solo due, il titolo è rimasto in casa. Le venete conquistano il trofeo per la terza volta nella loro storia. La Lombardia è arrivata a un passo dall’obiettivo alla sua prima finale. Il film della gara, un crescendo rossiniano come se lo spartito di questa finale dovesse portare le note inesorabilmente fino all’acuto dei supplementari. Le lombarde hanno provato due fughe ma sono state sempre riacciuffate dalle venete che hanno messo la freccia nei supplementari. Questa volta il ruolo del bomber Chiaradia (6 reti) l’hanno ricoperto Braida, Franceschini, Basso e Maddalena. La prima ha rimesso in carreggiata le venete, Franceschini ha firmato il pari al tramonto del secondo tempo. Basso e Maddalena hanno marchiato a fuoco i supplementari con la prima che ha chiuso alla grande il torneo con sei gol. Nella Lombardia, come sempre in questo TDR, Cascio e Riva avevano suonato la carica. Non avranno vinto il torneo ma le due calciatrici hanno salutato la competizione con 10 e 8 sigilli, nessun’altra giocatrice ha fatto meglio.

RISULTATI – FINALI 

FEMMINILEVENETO-LOMBARDIA 4-2 d.t.s. (1-2 p.t., 2-2 s.t., 4-2 p.t.s.)VENETO: Salbego, Primolan, Maddalena, Dalla Libera, Braida, Semolini, Basso, Ferrari, Franceschini, Chiaradia, Bergozza, Vittorelli. All. RobsonLOMBARDIA: Gatti, Acquistapace, Caminada, Cascio, Confalonieri, Copes, Del Nero, Donadoni, Riccelli, Rinaldi, Riva, Livraghi. All. FrancoMARCATRICI: 12’20” p.t. Riva (LOM), 13’37” Braida (VEN), 15’35” Cascio (LOM), 9’24” s.t. Franceschini (VEN), 3’30” p.t.s. Basso (VEN), 4’52” Maddalena (VEN)AMMONITE: Braida (VEN), Maddalena (VEN), Basso (VEN)ARBITRI: Francesco Rimpici (Treviso), Aronne Benetti (Vicenza) CRONO: Nicolò Stocco (Treviso)

 

Eccellenza: il punto sulle regioni del Sud Italia

eccellenza femminile

Nel passato week-end sono tornate in campo le squadre impegnate nei tornei di Eccellenza. Questo il punto su Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia.

CAMPANIA – 21° GIORNATA
Vittoria per Star Games Benevento, Polisportiva Ischia, Academy Dream Team, Grumese Calcio, Villaricca Calcio e Asad Pegaso. Turno di riposo per Caserta Calcio Femminile. La classifica aggiornata vede al primo posto il Villaricca Calcio seguito da Grumese Calcio e Asad Pegaso mentre gli ultimi 3 posti sono rispettivamente occupati da Lmm Montemiletto, Nocerina e Mugnano Women.

ABRUZZO – 17° GIORNATA
Sabato 8 aprile si giocheranno le seguenti partite: Bellante Calcio Femminile-Calcio Femminile Chieti, Campodipietra Femminile-Bacigalupo Vasto Marina, Pucetta Calcio-L’Aquila 1927, Virtus Anxanum-Women L’Aquila Soccer. La classifica pertanto rimane invariata con al primo posto L’Aquila 1927 seguita da Bacigalupo Vasto Marina e Bellante Calcio Femminile.

PUGLIA – 10° GIORNATA
Vittoria per Fasano Timo e Nitor Brindisi mentre turno di riposo per il Molfetta Calcio. La classifica aggiornata vede al primo posto il Fasano Timo  seguito da Molfetta Calcio e Nitor Brindisi.

BASILICATA -7° GIORNATA
Non si è disputato alcun incontro.

CALABRIA – 11° GIORNATA
I 3 punti  arrivano per l’Eugenio Coscarello Castrolibero, Promosport e V.E. Rende. La classifica aggiornata vede al vertice l’Eugenio Coscarello Castrolibero seguito da Promosport, Reggina 1914 e V.E. Rende.

SICILIA – ANDATA QUARTI DI FINALE PLAY-OFF
Vittorie per JSL Junior Sport Lab sull’Unime per 2-0, Catania che vince in casa del Don Bosco 2000 per 8-0, Santa Lucia in casa del Gloria Città Di San Cataldo per 1-0 e Femminile Marsala in casa Scicli per 3-0.

SARDEGNA – 6° GIORNATA
Recupero del match della quarta giornata Tharros-Maracalagonis terminato 15-0. Domenica 16 Aprile si disputeranno: Cagliari Calcio Women-Maracalagonis, Sassari Torres Femminile-Caprera mentre turno di riposo per Tharros. La classifica vede al primo posto il Tharros seguito da Caprera e Cagliari Calcio Women.

L’Accademia Spal vince contro l’Imolese e si avvicina alla conquista della categoria

La partita di domenica che ha visto sfidarsi in campo la determinata Accademia Spal contro un’ugualmente combattiva Imolese si è conclusa per 3 a 0 per le estensi.

Sin dall’inizio del primo tempo il gioco è stato gestito dalla squadra del mister Panico che ha sbloccato il risultato già all’11’. Il corner dalla sinistra dio Lorenzon è stato l’assist ideale per Grecu che ha saltato più in alto delle altre, ma la centrale avversaria è stata brava a neutralizzarne l’incornata. Zanini, dunque, recuperata palla, ha segnato con una rapida zampata. L’azione successiva ha portato la squadra di casa al 2 a 0. L’azione, un facsimile della  precedente, ha favorito nuovamente Grecu e stavolta è stata lei stessa a mandare la palla in rete di testa. Nulla ha potuto l’estremo difensore dell’Imolese (24′). Al 33′ e al 39′ l’A.Spal ha cercato il 3 a 0 rispettivamente con Ligi e l’asse Lorenzon-Tinelli senza però riuscire a finalizzare le azioni.

Nel secondo tempo l’A. Spal ha dimostrato, ancora una volta, tutte le sue qualità.
Finché, al 73′, una Hassainaine entrata in campo solo qualche minuto prima e piena di energie ha ricevuto palla da Filippini e, superata l’avversaria con un dribbling, ha insaccato in porta all’incrocio dei pali.
Al 92′ Hassanaine ha fatto assist verso Boccanfuso che però non si è mostrata pronta a farne un cross. Il risultato ottenuto al fischio finale ha consolidato l’intenzione di conquistare la categoria e ha preannunciato un finale di stagione che inorgoglirà sia la società che gli affezionati tifosi.

Questa la formazione dell’A. Spal:
Italiano, Biban, Grecu (82′ Ferrara), Zanini, Fogli, Filippini Barison, Ligi (76′ Grassi), Lorenzon (88′ Boccanfuso), Fratini (71′ Hassanaine), Tinelli (85′ Boscolo)
A disposizione: Nicola, Orlandi, Magaraggia, Bruni.

Alessandria: largo successo per le grigionere

Credit: Alessandria femminile,Andrea Amato

Un weekend di gioia per le Grigie. Le Grigie ancora senza attaccanti cerca di strappare il pass PlayOff come seconda al Torino Women, sfida che vede le alessandrine in vantaggio di tre punti ma con gli scontri diretti a sfavore. Contro il Pianezza, dunque, la partita delle partite che deciderà le sorti della società.

Le Pianezzesi si dimostro un avversario che gioca per lo più con il fisico, numerosi i falli e le occasioni da calcio piazzato non mancano. Le Grigie fin da subito sono pericolose e la pressione costante e la difesa avversaria crolla subito. Bagnasco, De Lio e Garavelli mettono al sicuro il risultato già nei primi 20 minuti e prima della fine si uniscono alla festa anche Bellò e Ghio.

Nella ripresa le Grigie calano il ritmo ma riescono comunque a fissare il risultato sull’8 a 0, merito ancora di Bellò, Bagnasco ed infine Pironti. A complessivo ottenuto le grigionere lasciano giocare le padrone di casa che sfruttano le uniche due occasioni create portando il parziale sull’8 a 2. I gol di Jiang e Streva servono solo a rendere meno pesante una sconfitta pari a quella subita durante l’andata.

Il destino delle grigie adesso si chiama Playoff, l’attesa però è lunga. La sosta di un mese per dare spazio al torneo delle regioni organizzato a Torino, potrebbe essere un grave problema per tutte le squadre impegnate nella fase finale. Le Grigie attendono il 7 maggio per la prima partita dei quarti di finale, mentre attendono di sapere l’avversaria.

Le parole del tecnico al termine della gara: “Mai in difficoltà, bene l’atteggiamento nel cercare sempre il gol” – continua – “Abbiamo un mese per prepararci al meglio in vista dei Playoff, Sarà un campionato estremamente difficile dove noi dobbiamo dimostrare di poter competere per salire”.

Ufficio Stampa

Rovigo Orange, si avvicina la salvezza dopo il successo sull’Irpinia

Domenica la sfida contro Asd Futsal Irpinia Femminile si è giocata al Palazzetto di San Pio X a Rovigo con fischio d’inizio alle ore 15.30. Partita fondamentale che vale una stagione, per altri 3 punti conquistati in casa davanti al nostro pubblico!
5-1 all’Irpinia e la salvezza è più vicina!
Grande vittoria delle Orange che si mettono in tasca altri 3 punti fondamenti per la permanenza in serie A!
Ottima la prestazione di tutta la squadra contro un’avversario che per tutta la partita ci ha messo in difficolta.
I gol di Pereira, Iturriaga, Buzignani e doppio Da Rocha
Anche in questa settimana un po’ di Orange nella Top 5 della Divisione Calcio a 5.
Il nostro capitano Sara Iturriaga è stata votata come miglior centrale dello scorso turno di campionato!

ROVIGO ORANGE-PSB IRPINIA 5-1 (1-1 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Gasparini, Pereira, Buzignani, Costa, Gresele, Lorrai, Tonon, Dayane, Grandi, Gava. All. Cossìo

PSB IRPINIA: Malfetano, Aresu, Matijevic, Ribeirete, Ziero, Cetrulo, Braccia, Grecia, Ficeto, Pugliese, Macchiarella, Falconi. All. Battistone

MARCATRICI: 8’39” p.t. Pereira (R), 14’39” Matijevic (I), 3’35” s.t. Iturriaga (R), 11’33” Buzignani (R), 14’44” Dayane (R), 17’50” Dayane (R)

AMMONITE: Gasparini (R), Pugliese (I)

ARBITRI: Alessandro Cannizzaro (Ravenna), Nicola Lacrimini (Città di Castello) CRONO: Giacomo Voltarel (Treviso)
NOTA ROVIGO ORANGE

Orvieto FC: le umbre cadono in trasferta contro il Venezia

L’Orvieto F.C., domenica scorsa, ha affrontato in trasferta il Venezia perdendo per 4 a 0 (campionato di Serie C – girone B). Partita complicata quella giocata dalla squadra umbra che nel 1° tempo ha faticato molto ed ha concesso più del dovuto regalando troppi spazi di azione alle avversarie che, dopo soli 11 minuti, hanno segnato grazie ai goal della centrocampista Giulia Maria Risina (classe 1996) al 2′ e dell’attaccante Isabel Cacciamali (classe 1999) al 9′. Nel 2° tempo le lagunari, allenate da Mister Giuseppe Marino, hanno protetto il proprio vantaggio riuscendo anche a raddoppiarlo attraverso le reti della centrocampista Yolanda Bonnín Rosselló (classe 1997) e dell’attaccante Alice Zuanti (classe 1995). La matricola umbra si è arresa alla supremazia del Venezia con la consapevolezza che dovrà lottare, fino all’ultima partita, per conquistare la permanenza in Serie C.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 16 aprile per il match tra l’Orvieto ed il Padova Femminile.

Finalissima 2023: una prova importante per l’Inghilterra che batte il Brasile solo ai rigori

Davanti ad una cornice di pubblico di 83.132 persone a Wembley, l’Inghilterra porta a casa una vittoria nella prima Finalissima della sua storia, nonostante i brividi del secondo tempo e l’eterna lotteria dei rigori contro un Brasile studioso nel primo tempo e aggressivo nel secondo. Dopo un 1 a 1 nei tempi regolamentari, Chloe Kelly nuovamente segna la rete definitiva del trionfo inglese, con la partita che si chiude 4 a 2 ai rigori. Trentesima partita di seguito senza sconfitte per la Nazionale Inglese di Sarina Wiegman e, la differenza l’hanno certamente fatta i tifosi.

Dopo una conferenza stampa condivisa tra la squadra inglese e quella brasiliana, che sembrava piu’ una ricorrenza felice che un evento pre-gara, in cui sia giocatrici che allenatrici si sono complimentate a vicenda e hanno fatto foto, il giorno della Finalissima arriva e la Nazionale inglese si presenta senza Millie Bright e Fran Kirby, con Alessia Russo come titolare in attacco assieme a Ella Toone e Jesse Carter in difesa, che entra da titolare. Diversa nelle giocatrici ma uguale nel carattere e assetto tattico, questa nazionale, che si spinge piu’ volte nella meta’ campo brasiliana e che tiene una difesa alta. Non a casa vediamo Lucy Bronze piu’ volte in attacco, assieme a Leah Williamson. Il gioco dell’Inghilterra del primo tempo e’ fluido, creativo ed efficace, nonostante un brasile fresco (molte le esordienti nella squadra sudamericana), attento ed in parte efficace, con l’uso scolastico del fuorigioco, che ha permesso anche una rete annullata a Lauren James, e salvatagi del portiere Leticia Izidoro Lima da Silva nel bloccare l’attacco avversario, prima e dopo il gol di Ella Toone, che al 23’ insacca in maniera superlativa e sigilla cosi’ con la sua sedicesima rete in Nazionale, l’essere titolare dalla fine dell’Europeo.

Alla fine del primo tempo, il pubblico allo stadio e anche a casa, si sente tranquillo. Si’, una bella partita combattuta, ma nulla che le inglesi non possano gestire. Sono oramai un po’ lontane e sembrano quasi scaramantiche le uscite di Fara Williams, ora giornalista sportiva ma ex giocatrice della Nazionale, che paventava una possibile sconfitta “che farebbe bene in preparazione al mondiale, per capire come riuscire a reagire”.

Ma ci si aspettava una qualche reazione del Brasile, che e’ esattamente quello che e’ accaduto nel secondo tempo, con cambi chiave per una squadra propensa all’attacco. Un Brasile molto aggressivo, con pressing alto e sempre pronto al contrattacco veloce, spiazza le inglesi che fanno fatica a mantenere possesso del pallone: diverse le imprecisioni nei passaggi, diversi i falli e le ammonizioni subite. L’aggressivita’ del Brasile si vede anche in difesa dove la compattezza della linea difensiva rende ancora piu’ efficace il fuorigioco che neutralizza le idee delle inglesi. Con l’attacco praticamente neutralizzato, Sarina Wiegman decide di cambiare e inserire Chloe Kelly per Lauren James e Rachel Daly per Alessia Russo, mentre il Brasile continua a non mollare nel pressare e nel cercare il gol. Nei minuti di recupero, errore di Mary Earps che non trattiene la palla in una parata e da l’opportunita’ ad Andressa Alves di realizzare il gol del pareggio.

L’assetto mentale delle Leonesse e, soprattutto di Mary Earps, permette loro di vincere ai rigori e alzare un altro trofeo.

Sarina Wiegman a caldo nel bordo campo, dichiarera’ che si sente onorata di far parte di un gruppo cosi’ incredibile di giocatrici cosi’ determinate, sempre pronte a migliorarsi. “Il primo tempo e’ stato molto buono, il secondo abbiamo subito. E’ importante che abbiamo capito e ripartiremo da qui

Questa e’ stata la partita perfetta per la preparazione ai Mondiali, perche’ ha fatto capire all’Inghilterra che non e’ invincibile anche se da 12 mesi sembra proprio cosi’.

Martedi’ 11 Aprile l’Inghilterra giochera’ un’amichevole contro l’Australia di Sam Kerr e Calciofemminileitaliano.it seguira’ per voi l’evento.

ACF Arezzo, il mIster Testini: “Ci prendiamo questa vittoria ma continuiamo a guardare avanti”

Dopo la vittoria contro il Chievo, il mister dell’ACF Arezzo Emiliano Testini ha confermato di essere felice del risultato, visto il momento complicato che sta vivendo la prima squadra. Ha sottolineato quanto per loro, in questa fase, sia fondamentale continuare a fare punti in modo da salvarsi dalla retrocessione.

“Sono contento per tutti: dalla società, al presidente, alle ragazze perchè il momento è veramente difficile ed era difficile. Avere una vittoria in questo momento, con una squadra come quella del Chievo, ci da un po’ di entusiasmo di cui avevamo bisogno in una settimana come questa in cui avevamo perso un’altra calciatrice per infortunio in allenamento. Era veramente difficoltoso sotto tutti i punti di vista quindi è stato anche difficile per me esultare a fine partita perché eravamo stanchi tutti. Ci prendiamo questa vittoria ma continuiamo a guardare avanti perché tra quindici giorni c’è una partita secondo me importante e determinante: c’è uno scontro diretto che è la Torres. Quindi, al di la di stasera e di domani, credo che io e le ragazze dobbiamo già cominciare a pensare alla Torres. So che è presto però di tempo ne abbiamo poco e dobbiamo concentrarci sull’obiettivo perché è un obiettivo troppo grande.
Si, è venuto un goal dalla distanza, non ci era mai capitato e, come si era detto con il presidente in settimana, prima o poi capiterà anche a noi di vincere contro una squadra di alto livello e magari anche in una maniera importante. Contro di noi, tutti quelli che tiravano facevano incrocio, stavolta è capitato a noi. siamo state brave e fortunate ma allo stesso tempo abbiamo avuto tante occasioni quindi al di là della fortuna di quel goal penso che il goal poteva venire anche in un’altra maniera. 
Si, alle ragazze avevo chiesto questo da tutta la settimana: dovevamo essere una squadra reattiva, ci dovevamo trascinare dietro la gente, dovevamo andare sull’entusiasmo. Giocare sull’entusiasmo era quello che ci serviva. Inizialmente avevo un’idea, durante la settimana poi ho cambiato pensando che non è più il momento di essere attendisti, di andare a prendere la palla in qualunque zona del campo pur sapendo rischiare con loro qualcosa (e anche più di qualcosa) perché è una squadra veramente tecnicamente valida.
Dovevamo farlo, sono state brave perché hanno corso per 90 minuti in maniera importante per cui le ripaga anche dell’allenamento della settimana.”

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