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Sara Meini: “Partenza Girelli? Altrove una campionessa trova ciò che qui ancora fatica a trovare”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Non riesco a essere contenta. Non possiamo esserlo“. A scriverlo in un post social è stata Sara Meini che sulla possibilità concreta di saluti di Cristiana Girelli ha pubblicato: “Un’altra icona del nostro calcio (dopo Caruso, Cantore, Linari, Boattin, Di Guglielmo), la calciatrice italiana più rappresentativa, lascia il campionato per andare negli Stati Uniti. È una scelta sua, voluta, legittima. Ed è giusto che Cristiana insegua ciò che la rende felice. Ma non è un bel segnale, comunque la si giri”.
La giornalista della RAI ha quindi aggiunto nel suo post: “Il campionato che una fuoriclasse dovrebbe desiderare dovrebbe essere quello italiano. Questo dovrebbe essere l’obiettivo del nostro movimento. E invece, ogni volta che una delle migliori se ne va, è il segno che quel traguardo è ancora lontano”. 

La telecronista di ‘Tutto il Calcio minuto per minuto’ ha poi continuato: “Non è una sconfitta sua. È nostra. È il riflesso di un divario che resta: economico, strutturale, culturale. Altrove una campionessa trova ciò che qui ancora fatica a trovare — investimenti, visibilità, competizione quotidiana al massimo livello. E finché il salto di qualità coincide con la partenza, significa che il nostro campionato non è ancora il punto di arrivo”.
In conclusione di post Sara Meini ha, invece, sottolineato: “Sono felice per le ambizioni di Cristiana. Ma resto arrabbiata. Perché il vero successo, per il calcio femminile italiano, sarà il giorno in cui una come lei non dovrà andare via per sognare, ma potrà scegliere di restare. In bocca al lupo Cristiana Girelli, ti aspettiamo con la maglia azzurra. Quella che resta tua”. 

LND eSport – Focus Campionati | Élite eFemminile (FUT)

Il Campionato LND eFemminile – Élite rappresenta il vertice del calcio digitale femminile italiano e si sta confermando, anche in questa stagione, come una competizione estremamente equilibrata, tecnica e ricca di contenuti. Disputato in modalità FUT su EA SPORTS FC 26, la competizione chiama le protagoniste a confrontarsi in un contesto altamente competitivo, nel quale la gestione della rosa e le scelte strategiche incidono in maniera determinante sul rendimento.

La formula del campionato, che prevede l’accesso diretto alla Poule Scudetto per le prime due classificate al termine della regular season e i playoff per le squadre dalla terza alla sesta posizione, sta contribuendo a mantenere altissima la tensione agonistica. Ogni punto risulta prezioso, anche in virtù del fatto che la Poule Scudetto si disputerà dal vivo durante la LND Gaming Week 2026, rappresentando uno dei momenti centrali dell’intera stagione eSportiva della FIGC Lega Nazionale Dilettanti.

La classifica attuale racconta di un equilibrio quasi perfetto nella parte alta. Al comando si trovano TeramoArezzo e Vesta, appaiate a quota quindici punti dopo 16 giornate. Il Teramo, nelle mani della gamer belga Vanessa Peersmans, conduce il gruppo forte di una differenza reti significativa, con trentasette gol realizzati e diciotto subiti. Alle sue spalle, a brevissima distanza, inseguono Arezzo e Vesta, confermando una lotta serrata che rende il vertice del campionato ancora apertissimo. Roberta Zurli, condottiera dell’Arezzo, si conferma una delle protagoniste assolute del panorama del gaming calcistico italiano, così come le due punte di diamante del Vesta, Flavia Scorrano e Maddalena Piras, passate da grandi rivali a compagne di squadra.

Subito alle spalle del terzetto di testa si colloca il Parma Esports, quarto con quattordici punti, protagonista di un percorso offensivo di grande impatto. Con le quarantanove reti segnate da Giulia Ratto, il Parma vanta il miglior attacco del campionato, a fronte di una fase difensiva più esposta, elemento che ha reso le sue gare particolarmente spettacolari. Più staccata in classifica, ma con due partite in meno rispetto alle squadre di vertice, c’è la Virts Entella ES, quinta con tredici punti, formazione che potrebbe rientrare con decisione nella corsa alle prime posizioni sfruttando il calendario.

Proprio questa sera andrà in scena il big match, in posticipo, tra Virtus Entella e Perugia, guidato dalla spagnola Maculetty González Alarcón. Per Beatriz Seabragamer portoghese alla console della formazione ligure, si tratta di un’occasione importante per tentare il salto in vetta alla classifica e confermare le ambizioni dell’Entella nella corsa ai vertici dell’Élite eFemminile.

Il Perugia, con una gara in meno e la miglior difesa, occupa attualmente la sesta posizione con nove punti in sei gare, mantenendosi pienamente in zona playoff, mentre nella parte bassa della classifica il Parma Women ES di Giuseppina Capuano e gli Insuperabili Onlus stanno vivendo una fase più complessa. In particolare, per gli Insuperabili si tratta della prima storica partecipazione al massimo campionato esports femminile: un percorso che guarda allo sviluppo e alla crescita complessiva del movimento, con la soddisfazione, per Alessia Tonelli, di essere riuscita fin qui a trovare almeno una rete contro ogni avversaria affrontata.

A rendere il Campionato eFemminile Élite particolarmente interessante è anche il contesto tecnico nel quale si svolge. La modalità FUT di FC 26, pensata per il gioco competitivo testa a testa, premia la reattività, la velocità di esecuzione e la capacità di lettura delle situazioni di gioco. I miglioramenti introdotti da EA SPORTS sul fronte del gameplay, con portieri più intelligenti, una fisica più controllabile e una maggiore incisività nei passaggi rapidi, hanno innalzato ulteriormente il livello medio delle partite.

In questo scenario, la gestione della rosa assume un ruolo centrale. Le regole del campionato, che prevedono un numero minimo di cinque carte femminili obbligatorie in campo e limiti stringenti sull’utilizzo di Icone, Hero ed Evoluzioni, spingono le squadre a lavorare su identità precise, valorizzando le giocatrici e costruendo squadre equilibrate piuttosto che affidarsi a soluzioni estemporanee. Le Evoluzioni, rese più flessibili e ripetibili in FC 26, consentono inoltre una crescita progressiva delle carte, trasformando la gestione del club in un elemento strategico di lungo periodo.

Il Campionato Élite si inserisce così in un ecosistema competitivo in costante evoluzione, dove abilità manuale, preparazione tattica e capacità di adattamento alle dinamiche “live” di FUT risultano decisive. Un torneo che non solo assegna un titolo prestigioso, ma che continua a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella valorizzazione del calcio digitale femminile all’interno del sistema LND eSport.

Le protagoniste:

Arezzo (Roberta Zurli); Insuperabili ONLUS (Alessia Tonelli); Parma 1913 (Giulia Ratto); Parma Women (Giuseppina Capuano); Perugia (Maculetty González Alarcón); Teramo Calcio (Vanessa Peersmans); Vesta (Flavia Scorrano – Maddalena Piras); Virtus Entella (Beatriz Seabra)

Ostacolo Como per la Freedom: big match al “Paschiero” alla prima di Mister Ardito

Photo Credit: Freedom FC

Supersfida al “Paschiero” per la Freedom FC Women che ospita, nel “Lunch Match” della diciottesima giornata di Serie B, la corazzata Como. Settimana particolare per le biancoblu: dopo la separazione fra la società e mister Vincenzo De Martino, la squadra è stata affidata a Michele Ardito, che torna sulla panchina cuneese dopo la salvezza centrata nel 2023-24 ed un’esperienza durata circa un anno in Granda. Reduci dal pari di Arezzo, Errico e compagne proveranno a mettere in difficoltà la capolista e finora dominatrice del campionato, cercando di sfruttare il fattore campo, uno stato di salute complessivamente buono ed un  gioco, come consuetudine di questa stagione, sempre propositivo.

L’AVVERSARIA – Il Como 1907 è in testa alla Serie B: la formazione lacustre ha totalizzato 44 punti, frutto di 14 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Allenato da Selena Mazzantini, il team biancoblu può vantare una rosa di assoluto spessore: spiccano senza dubbio le stelle dell’ex Como Women, Napoli e Siviglia Elisa Mateu Del Estal (capocannoniere di squadra con 9 centri) e dell’ex Milan e Fiorentina Verònica Boquete, la centrocampista ex Napoli e Lazio Sofia Colombo, l’esperta attaccante ex Lazio, Sassuolo e Ternana Giuseppina Moraca. E poi, il colpo di mercato messo a segno lo scorso 23 gennaio: l’attaccante Valentina Giacinti, Hall of Fame del calcio italiano, tre volte capocannoniere di Serie A, due volte Campionessa d’Italia con la Roma, vincitrice di tre Supercoppe Italiane e di una Coppa Italia. Colonna per un decennio della Nazionale Italiana, Giacinti arriva dall’esperienza in Turchia con la maglia del Galatasaray. Tornando al  Como, nell’ultimo turno ha superato 2-1 il Frosinone grazie alla doppietta di Pittaccio. Nel match di andata si imposero le comasche: 2-0 grazie ai gol di Del Estal e Boquete.

Ex – Sardu, Falloni (C) 

Precedenti – 1 (1 vittoria Como)

Freedom FC Women-Como si disputerà domenica 22 febbraio (ore 12) allo “Stadio Fratelli Paschiero” di Cuneo, con apertura biglietteria dalle 11. Dirigerà l’incontro il sig. Leonardo Colombi di Livorno, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Nannipieri di Livorno e Vincenzo Smecca di Carrara.

SERIE B FEMMINILE – IL PROGRAMMA DELLA DICIOTTESIMA GIORNATA (Domenica 22 febbraio ore 14.30)

Lumezzane-Bologna (sabato 21 ore 14.30)

San Marino Academy-RES Donna Roma (sabato 21 ore 14.30)

Hellas Verona-Cesena (sabato 21 ore 16)

Brescia-Venezia 

Freedom FC Women-Como (ore 12)

Frosinone-Arezzo

Trastevere-Vicenza

CLASSIFICA

Como 44, Lumezzane 37, Cesena 34, Bologna 30, Brescia 26, RES Donna Roma 26, Freedom FC 24, Vicenza 21, Frosinone 20, Arezzo 19, San Marino Academy 18, Hellas Verona 17, Venezia 9, Trastevere 6.

Comunicato Ufficiale della Freedom FC.

Salvatore Colantuono: “Spero di vedere un Sassuolo organizzato ma soprattutto cattivo, resiliente e determinato”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quarta giornata del girone di ritorno della Serie A Women Athora per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, atteso dalla trasferta contro la Fiorentina. La sfida è in programma domani, domenica 22 febbraio alle ore 18:00 allo Stadio Curva Fiesole del Viola Park di Bagno a Ripoli. Le neroverdi arrivano all’appuntamento dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del Como Women e sono determinate a tornare a muovere la classifica in una gara che si preannuncia particolarmente impegnativa.

Alla vigilia della partita, mister Colantuono ha commentato: “La squadra, dopo aver smaltito la delusione per l’immeritata sconfitta a Como, si è preparata bene per la trasferta di Firenze. Giocheremo contro una delle squadre più forti della Serie A, la Fiorentina, la cui posizione in classifica non rispecchia il reale valore della rosa. Per domani spero di vedere un Sassuolo organizzato ma soprattutto cattivo, resiliente e determinato, che non conceda errori e sia sempre presente nella partita”.

Pinones Arce, Fiorentina : “Puntiamo alla zona Champions, vogliamo giocarcela sino all’ultimo”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al ‘Viola Park’ arriva il Sassuolo per l’ultima gara del turno della Serie A Women con la Fiorentina che ospiterà le neroverdi di mister Colantuono alle ore 18.00. In casa viola a parlare, all’ufficio stampa del club, è stato il mister Pinones Arce che ha dichiarato:
Credo che il Sassuolo ha bisogno di punti, sicuramente farà di tutto per metterci in difficoltà. Loro hanno anche cambiato qualcosa con il cambio di allenatore, ma credo che abbiamo fatto una partita molto buona a Sassuolo. L’abbiamo controllata in un modo molto buono”.

Pinones Arce ha poi aggiunto sul momento della squadra: “Siamo sempre in crescita, bisogna ancora una volta. Siamo concentrate su quello che dobbiamo fare e di portare i tre punti a casa. Bisogna lavorare e cominciare da lì, avvicinarsi alla zona Champions è una cosa che dobbiamo avere come obiettivo. Se continueremo a portare a casa i punti ci avvicineremo e dopo ce la giocheremo fino alla fine”.

L’allenatore ha quindi concluso affermando: “Per quanto riguarda la sosta abbiamo tante giocatrici che viaggiano con le differenti nazionali. La reputo una cosa di cui dobbiamo essere sempre orgogliosi, credo che questa sosta ci servirà un po’ per recuperare anche qualche giocatrice. Se arrivi alla sosta con un paio di buone prestazioni, di buoni risultati, vorresti continuare a giocare il campionato e non avere la sosta”.

Mauro Ardizzone, Ternana Women: “Juve? Dobbiamo fare la partita perfetta. Gubbiotti? Con tanto pubblico diventa un fattore importante”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Domani la Ternana Women riabbraccia il proprio pubblico. Al “Moreno Gubbiotti” di Narni le rossoverdi ospitano la Juventus nella quindicesima giornata del campionato di Serie A Women. Appuntamento alle ore 12:30, con ingresso gratuito. Queste le parole di mister Mauro Ardizzone.

Quanto ha inciso la vittoria contro il Genoa, e il conseguente balzo in classifica, sull’entusiasmo e sulla consapevolezza della squadra in vista della sfida di domani contro la Juventus? “Sicuramente è stata una situazione positiva per tutti, ma non ci è cambiato nulla nel modo di interpretare la settimana, di lavorare, nell’entusiasmo e nella voglia di preparare un’altra partita. Insomma: credo che non abbia influito per niente”.

Al “Moreno Gubbiotti” arriva la squadra italiana più vincente degli ultimi anni: che tipo di partita servirà alla Ternana Women per confrontarsi al meglio con un avversario di questo livello? “Sappiamo che la Juve è una delle squadre più forti degli ultimi anni in Italia. Ha un allenatore bravissimo, ha delle giocatrici molto esperte e molto forti, sia a livello nazionale che a livello internazionale, quindi sicuramente ci aspetta una partita tosta, una partita di sacrificio, una partita dove non possiamo sbagliare nulla, perché sicuramente la Juve è una squadra che, appena sbagli, ti punisce. Dobbiamo fare la partita perfetta, perché contro la Juve, se vuoi fare qualcosa di buono, devi fare una partita perfetta. Noi continuiamo col nostro progetto, che deve essere quello di far crescere la squadra, di lavorare come stiamo facendo, mantenendo la nostra identità e la nostra anima”.

La Ternana Women arriva da una settimana di lavoro completa, mentre la Juventus è stata impegnata giovedì anche in Champions League: può incidere sugli equilibri della partita? “Non sta a me dirlo, lascio la risposta all’allenatore della Juventus. Ho visto la partita giovedì: le bianconere hanno giocato un’ottima partita e mi dispiace molto che non abbiano superato il turno. Per noi squadre italiane è molto importante arrivare il più avanti possibile in Champions League, perché vorrebbe dire che stiamo lavorando tutti al meglio. Penso che la Juve abbia una rosa di giocatrici molto ampia e molto forte, di conseguenza non cambierà la sua performance nella partita”.

Si preannuncia una cornice di pubblico importante per una gara che può entrare nella storia del club: quanto potrà incidere il sostegno del “Moreno Gubbiotti”? “Quando c’è tanto pubblico, lo stadio diventa un fattore importante. È un bell’impianto, siamo molto contenti di arrivare a questa sfida portando tanto pubblico e cercheremo, come sempre, di interpretare al meglio la partita”.

Progetto BELONG, svolto il Training for Trainers con i tecnici SGS e rappresentanti delle ONG

Prosegue spedito lo stato di avanzamento dei lavori del progetto ‘Belong’, l’iniziativa volta a promuovere l’integrazione sociale degli adolescenti rifugiati, di cui la FIGC è capofila in partnership con tre ONG locali fortemente presenti sul territorio (Solidarietà Caritas Onlus Firenze; Consorzio Gruppo CEIS Modena; Consorzio Gruppo CEIS Civitavecchia) e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore).

Dopo l’appuntamento dello scorso novembre, in cui Unimore aveva presentato un pacchetto di attività non sportive alle ONG parte del progetto, lo scorso martedì 27 gennaio, infatti, si è svolto il Training for Trainers alla presenza dei Tecnici del Settore Giovanile e Scolastico della Federcalcio e dei rappresentanti delle ONG. Il training si è sviluppato in tre ordini di lavoro. Una prima parte ha fissato gli obiettivi e l’organizzazione del lavoro; la seconda ha analizzato nel dettaglio la metodologia BELONG; una terza è stata invece dedicata al Q&A, oltre che ai questionari di valutazione.


Con la pubblicazione della terza puntata prosegue su sostenabilia.it, la piattaforma digitale sulla sostenibilità sociale e ambientale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il viaggio di ‘Speak Out! Il calcio racconta’. La nuova webserie della FIGC sul valore sociale del calcio si arricchisce di un contenuto che affronta il valore dell’inclusione attraverso il dialogo tra il regista Volfango De Biasi e lo psichiatra Santo Rullo, membro del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC e ideatore della Nazionale di calcio per persone con disabilità cognitivo-relazionali e patologie psichiatriche, per raccontare l’esperienza di ‘Crazy for Football’. Non sono solo cinema e sport, ma la sfida di chi usa un gioco per superare ogni confine. Un dialogo che ci porta sul campo, dove la vera vittoria non è il risultato ma la consapevolezza che la ‘follia’ più grande sia restare a guardare. Un racconto potente su come lo sport possa restituire a tutti un ruolo da protagonisti.

Il nuovo progetto editoriale della FIGC punta su un linguaggio universale, quello del calcio nelle sue mille sfaccettature, per unire diverse generazioni su temi di particolare rilevanza e di grande attualità. La serie prevede dieci puntate pubblicate sulla sua piattaforma di Sostenibilità sostenabilia.it (una a settimana, a partire dal 14 gennaio), dove i protagonisti dialogano e affrontano esperienze e progettualità, toccando le corde di tutte le principali sensibilità dell’epoca contemporanea: rispetto, inclusione, legalità, tutela della salute, educazione e riscatto sociale.

Serie C: il programma della quindicesima giornata. Villorba Treviso-Orobica Calcio Bergamo in diretta streaming

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Conclusi i Quarti di finale di Coppa Italia, il campionato di Serie C riparte domenica 22 febbraio con la quindicesima giornata. Il turno si apre sabato 21 con la gara Casolese-Montespaccato (C, ore 15); due anticipi di orario per Torino FC-Tharros (A, ore 10.30), Caronnese-Pro Sesto (A, ore 12), Women Lecce-Virtus Marsala (D, ore 12) e tre posticipi Casolese-Montespaccato (C, ore 15), il derby Palermo FC-Catania FC (D, ore 15) e Azalee Solbiatese-Moncalieri (A, ore 15.15). Tutte le altre competizioni si giocheranno alle ore 14.30.  ll match Villorba Treviso-Orobica Calcio Bergamo del girone  B sarà trasmesso domenica in diretta streaming sul canale YouTube della LND, a partire dalle ore 14.15.

Le designazioni arbitrali

Girone A: Angelo Baiardo-Real Meda (Zunino di Genova), Azalee Solbiatese-Moncalieri (Elnahif di Abbiategrasso), Caronnese-Pro Sesto (Colombo di Legnano), Sedriano-Lesmo (Mauro di Busto Arsizio), Torino FC-Tharros (Filannino di Collegno), Torres-Atletico Uri (Ruela di Olbia)

Girone B: Academy Calcio Pavia-Trento Academy (Rota di Voghera), Azzurra S.Bartolomeo-Dolomiti Bellunesi (Azzarà di Rovereto), Pro Palazzolo-ChievoVerona (Chebil di Bergamo), Sudtirol-Comunale Tavagnacco (Morandell di Bolzano), Venezia 1985-Real Vicenza (Gradara di Chiggia), Villorba Treviso-Orobica Calcio Bergamo (Bertelli di Treviso)

Girone C: Ascoli-Original Celtic Bhoys (Giustozzi di Macerata), Casolese-Montespaccato (Cipullo di Siena), Riccione-Nuova Alba (Felicioni di Forlì), Gatteo Mare-Chieti (Delucca di Bologna), Reggiana-Grifone Gialloverde (Kada di Piacenza), Roma CF-Jesina Aurora (Peluso di Frosinone)

Girone D: Colleferro-Matera Città dei Sassi (Carnevale di Cassino), Cus Cosenza-Salernitana (Melasi di Reggio Calabria), Palermo FC-Catania FC (Leone di Agrigento), Villaricca-Academy Abatese (Bianco di Salerno), Women Lecce-Virtus Marsala (Vetrugno di Lecce)

 

Brescia Femminile-Venezia, focus pre-gara

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Archiviato il derby, il Brescia torna al Rigamonti per affrontare il Venezia, nell’ultima gara prima della pausa nazionali.

La squadra riprende il percorso con la volontà di trasformare quanto emerso nell’ultimo turno in un nuovo punto di partenza. Ci sono aspetti da affinare, in particolare nella precisione negli ultimi metri. Il gruppo arriva all’appuntamento consapevole di dover crescere nella concretezza, ma con basi solide e uno spirito che non manca.

Una sensazione condivisa anche da Asia Scotti, protagonista nell’ultimo turno con l’esordio in Serie B, che guarda così al momento della squadra: “L’esordio in Serie B, per di più in un derby, è stato sicuramente emozionante. È stata una partita intensa, con tanta adrenalina, e mi ha lasciato grande entusiasmo ma anche la consapevolezza del livello e dell’attenzione che questa categoria richiede. Giocare una gara così sentita alla prima occasione è stato speciale e mi ha dato ancora più motivazione. In vista della prossima gara dobbiamo ripartire dalle cose positive fatte, dall’atteggiamento e dalla voglia di lottare su ogni pallone. Allo stesso tempo sappiamo di poter crescere ancora, soprattutto nella gestione dei momenti chiave della partita. La squadra ha qualità e spirito di gruppo, ed è per questo che sono sicura che potremo toglierci grandi soddisfazioni“.

Valentina Giacinti, Como 1907: “Qui guardano prima la persona e poi la calciatrice”

credit photo: Como 1907

Valentina Giacinti è arrivata al Como 1907 il 23 gennaio 2026 con un curriculum capace di cambiare tutte le carte in tavola ancor prima di cominciare a giocare. La FIGC l’aveva già inserita nella Hall of Fame del calcio italiano, lei aveva già guidato la classifica marcatrici della Serie A per tre volte e aveva anche già segnato quel tipo di gol che resta legato al tuo nome per tutta la vita, quello realizzato nel 2019 per spingere l’Italia ai quarti di finale del Mondiale contro la Cina.

La sorpresa, se vogliamo chiamarla così, è stata la scelta di tornare in Italia. Dopo l’esperienza all’estero con il Galatasaray SK Women, ha scelto di rientrare in Italia e di ripartire dalla Serie B con il Como, che non è il percorso più scontato per una giocatrice con il suo palmares e la sua storia. È qui che comincia la conversazione, con una domanda semplice di Heather O’Reilly, fatta con il tono rilassato di chi ha vissuto abbastanza a lungo negli spogliatoi di alto livello da sapere che le risposte migliori sono spesso le meno preparate.

“Vale”, dice, verificando prima il soprannome e poi andando dritta al punto. Sei stata via, hai fatto tutto nella tua carriera, perché questa scelta e perché proprio adesso?

Giacinti senza troppi fronzoli: “Onestamente, quello che mi ha attirato di più sono state le persone che mi hanno contattata, le persone che hanno davvero spinto per portarmi qui”, dice. “La scorsa estate ho optato per fare un’esperienza all’estero, avevo bisogno di ritrovarmi sotto diversi punti di vista e ho scelto un altro progetto. Quando ho ricevuto la chiamata del Como a gennaio sono rimasta colpita. Quando è arrivata questa chiamata non potevo dire di no, perché ho visto che le persone che lavorano qui guardano prima la persona e poi la calciatrice. Per me è fondamentale quando fai parte di una squadra ed è per questo che sono davvero felice di essere qui”.

Il club lo ha raccontato allo stesso modo nel comunicato di annuncio. Heather O’Reilly l’ha definita: “un’aggiunta importante” e ha sottolineato qualcosa che va oltre i gol, “il suo lavoro per il gruppo”, e “l’idea che nello sport di alto livello non puoi restare immobile”. Giacinti, da parte sua, ha detto di “essere rimasta colpita dalle persone che lavorano nel club e da quanto hanno spinto per portarla qui”, ripetendo la frase che è indica quanto questo concetto sia importante per lei, “la persona viene prima della giocatrice”.

Se sei alla ricerca di una descrizione più lineare del nuovo innesto del Como, eccola qui. Un attaccante che per un decennio è stata un punto di riferimento in Italia per i gol segnati, ma che parla comunque come chi ha appena cominciato a giocare e deve lottare per conquistarsi il posto. I numeri parlano da soli. La FIGC la indica come miglior marcatrice della Serie A nel 2015/16 con 32 gol al Mozzanica, poi di nuovo nel 2017/18 con 21 al Brescia Calcio Femminile, poi ancora nel 2018/19 con 21 all’AC Milan Women. All’AS Roma Women, il suo profilo di giocatrice sul sito raccontava di 182 gol in 233 presenze in Serie A e ricordando che Valentina che è stata la prima giocatrice a raggiungere quota 50 gol con la maglia del Milan.

Ci sono poi i momenti che trasformano un’intera carriera in una storia da raccontare. Uno di questi momenti è arrivato nel derby contro l’Inter Women del marzo 2021, quando l’AC Milan Women è andato sotto nel punteggio e Giacinti ha segnato quattro volte. Il report partita del club lo ha definito storico, ha sottolineato che aveva raggiunto 53 gol con il Milan accostandola a José Altafini in una curiosità statistica che sembra inventata da quanto impressionante.

Un altro momento è arrivato in campo internazionale, quel tipo di gol che un attaccante si porta dietro come un timbro sul passaporto. Al Mondiale 2019 ha segnato negli ottavi contro la Cina, in una vittoria che ha portato l’Italia ai quarti di finale, un momento che The Guardian ha raccontato come “il ritorno dell’Italia sulla grande scena”.

E poi c’è un filo che attraversa tutto, come il sogno giovanile che finisce per non abbandonarti mai nel corso della tua vita. Quando la FIGC l’ha inserita nella Hall of Fame, Giacinti ha parlato di quando ha tenuto in mano la maglia numero 9 dell’Italia e si è ricordata la prima partita della Nazionale vista in tv, non l’avversario, solo l’attaccante con il 9, Christian Vieri. Ha detto che da quel giorno ha sempre sognato di vestire la numero 9 dell’Italia e ha invitato la prossima generazione a continuare a lavorare anche nei momenti difficili perché i sogni si possano avverare.

Quella frase pesa a Como perché ridefinisce cosa la parola esperienza dovrebbe significare. Non metterti comoda, ma metterti a disposizione del gruppo.

Così quando Heather O’Reilly le chiede cosa può aggiungere a una squadra già a metà stagione, Giacinti risponde come qualcuno che conosce il mestiere come le sue tasche. “Spero di riuscire a portare l’esperienza che ho maturato in tutti questi anni”, dice. “Sto ritrovando giocatrici con cui ho giocato anni fa e sto trovando anche persone con tanta esperienza e leadership. Questo crea una squadra unita e forte. Voglio essere un valore aggiunto per una squadra che sta già facendo molto bene e spero di contribuire con i gol, portando tutta me stessa, al cento per cento”.

Non ha aspettato molto per trasformare in realtà tutto questo. All’esordio con il Como contro il Bologna FC Women Valentina è entrata nella ripresa e ha segnato il quarto gol nel 4 a 2 finale, un’introduzione molto ben marcata a un nuovo campionato e un promemoria che certe abitudini non cambiano mai. Anche il modo in cui parla di calcio è rivelatore. Quando le chiedono che tipo di giocatrice devono aspettarsi, Giacinti resta semplice.
“Mi piace attaccare lo spazio alle spalle. Mi piace giocare con la squadra e mi piace lavorare per la squadra. Penso che oggi per una punta sia molto importante aiutare la squadra in diverse situazioni e segnare”. È una risposta da attaccante moderna, meno legata all’area di rigore come destinazione e più al concetto di attaccare la profondità per aprire il campo e lasciar spazio agli inserimenti.

Si avverte lo stesso modo di pensare, con la squadra sempre al centro di tutto, anche quando parla di leadership in sedi differenti. In un’intervista per la UEFA ai tempi della AS Roma Women, ha raccontato di una squadra costruita sulla responsabilità e la dedizione, citando una capitana ed ex capitane e il modo in cui l’esperienza si stratifica dentro un gruppo. È assolutamente in linea con ciò che l’ha portata a Como. Valentina non cerca un palcoscenico, ma una solida struttura nella quale poter esprimersi.

FONTE: COMO 1907

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