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Mary Earps: “Ecco perché sono aperta sulla questione della salute mentale”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale il 10 ottobre, un momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sul benessere mentale. Il portiere del Paris Saint-Germain e dell’Inghilterra Mary Earps è una giocatrice che ha parlato apertamente della sua salute mentale. Quando FIFPRO le ha chiesto da dove viene la motivazione per parlarne, Earps ha risposto: “Sono una persona che cerca sempre di trasmettere autenticità”.

Continua: “Viviamo in un mondo in cui, soprattutto nel Regno Unito, c’è tutto quel labbro superiore rigido e non parliamo delle nostre lotte. Penso che la mia apertura spontanea sull’argomento non fosse qualcosa di cui avevo davvero intenzione di parlare, ma abbia aperto e invitato a molte conversazioni. “I tifosi che vengono a vedere le partite e il modo in cui le persone mi fermano o vogliono parlarmi delle loro lotte e ringraziarmi per essere aperto, questa è la motivazione continua per dimostrare che siamo tutti solo esseri umani che cercano di fare del nostro meglio e tutti attraversiamo cose diverse. “Il più grande equivoco è che la vita sia facile, ma non lo è. La vita non è giusta. Le cose brutte accadono. Ma si tratta di come si gestiscono queste informazioni; L’intero detto sulla vita è per il 10 per cento quello che ti succede e per il 90 per cento quello che ne fai. Stiamo tutti cercando di nuotare e non annegare”.

Cosa stanno facendo la FIFPRO e i sindacati membri per sostenere la salute mentale dei giocatori

Aumentare la consapevolezza delle difficoltà di salute mentale affrontate dai calciatori nel gioco di oggi è una delle preoccupazioni più urgenti di FIFPRO. La ricerca mostra che fino al 38% dei calciatori soffre di sintomi di salute mentale durante la propria carriera, secondo uno studio FIFPRO del 2015. FIFPRO, con l’aiuto di esperti di salute mentale, ha creato un kit di strumenti per i suoi sindacati membri per educare i giocatori su sintomi, fattori di stress, stereotipi e su come entrare in empatia. Vari sindacati di giocatori sono istituiti per supportare i giocatori con domande sulla salute mentale e hanno stabilito partnership con specialisti che possono aiutare i giocatori. Nel 2022, FIFPRO ha anche istituito una Task Force per la salute mentale, un gruppo di supporto strutturato per i giocatori di tutte le squadre nazionali per avere uno spazio sicuro dove condividere le loro storie e imparare dagli altri.

ICSC e AIC insieme per il futuro degli atleti, Calcagno: “Possibilità di rendere ancora più forte la sinergia nel prossimo triennio”

La collaborazione con AIC si fonda su tre priorità strategiche: lo sviluppo di impianti moderni e inclusivi, la costruzione di nuove prospettive professionali post-carriera sportiva, la promozione delle pari opportunità nel settore calcistico“, ha dichiarato Antonella Baldino, Amministratore Delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. “Tre dimensioni di intervento complementari che uniscono territori, comunità, generazioni. L’Istituto sostiene questa visione attraverso strumenti finanziari agevolati, dedicati allo sviluppo dello sport e al futuro delle atlete e degli atleti. Una finanza che genera trasformazioni concrete e costruisce opportunità durature.”

 

Nelle parole del presidente Umberto Calcagno la soddisfazione per il rinnovo dell’accordo: ”Per noi è motivo di orgoglio essere qui oggi e desidero ringraziare il Presidente Beniamino Quintieri, l’Ad Antonella Baldino e tutta la struttura operativa dell’Istituto, un prezioso partner che ci ha affiancato in molte attività di grande valore per i nostri associati e associate, come la convenzione per l’impiantistica sportiva, le politiche per la dual-career e l’impegno comune per sostenere e promuovere le pari opportunità nel nostro mondo. Il rinnovo della convenzione oggi sottoscritto, ampliato anche agli associati del Futsal di serie A, ci darà la possibilità di rendere ancora più forte la sinergia nel prossimo triennio per far conoscere, attraverso tutti i nostri collaboratori sul territorio, i vantaggi e le opportunità di questo strumento per realizzare un proprio impianto sportivo“.

 

Online il Progress Report 2023-2024: le azioni della FIGC per la Sostenibilità Sociale e Ambientale

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È il capo delegazione della Nazionale Gianluigi Buffon a mostrare in un video gli obiettivi centrati dalla FIGC nei primi 18 mesi dal lancio della sua Strategia di Sostenibilità. Risultati contenuti nel Progress Report 2023-2024, il primo aggiornamento trasparente e dettagliato sulla Sostenibilità Sociale e Ambientale attraverso le azioni implementate previste dalla Strategia di Sostenibilità FIGC pubblicata a luglio 2023.

Il Progress Report FIGC 2023-2024 sulla Sostenibilità Sociale e Ambientale rappresenta una best practice in ambito di reporting. La FIGC è la prima Federazione sportiva italiana ad aver redatto una Strategia di Sostenibilità Sociale e Ambientale e la prima realtà sportiva italiana ad aver implementato un sistema di reporting, replicabile a tutti i livelli dell’ecosistema calcistico e anche da parte di altre Federazioni Sportive, per rendicontare gli obiettivi ESG (Environment, Social and Governance) i KPI (Key Performance Indicator) e i risultati raggiunti.

L’approccio adottato per il reporting di sostenibilità – realizzato con il supporto metodologico di Lundquist – permette di fornire a tutti gli stakeholder un aggiornamento completo e puntuale sullo stato di avanzamento in ambito sociale e ambientale. Il documento evidenzia le azioni intraprese e i traguardi raggiunti, confermando l’impegno della Federazione per un calcio più inclusivo e sostenibile nel rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. La rendicontazione fa riferimento al periodo che va da giugno 2023 a dicembre 2024, fornendo un’overview completa dei primi 18 mesi dal lancio della Strategia di Sostenibilità FIGC, ispirata ai principi definiti dalla Strategia di Sostenibilità UEFA ‘Strength Through Unity 2030’. Il processo attuato dalla Federazione mira a determinare un ‘effetto a cascata’ che continui a stimolare l’intero ecosistema calcistico a mettersi sempre più in gioco sul terreno della sostenibilità, creando un network di reciproche ispirazioni per generare impatti significativi e duraturi per l’intero mondo del calcio e per tutto il Paese.

“Con la pubblicazione di questo Progress Report – dichiara il presidente federale Gabriele Gravina – condividiamo con gli stakeholder lo stato di fatto dei target previsti nella nostra strategia di sostenibilità, misurando gli effetti concreti di ciascun intervento messo in campo. La volontà di condivisione e la massima trasparenza rappresentano una parte determinante della visione che ha portato la FIGC a diventare la prima Federazione sportiva italiana a pubblicare la propria Strategia di Sostenibilità, basata sui pilastri della Sostenibilità UEFA. Tanto siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo già ottenuto, quanto siamo determinati nel continuare a perseguire i target che richiedono ulteriore lavoro: lo consideriamo un elemento fondamentale dell’impegno che ci siamo presi per la costruzione di un futuro più sostenibile, non solo per quanto riguarda il nostro sport. Continueremo a fare la nostra parte per contribuire al raggiungimento del risultato comune. Sappiamo bene che si tratta della partita più importante per il pianeta e vogliamo giocarla al massimo delle nostre possibilità”.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE. La FIGC ha siglato un protocollo antirazzismo in collaborazione con il Ministro dell’Interno e il Ministro per lo Sport, promosso campagne di sensibilizzazione contro l’omofobia, il razzismo e la violenza sulle donne, ed erogato oltre 46.000 corsi di formazione sulla Tutela dei Minori e dei Giovani, affiancati da workshop formativi. Nell’ambito della Policy 2 è stata istituita, inoltre, la Commissione Federale Responsabile delle Politiche di Safeguarding.

Sul tema dell’uguaglianza e dell’inclusione, la Federazione ha sostenuto progetti come ‘Zona Luce’, all’interno del Carcere Minorile di Nisida, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento UEFA Foundation For Children Award 2024, e ha offerto opportunità di tirocinio ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Caivano. Sempre in quest’ottica, ha promosso l’inserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili. Il campionato ‘Il Calcio è di Tutti’ della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale ha registrato una crescita significativa, con l’aumento delle società coinvolte e il raggiungimento di circa 4.000 tesserati. La Federazione ha continuato a garantire l’accessibilità e l’inclusione durante le gare in casa della Nazionale A maschile, grazie al servizio di audiodescrizione e all’attivazione della Quiet Room. La FIGC ha inoltre promosso la tutela della salute con progetti riguardanti la ricerca scientifica (‘Un Gol per la Ricerca’ con AIRC), la prevenzione dei tumori femminili (Komen Italia, con la Race For The Cure e tre tappe della Carovana della Prevenzione) e la lotta contro il doping attraverso i progetti della Commissione Antidoping. In linea con la Policy 6 è proseguito progetto ‘RETE REfugee Teams’ del Settore Giovanile e Scolastico che ha coinvolto 1.668 giovani rifugiati nel primo anno e 2.700 nella decima edizione del 2024, raggiungendo complessivamente 10.000 partecipanti in dieci anni. Sempre con il supporto del Settore Giovanile e Scolastico, la Federazione ha organizzato il torneo ‘Road to Unity EURO Cup’ e ha partecipato alla terza edizione della Unity EURO Cup, competizione organizzata dalla UEFA in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Sul fronte delle emergenze, la FIGC ha istituito un fondo per il ripristino delle infrastrutture sportive colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna e ha organizzato a Coverciano un training camp per giovani calciatori e calciatrici ucraini, affiancato da un corso di formazione dedicato ad allenatori e tecnici.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE. La FIGC ha compiuto progressi significativi anche in ambito ambientale, riducendo l’uso della plastica e promuovendo iniziative di economia circolare. Tra queste, l’eliminazione dei porta badge in plastica utilizzati in tutte le gare delle Nazionali Azzurre, con un risparmio di 9.500 unità nel solo periodo settembre-dicembre 2024, e l’installazione di 10 generatori d’acqua atmosferica presso le sedi federali di Roma. Con ulteriori 10 nuove unità acquistate tra giugno e dicembre 2024, è stato evitato il consumo di 12.463 bottiglie di plastica. Per sensibilizzare sul tema dell’emergenza climatica, in occasione di EURO 2024, è stata creata la ‘Foresta Azzurra’ con la piantumazione di 260 alberi in Italia in una zona confiscata alla criminalità. Nel rispetto delle linee guida UEFA per la sostenibilità ambientale, è stato introdotto un nuovo format gara per le partite casalinghe della Nazionale A maschile, volto a ridurre l’impatto ambientale degli eventi. Questo approccio, sperimentato durante le gare Italia-Belgio e Italia-Francia disputate tra ottobre e novembre 2024, ha previsto azioni concrete come l’eliminazione della plastica monouso, l’uso di prodotti biologici e a km 0 e la redistribuzione delle eccedenze alimentari. Per la partita Italia-Belgio è stato inoltre utilizzato il Carbon Footprint Calculator UEFA per misurare l’impatto ambientale complessivo della gara. Parallelamente, la Federazione ha misurato l’impronta di carbonio del Centro Tecnico Federale di Coverciano e avviato azioni di sostenibilità nell’ambito del macro-progetto “Coverciano 3.0”, con l’obiettivo di rendere sempre più sostenibili le attività e le infrastrutture federali.

COMUNICAZIONE E TRASPARENZA. A dicembre 2024, la Federazione ha lanciato ‘Sostenabilia’, una piattaforma multimediale dedicata alla Sostenibilità Sociale e Ambientale della FIGC. Questo strumento raccoglie le iniziative realizzate e programmate, offrendo contenuti esclusivi come video, infografiche, reportage e campagne di sensibilizzazione. Organizzata in 11 sezioni tematiche – che corrispondono alle 11 Policy della Sostenibilità UEFA e FIGC, la piattaforma rappresenta un punto di riferimento per stakeholder, tifosi e istituzioni, contribuendo a rendere il calcio sempre più accessibile, inclusivo e rispettoso dell’ambiente.

MONITORAGGIO DEI KPI E OBIETTIVI RAGGIUNTI. Il Progress Report include il monitoraggio dei KPI, i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri per consolidare il percorso verso la Sostenibilità Sociale e Ambientale avviato dalla FIGC. La sezione finale del report illustra i risultati raggiunti sulla base dei KPI definiti all’interno della Strategia di Sostenibilità FIGC, evidenziando il sistema di monitoraggio implementato per la raccolta e l’analisi dei dati relativi a ciascun obiettivo. Il sistema tiene traccia dello stato di avanzamento e della percentuale di completamento degli obiettivi, segnalando se sono in linea con la pianificazione o già raggiunti. I dati vengono raccolti e analizzati, mentre per gli obiettivi più complessi vengono identificati gli ostacoli e i rallentamenti, consentendo di intervenire tempestivamente per garantirne il raggiungimento.

 

Il Twente fa spazio all’Ajax, all’appello del turno 10 Vrowen rispondono diverse parità e…

Ajax, Twente, PSV: questo l’attuale podio Eredivisie. Alla decima giornata del campionato Vrowen, non risulta, però, tranquilla la posizione della capolista, ad un minimo +2 e +3 da seconda, terza e quarta inseguitrice.

La scorsa domenica, il campo pare non aver ammesso particolari risvolti, se non quello estremamente positivo proprio per la realtà in vetta, reduce da un 5-1 ad interrompere l’impegno Breda. Non simil prestigiose le vittorie raggiunte da Zwolle e Utrecht (si parla di 1-0 – Sophie van Vugt ha firmato l’unico gol della partita nei minuti di recupero del primo tempo – e 2-1), ma le due formazioni rimangono totalmente a galla sulla superficie stagionale, occupando al momento l’area centrale della classifica.

Se vi sono state compagini non in grado di affondare il colpo? Certamente. A coprire tale scenario scontri del calibro di Hera United-Twente, PSV-Feyenoord e Heerenveen-Utrecht, terminati non oltre la parità a reti bianche e non.

La rosa gestita da Corina Dekker (Twente), a proposito dell’appuntamento citato, ha avuto le occasioni più disparate ma ha trovato davanti una avversaria capace di resistere alle sollecitazioni fino al 90’; l’equilibrio senza goal ha portato proprio il team biancorosso a scendere di un gradino e far spazio all’attuale leader. Quest’ultimo avrà, poi, modo di disputare il turno 9 (saltato) il 21/01.

Proprio sul fronte dispute sono da indicare i prossimi passaggi di campionato, che avranno luogo il 17 ed il 18 gennaio, appena dopo l’archiviazione della sosta invernale. A contrapporsi saranno, quindi: Twente-Ajax, NAC Breda-Den Haag, Feyenoord-Excelsior, Heerenveen-AZ Alkmaar, PEC Zwolle-PSV, Utrecht-Hera United. Tante le novità attese; seguiranno aggiornamenti. 

Il Cittadella Women si ritira. Le calciatrici: “Stanche di essere prese in giro e di promesse mai mantenute”

Natale amaro, sportivamente parlando, per le calciatrici e lo staff del Cittadella Women, società che stava disputando con ottimi risultati il torneo d’Eccellenza veneto. Il club, che aveva collezionato 11 successi in altrettante gare di campionato e lanciato quindi verso il salto in Serie C, non tornerà in campo a quanto pare nel 2026. A renderlo noto sono state le stesse tesserate della formazione veneta, che giocava al Centro Sportivo Tombolo le sue gare interne, con la seguente lettera diffusa nelle ore scorse.

Noi, staff e giocatrici della Prima Squadra del Cittadella Women, sentiamo il bisogno di prendere la parola. Siamo stanche di essere prese in giro. Stanche di promesse mai mantenute, di progetti sbandierati come grandi investimenti e poi svuotati di ogni rispetto umano e sportivo. Stanche di essere trattate come carta straccia da chi avrebbe dovuto proteggerci, sostenerci e credere davvero nel nostro lavoro, ma che invece ci ha usate esclusivamente per meri interessi economici.

Abbiamo portato avanti questa stagione con sacrifici, impegno e serietà. Stavamo disputando il campionato con passione e responsabilità, nonostante le difficoltà. I fatti parlano chiaro: primo posto in classifica e semifinale di Coppa conquistata, con 14 vittorie su 14 partite disputate. Un percorso costruito giorno dopo giorno, sul campo, con il lavoro e con la dedizione di tutte. Eppure, nei giorni scorsi, senza alcun reale preavviso e senza il minimo rispetto per le persone coinvolte, ci è stato comunicato che tutto sarebbe stato chiuso.

Dietro una squadra non ci sono solo risultati o classifiche. Ci sono ragazze, vite, sogni, tempo sottratto allo studio, al lavoro e alla famiglia. Ci sono persone che, dopo essere state letteralmente “buttate fuori di casa”, si sono ritrovate ancora una volta senza tutele, senza certezze e senza risposte. Nonostante tutto, l’unica cosa che ogni volta ci rimane è ciò che nessuno potrà mai toglierci: un gruppo straordinario, costruito giorno dopo giorno, che vive di passione, sacrificio e amore autentico per questo sport.  È questo legame che ci ha permesso di resistere anche quando tutto il resto crollava.

Il calcio femminile non ha bisogno di parole vuote né di operazioni di facciata. Ha bisogno di serietà, rispetto, competenza e responsabilità. Non ha bisogno di chi promette visibilità per poi sparire, ma di chi si assume davvero il peso delle proprie scelte. Con questo comunicato vogliamo dire basta. Basta essere considerate un contorno. Basta essere illuse. Basta essere dimenticate dall’oggi al domani. Noi continueremo a difendere la nostra dignità, come atlete e come persone.

Lo Staff e le atlete della Prima Squadra

CAF aumenta del 100% il montepremi della Coppa d’Africa femminile

La Confédération Africaine de Football (“CAF”) aumenta del 100% il Premio in Denaro della Vincitrice della Coppa d’Africa Femminile TotalEnergies CAF (“WAFCON”) Marocco 2025 e del 45% il Montepremi totale di questo Concorso. Il presidente della CAF, il dottor Patrice Motsepe, ha dichiarato: “La CAF continua con il suo impegno per lo sviluppo e la crescita del calcio femminile in Africa.

L’aumento del 100% del Premio in Denaro del Vincitore del TotalEnergies CAF WAFCON Morocco 2024 e l’aumento totale del 45% del Premio in Denaro di questo Concorso dovrebbero contribuire all’aumento degli stipendi delle calciatrici, degli allenatori e dei dipendenti. La qualità e lo standard del calcio femminile in Africa sono in costante miglioramento ed è di livello mondiale. Siamo entusiasti del sostanziale aumento del numero di fan, telespettatori e sponsor nel TotalEnergies CAF WAFCON Morocco 2025. Questo concorso avrà un enorme successo”. Le Squadre Nazionali partecipanti alla Coppa d’Africa Femminile CAF TotalEnergies (“WAFCON”) Marocco 2025 riceveranno:

  • Vincitore: USD 1 000 000
  • Secondo classificato: 500 000 USD
  • Terzo posto: 350 000 USD
  • Quarto posto: 300 000 USD
  • Quarti di finale (4 squadre): 200.000 USD per ogni squadra
  • 3Rd del gruppo: USD 150 000
  • 4esimo del gruppo (3 squadre): 125.000 USD per ogni squadra

MONTEPREMI TOTALE: USD 3 475 000

 

La brillante carriera della tre volte Pallone d’Oro Aitana Bonmati

Spagna-Germania, Aitana Bonmatì

Barcellona

• Cresciuta in Catalogna, Bonmatí si è unita a Barcellona a 13 anni, utilizzando i mezzi pubblici con il padre in viaggi di quasi due ore per raggiungere l’addestramento.

• Ottenendo successi costanti sia a livello giovanile che B, Bonmatí è stato promosso nella squadra senior a 16 anni verso la fine della stagione 2015/16. Ha debuttato nella Copa de la Reina, poi in un torneo di fine stagione a giugno, raggiungendo la finale.

• Sebbene non fosse titolare nel 2016/17, ha debuttato in UEFA Women’s Champions League e ha segnato nella finale di Copa de la Reina vittoria per 4-1 contro l’Atlético.

• L’anno successivo fu una storia simile, che incluse un’altra vittoria in Copa, ma nel 2018/19 Bonmatí divenne una presenza fissa e aiutò il Barcellona alla sua prima finale di UEFA Women’s Champions League, impressionando con il suo atteggiamento determinato nonostante la sconfitta per 4-1 contro il Lione a Budapest.

• Ora chiave della squadra e nominata giocatrice catalana dell’anno, ha firmato un contratto a lungo termine con il Barcellona e ha vinto il suo primo titolo di campione nella stagione 2019/20 ridotta in campionato.

Ultima prestazione di Bonmati come Giocatore della Partita 2020/21

• La sua stella è continuata a crescere nel 2020/21, quando è stata nominata MVP nella finale posticipata della Copa de la Reina 2020 contro il Logroño e ha aiutato il Barcellona a dominare la Liga, chiudendo con 25 punti di vantaggio sul Real Madrid.

• Ma il momento più bello della stagione è stata la vittoria del Barcellona nel primo titolo di UEFA Women’s Champions League. Bonmatí segnò nella vittoria finale per 4-0 contro il Chelsea a Göteborg, fu nominato Giocatore della Partita e inserito nella Rosa della Stagione.

• La stagione 2021/22 è stata un’altra stella per Bonmatí, che ha segnato un massimo in carriera di 18 gol, di cui quattro in Europa. La Champions League si rivelò l’unico ostacolo del Barcellona, che perse la finale di Torino contro il Lione, anche se Bonmatí fu inserito nella squadra ormai composta da 11 giocatori come Squadra della Stagione.

Giocatrice della Stagione UWCL 2022/23: Aitana Bonmatí

• L’infortunio di Alexia Putellas ha fatto sì che Bonmatí ricoprisse spesso un ruolo più offensivo nel 2022/23, ma lei rispose con disinvoltura. Il Barcellona ha conquistato un altro titolo di Liga e ha riconquistato la UEFA Women’s Champions League.

• In Europa, ha contribuito al massimo della competizione con 13 gol (con cinque gol e otto assist) e ha avuto un ruolo chiave nel Barcellona che ha ribaltato uno svantaggio di due gol all’intervallo battendo il Wolfsburg 3-2 nella finale di Eindhoven.

• Bonmatí è stata nominata Giocatrice della Stagione della UEFA Women’s Champions League 2022/23 e inserita nella Squadra della Stagione per il terzo anno consecutivo.

• Avendo vinto anche la Coppa del Mondo con la Spagna, Bonmatí ha conquistato il premio UEFA Women’s Player of the Year 2022/23, il Pallone d’Oro 2023 e il premio FIFA Best Women’s Player 2023.

• Ha ispirato il Barcellona a un torneo più nazionale e a un’altra finale di Champions League nel 2023/24 con una splendida prestazione di semifinale di ritorno contro il Chelsea, ottenendo una vittoria per 2-0, 2-1 complessivo.

• È stato brillante nella finale di Bilbao, aprendo le marcature nella vittoria per 2-0 contro il Lione che ha chiuso un quadruplo per il Barcellona. Bonmatí è stata nominata Giocatrice della Partita per la finale e giocatrice della stagione assoluta della Women’s Champions League, oltre a essere inserita nella Squadra del Torneo per il quarto anno consecutivo.

• È stata anche la prima calciatrice a vincere il Laureus World Sports Award come Sportiva dell’Anno.

• Ha iniziato la stagione 2024/25 impegnandosi in un nuovo contratto quadriennale con il Barcellona.

• Ha vinto il suo secondo Pallone d’Oro consecutivo nell’ottobre 2024 (un altro premio FIFA sarebbe seguito a dicembre).

• Quel novembre ha superato i 100 gol ufficiali per il Barcellona, nella sua 282ª partita.

• Ha aiutato il Barcellona a conquistare il suo sesto titolo consecutivo di Liga F, decimo assoluto.

• Al suo meglio nella vittoria per 4-1 contro il Chelsea che portò il Barcellona a un’altra finale di Champions League. Il Barcellona perse contro l’Arsenal a Lisbona, ma per il terzo anno consecutivo Bonmatí fu nominato Giocatore della Stagione della competizione e nella Squadra della Stagione per la quinta volta consecutiva.

• Dopo un buon inizio 2025/26, ha subito una frattura alla gamba durante il servizio internazionale il 30 novembre, che l’ha esclusa per diversi mesi.

Spagna

• All’età di 15 anni, Bonmatí ha fatto parte della squadra europea femminile U17 della Spagna in Inghilterra alla fine del 2013, segnando due gol nella sconfitta per 4-0 nella fase a gironi contro la Germania.

• Ha iniziato la finale quando la Spagna ha perso ai rigori contro la Germania, ma Bonmatí è stata inserita nella Squadra del Torneo (insieme a Patri Guijarro, Keira Walsh, Leah Williamson ed Erin Cuthbert).

• La prestazione della Spagna ha garantito loro un posto alla Coppa del Mondo FIFA Under-17 femminile all’inizio del 2014 e Bonmatí ha fatto parte della squadra che ha raggiunto la finale, dove ha perso contro il Giappone.

• Ha poi aiutato la Spagna a conquistare il titolo WU17 EURO in Islanda nell’estate 2015, riconquistando nuovamente il suo posto nella Squadra del Torneo.

• Salendo a livello U19, Bonmatí ha raggiunto un’altra finale EURO nel 2016, perdendo contro la Francia in Slovacchia.

• Un anno dopo, la Spagna ribaltò la situazione in Irlanda del Nord, con Bonmatí come capitano della squadra che ottenne una vittoria per 3-2 in finale contro la Francia.

• Il debutto internazionale senior di Bonmatí è avvenuto nel novembre 2017 in una vittoria per 4-0 nelle qualificazioni ai Mondiali Femminili FIFA contro l’Austria, e ha contribuito a vincere la Coppa Cipro Femminile nel marzo successivo.

• Bonmatí è stata capitana della Spagna alla Coppa del Mondo FIFA Under-20 femminile 2018 in Francia, ma è stata espulsa nella semifinale sconfitta contro le padrone di casa e ha saltato la sconfitta contro il Giappone nella finale.

• Tornata con i senior, Bonmatí ha segnato il suo primo gol in un’amichevole di aprile 2019 contro l’Inghilterra ed è stata inserita nella rosa per i Mondiali, facendo due apparizioni da subentrante in Francia.

• È stata una presenza fissa nelle qualificazioni UEFA Women’s EURO 2022, segnando sei gol per aiutare la Spagna a ottenere un viaggio in Inghilterra.

• In finale, Bonmatí segnò in una vittoria per 4-1 nella fase a gironi contro la Finlandia, ma la Spagna perse negli ottavi di finale.

• Bonmatí, al momento di quei turni finali, aveva già avuto un ruolo chiave nella campagna di qualificazione della Spagna ai Mondiali 2023, ma nel settembre 2022 ha deciso di non lasciare la nazionale.

• È stata inserita nella rosa per la Coppa del Mondo dopo aver scelto di tornare nel giugno 2023. Nella partita d’apertura contro la Costa Rica, ha segnato e ha brillato nella vittoria per 3-0 mentre la Spagna ha superato la fase a gironi, con Bonmatí che ha raggiunto le 50 presenze.

• Bonmatí ha segnato due gol mentre la Spagna ha battuto la Svizzera 5-1 agli ottavi di finale, la loro prima vittoria a eliminazione diretta nel senior, arrivando alla sua prima finale di un major.

Aitana Bonmatí con la Coppa del MondoFIFA tramite Getty Images

• Ha continuato a brillare mentre la Spagna vinceva il suo primo grande trofeo a livello senior battendo l’Inghilterra 1-0 nella sfida finale, dopo di che è stata nominata Giocatrice del Torneo.

• Ha aiutato la Spagna a raggiungere la prima finale della UEFA Women’s Nations League nel febbraio 2024, classificandosi in testa al girone nei mesi successivi alla vittoria della Coppa del Mondo.

• Ha segnato in semifinale e in finale mentre la Spagna conquistava quel pubblico a Siviglia. Bonmatí è stato nominato Giocatore della partita in finale e Giocatore assoluto delle Finali.

• Questa prestazione valse alla Spagna il debutto olimpico nel calcio femminile, dove si classificò quarta. Bonmatí ha segnato il primo gol di sempre della Spagna nel torneo, pareggiando nella sconfitta iniziale per 2-1 contro il Giappone.

• Dopo essere stata ricoverata per meningite virale alla vigilia di Women’s EURO 2025 in Svizzera, alla terza giornata Bonmatí era titolare e ha preparato il gol d’apertura nella vittoria ai quarti di finale contro le padrone di casa, prima di ottenere il gol vittoria nei tempi supplementari contro la Germania in semifinale. Nonostante la sconfitta finale, fu nominato Giocatore del Torneo.

• A settembre conquistò il Pallone d’Oro per il terzo anno consecutivo.

• Ha giocato la gara d’andata della finale della UEFA Women’s Nations League 2025 contro la Germania, ma ha subito una frattura alla gamba durante l’allenamento in vista del ritorno in casa, mantenendo il titolo della sua squadra.

Cosa potresti non sapere

• La sua autobiografia, Totes unides fem força, aveva 14 capitoli in onore del numero di maglietta di Johan Cruyff (e in effetti del suo).

• Xavi, che ha scritto la prefazione di quel libro, è sempre stata il modello calcistico di Bonmatí (e l’ha contattata dopo che era stata espulsa in quella semifinale della Coppa del Mondo Under-20 nel 2018). Ha detto: “È sempre stato il mio idolo, non solo per come suonava ma anche per come era.”

• Quando la coppia inglese Keira Walsh e Lucy Bronze si è unita al Barcellona nel 2022, Bonmatí si è offerta di fare da traduttrice (in parte per migliorare il suo inglese).

• Tra i suoi ruoli al di fuori del calcio, Bonmatí è ambasciatrice dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

 

Milena Bertolini: “Il calcio femminile sta facendo fatica a decollare, manca interesse reale”

Nelle ore scorse il portale ‘Firenze Viola’ ha intervistato Milena Bertolini che ha parlato di tanti temi legati al calcio femminile. L’ex CT della Nazionale Femminile ha lasciato qualche battuta sul campionato parlando di Roma e Juventus ad esempio: “Sono sorpresa di quanto bene sta facendo la Roma mentre la Juventus, che aveva maggiori certezze e una rosa più completa, ha meno bene fino ad ora. C’è però da dire che le bianconere sono state straordinarie in Champions League, autrici di un cammino differente e più brillante rispetto a quello della Roma”.

Sulla Serie A Women, poi, l’ex calciatrice emiliana ha affermato: “Napoli e Como stanno facendo molto bene e le ritengo due squadre rivelazione di questa prima parte. Sono particolarmente felice per il club partenopeo perché penso che serva creare interesse anche al sud Italia e la città di Napoli può essere un esempio importante per stimolare e valorizzare le tante giocatrici di talento proveniente dal Mezzogiorno”.
Sulla Fiorentina, invece, la classe ’66 ha commentato: “Sta facendo molto bene, devo dire che mi piace molto il gioco che esprime. Mi piacerebbe solo vedere qualche italiana in più nella rosa e in campo. L’organico è valido e competitivo e a livello corale devo dire che il lavoro dell’allenatore Pinones-Arce c’è e si vede”.

In chiusura di intervista con la testata toscana Milena Bertolini, alla guida delle Azzurre dal 2017 al 2023, sul calcio femminile nostrano ha affermato: “Il movimento sta facendo fatica a decollare. Ci sono momenti di exploit che sembrano dare vantaggi nel breve termine ma poi tutto si dissolve a causa dell’improvvisazione. Servono visione futura, progettualità, idee e soldi da investire. Pertanto anche dopo brillanti risultati, ottenuti come quelli dell’ultimo Europeo, tutto torna al punto di partenza e si tornano a dire le stesse cose. Manca interesse reale o manca la capacità di avere una visione a lungo termine?”.

Inghilterra – Women’s Super League: il bilancio dell’anno solare tra classifica e top scorer

Il 2025 si chiude con una certezza nel calcio femminile inglese: la Women’s Super League continua a confermarsi un campionato spettacolare e competitivo, con squadre di vertice in grado di imporsi con continuità e un movimento in crescita che conquista sempre più visibilità. L’anno solare ha evidenziato il livello tecnico elevato, la solidità delle grandi e la capacità delle squadre di centro-classifica di rendere ogni partita una sfida intensa.

Al vertice della WSL, il Manchester City Women ha guidato la classifica, consolidando la propria posizione di forza grazie a una combinazione di equilibrio difensivo e incisività offensiva. Le Citizens hanno mostrato continuità e precisione nei momenti chiave delle gare, rendendo il loro attacco costante e pericoloso.

Alle spalle del City, il Chelsea Women conferma la propria forza e la capacità di restare tra le protagoniste principali del campionato, con prestazioni regolari che mantengono aperta la lotta al titolo. L’Arsenal Women completa il gruppo delle squadre più competitive, mentre il Manchester United resta vicino e pronto a inserirsi nella corsa al vertice nelle prossime giornate.

Il peso dei gol: Shaw guida la corsa

Nell’anno solare 2025 della stagione 2025‑26, la produzione offensiva della WSL ha visto una classifica marcatori aperta e combattuta. In cima si è distinta Khadija Shaw (Manchester City), autrice di 12 gol, confermandosi una delle attaccanti più prolifiche e decisive del campionato. La sua capacità di finalizzare in transizione e sulle palle alte ha spesso cambiato l’inerzia delle partite, consolidando la posizione del City nelle zone alte della classifica.

Alle sue spalle, con 5 gol ciascuna, si segnalano Alessia Russo e Stina Blackstenius dell’Arsenal, Melvine Malard del Manchester United e Kirsty Hanson dell’Aston Villa. Tutte hanno contribuito con regolarità e incisività, rendendo la WSL un campionato in cui il gol non è concentrato su una sola protagonista ma distribuito tra più giocatrici di talento.

Altri nomi importanti nella produzione offensiva sono Agnes Beever-Jones (Chelsea) e Ornella Vignola (Everton), protagoniste nonostante squadre meno competitive, a testimonianza di un campionato in cui l’attacco è collettivo e imprevedibile. Questa distribuzione dei gol evidenzia la crescita tecnica della lega e la capacità di molte punte e trequartisti di incidere con continuità.

Competitività e lotte in classifica

Oltre alle prime posizioni, la stagione 2025‑26 ha mostrato un alto livello di competitività anche nella parte centrale e bassa della classifica. Squadre come Brighton & Hove Albion, Leicester City Women e West Ham hanno reso le partite equilibrate, dimostrando che la lotta per la salvezza è intensa e mai scontata.

Dal punto di vista tattico, la WSL si caratterizza per varietà di approcci: alcune squadre privilegiano il possesso palla e la costruzione, altre puntano sulle transizioni rapide e sul pressing alto. Questo mix rende il campionato dinamico e spettacolare, con risultati spesso decisi da episodi chiave e giocate individuali.

Pubblico, visibilità e prospettive

Il 2025 ha confermato la crescente popolarità della WSL, con stadi sempre più pieni e un seguito digitale crescente, segno che il calcio femminile inglese continua a guadagnare terreno tra tifosi, sponsor e media.

Guardando al 2026, la stagione resta aperta: la lotta per il titolo tra City, Chelsea, Arsenal e Manchester United è viva, la corsa ai gol e alle posizioni europee è ancora in discussione, e la competizione per la salvezza promette nuove sorprese. La Women’s Super League conferma così il suo ruolo di campionato di riferimento in Europa, capace di combinare qualità tecnica, spettacolo e crescita strutturale dell’intero movimento femminile.

Record di affluenza a Women’s EURO 2025. I numeri dell’edizione

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
UEFA Women’s EURO 2025 in Svizzera ha superato il record della fase finale del 2022 in Inghilterra, attestandosi come il torneo con più spettatori di sempre. Dopo la prima semifinale tra Inghilterra e Italia a Ginevra, l’affluenza complessiva dell’edizione del 2025 ha superato i 600.000 spettatori, superando il totale del 2022 (574.875) con due partite ancora da giocare. Il totale finale di 657.291 spettatori ha fatto sì che la media complessiva superasse per la prima volta i 20.000 spettatori a partita. UEFA Women’s EURO 2022 si è concluso come era iniziato: con un ennesimo record di presenze. Un totale di 87.192 spettatori ha assistito al trionfo dell’Inghilterra sulla Germania nella finale disputata allo stadio di Wembley, portando il totale delle presenze a oltre mezzo milione per un torneo che ha stabilito nuovi parametri di riferimento.

Il precedente record di pubblico per una partita di Women’s EURO prima dell’Europeo in Inghilterra, era di 43.301, cifra che risaliva alla finale del 2013 tra Germania e Norvegia a Solna, in Svezia. Il record è stato superato già nella partita inaugurale dell’edizione 2022, quando 68.871 tifosi hanno assistito alla vittoria per 1-0 dell’Inghilterra sull’Austria, e alla fine il record complessivo di 240.055 è stato più che raddoppiato. L’Inghilterra ha continuato a registrare record di affluenza a Wembley da allora: 83.132 spettatori per la Finalissima contro il Brasile nell’aprile 2023, 71.632 spettatori per la vittoria dell’Inghilterra contro i Paesi Bassi nella fase a leghe della UEFA Women’s Nations League otto mesi dopo, un numero senza precedenti di 63.428 spettatori per una partita di qualificazione a EURO nell’aprile 2024 contro la Svezia e il record mondiale di presenze per un’amichevole femminile con 78.346 spettatori sei mesi dopo, nel novembre dello stesso anno, per la sfida contro gli Stati Uniti.

UEFA Women’s EURO 2025 in Svizzera non aveva stadi delle dimensioni di Wembley o dell’Old Trafford, ma già dalla vendita dei biglietti si capiva che sarebbero stati battuti dei record. Un record della competizione nella prima giornata è stato il numero di spettatori (29.520) che hanno assistito alla partita tra Spagna e Portogallo a Berna, il più alto mai registrato per una partita di Women’s EURO che non fosse la finale e che non coinvolgesse una nazione ospitante, un record che è rimasto imbattuto solo per cinque giorni, prima che 34.165 spettatori assistessero alla vittoria della Germania sulla Danimarca a Basilea. Il numero complessivo di spettatori dopo la seconda giornata della fase a gironi era già superiore a 300.000, più del totale finale di ogni torneo tranne Inghilterra 2022. Alla fine della fase a gironi, il numero aveva raggiunto quota 461.582, con sei delle dieci migliori affluenze di sempre a Women’s EURO già registrate in Svizzera in quelle due settimane.

La fase a eliminazione diretta è iniziata con 26.276 spettatori che hanno assistito alla vittoria dell’Italia sulla Norvegia a Ginevra, la più alta affluenza per un quarto di finale che non coinvolge la squadra ospitante. Due giorni dopo, il record complessivo dei quarti di finale è stato battuto quando la Spagna ha sconfitto la Svizzera a Berna davanti a 29.734 spettatori, un record che ha resistito 24 ore prima dei 34.128 spettatori presenti a Basilea per Francia-Germania. Quando 34.203 spettatori hanno assistito alla finale tra Inghilterra e Spagna a Basilea, Svizzera 2025 si è resa protagonista di sei delle dieci migliori affluenze di pubblico di tutti i tempi (cinque delle quali al St. Jakob-Park).

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