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Serie A Puro Bio: Pescara di nuovo in testa. La fine di un’era, l’Italcave Real Statte retrocede in A2 Femminile

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Si va in sosta con l’imbattuto Pescara in testa al campionato. La squadra di Dudu Morgado sbanca Montemesola nella 24esima giornata di Serie A Puro Bio, riprendendosi il primato dopo il successo del Bitonto nell’anticipo. Ci pensa Jessika Manieri a svegliare le adriatiche dopo la rete iniziale di Pascual, poi non c’è più partita: Boutimah e compagnia volano 4-2 all’intervallo, dominando la ripresa e chiudendo con un eloquente parziale di 4-0. Una sconfitta pesante per l’Italcave Real Stattestorica per certi versi: una delle squadre più blasonate del futsal femminile è aritmeticamente retrocessa.

SKY MATCH – Pescara e Bitonto staccano TikiTaka Francavilla e Città di Falconara, che pareggiano 3-3 nel clou di giornata trasmesso su Sky. Le giallorosse s’illudono sul 3-1, ma Praticò e Ferrara nella ripresa firmano la rimonta delle campionesse d’Italia e di Europa. Negli altri incontri, il Kick Off regola l’Audace Verona: in chiave salvezza sorridono VIP e soprattutto Rovigo Orange; successo di misura del Molfetta contro la già retrocessa Vis Fondi.

 

SERIE A PURO BIO – 24ª GIORNATA
DOMENICA 2 APRILE – ORE 18

ROVIGO ORANGE-PSB IRPINIA 5-1

VIP-PELLETTERIE 4-1

KICK OFF-AUDACE VERONA 2-0

ITALCAVE REAL STATTE-PESCARA FEMMINILE 2-8

FEMMINILE MOLFETTA-VIS FONDI 2-1

TIKITAKA FRANCAVILLA-CITTÀ DI FALCONARA 3-3

Serie A TIM: la Fiorentina batte 1-0 l’Inter, 2-0 del Sassuolo sul Pomigliano

Credit Photo: Marco Montrone

Nella seconda giornata di Poule Scudetto e Salvezza la Fiorentina batte l’Inter 1-0, il Sassuolo si aggiudica 2-0 il match con il Pomigliano. Il big match di questo turno domenicale di Poule Scudetto tra Fiorentina e Inter al “Torrini” va alla Fiorentina, che dopo il pareggio in extremis con il Milan nello scorso weekend, supera con un cinico 1-0 la squadra di Guarino, scavalcandola in classifica. Nella prima frazione di gara sono le nerazzurre a costruire – pur senza concretizzarle – più azioni insidiose in chiave offensiva. Vanno infatti vicino al gol prima Karchouni (grande risposta di Baldi sul tiro potente della francese) e poi Polli, che stacca benissimo di testa sul cross di Sønstevold ma non inquadra la porta di una manciata di centimetri. A inizio ripresa è ancora Karchouni a farsi pericolosa, con un destro velenoso che si stampa sulla traversa; ma poco dopo arriva una fiammata delle viola: Hammarlund (una tra le migliori in campo) pesca bene Mijatovic sul filo del fuorigioco, ma la compagna spreca tutto, probabilmente pensando di essere in posizione irregolare. La serba tuttavia si fa perdonare per l’errore al 64’: lancio di Tortelli per l’ex Roma che, dopo aver vinto un contrasto sulla fascia con Sønstevold e aver dribblato al limite dell’area van der Gragt, scarica un rasoterra che finisce alle spalle di Durante. Guarino cerca di recuperare il passivo immettendo forze fresche, ma nonostante il buon approccio di tutte le subentrate (Pandini, Simonetti e Marinelli su tutte) e le occasioni non concretizzate nel finale da Chawinga, Polli e Marinelli, al triplice fischio il punteggio non cambia ed è la Fiorentina ad aggiudicarsi il match. Prima vittoria nella Poule Scudetto per la Viola di Panico, che va a +3 in classifica sulle avversarie di giornata (con una partita in più), mentre l’Inter incassa il secondo ko di fila post Regular Season, dopo quello con la Juventus del turno precedente.

 

Terzo successo invece, nel match valido per la terza giornata di Poule Salvezza, per il Sassuolo di Piovani, che batte il Pomigliano in casa e si conferma la squadra più in forma tra quelle in lotta per non retrocedere. Al “Ricci”, dopo un avvio equilibrato e ottimi spunti offensivi per entrambe le formazioni, le padrone di casa aumentano il forcing e, dopo due reti annullate a Sabatino (per fuorigioco), sbloccano il punteggio. A rendersi protagonista, nell’azione dell’1-0, è Brignoli, che al 51’ calcia da fuori area direttamente verso la porta; sulla conclusione della classe ‘99 il pallone centra prima il palo e poi la schiena di Cetinja, che favorisce in modo fortunoso la deviazione in rete. Le campane provano a reagire subito con una chance costruita da Martìnez e Gallazzi, ma l’azzurra tutta sola sul secondo palo spreca. Dopo aver rischiato il gol dell’1-1, il Sassuolo aumenta il pressing e al minuto 69 arriva la rete del raddoppio. Bella combinazione tra Bellucci e Mella, sul cui cross si fa trovare pronta Clelland: destro vincente a distanza ravvicinata per l’attaccante, che si conferma un incubo per la difesa del Pomigliano. Da quando il club milita infatti nel massimo campionato (21/22) la scozzese ha partecipato a cinque marcature in cinque sfide (quattro gol e un passaggio vincente) – contro nessuna avversaria ha fatto meglio nel periodo. Al 75’ Cetinja si supera e nega a Bellucci il 3-0, ma al fischio finale la formazione di Piovani festeggia, oltre ai tre punti, il quinto successo consecutivo in campionato senza subire gol. Per il Sassuolo è la prima volta che accade in Serie A, mentre l’ultima squadra capace di centrare cinque vittorie di fila tenendo la porta inviolata in una singola edizione del torneo era stata la Juventus, tra settembre e novembre 2020. Le neroverdi riposeranno nella 4ª giornata di Poule Salvezza, ma i nove punti di vantaggio accumulati finora sulle inseguitrici fanno ben sperare il club emiliano.

POULE SCUDETTO – Risultati della 3ª giornata

Fiorentina-Inter 1-0

64’ Mijatovic (F)

Roma-Milan 3-1

(giocata ieri)

Riposa: Juventus

POULE SCUDETTO – Programma della 4ª giornata

Sabato 15 e domenica 16 aprile

Inter-Roma

Juventus-Fiorentina

Riposa: Milan

 

 

POULE SALVEZZA – Risultati della 3ª giornata

 

Sassuolo-Pomigliano 2-0

51’ aut. Cetinja (S), 69’ Clelland (S)

 

Como-Parma 1-0

(giocata ieri)

 

Riposa: Sampdoria

 

POULE SALVEZZA – Programma della 4ª giornata

Sabato 15 e domenica 16 aprile

 

Pomigliano-Como

Parma-Sampdoria

Riposa: Sassuolo

 

Tutela Minori: i delegati regionali riuniti a Bari per la conferenza organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico

Regole di condotta, prevenzione, protezione, responsabilità: questi alcuni dei temi affrontati nella conferenza dei delegati regionali organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico nell’ambito del programma sulla tutela dei minori avviato dalla Federazione nel 2020 in collaborazione con la FIFA, la UEFA e con Terre des Hommes.

Ad aprire i lavori dell’incontro, avvenuto presso l’Aula Aldo Moro di Palazzo del Prete, all’interno del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, e al quale hanno partecipato le società del territorio pugliese, il Presidente SGS Vito Tisci: “Siamo una delle poche Federazioni a essersi dotata di una struttura: un lavoro iniziato due anni fa, in collaborazione con la FIFA e l’UEFA, sviluppando una policy e delle norme di condotta specifici. Abbiamo inoltre avviato un percorso di formazione e ascolto dedicato alle figure specifiche istituite all’interno dei Club di Settore Giovanile di tutto il territorio nazionale, impegnate operativamente nelle attività del programma federale di tutela dei minori. Per dare un ulteriore supporto alle società è stato sviluppato un portale web – www.figc-tutelaminori.it/strumenti/ quale punto di riferimento per diffondere le linee guida, principi e codici di condotta per favorire l’approfondimento e la sensibilizzazione sulla tematica. Non ci interessa formare solo bravi calciatori ma agiamo in funzione di educare bravi cittadini garantendo loro un’ambiente sano dove si sentono protetti. Il percorso non sarà semplice nè sarà breve. Non sarà mai abbassata la guardia di fronte a fenomeni preoccupanti che il calcio non può più ignorare”.

A seguire il presidente della Commissione Esperti Tutela Minori istituita dal Settore Giovanile e Scolastico, Professor Domenico Costantino, ha evidenziato il tema della tutela del minore soffermandosi su ciò di cui ha bisogno il “bambino”: “Noi tendiamo a riconoscere il minore per la sua incapacità. Dobbiamo abituarci al fatto che non sono solo ‘incapaci’ ma capaci di fare tante cose. Il diritto sportivo appartiene ad un ordinamento autonomo, è fatto da regole diverse da quello civile e penale e si occupa di persone in relazione tra loro. Le regole devono tenere conto degli interessi che meritano tutela all’interno di questi rapporti. Si parla della tutela dei minori dal 1990. Bisogna inquadrare il minore come una persona che ha bisogno di protezione perché le regole non li fanno i bambini ma gli adulti”.

Spazio poi al Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia Ludovico Abbatticchio, il quale ha spiegato la funzione del garante: “L’istituzione è nata dieci anni fa con la funzione di difendere nelle istituzioni i diritti dei minori su diversi aspetti ambiti. Lo sport è fondamentale per la crescita di un bambino. Soprattutto in questo momento è importante investire nei progetti. Un’attenzione particolare deve essere rivolta ai minori stranieri non accompagnati poiché il dramma familiare ed economico di questi ragazzi è molto pesante”.

Successivamente è intervenuto il Coordinatore Federale SGS della Regione Puglia Prof. Antonio Quarto il quale si è soffermato sull’importanza della formazione e della preparazione della figura del delegato sulla tutela dei minori all’interno della società che svolge un ruolo di grande responsabilità. Vito Di Gioia, Segretario del Settore Giovanile e Scolastico e Referente Nazionale alla Tutela dei Minori, ha infine illustrato le prospettive, le gli obiettivi e gli strumenti per garantire la tutela del minore: “La figura del Delegato alla tutela dei minori assume un ruolo di grande rilievo all’interno delle società sportive. È necessario adottare una strategia comune e condivisa, sviluppando ambienti positivi attraverso un lavoro sugli aspetti tecnici, organizzativi e relazionali, con l’obiettivo di far vivere ai giovani un’esperienza sana e sicura. Bisogna garantire le stesse opportunità di gioco, il rispetto e l’uguaglianza e dare gli strumenti, il supporto di esperti, dei corsi di formazione specifici, una policy e una struttura dedicate. In quest’ottica sarà appunto molto importante condividere le norme all’interno delle società che, attraverso gli strumenti disponibili, saranno in grado di valutare i rischi, selezionare degli staff idonei, di gestire le trasferte, i contenuti online e assicurarsi del rispetto dei codici di condotta”.

Deborah Bianchi e Giulia Tempestilli in Portogallo per un Tournament femminile under 17

L’arbitro Deborah Bianchi (Sezione di Prato) e l’assistente Giulia Tempestilli (Roma 2) sono state impegnate in Portogallo per un Tournament femminile under 17. La manifestazione è iniziata lo scorso 22 marzo ed è terminata oggi con le partite conclusive. Deborah e Giulia, entrambe internazionali ed inserite rispettivamenet negli organici della CAN D e della CAN C, sono scese in campo per tre gare disputate nel corso della setimana a Oeiras (Lisbona). Queste le designazioni che le hanno viste coinvolte:

Ungheria – Portogallo

Assistente: TEMPESTILLI

IV ufficiale di gara: BIANCHI

Germania – Ungheria

Arbitro: BIANCHI

Assistente: TEMPESTILLI

Portogallo – Germania

Arbitro: BIANCHI

Assistente: TEMPESTILLI
COMUNICATO AIA

Finalissima femminile 2023: la scheda di Inghilterra e Brasile

L’Inghilterra affronterà il Brasile nella prima Finalissima femminile a Wembley il 6 aprile alle 20:45 CET (19:45 ora locale): UEFA.com presenta le contendenti.

Che cos’è la Finalissima femminile?
La sfida tra l’Inghilterra, vincitrice di Women’s EURO, e il Brasile, vincitore della Copa América Femenina, rientra nell’ampliamento della collaborazione tra UEFA e CONMEBOL, che comprende il calcio femminile, il futsal, le categorie giovanili, lo scambio di arbitri e i programmi di formazione tecnica. Finora si sono disputate la Finalissima maschile (vinta dall’Argentina a Wembley), la Finalissima di futsal 2022 (vinta dal Portogallo a Buenos Aires) e la Coppa Intercontinentale Under 20 2022 (vinta dal Benfica a Montevideo).

INGHILTERRA

  • Miglior piazzamento al Mondiale: terzo posto (2015)
  • Miglior piazzamento a EURO: campione (2022)
  • Come si è laureata campione d’Europa 2022
    Gruppo A: primo posto
    06/07: Inghilterra – Austria 1-0 (Mead 16′)
    11/07: Inghilterra – Norvegia 8-0 (Stanway 12′ rig., Hemp 15′, White 29′ 41′, Mead 34′ 38′ 81′, Russo 66′)
    15/07: Irlanda del Nord – Inghilterra 0-5 (Kirby 41, Mead 45′, Russo 48′ 53′, Burrows 76′ aut.)
    Quarti di finale
    20/07: Inghilterra – Spagna 2-1 dts (Toone 84′, Stanway 96′; Esther 54′)
    Semifinali
    26/07: Inghilterra – Svezia 4-0 (Mead 34′, Bronze 48′, Russo 68′, Kirby 76′)
    Finale
    31/07: Inghilterra – Germania 2-1 dts (Toone 62′, Kelly 110′; Magull 79′)

Ct: Sarina Wiegman
Dopo aver collezionato oltre 100 presenze con la nazionale dei Paesi Bassi tra il 1987 e il 2001, Wiegman è diventata allenatrice dell’ADO Den Haag nel 2007, vincendo campionato e coppa nazionale nel 2011/12 e la KNVB Cup un anno dopo. Nel 2014 è stata nominata vice Ct dei Paesi Bassi e, dopo un breve periodo da Ct ad interim nel 2015, ne ha assunto definitivamente la guida all’inizio del 2017. Mancavano pochi mesi a UEFA Women’s EURO 2017, che i Paesi Bassi hanno finito per vincere davanti al loro pubblico. Due anni dopo, la squadra ha dimostrato che il trionfo non è stato un colpo di fortuna raggiungendo la finale di Coppa del Mondo FIFA e perdendo contro gli Stati Uniti. Nel 2020, l’Inghilterra, che avrebbe ospitato l’edizione successiva di Women’s EURO, ha annunciato che Wiegman sarebbe subentrata in panchina dopo le Olimpiadi del 2021 (dove i Paesi Bassi hanno raggiunto i quarti di finale). La prima stagione di Wiegman sulla panchina inglese è stata spettacolare: la squadra ha segnato più di 100 gol e conquistato il suo primo titolo trionfando a Women’s EURO a Wembley. Wiegman è così diventata la prima allenatrice a vincere il torneo con due nazioni diverse. Nota per il suo stile offensivo, Wiegman è stata nominata Allenatore dell’anno FIFA femminile nel 2017, 2020 e 2022 e ha vinto il premio UEFA nel 2021/22.

Giocatrice chiave: Leah Williamson
La capitana dell’Inghilterra è un difensore centrale in grado di impostare il gioco dalle retrovie, ma può essere anche schierata come centrocampista difensiva, ruolo in cui Wiegman ha inizialmente utilizzato Williamson. Ora la giocatrice dell’Arsenal forma una coppia difensiva con Millie Bright del Chelsea, una retroguardia bucata solo due volte nelle sette partite di Women’s EURO. Williamson è passata all’Arsenal quando aveva appena nove anni e ha esordito in prima squadra a soli 17 anni nel 2014 in un quarto di finale di UEFA Women’s Champions League. In più di 200 presenze ha aiutato l’Arsenal a vincere un campionato e diversi altri trofei, l’ultimo dei quali la Coppa di Lega a marzo. Con la nazionale inglese ha giocato EURO WU17 2013/14 in patria, anche se in quell’edizione le padrone di casa non hanno vinto il torneo. Williamson si è riscattata nel 2022, quando ha sollevato il trofeo di Women’s EURO a Wembley in quello che è stato il primo successo delle Leonesse a livello maggiore. Il suo esordio con la nazionale maggiore è stato nel 2017, e quattro anni dopo Wiegman l’ha scelta come capitana.

Statistiche

  • Con 22 gol a Women’s EURO 2022, l’Inghilterra ha battuto il record di marcature in una singola edizione del torneo, stabilito nel 2009 dalla Germania.
  • Non solo Beth Mead ha eguagliato il record di sei gol a Women’s EURO (a pari merito con Inka Grings nel 2009 e Alex Popp nel 2022), ma Alessia Russo ha stabilito un altro primato segnando quattro reti da subentrata.
  • Gli 87.192 spettatori accorsi per la finale di Women’s EURO 2022 hanno segnato un nuovo record per una nazionale femminile in Europa, nonché l’affluenza più alta di sempre per qualsiasi partita della fase finale di EURO maschile o femminile. L’Inghilterra ha anche attirato due volte più di 75.000 spettatori per le amichevoli a Wembley.

BRASILE

  • Migliore piazzamento al Mondiale: vicecampione (2007)
  • Miglior piazzamento in Copa América: campione (1991, 1995, 1998, 2003, 2010, 2014, 2018, 2022)
  • Come si è laureato campione del Sudamerica 2022
    Gruppo B: primo posto
    09/07: Brasile – Argentina 4-0 (Adriana 28′ 58′, Bia 36′ rig., Debinha 87′)
    12/07: Uruguay – Brasile 0-3 (Adriana 32′ 48′, Debinha 45’+2)
    18/07: Venezuela – Brasile 0-4 (Bia 22′, Ary Borges 51′, Debinha 58′ 65′)
    21/07: Brasile – Perù 6-0 (Duda 1′, Duda Sampaio 17′, Geyse 41′, Duda Santos 44′ rig., Fe Palermo 48′, Adriana 50′ rig.)
    Semifinali
    26/07: Brasile – Paraguay 2-0 (Ary Borges 16′, Bia 28′)
    Finale
    30/07: Colombia – Brasile 0-1 (Debinha 39′ rig.)

Ct: Pia Sundhage
L’ex attaccante ha trasformato il rigore che ha regalato alla Svezia il primo titolo a Women’s EURO nel 1984 contro l’Inghilterra. In totale ha realizzato 71 gol in 146 presenze in nazionale ed è stata la prima donna a segnare a Wembley nell’amichevole vinta 2-0 contro l’Inghilterra nel 1989. Sundhage è stata giocatrice-allenatrice dell’Hammarby dal 1992 al 1994 e ha lavorato come assistente nel Vallentuna, AIK e Philadelphia Charge, assumendo la guida dei Boston Breakers nel 2003 e vincendo la regular season WUSA. Dopo un periodo nel Kolbotn e Örebro, è stata vice di Marika Domanski-Lyfors nella Cina. Nello stesso anno, Sundhage è diventata Ct degli Stati Uniti, con cui ha vinto le Olimpiadi del 2008 e 2012 e raggiunto la finale di Coppa del Mondo 2011. Alla fine del 2012, è approdata sulla panchina della Svezia e l’ha aiutata a raggiungere le semifinali di Women’s EURO 2013, conquistando anche l’argento olimpico nel 2016. Nel 2019, Sundhage è stata scelta come Ct dal Brasile, con cui ha vinto la Copa América 2022.

Giocatrice chiave: Debinha
La leggendaria Marta non è l’unica campionessa a disposizione di Sundhage. In squadra dal 2011, Debinha ha ormai superato quota 125 presenze e 50 gol, affermandosi come una delle attaccanti più forti del mondo. Debinha ha vinto due Copa América con il Brasile, segnando tre gol nel 2018 e cinque nel 2022; in particolare, nell’ultima edizione ha trasformato il rigore che ha deciso la finale contro la Colombia. A livello di club ha giocato in Norvegia, Cina, dal 2017 al 2022, nel North Carolina Courage ed dal 2023 nel Kansa City Current. Negli Stati Uniti ha vinto due campionati, tre NWSL Shields e la NWSL Challenge Cup 2022, raccogliendo anche una serie di premi MVP in partite importanti.

Statistiche

  • Il Brasile ha vinto otto delle nove edizioni della Copa América, mancando il trionfo solo nel 2006 in virtù della sconfitta per 2-0 in finale contro l’Argentina padrona di casa.
  • Nel 2023, la squadra manterrà il record di presenze alla fase finale di Coppa del Mondo (nove su nove). Ha anche partecipato a tutti i tornei olimpici di calcio femminile, conquistando l’argento nel 2004 e 2008.
  • Nel 2022, il Brasile è diventato la prima squadra a trionfare in Copa América Femenina senza subire gol. Per il secondo torneo consecutivo ha anche vinto tutte le partite.

Nazionale Under 19, Selena Mazzantini: “Obiettivo arrivare alla fase finale dell’Europeo”  

Credit: figc

È stata diramata da Selena Mazzantini la lista delle venti calciatrici che prenderanno parte, sotto la sua guida tecnica, al Round 2 di qualificazione ai prossimi Europei femminili Under 19.

Un girone a quattro squadre – che oltre alle Azzurrine comprende anche Grecia, Austria e Bosnia ed Erzegovina – che si terrà tra mercoledì 5 e martedì 11 aprile in terra piemontese, negli stadi intitolati a ‘Silvio Piola’ di Novara e Vercelli, e che darà un posto per la fase finale della competizione continentale. La vittoria del raggruppamento, infatti, darà automaticamente il pass per il Belgio, dove dal 18 al 30 luglio prossimo si terrà la fase finale dell’Europeo a otto squadre.

Lo spirito dl gruppo è molto sereno – sottolinea l’allenatrice delle Azzurrine, Selena Mazzantini – ed è quello che abbiamo respirato a Coverciano nella prima parte di raduno. Lo porteremo con noi in Piemonte e ci accompagnerà in questa avventura. L’obiettivo? Passare il turno e partecipare alla fase finale dell’Europeo”.

Dopo una prima fase di raduno a Coverciano, le Azzurrine si ritroveranno a Novarello domenica sera. Esordio nel torneo mercoledì 5 aprile contro la Grecia. Tutte le gare dell’Italia in diretta streaming su figc.it

Le donne nel calcio: al Museo di Coverciano un talk con Ludovica Mantovani, Stella Frascà e Katia Senesi

Si è svolto venerdì mattina nella sala conferenze del Museo del Calcio un talk dal titolo ‘Le donne nel calcio’: una discussione che ha coinvolto personalità di spicco del calcio italiano davanti a una platea composta da ragazze e ragazzi delle scuole superiori, per stimolare il dibattito anche tra le nuove generazioni. Oltre al presidente e al vicepresidente della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani ed Enrico Demarchi nel ruolo di ‘padroni di casa’, erano infatti presenti tre donne che oggi ricoprono ruoli apicali all’interno del nostro calcio e che hanno potuto portare davanti ai giovani presenti le loro esperienze: il presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani; la consigliera federale in quota LND, Stella Frascà, e la componente del Comitato Nazionale dell’AIA – nonché responsabile nazionale del progetto Women Referee – Katia Senesi.

“Il calcio italiano – ha commentato in apertura Matteo Marani – sta capendo l’importanza del mondo femminile. Dobbiamo far sì che non sia più una sorpresa il fatto che ci siano tante presenze femminili in posizioni apicali. L’incontro tra i due generi può essere la chiave di volta per il futuro del nostro sport”.

“Le barriere possono essere abbattute – ha sottolineato Ludovica Mantovani – e bisogna combattere per questo; anzi, dico ‘costruire’, perché è un termine dal valore più positivo. Il calcio femminile oggi in Italia è arrivato fino al professionismo. Quello che mi sento di aggiungere – ha concluso – è che si debba effettuare un percorso graduale e meritocratico per arrivare ai massimi livelli”.

“Il primo momento di discriminazione in questo mondo – ha evidenziato Stella Frascà – è quando ti chiedono, in quando donna: ‘Ti occupi di calcio femminile?’. E paradossalmente, nella mia carriera, mi sono occupata molto di più di calcio maschile. Come consigliera federale, ad esempio, mi sono ritrovata a deliberare su molteplici argomenti attinenti a tutta la sfera calcistica”.

“Non fatevi traviare dagli slogan” ha chiarito Katia Senesi ai ragazzi e alle ragazze presenti. “Quando ho iniziato a fare l’arbitro – ha continuato – mi hanno chiesto: ma che problemi hai? Oggi come AIA stiamo dando sempre più strumenti agli arbitri donne, per far avere loro le stesse opportunità dei colleghi uomini”. Parole pronunciate con accanto Maria Sole Ferrieri Caputi, la prima donna arbitro ad aver diretto una gara della Serie A maschile.

Un saluto ai presenti è giunto attraverso un video proiettato anche dall’allenatrice della prima squadra femminile della Fiorentina, Patrizia Panico: “Quando ho cominciato a giocare io, era ancora presente molto scetticismo intorno alle bambine che volevano approcciarsi al mondo del calcio”. Panico è una delle otto allenatrici abilitate con il titolo UEFA Pro, il massimo livello per un tecnico riconosciuto a livello europeo, ed è stata la prima donna nella storia del calcio italiano ad aver guidato una Nazionale maschile.

Introdotti dal moderatore della giornata, Enrico Demarchi, durante la giornata sono intervenuti anche i membri del Consiglio direttivo del Museo del Calcio, Francesco Franchi e Marinella Conigliaro; le assessore del Comune di Firenze, Maria Federica Giuliani ed Elisabetta Meucci; Francesco Conforti. I ragazzi coinvolti nel talk sono stati gli allievi del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo ‘Carlo Jucci’ di Rieti e le studentesse del Polo ‘Fermi’ di Lucca.

Il Como Women fa di nuovo festa, e contro il Parma arrivano tre (possibili) punti pesanti per la salvezza

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Finalmente il Como Women può tornare ad esultare in Serie A. Ci sono volute tre mesi e otto partite, tra prima e seconda fase del campionato, per ritrovare alle lariane il gusto dei tre punti che mancava dal successo ottenuto contro la Sampdoria nell’ultimo incontro del 2022, e la vittoria conquistata ieri contro il Parma potrebbe avere una valenza importante per il prosieguo della sua Poule Salvezza.

Questo 1-0 vale molto, perché prima di tutto la squadra di de la Fuente ha tenuto testa alle gialloblù dal primo all’ultimo minuto, dato che entrambe hanno concluso in parità le conclusioni davanti alla porta (3-3) e le ospiti hanno tirato tanto rispetto alla padrone di casa (6-22), però sono i gol a fare la differenza e a dare i tre punti alle comasche è stata Chiara Beccari, la quale ha deciso di prendersi la squadra sulle sue spalle e di battere Ciccioli con una botta dalla distanza. Mica male per la bomber che festeggia così la prima convocazione con la Nazionale maggiore. Come se non bastasse, le biancazzurre hanno portato a casa la seconda partita in cui non hanno subito gol in campionato, dopo il match vinto al Ferraris contro le blucerchiate a dicembre 2022.

Adesso ci sono due settimane di pausa, dovuta agli impegni delle Nazionali e alle vacanze di Pasqua, e poi ci sarà il rush finale che arriverà fino a fine maggio, e che deciderà il destino del Como nel massimo campionato.

Domani nella sala ‘Paolo Rossi’ della sede FIGC a Roma la presentazione del rinnovo della partnership con TIM

Credit Photo: Marco Montrone

Si terrà lunedì 3 aprile alle ore 12, presso la Sala ‘Paolo Rossi’ nella sede della FIGC a Roma, la presentazione del rinnovo della partnership tra FIGC e TIM. Interverranno il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, l’Amministratore Delegato di TIM Pietro Labriola e i Ct delle Nazionali maschile e femminile Roberto Mancini e Milena Bertolini, quest’ultima collegata da Coverciano.

Info per le redazioni. Le richieste di accredito dovranno essere inviate all’indirizzo press@figc.it entro le ore 12.00 del 31 marzo, menzionando nell’oggetto ‘Accredito FIGC/TIM’ e indicando la testata e il dettaglio del giornalista per il quale si richiede la presenza.

Fiorentina: le viola piegano 1-0 l’Inter, decide Mijatovic

Credit Photo: Fabio Vanzi

Cinica, attenta, vincente: la Fiorentina di Coach Panico vince 1-0 sull’Inter al Torrini di Sesto Fiorentino e va al terzo posto in classifica in solitaria.

Prima della sfida momento celebrativo per Stephanie Breitner, premiata dalle compagne e dalla dirigenza viola con una maglia personalizzata per le 100 presenze ufficiali con i colori della Fiorentina. Poi la parola passa al campo. Le Viola si schierano con un undici rimaneggiato e molto coperto per disinnescare il veloce attacco interista. Nella prima metà di gara infatti vince la tattica, con poche occasioni per parte. Il momento più importante avviene al 34’ quando Karchouni riceve al limite dell’area piccola, sterza sul destro e colpisce con forza. Baldi fa il miracolo andando a salvare il risultato e a negare il vantaggio (saranno otto alla fine della sfida le parate decisive dell’estremo difensore viola ndr).

La ripresa è tutto un altro show. Una manciata di minuti e l’Inter trova una traversa ancora con Karchouni. Poi è Mijatovic che lasciata solo dalla difesa si lancia uno contro uno con Durante ma anticipa il tiro e mette incredibilmente a lato. La Viola cresce e al 64’ ecco il vantaggio: lancio di Tortelli, Mijatovic vince il contrasto aereo e si lancia verso la porta avversaria palla al piede, sposta il pallone sul destro e batte Durante. Firma serba sull’1-0 per la Fiorentina.
Le nerazzurre non ci stanno e provano a farsi sotto, diventa quasi un assedio. L’occasione più ghiotta arriva quando Chawinga, brava a tenere vivo il pallone sul fondo, mette nel mezzo per Marinelli. L’interista ha praticamente un rigore in movimento con mezza porta sguarnita ma manda alto.

Non bastano quattro minuti di recupero: la Viola chiude tutti gli spazi e porta a casa tre punti. In classifica la Fiorentina è adesso terza con una gara in più sulle nerazzurre. Dopo la sosta per le Nazionali e le festività pasquali la squadra gigliata sarà attesa dalla trasferta a Torino contro la Juventus.

TABELLINO

ACF FIORENTINA: Baldi, Tortelli (C), Agard, Breitner (87’ Parisi), Erzen, Jackmon, Johannsdottir, Severini, Catena (66’ Longo), Mijatovic (74’ Boquete), Hammarlund.
A disposizione: Schroffenegger, Cafferata, Kajan, Monnecchi, Vitale, Russo.
All.Patrizia Panico

INTER FC: Durante, Sonstevold (66’ Robustellini), Van der Gragt, Karchouni (66’ Pandini), Polli, Chawinga, Merlo, Eckhoff (84’ Marinelli), Alborghetti, Thogersen (84’ Simonetti), Mihashi (55’ Santi).
A disposizione: Piazza, Foerdos, Kristjansdottir, Lang.
All.Rita Guarino.

Ammonite: Mihashi I, Eckhoff I, Hamarlund F
Risultato finale 1-0 (64’ Mijatovic)

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