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Serie B, la classifica: in coda colpo dell’Arezzo, in testa successi per Lazio, Cittadella e Napoli

Credit Photo: Andrea Vegliò

Nel pomeriggio di oggi si è giocata la ventitreiesima giornata di Serie B, l’ottava del girone di ritorno.
Al comando sempre la Lazio di mister Catini che batte, in casa, per 2-0 l’Apulia Trani salendo a 59 punti in classifica. Le biancocelesti tengono cosi intatto il vantaggio su Cittadella e Napoli. Le venete, seconde a 56, superano in trasferta per 0-1 il Genoa mentre le partenopee, terze a 55, regolano lontano dalle mura amiche per 0-2 il Brescia. In quarta piazza, invece, la Ternana, 46, che impatta per 3-3 contro il Cesena, che rimonta nel finale: le umbre conservano le quattro lunghezze di vantaggio sulla quinta che ora è l’Hellas Verona che batte 3-0 il Trento. Sconfitto, invece, il Chievo, sesto a 41, che cede 1-0 sul campo dell’Arezzo. A seguire il Cesena, a 37, ed il Brescia, 34.
Al nono posto sale, poi, il San Marino, a 28, che batte di misura, 1-0, la Sassari Torres staccando il Ravenna, 26, inchiodato sul 2-2 contro il Tavagnacco ed il Genoa, 25. In coda si riapre la corsa alla salvezza con Arezzo che sale a 20, ed il Tavagnacco a 18, ferme, invece, la Torres, a 17, il Trento, penultimo ad 11, davanti al Trani, fermo a 7.

I risultati:
Hellas Verona- Trento 3-0
Arezzo-Chievo 1-0
Brescia-Napoli 0-2
Genoa-Cittadella 0-1
Lazio-Apulia Trani 2-0
Ravenna-Tavagnacco 2-2
San Marino-Sassari Torres 1-0
Ternana-Cesena 3-3

LA CLASSIFICA:
Lazio 59, Cittadella 56, Napoli 55, Ternana 46, Hellas V. 42, Chievo 41, Cesena 37, Brescia 34, San Marino 28, Ravenna 26, Genoa 25, Arezzo 20, Tavagnacco 18,  Sassari Torres 17, Trento 11, Apulia Trani 7.

Sassuolo senza pietà sul Pomigliano: Brignoli e Clelland piegano all’inglese le pantere

Photo Credit: Foto Vignoli - US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo ha conquistato un altro successo nella terza giornata della Poule Salvezza di Serie A, dove la squadra neroverde ha superato per 2-0 il Pomigliano.

Primo tempo in cui le neroverdi potevano chiudere in avanti, se non solo che Nicolini annulli due reti per fuorigioco a Sabatino e Filangeri, ma la gara si sblocca sei minuti dopo l’inizio della ripresa, quando Benedetta Brignoli, dalla lunetta dell’area di rigore, lascia partire un sinistro sul quale Cetinja tocca la palla con la punta delle dita e va a sbattere sul palo, ma varca lo stesso la linea, e le sassolesi passano in vantaggio. La gara si chiude al minuto 69: su un traversone a campanile proveniente dalla sinistra, Lana Clelland si coordina e colpisce la palla con un collo destro, Cetinja non può fare nulla e le padrone di casa vincono la partita.

Con questo successo le ragazze di Gianpiero Piovani restano al primo posto della Poule Salvezza, seste nella classifica generale, con venti sei punti, a nove dal Parma ora penultimo. Adesso per il Sassuolo c’è la pausa pasquale e delle Nazionali, per poi tornare nel fine settimana del 22 e 23 aprile dove le neroverdi sfideranno il Como Women, uscito vincitore dal match contro il Parma per 1-0.

SASSUOLO: Kresche, Filangeri, Dongus, Pleidrup (88′ Brustia), Orsi, Brignoli (71′ Goldoni), Bellucci (85′ Ferrara), Jane, Mella, Sabatino (85′ Hashemi), Clelland (71′ Tomaselli). A disp: Lauria, Popadinova, Monterubbiano, Nowak. All: Piovani.
POMIGLIANO: Cetinja, Apicella (73′ Novellino), Fusini (73′ Sangare), Passeri, Gallazzi, Martinez, Di Giammarino (57′ Sena Das Neves), Bragonzi (73′ Rizza), Golob, Ferrario, Battelani (57′ Rabot). A disp: Fierro, Caiazzo. All: Sanchez.
ARBITRO: Nicolini di Brescia.
MARCATRICI: 51′ Brignoli (SAS), 69′ Clelland (SAS).
AMMONITE: Pleidrup (SAS), Fusini (POM), Passeri (POM), Bragonzi (POM).

Serie A, la classifica: arriva il primo verdetto ufficiale del campionato

Credit Photo: Fabio Vanzi

Dopo le 18 giornate della fase regolare è scattata, ormai, la seconda fase della Serie A, divisa in Poule Scudetto e Poule Salvezza con le 10 squadre ripartite in egual modo nelle due “batterie”. Per la lotta al vertice della classifica, nella terza giornata, in campo Roma-Milan e Fiorentina-Inter, con la Juventus a riposare.
Non si schioda dalla prima piazza la Roma che resta sempre in vetta alla Serie A con 54 punti. Le giallorosse, grazie al 3-1 sul Milan di ieri, riportano nuovamente ad 8 lunghezze il margine di vantaggio sulla Juventus, seconda a 46, che ha riposato. Per le capitoline arriva anche la matematica per la qualificazione ai turni preliminari di Champions 2023-2024, viste le cinque gare da giocare della Fiorentina terza attualmente a – 16 dalla Roma.
Nell’altra sfida d’alta classifica rincorsa alla seconda piazza, che vale l’accesso ai preliminari di Champions. A spuntarla è la Fiorentina che archivia la pratica Inter per 1-0. Le toscane, 38, staccano cosi in classifica Inter e Milan, entrambe a 35.

Per la zona salvezza sorrisi, invece, per Sassuolo e Como. Le neroverdi, seste con 26 lunghezze, oggi hanno battuto per 1-0 il Pomigliano, fermo a 17. Ieri, invece, successo importante per il Como che ha regolato di misura, sempre per 1-0, il Parma. I risultati di giornata permettono alle lariane, 15, di superare le emiliane, 13, nonostante la giornata di riposo già osservata.  Chiude la graduatoria la Samp sempre ultima a quota 11 che in questo turno non è scesa in campo. Poule Scudetto e Poule Salvezza torneranno in campo nel week-end del 15-16 aprile.

Classifica Poule Scudetto
Roma 54 *, Juve 46* , Fiorentina 38,  Milan 35, Inter 35 *.
* Una partita in meno
I risultati
Roma- Milan 3-1
Fiorentina-Inter 1-0
Riposa: Juventus
Quarta giornata
Inter-Roma
Juventus-Fiorentina
Riposa: Milan

Classifica Poule Salvezza
Sassuolo 26,  Pomigliano 17 *, Como 15*, Parma 13,  Sampdoria 11*.
* Una partita in meno
I risultati
Como-Parma 1-0
Sassuolo-Pomigliano 1-0
Riposa: Sampdoria
Quarta giornata
Pomigliano-Como
Parma-Sampdoria
Riposa: Sassuolo

Inter: seconda sconfitta consecutiva per le nerazzurre che cedono di misura alla Fiorentina

Credit Photo: Marco Montrone

Seconda sconfitta consecutiva per l’Inter di coach Rita Guarino nella Poule Scudetto della Serie A TIM femminile. La Fiorentina vince 1-0 in casa grazie al gol di Mijatovic, arrivato al 63′ dopo un’azione personale.

Il primo tempo è tutto nerazzurro con Polli che ci prova subito dopo pochi minuti, senza però trovare il guizzo vincente. Al 9’ azione personale di Merlo che parte dalla sinistra, va al centro e calcia a giro cercando l’incrocio dei pali. Ottima la risposta di Baldi. Poco dopo le Viola si fanno vedere con Erzen che scappa sulla destra e mette al centro, non trovando nessuna compagna. Dopo il lampo delle padroni di casa inizia il monologo nerazzurro. Karchouni dal limite prova a concludere, tirando però troppo centrale. Al 33’ accelerazione improvvisa di Chawinga che scappa e serve al centro Karchouni che si coordina e di destro a botta sicura trova l’ennesima risposta di Baldi. Prima della fine della prima frazione Polli per l’Inter e Hammarlund per le Viola cercano il gol del vantaggio, non trovando però fortuna.

La ripresa vede un copione diverso con le nerazzurre che non riescono a trovare la fluidità di manovra del primo tempo. La prima vera grande occasione è però ancora una volta per l’Inter con la solita Karchouni. La centrocampista dal limite lascia partire un destro che va a colpire il montante alto della porta. Pochi minuti dopo la Fiorentina risponde con Mijatovic che a tu per tu con Durante tira fuori. Al 63’ è ancora la calciatrice della Fiorentina a creare e questa volta non sbaglia. L’attaccante delle toscane parte dalla trequarti e si invola verso la porta, dove salta un’avversaria e sola di fronte a Durante non sbaglia. Nei 15 minuti successivi le due squadre faticano a creare, con le padroni di casa che pensano a difendere il vantaggio. Nei minuti finali le nerazzurre ci provano e vanno vicinissimo al pareggio grazie a un’azione straripante di Chawinga che recupera una palla incredibile sul fondo e serve al centro Marinelli che calcia alto di pochissimo. Pochi minuti dopo prima Santi e poi Polli ci provano, ma non riescono a centrare lo specchio della porta. Finisce 1-0 per la Fiorentina. Per l’Inter c’è sicuramente il grande rammarico per non aver capitalizzato al meglio le tante occasioni create.

IL TABELLINO

FIORENTINA-INTER 1-0

RETI: 63′ Mijatovic (F).

FIORENTINA (3-4-1-2): 24 Baldi; 6 Breitner (8 Parisi 93′), 34 Agard, 5 Tortelli; 16 Erzen, 21 Severini, 88 Johannsdottir, 4 Jackmon; 10 Catena; 15 Hammarlund, 20 Mijatovic (87 Boquete 73′). A disposizione: 1 Schroffenegger, 7 Cafferata, 11 Kajan, 17 Monnecchi, 19 Longo, 33 Vitale, 55 Russo. Coach: Patrizia Panico.

INTER (3-5-2): 22 Durante; 2 Sønstevold (14 Robustellini 64′), 3 Van der Gragt, 19 Alborghetti; 25 Thøgersen (7 Marinelli 84′), 34 Mihashi (6 Santi 55′), 15 Eckhoff (20 Simonetti 84′), 5 Karchouni (18 Pandini 64′), 13 Merlo; 9 Polli, 11 Chawinga. A disposizione: 12 Piazza, 17 Fördős, 29 Kristjánsdóttir, 31 Lang. Coach: Rita Guarino.

Ammonite: Mihashi (I), Eckhoff (I), Van Der Gragt (I), Hammarlund (F).

Arbitro: Delrio. Assistente: De Angelis, Valente. Quarto ufficiale: Sacchi.

Luiza Bortolini, Kick Off: “Combatteremo con tutte le forze per portare a casa la Coppa”

Nelle ore passate in casa Kick Off, squadra della Serie A Pure Bio, a parlare è stata Luiza Bortolini. La calcettista delle lombarde ha lasciato qualche battuta, sulla prossima gara di campionato con l’Audace Verona e sulle Final Four di Coppa Italia, affermando:
“Le ultime partite di campionato sono state molto difficili, giocate contro grandi squadre; partite così sono importanti per l’evoluzione del gruppo, del collettivo. Domani ci aspetta sicuramente un’altra partita molto difficile, l’Audace verrà a giocarsi la vittoria. All’andata abbiamo fatto una buona partita e mi auguro che faremo una partita ancora migliore per portarci a casa i 3 punti.
Ci stiamo preparando giorno dopo giorno, un passo alla volta, concentrate esclusivamente sulla partita che ci aspetta volta per volta, cercando di crescere per arrivare prontissime per il grande appuntamento delle Final Four.5
Combatteremo con tutte le forze per portare a casa la Coppa, ma prima di tutto è importante fare bene domani davanti al nostro pubblico!”

Torneo delle Regioni C5: il report della 1a giornata

Peschiera del Garda (Vr), 1 aprile 2023 – Prima giornata di gare per il Torneo delle Regioni di calcio a 5 in Veneto ricca di gol, emozioni e colpi di scena.

FEMMINILE – Nel girone A scattano in testa Lazio e Piemonte che superano rispettivamente Puglia e Bolzano grazie alla precisione di De Luca e Ferrara autrici di una doppietta ciascuna. Nel B le Marche acciuffano la Sicilia a pochi secondi dal fischio finale. Pareggio anche nel C tra Basilicata e Campania con quest’ultima che è riuscita a rimontare due reti nella seconda parte della ripresa. Nel D Abruzzo e Lombardia fanno la voce grossa con Sardegna e Umbria gonfiando la rete cinque volte ciascuna. Riccelli e Riva firmano due doppiette per le lombarde. Carota trascina le abruzzesi con una tripletta. Stessa sorte per il Girone E con Calabria e Trento che regolano con ampio margine Molise e Toscana. Decisive Folino e Brunello autrici di due tris belli e importanti.

IL CALENDARIO

Prima Fase (gironi)1 aprile – 1ªgiornata2 aprile – 2ª giornata 3 aprile – 3ª giornata

4 aprile – riposo

Dai Quarti di finale tutte le partite in diretta streaming su futsal tv

Seconda Fase5 aprile – quarti di finale6 aprile – semifinali7 aprile – finaliOrari: 9.45 Under 15; ore 11.30 Under 17; ore 15.00 femminile; ore 17.30 Under 19

I risultati, le classifiche, i marcatori e le notizie su torneodelleregioni.lnd.it

Maurizio Previdi, Presidente Team Out: “Non ci poniamo limiti, vogliamo creare più squadre femminili possibili”

Photo Credit: Pagina Instagram Team Out Femminile

La Team Out è una società nata nel 2004 a Brescia, per poi spostarsi a Salò e a Villanuova Sul Clisi, e attualmente ha una squadra maschile che milita nel Girone C di Terza Categoria Lombardia, dove attualmente occupa la sesta posizione. Da poco tempo, però, la società bresciana ha deciso di sbarcare nel calcio femminile con una squadra di calcio a sette. Ma quali sono i progetti in rosa della Team Out? A farceli scoprire è Maurizio Previdi, Presidente della Team Out, il quale lo abbiamo raggiunto per risponderci ad alcune domande.

Maurizio in che modo la Team Out è entrata nel calcio femminile?
«L’anno scorso c’era un gruppo di ragazze che giocavano per la Feralpisalò, la quale aveva deciso di sciogliere la squadra. Noi e altri dirigenti abbiamo discusso se c’era la possibilità di creare una squadra femminile: da lì siamo partite con cinque bambine, e adesso abbiamo una ventina di calciatrici, riuscendo ad iscrivere una squadra di calcio a sette in un torneo maschile CSI».

Come sta andando la squadra a sette in questo torneo?
«I risultati sono quelli che sono, ma abbiamo notato che, col passare del tempo, stanno arrivando tante ragazze. Siamo molto entusiasti di questa esperienza, e questa è una bella cosa».

Quindi c’è una possibilità di vedere la Team Out anche nel campionato a undici?
«Noi non ci poniamo limiti. Vediamo come si sviluppa la situazione, non a caso stiamo valutando, a livello societario, se instaurare una collaborazione col Brescia Calcio Femminile. Noi, in ogni caso, cercheremo di portare nella Team Out più ragazze possibili e creare più squadre femminile possibili».

Il calcio femminile bresciano potrebbe avere dei margini di crescita?
«Il calcio femminile sta crescendo in tutta Europa e in tutta Italia. Se il trend aumenta, vuol dire che questo movimento non deve porsi limiti».

Quali sono i sogni che vorresti realizzare per la Team Out Femminile?
«Riuscire ad avere più di una squadra, in modo che ogni ragazza possa giocare a calcio per tanto tempo, e se c’è una delle nostre che entrerà nel calcio professionistico ancora meglio».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Team Out e Maurizio Previdi per la disponibilità.

Vis Fondi, Alba Diaz e Jessica Zomparelli: “I tifosi non ci hanno mai abbandonato”

Termina con il risultato faraonico di 10-2 la sfida tra le prime della classe del Pescara e l’ultima in classifica, matematicamente retrocessa, Vis Fondi. Le adriatiche in casa delle fondane dilagano a suon di goal, ma l’inizio non è stato facile, complice una squadra avversaria attenta a concedere poco e a ripartire bene. Buon primo tempo del Fondi con un’ottima Zomparelli, la bandiera della squadra, ma tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo salgono in cattedra le vice campionesse del Pescara che non lasciano scampo alle rossoblu.

Al termine del match sono state intervistate Diaz e Zomparelli, sicuramente due delle migliori del Fondi, non solo nel match contro il Pescara, ma anche nell’arco di tutto il campionato che ha visto il Fondi retrocedere. La squadra ha fornito una buona prestazione contro il Pescara e c’è rammarico nelle parole di Zomparelli: “Oggi abbiamo fatto una buona gara. Ripensando ai mesi scorsi si poteva fare di più, però quello che ci ha punito fatalmente è stata la mancanza di esperienza.”
Diaz viene invece da un buon periodo, la numero 22 si è sbloccata dopo la tripletta in casa della Vip: “È stata un esperienza nuova per me, all’inizio io non conoscevo loro e loro non conoscevano me, alla fine ci stiamo trovando più di prima, è normale. Per esempio oggi si è potuta vedere di più l’affinità tra me e Jessica quando ripartivamo in contropiede, ormai so che la trovo sempre. Anche atleticamente stiamo meglio, troviamo più facilmente la via del goal come si è visto nella partita scorsa dove abbiamo fatto quattro goal, non era mai successo prima.”
 La via del goal mancata è stata la maledizione che ha portato il Fondi alla retrocessione, ora che ormai i giochi sono scritti i goal sembrano arrivare più facilmente come fa notare anche Zomparelli: “Per la doppietta di oggi sono molto felice, naturalmente adesso proviamo ad osare molto di più sotto porta come ha detto Alba, quando partiamo in contropiede ci troviamo sempre, siamo anche le più veloci e ci vengono facili gli uno due.” Alla fine Diaz traccia un bilancio della sua esperienza con il Fondi: “Sono contenta di stare qui, il pubblico non ci ha mai abbondonato nonostante i risultati non eccelsi, non abbiamo vinto per il momento nessuna partita, ma loro continuano a venire ancora e a tifare. Questa è per me una delle più belle cose che ho visto a Fondi, insieme al gruppo che ho trovato, veramente bello, nonostante la stagione non sia andata come volevamo.”

La forza del Sassuolo rallenta la marcia salvezza del Pomigliano

Photo Credit: Pomigliano Calcio Femminile

Seconda gara ufficiale per il Pomigliano nella Poule Salvezza della Serie A Femminile Tim. Dopo l’esordio vincente con il Parma (4-1), le pantere incrociano il cammino con il forte Sassuolo, vittorioso nelle tre sfide fin qui giocate e con un rassicurante bottino di 23 punti che lo tiene saldamente al comando del girone e a distanza di sicurezza dalla zona rossa. La squadra di Piovani viaggia spedita verso la permanenza in serie A, il Pomigliano insegue il sogno con i suoi 17 punti, a +2 sul Como, a +4 dal Parma e a +6 dalla Sampdoria. La squadra di Carlo Sanchez arriva alla sfida del Ricci con tutte le ragazze disponibili ad eccezione della squalificata Corelli. Una partita di importanza cruciale perché un risultato positivo rafforzerebbe posizioni e distanze. Nell’undici base Sanchez rimodula la difesa con la novità Apicella a destra, confermando Golob e Passeri centrali, Fusini a sinistra. Centrocampo a tre con Ferrario, Gallazzi e Di Giammarino, in attacco esordio stagionale per Bragonzi, supportata da Battellani e Martinez. Partenza dalla panchina per Rizza e Sena non al meglio delle condizioni.

Sfida che parte con le due formazioni abbastanza lunghe affidandosi a lanci lunghi per l’inserimento degli esterni. Sassuolo che con due traversoni genera scompiglio in area campana, mentre ben lanciata da Gallazzi è Ferrario a puntare l’area avversaria con una conclusione larga e sul fondo (6’). Pericolo neroverde al minuto 8’: Jane mette al centro un cross perfetto per la testa di Sabatino, ma la conclusione è fuori misura. Risposta Pomigliano al 10’ con una punizione di Battelani neutralizzata dalla difesa di casa. L’estrosa centrocampista ci prova ancora su calcio piazzato, la sua parabola sfiora il sette alla sinistra di Kresche (12’). Cetinja al 19’ deve leggere bene un diagonale offensivo reso difficile dal fondo bagnato, anticipando l’inserimento di Mella. Reclama il Sassuolo per una carica in area ai danni di Clelland (21’), azione giudicata regolare dal direttore di gara. Ancora neroverdi insidiose al 24’ sul traversone di Orsi con tiro mancato in area di Clelland. Con il passar dei minuti aumenta le pressione offensiva della squadra di Piovani che costringe il Pomigliano a rifugiarsi dietro la linea della palla con tutte le effettive. Provvidenziale Golob al 28’: si oppone con il corpo alla conclusione ravvicinata di Mella. Un minuto e il Sassuolo va in rete con Sabatino sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il suggerimento di Jane per il tocco della numero 18 in fuori gioco. Soffre il Pomigliano con il Sassuolo che agisce costantemente ai limiti dell’area di rigore campana. Clelland prova la girata di testa su suggerimento di Jane: Cetinja è attenta e blocca centralmente. Su calcio di punizione di Mella la testa di Sabatino con assist finale per Filangieri che va in rete, ma ancora in fuori gioco (45’).

Dopo un minuto di recupero arriva il duplice fischio che porta le squadre negli spogliatoi. Un primo tempo che ha visto predominare la squadra di Piovani, premiata la difesa e lo spirito di sacrificio delle pantere che sono riuscite a chiudere in parità la prima frazione di gioco. Secondo tempo che inizia baciato dal sole e che riparte senza cambi. Sblocca la gara il Sassuolo al 51’ con Brìgnoli che dal limite trova l’angolo giusto per indirirre il pallone prima sul palo e poi in rete. Nulla ha potuto il portiere serbo nella circostanza: tiro forte e angolato. Emiliane in vantaggio. Continua a spingere il Sassuolo con una conclusione dalla distanza di Filangieri (54’). Spreca l’occasione del pari il Pomigliano con Gallazzi che calcia male il suggerimento di Sena, con palla larga e sul fondo (58’). Sassuolo di rimessa ad arginare la reazione del Pomigliano: Filangieri per la girata di testa di Clelland con parata di Cetinja (65’). Raddoppiano le ragazze di Piovani al 69’: il cross di Orsi per la conclusione al volo di Clelland per il 2-0. Non rallenta il Sassuolo e prova il tris con Bellucci che esalta i riflessi di Cetinja (74’). Sanchez prova a cambiare l’inerzia della gara mettendo in campo Sena, Rizza e Novellino nel tentativo di equilibrare la squadra. Arriva alla conclusione dalla distanza il Pomigliano con Rabot al termine di una bella azione manovrata con tiro centrale. Fino alla fine pieno controllo delle neroverdi che in un paio di occasioni sono arrivate al tiro con Hashemi e Bellucci. Vince con merito il Sassuolo, vince e rafforza la sua classifica dichiarando quasi finita la sua missione salvezza. Per il Pomigliano una prestazione da rivedere, cercando di preparare al meglio le prossime sfide che arriveranno dopo la pausa pasquale.

Il tabellino

SASSUOLO: Kresche, Mella, Pleidrup (88’ Brustia), Jane, Bellucci (84’ Ferrara), Brìgnoli (69’ Goldoni), Sabatino (84’ Hashemi), Orsi, Clelland (69’ Tomaselli), Dongus, Filangieri. A disp.: Lauria, Popadinova, Monterubbiano, Nowak. All.: Giampiero Piovani

POMIGLIANO: Cetinja, Apicella (72’ Novellino), Fusini (72’ Sangarè), Passeri, Gallazzi, Martinez, Di Giammarino (55’ Sena), Bragonzi (72’ Rizza), Golob, Ferrario, Battelani (55’ Rabot). A disp.: Fierro, Caiazzo. All.: Carlo Sanchez.

ARBITRO: Stefano Nicolini di Brescia
ASSISTENTI: Stefano Galimberti di Seregno, Davide Conti di Seregno
QUARTO UOMO: Emanuele Ceriello di Chiari

RETI: 51’ Brìgnoli (S), 69’ Clelland (S)

NOTE: Giornata uggiosa, terreno di gioco in erba naturale in buone condizioni. Angoli 5-2 Ammonite: Pleidrup (S 14’), Passeri (P 34’), Bragonzi (P 43’), Fusini (P 59’). Recupero: 1’ pt 3’ st

Serie A Pure Bio: Bitonto, blitz Capitale nell’anticipo: 5-2 alla Lazio. Ora tocca al Pescara rispondere

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

La 24esima giornata della Serie A Puro Bio comincia con il successo del Bitonto a Fiano Romano contro la Lazio, targato Renatinha. La stella Azzurra trascina la sua squadra con tre reti pesantissime nel primo tempo, Barca accorcia le distanze prima del duplice fischio. Ma le pugliesi riscappano via nella ripresa con Diana Santos e Nicoletti. Il gol di Beita serve soltanto a definire il risultato: 2-5. In classifica, il Bitonto sale momentaneamente in testa alla regular season, con +1 sul Pescara, impegnato domenica a Montemesola contro l’Italcave Real Statte.

 

SERIE A PURO BIO – 24ª GIORNATA
SABATO 1 APRILE – ORE 18

LAZIO-BITONTO 2-5

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