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Res Roma: per le capitoline arriva la prima sconfitta stagionale

Credit: Res Roma

Prima battuta d’arresto stagionale per la Linkem Res Roma VIII che, nella ventunesima giornata di campionato (Serie C – girone C), ha perso in casa contro l’Independent per 3 a 4. La partita è stata molto movimentata ed altisonante ed ha visto per la prima volta le giallorosse in grossa difficoltà, costrette a più riprese ad inseguire le avversarie.

Nel 1° tempo è stato l’Independent a condurre il match grazie ad un primo goal dell’attaccante Stephanie Galluccio (classe 1992) che, al 18′, è riuscita a disintegrare il muro difensivo della Res. Le giallorosse, al 26′, hanno risposto con la rete della capitana Vanessa Nagni (attaccante, classe 1983) che ha calciato un bel tiro dalla destra che si è insaccato sotto la traversa. Alla fine del 1° tempo, l’arbitro ha assegnato una punizione alle pantere che, grazie alla bomber Galluccio, sono riuscite a passare nuovamente in vantaggio.

Nel 2° tempo il rigore concesso alle capitoline e concretizzato con successo dalla capitana Nagni ha portato le due squadre in una momentanea situazione di parità. Tuttavia, i successivi goal delle centrocampiste Maria Russo (classe 1996) e Luisa Esposito (classe 1998) hanno permesso alle campane di passare di nuovo avanti. Da segnalare la forte reazione delle padrone di casa sfociata, al 74′, nella rete della centrocampista Luana Fracassi (classe 1989). Nei minuti finali del match le capitoline, oltre a reclamare un rigore, hanno sprecato due occasioni d’oro prima con la capitana Nagni e poi con l’attaccante Alessia Cianci (classe 1984), vanificando così la possibilità di ottenere un pareggio. La partita si è conclusa con la clamorosa vittoria dell’Independent che è riuscito ad espugnare la Linkem Arena battendo la capolista Res.

Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 6 aprile per la sfida tra la Res (in trasferta) ed il Chieti.

Lione – Chelsea 0-1: decide Guro Reiten

La difesa del titolo di UEFA Women’s Champions League è a rischio per il Lione, sconfitto 1-0 in casa dal Chelsea nell’andata dei quarti di finale: decisivo un gol di Guro Reiten.

Momenti chiave
28′ Reiten porta in vantaggio il Chelsea
33′ James coglie il palo
44′ Bright esce per infortunio
60′ Cascarino coglie un legno

La squadra di casa costruisce le occasioni migliori, ma da una brillante iniziativa di Erin Cuthbert scaturisce il gol-partita di Reiten che obbligherà alla rimonta il Lione giovedì prossimo a Stamford Bridge.

La partita in breve: Lione domato
Il Lione, determinato a ripetere il successo in semifinale contro il Chelsea del 2018/19, parte forte e schiaccia la formazione avversaria all’indietro, senza però creare occasioni nitide. A passare è invece la formazione ospite, poco prima della mezz’ora: Erin Cuthbert, al rientro da un infortunio, ruba il pallone a Ellie Carpenter, supera Damaris Egurrola con un tunnel e serve il pallone a Guro Reiten, che lo deposita in rete con una conclusione a giro. Passano 5′ e Lauren James sfiora il raddoppio cogliendo il palo. A quel punto il Lione reagisce e riprende a spingere. Sara Däbritz conclude di poco a lato, poi subito dopo l’uscita dal campo per infortunio del difensore del Chelsea Millie Bright, Lindsey Horan fallisce l’appuntamento con il pallone da posizione invitante. Il Lione inserisce Vicki Becho in attacco, ma il Chelsea punge in contropiede e Cuthbert chiama Christiane Endler al salvataggio.

Al quarto d’ora della ripresa la squadra di casa sfiora il pareggio con Delphine Cascarino, che centra il palo su suggerimento di Becho. Un’altra subentrata, Daniëlle van de Donk, va vicina all’1-1, ma la retroguardia del Chelsea si rivela insuperabile fino alla fine.

Visa Player of the Match: Guro Reiten (Chelsea)
“Non è stata una scelta facile. Reiten ha segnato il gol decisivo, creato occasioni e lavorato anche a livello difensivo. Ha ricoperto più ruoli in campo ed è stata fondamentale per il Chelsea in questa partita”. – Panel Osservatori Tecnici UEFA

Formazioni
Lione: Endler; Carpenter, Gilles, Renard, Morroni (Bacha 55′); Horan, Egurrola, Marozsán (Van de Donk 55′); Cascarino (Malard 69′), Le Sommer (Becho 46′), Däbritz (Majri 69′)
Chelsea: Berger; Périsset (Mjelde 85′), Buchanan, Bright (Eriksson 44′), Carter; Leupolz, Ingle; James (Rytting Kaneryd 85′), Cuthbert (Charles 71′), Reiten; Kerr

Cosa succede ora?
La gara di ritorno si disputerà allo Stamford Bridge giovedì 29 marzo. La vincitrice del doppio confronto affronterà Roma o Barcellona in semifinale il 22/23 e 29/30 aprile.

Elisa Galbiati, Brescia Femminile: “Non riusciamo a dare continuità di rendimento durante tutto l’arco della partita”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Risultato negativo per il Brescia che, nel ventunesimo turno di Serie B, cade in casa del Cesena col punteggio di 4-2, dove le biancazzurre hanno provato a rientrare in gara dopo i due gol arrivati nel primo tempo e il tris cesenate nell’inizio della ripresa, ma nel finale arriva il colpo di grazia, lasciano la Leonessa a mani vuote.

Il difensore delle biancazzurre Elisa Galbiati ha analizzato, davanti ai microfoni del club bresciano, il ko del Brescia contro il Cesena: “È sicuramente un discorso di testa. Il fatto che non riusciamo a dare continuità di rendimento durante tutto l’arco della partita. Peccato perché le qualità le abbiamo, sappiamo di averle, però facciamo fatica a metterlo in pratica. Non fa mai piacere prendere così tanti gol, non penso che meritassimo di subirne quattro“.

Serie A Puro Bio: il TikiTaka Francavilla si riprende il terzo posto: blitz con clean sheet nel recupero

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva
Con il recupero della 22esima giornata fra Italcave Real Statte e TikiTaka Francavilla, tutte le squadre hanno lo stesso numero di gare in Serie A Puro Bio e la classifica di regular season ha un valore reale. Un recupero che ha permesso alle abruzzesi di riprendersi il terzo posto. Tutto facile a Montemesola, Tampa e Xhaxho spianano la strada prima dell’intervallo, Francavilla allunga nella ripresa fino alla goleade finale, un eloquente 7-0. TitiTaka terzo in classifica, con un punto in più del Città di Falconara, a -2 dal Bitonto e -4 dalla vetta. Solo l’aritmetica non condanna la blasonata Statte a una clamorosa retrocessione.

SERIE A PURO BIO – 22ª GIORNATA
MERCOLEDÌ 22 MARZO – ORE 19

ITALCAVE REAL STATTE-TIKITAKA FRANCAVILLA 0-7

Camelia Ceasar, Roma: “Siamo scese in campo con il desiderio di goderci questa partita”

Credit Photo: Marco Montrone

Camelia Ceasar ha parlato al termine di Roma-Barcellona, quarti di finale di andata di Women’s Champions League. Ecco le parole del portiere, tra le protagoniste del match con diversi interventi decisivi.

Anche il risultato dimostra che ci avete provato fino alla fine. E il pareggio sarebbe stato meritato.

“Sì, assolutamente. Siamo scese in campo con il desiderio di goderci questa partita, di non avere timore, di provare a giocare, era un’esperienza unica e un’emozione. Sarebbe stato un peccato non godercela. Questa gente ci ha dato una grandissima mano, per noi è stata davvero un’emozione grandissima. Siamo riuscite a venire fuori, a creare occasioni. Ora ci prepareremo per il ritorno, intanto siamo molto felici di questa prestazione”.

Vi immaginavate un abbraccio così caldo dell’Olimpico?

“Sappiamo che a Roma l’entusiasmo è grande, però per noi è qualcosa di nuovo. Si può provare ad immaginare, però una volta che ci sei dentro dici: “Cavolo, dove sono…”. Quando siamo scese in campo abbiamo sentito brividi ovunque. Grazie davvero a tutti per questa esperienza”.

Hai fatto un paio di parate importanti, intervento dopo intervento ti sei esaltata sempre di più.

“Sì, ognuna di noi ha fatto il massimo per tenere in piedi la squadra, siamo state unite, avevamo preparato una partita, sapevamo di dover dare quel qualcosa in più, abbiamo fatto tutte e siamo cresciute con il passare dei minuti. Ora andremo alla partita di ritorno con ancora più entusiasmo”.

La Vis Civitanova viene superata dalla YFIT Macerata

Photo Credit: Vis Civitanova Femminile
 Battuta d’arresto per la Vis Civitanova, superata per 3-0 dalle rivali della YFIT Macerata, attuali capoliste del girone. Un risultato negativo che “macchia” un percorso positivo, concretizzatosi la scorsa settimana nella vittoria per 3-2 contro l’Ascoli. A pesare sulle rossoblù è stata l’assenza in panchine delle due punte Giretti e Ranzuglia. Due assenze che hanno influenzato negativamente la gara della Vis, che ha scelto di giocarsi il tutto per tutto con un centrocampista in più a bilanciare le defezioni in avanti. Purtroppo non è bastato, complici anche alcune sviste arbitrali che hanno pesato sulle opportunità rossoblù, a partire da un fallo di mano in area delle maceratesi al primo minuto che non è stato fischiato.
«Tanto impegno ma, purtroppo, poco profitto» è il sintetico commento post-partita del tecnico della Vis, Giuseppe Brutti.
YFIT MACERATA – VIS CIVITANOVA 3-0 (1-0 pt)
VIS CIVITANOVA: Iacopini, Boccanera, Bracalente, Ecca, Fermani, Ciccale, Parmegiani, Brutti, Pende, Buratti, Ferrini. All. Brutti
COMUNICATO VIS CIVITANOVA

Eccellenza: vittorie devastanti per Area Calcio Alba Roero e Südtirol

eccellenza femminile

La 24^ Giornata dell’Eccellenza lombarda non ha portato con sé sostanziali cambiamenti per quanto riguarda le prime due posizioni che vedono la Polisportiva Monterosso al primo posto con 65 punti e la Doverese con 60. La squadra di Massimo Vezzali, abituataci a portare a casa ogni settimana i 3 punti, questa volta invece si è dovuta accontentare di un pareggio per 2-2 con il 3Team Brescia mentre la Doverese schiaccia con una bella tripletta la Riozzese. In terza posizione torna il Crema 1908 che riesce a strappare la vittoria per 2-3 in casa del Lesmo: 52 i punti in classifica per la squadra bianconera.

Andiamo ora in Piemonte, Girone A: nulla di nuovo su questo fronte dove vediamo dominare la classifica oramai da diverso tempo la Bulè Bellinzago con 33 punti che vince per 0-3 in casa del Novara Women.
Viene però tallonata dall’Alessandria W che sta rientrando prepotentemente tra le prime posizioni e riesce anche questa settimana a vincere per 0-2 ai danni dell’Academy Pro Vercelli.
Girone B: piccola novità in seconda posizione dove, per questa settimana, non troviamo la Femminile Juventus Torino (che slitta in terza) ma troviamo l’Area Calcio Alba Roero che porta a casa 34 punti e l’incredibile vittoria per 9-1 asfaltando la Musiello A.C. Saluzzo.
Al primo posto invece nessun cambiamento con la Moncalieri Calcio 1953 coi in suoi 37 punti che a questo giro era di riposo.

Ora passiamo al Veneto, Girone A: che campionato che sta facendo la Real San Massimo! Prima in classifica con 45 punti, le avversarie difficilmente le tengono testa. Questa domenica ha vinto per 4-0 contro il Treviso Women, non c’è storia in campo e neanche nella classifica generale. Al secondo posto si difende però Le Torri con i suoi 37 punti e la vittoria per 2-1 ai danni del Cadore.
Girone B: Si rincorrono ed è un bel testa a testa quello tra la prima, il Virtus Padova, e la seconda classificata la Bassanese.
Solo due i punti che le separano, la Virtus ne ha collezionati finora 32 ma, nonostante questo, ha subito una pesante sconfitta( finita per 1-4) in casa propria da parte del Condor Treviso( terzo in classifica). Stessa storia, forse più leggera, per la seconda classificata, la Bassanese, che perde per 2-1 contro il Femminile Lady Maerne.

Liguria: la classifica è dominata attualmente da queste due big liguri, il San Remo Ladies e il Vado. Difficile smuovere le ragazze sanremesi che dominano da settimane con i loro 33 punti. Questa settimana hanno portato a casa l’ennesima vittoria corredata di tripletta con 3-0 conbtro la Busalla. Anche Vado sta collezionando ottime partite con altrettante vittorie: 2-0 il risultato finale contro il Superba Calcio Femminile.

Concludiamo con l’Alto Adige che vede il Südtirol restare fisso in prima posizione con 40 punti; per quanto riguarda la sua prestazione non c’è stata decisamente storia a questo giro poiché sono ben 13 le reti inflitte in casa del Sciliar Schlern.
Al secondo posto resta l’Azzurra San Bartolomeo con 35 punti che porta a casa la bella vittoria per 2-5 contro al Red Lions Tarsch.

Cristina Mitola: “La Pink Bari non è finita, ha le qualità per raggiungere importanti traguardi”

La Pink Bari, una della squadre di calcio femminile più ambite del Sud anche per i diversi anni nella massima serie, dopo aver ceduto nella scorsa estate il proprio titolo alla Ternana sta riscrivendo la propria storia. La Pink Bari è ripartita dal proprio settore giovanile, autentico cavallo di battaglia che nel corso degli anni ha sfornato diversi talenti. Una delle artefici di tutto ciò è sicuramente coach Mitola. L’ex calciatrice, ora allenatrice, è intervenuta sulle colonne di ‘L’Opinione delle Libertà’ raccontando il mondo Pink Bari. Questo un estratto delle sue dichiarazioni:

“La Pink non è finita! In questa stagione viviamo la transizione della vendita del titolo che significa: ripartire con i settori giovanili e tifare per la Ternana calcio femminile che milita ai vertici del campionato nazionale di serie B portando un pezzo di cuore della Pink (il nostro Direttore tecnico ora è a Terni). La nostra storia nella massima categoria si è interrotta a causa della totale distanza delle istituzioni politiche locali; peccato che la politica è politica solo se attiva sul territorio e vicina alle esigenze dei suoi cittadini: lo sport femminile necessita di sostegno a Bari. Lo sport è crescita cognitiva sana per le nostre bambine e ragazze, se hai a cuore una città devi avere cura dello sport maschile e femminile, invece a Bari gli interessi hanno solo una direzione e questo, dal nostro punto di vista, è gravissimo.

La Pink fa tesoro della sua ventennale esperienza nel calcio femminile per metterla al sevizio delle nostre tesserata: la prossima stagione aumenteremo le categorie con una prima squadra, in questo modo possiamo accogliere tutte le fasce di età dall’Under 10 in poi. Alle bambine e alle ragazze dico di essere sempre determinate al massimo quando hanno un sogno o un desiderio da realizzare, perché tutto è possibile. Ma ci vuole molta volontà e tanta energia per superare le difficoltà di una società lenta a liberarsi dall’idea che il calcio sia, per sua natura, maschile“.

Roxy Ion, Molfetta: “Il mio campionato un campionato in crescendo, questa piazza merita di restare in Serie A”

Una delle formazioni che lotterà per la permanenza nella Serie A Puro Bio è il Molfetta. Il team pugliese, neopromosso nella massima categoria di calcio a 5 femminile, cercherà nelle ultime gara la salvezza diretta senza passare dai play-out. Abbiamo raggiunto per una breve intervista nel quintetto biancorosso Roxy Ion, classe 1993 rumena ex Bisceglie, che ci ha affermato:

“Questo è un campionato combattuto sia in testa alla classifica sia in zona play out, il quale ha anche riservato alcune sorprese nei risultati delle ultime giornate. Dando la possibilità al pubblico di partire molto combattute.  Non siamo molto soddisfatte del girone d’ andata perché abbiamo sbagliato alcune partite perdendo punti importanti dovuti anche dall’essere una neo promossa. Nella seconda parte di stagione stiamo dimostrando che gruppo siamo mettendoci il massimo in ogni partita. Stiamo dando tutte noi stesse lottando ogni domenica per centrare questo traguardo importantissimo, nelle partite c’è tantissima gente che ci viene a supportare ed è il minimo per la città di Molfetta che merita di mantenere la Serie A”.

“Per quanto mi riguarda è stato un continuo crescendo nelle mie prestazioni, ho cercato di raggiungere il 100 % perché venivo da un infortunio abbastanza importante è fastidioso alla caviglia. L’ultima  è stata una gara tosta e dura che ha lasciato degli acciacchi ad alcune nostre compagne, ma siamo cmq riuscite a raggiungere l’obbiettivo della vittoria.
Ora il derby, che sono sempre gare a se. Il Bitonto, però, è una delle squadre che punta a vincere il campionato. Nel nostro piccolo anche se poche daremo il massimo”.

Sara Polonio, Padova: “Dopo il gol del vantaggio, la nostra attenzione è calata e abbiamo preso gol e commesso errori anche banali”

Alla 21esima giornata del campionato di Serie C Girone B, si è disputato l’incontro tra Padova e Triestina, terminato poi 1-1. Il Padova sale a quota 34 punti e si posiziona in settima posizione in classifica.

Nel post partita, Sara Polonio portiere classe 2000 del Padova ha lasciato qualche dichiarazione: “Alla fine abbiamo avuto praticamente le stesse occasioni ed entrambe le squadre abbiamo preso gol su 2 occasioni, è stata una partita molto combattuta a livello fisico soprattutto a centrocampo. Nel secondo tempo abbiamo provato a cambiare modulo, per provare ad attaccare di più, siamo riuscite ad andare in vantaggio ma poi ci hanno fatto gol quindi il risultato dell’ 1-1, alla fine secondo me, è giusto. Volevamo a tutti i costi segnare e portare a casa il risultato e quindi l’agitazione ci ha portato a non essere più concentrate  con la testa e quindi facevamo errori, anche banali, che di solito non facciamo. Il gol è partito da una punizione, mi pare da dopo la metà campo, un lancio lungo, poi i difensori non si sono capiti e mi sono trovata uno contro uno con l’avversario e non sono riuscita a prenderla. Speriamo di salvarci, che alla fine, è il nostro obbiettivo e comunque siamo ancora lì, non è ancora detto niente e adesso ci concentriamo sulle prossime partite, che abbiamo anche avversarie abbastanza toste,  però cercheremo di portare a casa i poco punti che ci mancano, per poi giocare tranquillamente, con più calma e poi magari lavorare già per il prossimo anno”.

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