COMUNICATO SALERNITANA
Salernitana: sconfitta al sabato per 0-2 contro la Vis Mediterranea Soccer
COMUNICATO SALERNITANA
UPC Tavagnacco: che vittoria contro l’Apulia Trani
Dopo tredici sconfitte consecutive, il Tavagnacco torna alla vittoria in una delle partite più importanti della stagione e lo fa a discapito dell’Apulia Trani.
L’ultima vittoria ottenuta in campionata è datata 30 ottobre 2022, proprio contro le pugliesi.
La sfida per la lotta salvezza è ancora aperta.
Dopo un primo tempo a reti bianche, la partita si sblocca in avvio di ripresa grazie a Maroni, che segna la sua prima rete in questo campionato. Il raddoppio arriva poco dopo grazie ad uno splendido goal dai 25 metri di De Matteis.
Nel finale c’è gloria anche per Guizzo che si inserisce in area coi tempi giusti e deposita in rete col mancino un cross di Maroni.
TAVAGNACCO: Marchetti, Rosolen, Donda, Gregoriou, Maroni (43’ st Andreoli), Taleb, Licco (36’ st Albertini), Demaio (43’ st Morleo), Diaz Ferrer, De Matteis (20’ st Guizzo), Magni. Allenatore: Campi. A disp: Sattolo, G.Novelli, Dieude, Illina, Ridolfi.
APULIA TRANI: Meleddu, Ventura, Bistrian, Rus, Sgaramella, Lissom Matip, Buttiglione (15’ st Ruotolo), Colesnicenco, Delvecchio (40’ st Campanelli), Riboldi, Chiapperini (40’ st Lisi). A disp: Trentadue, De Zio, Pupillo, Sammarco, Vitale, La Donna.
MARCATRICI: nella ripresa all’8’ Maroni, al 10’ De Matteis, al 35’ Guizzo.
ARBITRO: Terribile (sezione Bassano del Grappa).
Note: Recupero: 1’ e 6’. Ammonite: Licco, Donda.
La Torres si arrende alla furia del Napoli: è 0-3 in casa delle partenopee
In occasione del ventunesimo turno di serie B, la Torres Femminile, volata a Napoli per lo scontro con le partenopee, ha lasciato il campo con l’amaro in bocca dovuto ad una pesante sconfitta: non è bastato un bel primo tempo per riuscire a strappare punti preziosi alla terza in classifica che lotta per il primo posto e si avvicina alla promozione in serie A.
Buono l’avvio rossoblù: ad aprire le danze la numero 19 Adam che prova il tiro, peccato per la conclusione che finisce alta sopra la traversa. Avanza l’impegno Torres: Iannazzo, servita bene, aggancia un pallone che arriverà davanti all’estremo difensore opposto, bloccando un tentativo rischioso.
Dopo una fase di stallo, al 36’, arriva la prima occasione delle padrone di casa con Del Estal: il calcio d’angolo battuto dalle partenopee sfocia in numerosi salti in area, ma il pallone finisce solo per colpire il palo, fornendo la prima vera possibilità mancata (la stessa giocatrice proverà a respingere la palla tentando il colpaccio davanti al portiere, Deiana qui fortunatamente agisce miracolosamente senza apportare modifiche al tabellone).
In chiusura della prima frazione le sassaresi ripropongono in avanti: sulla percussione mancina di Crespi, il pallone arriva tra i piedi di Iannazzo che, con un ottimo lavoro di sponda, manda Devoto; il tiro della numero 29 rossoblù è preciso ma poco potente, con Coppetti che controlla e blocca.
A rientro in campo dopo la pausa, le occasioni azzurre pullulano: trovando la difesa sarda scoperta, le padrone di casa approfittano più volte riuscendo a passare in vantaggio solo al minuto 50. Di tutta reazione le ospiti, dopo dieci minuti, provano a sfidare il portiere partenopeo che, attento e con presa sicura, fa suo il pallone. Da qui in poi il gruppo guidato da Ardizzone subirà una maggiore pressione che porterà le sfidanti ad allungare il risultato al 65′ ed al 80′.
Niente da fare, quindi, per la il gruppo sassarese che torna in patria subendo la tripletta finale; si ferma al 13 posto, a punti pari con l’Arezzo.
Si ricorda che domenica prossima ad aspettarla c’è la capolista Lazio.
Andreia Salvador, Vip C5: “Non vedevo l’ora di tornare per condividere con le emozioni della gara con mie compagne”
Hellas Verona-Ternana 2-2, una rimonta memorabile per le rossoverdi
Sabato alle ore 14:30, in occasione della ventunesima giornata di campionato di Serie B Femminile, la Ternana ha affrontato l’Hellas Verona Women al Sinergy Stadium di via Sogare.
Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, schiera un modulo inedito con Ghioc in porta, Santoro, Pacioni e Di Criscio in difesa, Lombardo, Corazzi, Fusar Poli e Labate a centrocampo e poi il duo Spyridonidou e Tarantino a completare l’attacco. Dall’altra parte, invece, Matteo Pachera schiera con il 4-3-3 Shore, Capucci, Ledri, Meneghini, Pellinghelli; Anghileri, Sardu, Lotti; Semanova, Rognoni e Pasini.
La prima chance della gara è ad opera delle padrone di casa che sbloccano immediatamente il match dopo soltanto tre minuti con Semanova. Le ospiti provano subito a rispondere: Lombardo sfrutta una respinta corta di Shore e si avventa sul pallone, ma la numero 1 gialloblù con una grande uscita le sporca il tiro, che colpisce il palo e termina fuori. Al minuto 17 si ripresenta davanti la squadra rossoverde con un cross dalla sinistra di Tarantino a cercare Spyridonidou: la numero 11 ci prova al volo con il sinistro, ma Shore in tuffo fa suo il pallone. Le umbre pressano le avversarie nella loro metà campo e al 37’ trovano il gol dell’1-1 con Spyridonidou, che di testa sfrutta un rimpallo nel cuore dell’area e pareggia i conti. Nel finale del primo tempo il Verona ha delle occasioni per ritrovare il vantaggio, ma questi tentativi non trovano lo specchio della porta avversaria.
Nella ripresa si riporta avanti la formazione di Pachera grazie a una magia di Rognoni: la numero 23, defilata sulla sinistra, lascia partire un tiro insidiosissimo con il sinistro che si infila sotto il sette, dove Ghioc non può arrivare. La Ternana però prova a costruirsi delle occasioni per riagguantare il pareggio e ci riesce all’89’, quando Labate dalla distanza tira di destro: il pallone, deviato da Shore sulla traversa, colpisce il legno e termina sulla schiena della numero 1 canadese, che provoca così uno sfortunato autogol con cui le ospiti riequilibrano il match. La rete, di fatto, sigla il risultato sul definitivo 2-2.
Le rossoverdi torneranno in campo domenica 26 marzo alle ore 15:30 e affronteranno l’Arezzo Femminile al Moreno Gubbiotti di Narni.
Il tabellino
Hellas Verona Women (4-3-3): Shore; Capucci, Ledri (K), Meneghini, Pellinghelli; Anghileri, Sardu, Lotti; Semanova, Rognoni (24′ st Giai) Pasini. A disp.: Keizer, Lefebvre, Peretti, Bursi, Casellato, Quazzico, Croin, Bison. All.: Matteo Pachera
Ternana (3-4-2-1): Ghioc; Pacioni, Di Criscio (K), Santoro (37′ st Mateus); Lombardo, Fusar Poli, Corazzi (27′ st Imprezzabile), Capitanelli; Labate, Tarantino; Spyridonidou. A disp.: Sacco, De Bona, Labianca, Aldini, Maffei. All.: Fabio Melillo
Arbitro: Davide Cerea di Bergamo
Assistenti: Marco Munitello (Gradisca d’Isonzo), Pierfrancesco Carlevaris (Trieste)
Marcatrici: 3′ pt Semanova (V.), 36′ pt Spyridonidou (T.), 10′ st Rognoni (V.), 44′ st Shore (aut., T.)
Ammonite: Semanova (V.); Di Criscio, Corazzi e Santoro (T.)
Recuperi: 0/3
W Champions League – Roma, è la tua serata: domani l’esordio all’Olimpico per i Quarti di finale con il Barcellona
Una storica prima volta, una serata magica da vivere insieme ai propri tifosi. Dopo aver battuto la Fiorentina nella prima giornata della Poule Scudetto, la Roma è pronta a riprendere il suo cammino europeo per affrontare il Barcellona nella gara d’andata dei Quarti di finale di Champions League. La sfida contro le blaugrana, vincitrici dell’edizione 2021 e finaliste lo scorso anno a Torino, si disputerà alle ore 21 (diretta tv su Dazn) allo stadio Olimpico, che ospiterà per la prima volta un match della formazione giallorossa, spinta per l’occasione da più di 35mila spettatori.
Per l’esordio nell’impianto capitolino la società ha deciso di permettere l’ingresso gratuito agli abbonati della squadra maschile, ma chi volesse comprare il biglietto può farlo fino al calcio d’inizio dell’incontro sul sito ufficiale del club. Prima della gara a intrattenere il pubblico sugli spalti ci sarà l’esibizione della cantante Noemi, grande tifosa della Roma.
La squadra di Alessandro Spugna è l’unica ‘debuttante’ tra le otto ancora in corsa. Una mancanza di esperienza che non spaventa le giocatrici, intenzionate ad alimentare il sogno Champions con una grande prestazione che possa tenere accese le speranze di qualificazione fino alla gara di ritorno in programma il 29 marzo al Camp Nou, dove il Barcellona in occasione della sfida dello scorso anno contro il Wolfsburg ha stabilito il record di spettatori per una partita femminile (91.648). Per riuscirci il tecnico delle giallorosse farà affidamento sull’esperienza di Andressa Alves e dell’ultima arrivata Vicky Losada, entrambe con un trascorso in maglia blaugrana, con quest’ultima che faceva parte anche della squadra che nel 2021 superò 4-0 il Chelsea nella finale di Goteborg.
Quarti di finale – gare d’andata (diretta su Dazn)
Bayern Monaco-Arsenal (martedì 21 marzo, ore 18.45)
ROMA-Barcellona (martedì 21 marzo, ore 21)
Lione-Chelsea (mercoledì 22 marzo, ore 18.45)
Psg-Wolfsburg (mercoledì 22 marzo, ore 21)
Gare di ritorno il 29-30 marzo
Semifinali (andata 22-23 aprile, ritorno 29-30 aprile)
Psg/Wolfsburg-Bayern Monaco/Arsenal
Lione/Chelsea-ROMA/Barcellona
Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
Sabato 3 giugno, ore 18
FIFA: approvati i calendari delle partite internazionali
Il Consiglio FIFA si è riunito prima del 73° Congresso FIFA a Kigali, in Ruanda, e ha adottato diverse decisioni chiave, in particolare riguardo il futuro delle competizioni maschili e femminili, per le quali i rispettivi calendari delle partite internazionali sono stati approvati all’unanimità dopo un dettagliato processo di consultazione.
Come da calendario attuale, il calendario delle partite internazionali femminili 2024-2025 conterrà sei finestre internazionali all’anno. Alcune di queste finestre includeranno una varietà di tipi di finestre per consentire alle confederazioni di fornire i loro specifici percorsi di qualificazione alle competizioni e per consentire alle federazioni affiliate di giocare partite amichevoli.
Aggiunte al calendario le date del Women’s Olympic Football Tournament (25 luglio-10 agosto 2024) e la Concacaf W Gold Cup che si giocherà per la prima volta dal 20 febbraio al 10 marzo 2024.
Inoltre, è stato approvato il regolamento sulle candidature per la FIFA Women’s World Cup 2027™ che vedrà il processo un’offerta più completa prima che la FIFA scelta la prossima località ospitante il prossimo anno.
Il Consiglio FIFA ha inoltre approvato all’unanimità l’istituzione di una task force dedicata alla salute delle giocatrici per garantire la corretta attuazione dei principi di benessere delle atlete, come i periodi di riposo obbligatori.
Genoa: successo di misura sull’Arezzo, a segno per le rossoblù Bargi e Bettali
Nel turno numero 21 di Serie B il Genoa vince in casa per 2-1 sull’Arezzo allungando cosi a 25 punti in classifica e staccando le avversarie di giornata ferme a 17.
Ad inizio gara le liguri ci provano con Bloch che non impensierisce particolarmente Sacchi mentre sul fronte opposto Razzolini impegna Macera. Al 4′ Ceccarell non trova lo specchio della porta di testa da buona posizione mentre tre minuti dopo Bargi incorna in maniera vincente per il vantaggio rossoblù. La gara, apertissima nelle battute iniziali, vede poi una fase di stanca fino alla mezzora quando, da un calcio d’angolo di Bassano, Fortunati alza sopra la traversa mentre sul fronte opposto Millqvist di sinistro calcia centralmente. Nel finale di frazione un’opportunità per parte con Zazzera per le toscane e Bargi che non cambiano però il risultato.
Nella ripresa prima opportunità per Razzolini che al 3′ colpisce l’incrocio dei pali, la stessa punta viene poi chiusa in angolo al 12′ da Macera. La mole di gioco toscana viene premiata al 16′ quando Bassano raccoglie una palla vagante in area che vale il momentaneo 1-1. Alla mezzora, però, il Genoa passa ancora in vantaggio con un gran gol di Bettalli che con un gran tiro insacca sul secondo palo. Nel finale le occasioni latitano: dopo 4′ minuti di recupero il Genoa vince cosi per 2-1.
GENOA: Macera, Bettalli, Fernandez Betancourt, Millqvist, Smith Ygfeldt, Campora (59’ Monetini), Bargi (90’ Parodi), Oliva, Parolo, Lucafo, Bloch Jorgensen (59’ Costi). A disp: Tortarolo, Crivelli, Spotorno, Dekaj, Rossi, Parnoffi. All: Filippini.
ACF AREZZO: Sacchi, Tuteri, Soro, D’Alessandro, Fortunati, Cagnina (69’ Paganini), Pirriatore (52’ Morreale), Bassano (82’ Gnisci), Razzolini, Zazzera, Ceccarelli (52’ Cortesi).
A disp: Nardi, Paganini, Panayiotou, Binazzi, Pasquali, Lulli. All: Testini.
MARCATRICI: 7′ Bargi (GEN), 61′ Bassano (ARE), 76′ Bettali (GEN).
Pomigliano-Parma 4-1, qualcuno fermi Martinez e Taty!
È iniziata la poule salvezza, è iniziata l’ultima parentesi stagionale che dovrà portare alla definizione della squadra che scenderà in serie B e di quella si giocherà lo spareggio finale con la seconda del torneo cadetto. Il Pomigliano, in occasione del primo scontro, ha ospitato il Parma Femminile allo Stadio Comunale di Palma Campania. Le pantere hanno trionfato per 4-1, tre punti d’oro che permettono di allungare a +4 dalle ducali e dalla zona rossa della classifica. Ma andiamo ad analizzare, nel particolare, gli aspetti positivi che sono emersi durante il match delle campane e che fanno sperare bene in ottica permanenza nel massimo campionato italiano:
1) Qualcuno fermi Martinez e Taty
I primi due squilli del match sono stati di Ana Lucia Martinez e di Taty e questo non è di certo un caso. Le due calciatrici granata hanno letteralmente mandato in subbuglio la retroguardia gialloblù. La guatemalteca probabilmente è stata colei che ha più brillato in campo, l’autrice della prima rete della gara, che ha dominato le avversarie con grande qualità, intelligenza e tecnica. Ad affiancare le prodezze della numero 20 c’era la brasiliana con il numero 10 sulle spalle, Taty, premiata MVP della sfida grazie alla sua fantastica doppietta, la seconda stagionale in Serie A per la fantasista dopo quella realizzata con il Como lo scorso settembre: solo Tabitha Chawinga (quattro) ne conta di più nel torneo in corso.
2) Finalizzazioni più concrete
Il Pomigliano, durante la sosta che ha preceduto l’inizio della seconda fase del campionato, si era posto un obiettivo: essere più concrete sotto la porta. Un aspetto che è venuto a galla soprattutto nell’ultima gara giocata contro il Sassuolo, in cui avevano creato tante occasioni da gol senza però andare a segno. È chiaro, stiamo parlando soltanto della prima gara dopo lo stop, ma questo è un segno che lascia ben desiderare per le prossime sfide.
3) La grinta e la voglia di blindare il risultato
Fino alla fine la formazione di Carlo Sanchez riesce a mantenere il pallino della gara. Al 90’ è Corelli a mirare alla porta ducale: conclusione all’incrocio dei pali. E’ solo il preludio alla quarta marcatura granata con Corelli che ha spazio, mira e mette la palla all’incrocio al 94’. Una squadra che è insaziabile e che con il cuore, prima che con le gambe, continua ad inseguire il sogno salvezza.















